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Castellammare di Stabia

Saturday Night Fever (Recensione di Diana Marcopulopulos)

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“La Febbre del Sabato Sera “, uno spumeggiante e coinvolgente musical che ti proietta negli Anni ’70 facendoti rivivere quei momenti e quei giorni dove il divertimento era il ballo ed il sabato sera era la serata tanto attesa dai ragazzi . Giovedì sera è passata da Brescia al Gran Teatro Morato la nuova produzione della Febbre del Sabato Sera . Una produzione del Teatro Nuovo di Milano con la regia del bravo Claudio Insegno . Chi non conosce la storia di questo fantastico spettacolo !? , chi non ha visto il film? . Infatti il musical non è altro che la trasposizione teatrale del famoso film Saturday Night Fever uscito per la prima volta nelle sale cinematografiche nel 1977 ed interpretato dal giovane John Travolta . IL personaggio principale è il saltellante Italoamericano Tony Manero impersonificato dal talentoso Francesco Italiani con la sua gang che gli fa da contorno . I temi trattati sono attuali : il bullismo ,la rivalità tra gruppi etnici diversi, problemi di disoccupazione . Il Sabato Sera arriva spazzando via i problemi economici , sociali e familiari . La febbre del sabato sera è la discoteca con tutto ciò che gira intorno ad essa . Assistiamo ad una performance elevata nel ballo ,discreta nella recita , con qualche scivolata nel canto. Stupefacente la scenografia che riproduce su un telo la New York di quegli anni, il ponte di Verrazzano dove i bulli si sfidavano ,rischiando la propria vita, a percorrere in equilibrio il cornicione del ponte a 100 metri d’altezza .
Sbalorditivi i costumi , luccicanti abiti e pantaloni a zampa di elefante con camice con il collo a punta . Uno  spettacolo che ha carpito l’attenzione del pubblico per quasi tre ore coinvolgendolo a canticchiare tutte le famose canzone dei Bee Gees . Divertente , da vedere !

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