Raffaele Auriemma scrive su Tuttosport: “La concitazione è tutta quanta intorno, ma dentro no. Oltre il cancello di Castelvolturno si lavora, lontano dal clamore, con una trasparente cortina di protezione che protegge la squadra. Si fa così quando la gara è importante, ci si protegge da occhi ed orecchie indiscrete, anche quelle che solitamente frequentano il campo di allenamento, come amici e qualche procuratore. Sarri ha blindato il Napoli e pure ieri ha battuto sul tasto delle soluzioni alternative da adottare di fronte ad ogni evenienza, cioè quelle tattiche che sta sperimentando Allegri per ovviare all’assenza di Chiellini. Nulla sarà lasciato al caso, soprattutto adesso che l’avversaria è stata studiata da cima a fondo, in sala tv, quanto sui campi di allenamento del centro tecnico. Soprattutto ieri, con una lunga seduta dedicata alle palle inattive, in particolare ai calci d’angolo e alle punizioni a sfavore che spesso in area azzurra diventano preda dei colpitori di testa avversari”.
Il nuovo stadio Maradona e la candidatura di Napoli a Euro 2032: un progetto di svolta
Aumento attacchi informatici: mancano i “difensori”, l’allarme dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Lettere d’amore al Napoli: la premiazione per il centenario tra i versi dei tifosi e la maglia di Di Lorenzo