Rinnovo, Sarri e lo staff preferirebbero l’eliminazione delle opzioni

LEGGI ANCHE

Il tecnico e il suo rinnovo

Entro il 30 aprile il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis potrà far valere la prima opzione di rinnovo automatica del contratto di Maurizio Sarri, che tuttavia non si è ancora seduto attorno a un tavolo con i vertici azzurri. Il presidente e il tecnico toscano si ritroveranno faccia a faccia perché lo stesso patron intenderebbe garantire un aumento dell’attuale stipendio di 700mila euro, esclusivi i bonus che saranno maturati in base al piazzamento finale di questa stagione e che porterebbero a circa 1,4mln in caso di vittoria finale dello scudetto. Si è detto del Milan, ma anche il Sassuolo seguono il tecnico tosco-napoletano, ma non lascerà l’azzurro e alla fine una soluzione si troverà nel giro di poco tempo. Detto ciò, la novità sta nel fatto che Sarri e il suo staff preferirebbero l’eliminazione dell’opzione: in pratica, senza nuovi accordi, Sarri inizierebbe la prossima stagione con un contratto scadenza 30 giugno 2017, con altra opzione da esercitare entro il 30 aprile. L’idea è quella di un contratto biennale, anche se c’è voglia di aprire un lungo ciclo vincente in azzurro.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Juve Stabia, attacchi mediatici e politici per destabilizzare le Vespe: Botta e risposta Melchiorre – Amato

Il nome della Juve Stabia viene tirato in ballo anche in Parlamento. Una querelle che vede protagonisti uno scontro politico accesso, interessi sportivi e la corsa contro il tempo per l'iscrizione

Ti potrebbe interessare