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Repubblica – Mertens segna e batte la mano sullo stemma

Quando è uscito si è spenta la luce

E’ stato il protagonista dell’andata degli ottavi di finale di Champions League col gol del momentaneo vantaggio del Napoli contro il Barcellona. Con quel gol Dries Mertens ha raggiunto Marek Hamsik in cima alla classifica dei marcatori azzurri più prolifici di tutti i tempi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Gioia e dolore condensati nello spazio agrodolce di 54 minuti, la fotografia della contraddittoria stagione del Napoli, di cui Dries Mertens è stato nella lunga notte del San Paolo uno dei principali protagonisti: nel bene e suo malgrado nel male.
Il gol n. 121 stato una prodezza abbagliante: stop e tiro eseguiti in fulminea successione, con il pallone che Ter Stegen e i 45 mila del San Paolo hanno rivisto solo quando ha terminato la sua traiettoria in fondo alla rete. “Ciro” sapeva invece già dove sarebbe andato a finire e nel fotogramma successivo si stava infatti già battendo la mano sul petto e sullo stemma di quella che continua a essere la sua squadra del cuore, nonostante abbia il contratto in scadenza a giugno e ancora nessuna certezza di rinnovarlo. Tutto dipenderà dall’esito del braccio di ferro con De Laurentiis, trasformatosi ormai in una odiosa e dannosa telenovela”. In avvio ripresa Busquets lo ferma con un duro colpo: “Di sicuro quando è uscito lui si è spenta la luce”.