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Popolazione canina: randagismo e non. Ormai una piaga per Stabia

Cani randagi
Lettera a vivicentroEgr. Redazione,
ho letto con vivo interesse la lettera a voi inviata dal cittadino stabiese che lamentava il mancato controllo sul territorio ANCHE per quanto riguarda la popolazione canina padronale (condotta spesso da persone indolenti verso norme e civile convivenza; quando – soprattutto per i “cani pericolosi” – non addirittura delinquenti) che va ad affiancarsi, e spesso a peggiorare, la situazione di quella randagia.

Purtroppo la normativa è contorta in quanto vi sono leggi dello Stato, delle Regioni, e ordinanze Comunali le quali hanno fatto si che tutta la materia diventi contorta

(ndr: ma questo non impedirebbe, ad un Sindaco che anche a questo è preposto, di ben operare e legiferare con apposite ordinanze quanto lo Stato in linea generale, dispone e civiltà, serietà, salute e sicurezza pubblica richiedono)
Lettera al DirettorePer quanto attiene alla città di Castellammare di Stabia, il Regolamento della Polizia Municipale, all’ar15, parla di Conduzione e custodia degli Animali e, nella parte finale, rende note le Sanzioni che vanno da un minimo di  50.00 ad un max di 300 euro. Inoltre, sempre nello stesso regolamento, sono riportate anche le sanzioni per altre violazioni epperò: tutto è SOLO sulla carta. Quanto ad applicazione è merce rara, semmai esistita visto che i controlli non vengono quasi mai effettuati stando almeno al quanto si può vedere e percepire andando in giro. Personalmente non ho mai visto un vigile, o chicchessia, effettuare un controllo, un fermo, una verifica …. una multa; però potrebbero essere stati fatti, o almeno si spera ed anzi, a riguardo, potrebbe essere “consolante” ottenere dal comando dei vigili un qualche ragguaglio ed una documentazione nel merito. La daranno mai? Io proverò a passare dal comando e a chiederla.

Per ora corre l’obbligo di indicare anche che, per la verità, il personale sembra essere poco. A quanto è dato sapere pare che il personale del corpo di Vigili Urbani (Polizia Urbana) sia composto da circa 70-80 unità (nemmeno questo è chiaro e certo) per cui sembra che necessiterebbe un incremento oscillante tra le 50 e le 100 unità per poter effettuare tutti i controlli di cui la Città necessita per una gestione “più seria e puntuale” del territorio a partire dalla “criminalità ordinaria” (baby gang, baby bulli, abusivismo e prevaricazioni varie) fino ai cani.

Nel merito della disciplina canina, non sono riuscito a trovare  una ordinanza recente. Se la memoria non mi inganna ne venne fatta una dall’allora Sindaco Dr. Bobbio. Per contro, ho trovato su internet una ordinanza del Sindaco del Comune di Nola, non troppo distante da noi, dove invece si regolamenta e disciplina in modo incisivo sulla responsabilità dei proprietari di cani (si spera anche attuata).

Francesco Eresiarco