Notte di violenza gratuita in Turchia: tre ultras seviziati in carcere

I dettagli

Sono stati prosciolti e liberati i tre tifosi azzurri fermati ad Istanbul e mandati a giudizio davanti al Procuratore cittadino con l’accusa di aver ferito una «guardia» della sicurezza nazionale turca prima della partita contro il Besiktas. Torneranno questa mattina in volo. Il Corriere del Mezzogiorno riferisce che i tre sono poi stati fermati in aeroporto. Ieri, prima del rilascio, i consiglieri comunali d’area antagonista Eleonora de Majo, Rosario Andreozzi e Pietro Rinaldi e il presidente della III municipalità Ivo Poggiani ne chiedevano la liberazione con un duro comunicato che riferiva di «violenze gratuite della polizia turca». L’avvocato degli Ultras, Emilio Coppola, dichiara: “Un collega turco mi ha riferito che ai fermati hanno prelevato il sangue e sono state compiute altre attività fuori di ogni ordinamento, valuteremo attentamente i fatti e l’eventualità di presentare richieste risarcitorie, eravamo già pronti al ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo”.

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