Napoli, trovati in possesso di due fucili e 170 cartucce: forestali denunciano bracconieri

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Avevano sparato richiami acustici vietati

La legge vieta i richiami elettroacustici per attirare uccelli e sparargli, loro li usavano e quando sono arrivati carabinieri forestali e guardie venatorie Lipu, hanno tentato il tutto per tutto, lanciando il richiamo vietato sul tetto di un casotto rurale. Niente da fare. Difficile ingannare le forze dell’ordine specializzate e le guardie Lipu, capitanate dal “veterano” Giuseppe Salzano, studioso della materia ed esperto conoscitore del fenomeno del bracconaggio.

Il richiamo è stato sequestrato insieme con 170 cartucce e due fucili, che avevano purtroppo anche già colpito e fatto alcune vittime. Sono stati soltanto denunciati, come la legge, che non è molto restrittiva in materia di bracconaggio, C.G. di 56 anni e A.R. di 59 che amavano così trascorrere il tempo. A nulla è valso da parte loro cercare di giustificarsi sostenendo che non possedevano alcun richiamo vietato: i carabinieri e le guardie Lipu si sono arrampicate sul tetto e l’hanno ritrovato.
“Questa sinergia – commenta il delegato provinciale Lipu Fabio Procaccini – è vincente. Abbiamo messo in campo Giuseppe Salzano, capitano delle nostre guardie, profondo conoscitore del territorio e del fenomeno del bracconaggio. I cacciatori di frodo non hanno più carta bianca, continueremo a combattere questa guerra in difesa degli animali che, battaglia dopo battaglia, stiamo cominciando a vincere”.

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