Napoli, cancello del ‘500 riaperto tra i rifiuti: Mie denunce inutili”

A lanciare l’allarme è don Gigi Calemme

Forcella, quartiere di Napoli, riconquista uno dei suoi tesori e rinasce ancora più preziosa con l’apertura del cancello cinquecentesco del complesso monumentale dell’Annunziata. Un gioiello che però si trova in mezzo al degrado.

L’imponente cancellata in ferro battuto e il suo basamento in piperno sono tornati a splendere dopo un restauro certosino nato dalla collaborazione tra il Comune di Napoli e la Sovrintendenza, che hanno realizzato il progetto tecnico, e i Lions Club International che hanno finanziato l’opera, includendo anche la pulitura del basamento lapideo del campanile. L’inaugurazione del varco monumentale ha dato il via, ieri mattina, al ripristino funzionale dell’ingresso con l’accesso diretto alla Ruota degli Esposti e sembra impossibile che, a pochi passi da questo splendore, ci sia una discarica a cielo aperto che offende bellezza e dignità appena riconquistate dal plesso. “È molto importante che la chiesa sia tornata ad appropriarsi della sua dimensione di accoglienza ma intorno regna il degrado e siamo in piena emergenza” spiega don Gigi Calemme che da più di 20 anni predica dal pulpito dell’Annunziata. Da tempo l’invito che il sacerdote rivolge ai fedeli durante le omelie è quello di denunciare e combattere chi sporca e deposita abusivamente ogni genere di rifiuto nella batteria di container allestiti su via Annunziata ma ogni giorno la discarica trabocca di scarti edilizi e sporcizia.

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