Napoli, ancora boom di assenze per i vigili urbani a Natale e Capodanno

Questa non è la prima volta

I vigili urbani di Napoli ci ricascano. Dopo lo scandalo dei permessi studio (esploso a novembre e raccontato dal Mattino) ecco quello delle licenze per i fruitori della legge 104 (lavoratori affetti da disabilità o che assistono familiari) e della legge 53 (congedi parentali).

Le 155 richieste pervenute al comandante dei caschi bianchi Ciro Esposito cadono tutte nei giorni clou delle festività natalizie e di Capodanno: il 24, il 29, il 30 e il 31 dicembre. La maggior parte arrivano dai reparti considerati ‘centrali’: come Chiaia, San Lorenzo e Avvocata. In sostanza dove c’è maggiore necessità di uomini in strada, in giorni considerati da bollino rosso come la notte di San Silvestro. È pur vero che è un diritto sacrosanto, lo prevede la legge, quello dei lavoratori di ottenere la licenza per assistere un parente disabile. Ma è molto sottile la linea che passa tra chi realmente gode di questo istituto e chi invece se ne approfitta.

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