Morte di Maria: liberi i due rumeni, ora si prosegue con la riesumazione del corpo

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Sannio – Resta ancora un giallo la morte di Maria, la bimba di 10 anni ritrovata priva di vita nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino. Accadde nel giugno del 2016. Da allora le indagini sono andate avanti, ma ancora si deve giungere ad un punto di chiusura.

Ad ottobre scorso il Tribunale del riesame ha rifiutato di condannare i due rumeni Daniel Ciocan di 21 anni per omicidio e violenza, e della sorella Maria Cristina Ciocan di 30 anni per concorso in omicidio, come invece richiedeva la Procura della Repubblica. Il tribunale ha affermato che tale provvedimento fosse privo di fondamento e di ipotesi dimostrabili.

Adesso si è deciso di procedere con nuove indagini sotto la guida del nuovo perito il professor Francesco Introna, dell’istituto di medicina legale di Bari. Si procederà con la riesumazione del corpo della bambina, per verificare la natura delle ferite riportate.


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