17.5 C
Castellammare di Stabia

Mertens, quel talento puro diventato centravanti…

LEGGI ANCHE

Mertens, quel talento puro diventato centravanti…

Il Napoli questo anno è partito alla grande: prima del due vittore sul Nizza, poi le 4 vittorie consecutive in campionato, l’unica nota stonata la sconfitta contro lo Shakhtar. In molti hanno esaltato il gioco di Sarri, e molti si sono soffermarti sul caso di Hamsik, ma in pochi o nessuno si è soffermato sul ‘nuovo’ centravanti del Napoli. Dries Mertens è nato come esterno destro, ma l’anno scorso in seguito all’infortunio di Milik, Sarri lo ha iniziato ad utilizzare come “falso nueve”, da allora è rinato. È facile esaltare le qualità quando la squadra vince, ma il vero talento esce quando un giocatore entra a partita in corso e da la carica ai compagni, demolendo le difese avversarie e segnando dando coraggio alla squadra. Questo è quello che ha fatto Dries in Europa: è entrato nel secondo tempo e subito ha travolto gli avversari e incoraggiado la propria squadra che era sotto di due gol. Contro il Benevento è venuta fuori la fame di gol, quando ha voluto tirare i due rigori fischiati dall’arbitro. Mertens da falso nueve è diventato un bomber di razza, di cui il Napoli e Sarri non ne possono fare a meno, soprattutto se vogliono vincere sia in Italia che in Europa.

a cura di Antonio Gargiulo

RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Juve Stabia, cadere all’inferno per poi rialzarsi: la grande lezione di Alessandro Confente al Mapei Stadium

Un errore da "matita blu" rischia di compromettere tutto, ma la reazione del portiere delle Vespe vale quanto un gol. Tra il blackout del 30' e i miracoli della ripresa, va in scena la resilienza di un uomo

Ti potrebbe interessare