Ai microfoni di Radio Punto Zero, è intervenuto l’ex arbitro Iannone: “Irrati resta un valido e qualificato arbitro, ma la tensione e l’emotività di domenica era ai massimi livelli. Il secondo rigore era difficilissimo da vedere ma c’era, lo si vede bene dalle immagini, anche se Widmer cerca a tutti i costi il contatto con Ghoulam. C’è stata gestione troppo frettolosa da parte del guardalinee e dell’assistente di Irrati nell’espulsione a Sarri: tutto nasce da quell’episodio. L’epilogo c’è stato con l’espulsione di Higuain. Sul secondo giallo Irrati ha sbagliato: il regolamento dice che se un giocatore colpisce un avversario a palla lontana c’è l’espulsione diretta, non l’ammonizione. Higuain non tira la maglia ad Irrati, c’è un minimo contatto, non c’è violenza nel suo gesto. Conosco pochi casi di giocatore espulso che non palesino il loro disappunto in una trans agonistica. Se guardiamo alla platealità delle cose dovremmo ricordare tantissimi precedenti”.
L’ex arbitro Iannone: “Irrati resta valido, ma su Higuain…”
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