La Repubblica
A sei giornate dalla fine, conti alla mano, i giochi sembrano ormai quasi fatti. Musica per le orecchie di Aurelio De Laurentiis, che si prepara a concludere la stagione in maniera trionfale, dopo averla cominciata tra un’infinità di dubbi e difficoltà. Tutte le scommesse estive del presidente si sono invece rivelate azzeccate, a partire dall’ingaggio di Maurizio Sarri: l’allenatore rivelazione della serie A. Ma ha pagato pure la mossa di togliere dal mercato i big, facendo un sacrificio economico (primo bilancio in rosso nella storia del nuovo club) soprattutto per confermare Gonzalo Higuain: che era uscito con le ossa rotte dallo scorso campionato. Nemmeno la sua esplosione a questi livelli era così scontata, dodici mesi fa. Come il rendimento ad alto livello di Hysaj e Allan: due colpi che si sono rivelati utili, almeno quanto il ritorno di Reina.
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