Napoli, Torre Annunziata: da qui proviene il 70% delle banconote false in circolazione
Secondo un recente studio della Banca d’Italia, sarebbe Napoli il cuore pulsante del business della contraffazione. Il tutto avviene grazie ad un continuo aggiornamento nel settore, i falsari di oggi sono grafici specializzati capaci di combinare perfettamente l’uso del computer a quello di inchiostri e stampanti. Uno scenario che proviene direttamente da un’inchiesta in corso. Tredici persone sono state infatti accusate di aver messo in atto un sistema internazionale al fine di produrre e distribuire denaro contraffatto. Il tutto è stato incredibilmente realizzato in vere e proprie tipografie clandestine allestite nel retrobottega dei negozi del centro.
Esame di maturità per Lucca: senza svolta, a gennaio scatta il piano B per l’attacco azzurro
Il ritorno dell’Amerigo Vespucci nel mare di Castellammare: icona di eccellenza marittima e diplomazia navale
Napoli, c’è Lobotka: basta lui per ritornare alla vittoria e battere il Bologna