Lo riporta Il Corriere della Sera
Il Napoli si gioca tanto, quasi tutto, tra il 28 febbraio e il 7 marzo. Tre partite da paura in otto giorni, da martedì a martedì: si comincia con la semifinale di andata di Coppa Italia allo Stadium contro la Juventus alle 20.45; si prosegue con lo scontro con la Roma, sabato 4 alle 15 all’Olimpico, si chiude al San Paolo con Napoli-Real Madrid, ritorno degli ottavi di finale della Champions. La Lega, che ieri sera ha comunicato date e orari delle semifinali di coppa e anticipi e posticipi di campionato tra la settima e la decima giornata, ha cercato di assecondare i desideri degli azzurri. Ma i margini di manovra erano limitati. Il Napoli voleva lo spostamento della semifinale di Coppa Italia, che invece è stata messa in calendario il martedì, guadagnando un giorno. In pratica 4 partite in 11 giorni considerando anche l’anticipo con l’Atalanta di sabato 25 alle ore 18. Sarri non l’ha presa bene, il malcontento resta.
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