Genova, Ponte Morandi pericolante: abbattimento o messa in sicurezza

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Gli ultimi rilevamenti mostrano che il Ponte Morandi sia pericolante, in particolare il moncone est

Gli ultimi rilevamenti hanno accertato che ciò che resta del ponte Morandi, in particolare la parte del moncone est deve essere abbattuta o messa in sicurezza il più presto possibile. Lo ha reso noto la struttura commissariale per l’emergenza che ha ricevuto una relazione tecnica dalla commissione ispettiva del ministero guidata dall’architetto Roberto Ferrazza. La struttura commissariale ha scritto al ministero e concessionaria per avviare gli interventi necessari.

Nel momento in cui la decisione sull’abbattimento diventerà ufficiale, verrà chiesto alla Procura di procedere con il dissequestro dei monconi per permetterne l’abbattimento.

 

L’analisi della documentazione progettuale per gli interventi di manutenzione sul Ponte Morandi evidenzia per “la pila n.10, sopravvissuta al crollo, uno stato di degrado dei materiali di grado più elevato, 4 su una scala di cinque, rispetto a quello che era stato riscontrato nella pila n.9 crollata, che risultava di livello 3″, si legge nella relazione che la Commissione ministeriale ispettiva ha inviato alla struttura commissariale.  In particolare il pilone 10 è quello che sostiene il moncone est de ponte. Gli scenari evidenziati erano già stati censiti, quindi non c’è al momento l’esigenza di allargare l’area rossa, salvo ulteriori indicazioni da parte dei tecnici.

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