Al terzo giorno di preparazione, ecco che parlò Giovanni Iovine. Ha utilizzato il proprio profilo social per esprimere alcune considerazioni sulla nuova avventura intrapresa all’ombra del Torrione.
Lo staff tecnico di una squadra viene costantemente giudicato da 60 milioni di italiani. In fondo tutti possono prendere una lavagnetta e disegnarci quattro schemi sopra e mostrarli ai proprio uomini. L’allenatore, con il suo staff, sono persone che prima di creare schemi, tattiche e moduli, creano un’identità alla squadra. Li devono crescere, li devono nutrire, li devono curare, come se fossero i loro bambini. Di tempo ce ne vorrà, saranno molti gli errori che correggeranno, molti i rimproveri che faranno, molti i sacrifici che faranno per guidarli, li faranno soffrire e dopo un cammino percorso centimetro dopo centimetro si lasceranno alle spalle chilometri e chilometri. Il risultato? Una famiglia più che una squadra, ragazzi che si coprono le spalle a vicenda, ragazzi che gettano sangue per recuperare palloni sbagliati dai loro compagni, ragazzi che hanno fame, ragazzi che ogni volta che cadranno troveranno sempre qualcuno che li ha formati a sostenerli perché non li lasceranno mai soli, perché un capitano non abbandona mai la propria nave. Il Real Forio 2020 una famiglia……….guidata da persone che, insieme ad un manipolo di giovani guerrieri, butteranno il cuore oltre l’ostacolo per raggiungere l’obiettivo….
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