Sequestate 3 tonnelate di cozze nei fondali del porto di Castellammare di Stabia. I mitili, coltivati senza rispettare le norme e senza controlli sanitari, sono stati scoperti dalla Capitaneria di Porto guidati dal Capitano di Fregata Guglielmo Cassone.
Per recuperare i 3000 chilogrammi di cozze é stato necessario l’intervento dei mezzi navali del Nucleo Subacquei della Guardia Costiera e di personale della ASL di Sorrento.
Un’operazione importante quella svolta nelle acque stabiesi, utile a garantire la sicurezza della pesca, quella commerciale e soprattutto quella alimentare dei consumatori.
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