I dettagli
Cinquantasette minuti abbastanza anonimi, quelli giocati da Manolo Gabbiadini ieri pomeriggio contro la Roma. Conclusi con una sostituzione anticipata coperta dai fischi del San Paolo. Il Corriere del Mezzogiorno riferisce che Gabbiadini si è ‘rifugiato’ in panchina “stordito dal disappunto di uno stadio che non gli perdona l’occasione malamente sprecata”.
Muso lungo e sguardo quasi assente, per Manolo. La partita di ieri poteva essere una grandissima occasione, inevece adesso “la discussione sull’opportunità che il club si affretti a prendere uno svincolato riprende. E il caso Gabbiadini è ufficialmente riaperto, o forse, non si è mai chiuso”.
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