Bracconaggio, uomo denunciato tra Angri e Sant’Antonio Abate

Un uomo era in possesso di animali a specie protetta e mezzi per la caccia, denunciato.

Ad Angri, un controllo effettuato dalle guardie giurate zoofile e venatorie facenti parte del WWF Italia, ha portato all’individuazione di gabbie trappola e gabbiette contenenti specie di animali protetti. Il controllo è stato effettuato nei giorni scorsi, con l’aiuto dei Carabinieri Forestali di Castellammare di Stabia, in un fondo al confine tra Angri e Sant’Antonio Abate. All’interno della zona dove si è effettuato il controllo sono stati trovati quattro tordi, due storni, due tortore, due cardellini e un riccio, liberato tempestivamente. Le forze dell’ordine hanno denunciato un uomo per possesso di animali a specie protetta, uccellagione, con maltrattamenti. Nei suoi confronti sono state anche emesse sanzioni amministrative per la detenzione di attrezzi illegali per la caccia.

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