Addio Jacopo, l’ultimo saluto di Castellammare al giovane stabiese

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La sua bara sulle spalle degli amici all’uscita della Cattedrale. All’alba del 24 dicembre il male l’ha stroncato. Tra gli applausi della sua città, Jacopo Petruccione sarà ricordato da tutti. “Non ha vinto la morte, l’amore che c’è in questa chiesa è il segno di quanto Jacopo ha costruito”, ripete dall’altare don Antonino. Volontario e attivista nel mondo delle associazioni, è stato tra i fondatori dell’Ashram il centro di accoglienza per migranti in un bene confiscato a Santa Caterina. Ad accoglierlo all’uscita della Cattedrale anche uno striscione che i tifosi delle Vespe gli hanno dedicato.


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