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Melito di Napoli, cane aggredito da un anziano: oggi la marcia per chiedere giustizia

Melito di Napoli, cane brutalmente aggredito da un anziano: oggi la marcia degli animalisti per chiedere giustizia e pene severe per chi commette atti di violenza contro gli animali

Nella giornata di oggi, diverse associazioni e liberi cittadini hanno marciato lungo le strade di Melito di Napoli chiedendo giustizia per il cane Pocho, vittima di una brutale aggressione da parte di un anziano del posto. [LEGGI ARTICOLO] Nonostante abbia subito diversi colpi al cranio e alla colonna vertebrale, i veterinari sono riusciti a stabilizzarlo e le sue condizioni sembrano in miglioramento. Ma nel Comune napoletano è tanta la rabbia nei confronti di chi ha commesso questa folle aggressione.
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, si è unito all’appello degli animalisti: “In centinaia oggi hanno sfilato per le strade di Melito per chiedere giustizia per il povero cane aggredito da un anziano la scorsa settimana. Anche i Verdi hanno preso parte alla manifestazione organizzata da Associazione Animalisti di Napoli, assieme alle sigle Oipa, Lav, Enpa, Lega del cane, Meta, L.A. Protezione animali. E’ importante prendere una posizione forte e decisa su questi temi.” sottolinea il consigliere.
“Gli animali vanno tutelati, chi li aggredisce, è semplicemente una belva. Maltrattar
e gli animali è una vergogna, ancor prima che un reato. Auspico pene severe per il responsabile di questo deplorevole gesto, una sanzione esemplare che possa fungere da esempio per il futuro. Individui del genere sono dei veri e propri delinquenti, avulsi dalla civiltà. Speriamo che il cagnolino possa guarire al più presto”.
Abbiamo chiesto giustizia per il cagnolino vittima di un atto vile, selvaggio e ingiustificato. E’ importante – ha affermato Lello Caiazza, consigliere comunale a Melito e portavoce dei Verdi di Napoli – sensibilizzare la popolazione su questi temi. E la folta partecipazione di oggi, nonostante la calda giornata estiva, è un dato molto significativo. Continueremo a batterci per tutelare gli animali”.
Nelle stesse ore,  a Napoli, si è purtroppo verificato un altro episodio potenzialmente letale. Un labrador di 2 anni, di nome Lucky, è stato salvato dalle forze dell’ordine dopo che era rimasto chiuso per diverse ore in un’auto lasciata al sole.
Gli agenti sono subito intervenuti e, di fronte all’evidente stato di sofferenza dell’animale, hanno infranto il finestrino dell’autovettura, al cui interno vi erano oltre 40 gradi, liberando il cane, facendolo bere e ricevendo in cambio affettuose attenzioni.  La pagina facebook della Questura di Napoli ha poi diffuso il video del salvataggio.

salvataggio labrador

#NAPOLI: LA #POLIZIADISTATO SALVA UN LABRADOR Ieri pomeriggio, su segnalazione di alcuni cittadini, due equipaggi del #repartoprevenzionecriminecampania hanno salvato “Lucky”, un #labrador di 2 anni, chiuso in un’auto lasciata al sole. Gli agenti sono subito intervenuti e, di fronte all’evidente stato di sofferenza dell’animale, hanno infranto il finestrino dell’autovettura, al cui interno vi erano oltre 40 gradi, liberando il cane, facendolo bere e ricevendo in cambio affettuose attenzioni. I titolari dell’auto, due turisti stranieri, sono stati identificati e denunciati per maltrattamento di animali, mentre il labrador è stato affidato al presidio ospedaliero veterinario dell’ASL di Napoli 1 Centro.#poliziadistato #essercisempre #questuradinapoli #lamiciziaèunacosaseria

Gepostet von Questura di Napoli am Freitag, 2. August 2019

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Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

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