cimitero di Torre Annunziata
Sud - cronaca

Torre Annunziata, ditta colpita da interdittiva antimafia

Ditta appaltatrice colpita interdittiva antimafia

Dopo tre ani si arriva ad una risvolta nel caso del contratto per i servizi al cimitero di Torre Annunziata con la ditta che si era aggiudicata l’appalto.

Infatti, nel 2017 con regolare bando di gara il comune aveva affidato tali servizi  per tre anni alla Opera Italia srl, una società della provincia di Lucca.

La società aveva presentato un’offerta di circa 613 mila euro, attuando un ribasso del 22,570%.

Il comune di Torre Annunziata si assicurò che la ditta risultasse iscritta della apposita white list  ( il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013, ha di fatto previsto l’istituzione, presso ogni Prefettura, dell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori considerati maggiormente a rischio)della Prefettura di Lucca.

Ma nel giugno del 2018, la Prefettura che aveva dato esito positivo, emise nei confronti della ditta vincitrice dell’appalto una informativa antimafia interdittiva.

Appurato ciò, il comune dovette revocare la gestione dei servizi cimiteriali affidandola così alla seconda in graduatoria , i  Cipressi srl di Napoli.

Il Comune, però dovrà indire un nuovo bando di gara

 

Dionisia Pizzo

Fonte: torresette

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