Ilva, diffuso il parere dell’avvocatura, Calenda: “Ora è chiaro perchè Di Maio lo aveva tenuto segreto”

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Ilva, diffuso il parere dell’avvocatura, Calenda: “Ora è chiaro perchè Di Maio lo aveva tenuto segreto”

Chiaro ora perchè Di Maio ha tenuto segreto il parere. L’Avvocatura conferma in pieno il parere precedente sui rilanci. Eccesso di potere ci sarebbe stato se non si fosse tenuto in conto l’interesse pubblico. In un Paese serio, un ministro che distorce un parere istituzionale si dimette
E’ stato questo il duro commento dell’ex ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, che ha accompagnato la notizia sulla diffusione del parere dell’Avvocatura generale dello Stato chiamata ad esprimersi sulla gara che ha visto spuntare l’offerta vincente di ArcelorMittal.
E’ stato lo stesso Di Maio a diffonderne il testo, attraverso il sito del ministero, che ha di fatto legato la decisione di annullare o meno la gara alla valutazione dell’interesse pubblico.
Contrariamente a quanto sostenuto dall’attuale Ministro dello sviluppo economico, infatti, il parere dell’avvocatura sottolineava che la possibilità di annullare la gara “deve ancorarsi ad un interesse pubblico concreto ed attuale, particolarmente corroborato“.

Interesse pubblico che evidentemente non c’era nell’annullamento e che invece è stato tutelato con la chiusura positiva dell’operazione. In questo senso, tra l’altro, l’Avvocatura
segnala anche come in caso di eventuale azzeramento delle procedure e ripartenza della gara, Acciai Italia non sarebbe stata in partita perchè nel frattempo la cordata era stata sciolta.