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PERUGIA CHIAMATO AD UN NUOVO EXPLOIT

Perugia

In questa serie C, i Gironi A e B, rispetto a quello C (dove la Ternana super – che riceve in dono da Lucarelli mentalità vincente – sta prendendo il volo anche su Bari e Teramo. Non vuol fermarsi, vuol continuare a vincere, convincere e far divertire i suoi tifosi. Sull’innesto del gran organico dell’anno scorso, non si è smentita. Vuol risalire. Unica incognita se riescano a mantenere questa strepitosa forma fino alla fine. Dovessero farlo, chapeau a loro. E con merito allora sarà la prima squadra a tornare in serie B), sono più complicati, equilibrati e imprevedibili.

E le squadre che vogliono puntare in alto devono avere il bomber da 15 gol a salire, ed è fortuna trovarlo. Ci sono quelli che esplodono e durano solo un’annata, dando contributo importantissimo, ma poi magari con il salto in altre squadre, vuoi per ambiente, vuoi per realtà di gioco completamente diverse, non si esprimono al meglio. In C devi esser più forte in difesa che in attacco, perché se sei bravo a non prender reti, poi il ‘golletto’ lì davanti lo trovi, contro difese invece vulnerabili. Ed il Perugia mi sembra su questa strada, anche se ora come ora né sta facendo pochini. Santopadre e tutto lo staff societario, su ultimo suo sforzo, non possono non valutare ciò a gennaio, per cercare di tornare subito in B. Perché il Grifo sta vivendo momenti difficili di concretizzazione lì davanti, anche se condizionati dall’assenza per due turni di Murano. Ed anche inutile rimpiangere chi non c’è. O chi poteva essere della compagine quest’anno ed invece è stato spedito o ha scelto altrove. Nella settimana che l’altro attaccante, Bianchimano, fa giungere echi di fastidi al ginocchio durante gli allenamenti; si fa la conta su come eventualmente non “spuntare” il reparto avanzato. Minesso ed Elia, che possono dar supporto a Melchiorri, han dimostrato di dover tornare ancora a carburare. La speranza è che non si tratti di altra gara da solitudine di numeri primi per il ‘cigno di Treia’.

Le parole di colui sta diventando un gran allenatore, Caserta, predicano calma, come ad inizio campionato nel suo periodo di ben maggiori difficoltà e dalle quali poi è uscito alla grande. Il tutto in attesa di recuperare qualche freccia al suo arco. Non se la passa meglio però la diretta concorrente Padova, che ha perso con un nuovo passivo di tre reti con la Feralpisalo‘, che aggancia proprio il Padova, consentendo al Perugia di accorciare di un punto sui veneti stessi. Sùdtirol che se la ride in testa, e ci farà capire in esterna cosa voglia fare di questo campionato il Perugia, dopo l’ exploit con il Padova. Anche il recupero tra Gubbio e Triestina è stato un assist al Perugia. Con il Gubbio che conferma il suo momento si, ed aggiunge la vittoria di misura di questo recupero, al buon pareggio del Curi. E che se ancora ve ne fosse bisogno fa comprendere come non esistano gare facili nei campionati professionistici. Al massimo diventano facile grazie all’impegno massimale che ci si mette.

Sarà Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria a dirigere Südtirol-Perugia, gara valida per la 13^ giornata di campionato Lega Pro Girone B, in programma domenica 29novembre alle ore 15 presso lo stadio “Druso”.

 

Carmine D’Argenio

 

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