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Il Napoli prenota Caceres, ma ad una garanzia

Tutto sul difensore della Juventus

Uno dei reparti da rinforzare, per il Napoli, è quello della difesa: va aumentata la qualità media del reparto, va aggiunta almeno una pedina che possa essere in grado di cambiare, senza far venir meno la qualità, i titolari azzurri. Uno dei nomi più in voga è quello del difensore della Juventus Martin Caceres: 29 anni, uruguaiano e in scadenza di contratto. Secondo Il Corriere dello Sport, “ha esperienza, un curriculum vitae da far impallidire, e va ritenuto prenotato, aspettando che la rieducazione dopo l’infortunio diventi garanzia. Parametro zero, scudetti e coppe in bacheca: è (anagraficamente) un’eccezione, per essere in regola ad alti livelli”.

Gabbiadini pronto a chiedere la cessione

I dettagli sul talento azzurro

E’ possibile che un gol possa portare a conseguenze paradossalmente negative? Se ti chiami Manolo Gabbiadini e giochi poco nel Napoli perchè davanti a te hai uno come Gonzalo Higuain, allora si. Come riferisce il Corriere del Mezzogiorno, Manolo per qualche tempo aveva affidato al suo procuratore gli sfoghi di insoddisfazione per il mancato utilizzo: “il gol al Frosinone a inizio anno aveva ancor più aumentato le sue quotazioni, ma Aurelio de Laurentiis era stato irremovibile: Gabbiadini resta al Napoli. Nonostante offerte significative che avrebbe rimpinguato le casse del suo club. Un gol che sortì quasi un effetto boomerang: Gabbiadini si autocondannò a rimanere nel Napoli, è considerato patrimonio del Napoli”.

Higuain-Napoli, non si escludono colpi di scena

I dettagli

La Gazzetta dello Sport scrive sul contratto di Higuain“L’ultimo incontro tra il padre e il fratello del Pipita, con i vertici del club, è stato a settembre dello scorso anno, a Venezia. La parti ebbero un primo approccio che aveva un unico scopo, studiare e individuare un modello, un contratto in grado di soddisfare tutti. I parenti dell’attaccante argentino chiesero di rivedere la clausola rescissoria, di abbassarla di qualche decina di milioni, in modo da non precludere al giocatore eventuali nuove esperienze. L’opposizione di De Laurentiis non piacque, allora, agli Higuain e ormai si avvicina un nuovo appuntamento, sempre con il presidente del Napoli, per ridiscutere l’accordo che scade nel 2018. L’impressione è che potrebbero esserci dei colpi di scena. E non sarebbe una sorpresa perché l’interesse di alcun top club europei (Bayern Monaco e Chelsea sarebbero pronti a follie) per il Pipita è noto. La questione è destinata ad andare avanti per mesi”

Coprifuoco a Bruxelles; non dichiarato, non voluto ma.. (VIDEO)

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                                       Dolore e paura a Bruxelles Sembra che nella Citta’ vi sia il coprifuoco

Nelle vie del centro poche persone frettolosamente attraversano le strade, in pochi si fermano a guardare le vetrine, o a fare acquisti, le Piazze e i Parchi sono desolatamente vuoti, sembra che nella Citta’ vi sia il coprifuoco.

Paura a Bruxelles Sembra che nella Citta' vi sia il coprifuoco
Paura a Bruxelles

Bruxelles, 29 Marzo 2016, anche se uno splendente sole illumina la Citta’, l’atmosfera che si respira e’ spettrale.

In questi giorni, dopo gli attentati, per le strade di Bruxelles, non vi sono file ne assembramenti: ci si sposta poco con i mezzi pubblici, autobus e tram si prendono solo in caso di necessita’. La gente ha paura, si guarda con circospezione, si controllano i movimenti delle persone vicine, basta una busta, un pacco, una valigia incustodita, per far scattare l’allarme bomba.

Fino a qualche giorno fa a Bruxelles l’atmosfera era diversa, i turisti giravano per le strade, le piazze, i parchi, facevano shopping, i ristoranti, le pizzerie, i fast food erano sempre stracolmi di persone, Dopo gli attentati, i cittadini si sono resi conto che  ogni assembramento puo’ rappresentare uno stimolo per un nuovo attentato,
Oggi 30 Marzo, riapriranno tutte le linee delle Metro’, anche se in maniera limitata fino alle 19.00, mentre l’Aereoporto di Zaventem rimarra’ ancora chiuso, e non si ha nessuna certezza sulla sua riapertura, i danni che ha subito sono stati gravissimi. Si cerchera’ timidamente di tornare alla normalita’, il Paese e’ ancora scosso, troppe le persone trucidate da pazzi sanguinari, privi di qualsiasi umanita’.
Poi, vi e’ stato un forte calo nelle presenze di turisti, che preferiscono recarsi per i loro spostamenti in Paesi piu’ sicuri, anche’ perche’ gli Jihiadisti continuano nella loro martellante propaganda di morte,
Pietà a Bruxelles Sembra che nella Citta' vi sia il coprifuoco
Pietà a Bruxelles Sembra che nella Citta’ vi sia il coprifuoco

Solo nella Piazza del Palazzo della Borsa vi e’ un via vai continuo di persone che portano un lumino, un fiore, un disegno, un giocattolo, in ricordo delle 32 persone che sono state barbaramente trucidate nei vili attentati di Martedi’ nell’Aereoporto di Zaventem e Malbeek.

Purtroppo anche Piazza ‘Bourse’ e’ stata profanata, Domenica scorsa, 400 neonazisti ubriachi, hanno calpestato quel prato di fiori artificiale allestito per i morti degli attentati. Una esecrabile profanazione che ha impedito lo svolgimento della prevista marcia in ricordo delle vittime dei vili attentati del 22 Marzo.
vivicentro.it-cronaca-esteri / da Bruxelles Mauro Lo Piano – Saint Red : Coprifuoco a Bruxelles; non dichiarato, non voluto, ma …..

Raffaele Ametrano: Contro il Messina per chiudere la pratica salvezza e programmare il futuro. Sui giovani…

Nel corso della trasmissione di ViViRadioWeb, Il Pungiglione Stabiese, abbiamo ascoltato in collegamento telefonico l’ ex calciatore della Juve Stabia e dell’Avellino, Raffaele Ametrano.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Il calcio italiano piange la scomparsa di Cesare Maldini: Si, sono giorni tristi. Ricordo il mister con affetto, calcisticamente mi ha insegnato valori importanti, tanto da volergli bene come un secondo padre. Un grande maestro che purtroppo ci lascia, da sempre distinto per la sua umiltà, generosità e capacità di capire e comprendere i ragazzi. Fu allenatore dell’Italia under 21 nel 1996 e io ne facevo parte, fu un’esperienza indimenticabile e fondamentale per la mia carriera. Lo ricordo con immenso amore e con tanti aneddoti da raccontare. Indimenticabile quella cavalcata che si concluse con la vittoria dell’europeo del 1996, un successo da incorniciare. Il mister mi convocò nonostante le due giornate di squalifica, non l’avrebbe fatto nessun allenatore al mondo, effettivamente mi premiò per l’ottimo biennio disputato.

Sei legato all’Udinese in quanto allenatore del settore giovanile, la vittoria dei friuliani ha in pratica chiuso il campionato: Si, ora per il Napoli diventa tutto più difficile con 6 punti da recuperare. Indubbiamente un duro colpo da digerire se consideriamo la marcia inarrestabile della Juve che continua a non perdere colpi. Credo che la Juve continuerà a mantenere questi ritmi, poi ovvio tutto può succedere, Il calcio italiano è strano e non è detta l’ultima parola. Chissà che non si possano aprire nuovi scenari, magari già dal prossimo turno, laddove sabato sera la Juve farà visita in casa del Milan. È pur sempre una partita delicata e aperta a qualsiasi pronostico, ed eventualmente il Napoli che giocherà in casa contro il Verona potrebbe riaccorciare.

Domenica, al Menti la Juve Stabia affronterà il Messina, cosa ti aspetti da questo gara: Il Messina è virtualmente salvo, mentre la Juve Stabia ha bisogno di punti per raggiungere la salvezza prima possibile. Come spesso accade nel calcio, la squadra che ha bisogno di punti, scenderà in campo agguerrita con la consapevolezza di non poter fallire. Sarà importante centrare questo successo per archiviare il discorso salvezza e iniziare a programmare con tranquillità la prossima annata, gettando le basi per un campionato da vertice.

Immaginavi un’annata in chiaroscuro da parte delle vespe: Quest’anno per impegni di lavoro ho seguito poco le vicende della Juve Stabia, non nascondo però, di chiedere info e di dare sempre un’occhiata ai risultati. Le annate sono sempre particolari, quest’anno è andata così. Spero, e di questo ne sono convinto, che ci sia ancora la voglia e l’entusiasmo di ripartire per l’anno venturo con un progetto serio e ambizioso. Lo merita una piazza così bella e affascinante, e soprattutto i tifosi che hanno a cuore le sorti di questi colori.

L’ex presidente Roberto Fiore, ha espresso il suo disappunto sul mancato decollo da parte della Juve Stabia, a differenza di altre piccole realtà attuali. Ritiene che ci siano ancora tutt’ora stabiesi che non amano questa squadra. Non so a chi si riferisse. Per quanto mi riguarda, appena ebbi la possibilità di giocare, accettai subito la proposta con entusiasmo. Quell’annata balorda si concluse catastroficamente, partimmo con ambizioni di vincere quel campionato, e addirittura culmino’ con la retrocessione in serie C2. Solo con l’unione di tutte le componenti riuscimmo a riscattarci nell’annata seguente vincendo quel campionato. Nel calcio conta la programmazione, il Sassuolo lo ha dimostrato in questi anni; sono partiti dal basso con un progetto importante, per poi consolidarsi in serie A senza recitare il ruolo da meteora. Ci sono stabiesi che non amano la Juve Stabia?  Dispiacere se cosi fosse, la squadra è un patrimonio di tutti visto che da sempre la società stabiese, all’apice del suo blasone ha portato in alto il nome di questa città.

Il calciatore più forte che hai avuto come compagno di squadra, e in particolare chi ti ha impressionato da avversario: Indubbiamente il talento di Zinedine Zidane, l’ho ammirato sia da compagno di squadra alla Juventus, e sia da avversario. Era un fenomeno. Ho avuto la fortuna di aver giocato in serie A quando militavano tanti campioni. Purtroppo oggi si vedono tanti calciatori potenti fisicamente, ma con poca qualità, e nello stesso tempo si da poco spazio a calciatori italiani. Alleno da due anni il settore giovanile qui ad Udine, ci sono ragazzi bravi, ma in Italia trovare dei talenti puri si fa molta fatica. Quando giocavo nel settore giovanile c’era talento, infatti lo dimostrano le tre vittorie consecutive nell’ europeo di categoria nel 1992-94-96. In quell’ Italia under 21 vittoriosa nel 1996, ebbi la fortuna di giocare quel torneo, facente parte di quel gruppo  virtuoso con ragazzi di prospettiva. La crescita fu esponenziale e si confermó quasi in toto quell’ossatura appena 10 anni dopo, con la vittoria della Coppa del Mondo conquistata in Germania.

Armando Mandara

Fallon, Renzi: no rassegnazione; globalizzazione è opportunità

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                                                          Renzi a Fallon (Nevada)

Fallon (Nevada) – “E’ ora di finirla con la rassegnazione di quelli che dicono che la globalizzazione fa del male dell’Italia. La globalizzazione è la più grande occasione che ha l’italia per tornare ad essere se stessa”. Così Matteo Renzi durante l’inaugurazione dell’impianto ibrido di rinnovabili di Enel in Nevada, Stillwater. “Questo increbile impianto è uno più importanti al mondo per la combinazione di diverse tecnologie – ha osservato il premier – se investiamo in tecnologia, possiamo creare un mondo diverso, un mondo nuovo. Sono assolutamente convinto che questo sia un grande campo di cooperazione tra Stati Uniti e Italia“.

Il presidente del consiglio ha dunque indicato l’importanza di lavorare non solo per la cooperazione nei settori tradizionali ma anche nelle energie rinnovabili. “Questa è la ragione delle mia presenza qui – ha affermato – è la prima volta per me in Nevada. Spero non sia l’ulltima. Con mia moglie torneremo, anche con i nostri figli”. Perchè secondo Renzi, Stillwater non è solo un impianto ma “è un simbolo di cooperazione tra due grandi popoli. Vecchi valori, nuove energie questa è la strategia per la nostra cooperazione e amicizia”, ha rimarcato. Poi, rivolgendosi direttamente agli italiani, ha detto che bisogna essere “orgogliosi di quello che Enel ed Enel Green Power stanno facendo in tutto il mondo. Avete visto grandi risultati in Cile – ha ricordato riferendosi alla sua missione dello scorso anno in America Latina – oggi siamo nel cuore dell’innovazione, negli Stati Untii, per una straordianria scommessa che tiene insieme le tecnologie più avanzate. è un privilegio essere qui. Viva il Nevada, Viva gli Stati Untii e viva l’Italia“.

vivicentro.it-politica / Fallon (Nevada), Renzi: no rassegnazione; globalizzazione è opportunità (AGI)

Regeni, la famiglia: chiarezza o l’Italia dia risposta forte

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                                                                 Regeni, la famiglia in senato *

Roma – I genitori di Giulio Regeni in conferenza stampa al Senato chiedono di chiarire le circostanze che hanno portato all’uccisione del figlio, scomparso al Cairo il 25 gennaio e ritrovato senza vita il 3 febbraio scorso.

“Se il 5 aprile, giorno in cui arriveranno in Italia gli investigatori egiziani, sarà una giornata vuota, confidiamo in una risposta forte del nostro governo”. Lo ha detto Paola Regeni, la mamma di Giulio durante la conferenza stampa. “Attendiamo una risposta su Giulio” e ha rilevato di sperare “di non dovere arrivare a mostrare” l’immagine del corpo del giovane ricercatore dopo le torture subite al Cairo.

Il 5 aprile è previsto un incontro tra la polizia italiana e quella egiziana impegnate sul caso legato alla morte di Regeni: quel giorno sarà trasmessa tutta la documentazione richiesta più volte dall’Italia e anche quella successivamente raccolta in Egitto dopo tale richiesta. E’ quanto ha garantito il procuratore generale della Repubblica araba d’Egitto, Ahmed Nabil Sadek, nella telefonata avuta ieri con il capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone.

“Forse è dal nazifascismo – ha ricordato la mamma Paola – che in Italia non ci trovavamo di fronte ad un caso di tortura come quella che ha subito Giulio”. La differenza è che “mio figlio non andava in guerra mentre i partigiani, per i quali ho il massimo rispetto, erano in guerra, lui era li’ solo per fare ricerca ed e’ stato torturato e ucciso”. “Non vi dico che cosa gli hanno fatto, in quel viso ho visto tutto il male del mondo. Quando sono entrata nella sala dell’obitorio, qui a Roma – ha raccontato – ho detto ‘è lui, è Giulio’ perché l’ho riconosciuto dalla punta del naso. Per tutto il resto non era più lui”.

“Quello di Giulio è un caso isolato rispetto alla nostra storia ma non puo’ certo dirsi un caso isolato rispetto a quello che è successo a tanti altri egiziani”. Lo ha sottolineato al Senato Paola Regeni.

Legale, “Temiamo altri depistaggi da parte egiziana”

“A parte i documenti di identità, nessuno degli oggetti che appaiono nella foto diffusa dalle autorita’ egiziane appartenevano a Giulio. Abbiamo fatto il disconoscimento ufficiale poche ore fa. Ci sono dei dubbi residui sul portafogli, ma non su quello su cui appare la scritta ‘love'”. Lo ha reso noto Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni, nella conferenza stampa organizzata a palazzo Madama con Luigi Manconi, presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani. “Abbiamo trovato oltraggiosa – ha ribadito il legale – l’immagine di quel vassoio con sopra poggiati quegli oggetti. E’ solo l’ultimo depistaggio. L’ultimo per oggi, chissa’ che cos’altro preparano”.

 

vivicentro.it-cronaca / La famiglia  di Regeni, chiarezza o l’Italia dia risposta forte

  • Paola, the mother of Giulio Regeni,  holds a banner reading: Truth for Giulio Regeni, prior to the start of a press conference held at the Italian Senate, in Rome, Tuesday, March 29, 2016. Giulio Regeni, 28, an Italian doctoral student disappeared in Cairo on Jan. 25, the anniversary of Egypt’s 2011 uprising, a day when security forces were on high alert and on the streets in force to prevent any demonstrations or protests. His body, stabbed repeatedly and exhibiting cigarette burns and other signs of torture, was reported found on Feb. 3. (AP hoto/Gregorio Borgia)

Ischia,ripresa degli allenamenti. Ore decisive per la firma di Vandam

Ischia-Chiaiano-allenamento

Dopo le festività pasquali,l’Ischia Isolaverde è tornata a lavoro oggi pomeriggio al centro sportivo dei Camaldoli al campo “Kennedy A” per preparare la difficile trasferta contro la capolista Benevento. La squadra di capitan Armeno e compagni sono attesi da un match molto complicato. Proprio per questo dopo qualche giorno di pausa la squadra si è ritrovata quest’oggi per riprendere la preparazione in vista dell’incontro contro lo stregone. In casa Ischia sono ore decisive per il tesseramento del difensore centrale Jerry Vandam, come preannunciato nei giorni scorsi. Mister Porta durante la sosta pasquale ha avuto modo di visionare dei filmati del giocatore francese e sembra essersi convinto, nelle prossime ore la società incontrerà l’agente del giocatore per mettere nero su bianco. Le possibilità di vederlo già in campo contro il Benevento non sono escluse,anche perchè Porta si ritroverà ancora una volta con una difesa da inventare, date le assenze di Filosa per infortunio il quale sarà sottoposto ad un intervento chirurgico nei prossimi giorni e lo squalificato Bruno, che nell’ultima partita casalinga persa in casa contro la Paganese ha rimediato due cartellini gialli prima di essere espulso. Vandam potrebbe essere così la carta giusta nello scacchiere della difesa per mister Porta. Per lui un passato importante dove ha vinto un campionato in Francia con la maglia del Lille con l’ex trainer della Roma Rudy Garcia e ha collezionato 10 presenze in Europa League. Con esperienze anche in Belgio con la casacca dell’Anderlecht. Nelle prossime ore potrebbe arrivare la fumata bianca.

Fidelis Andria – Juve Stabia , parte la prevendita

                                                                   Comunicati Juve Stabia

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, come da vigente normativa, ESCLUSIVAMENTE per i possessori della Tessera del Tifoso*, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Degli Ulivi” di Andria per assistere all’incontro di calcio Fidelis Andria-Juve Stabia, in programma sabato 2 aprile alle ore 15,00 e valevole per la 29a giornata del Girone C della Lega Pro Divisione Unica 2015/16.

La S.S. Fidelis Andria, nel rispetto delle direttive ministeriali, NON HA ADERITO al progetto “Porta un amico allo stadio”.

I biglietti sono in vendita al prezzo di € 12.00, più diritti di prevendita, fino alle ore 19,00 di venerdì 1 aprile, presso le rivendite del circuito Booking Show. A Castellammare di Stabia punto vendita abilitato presso:

TICKETPOINT di Amoroso Giuseppina , Corso Alcide de Gasperi 32

S.S. Juve Stabia

vivicentro.it-juvestabia / Fidelis Andria-Juve Stabia, parte la prevendita

  • Tessera del Tifoso

La tessera del tifoso è uno strumento di fidelizzazione adottato dalle società di calcio italiane, dopo l’emanazione, il 14 agosto 2009, di una direttiva del Ministro dell’Interno del quarto Governo Berlusconi, Roberto Maroni, in cui si prevedono verifiche della Questura al fine di identificare i tifosi di una squadra calcistica o della Nazionale di calcio dell’Italia.
In un primo momento si era pensato di attivare la tessera in maniera graduale, cominciando dalla stagione 2009-2010 e rendendola obbligatoria per le trasferte solo dal 1º gennaio 2010, dando così il tempo alle società di adeguarsi. All’inizio della stagione 2009-2010 solo due squadre erano dotate della tessera, l’Inter e il Milan (che però non aveva inserito la foto nella tessera come previsto dalla normativa). Tra le altre, solo la Juventus era pronta a dare il via. Quindi, vista la situazione, le società hanno chiesto il rinvio alla stagione successiva.

Il 21 novembre 2009 il Ministro Maroni accoglie la richiesta delle società di perfezionare l’iniziativa rispondendo alle esigenze dei club: proroga, quindi, l’avvio della normativa fino all’inizio della stagione agonistica 2010-2011, così da avere l’adesione di tutte le società. Il 30 luglio 2010 Maroni ha firmato un protocollo d’intesa con Ferrovie dello Stato e Autogrill Spa per promuovere la tessera del tifoso, al fine di procurare agevolazione ai tifosi che si sposteranno per raggiungere il luogo dell’incontro con uno sconto del 15% sul costo del biglietto ferroviario del 10% per le consumazioni nei ristoranti “Ciao”.

Il 24 agosto 2010 il quotidiano napoletano Il Mattino lancia l’allarme sulle “tessere false” ma la notizia viene smentita dal questore. Il 25 agosto 2010 un intervento del ministro Maroni alla Berghèm Fest viene duramente contestato da 500 ultras dell’Atalanta contrari alla tessera. All’indomani della prima giornata del campionato di Serie A 2010-2011, Maurizio Beretta, presidente della Lega Serie A, ha dichiarato che «non abbiamo assolutamente motivi per essere insoddisfatti». Vanno al contrario segnalati alcuni problemi, su tutti il ritardo nella consegna della card, nelle prime giornate di campionato: vengono infatti accettati anche i tifosi privi della tessera ma in possesso di un documento che ne certifichi l’avvenuta richiesta

Durante le prime partite, in più di un’occasione si segnalano tifosi ospiti che si recano allo stadio senza tessera del tifoso e che vengono fatti accomodare in tribuna in mezzo al pubblico di casa con un cordone di steward, creando, in alcune occasioni, scontri. Dopo Udinese-Genoa con i tifosi ospiti in tribuna l’Udinese sceglie di creare un settore ospiti “aggiunto” per chi non è dotato di tessera del tifoso.

Alcune partite vengono giocate comunque a porte chiuse negando l’accesso anche agli abbonati e a chi ha sottoscritto la tessera del tifoso, venendo a meno a una delle premesse della tessera. Il 21 giugno 2011, al Ministero dell’Interno, viene firmato il Protocollo d’Intesa tra il ministro Roberto Maroni e i presidenti di CONI, FIGC, Serie A, Serie B e Lega Pro che introduce una serie di novità nell’applicazione della Tessera del Tifoso:

  • Trasferte e abbonamenti riservati unicamente ai possessori della Tessera del Tifoso;
    Riqualificazione e ammodernamento dei settori riservati ai tifosi ospiti;
    Apertura di un tavolo di confronto tra l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e rappresentanti delle tifoserie organizzate.

Modalità di rilascio
Nella quasi totalità dei casi è rilasciata dalle banche o dal circuito Lottomatica. La smart card, oltre a costituire titolo di accesso allo stadio, è una carta di credito ricaricabile con una validità di 5 anni. Il 14 dicembre 2011 è stata dichiarato illegittimo l’abbinamento della tessera con l’acquisto di carte di credito elettroniche, proposte da alcune società, tramite una pronuncia del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Codacons

In alcuni casi è rilasciata direttamente dalle società calcistiche. La tessera non ha un costo fisso: è generalmente gratuita per gli abbonati o per coloro che l’hanno richiesta entro un certo tempo utile, mentre ha un prezzo di 10 euro per i non abbonati e per coloro che decidono di sottoscriverla in un qualsiasi momento.

Shakespeare al CTB : IL SIPARIO STRAPPATO

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                                                                       Shakespeare al CTB

Shakespeare al CTB  –  Si ricorda che venerdì 1° aprile alle ore 17.45 nel foyer del teatro Sociale, si terrà il terzo incontro della rassegna dal titolo “ IL SIPARIO STRAPPATO ”, curata da Daniele Pelizzari, promossa dal Centro Teatrale Bresciano. Un ciclo di appuntamenti per approfondire il rapporto tra set e palcoscenico attraverso, temi, autori e mitologie che hanno segnato l’immaginario collettivo.

FOYER TEATRO SOCIALE

Via Felice Cavallotti, 20

VENERDI’ 1° APRILE 2016 ore 17.45

IL SIPARIO STRAPPATO

Shakespeare dal palcoscenico al cinema

SCHERMI DI CARTA – Hollywood e la drammaturgia moderna è il titolo dell’argomento di questo terzo incontro, condotto da Daniele Pelizzari.

Il prossimo ed ultimo appuntamento, si terrà al Nuovo Cinema EDEN – Via Nino Bixio, 9 – domani, sabato 2 aprile alle ore 17.30, dove Daniele Pelizzari intervisterà il regista Flavio De Bernardinis, seguirà la proiezione del film Maschere crude.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI

vivicentro.it-nord-terza-pagina / shakespeare-al-CTB-IL SIPARIO STRAPPATO

Canale di Sicilia , 1569 migranti tratti in salvo oggi

                                                                  Canale di Sicilia : soccorso migranti

Sono complessivamente 1569 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi, nel Canale di Sicilia, nel corso di 11 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In particolare, Nave Diciotti CP941 della Guardia Costiera ha soccorso 4 gommoni e un barcone, portando in salvo 774 migranti (644 uomini, 125 donne e 5 bambini).

Nave Borsini della Marina Militare, ha tratto in salvo, da un gommone, 119 migranti tutti uomini.

Nave Grecale della Marina Militare, ha tratto in salvo, da 4 gommoni , 447 migranti (347 uomini 95 donne 5 minori).

Nave Frankfurt, inserita nel dispositivo Eunavformed, ha tratto in salvo da un gommone  105 migranti ( 52 uomini 51 donne e 2 minori).

Nave Aliseo della Marina Militare, in operazione Mare Sicuro, ha tratto in salvo da un gommone 124 migranti (100 uomini 3 donne e 21 minori) .

vivicentro-isole-cronaca / Canale di Sicilia , 1569 migranti tratti in salvo oggi

Comicon 2016, concorso per la t-shirt e l’adesivo ufficiali

Attraverso la pagina ufficiale facebook https://www.facebook.com/Comicon-295441377602/, Comicon Napoli ha promosso un concorso tra varie grafiche per la realizzazione delle t-shirt e dell’adesivo ufficiali dell’edizione 2016, in programma dal 22 al 25 aprile alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Queste sono le immagini pubblicate, invitando gli utenti ad esprimere il proprio gradimento, a commentare e condividere la grafica preferita:

 

Questo il post pubblicato sulla pagina fb ufficiale di Comicon:

Comicon Tee Tee e Sticker Mule hanno lanciato la sfida a tutti i grafici e illustratori amanti di COMICON!
La realizzazione delle t-shirt e dell’adesivo ufficiali dell’edizione 2016!

Dopo la selezione, questi i design finalisti!
La maglietta verrà resa disponibile su Tee Tee per 24 ore a inizio aprile, e poi durante i 4 giorni di Napoli COMICON dal 22 al 25 aprile insieme agli adesivi Sticker Mule.

Ora tocca a voi aiutarci a decidere il design vincente: sfoglia questo album ed esprimi la tua preferenza dando il like, commentando, condividendo MASSIMO 3 grafiche in concorso.

La decisione finale sulla grafica da stampare spetterà allo staff di Tee Tee, Comicon e Sticker Mule sulla base anche dei vostri voti.

Clicca qui per votare:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10154051106962603.1073741870.295441377602&type=3

 

Nove azzurri impegnati in nazionale questa sera

Nove azzurri stasera in Nazionale.

Jorginho e Insigne impegnati nell’amichevole Germania-Italia Germania-Italia a Monaco di Baviera.

Marek Hamsik in campo nell’amichevole Irlanda-Slovacchia a Dublino.

Amichevole anche per Dries Mertens di scena in Portogallo-Belgio a Lleira.

Koulibaly, Ghoulam ed El Kaddouri impegnati nelle qualificazioni in Coppa d’Africa rispettivamente in Niger-Senegal, Etiopia-Algeria e Marocco-Capo Verde.

Higuain impegnato nella notte nel match di qualificazione mondiale Argentina-Bolivia a Cordoba.

Alberto Grassi tra i convocati di Di Biagio per il match di qualificazione europea Under 21 Andorra-Italia.

Fonte: SSC.Napoli.

De Canio: “Faremo di tutto per vincere, il Friuli ci darà una mano”

Ai microfoni di Sky Sport, Gigi De Canio ha presentato così il match dei suoi contro il Napoli: “Avrò la squadra al completo soltanto da giovedì ma è importante per l’autostima dei miei giocatori che pensino a far bene anche con le rispettive Nazionali. Il punto fatto a Sassuolo ci ha dato fiducia, ed è stato ottenuto contro un’ottima squadra. La gara contro il Napoli sarà molto difficile, conterà soprattutto lo spirito con cui scenderemo in campo. Ho sempre pensato che il pubblico possa darci una grossa mano, la squadra si identifica spesso nella gente e viceversa, per questo ho deciso di riaprire le porte durante gli allenamenti. Conte ha lavorato con me a Siena, conoscevo il suo passato da allenatore, e ci dividemmo i compiti. Partecipò attivamente e sapevo che sarebbe diventato un grande allenatore, oggi è uno dei più bravi a livello europeo. Non penso a tabelle per la salvezza, le cose possono sempre cambiare e possono arrivare punti insperati contro squadra blasonate. Dobbiamo pensare a una partita alla volta. Il Napoli sotto il profilo tecnico è la squadra più bella del nostro campionato, sarà una gara stimolante per i miei ragazzi che vorranno fare bella figura davanti al nostro pubblico. Faremo di tutto per vincere, ragionando come squadra”.

Report, il Napoli verso il match di Udine

Seduta pomeridiana per il Napoli che ha ripreso oggi gli allenamenti a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano la gara di Udine,  in vista del lunch match della 31esima giornata di domenica alle ore 12.30.

Chiriches ed Hysaj sono rientrati dagli impegni delle rispettive Nazionali. Per il centrale rumeno, che ha giocato entrambe le amichevoli internazionali, lavoro di scarico. Per l’esterno azzurro, invece, terapie e allenamento differenziato.

La squadra ha svolto lavoro atletico di attivazione in avvio e successivamente partitina 7 contro 7.

Domani doppia seduta.

Fonte: SSC.Napoli.

Napoli, riprendono gli allenamenti: rientrano Chiriches ed Hysaj

Dopo due giorni di riposo per le feste pasquali il Napoli riprende gli allenamenti a Castel Volturno. Sarri ritrova Chiriches ed Hysaj ma dovrà attendere i prossimi due giorni per il rientro degli altri nove nazionali.
Questo il comunicato della società sul proprio sito ufficiale:
“Seduta pomeridiana per il Napoli che ha ripreso oggi gli allenamenti a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano la gara di Udine, “lunch match” della 31esima giornata di domenica alle ore 12.30.
Chiriches ed Hysaj sono rientrati dagli impegni delle rispettive Nazionali. Per il centrale rumeno, che ha giocato entrambe le amichevoli internazionali, lavoro di scarico. Per l’esterno azzurro, invece, terapie e allenamento differenziato.
La squadra ha svolto lavoro atletico di attivazione in avvio e successivamente partitina 7 contro 7.
Domani doppia seduta”.

Da sscnapoli.it

Clamorosa indiscrezione di Bargiggia: Higuain via?

Stando a quanto riportato dal giornalista di SportMediaset, Paolo Bargiggia, Gonzalo Higuain avrebbe spedito al mittente il rinnovo del contratto. De Laurentiis era pronto ad offrire un prolungamento di tre anni sulla base di 8 milioni netti a stagione facendo del pipita il calciatore più pagato della serie A.
Il presidente azzurro, del resto, si sarebbe già cautelato: si iniziano a valutare gli eventuali sostituti tra cui risaltano maggiormente i nomi di Romelu Lukaku dell’ Everton e Pierre-Erick Aubameyang del Borussia Dortmund, che costerebbero rispettivamente 40 e 50 milioni di euro.
Alla finestra per Higuain vi sono Bayern Monaco, Chelsea e Manchester United che non avrebbero particolari i problemi a sborsare l’ intero valore della clausola che ammonta a 94 milioni. Senza tralasciare il fatto che il contratto di Higuain scade tra un anno, cosa che potrebbe fare abbassare il prezzo del suo cartellino. Tutto però è ancora da decidere.

Terrorismo, al setaccio i transiti da Bari

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Terrorismo- L’allarme della Dda: “Qui la centrale dei documenti falsi”

Terrorismo – L’inchiesta riguarda persone coinvolte a vario titolo negli attacchi di Parigi e Bruxelles. Tre arresti nelle scorse settimane: gli inquirenti sospettano che la città sia una base per i foreign fighters

Sarebbe Bari la centrale pugliese dei documenti falsi su cui sta indagando la Dda del capoluogo pugliese nell’ambito di un’inchiesta sul terrorismo internazionale di matrice islamica. Lo si apprende da fonti vicine agli ambienti giudiziari nell’ambito degli accertamenti su un presunto flusso di visti e passaporti falsi destinati a cittadini soprattutto iracheni che arrivano in Europa passando da Bari.

Nelle scorse settimane l’inchiesta ha portato all’arresto di tre persone, un iracheno e due britannici, in carcere per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e possesso di documenti falsi e indagati a piede libero per terrorismo. L’ipotesi degli inquirenti è che Bari sia luogo di passaggio e soprattutto base per supporto logistico a foreign fighters: per questo motivo si sta cercando di individuare il luogo di fabbricazione e smistamento dei documenti falsi.

A confermarne la provenienza barese sarebbe stato proprio il 38enne iracheno Ridha Shwan Jalal, arrestato il 14 marzo perché trovato in possesso di un falso passaporto della Repubblica Ceca. In un interrogatorio al quale l’uomo è stato sottoposto nei giorni scorsi all’interno del carcere di Bari, avrebbe spiegato di aver ricevuto il documento falso da un cittadino albanese residente a Bari. Circa due settimane fa, poi, l’appuntamento con i due britannici (poi arrestati) per consegnare loro altri cinque visti falsi la cui destinazione è tuttora in corso di accertamento da parte dell’Antimafia.

Per questo una specifica delega di indagini per individuare eventuali passaggi sospetti da Bari di presunti terroristi è stata affidata dalla Procura antimafia. Gli accertamenti, delegati a Digos e carabinieri del Ros, hanno come punto di partenza gli elenchi delle persone a vario titolo coinvolte negli attentati terroristici di Parigi e Bruxelles.

Gli investigatori baresi, coordinati dai pm Roberto Rossi e Renato Nitti, vogliono verificare se oltre ad Abdeslam Salah, intercettato al porto di Bari il primo agosto 2015 diretto in Grecia, altri presunti componenti di cellule jihadiste abbiano scelto il capoluogo

pugliese per uscire o entrare in Europa. Per ora non risultano altri passaggi sospetti, ma gli accertamenti sono in fase iniziale e si ricollegano a un’altra inchiesta barese su un presunto componente della cellula jihadista di Ansar Al Islam, il 45enne iracheno Muhamad Majid, arrestato a dicembre e attualmente detenuto nel carcere di massima sicurezza di Rossano, in provincia di Cosenza.

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Valeria Lembo la donna uccisa dalla chemioterapia a Palermo

                                                                 Valeria Lembo

Valeria Lembo morì al Policlinico di Palermo per una dose letale del farmaco per la chemioterapia. Durissime le motivazioni con cui sono stati condannati l’oncologa, il primario e uno specializzando. Gli imputati avrebbero solo pensato “a negare qualsiasi assunzione di responsabilità, incolpandosi a vicenda”

PALERMO – È stato “un assassinio” in piena regola, “la più grave colpa medica mai commessa al mondo” e dopo la quale gli imputati hanno solo pensato “a negare qualsiasi assunzione di responsabilità, incolpandosi a vicenda” della morte di Valeria Lembo, uccisa a 33 anni da una dose killer di chemioterapico iniettatole nel reparto di Oncologia del Policlinico di Palermo. Il giudice Claudia Rosini ha utilizzato parole dure nelle 277 pagine di motivazione della sentenza nei confronti dei medici e delle infermiere riconosciuti come responsabili della morte della paziente. La donna era all’ultima seduta per un linfoma, quello di Hodgkin, che nell’80 per cento dei casi viene curato con successo. “L’utilizzo del termine assassinio non è casuale – scrive la giudice – perché di questo si è trattato, avendo gli imputati cooperato a cagionare la morte di una paziente per avvelenamento somministrandole una dose di vinblastina dieci volte superiore a quello dovuto”.
Valeria Lembo era da poco diventata mamma, il suo bambino, quando morì il 29 dicembre del 2011 dopo un’agonia atroce durata 22 giorni, aveva compiuto sette mesi.

Nelle sue vene vennero iniettati “a forza”, 90 milligrammi anziché 9 di Vinblastina per uno zero in più trascritto per errore in cartella e nonostante i numerosi “campanelli d’allarme”. Una dose, ha sottolineato il magistrato, compatibile con “un pachiderma di 600 chili” e non con una donna che pesava 52 chili. Proprio la Lembo chiese il perché di quella dose così eccessiva preparata in una flebo e non in una siringa come era avvenuto nelle sedute precedenti. “È lo stesso”, le rispose l’infermiera Elena Demma. Su questa e altre frasi si è soffermata la giudice stigmatizzando il comportamento degli imputati. “Hanno allungato con decine e decine di testimoni i tempi del dibattimento – ha scritto nelle motivazioni – in attesa di una auspicata prescrizione del reato”. Valeria Lembo aveva ben capito che stava andando incontro alla morte già l’11 dicembre, quando ancora quell’errore veniva taciuto dai medici. “Zia, sicuramente mi hanno sbagliato la chemio, me ne sono accorta”, disse la donna in lacrime. Valeria tentò anche di interromperla quella seduta mortale sottolineando il bruciore al braccio per la somministrazione e la dottoressa Di Noto “si limitò solo a rallentare la somministrazione senza porsi alcuna domanda”.

La giudice ha condannato a 7 anni la oncologa Laura Di Noto, ritenuta la principale responsabile della morte della donna. Fu lei a richiedere in farmacia la dose killer. La giudice l’ha definita “una copiatrice di dati, scelta dal primario Sergio Palmeri (condannato a 4 anni e 6 mesi, ndr) perché sempre presente. Una dottoressa che aspettava indicazioni del sovradosaggio da un’infermiera”. Anche lo specializzando Alberto Bongiovanni “scriveva sotto dettatura e non aveva idea di cosa fosse la vinblastina”. Sergio Palmeri, circondato da “fidati vassalli”, si preoccupò solo delle conseguenze sulla sua carriera trentennale. Quando rivelò la verità al padre della vittima disse: “Una dose in più. Mi darei pugni in testa”.

Nel processo durato un paio d’anni si sono susseguite menzogne su menzogne. Bongiovanni ha persino “strumentalizzato la vittima riferendo parole in sua difesa da parte della Lembo, sapendo di non poter essere smentito”. E poi, consulenti di parte che hanno agito come “meri assistenti”, “paurose voragini” nella organizzazione del Policlinico, la professione medica “affidata al caso”, una “criminale omissione di atti”. “Solo un ricambio completo del sangue, subito, avrebbe potuto dare una speranza alla paziente”, scrive la Corsini. Invece, per ben cinque giorni quell’errore venne mascherato come una gastrite post chemio, lo zero in più venne cancellato da Bongiovanni. Le infermiere, Guarnaccia e Demma, si preoccuparono solo della “irritazione di Palmeri”. “Solo lo studente Gioacchino Mancuso (unico assolto, ndr) ha riferito in dibattimento in lacrime – scrive la giudice – la verità sconvolgente e ha rinunciato alla specializzazione in oncologia”. Una fotografia “sconfortante” di un reparto allo sbando dove “la vita della famiglia Lembo è stata sconvolta per sempre”.

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Il Punto del 29 marzo

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 Il Punto del 29 marzo –  Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info

L’attuazione degli impegni di deficit e debito assunti dal governo dipende molto da un solo numero: la crescita del Pil nel 2016. Le previsioni indicano cifre superiori all’1 per cento. Ma qualche conto basato sulla velocità della ripresa finora suggerisce che probabilmente ci aspetta un altro anno con lo zero virgola.
Il lutto per le 13 ragazze morte nell’incidente in Spagna non può oscurare il grande successo trentennale del programma Erasmus. Le ricerche condotte sui suoi effetti mostrano che gli studenti partecipanti hanno visto crescere in modo significativo le loro possibilità di trovare lavoro, anche fuori dal loro paese di origine.
Alla riunione annuale della Royal Economic Society si è parlato ovviamente di Brexit. Quasi tutti gli economisti inglesi sono contrari e – con poche eccezioni – prevedono che il Regno Unito non uscirà dalla Ue. Il racconto in una “Lettera da Londra” che spazia dai costi dell’eventuale uscita per le famiglie ai minori investimenti dell’Aston Martin.
Per realizzare un sistema di welfare europeo servirebbe una coesione sociale di cui non c’è traccia in un’Unione minata alle fondamenta dalla crescita dei movimenti nazionalisti e populisti. Ma non c’è alternativa: oltre che offrire un’unione economica, l’Europa deve anche far sentire i suoi cittadini socialmente al sicuro. Sono necessarie più coraggiose cessioni di sovranità degli stati. Che però da tempo sono assenti. C’è invece un’erosione dei margini di manovra dei governi nazionali e locali per i vincoli della Ue. A scapito del ruolo della politica.

  • La sgradevole algebra della crescita 2016
    29.03.16
    Francesco Daveri
    L’economia italiana continua a crescere, ma senza mettere il turbo. Se continua così, la crescita 2016 rimarrà al di sotto dell’1 per cento. Rispetto alle riprese del passato a partire dal 1999 mancano il traino delle esportazioni e degli investimenti.
  • Ciò che Erasmus dà ai giovani
    29.03.16
    Maria De Paola e Davide Infante
    L’incidente dell’autobus in cui hanno perso la vita 13 studentesse ha suscitato una forte emotività nel pubblico e ha messo il programma Erasmus sotto i riflettori dei media. È bene parlarne, evidenziando anche come l’esperienza all’estero migliori le prospettive dei giovani.
  • Eurowelfare: come evitare la rotta di collisione
    25.03.16
    Renata Targetti Lenti
    La costruzione di sistemi di welfare nazionali sembra essere diventata uno dei principali ostacoli a un’integrazione europea non solo monetaria. Nel suo ultimo libro, Maurizio Ferrera ne analizza le cause e indica le possibili soluzioni. Dalla flessibilità sostenibile alla sicurezza dei cittadini.
  • Tempi di post-politica
    24.03.16
    Paolo Roberto Graziano
    Dall’Unione Europea arrivano vincoli crescenti che non riguardano solo la politica economica o fiscale. I margini di manovra dei governi nazionali, regionali o locali si riducono di conseguenza. Ma così si restringe lo spazio per il pluralismo delle scelte. E diminuisce il ruolo della politica.

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