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Non lo vota nessuno, ma viene eletto lo stesso

Simone Bottega, il candidato “senza voti” in una foto presa da Facebook

Così Simone Bottega, candidato di Forza Nuova, andrà a fare il consigliere di minoranza nel Trevigiano

Non ha ottenuto nessuna preferenza. E non è nemmeno residente nel piccolo Comune dove si è presentato in lista. Eppure Simone Bottega, candidato di Forza Nuova, ce l’ha fatta: sarà consigliere comunale. Succede a Portobuffolé, paesino di meno di 800 anime in provincia di Treviso al confine con il Friuli Venezia Giulia.

SOLO DUE LISTE IN CAMPO

Il perché è presto detto. Forza Nuova è stata l’unica lista a presentarsi come alternativa a quella civica del sindaco uscente. Come da facili previsioni, Andrea Susana, appoggiato dalla Lega Nord, è stato ri-confermato primo cittadino con 324 voti, pari a quasi l’88% dei voti validi, ovvero 7 seggi. Ma 45 cittadini (il 12%) hanno votato a favore del movimento politico di estrema destra. Che così è entrato in un consiglio comunale della Marca Trevigiana con ben tre consiglieri, tra cui Simone Bottega, il candidato “senza voti”.

DURA LEX, SED LEX

La legge per i Comuni sotto i 15mila abitanti – è il caso di Portobuffolé -, prevede che alla lista vincente vadano i due terzi dei seggi, mentre il terzo rimanente sia suddiviso tra le liste di minoranza, senza soglie di sbarramento nell’assegnazione dei seggi. In pratica Forza Nuova sapeva di finire in consiglio ancora prima delle votazioni di domenica. Una manovra ben studiata a tavolino dalla branca trevigiana del movimento politico.

PER UN PUGNO DI VOTI  

Nessuno dei candidati nella lista di Forza Nuova è residente a Portobuffolé. Il più vicino sta a Oderzo e risponde al nome di Giorgio Peccarisi, il candidato-sindaco 22enne. Alla notizia dell’ingresso in Comune ha commentato sulla pagina Facebook di Forza Nuova Treviso: «Ora dobbiamo dimostrare di dare un’alternativa politica credibile alla città. Mi impegnerò, insieme a Simone e Matteo, a costruire un’opposizione costruttiva, che non sia di solo intralcio al sindaco ma che invece porti a risultati concreti». Quarantacinque voti e tre consiglieri, è anche questa la democrazia.

vivicentro.it/nord/politica –  lastampa/Non lo vota nessuno, ma viene eletto lo stesso. DAVIDE LESSI

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Che aMahrez

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Consapevole che esistono problemi più seri, in queste ore penso spesso ai bambini di Leicester a cui la vita ha ammazzato il primo sogno. A quell’età le favole si ascoltano. Loro ne hanno già vissuta una, incubo compreso. Avevano appena finito di appendere alle pareti i poster di Vardy e Mahrez, i cavalieri che fecero l’impresa di conquistare la vittoria più improbabile del mondo. Sennonché i cavalieri si sono rivelati dei comuni mercenari e hanno tradito i bambini che avevano creduto in loro per andare a divertire quelli di squadre più titolate. I quali, abituati al benessere, li ameranno molto meno. Mi rifiuto di comprendere le ragioni per cui un calciatore che si trova scaraventato dentro un’epopea decida di sottrarsene brutalmente per un pugno di sterline. Quanto potrà mai dare l’Arsenal al funambolico algerino Mahrez e al bomber Vardy, uno che ancora ieri giocava con il braccialetto elettronico dei prigionieri in libertà vigilata e adesso si ritrova eternato a Leicester nel nome di una strada? Ammettiamo pure il doppio. Significa che invece di tre ville con piscina potranno comprarsene sei. Ma cosa se ne fa un essere umano di sei ville, quando nemmeno un castello potrebbe regalargli l’emozione di entrare in campo con la maglia del Leicester nella prima partita di Champions, specchiandosi nello sguardo rapito dei suoi piccoli tifosi? Giocare quella partita con la maglia dell’Arsenal non sarà mai la stessa cosa.

Se avessi accanto uno dei bambini che adesso piangono e li rimpiangono, gli direi quello che tanti anni fa qualcuno disse a me: non chiedere perdono ai tuoi sogni. Ma d’ora in avanti non delegarli più.

vivicentro.it/opinione –  lastampa/Che aMahrez MASSIMO GRAMELLINI

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Ascolta l’ oroscopo del giorno di Paolo Fox: mercoledì 8 giugno

L’ oroscopo giorno per giorno

Ogni giorno Paolo Fox racconta, con il suo oroscopo in TV (Fatti vostri) e su Lattemiele, cosa le stelle hanno in serbo per noi, come andrà il lavoro, la salute, l’amore…

Questo il suo oroscopo per oggi, tratto da Lattemiele:

ARIETE
TORO
GEMELLI
CANCRO
LEONE
VERGINE
BILANCIA
SCORPIONE
SAGITTARIO
CAPRICORNO
ACQUARIO
PESCI

 

CHI E’ PAOLO FOX:

Paolo Fox (Roma, 5 febbraio 1961) è un astrologo, pubblicista e personaggio televisivo italiano.

Biografia
Fin dagli anni novanta si occupa di astrologia nei mass media, proponendo il suo oroscopo nelle trasmissioni televisive della RAI e anche in radio, su LatteMiele e Radio Deejay; le sue prime apparizioni televisive sono state nelle trasmissioni di Rai 1 Per tutta la vita, In bocca al lupo! e Domenica In.

E’ iniziato a diventare noto al grande pubblico a partire dal 1997 quando ha iniziato la collaborazione con il network Lattemiele dove conduce uno spazio dedicato all’oroscopo giornaliero alle ore 7.40 e 19.40.

Il lunedì mattina il mago dell’oroscopo è presente anche su Radio Deejay. Per quanto riguarda il mondo della televisione, è apparso per le prime volte nei programmi televisivi Per tutta la vita, In bocca al lupo! e Domenica In.

Ha partecipato come ospite a tantissimi altri programmi tv: Festa di classe, Speciali di fine anno, Tutto Benessere, Furore, Uno Mattina, Speciale Grande Fratello, Piazza Grande, Aspettando cominciamo bene e tanti altri. Dal 2002 è una delle colonne portanti del programma tv di Raidue, I Fatti Vostri, dove legge il suo oroscopo. Negli ultimi anni risulta essere uno dei personaggi maschili più cliccati dell’anno sul web!

Annualmente cura per la RAI la serata dedicata alle previsioni astrologiche per il nuovo anno, trasmessa a fine dicembre.

È attivo anche sulla carta stampata, curando l’oroscopo per diversi settimanali

Nel 2014 ha interpretato sé stesso nel film di Natale Ma tu di che segno 6?.

Per quanto riguarda la sua vita privata non si sa praticamente nulla. E’ sposato? E’ fidanzato? Dove va in vacanza? Lui non ha mai rilasciato dichiarazioni o commenti sulla sua vita sentimentale anche perché grazie agli astri vuole indovinare quella del suo numeroso pubblico che non l’abbandona mai!

Crisi. Unimpresa, in mani straniere il 51% di spa quotate italiane

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Il rapporto di Unimpresa: sale dal 47,9% al 51,4% la quota di possesso dei grandi gruppi del nostro Paese in mani estere. Il 2015 è il primo anno in cui si registra il sorpasso: oltre la metà del capitale quotato sul listino di Milano finisce Oltreconfine. Longobardi: “Siamo preoccupati, spesso i colossi finanziari internazionali comprano solo per fini speculativi e non per investire”

L’Italia è terra di conquiste e oltre la metà delle spa quotate tricolori è in mani straniere: gli investitori esteri superano nel 2015, per la prima volta, il 50% di possesso del made in Italy di piazza Affari. La capitalizzazione di Borsa delle imprese del nostro Paese è cresciuta in un anno di 81 miliardi di euro arrivando a 537 miliardi complessivi, ma sale oltre il 51%, con un’impennata di 57 miliardi, la fetta in mano ai colossi internazionali. Mentre il 43% di tutte le imprese (anche le non quotate) è controllato dalle famiglie. Da dicembre 2014 a dicembre 2015, il capitale delle spa quotate del nostro Paese è passato da 457 miliardi a 538 miliardi in crescita di 81 miliardi (+17%). Sul listino tricolore cresce il peso degli azionisti “non italiani” che ora hanno partecipazioni di imprese quotate della Penisola pari a 276 miliardi, il 51% del totale. Predominante e in crescita è il peso delle famiglie nel capitale delle aziende (quotate e non) con partecipazioni pari a 891 miliardi, in salita 42 miliardi; anche per quanto riguarda il totale delle spa è più forte la presenza degli stranieri, passati dal 22 al 24% con un aumento delle quote di 68 miliardi. Questi i dati principali di un rapporto del Centro studi di Unimpresa, sull’andamento del valore delle aziende italiane nell’ultimo anno.

Secondo l’analisi di Unimpresa, basata su dati della Banca d’Italia, da dicembre 2014 a dicembre 2015, si è dunque assistito a un significativo scatto in avanti del valore delle spa presenti sui listini di piazza Affari, ma l’andamento del valore delle quote presenta delle differenze secondo la categoria di azionisti. Le partecipazioni di spa quotate in mano alle imprese italiane a dicembre 2015 valevano 103,7 miliardi (il 20,82% del totale) in aumento di 8,5 miliardi (+9,00%) rispetto ai 95,1 miliardi di dicembre 2014. Le banche continuano ad avere una presenza forte e in rafforzamento nel capitale delle spa quotate con il 10,52%, pari a 56,6 miliardi in crescita di 8,1 miliardi  (+16,81%) rispetto ai 48,4 miliardi del 2014. Lo Stato centrale ha nel suo portafoglio titoli azionari quotati italiani per 13,7 miliardi (il 2,56% del totale), in salita di 1,2 miliardi (+10,07%) rispetto ai 12,5 miliardi di un anno prima. A piazza Affari i privati (famiglie) controllano quote pari a 66,6 miliardi (il 12,39% del totale), cresciute di 1,9 miliardi (+2,97%) rispetto ai 64,7 miliardi dell’anno precedente. Gli stranieri controllano il 51,40% di piazza Affari con partecipazioni pari a 276,6 miliardi in aumento di 57,5 miliardi rispetto ai 219,1 miliardi di dicembre 2014: fino allo scorso anno le quote estere non avevano mai superato la soglia del 50%. Complessivamente il valore delle società italiane quotate è salito in un anno di 81,2 miliardi (+17,78%) da 457 miliardi a 538,2 miliardi.

Presenza estera in espansione, dunque. Sale, infatti, il peso degli stranieri anche se si estende l’analisi a tutto l’universo delle società per azioni. L’intero universo delle spa italiane, comprese le quotate, vale (dicembre 2015) 2.060,3 miliardi, in aumento di 143,8 miliardi (+7,51%) rispetto ai 1.916,5 miliardi di dicembre 2014. La ripartizione delle quote è la seguente: le imprese hanno il 13,14% pari a 276,3 miliardi, in crescita di 7 miliardi (+2,63%) sui 269,2 miliardi di un anno prima. Le banche hanno l’11,43% pari a 235,5 miliardi, in aumento di 24,1 miliardi (+11,45%) rispetto a 211,3 miliardi dell’anno precedente. Sale anche la quota dello Stato centrale che ora ha il 4,84% di spa con 99,6 miliardi, in salita di 1,2 miliardi (+1,28%) rispetto ai 98,3 miliardi precedenti. I privati detengono il 43,27% di società per azioni, dato che conferma il carattere familiare dell’imprenditoria italiana, con 891,6 miliardi in aumento di 42,3 miliardi (+4,98%) rispetto agli 849,3 miliardi di dicembre 2014. La quota di imprese italiane in mano agli stranieri, che corrisponde al 24,51% del totale, è aumentata di 68,3 miliardi (+15,65%) da 436,6 miliardi a 504,9 miliardi.

“Se da una parte va valutato positivamente l’aumento del valore delle imprese italiane, dall’altro bisogna guardare con attenzione la presenza degli stranieri e capire fino a che punto si tratta di investimenti utili allo sviluppo e dove finisce, invece, l’attività speculativa” commenta il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi. “Siamo preoccupati, la fortissima crisi che sta colpendo l’Italia più di altri paesi sta consegnando di fatto i pezzi pregiati della nostra economia a soggetti stranieri, si tratta di colossi finanziari che non sempre comprano con prospettive di lungo periodo o di investimento, ma spesso per fini speculativi” aggiunge Longobardi.

Unimpresa tabella aziende

 

Lo Monaco: “Cedere Higuain sarebbe un’ assurdità”

Ai microfoni di Radio Crc è intervenuto Pietro Lo Monaco, direttore sportivo. Ecco quanto evidenziato:
“ Cedere Higuain? È un’ assurdità solo pensarlo, è un campione e gioca nel Napoli. Quella partenopea è una piazza importante, i tifosi e l’ ambiente meritano una squadra all’ altezza e competitiva su tutti i fronti. Il Napoli non ha alcun problema di bilancio quindi non serve smantellare l’ organico, senza i campioni non si vince nulla”.

Pannullo: “Portiamo avanti l’idea di cambiamento per Castellammare”

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Il candidato del centrosinistra, Pannullo: “I risultati del primo turno hanno testimoniato il forte legame che esiste tra i candidati delle mie liste con il territorio e la buona politica regionale”

Antonio PannulloCASTELLAMMARE – “Sono un uomo libero e da uomo libero non posso che essere orgoglioso del risultato ottenuto dalla mia coalizione al primo turno delle amministrative. Non ci lasciamo distrarre ne ci culliamo sugli allori, siamo pronti a raggiungere il nostro obiettivo con la volontà e la determinazione che ci ha sempre contraddistinto: ovvero portare avanti l’idea di cambiamento per Castellammare” – è quanto dichiara Antonio Pannullo, candidato sindaco del centrosinistra in vista del ballottaggio del prossimo 19 giugno.

“I risultati del primo turno hanno testimoniato il forte legame che esiste tra i candidati delle mie liste con il territorio e la buona politica regionale. Di certo non siamo un cartello elettoralistico, ma l’espressione di una bella stagione della politica locale e regionale. Da questo viene fuori un gruppo coeso, con le idee chiare ed in grado di guidare lo sviluppo di Castellammare. Dall’altra parte, invece, vedo persone non all’altezza delle difficoltà da affrontare . Un mix di inesperienza e di troppa esperienza ed a farmi paura e soprattutto quest’ultima che ha già abbondantemente causato danni alla città. Meglio stiano un giro fuori, per poi stare fuori per sempre” – continua il candidato sostenuto da Partito Democratico, Stabia Popolare, Stabia in progress, Progetto Stabia e Stabia Libera.

“Il voto del ballottaggio non è un voto di protesta, ma un voto sui programmi, quelli veri, per la città di Castellammare. Noi abbiamo la consapevolezza di continuare a portare avanti la nostra idea di cambiamento e lo stiamo già facendo giorno dopo giorno nel modo più naturale possibile: incontrando la gente nei quartieri, nelle piazze, in strada e spiegando le cose vere che vogliamo fare per migliorare la vivibilità di questa città” – conclude Pannullo.

Gragnano, Cimmino: costruiremo una Maccaroneria sociale

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Cimmino: «Attrarrà turisti e funzionerà come mercato a km zero»

GRAGNANO – «Porteremo a Gragnano una “Maccaroneria Sociale” per attrarre turisti e, al contempo, per farne un mercato delle eccellenze del territorio a km zero», a dirlo è Paolo Cimmino, candidato sindaco sostenuto da sette liste civiche.

«Per realizzare questo progetto, che punta a valorizzare le grandi potenzialità produttive della filiera enogastronomica locale, rivedremo il project financing dell’ex scalo merci per realizzare un importante punto di aggregazione sociale – spiega –. Costruiremo una struttura da destinare a mercato coperto oltre, naturalmente, alla già prevista arena polifunzionale unitamente ad un nuovo e più ampio parcheggio pubblico a rotazione ».

«La promozione della filiera enologica, olivicola e casearia resta uno degli obiettivi più importanti e ambiziosi della mia Amministrazione – prosegue il candidato sindaco – perché il brand “Gragnano doc” può attirare investimenti e, quindi, creare valore e occupazione».

«Il nostro territorio è inserito sia nella etichetta Dop “Penisola sorrentina”, per la produzione di olio extravergine; sia nel comprensorio di lavorazione del “Provolone del Monaco” – conclude Cimmino –: due marchi conosciuti in tutto il mondo. Due marchi che possono far decollare l’economia locale grazie alle iniziative a sostegno programmate dalla mia precedente Amministrazione».

Comunicato AS Roma: Totti ha rinnovato il contratto, è ufficiale.

NOTIZIE AS ROMA –  E’ giunta finalmente la fumata bianca per il rinnovo di contratto del capitano (cliccare il link per vedere il video). ViVicentro era presente allo studio Tonucci, dove sono stati limati gli ultimi dettagli ed è stata apposta la firma che vedrà Totti ancora calciatore per un anno per poi accomodarsi dietro la scrivania con il ruolo di direttore tecnico. E’ puntualmente arrivato  il comunicato della Roma tramite il suo sito ufficiale asroma.com/it. Questo il testo del comunicato:

È ufficiale: Francesco Totti indosserà la maglia della Roma per un’ultima stagione.

Il Capitano giallorosso, che il 27 settembre compirà 40 anni, ha firmato il contratto che lo legherà al Club per la venticinquesima stagione della sua carriera.

“Ho fortemente desiderato questo contratto, che rappresenta la realizzazione del mio sogno”, ha dichiarato il numero 10 giallorosso nella sua intervista a Roma TV dopo la firma ufficiale. “Ho sempre sperato di attraversare e di chiudere la mia carriera con una sola maglia addosso, quella della Roma. Dopo aver parlato con il Presidente sono ancora più convinto che restando uniti potremo centrare grandi obiettivi”.

Totti ha iniziato la sua avventura alla Roma a 12 anni, nel 1989. Dopo aver scalato rapidamente il settore giovanile del Club, ha esordito in prima squadra a 16 anni, il 28 marzo del 1993, mandato in campo dall’allenatore Vujadin Boskov in una partita di Serie A allo Stadio Rigamonti di Brescia.

Ha segnato il suo primo gol ufficiale con il Club il 4 settembre 1994 contro il Foggia e si è inserito stabilmente in prima squadra in quella stagione, diventando poi il più giovane capitano nella storia della Serie A dopo aver ereditato la fascia da Aldair nel 1998.

Nella stagione che si è da poco conclusa, il numero 10 è sceso in campo in 15 occasioni, segnando cinque gol, numeri che gli hanno permesso di raggiungere le 758 presenze e le 304 reti in giallorosso, incrementando ulteriormente il suo record.

“È una bella coincidenza che, nel giorno dell’anniversario della fondazione dell’AS Roma, Totti abbia firmato il suo nuovo contratto da calciatore”, ha dichiarato il presidente dell’AS Roma Jim Pallotta. “Nessuno ha giocato più partite o segnato più gol di Totti in questo Club e noi siamo onorati che possa continuare a giocare per un’altra stagione. Si è guadagnato questo rinnovo e ora vogliamo che questa sua ultima stagione sul campo coincida con l’inizio di una nuova epoca di successi per l’AS Roma”.

La longevità di Totti è quasi senza precedenti nel calcio moderno. Durante la sua carriera ha vinto uno Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane. A livello individuale si è aggiudicato la Scarpa d’Oro nel 2006-07 come miglior cannoniere tra i campionati d’Europa.

Totti si è inoltre laureato Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006″.

C.D.

Play off e Play out: tutto è cambiato. Fissate anche le “tariffe” per i ripescaggi

La prossima stagione prevede la partecipazione di 24 squadre, classificate dal terzo al decimo posto dei tre gironi e pertanto si è giunti anche alla modifica del regolamento dei Play Off che vengono suddivisi in due fasi.

Una prima fase nella quale entreranno in tabellone anche le seconde classificate e la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro, poi le migliori otto si affronteranno in una final eight (quarti di finale con gare di andata e ritorno) e a seguire semifinali e finale da disputare in campo neutro individuato dalla stessa Lega Pro.

Il Consiglio ha inoltre concesso deroga alla Lega Nazionale Dilettanti, specificatamente per i campionati nazionali femminili, per apporre il nome delle calciatrici sulle maglie.

In ultimo, il Presidente federale ha ottenuto la delega dal Consiglio per definire una modifica relativa alla sanzione per mancata ottemperanza del pagamento degli emolumenti nei tempi previsti da parte delle società professionistiche.

Per quanto riguarda i ripescaggi nei Campionati Professionistici per la stagione sportiva 2016/2017 , eccovi la nota ufficiale:

Per la stagione sportiva 2016/2017, ravvisata la necessità di stabilire i criteri e le procedure di ripescaggio, il Consiglio Federale ha deliberato di fissare nel contributo di 5 milioni di euro per la Serie A, 1 milione di euro per la Serie B e 250 mila euro per la Lega Pro. Sono elevati invece i parametri per quanto concerne la disciplina sulle materie infrastrutturale e di ottemperanza del pagamento degli emolumenti. Il Consiglio, inoltre, ha stabilito in 150 mila euro il contributo da versare per le eventuali Società che richiedono, ex art. 52 comma 10, di essere ammesse al Campionato di Serie D e di 50 mila euro per quei Club interessati all’ammissione ai campionati di Eccellenza.

 

Regini, l’ agente: “Il Napoli non ha ancora deciso nulla sul suo futuro ma…”

Ai microfoni di Radio Crc è intervenuto Mario Giuffredi, agente fra gli altri di Vasco Regini. Ecco quanto evidenziato:
“Il Napoli non ha ancora preso alcuna decisione su di lui, attenderemo una decina di giorni per capire se sarà riscattato o meno. Potrebbe fare ritorno alla Sampdoria ed essere un valore aggiunto, considerando che è uno dei migliori centrale mancino in circolazione. Al Napoli potrebbe fare comodo visto che può giocare in due ruoli: Ghoulam sarà impegnato con l’ Algeria nella Coppa d’ Africa, Strinic non ha ancora deciso il suo futuro. Le cifre del riscatto si aggirano intorno a un milione e mezzo di euro, considerata il prezzo e il valore del giocatore sarebbe davvero un affare”.

Jorginho, l’ agente: “Ha smaltito la delusione per gli Europei, guarda già alla prossima stagione”

Joao Santos, agente di Jorginho, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Ecco quanto evidenziato:

Mancata convocazione all’ Europeo? La delusione, ormai, è già stata smaltita. Jorge sta già pensando alla prossima stagione e a quelli che saranno i prossimi obbiettivi, come le qualificazioni ai mondiali del 2018. Non resta che augurare il meglio alla Nazionale per questi europei.
Ventura nuovo commissario tecnico? Forse il ragazzo avrà più spazio a disposizione, con un altro modulo potrebbe esprimere al meglio le proprie caratteristiche”.

Salvatore Vozza, invita i ballottanti a ”mandare un segnale alla città”

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Castellammare, Salvatore Vozza:  “Sapevamo di avere davanti una sfida difficile, rispettiamo il voto ma un giudizio occorre darlo”.

Sono le prime parole di Salvatore Vozza nel corso della conferenza stampa indetta oggi.

“Basta con l’ipocrisia le due coalizioni che hanno determinato lo scioglimento superano il 68%. Qualcuno – prosegue Salvatore Vozza- se lo deve pure intestare questo voto. La città ha avuto un’occasione. Per cambiare la politica c’era un’occasione il voto. Noi non abbiamo vinto ma la città ha scelto quella vecchia politica”.

“Abbiamo perso e non ci nascondiamo. Ma non ci fermiamo perché ieri abbiamo fatto una riunione coi candidati per non disperdere questa esperienza”.

Ai due candidati (ndr:Pannullo-Cimmino), Salvatore Vozza, rivolge una richiesta invitandoli a “mandare un segnale alla città se non si è ostaggi presentate la giunta prima del ballottaggio ”

vivicentro.it/sud/politica –  Salvatore Vozza, invita i ballottanti a ”mandare un segnale alla città”

COLLEGATA:

Ballottaggio Pannullo-Cimmino

Francesco Totti rinnova con la Roma fino al 2017 (VIDEO)

Francesco Totti e la Roma, un amore che continuerà ancora per un anno

Il capitano della Roma, Francesco Totti,  è giunto intorno alle 15 allo studio Tonucci, vero e proprio quartier generale giallorosso. Presenti, oltre al D.G. Baldissoni e al Presidente Pallotta, il braccio destro di Sabatini Alex Zecca ed il manager del Fenway Group David Ginsberg.

Il patron, giunto a Roma da un paio di giorni, aveva in agenda il rinnovo del contratto del capitano da mesi. Rinnovo atteso da tanti tifosi giallorossi che vedono nel “pupone” la “bandiera” della propria squadra del cuore, simbolo di una città intera. Il campionato prossimo sarà l’ultimo di Totti come calciatore, perché, come quest’anno è accaduto per Balzaretti, il “pupone” passerà dietro la scrivania, probabilmente con il ruolo di Direttore Tecnico.

Il comunicato ufficiale del rinnovo, da parte della società giallorossa, uscirà quando il mercato italiano dei titoli azionari sarà chiuso, visto che la stessa è quotata in borsa.

Intanto, come si vede dal nostro video, il clima è stato disteso tra le parti con tanti sorrisi ed abbracci tra i protagonisti e un Totti che arriva all’appuntamento a bordo di una “comune” Smart.

Claudia Demenica

Lasagna, l’ agente: “Interessa al Napoli ma non c’ è stato nessun incontro”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss è intervenuto Massimo Briaschi, agente fra gli altri di Kevin Lasagna. Queste le sue dichiarazioni riguardo un possibile approdo dell’ attaccante (attualmente di proprietà del Carpi) al Napoli:
“Kevin è  un giocatore dotato di grandi qualità, sarebbe ottimale per noi se il ragazzo riuscisse a restare in serie A.
Interesse del Napoli? Sicuramente è un profilo che piace molto al Napoli anche se, ad oggi, non vi è stato alcun incontro tra il ds Giuntoli e il presidente del Carpi. Nulla toglie che c’ è gradimento da parte della società per il giocatore”.

Herrera-Napoli, è una guerra di nervi

I dettagli

Il Napoli accelera per avere Hector Herrera, centrocampista messicano del Porto. Secondo Il Corriere dello Sport, sarebbero stati offerti 15 milioni di euro ma il club portoghese ne chiederebbe 20: “Un lavoro estenuante. Una guerra di nervi contro il Porto, il Valencia, ora anche contro il Liverpool che sta tentando il blitz nelle ultime ore. E anche contro lui stesso, l’oggetto del desiderio: perché Hector Herrera, ha pensato bene di mettersi a fare subito il fenomeno in Coppa America, facendo così ridere di gusto chi dalla sua cessione dovrà trarre benefici”.

Higuain vuole parlare con il Napoli dopo la Coppa: il futuro è già scritto

I dettagli

A Sky Sport 24 spazio al calciomercato con Alessandro Sugoni: “Higuain ha detto di voler parlare con la società dopo la Coppa America. Non so dire se questo può essere rassicurante per i tifosi del Napoli ma da quello che ci risulta l’agente di Higuain ha già parlato con la società. Le parti sono ben disposte e poi c’è questa clausola: laddove ci fosse una club disposte a pagare i 94 mln di euro il Napoli può farci ben poco. Il futuro di Higuain sembra chiaro e destinato a restare legato al Napoli”.

Sosa: “Higuain è un mostro, spero resti ancora a Napoli”

Le sue parole a Tuttomercatoweb

Estudiantes, Bayern Monaco, Napoli, Metalist e Atletico Madrid, oltre a quasi 20 presenze con la Nazionale argentina. Oggi José Sosa, il Principito, regala numeri ai tifosi del Besiktas, squadra con cui poche settimane fa si è laureato campione di Turchia. L’argentino ex Napoli e pupillo del Cholo Simeone ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb per raccontare le sensazioni dopo il successo col Besiktas e per ripercorrere la tappe più importanti della sua carriera.

Iniziamo proprio dall’ultimo successo. Una grande stagione conclusa con la vittoria del campionato.
“E’ stata una stagione incredibile, sotto tutti i punti di vista, con un meraviglioso finale coinciso con la vittoria del campionato. Sono davvero felice di come è andata la mia stagione e più in generale quella del Besiktas”.

In Turchia ha giocato al fianco di Mario Gomes. Alla Fiorentina ce lo ricordiamo per i voti negativi, in Turchia è tornato a vincere la classifica marcatori…: “Io e Mario ci conosciamo da tanto tempo, dai tempi comuni al Bayern Monaco. Quello che posso dire è che lui è un fenomeno del gol. Alla Fiorentina è stato solo sfortunato, ne abbiamo parlato spesso. Un bomber come lui ha bisogno di trovare continuità sotto porta per avere la giusta fiducia, non capisco cosa sia andato storto a Firenze. Secondo me Gomez è un attaccante fortissimo e al Besiktas è tornato ad essere quello che tutti conoscevano, perché quello della Fiorentina non era il vero Mario”.

Nei giorni scorsi è stato avvistato a Milano in compagnia del suo agente, Favio Bilardo. Non è che dietro l’angolo c’è un ritorno in Italia?
“L’Italia mi piace da impazzire, quando ho tempo cerco sempre di andarci qualche giorno in vacanza. Per quanto riguarda il futuro, ovviamente per me sarebbe un piacere tornare a giocare in Serie A, ma ancora devo parlare di questa situazione col mio agente. Vediamo quali ipotesi si apriranno per la prossima stagione…”.

Ha seguito la stagione del Napoli? Higuain si è dimostrato ancora una volta un campione assoluto.
“Se posso, guardo sempre le partite del Napoli. Ho dei ricordi meravigliosi dell’esperienza azzurra, anche se purtroppo non sono riuscito ad esprimere al meglio il mio potenziale in quei mesi. Higuain? E’ un mostro, un crack. Per quanto può valere, mi piacerebbe che restasse ancora a Napoli”.

Santos: “Leandrinho a Napoli? Lavoro per questo, ma non è mai stato a Castelvolturno”

Le sue parole

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Joao Santos, procuratore di Jorginho e intermediario di Leandrinho:

“Jorginho è in vacanza in Brasile con la famiglia e rientrerà il 4 luglio a Napoli, due giorni prima del ritiro. 

Leandrinho? Tutti parlano di questo calciatore, lavoro con suo zio e lo rappresento in Europa. Sto facendo di tutto affinché arrivi a Napoli, ma è difficile perchè ci sono tante squadre importanti su di lui. Leandrinho non è mai stato a Castelvolturno per un provino col Napoli, ci è stato lo zio che è andato a che a Barcellona e a Manchester. Su Leandrinho ci sono le due squadre di Manchester e anche il Real Madrid in passato lo ha contattato. Il Napoli lo valuta come un calciatore importante e di prospettiva, vedremo se approderò in azzurro. Ha 17 anni ed ha il carattere del grande giocatore, è un ragazzo di prospettiva e il mio impegno è quello di portarlo a Napoli, sto lavorando per questo. Il regolamento dice che non potrà firmare prima di gennaio del 2017 quando compirà 18 anni. Le squadre inglesi offrono tanti soldi, ma sto lavorando per convincere la famiglia di Leandrinho a scegliere il Napoli che ha un progetto. Parliamo di un attaccante puro, in 9 partite ha segnato 8 gol.

Jorginho ha un contratto lungo col Napoli, non ci sono problemi”. 

Sepe: “Se il Napoli mi vuole firmo a vita, ma i matrimoni si fanno in due”

Le sue parole

Luigi Sepe, portiere di proprietà del Napoli che lo scorso anno è andato in prestito alla Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Radio Goal: “Giocare nel Napoli sarebbe un sogno. Ma se dall’altra parte non c’è la volontà di esaudire questo sogno io non posso farci niente. Fare il primo o il secondo cambia, ma se fare il secondo vuol dire che c’è un progetto per farmi poi giocare in futuro, farmi crescere alle spalle di Reina, firmo a vita con il Napoli. Ma i matrimoni si fanno in due, se mi dicono che non giocherò mai, se Reina gioca anche con la febbre e mi vogliono far fare lo stesso campionato che ha fatto Gabriel allora no. “.

Ag. De Maio: “L’estate è lunga, il ragazzo è stimato da ADL”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Diego Tavano, agente del difensore del Genoa De Maio, ha dichiarato: “Il presidente vorrà fare un altro step per migliorarsi ed affrontare al meglio la prossima Champions League. Il giocatore piace molto al presidente, ma non deve piacere solo a lui per arrivare al Napoli. Ci sono state richieste di informazioni da parte del presidente nei confronti del Genoa. Un suo arrivo al Napoli? Il mercato è lunghissimo ed il Napoli dovrà avere una rosa in senso assoluta molto lunga. Posso dire che c’è stato un momento dove si è parlato di Napoli per il mio assistito, poi le cose sono andare diversamente. Se il Napoli sarà ancora interessato basterà chiamare il Genoa ed iniziare a parlarne”.