Home Blog Pagina 628

Trump, raffica di ordini esecutivi nel Day 1: dai migranti al clima, cosa cambia in Usa

0

(Adnkronos) – Poche ore dopo essere diventato ufficialmente il 47esimo presidente Usa, Donald Trump ha già firmato una serie di ordini esecutivi che tracciano un netto cambiamento di rotta rispetto all'era Biden, revocando ben 78 provvedimenti firmati dal suo predecessore.Dal pugno di ferro sull'immigrazione al ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima e dall'Oms, ecco il risultato del primo giorno di lavoro del tycoon, tornato alla Casa Bianca. Nelsuo primo giorno, Trump ha firmato un ordine che ritira nuovamente gli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi, l'accordo globale per la riduzione delle emissioni. Il neo presidente ha quindi annunciato la grazia per la maggior parte di coloro che sono stati accusati dell’attacco del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill.

Trump ha affermato che la sua grazia coprirà "circa 1.500" persone. Trump ha quindi firmato un ordine esecutivo che proroga il termine entro il quale la società madre di TikTok deve trovare un nuovo proprietario o affrontare un divieto negli Stati Uniti. Il tycoon ha quindi revocato 78 provvedimenti dell’era Biden, compreso un ordine esecutivo che richiedeva alle agenzie federali di estendere i divieti sulla discriminazione sessuale, un ordine che richiedeva agli incaricati del ramo esecutivo di firmare un impegno etico, un ordine che consentiva alle persone transgender di prestare servizio militare e un ordine che vietava il rinnovo dei contratti carcerari privati. Sul fronte immigrazione, arriva il pugno duro: Trump ha infatti dichiarato emergenza nazionale al confine meridionale, dando il via all’uso di risorse e personale del Pentagono che verranno schierati e utilizzati per costruire il muro di confine.La sua amministrazione ha inoltre interrotto l’uso di un’app che consentiva ai migranti di notificare alla 'US Customs and Border Protection' l'ingresso negli Stati Uniti.

Trump ha anche firmato un ordine che mirava a ridefinire la cittadinanza per diritto di nascita, con lo stop allo ius soli. E ancora.Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il suo ordine afferma che l’Oms “continua a chiedere pagamenti ingiustamente onerosi” agli Stati Uniti. Il tycoon ha inoltre firmato un provvedimento che prevede il congelamento delle assunzioni dei dipendenti del governo federale attraverso il ramo esecutivo.Trump ha inoltre istituito formalmente, con un atto esecutivo, il nuovo Dipartimento per l’efficienza governativa (Doge) come entità all’interno del governo federale. Il neo presidente ha quindi intrapreso un’azione esecutiva sui nomi dei monumenti statunitensi – inclusa la ridenominazione di Denali e del Golfo del Messico – una mossa che, secondo la Casa Bianca, “onorerà la grandezza americana”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic-Alcaraz: orario, precedenti e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Big match agli Australian Open.Nei quarti di finale si affrontano due dei favoriti per la vittoria finale: Novak Djokovic e Carlos Alcaraz.

Il serbo si è qualificato dopo aver eliminato Lehecka nell'ultimo turno, mentre lo spagnolo ha superato Draper.  La sfida tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz è in programma oggi, martedì 21 gennaio, come secondo match della sessione serale, che inizerà, alla Rod Laver Arena, non prima delle 9 italiane.I due si sono affrontati già otto volte, con i precedentic che sono in perfetto equilibrio con quattro successi a testa.  Djokovic-Alcaraz sarà trasmessa da Eurosport.

Tutte le partite del torneo verranno trasmesse in diretta tv sui canali Eurosport 1 Hd ed Eurosport 2 Hd, con diretta streaming su Discovery+, Sky Go, NOW e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, il mistero dei soldati nordcoreani: pronti a tutto, ma sono spariti dal fronte

0

(Adnkronos) – Preparati, indottrinati, motivati.E l'identikit dei soldati nordcoreani che in Russia, nella regione del Kursk, combattono accanto alle truppe di Vladimir Putin contro l'Ucraina.

O meglio, combattevano. E' chiaro oramai, dall'esame degli equipaggiamenti in loro dotazione e degli scritti che portano con sé, che i soldati di Kim Jong-un sono una élite: sono molto più preparati, anche ideologicamente, e motivati dei fanti russi con cui condividono il fronte.Il leader di Pyongyang ha inviato loro messaggi di auguri di buon anno e di accorato ringraziamento per il servizio prestato alla patria scritti a mano, il 31 dicembre e il primo gennaio.  La missione nordcoreana nella regione russa del Kursk mai confermata ufficialmente da Mosca o Pyongyang, porta con se sin dall'inizio un alone di mistero.

Negli ultimi giorni, dopo settimane di assalti feroci, per esempio, i soldati sono scomparsi all'improvviso dalla linea del fronte nella regione russa del Kursk, dove ora combattono solo russi.  Ma alcuni dettagli sulla missione cominciano faticosamente ad emergere: i soldati sono altamente motivati, organizzati, bene addestrati e perfino meglio equipaggiati dei fanti russi.Contrariamente ai soldati di Mosca, che si arrendono facilmente al nemico, i nordcoreani combattono fino alla morte o si fanno esplodere con una granata per evitare la cattura.

Accorrono incuranti del pericolo per portare in salvo un loro compagno ferito.E studiano nei dettagli le battaglie a cui hanno preso parte per superare gli errori commessi.  Indosso, portano fogli di carta esposti alle intemperie scritti in coreano e tradotti grossolanamente in russo.

I soldati ucraini ne hanno recuperati alcuni sul corpo di un militare ucciso questo mese.Si tratta di istruzioni impartite dai comandi russi, inclusa la raccomandazione di fare prigionieri nei loro assalti alla linea del fronte.

Il breviario contiene 23 frasi in tutto, scrive il Washington Post, dopo aver parlato con alcuni militari ucraini dell'Ottavo reggimento delle forze per le operazioni speciali operativo nel Kursk.  Ognuno dei soldati nordcoreani in Russia, oltre ai fogli scritti a mano, ha kit di pronto soccorso, ID militari russe, una pala, un coltello fabbricato in ucraina, due fucili d'assalto russo AK-12, altri equipaggiamenti.Ai nordcoreani i russi sembrano aver offerto il meglio. "I russi hanno cercato di farsi belli agli occhi dei nordcoreani", ha commentato uno dei soldati ucraini coinvolti con i nordcoreani, lasciando intendere il rovesciamento dei rapporti di forza fra Mosca e Pyongyang, considerata in epoca sovietica come rozza provincia, già segnalato dalla visita di Vladimir Putin nel 'regno eremita' la scorsa estate.  Due soldati nordcoreani sono stati catturati vivi, anche se feriti, dalle forze ucraine e trasferiti a Kiev.

Circa altri 4mila sono stati uccisi o feriti, secondo informazioni diffuse dal Presidente Volodymir Zelensky senza altre conferme.La scomparsa improvvisa dal fronte dei militari nordcoreani potrebbe essere dovuta a questi ingenti perdite e alla necessità di raggrupparsi. "Stanno leccandosi le ferite", dice Vitali, soldato ucraino di 25 che il mese scorso ha preso parte a uno scontro a fuoco con i nordcoreani durato otto ore.  I messaggi attribuiti a Kim potrebbero essere stati inviati da Pyongyang o essere la trascrizione da parte degli stessi soldati di un messaggio del leader letto ad alta voce dai loro comandanti.

In ogni caso, un segno di importanza. "State facendo sacrifici incredibili, provando la gioia di vittorie in battaglia ottenute a caro prezzo, della nobile esperienza di combattimento, l'emozione senza prezzo di un vero patriottismo e spirito di fratellanza, e tutto così lontano dalla madrepatria", recita il testo di uno dei due messaggi di Kim. "Non so nemmeno come trovare le parole giuste per incoraggiarvi propriamente ed esprimere a voi la gratitudine per il vostro impegno e sforzo senza risparmio.Mi mancate davvero compagni".   Altri appunti contengono una descrizione meticolosa dei combattimenti.

Esperienze studiate in dettaglio per migliorare le tecniche di combattimento e la comprensione delle tecnologie messe in campo.  Ritrovato la scorsa settimana anche un quadernetto con versi di canzoni nordcoreane patriottiche. "Il mio destino è sempre condiviso con la patria", uno dei versi che hanno convinto gli ucraini anche della forte motivazione ideologica di questi soldati, decisamente più pronunciata che nei loro colleghi russi, spesso spinti al fronte per ragioni economiche, se non per scontare una condanna.  Appena arrivati al fronte, i nordcoreani si muovevano in gruppo e non scappavano all'arrivo dei droni ucraini che li colpivano così senza difficoltà.I nuovi arrivati hanno poi dimostrato di essere pronti a questo tipo di combattimento, in forma fisica e con capacità di tiratori scelti.

I nordcoreani sanno adattarsi.  "Nel modo di combattere attuale, con droni da ricognizione in tempo reale e droni per colpire, non riuscire a disperdere il gruppo di combattimento in unità più snelle di due o tre soldati rischia di provocare molte vittime", si legge su uno dei fogli di appunti dei nordcoreani. "Anche quando il cielo crolla, sono le braccia della patria che proteggono le nostre vite, mi sento sempre al sicuro perché sono abbracciato da queste braccia benevolenti".Un soldato ha scritto, con implicita accusa ai russi, "di essere arrivato sul campo di battaglia non preparato, perché non era stato informato di dettagli cruciali sulle postazioni nemiche, di artiglieria o sui siti di lancio dei droni".  Sono stati effettuati prelievi sui corpi dei soldati uccisi, da specialisti britannici e sudcoreani, per effettuare esami del Dna in grado di confermarne la provenienza geografica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, inizia la nuova era: il ritorno alla Casa Bianca

0

(Adnkronos) – Donald Trump è tornato.E con il suo ritorno alla Casa Bianca, almeno stando alle parole pronunciate nel discorso inaugurale da 47esimo presidente degli Stati Uniti, inizia anche "l'età dell'oro dell'America".

Il tycoon è "di nuovo qui" nonostante "molte persone lo ritenessero impossibile", insomma.  E mentre afferma solennemente che metterà gli Usa "al primo posto", promette al suo popolo che il Paese, grazie alla sua guida, "prospererà e sarà di nuovo rispettato in tutto il mondo.Tutte le nazioni ci invidieranno e non ci lasceremo più sfruttare", le parole del nuovo inquilino della Casa Bianca, che nel suo discorso ha spaziato dalla giustizia ai migranti, passando per le guerre, la minaccia dei dazi e Panama e arrivando fino alle stelle, con la promessa della conquista Usa di Marte, per la gioia del collaboratore Elon Musk. "Il nostro governo affronta oggi una crisi di fiducia.

Per molti anni un establishment radicale e corrotto ha estratto potere e ricchezza dai nostri cittadini, i pilastri della nostra società lasciati rotti e mai riparati", ha denunciato Trump, parlando di "un governo che non riesce nemmeno a gestire una semplice crisi interna, mentre continua a inciampare in una continua lista di eventi catastrofici all'estero".Ma "da questo momento in poi, il declino dell'America è finito.

Tutto questo cambierà a partire da oggi, velocemente – ha assicurato il presidente – la mia elezione è un mandato per rovesciare in modo completo e totale un orribile tradimento e tutti gli altri tradimenti che sono stati fatti, ridando alla gente la loro fede, il loro benessere, democrazia e libertà".  "La nostra sovranità sarà reclamata, la nostra sicurezza sarà restaurata, la giustizia sarà di nuovo bilanciata", ha assicurato Trump, garantendo che "sicurezza, giustizia e sovranità torneranno nelle nostre mani".E soprattutto che "il maligno, violento e ingiusto uso del dipartimento della giustizia come un'arma politica finirà, la nostra principale priorità sarà di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera.

Sotto la mia guida, ripristineremo una giustizia giusta, equa e imparziale". Il presidente ha poi ringraziato Dio per averlo salvato: "Il viaggio per reclamare la nostra Repubblica non è stato facile, questo posso dirvelo.Coloro che desiderano bloccare la nostra causa hanno cercato di togliermi la libertà e, in realtà, di togliermi la vita.

Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande", ha ricordato, in un riferimento al fallito attentato del 13 luglio scorso.Poi sul tema della libertà di parola, ha detto: "Dopo anni e anni di sforzi federali illegali e incostituzionali per limitare la libertà di espressione, firmerò anche un ordine esecutivo per fermare immediatamente ogni forma di censura governativa e riportare la libertà di parola in America". Quindi, il suo cavallo di battaglia, i confini e l'immigrazione: "Dichiarerò un'emergenza nazionale al nostro confine meridionale.

Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di immigrati clandestini criminali nei luoghi da cui sono venuti.Ripristineremo la mia politica di 'rimanere in Messico'.

Difenderò il nostro Paese da minacce e invasioni".Ma Trump ha tenuto anche a ricordare di aver vinto le elezioni grazie al "supporto di milioni di persone nelle comunità nere e ispaniche: voglio ringraziarvi per l’enorme manifestazione di amore e fiducia che mi avete dimostrato con il vostro voto". E poi il clima. "La crisi dell'inflazione è stata causata da una spesa eccessiva e dall'aumento dei prezzi dell'energia, per questo oggi dichiaro un'emergenza energetica e noi trivelleremo, baby, trivelleremo", ha assicurato Trump, citando lo slogan elettorale 'drill, baby, drill'. "Noi faremo abbassare i prezzi, riempiremo di nuovo le nostre riserve strategiche ed esporteremo energia americana in tutto il mondo", ha aggiunto". "Oggi metteremo fine al Green New Deal e revocheremo l'obbligo delle auto elettriche e salveremo la nostra industria automobilistica mantenendo il mio sacro impegno con i grandi lavoratori del settore automobilistico", ha assicurato ancora.  Con il nuovo presidente gli Usa "si riprenderanno" il Canale di Panama, che venne dato "stupidamente" nonostante gli Stati Uniti per realizzarlo avessero speso più soldi di quanti ne avessero mai spesi in un progetto prima di allora.

Lo scopo del nostro accordo e lo spirito del nostro trattato sono stati totalmente violati". "La Cina sta gestendo il Canale di Panama e noi non l'abbiamo dato alla Cina – ha denunciato di nuovo – L'abbiamo dato a Panama e ce lo riprenderemo". E poi ancora i dazi, che minaccia di imporre sui prodotti di tantissimi Paesi, quelli europei, ma anche di Cina e Canada. "Invece di tassare i cittadini, imporremo dazi a Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini", ha detto Trump.  Il presidente ha quindi promesso di "espandere i territori" americani durante il suo mandato, annunciando che la bandiera a stelle e strisce sventolerà sul pianeta rosso. "Perseguiremo il nostro destino manifesto nelle stelle, lanciando astronauti americani per piantare (la bandiera, ndr) stelle e strisce sul pianeta Marte", ha sottolineato al Campidoglio. Poi il presidente è tornato a parlare delle guerre e della sua intenzione di chiuderle, presentandosi come "pacificatore": "Misureremo i nostri successi non solo sulle battaglie che vinciamo ma anche sulle guerre a cui metteremo fine, guerre, forse cosa più importante, in cui non siamo mai entrati". "La mia più orgogliosa eredità sarà quella di pacificatore e unificatore, questo è quello che voglio essere", ha poi aggiunto, affermando l'intenzione di costruire "l'esercito più forte che abbiate mai visto".  Grazie alla "nostra potenza, fermeremo tutte le guerre e porteremo un nuovo spirito di unità a un mondo che è arrabbiato, violento e totalmente imprevedibile".Invocando il concetto di "destino manifesto", secondo il quale l’America avrebbe un diritto naturale all’espansione territoriale, ha inoltre promesso di "piantare la bandiera americana sul pianeta Marte".  Quindi il finale: "Negli ultimi anni la nostra nazione ha sofferto molto, ma noi la riporteremo indietro e la faremo tornare grande, più grande che mai.

Saremo una nazione come nessun'altra, piena di compassione, coraggio ed eccezionalità", ha rivendicato Trump, convinto che "l'America sarà di nuovo rispettata e ammirata, anche dalle persone di religione, fede e buona volontà.Saremo prosperi, orgogliosi, forti e vincenti come non mai".  "Non saremo conquistati.

Non ci faremo intimidire – ha concluso -.Non ci lasceremo abbattere e non falliremo.

Da oggi gli Stati Uniti d'America saranno una nazione libera, sovrana e indipendente.Resisteremo con coraggio, vivremo con orgoglio.

Sogneremo con coraggio e nulla ci ostacolerà perché siamo americani, il futuro è nostro e la nostra età dell'oro è appena iniziata". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, primo stop ai migranti nel giorno dell’insediamento: bloccata app

0

(Adnkronos) – Dalle parole ai fatti.Donald Trump promette di fermare "l'invasione" di migranti e la app CBP One – che consente l'ingresso in Usa previo appuntamento – smette di funzionare a poche ore di distanza dal giuramento da 47esimo presidente Usa.  Il documento di appuntamento CBP One consentiva fino ad oggi di transitare liberamente attraverso il Messico ed entrare negli Stati Uniti per presentarsi alle autorità statunitensi. In un messaggio postato sul sito delle Dogane e della protezione delle frontiere, si legge infatti che "a partire dal 20 gennaio 2025, la funzionalità CBP One, che in precedenza consentiva agli stranieri privi di documenti di presentare informazioni in anticipo e fissare appuntamenti presso otto punti di ingresso al confine sud-occidentale, non è più disponibile e gli appuntamenti esistenti sono stati cancellati".  "Per prima cosa, dichiarerò un'emergenza nazionale al nostro confine meridionale.

Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di immigrati clandestini criminali nei luoghi da cui sono venuti.Ripristineremo la mia politica di 'rimanere in Messico'", le parole presidente degli Stati Uniti sul tema dei migranti pronunciate proprio oggi durante il lungo discorso di insediamento. "Difenderò il nostro Paese da minacce e invasioni", aveva aggiunto.

Poi, solo poche ore più tardi, il blocco dell'app.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk, il gesto e il caso social: “Ma quale saluto nazista…” – Video

0

(Adnkronos) –
Elon Musk ha fatto il saluto nazista a Washington?Il caso monta su X, complice un gesto compiuto dal magnate durante un intervento ad un evento nella giornata del giuramento di Donald Trump, da oggi 47esimo presidente degli Stati Uniti.

L'elezione di Trump, ha detto Musk, rappresenta "un bivio sulla strada della civiltà umana.Sapete, ci sono elezioni che vanno e vengono.

Alcune elezioni sono importanti, altre no.Ma questa, questa era davvero importante.

E voglio solo dirvi grazie per averla resa possibile.Grazie".  "Il mio cuore va a voi. È grazie a voi che il futuro della civiltà è assicurato.

Grazie a voi.Avremo città sicure, finalmente, città sicure, confini sicuri, spese sensate, cose basilari", ha aggiunto Musk, battendo la mano destra sul cuore e poi estendendo il braccio.

Le foto e i video sono rimbalzati su X, il social di proprietà di Musk, e la discussione è esplosa.  Ha provato a fare chiarezza Andrea Stroppa, referente di Musk in Italia. "Quel gesto, che alcuni hanno scambiato per un saluto nazista, è semplicemente Elon, che è autistico, che esprime i suoi sentimenti dicendo 'Voglio darti il mio cuore', ed è esattamente ciò che ha comunicato al microfono.A ELON NON PIACCIONO GLI ESTREMISTI!", ha scritto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala risponde a Bruno Vespa: “Meloni? Ringraziata più volte”

0

(Adnkronos) – Dopo l'attacco su X, Cecilia Sala risponde via social a Bruno Vespa che oggi, in diversi tweet, aveva criticato duramente la cronista 'rea', secondo lui, di non aver ringraziato la premier Giorgia Meloni ieri durante la sua partecipazione a 'Che Tempo Che Fa'.  ''Ho ringraziato Giorgia Meloni e il governo a cuore aperto, pubblicamente e più volte per l’operazione che ha portato alla mia liberazione.Sono state le mie prime parole.

Che brutto provare a sporcare ora la storia di un successo delle istituzioni italiane'', le parole sul social della giornalista italiana arrestata a Teheran il 19 dicembre scorso e liberata dopo 21 giorni di prigionia. "Ammiro professionalmente Cecilia Sala.L’ho premiata come presidente del Guidarello per i suoi reportage in Ucraina.

Ho seguito con ansia – scriveva Vespa nel primo di tre tweet – il suo sequestro.Ma che non abbia sentito il dovere di ringraziare Giorgia Meloni è semplicemente vergognoso", l'attacco. Ecco poi arrivare il retroscena: "Il giorno della liberazione – afferma lo storico giornalista Rai – la madre e il compagno di Cecilia hanno impedito al padre, quel gentiluomo di Renato Sala che era già nel cortile di via Teulada, di commentare l’evento nei Cinque minuti con il ministro Tajani.

A voi il commento". E in un nuovo tweet arrivava quindi il "grazie a Luciana Litizzetto per aver salvato l’onorabilità della trasmissione ringraziando Meloni, visto che Sala non l’aveva fatto" durante l'intervista a 'Che Tempo Che Fa'. E a chi fra gli utenti chiedeva "cosa le ha fatto Sala?", Vespa rispondeva secco: "Niente.L’ho pure premiata.

Semmai chiediamoci il contrario".Poi la replica della cronista.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, il discorso è da record: 2900 parole per insediamento

0

(Adnkronos) –
Il discorso inaugurale di Donald Trump, con cui il 47esimo presidente degli Stati Uniti ha iniziato il suo mandato il 20 gennaio 2025 è durato poco meno di mezz'ora, per un totale di 2.900 parole.L'albo d'oro dei discorsi, se così si può dire, viene aggiornato da Axios, che offre una panoramica approfondita. Nel 2017, il suo discorso era durato 16 minuti ed era stato il terzo più breve nella storia 'televisiva' degli Stati Uniti.

Con 1.433 parole, era stato infatti più lungo solo degli interventi di Jimmy Carter (1977) e John F.Kennedy (1961).

Con quello di oggi Trump ha superato Reagan (2.600, 1985; 2.500, 1981), Biden (2.500, 2021), Obama (2.400, 2009; 2.100, 2013), Bush Sr (2.300, 1989), Clinton (2.200, 1997; 1.600, 1993) e Bush (2.100, 2005; 1.900, 2001). Prima che le inaugurazioni fossero trasmesse in televisione, tuttavia, c’erano variazioni molto più estreme nella lunghezza dei discorsi.Il secondo discorso inaugurale di George Washington contava appena 135 parole, seguito da quello di Franklin D.Roosevelt nel 1945, con 559.

Dall'altra parte, nel 1841, William Henry Harrison, il nono presidente degli Stati Uniti e quello con il mandato più breve, pronunciò oltre 8.400 parole, appena un mese prima di morire per una polmonite.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Washington day di Meloni, da Trump “per rafforzare amicizia e per dialogo con Ue”

0

(Adnkronos) – Non è stato un blitz come quello di Mar a lago, rivelatosi determinante per la liberazione di Cecilia Sala, ma una intera giornata quella che Giorgia Meloni ha dedicato, per la seconda volta in un mese, a Donald Trump.La premier non è voluta mancare all'inauguration day del presidente americano, sottolineando quanto sia importante "dare una testimonianza della volontà di continuare e rafforzare" la relazione Italia-Usa.  E questa "testimonianza" la premier l'ha data plasticamente già di primo mattino, quando insieme alla famiglia Trump, a quella del vice presidente Vance e pochi altri, ha preso parte alla messa di 'benedizione' del neo commander in chief alla chiesa episcopale di st John, proprio di fronte alla Casa Bianca.

Poi il trasferimento alla Rotonda del Campidoglio, a Capitol hill, per il giuramento spostato al chiuso a causa dell'ondata di gelo che ha stretto Washington.Con lei, oltre ai diplomatici, la fida Patrizia Scurti in delegazione.  
Meloni siede sotto lo sguardo della statua di Abramo Lincoln, nei posti riservati ai capi di Stato e di governo invitati da Trump.

Una sparuta elite che comprende la presidente del Consiglio (unica leader Ue) e, tra i pochi altri, il presidente argentino Javier Milei, con cui Meloni chiacchiera a lungo inquadrati più volte dalle telecamere di Fox news, che non ha perso una battuta della giornata-evento.  
A pochi passi, i 'big tech Ceo' che Trump ha voluto come ospiti vip della cerimonia e che l'hanno sostenuto nel suo cammino di ritorno alla sala ovale: Tim Cook, Jeff Bezos, Sandor Picahi, Sam Altman, Mark Zuckenberg e ovviamente Elon Musk.Sui social, è il capo delegazione di FdI-Ecr all'Europarlamento Carlo Fidanza, a Washington con un piccola pattuglia di parlamentari italiani ospiti dei Repubblicani Usa, a dare il senso politico della 'foto di Capitol hill' della Meloni: "La nostra presidente è ormai riconosciuta da tutti come l’interlocutrice privilegiata di Trump in Europa".  
Nella sua valutazione del Trump day, Meloni al mattino è più ecumenica: "Penso sia molto, molto importante per una nazione come l’Italia che ha rapporti estremamente solidi con gli Stati Uniti dare una testimonianza della volontà di continuare e se mai rafforzare quella relazione in un tempo nel quale le sfide sono globali e interconnesse", spiega prima di lasciare l'albergo.  
Più tardi su X augura buon lavoro a Trump e assicura: "Sono certa che l’amicizia tra le nostre Nazioni e i valori che ci uniscono continueranno a rafforzare la collaborazione tra Italia e Usa", per poi sottolineare: "L’Italia sarà sempre impegnata nel consolidare il dialogo tra Stati Uniti ed Europa, quale pilastro essenziale per la stabilità e la crescita delle nostre comunità".  Per il ministro dell'Ue Tommaso Foti, la missione di Meloni a Washington "conferma il ruolo cruciale che, nel prossimo futuro, la nostra Nazione intende giocare nelle relazioni transatlantiche, ponendosi come ponte strategico tra Europa e America".  In questo contesto, e anche per il rigido protocollo che governa l'insediamento del presidente americano, si stempera anche l'attesa per un faccia a faccia Meloni-Trump, prima auspicato e poi annunciato alla vigilia anche da Fidanza. "Non era previsto, non era il contesto e non ci sarà problema a farlo in futuro", è il senso del ragionamento dell'entourage della premier.

Così, direttamente lasciando ad un certo punto le lunghe celebrazioni, Meloni può salutare e tornare subito in Italia.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Generali, Cda approva alleanza con Natixis nel risparmio gestito

0

(Adnkronos) – Il Consiglio di amministrazione di Generali ha approvato il protocollo d'intesa per un'alleanza nel risparmio gestito con Natixis.Secondo fonti vicine al dossier, il Cda, che si è concluso da poco, ha dato il via libera alla joint venture con il gruppo francese nell’ambito dell’asset management.

I dettagli dell’accordo saranno presentati al mercato nella giornata di domani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, arrestato a Torino comandante della polizia giudiziaria libica

0

(Adnkronos) – A quanto si apprende, il capo della polizia giudiziaria libica, Njeem Osama Elmasry, detto Almasri, è stato arrestato a Torino. ''L'arresto" sottolinea l'associazione Mediterranea Saving Humans, è avvenuto "dopo anni di denunce e testimonianze delle vittime, fatte pervenire alla Corte Penale Internazionale, che ha condotto una difficile indagine''.  A dare la notizia per primo il giornalista Nello Scavo di Avvenire che su X scrive: ''Possiamo confermare da fonti dedicate che è stato arrestato a Torino su mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra il capo della polizia giudiziaria libica Njeem Osama Elmasry (Almasri)''.  Almasri è stato individuato in base a una segnalazione dell'Interpol in esecuzione di un provvedimento della Corte penale internazionale dell'Aia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il Golfo d’America, la risata di Hillary Clinton – Video

0

(Adnkronos) – Donald Trump pronuncia il discorso dopo il giuramento come presidente degli Stati Uniti, tanti applaudono e qualcuno ride.E' Hillary Clinton, che non riesce a rimanere seria mentre il presidente annuncia che il Golfo del Messico cambierà nome.  "Cambieremo il nome del Golfo del Messico in Golfo d'America", dice Trump.

Tra la platea che ascolta il suo discorso, al Campidoglio, spicca la reazione di Hillary Clinton.La moglie dell'ex presidente Bill Clinton non trattiene una risata che non sfugge alle telecamere e rimbalza sui social. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, Meloni: “Amicizia con l’Italia si rafforzerà”

0

(Adnkronos) – "Auguri di buon lavoro al presidente Donald Trump per l'inizio del suo nuovo mandato alla guida degli Stati Uniti d'America" scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Sono certa che l'amicizia tra le nostre Nazioni e i valori che ci uniscono continueranno a rafforzare la collaborazione tra Italia e Usa, affrontando insieme le sfide globali e costruendo un futuro di prosperità e sicurezza per i nostri popoli -prosegue la premier -.L'Italia sarà sempre impegnata nel consolidare il dialogo tra Stati Uniti ed Europa, quale pilastro essenziale per la stabilità e la crescita delle nostre comunità".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

LOL: Chi ride è fuori, la nuova stagione: quando esce e dove vederla. Tutte le novità

0

(Adnkronos) – Svelate le date di uscita della seconda stagione di ‘LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro’ e della quinta stagione di ‘LOL: Chi ride è fuori’, i due comedy show Original italiani saranno disponibili in esclusiva su Prime Video rispettivamente dal 27 febbraio e dal 27 marzo. Tornano i giurati di LOL Talent Show Elio e Katia Follesa, e al loro fianco la new entry Lillo Petrolo.Confermata la conduzione di Mago Forest, che accompagnerà i giudici alla ricerca del prossimo concorrente di LOL.

Saranno quattro le guest star di puntata, Edoardo Ferrario, Valeria Graci, Lucia Ocone e Andrea Pisani, che si uniranno alla giuria e potranno cambiare le sorti di un concorrente.In gara comici professionisti, amatoriali e artisti di ogni genere che si esibiranno davanti alla giuria per giocarsi la loro chance di entrare a far parte del cast della quinta stagione di 'LOL: Chi ride è fuori'.  Lo show dei record 'LOL: Chi ride è fuori' torna con la quinta stagione.

Nelle vesti di arbitri e conduttori, due host d’eccezione Alessandro Siani e Angelo Pintus che osserveranno l’esilarante gara comica dalla control room.Un nuovo cast di dieci grandi comici e professionisti della risata che affronterà la temuta sfida a rimanere seri per sei ore consecutive provando a far ridere gli avversari, per aggiudicarsi un premio finale di 100.000 euro a favore di un ente benefico scelto da chi vincerà.  I protagonisti annunciati sono: Federico Basso, Enrico Brignano, Flora Canto, Tommy Cassi, Raul Cremona, Geppi Cucciari, Valeria Graci, Andrea Pisani, Marta Zoboli a cui si unirà il vincitore di LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump promette bandiera Usa su Marte, Elon Musk esulta – Video

0

(Adnkronos) – Sta diventando virale la reazione di Elon Musk all'annuncio di Donald Turmp di voler inviare astronauti americani su Marte.  Il ceo di X e Space X ha mostrato il pollice in su quando il presidente degli Stati Uniti, in un passaggio del suo discorso di insediamento, ha annunciato di voler espandere i territori americani, promettendo che sarà piantata la bandiera a stelle e strisce sul Pianeta rosso.   
Musk è un grande sostenitore della 'colonizzazione' di Marte.Tema che ha trattato anche in un recent post sul social di cui è proprietario in chi ha scritto che "Marte è il mondo nuovo" in riferimento a una notizia su un razzo progettato da Starship per andare sul pianeta. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, Consulta boccia il referendum: “Oggetto e quesito non risultano chiari”

0

(Adnkronos) –
Bocciato dalla Consulta il referendum sull'Autonomia differenziata dichiarato inammissibile.  "La Corte ha rilevato che l’oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari.Ciò pregiudica la possibilità di una scelta consapevole da parte dell’elettore", si legge nella nota dell'ufficio stampa della Consulta in merito alla decisione sulla non ammissibilità del referendum.  "Il referendum verrebbe ad avere una portata che ne altera la funzione, risolvendosi in una scelta sull’autonomia differenziata, come tale, e in definitiva sull’art. 116, terzo comma, della Costituzione; il che non può essere oggetto di referendum abrogativo, ma solo eventualmente di una revisione costituzionale.

La sentenza sarà depositata nei prossimi giorni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, da Zelensky a Putin e Netanyahu: le reazioni

0

(Adnkronos) – Politici e leader internazionali si sono congratulati con Donald Trump nel giorno del suo insediamento come 47esimo presidente degli Stati Uniti.Ecco quali sono stati i commenti al suo giuramento.   "Mi congratulo con il Presidente Trump e con il popolo americano per l'insediamento del 47° Presidente degli Stati Uniti" ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un post su X. "Oggi è un giorno di cambiamento e anche di speranza per la risoluzione di molti problemi, comprese le sfide globali.

Il Presidente Trump è sempre deciso e la politica della pace attraverso la forza che ha annunciato offre l'opportunità di rafforzare la leadership americana e di raggiungere una pace giusta e a lungo termine, che è la priorità assoluta – ha aggiunto Zelensky -.Questo secolo si sta delineando proprio ora, e dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire che sia un secolo grande e di successo per le democrazie, non per coloro che vogliono il nostro fallimento". "Le auguriamo successo, Presidente Trump!

Ci auguriamo una cooperazione attiva e reciprocamente vantaggiosa.Insieme siamo più forti e possiamo garantire maggiore sicurezza, stabilità e crescita economica al mondo e alle nostre due nazioni", ha concluso.  "Congratulazioni Presidente Trump!

Sara e io inviamo i nostri più sentiti auguri a lei, a Melania e al popolo americano per il suo secondo insediamento come Presidente degli Stati Uniti" ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un video pubblicato su X per congratularsi col presidente eletto nel giorno dell'insediamento a Washington D.C. "Il tuo primo mandato ha avuto molti momenti importanti nella storia delle relazioni tra i nostri due Paesi.Ti sei ritirato dal pericoloso accordo nucleare iraniano, hai riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele, hai spostato l'ambasciata americana a Gerusalemme e hai riconosciuto la sovranità israeliana sulle alture del Golan – ha ricordato Netanyahu – hai anche siglato gli storici Accordi di Abramo, in cui Israele ha fatto pace con quattro Paesi arabi". "Porteremo la nostra alleanza a livelli ancora più alti.

Sono fiducioso che sconfiggeremo l'asse del terorre dell'Iran, avviando una nuova era di pace e prosperità per la nostra regione", ha continuato. "Ti ringrazio a nome del popolo israeliano per i tuoi sforzi per la liberazione degli ostaggi israeliani.Ora sono pronto a lavorare con te per ottenere la liberazione degli altri ostaggi, distruggere le capacità militari di Hamas e terminare il suo dominio politico su Gaza, assicurando che Gaza non sarà mai più una minaccia per Israele", ha concluso il premier.  Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump poche ore prima del suo insediamento.

In un intervento di fronte al Consiglio di sicurezza, Putin ha ribadito di essere disponibile a un dialogo con la nuova amministrazione americana sull'Ucraina e sulle armi nucleari. "Abbiamo ascoltato le dichiarazioni del nuovo Presidente eletto Usa e degli esponenti della sua squadra sul desiderio di ripristinare contatti diretti con la Russia.Abbiamo anche ascoltato le sue dichiarazioni sulla necessità di fare tutto il possibile per evitare una Terza guerra mondiale.

Accogliamo questo atteggiamento e ci congratuliamo con il Presidente eletto degli Stati Uniti nel momento del suo insediamento", ha affermato Putin. Putin ha espresso la disponibilità della Russia "anche al dialogo con la nuova Amministrazione americana sul conflitto in Ucraina". "Questa è la cosa più importante", ha ripetuto, citato dall'agenzia Tass.La cosa più importante è eliminare le cause profonde, di cui abbiamo parlato molte volte, della crisi", ha affermato il presidente russo.

Sull'Ucraina "voglio sottolineare che l'obiettivo non deve essere una tregua breve, non un momento di riposo che consentirebbe il raggruppamento e il riarmo delle forze, ma una pace duratura basata sul rispetto dei legittimi interessi di tutti i popoli che vivono nella regione", ha affermato Putin dicendosi "aperto al dialogo". "Naturalmente combatteremo per gli interessi della Russia, per gli interessi del popolo russo", ha aggiunto, Putin precisando la disponibilità della Russia anche a discutere con gli Usa di Trump di controllo delle armi nucleari e di più ampi temi di sicurezza.  "Con Donald Trump di nuovo alla Casa Bianca, ci saranno turbo cambiamenti alla spesa e alla produzione per la difesa", ha scritto il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, su X. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Demirovic lascia Legnago e approda al Giugliano

0

La S.S. Juve Stabia 1907 continua a plasmare la propria rosa e il proprio organico durante questo calciomercato di riparazione. Nelle ultime ore, il club stabiese ha ufficializzato un nuovo movimento di mercato riguardante il giovane centrocampista Elian Demirovic che non figura nella rosa ma che è di proprietà delle Vespe.

Arrivato a Legnago Salus in prestito dall’inizio della stagione, il classe 2000 sloveno ha salutato la squadra veneta per fare ritorno in Campania, ma questa volta con la maglia del Giugliano Calcio. Si tratta di un nuovo prestito che permetterà a Demirovic di confrontarsi con un nuovo campionato e di continuare la sua maturazione calcistica.

Un percorso ricco di esperienze

Elian Demirovic, cresciuto calcisticamente tra Inter e Chievo Verona, ha già collezionato diverse esperienze in Italia e all’estero. Dopo aver indossato le maglie di Fermana, Orijent Rijeka, Primorje e Virtus Verona, lo scorso anno è approdato alla Juve Stabia prima di trasferirsi a Legnago.

Un rinforzo importante per il Giugliano

Con l’arrivo di Demirovic, il Giugliano si assicura un centrocampista giovane e talentuoso, capace di ricoprire più ruoli in mezzo al campo. Il classe 2000 sloveno porterà in gialloblu la sua tecnica, la sua visione di gioco e la sua voglia di emergere.

Le prossime mosse della Juve Stabia

La società stabiese continua a lavorare sul mercato in entrata e in uscita. Nelle prossime settimane potrebbero arrivare nuovi colpi per completare la rosa a disposizione di mister Pagliuca.

Stefano De Martino, star del web: ecco perché il conduttore di Affari Tuoi piace a tutti

0

(Adnkronos) – Che Stefano De Martino sia riuscito a entrare nel cuore degli italiani è ormai evidente a tutti.Ma che la sua evoluzione lo ha trasformato in un vero e proprio 'fenomeno mediatico' rappresenta un ulteriore vantaggio alla carriera da showman che sta cercando di guadagnarsi da ormai diverso tempo.

Ma qual è il suo segreto e perché Stefano De Martino piace proprio a tutti? De Martino ha saputo dare una nuova faccia ad ‘Affari Tuoi’, il game show dell’access prime time di Rai1, con un mix di spontaneità, simpatia e professionalità.Va sempre d’accordo con tutti, riuscendo a creare un legame con i giocatori e, di conseguenza, con i telespettatori, mantenendo così alta l'attenzione del programma e creando siparietti divertenti che rendono ogni puntata memorabile.

E a parlare sono gli ascolti, sempre in costante crescita.  Da ballerino di 'Amici' alla relazione burrascosa con Belen Rodriguez.Di lui si parlava sui giornali già 10 anni fa per il gossip, ma De Martino ha saputo reinventarsi e oggi è uno dei volti più amati della televisione italiana.

Nessuna generazione in particolare, Stefano De Martino piace a tutti.Come alla signora Concetta che sabato 18 gennaio a C’è posta per te ha ricevuto un regalo da parte dei figli e ha avuto l’opportunità di conoscere il suo beniamino Stefano: "Come sei bello, sapessi come ti guardo tutti i giorni", ha scherzato la signora. Non è solo il talento di intrattenere il pubblico durante le trasmissioni, ma anche di farlo a telecamere spente.

E lo dimostrano i video, che esplodono sul web, in cui il conduttore televisivo viene fermato dalla gente per strada. È accaduto qualche giorno fa, quando Stefano De Martino è stato fermato fuori da un locale da alcune ragazze.Nella clip condivisa su TikTok, si vede De Martino mentre viene fermato da alcune fan che, scherzosamente, hanno commentato il suo stato un po’ confuso causato da un bicchierino di troppo: "Ha bevuto un po', perdoniamolo", scrivono – nella didascalia del video – ironicamente.

Nonostante ciò, il conduttore si è fermato a fare selfie mostrandosi sempre con il sorriso.   O quella volta in cui è diventato virale il video in cui il conduttore napoletano ha incontrato un ragazzo su un autobus nel periodo della Lotteria Italia, che De Martino ha condotto su Rai1 con uno speciale Affari Tuoi.Il giovane aveva mostrato al conduttore 35enne il suo biglietto della lotteria e gli ha chiesto, in dialetto napoletano, di toccarlo per portargli fortuna.

Un simpatico siparietto che è diventato virale sui social in pochissimo tempo: "Ecco perché piace, non si è mai montato la testa", commentano gli utenti.  Ma c’è chi non si dimentica di quando Stefano De Martino si è fermato a ballare con dei venditori ambulanti nel centro di Napoli.I 'Calzinari', diventati virali sui social, hanno fermato il conduttore televisivo per invitarlo a ballare sulle note di un brano di Nino D'Angelo.

De Martino non si è tirato indietro e si è lasciato conquistare dall’energia della canzone imitando i passi dei venditori ambulanti sempre con un grande sorriso rivolto alla telecamera.   Conduttore televisivo, mattatore, showman, ballerino e… anche cantante.Proprio recentemente, in occasione del concerto di Sal Da Vinci al teatro Augusteo di Napoli, De Martino è salito sul palco per duettare insieme su 'Rossetto e caffè', un brano che ha spopolato nelle classifiche e sui social.   Insomma, mix di talento, simpatia e assoluta autenticità.

Ecco perché Stefano De Martino piace a tutti.Nessuna generazione esclusa.

Con il suo talento ha convinto anche Selvaggia Lucarelli: “Sta diventando molto bravo e finalmente sembra divertirsi”, aveva scritto la giornalista.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump giura da presidente Usa, il discorso: “Età dell’oro dell’America inizia ora”

0

(Adnkronos) – "L'età dell'oro dell'America inizia proprio ora".Così il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel suo discorso inaugurale, durante il quale ha promesso di "mettere l'America al primo posto".  Durante il suo intervento nella cerimonia di giuramento, Trump ha quindi ringraziato i diversi ex presidenti presenti, tra cui Joe Biden. "Da oggi in poi, il nostro Paese prospererà e sarà di nuovo rispettato in tutto il mondo.Tutte le nazioni ci invidieranno e non ci lasceremo più sfruttare", ha aggiunto. "La nostra sovranità sarà reclamata, la nostra sicurezza sarà restaurata, la giustizia sarà di nuovo bilanciata", le parole di Trump, che promette: "Sicurezza, giustizia e sovranità torneranno nelle nostre mani". "Il maligno, violento e ingiusto uso del dipartimento della giustizia come un'arma politica finirà – ha aggiunto – e la nostra principale priorità sarà di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera". "Il nostro governo affronta oggi una crisi di fiducia.

Per molti anni un establishment radicale e corrotto ha estratto potere e ricchezza dai nostri cittadini, i pilastri della nostra società lasciati rotti e mai riparati", ha detto ancora il 47° presidente americano alla Rotonda del Campidoglio, a Washington D.C.. "Ora abbiamo un governo che non riesce nemmeno a gestire una semplice crisi interna, mentre continua a inciampare in una continua lista di eventi catastrofici all'estero.Fallisce nella protezione dei nostri fantastici cittadini rispettosi delle regole, proteggendo invece pericolosi criminali, di cui molti usciti da prigioni e istituti psichiatrici entrati illegalmente nel nostro Paese da tutto il mondo – ha continuato -.

Abbiamo un governo che ha dato fondi illimitati per la difesa di confini stranieri, ma si rifiuta di difendere i confini americani, e, ancora più importante, la sua gente". E ancora: "La mia vita è stata salvata per un motivo.Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande", ha continuato nel discorso inaugurale, durante il quale ha fatto riferimento al tentativo di omicidio al quale scampò durante un comizio a Butler, in Pennsylvania, l'estate scorsa. "Il viaggio per reclamare la nostra Repubblica non è stato facile, questo posso dirvelo.

Coloro che desiderano bloccare la nostra causa hanno cercato di togliermi la libertà e, in realtà, di togliermi la vita.Solo pochi mesi fa, in uno splendido campo della Pennsylvania, il proiettile di un assassino mi ha lacerato l'orecchio, ma credo ancora di più ora che la mia vita è stata salvata per una ragione.

Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande", ha affermato Trump. "Da questo momento in poi, il declino dell'America è finito", promette Trump, dopo aver descritto quello che lui ha definito un "Paese in rovina a causa di un governo corrotto".  "Tutto questo cambierà a partire da oggi, velocemente – ha aggiunto – la mia elezione è un mandato per rovesciare in modo completo e totale un orribile tradimento e tutti gli altri tradimenti che sono stati fatti, ridando alla gente la loro fede, il loro benessere, democrazia e libertà". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)