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Pensioni, La Monica (Inps): “Sistema contributivo italiano dà possibilità di scegliere”

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(Adnkronos) – “Il sistema contributivo si basa sulla contribuzione versata, quindi è possibile anche avere l'ultima retribuzione più bassa perché il montante, seppur di 1 euro, sale.Questo rende l'attività lavorativa del soggetto estremamente flessibile.

Il sistema contributivo dà la possibilità di scegliere, penso sia questa la grande caratteristica del nostro sistema”.Parole del direttore centrale Pensioni dell’Inps, Vito La Monica, nel corso dell’evento intitolato '@Migrazione da fenomeno sociale a fattore identitario', organizzato oggi da Inps e Fondazione Migrantes a Roma.

L’incontro moderato dal vicedirettore dell'Adnkronos, Fabio Insenga, ha fornito una preziosa occasione di confronto sul tema dei pensionati italiani all’estero. “Dobbiamo dividere due momenti: un momento di accumulo – riprende il direttore La Monica – e un momento di pensione.Per quanto riguarda la pensione, abbiamo già una serie di strumenti a tutela di coloro che versano, o che lavorano, in Paesi extra Ue, all'interno dell'Ue, con convenzioni extra Ue o con regolamenti Ue che permettono la possibilità di unire la contribuzione versata in più Paesi ai fini di unica pensione. È evidente che poi ciascun Paese pagherà la quota di pensione in funzione della contribuzione in quel Paese versata.

Rispetto a questo ragionamento siamo nella fase di accumulo, cioè siamo nella fase in cui la contribuzione si sta versando in vista di una pensione”, spiega. “Il mercato del lavoro è cambiato, non c'è più – afferma il direttore centrale Pensioni Inps – il luogo fisico in cui si svolge l’attività lavorativa, c'è un nomadismo digitale.Anche il rapporto di lavoro subordinato sta mutando perché sta mutando rispetto all'idea del datore di lavoro che, in alcuni casi, diventa l’algoritmo, diventa la piattaforma in quanto tale.

Siamo di fronte a un cambiamento epocale nel mondo del lavoro, che sicuramente avrà effetti nel sistema pensionistico.Nel nostro Paese però siamo un passo avanti perché abbiamo adottato il sistema contributivo.

Un sistema finanziario che si sostanzia sulla base di un montante contributivo versato, che è poi quello a determinare la pensione.Non è il periodo di iscrizione presso una particolare gestione a determinare l'entità della pensione – spiega – ma è il montante versato a determinarla.

Quindi è un sistema neutro rispetto al mercato”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parco giochi Diana cambia volto: 3,5 milioni euro per renderlo inclusivo

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(Adnkronos) – Avrà un nuovo volto il parco giochi intitolato, ormai 25 anni fa, alla principessa Diana.Con i 3 milioni di sterline stanziati dai Royal Parks per il suo restauro, pari a oltre 3,5 milioni di euro, il parco diventerà infatti maggiormente inclusivo rispetto a bambini con varie forme di disabilità, con giochi che saranno fruibili anche da chi è in carrozzella.

Ispirato all'Isola che non c'è e alle avventure di Peter Pan, con tanto di nave pirata, il parco è stato costruito nei Kensington Gardens, nel centro di Londra, e inaugurato nel 2000.Il luogo è stato scelto perché la principessa Diana viveva in un appartamento nel vicino Kensington Palace e amava passeggiare nel parco. "E' stato meraviglioso accogliere milioni e milioni di bambini in quello che è probabilmente il parco giochi più famoso al mondo, situato nella splendida cornice dei Kensington Gardens'', ha dichiarato Andy Williams, direttore del parco di Kensington Gardens. "Stiamo lavorando con le comunità locali, in particolare ai bambini, per raccogliere e incorporare il loro feedback nella progettazione, in modo che tutti si sentano benvenuti e possano godere di un gioco libero, accessibile, creativo e sociale, favorendo la loro salute e il loro benessere", ha aggiunto. Nel progetto di restauro è previsto, ad esempio, che la grande nave pirata venga sostituita con un galeone nuovo di zecca, completo di timone e telescopio.

Costruito su tre livelli, sarà accessibile ai bambini sulle sedie a rotelle. In un'altra zona del parco saranno anche costruite case sugli alberi su più livelli, utilizzando legname proveniente da fonti sostenibili.La struttura offrirà ai bambini la possibilità di arrampicarsi e giocare a diverse altezze.

Tre torri offriranno diversi livelli di difficoltà, sempre per motivi di accessibilità, mentre tra le altre attrazioni previste ci sono un ponte sospeso, uno scivolo a tunnel, un ponte di corda e un ponte altalena con uno scivolo.Verrà nuovamente progettata anche una fontana-sirena e ampliata l'area giochi con sabbia e acqua. Per creare ombra e contribuire al rispetto dalla biodiversità, verranno piantati nuovi alberi.

Prevista anche la presenza di piante adatte a soddisfare i bisogni sensoriali, allergici e degli impollinatori per migliorare l'ambiente naturale del parco giochi, insieme a nuove sedute e sentieri.Per consentire il restauro, il parco giochi rimarrà chiuso per circa sei mesi dall'autunno 2025 e riaprirà intorno alla primavera 2026. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Fava (Inps): “Abbracciamo integrazione qualificata e governata”

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(Adnkronos) – Quella dei fenomeni migratori “è una situazione ormai oggi matura per essere affrontata e per trasformarla in una situazione positiva per il nostro Paese.Sto portando avanti, infatti, un'idea di integrazione qualificata e governata degli extracomunitari in Italia.

L’importante incontro di oggi offre dati attuali e contestualizzati, che conducono sempre di più ad abbracciare questa integrazione qualificata.Nel concreto, quindi, si intercetta il fabbisogno delle imprese in modo tale che si risponda con un ingresso qualificato di manodopera extracomunitaria.

Sono sicuro che da questo punto di vista il nostro legislatore stia già lavorando per legiferare in tal senso”.Così, Gabriele Fava, presidente dell’Inps, è intervenuto a margine dell’evento '@Migrazione da fenomeno sociale a fattore identitario' organizzato da Inps e Fondazione Migrantes.  L’incontro è stato occasione per approfondire i temi dei flussi migratori con particolare riferimento alle conseguenze in ambito pensionistico, anche in considerazione dell’impatto della tecnologia nella nuova società digitale.

A seguire si è tenuta una tavola rotonda dal titolo 'L’Italia che vogliamo: giovane, dinamica e inclusiva – L’impatto della tecnologia nel mondo del lavoro, nelle nuove migrazioni, in particolare dei giovani e delle donne: uno sguardo al futuro e i possibili effetti sul territorio e sulle pensioni'.  Il presidente dell’Inps ha proseguito, poi, illustrando come l’Italia resti attrattiva per il fenomeno dell’immigrazione: “Questi fenomeni, nel corso dei decenni, sono mutati, ma il nostro Paese resta attrattivo.Rendiamolo ancora più attrattivo, così da rendere questa integrazione anche molto virtuosa, seguendo la cultura del nostro Paese”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Felice Maniero picchia una donna, braccialetto elettronico per ex boss Mala del Brenta

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(Adnkronos) – Da poco uscito dal carcere dove ha scontato 4 anni di reclusione per le violenze alla compagna, il boss della Mala del Brenta Felice Maniero dovrà indossare il braccialetto elettronico per aver picchiato, con schiaffi e pugni, un'altra donna con la quale aveva intrecciato una relazione.Ne danno notizia i quotidiani locali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Vlahovic torna titolare, Conceicao ritrova Morata

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo per la 22esima giornata.Si parte venerdì 24 gennaio con l'anticipo Torino-Cagliari.

Sabato 25 invece l'Atalanta sarà impeganta nella trasferta di Como, mentre alle 18 andrà in scena il big match Napoli-Juventus.Il Milan ospita il Parma nel lunch match di domenica 26, con la Roma che volerà a Udine e l'Inter a Lecce.  Alle 20.45 invece è in programma lo scontro Champions dell'Olimpico tra Lazio e Fiorentina.

A chiudere la giornata due partite in programma lunedì 27: Venezia-Hellas Verona e Genoa-Monza.  
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Gineitis, Ricci; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams.All.

Vanoli 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.All.

Nicola  
Como (4-2-3-1): Butez; Jack, Dossena, Kempf, Van Der Brempt; Da Cunha, Caqueret; Fadera, Strefezza, Diao; Cutrone.All.

Fabregas 
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere; Lookman, Retegui.All.

Gasperini  
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.All.

Conte 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; McKennie, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, Mbangula; Vlahovic.All.

Motta  
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Grassi, Maleh, Cacace, Pezzella; Esposito, Colombo.All.

D'Aversa 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler; Ndoye, Odgaard, Dominguez; Castro.All.

Italiano  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Gabbia, Theo Hernandez; Fofana, Bennacer; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata.All.

Conceicao 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Valenti, Vogliacco, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Mihaila; Bonny.All.

Pecchia  
Udinese (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Tourè; Modesto, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Thauvin, Lucca.All.

Runjaic 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.All.

Ranieri  
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Pierret, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Morente.All.

Gotti 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.All.

Inzaghi  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gila, Gigot, Tavares; Guendouzi, Rovella; Dia; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.All.

Baroni 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Mandragora, Adli; Colpani, Gudmundsson, Folorunsho; Kean.All.

Palladino  
Venezia (3-5-2): Stankovic; Idzes, Sverko, Hapas; Zampano, Busio, Nicolussi Caviglia, Doumbia, Ellertsson; Oristanio, Pohjanpalo.All.

Di Francesco 
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Magnani, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Serdar, Lazovic; Suslov; Sarr, Tengstedt.All.

Zanetti  
Genoa (4-3-3): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Thorsby, Kasa, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.All.

Vieira 
Monza (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio, Izzo, Carboni; Akpa Akpro, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Caprari, Ciurria; Maldini.All.

Bocchetti —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonata ritrovata a Cosenza, la piccola Sofia e la mamma lasciano la clinica

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(Adnkronos) – La piccola Sofia ha lasciato la clinica del 'Sacro Cuore' di Cosenza insieme ai genitori, mamma Vittoria e papà Federico, e il fratellino.Dinanzi alla struttura decine di persone e curiosi, che hanno accompagnato l'uscita della famiglia con applausi scroscianti.

I genitori della piccola Sofia, rapita da una coppia per alcune ore nel pomeriggio di martedì scorso e poi riconsegnata alla famiglia, non hanno inteso rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.Entrambi, ancora visibilmente scossi, sono tornati a casa a bordo di una vettura, scortata dalla polizia di Stato. "Tutto a posto.

Vogliamo solo riposare" ha detto la madre di Sofia, Valeria Chiappetta, all'uscita dalla clinica del 'Sacro Cuore' a Cosenza, da cui è stata appena dimessa. "Grazie a tutte le forze dell'ordine, ai cittadini, all'équipe medica del 'Sacro Cuore'.Mi sto riprendendo".

La madre della neonata, a chi le ha chiesto se conoscesse Rosa, la donna arrestata per il rapimento della figlia, ha risposto: "No assolutamente.Non so chi sia".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ChatGPT, problemi tecnici: è impossibile accedere alla piattaforma

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(Adnkronos) –
ChatGPT è attualmente down.Oggi 23 gennaio si stanno riscontrando diversi problemi tecnici con il servizio di intelligenza artificiale, con diversi utenti che non riescono ad accedere alla piattaforma.

Provando a entrare su ChatGPT infatti, sugli schermi degli utenti arrivano messaggi che segnalano errore di gateway oppure il classico "503 Service Temporarily Unavailable", a confermare che il servizio al momento non è disponibile.  Il disservizio ha portato a migliaia di segnalazioni da ogni parte del mondo, sia da aziende che si avvolgono dell'intelligenza artificiale che da singoli utenti.Un down simile era già avvenuto lo scorso 26 dicembre, con ChatGPT che era andato offline anche a giugno.

Al momento non ci sono ancora indicazioni da parte della piattaforma sulla natura del problema o sui suoi tempi di risoluzione. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sting, stop a concerti a causa di una malattia: l’artista tranquillizza fan

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(Adnkronos) – Dopo l'annuncio sui social di una non meglio specificata "malattia" che lo ha costretto a rimandare i concerti in programma questa settimana negli Usa, Sting torna sui suoi profili per tranquillizzare i fan che avevano riempito di commenti preoccupati l'annuncio della malattia.Niente paura, si tratta di una infezione alla gola. "Grazie mille per tutti gli auguri.

Sto migliorando costantemente da un'infezione temporanea alla gola che mi ha impedito di cantare, anche se non vedo l'ora di riprendere i miei concerti e gli spettacoli riprogrammati", ha scritto di suo pugno Sting.   L'artista ieri aveva annunciato di essere costretto a rimandare i concerti in programma il 24 gennaio a Phoenix in Arizona e il 26 gennaio a Wheatland in California, con un messaggio del suo management sui social. "Su consiglio del suo medico, a causa della malattia, è con sincero rammarico che Sting deve annullare la sua apparizione ai Bass Magazine Awards di giovedì e posticipare i suoi concerti 'Sting 3.0' a Phoenix, AZ (originariamente programmato per il 24 gennaio) al 1° giugno e a Wheatland, CA (originariamente programmato per il 26 gennaio) al 28 maggio, così come la sua esibizione al 20° anniversario della Cherrytree Music Company, che si terrà ora il 29 maggio.I fan possono conservare i loro biglietti perché saranno validi negli spettacoli posticipati.

Sting si scusa sinceramente per qualsiasi inconveniente ed estende la sua gratitudine ai fan per la loro comprensione", si leggeva nella nota.Ma la vaghezza sulla malattia aveva alimentato le preoccupazioni.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Putin, tra minacce e attese il braccio di ferro va avanti

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(Adnkronos) – E' partito il negoziato tra Donald Trump e Vladimir Putin in vista dell'annunciato, e finora rimasto solo tale, dialogo tra i due.I presidenti di Stati Uniti e Russia potrebbero parlarsi al telefono nei prossimi giorni per poi vedersi di persona, sostengono da tempo diversi media e osservatori che considerano il ritorno del tycoon alla Casa Bianca condizione necessaria per una svolta nella guerra in Ucraina.

Per il momento sia Putin che Trump, nonostante le reciproche disponibilità ostentate, aspettano che sia l'altro a compiere la prima mossa.  Una sorta di braccio di ferro, con il presidente americano che già ieri è passato a minacce neanche troppo velate contro l'inquilino del Cremlino. "Se non facciamo un accordo, e se non lo facciamo presto, non ho altra scelta che introdurre tasse e dazi, sanzioni a un alto livello su qualsiasi cosa sia venduto dalla Russia agli Stati Uniti e a diversi altri Paesi partecipanti", ha scritto su Truth, suggerendo a Putin di "trovare ora una soluzione e fermare questa guerra ridicola!". Le dichiarazioni del nuovo capo della Casa Bianca hanno subito suscitato la reazione del Cremlino. "Non vediamo nessun elemento particolarmente nuovo", ha detto il portavoce Dmitry Peskov, rispondendo ad una domanda sulla minaccia di nuove sanzioni. "Sapete che Trump, durante il suo primo mandato, è stato il presidente americano che più spesso ha fatto ricorso a metodi sanzionatori", ha ricordato Peskov che, a proposito di un possibile colloquio Trump-Putin, ha spiegato che il Cremlino sta "aspettando segnali, che non sono ancora arrivati", ribadendo come il leader russo sia disponibile.Sottointeso: spetta a Trump fare il primo passo.  Alle minacce del presidente americano – sottolinea il Washington Post – i falchi pro-Cremlino fautori della linea dura hanno alzato i toni, aumentando la retorica anti-Ucraina e minimizzando qualsiasi ipotesi di svolta importante nei legami tra Stati Uniti e Russia.

Percependo un continuo progresso sul campo di battaglia e la forte possibilità che Trump riduca gli aiuti militari all'Ucraina, molti a Mosca sembrano convinti del fatto che la Russia possa conquistare altro territorio e costringere prima o poi Kiev alla resa. "In primavera le condizioni non saranno mature per la fine della guerra – ha affermato Sergei Markov, un analista pro-Cremlino -.Ma entro l'autunno, con Trump che riduce i finanziamenti e l'esercito russo che fa ulteriori progressi, forse allora ci saranno migliori condizioni politiche". Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha di recente indicato la presenza di una piccola finestra di opportunità per stringere accordi con l'amministrazione Trump, ma le condizioni messe sul tavolo da Putin porterebbero a uno smembramento di fatto dell'Ucraina.

Il piano russo prevede, infatti, un'Ucraina neutrale e demilitarizzata fuori della Nato, con Mosca che manterrebbe il controllo dei territori già annessi.C'è anche l'ipotesi di rivedere l'architettura di sicurezza dell'Europa, con il ritiro delle infrastrutture militari della Nato ai suoi confini. "Non dovrebbe essere un breve cessate il fuoco, ma una pace duratura basata sul rispetto dei nostri interessi oggettivi", ha insistito questa settimana il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, mentre l'ex capo del Consiglio di sicurezza della Russia, Nikolai Patrushev, in una recente intervista al quotidiano pro-Cremlino Komsomolskaya Pravda ha suggerito che l'Ucraina e la vicina Moldova potrebbero cessare di esistere entro la fine dell'anno. "Per Patrushev non c'è altra via se non quella di far diventare l'Ucraina nostra – amichevole: capitolano e accettano tutte le nostre richieste o crollano", ha affermato l'analista indipendente Tatiana Stanovaya, di R.Politik, un'agenzia di analisi con sede in Francia.

Altri osservatori, tuttavia, sono ottimisti sul possibile dialogo, dati i ripetuti appelli di Trump per la fine della guerra e le alte possibilità che tagli gli aiuti militari all'Ucraina, considerando anche alcune sue scelte come quella di Tulsi Gabbard – di certo non ostile a Mosca – per la guida della National Intelligence. Nonostante le minacce di Trump, alcune voci nel suo Partito Repubblicano sostengono che se dovesse esserci un incontro, il nuovo presidente uscirà sconfitto. "Trump dimostrerà di aver messo fine alla guerra.Ma capitolerà.

Putin otterrà ciò che vuole", ha dichiarato una fonte simpatizzante della Russia all'interno del Gop che ha parlato a condizione di anonimato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, la denuncia: “Mia madre 7 giorni in barella al pronto soccorso, un incubo”

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(Adnkronos) – Un'anziana, affetta da demenza senile, sarebbe stata lasciata per giorni al pronto soccorso dell'ospedale genovese di Villa Scassi.A raccontarlo è la figlia, che nei giorni di maggior afflusso al Pronto soccorso, dovuto al picco dell'influenza, ha assistito impotente alla vista della madre, entrata in ospedale per alcuni controlli post operatori, e finita in quello che definisce un "incubo", durato quasi una settimana.  "Mia madre ha 70 anni ed è affetta da demenza senile precoce dovuta a epilessia", racconta la donna all'Adnkronos. "Da sette anni si trova ricoverata in una Rsa, era stata dimessa dall’ortopedia dell’ospedale dopo un intervento per una frattura al femore destro.

Nonostante un’anemia post-operatoria, le sue condizioni sembravano stabili, ma il suo stato letargico, accompagnato da occhi cisposi e ridotta reattività, ha spinto me e i medici della Rsa a portarla nuovamente al Pronto Soccorso".  "Accolta in codice arancione, – continua il racconto – mia madre ha dovuto attendere oltre due ore per una diagnosi preliminare, che ha evidenziato una forte disidratazione.Lasciata su una barella senza coperte, con solo un lenzuolo, è rimasta in condizioni igienico-sanitarie precarie: occhi sporchi, viso appiccicoso, abiti e lenzuola macchiati di cibo".

Nei giorni successivi, la situazione non è migliorata.La paziente, secondo quanto racconta la figlia – "era spesso in stato semicomatoso, senza una flebo al braccio e con l’acqua fuori dalla sua portata.

Nonostante le rassicurazioni dei medici riguardo una presunta ripresa, l’ho trovata in condizioni allarmanti, disidratata e priva di dignità, seduta con il busto nudo e la testa riversa".  "Alla richiesta di chiarimenti, – spiega la donna – il personale medico ha risposto in modo evasivo e, in alcuni casi, arrogante.Un medico, infastidito dalle domande, ha addirittura minacciato di chiamare la sicurezza.

A seguito di questa situazione, ho contattato i Nas, ma la prima risposta ricevuta è stata superficiale.Solo dopo un secondo contatto telefonico, il tono è cambiato e sono stati raccolti i dati di mia madre".

All'anziana è stata poi diagnosticata un'infezione alle vie urinarie e una forte disidratazione. "Nonostante le rassicurazioni di una 'ripresa', le sue condizioni fisiche hanno continuato a peggiorare, con episodi di letargia alternati a momenti di lucidità.Dopo giorni di frustrazione e preoccupazione, ho deciso di firmare le dimissioni e riportarla in Rsa".  Al momento della dimissione, la figlia ha trovato la madre malata in una zona isolata del Pronto Soccorso, "lontana da qualsiasi supporto.

Tornata in Rsa presenta piaghe gravi da decubito nella zona sacrale e nei talloni, episodi di inappetenza e necessità di assistenza continua".  Contattata dall'Adnkronos, Asl3, scrive in una nota di essere stata informata e di avere "fornito assistenza alla signora attraverso l'ufficio relazioni con il pubblico per supporto e attivazione dei percorsi di verifica sull'accaduto". "Possiamo assicurare – aggiunge l'Asl –  che la paziente durante la permanenza in Pronto soccorso è stata assistita e rivalutata sia dal personale medico che infermieristico, oltre ad aver eseguito esami diagnostici.Fino alla dimissione volontaria".  A commentare la vicenda è Marco Macrì, referente di Genova Inclusiva: "Ancora una volta denunciamo una situazione inaccettabile.

Un'anziana proveniente da una Rsa è stata lasciata per tre giorni su una barella al pronto soccorso, poi trasferita in un corridoio adibito a magazzino, senza possibilità di chiedere aiuto.Nonostante le sue condizioni critiche, non è stata adeguatamente idratata fino all'intervento dei familiari e dei Nas.

Le conseguenze sono gravi: piaghe da decubito e dolori atroci.Chiediamo un potenziamento del personale sanitario, spazi adeguati e una riduzione dei tempi di attesa. È necessario che le istituzioni locali e regionali intervengano con urgenza per tutelare la dignità degli anziani e rispondere alle esigenze delle persone più fragili". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: benessere gastrointestinale, Synlab lancia campagna con test dedicati

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(Adnkronos) – Analisi mediche, diagnostica avanzata, consulenze specialistiche e consigli pratici per aiutare le persone a prendersi cura della salute intestinale e migliorare il proprio benessere quotidiano.E' la campagna per la salute gastrointestinale lanciata da Synlab, leader nei servizi di diagnostica medica, che fino al 31 marzo offre a tariffe agevolate tutta una serie di test e servizi dedicati.

I disturbi funzionali gastrointestinali – sindrome dell'intestino irritabile, pirosi funzionale e dispepsia funzionale – colpiscono fino al 40% della popolazione, specie le donne, spiega una nota.Questi problemi, che spesso influenzano negativamente la qualità della vita, sono talvolta difficilmente distinguibili da sintomi legati a patologie organiche più gravi.

Nonostante ciò, solo il 50% delle persone affette si rivolge a uno specialista, preferendo spesso un'autogestione dei sintomi con terapie improvvisate.Ma l'origine di queste patologie è complessa e multifattoriale, legata a elementi come l'alterazione del microbiota intestinale, la permeabilità della parete intestinale e l'interazione tra sistema nervoso enterico e sistema nervoso centrale. "Un'alimentazione corretta e uno stile di vita sano – afferma Alessandra d'Alessandro, gastroenterologa ed endoscopista di Synlab – sono fondamentali per il benessere intestinale.

Alcuni accorgimenti, come scegliere verdure di stagione, alternare carboidrati complessi con proteine vegetali e animali, possono migliorare notevolmente il benessere generale.Grazie a test diagnostici mirati e un'attenta valutazione specialistica, possiamo identificare le cause sottostanti e offrire soluzioni personalizzate.

Mangiare poco e spesso, preferendo alimenti semplici e ben tollerati, come carote, zucca, funghi e finocchi, ridurre il consumo di cibi grassi, alcolici e caffè, mantenere un'adeguata idratazione e moderare gli alimenti lievitati o poco cotti, possono fare una grande differenza.Anche le diete specifiche possono essere un valido supporto, ma è fondamentale la supervisione di un nutrizionista per la pianificazione". Per tutta la durata della campagna, tariffe agevolate faciliteranno l'accesso a percorsi il più possibile completi: dalla diagnosi iniziale, attraverso i check up più avanzati, fino alla consulenza personalizzata con uno specialista per individuare soluzioni mirate e costruire un piano terapeutico o nutrizionale su misura.

Synlab – dettaglia la nota – offre un approccio integrato, con una gamma completa di test di laboratorio di primo livello (check-up intestinale, check-up gastrointestinale e il test per le intolleranze alimentari EasyFood) e soluzioni avanzate come myBiome, test genetico del microbiota, e Alex2, dedicato alla diagnostica approfondita delle allergie.Presso i Medical Center, i pazienti possono inoltre accedere a consulenze personalizzate con gastroenterologi, nutrizionisti e allergologi, oltre a esami strumentali come ecografie, endoscopie e gastroscopie.

Infine, per tutta la durata della campagna, sui canali social e sul sito synlab.it saranno proposte attività divulgative per fornire ulteriori informazioni e indicazioni su queste importanti tematiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic non si allena: semifinale a rischio? E i media lo attaccano

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(Adnkronos) –
Novak Djokovic a rischio ritiro?A poche ore dalla partita contro Alexander Zverev, valida per la semifinale degli Australian Open e in programma alle 4.30 italiane di venerdì 24 gennaio, il tennista serbo ha disertato l'allenamento della mattina per evitare il riacutizzarsi dei problemi fisici che ne avevano condizionato il match contro Alcaraz, poi vinto comunque in quattro set.

Si tratta del secondo allenamento di fila saltato da Nole, e così qualcuno ha cominciato a chiedersi se la sua presenza, alla Rod Laver Arena, non sia da considerarsi a rischio. "Non voglio rivelare troppo.A un certo punto, il farmaco che ho preso ha iniziato a funzionare.

Dovrò prenderne un'altra dose.Se avessi perso il secondo set, mi sarei potuto ritirare", aveva rivelato Djokovic commentando il suo problema fisico nel post partita.

Nole era già stato tormentato da problemi muscolari sul finale di 2024, tanto da saltare le Atp Finals di Torino.In molti però, in Australia, pensano che sia soltanto una 'recita'.   I mediacal time out sono spesso utilizzati dai tennisti per spezzare il ritmo dell'avversario e riprendere fiato, e così anche quello chiamato da Djokovic durante il match contro Alcaraz, arrivato sul 5-4 del primo set a favore dello spagnolo, era stato visto come 'strategico', tanto che lo stesso Alcaraz ha preso in giro l'avversario tornando in panchina facendo finta di zoppicare e portandosi la mano alla coscia sinistra.  "Non dico che abbia fatto lo show, ma penso che tutti abbiano visto che nel secondo set sembrava avere problemi o comunque difficoltà a muoversi", ha detto lo spagnolo in conferenza stampa, confermando quindi i suoi dubbi sui problemi fisici di Djokovic. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato la stampa australiana, che da tempo da dimostrato di non avere simpatia per Djokovic, chiedere a Tony Jones per credere.

The Age, uno dei principali quotidiani a Melbourne, ha elencato tutti i 'finti' infortuni e i relativi recuperi 'miracolosi' di Djokovic, ma non è stato l'unico.I giornali hanno parlato infatti di 'infortuni tattici per distrarre l'avversario', niente più, quindi, secondo i media aussie, di giochi mentali volti a deconcentrare e disorientare l'avversario. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alis e Veronafiere, dall’11 al 14 marzo quarta edizione di Let Expo

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(Adnkronos) – Torna a Verona il grande evento fieristico per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. "Dalla partnership tra Alis e Veronafiere abbiamo lanciato quattro anni fa la fiera LetExpo, diventato ormai l'evento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.Siamo quindi estremamente orgogliosi di confermare che la quarta edizione si svolgerà da martedì 11 a venerdì 14 marzo 2025 e sarà caratterizzata da importanti novità e da numeri ancora più ambiziosi in termini di espositori, stand, visitatori, momenti di confronto e di intrattenimento che animeranno i 5 padiglioni nel corso delle quattro giornate", commenta Guido Grimaldi, il presidente di Alis. LetExpo, aggiunge, "è infatti la fiera in cui le imprese dell’intero mondo del trasporto e della logistica sono le protagoniste assolute non solo per presentare novità commerciali, soluzioni innovative e servizi offerti, ma anche per confrontarsi con istituzioni e stakeholder nonché per svolgere una concreta attività di recruiting con i tantissimi giovani talenti provenienti da tutta Italia.

Le conferenze, le interviste, i workshop e gli incontri tematici previsti nelle aree dibattiti di Casa Alis, Alis Cafè, Alis Hub e Alis Academy Village vedranno la partecipazione attiva di autorevoli rappresentanti del Governo, delle istituzioni italiane ed europee, delle amministrazioni, delle imprese, delle professioni, delle associazioni, del giornalismo, del mondo della formazione e della ricerca".  LetExpo 2025, aggiunge Grimaldi, "sarà sempre più una grande occasione di sviluppo ed una straordinaria opportunità per incontrare professionisti del settore, scoprire innovazioni tecnologiche all'avanguardia e favorire scambi culturali e commerciali tra diverse realtà internazionali.Anche quest’edizione ospiterà un intero padiglione destinato ad 'Alis per il Sociale', coinvolgendo decine di enti impegnati ogni giorno nel terzo settore e nelle attività di volontariato, sport e solidarietà.

Invece, tra gli elementi di novità, emergerà con ancora più forza la vocazione all’internazionalizzazione attraverso la presenza di importanti speaker provenienti da tutto il mondo". In quattro edizioni, LetExpo, sottolinea Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere SpA, commenta l’avvicinarsi della quarta edizione di LetExpo, "si è consolidato come l’evento di riferimento nazionale per settori strategici come quelli dei trasporti e della logistica, declinati in chiave green.Merito dell’intuizione e della visione del Presidente di Alis, Guido Grimaldi, unite all’expertise del team di Veronafiere.

LetExpo, infatti, ha trovato nella nostra Fiera e nella città di Verona la posizione ideale e le risorse, in termini di competenze e infrastrutture, per esprimere a pieno il proprio potenziale e continuare a crescere".  Verona, infatti, aggiunge Bricolo, "rappresenta una capitale naturale per la logistica del Paese: vocata per gli scambi e i traffici, connessa storicamente con i mercati, la città ospita il più importante interporto italiano e il secondo per grandezza in Europa.LetExpo, fin dall’esordio, ha acquisito una collocazione di rilievo negli appuntamenti di Veronafiere, tra le rassegne più importanti che compongono il fitto calendario del primo trimestre.

Questo perché LetExpo è una fiera che guarda al futuro di tutti noi: ha la responsabilità di promuovere una cultura che ci accompagna nella transizione verso una mobilità e un’economia più sostenibili.Si tratta di un progetto ambizioso di cui abbiamo voluto essere subito partner, dal momento che rappresenta quegli stessi valori di innovazione e attenzione all’ambiente che caratterizzano ogni aspetto del modello organizzativo e di business del nostro Gruppo fieristico".  Dall’11 al 14 marzo, sottolinea, "siamo quindi pronti a ospitare una nuova edizione di successo di LetExpo, con tutti i suoi protagonisti, le aziende, gli operatori italiani e internazionali, le Istituzioni e i giornalisti, in un quartiere fieristico ancora più moderno, accogliente, funzionale e sostenibile, grazie agli interventi di rigenerazione infrastrutturale che abbiamo realizzato nel 2024". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sulla scia di Trump la Lega chiede l’uscita dell’Italia dall’Oms

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(Adnkronos) – Sulla scia dell'America di Trump, anche l'Italia deve uscire dall'Organizzazione mondiale della sanità.Un "carrozzone’" che più che "aiutare il mondo, aiuta solo quelli che ci lavorano’’.

E' la proposta lanciata dalla Lega che, in una conferenza stampa alla Camera con il senatore Claudio Borghi e il deputato Alberto Bagnai, ha annunciato un ddl ad hoc. "Abbiamo depositato un emendamento al decreto milleproroghe, ma oggi depositiamo anche un disegno di legge al Senato – ha detto Borghi- per l'abrogazione del decreto che ci lega all'Oms.Faremo di tutto perché sia calendarizzato al più presto e mi auguro che con alleati ci sia condivisione’".  "La Lega di Matteo Salvini non perde tempo e scavalca a destra Giorgia Meloni, sempre più legata all'internazionale nera, annunciando la decisione di aprire il dibattito per dire stop all'adesione dell'Italia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

Questa posizione, ispirata all'analogo passo compiuto ieri da Donald Trump, rappresenterebbe un grave segnale di isolamento dell'Italia a livello internazionale e dai principali organismi impegnati nella tutela della salute globale" commenta Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e parlamentare di Avs. "L'Oms non è solo un'istituzione scientifica di riferimento, ma un baluardo nella lotta contro pandemie, malattie croniche e disuguaglianze sanitarie in Africa e nei Paesi più poveri.Quando, a metà del XIX secolo, la peste, il colera e la febbre gialla hanno scatenato ondate mortali in un mondo appena industrializzato e interconnesso, l’adozione di un approccio globale alla salute è diventata un imperativo.

Medici, scienziati, presidenti e primi ministri convocarono con urgenza la Conferenza Sanitaria Internazionale di Parigi nel 1851, un precursore di quella che oggi è la più grande del suo genere: l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nota come Oms.In mezzo alle crisi, ai conflitti, alla continua minaccia di epidemie e ai cambiamenti climatici, l’Oms ha reagito: dalle guerre a Gaza, in Sudan e in Ucraina fino a garantire l’arrivo di vaccini e forniture mediche salvavita in aree remote o pericolose, svolgendo un ruolo fondamentale di indirizzo nel rispondere all'emergenza Covid-19". "La Lega dimostra ancora una volta un approccio irresponsabile, che antepone logiche ideologiche e sovraniste al benessere dei cittadini.

Interrompere la nostra adesione all'Oms significa rinunciare a strumenti essenziali di coordinamento globale, scambio di conoscenze e accesso a risorse indispensabili per affrontare emergenze sanitarie.Andrebbero ignorati: ma siccome governano il Paese è bene sapere cosa pensano di questa folle proposta il Ministro della salute Schillaci, la premier Giorgia Meloni e la maggioranza di destra che sostiene il suo governo" conclude Bonelli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Impossibile arrivare a 5% per la difesa. Meloni? Bene sia ponte con Trump”

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(Adnkronos) – Tanti i temi sul tavolo di Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri, tra cui quello dell'aumento della spesa per la difesa: "Per l'Italia è impossibile arrivare al 5%'' del Pil da destinare alla difesa, ''ma stiamo compiendo grandi sforzi
per arrivare al 2%'', ha detto al Senato in occasione del convegno 'Europa-Usa 2025.Sfide transatlantiche'.

Per favorire questo percorso, ''quelle spese vanno scorporate dal patto di stabilità per garantire investimenti nella difesa'', ha spiegato Tajani, 'L'Italia è il Paese che dopo gli Stati Uniti fornisce il maggior numero di militari alla Nato, impegnando quindi uomini, donne e mezzi, oltre che economici, per essere protagonisti della politica estera anche sotto bandiera delle Nazioni Unite''.  'L'Europa non deve essere sonnacchiosa e deve investire nella sicurezza, che non significa essere guerrafondai'', ma puntare a ''diventare il secondo pilastro nella Nato'', ha dichiarato Tajani, ''l'Europa non può sempre pensare di chiamare gli Stati Uniti se c'è un problema'', ma deve ''giocare la sua parte per essere più forte e credibile'', ha aggiunto il ministro, affermando che "investire di più nella difesa significa garantire la propria sicurezza''. ''Gli Stati Uniti devono fare attenzione a non trascurare il fronte meridionale della Nato''.Perché ''per il Mediterraneo e l'Africa l'alternativa sono India, Cina e Russia.

Non sottovalutiamo quello che sta facendo la Russia nell'Africa subsahariana, dove vuole rappresentare un'alternativa all'Occidente'', ha ammonito il vicepremier, ''è importante una presenza americana nel Mediterraneo perché deve essere un luogo di pace e l'Occidente deve diventare l'interlocutore principale del continente africano nell'ottica della collaborazione''. ''Noi italiani, insieme agli americani, abbiamo sempre sostenuto gli accordi di Abramo perché portano stabilità nell'area''.E ora ''dobbiamo ripartire dal 6 ottobre del 2023 per permettere a Israele di diventare interlocutore dell'Arabia Saudita e degli altri Paesi arabi moderati'', ha detto il ministro degli Esteri, ''in Medio Oriente la stabilità è fondamentale'', ha aggiunto Tajani affermando che ''l'attacco di Hamas del 7 ottobre ha voluto impedire gli accordi di Abramo che noi americani e italiani abbiamo sempre sostenuto''.  Il presidente del Consiglio Giorgia ''Meloni ha ben fatto a giocare il ruolo di ponte tra la nuova Amministrazione Usa e l'Europa'', ha detto Tajani dopo che la premier ha presenziato all'Inauguration Day di Trump, ''dobbiamo convincere tutti in Italia e in Europa che il nostro legame è con gli Stati Uniti e non con un presidente'. ''Le relazioni tra noi e gli Stati Uniti non sono legate a una parte politica, sono relazioni storiche tra due realtà che sono due facce della stessa medaglia'', ha sottolineato Tajani.

Sarebbe un ''grave errore legare le nostre relazioni a eventi politici interni americani'' e a ''chi è il presidente degli Stati Uniti'', ha aggiunto ricordando che l'Italia ha avuto ''ottime relazioni con Reagan, Bush, abbiamo lavorato bene con Carter, Obama, Biden''. Poi una battuta anche su Osama Alamsri Njeem, generale libico scarcerato nelle scorse ore: "Esiste la procedura penale, quando ci sono dei vizi di procedura poi gli atti diventano nulli.Se c'è stato un errore, quell'errore ha poi delle conseguenze".  Dal presidente degli Stati Uniti Donald "Trump sono arrivate parole a tutela dell'Ucraina", ha sottolineato Tajani, ''si deve arrivare a una pace giusta, non vogliamo la guerra all'infinito''. ''Difendere l'Ucraina significa lavorare per una pace giusta, difendere il diritto internazionale e non deve passare l'idea che uno stato più grande aggredisca uno stato più piccolo". Gli Stati Uniti e l'Italia "hanno interessi comuni nell'Indo-Pacifico, in India, Australia, Nuova Zelanda, Filippine, Indonesia, in Giappone.

Dobbiamo difendere i nostri interessi''.Allo stesso tempo ''dobbiamo far sì che vengamantenuto lo status quo tra Taiwan e la Cina.

Nessuno vuole avere un interesse aggressivo con la Cina, ma difendiamo lo status quo per difendere la libertà navigazione", ha aggiunto. "La priorità" dell'Italia è quella di "evitare una guerra commerciale" tra Stati Uniti ed Europa.Perché "un braccio di ferro commerciale tra gli Stati Uniti ed Europa avvantaggia altri competitor che puntano a invadere il nostro mercato". "Italia e Stati Uniti hanno interessi in comune", ha proseguito Tajani ammettendo che "possono esserci differenze su come proteggere le nostre realtà industriali", ma "va trovato un punto di incontro".

Perché "le relazioni commerciali con gli Stati Uniti vanno rafforzate'' e ''ne parlerò con (il segretario di Stato, Marc) Rubio". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mieloma multiplo, ok dell’Ue a Isatuximab per pazienti non eleggibili a trapianto

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(Adnkronos) – In seguito all'adozione del parere positivo da parte del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), l'Ue ha approvato isatuximab in combinazione con lo standard di cura VRd (bortezomib, lenalidomide e desametasone) per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo di nuova diagnosi (Ndmm) non eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali (Asct), sulla base dei dati dello studio di fase 3 Imroz.Con l'estensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio, isatuximab è la prima terapia anti-CD38 in combinazione con VRd in questa popolazione di pazienti nell'Ue.

Lo annuncia Sanofi in una nota.  "Sebbene nell'ultimo decennio siano stati compiuti numerosi e importanti progressi nel trattamento del mieloma multiplo, permane ancora un significativo bisogno insoddisfatto nel trattamento di prima linea, in particolare per i pazienti non eleggibili al trapianto.Con la decisione di oggi, i 27 Paesi dell'Ue – dichiara Olivier Nataf, Global Head of Oncology, Sanofi – avranno accesso a un nuovo regime di combinazione potenzialmente trasformativo: un passo avanti importante nella nostra missione di fare la differenza nel trattamento del mieloma multiplo".  "Questa ulteriore indicazione di isatuximab in combinazione con VRd da oggi approvata nell'Unione europea – sottolinea Michele Cavo, professore di Ematologia, Alma Mater Studiorum-Università degli Studi di Bologna – rappresenta un'espansione dell'armamentario terapeutico disponibile per i pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non possono sottoporsi al trapianto autologo.

Lo studio Imroz ha infatti dimostrato un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza libera da progressione di malattia e della probabilità di ottenere risposte profonde e durature con un regime di terapia comprensivo di quattro farmaci, rimarcando l'importanza di trattamenti di combinazione efficaci fin dalla prima linea di trattamento.Questi dati consolidano isatuximab come un'opzione innovativa e promettente, destinata a migliorare i risultati a lungo termine di una patologia ancora non guaribile, ma curabile e soggetta a cronicizzazione, con l'obiettivo di alleviarne l'impatto negativo sulla sopravvivenza dei pazienti migliorandone la qualità della vita". Nel settembre 2024 – riferisce la nota – la Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha approvato isatuximab in combinazione con VRd per il trattamento di pazienti adulti affetti da Ndmm non eleggibili per l'Asct; si trattava della prima approvazione globale per isatuximab in prima linea.

Inoltre, la Fda ha concesso l'esclusività di farmaco orfano per isatuximab nell'indicazione approvata.Oltre che negli Stati Uniti e nell'Unione europea, sono in corso di valutazione le richieste di autorizzazione per isatuximab per l'Ndmm non candidabile all'Asct in Giappone e in Cina.  
Isatuximab è un anticorpo monoclonale anti-CD38
che si lega a un epitopo specifico del recettore CD38 delle cellule di mieloma multiplo (Mm), inducendo una distintiva attività antitumorale.

E' progettato per funzionare attraverso molteplici meccanismi d'azione, tra cui la morte programmata delle cellule tumorali (apoptosi) e l'attività immunomodulatoria.Il CD38 è espresso in modo elevato e uniforme sulla superficie delle cellule di Mm, il che lo rende un potenziale bersaglio per terapie a base di anticorpi come isatuximab.

Negli Stati Uniti il nome generico è isatuximab-irfc, con irfc come suffisso designato in conformità con la Nonproprietary Naming of Biological Products Guidance for Industry emessa dalla Fda. 
Attualmente isatuximab è approvato in più di 50 Paesi, compresi gli Stati Uniti e l'Unione europea, con tre indicazioni.Sulla base dello studio di fase 3 Icaria-Mm, isatuximab è approvato in combinazione con pomalidomide e desametasone per il trattamento di pazienti con Rrmm (mieloma multiplo recidivato o refrattario) che hanno ricevuto ≥2 terapie precedenti, tra cui lenalidomide e un inibitore del proteasoma, e con progressione di malattia durante l'ultima terapia.

Sulla base dello studio di fase 3 Ikema, isatuximab è approvato in combinazione con carfilzomib e desametasone in 50 Paesi, inclusi gli Stati Uniti dove è approvato per il trattamento di pazienti con Rrmm che hanno ricevuto 1-3 linee di terapia precedenti, e nell'Unione europea per pazienti con Mm che hanno ricevuto almeno una terapia precedente.Negli Stati Uniti e nell'Unione europea isatuximab è approvato in combinazione con VRd come opzione di trattamento di prima linea per pazienti adulti con Ndmm non idonei al trapianto, sulla base dello studio di fase 3 Imroz.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carbone (Sisal): “Sisal Numera rivoluziona interpretazione numerica sogni grazie ad Ai”

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(Adnkronos) – “Sisal Numera è un assistente virtuale alimentato da intelligenza artificiale generativa creato per rivoluzionare l’esperienza dei giocatori del SuperEnalotto.Il suo scopo è quello di trasformare il racconto personale dei sogni in numeri significativi, offrendo ai giocatori un modo del tutto nuovo di interagire con il gioco e con la propria immaginazione.

Con Numera, il gioco del SuperEnalotto non è solo una questione di numeri, ma diventa un’occasione per esplorare la propria immaginazione, intrecciando le nuove tecnologie e la ricchezza culturale della tradizione”.Lo spiega all’Adnkronos Valeria Carbone, product innovation director di Sisal, parlando di Sisal Numera, il sistema di intelligenza artificiale integrato nell’app SuperEnalotto e Giochi che evolve l’antica tradizione della smorfia napoletana e offre la possibilità di interpretare i sogni e trasformarli in numeri con cui tentare la fortuna. Il percorso del giocatore con Numera si sviluppa in quattro fasi, come illustra Carbone: “La prima fase è quella del racconto del sogno, in cui il giocatore descrive il proprio sogno con un linguaggio naturale, senza il bisogno di interpretarlo personalmente.

Segue poi la fase di analisi del sogno, con la quale Numera esamina il racconto per estrarne gli elementi principali, come simboli, idee chiave e tematiche.La terza fase è l’associazione degli elementi del sogno ai numeri, creando una sestina personalizzata.

Nell’ultima fase, Numera restituisce i numeri generati, ciascuno accompagnato da una spiegazione chiara e dettagliata del processo di associazione, rendendo così ogni sessione di gioco un momento di scoperta personalizzato.Il giocatore può poi decidere se giocare la sestina ottenuta oppure sceglierne un’altra”.  Sisal Numera arricchisce così il concetto stesso di interpretazione numerica dei sogni: “Grazie all'intelligenza artificiale, il processo non è più statico o unidirezionale – sottolinea la product innovation director di Sisal – ma diventa un'esperienza dinamica e personalizzata, in cui il giocatore partecipa attivamente attraverso un dialogo interattivo.

L'aspetto innovativo di Numera sta nella capacità di modernizzare e digitalizzare un rituale tradizionale.Questo approccio non solo preserva il valore culturale dell'interpretazione numerica dei sogni, ma lo rinnova, offrendo ai giocatori una modalità di partecipazione più attuale, immediata e coinvolgente”. Applicata in questo contesto, l’intelligenza artificiale non è esclusivamente un motore tecnologico, “ma un mezzo per trasformare il gioco in un'esperienza immersiva e significativa – precisa Carbone – Numera diventa così un ponte tra passato e futuro, in grado di reinterpretare le tradizioni con strumenti moderni, adattandole alle esigenze e ai linguaggi di una generazione sempre più digitale”. Lo sviluppo e l’introduzione di Sisal Numera fa parte dell’importante processo di innovazione e digitalizzazione che è da sempre tra i pilastri fondamentali della strategia di Sisal, come racconta Carbone: “Negli anni ‘90, Sisal è stata una delle prime aziende in Italia a informatizzare la rete retail, contribuendo all'evoluzione digitale del Paese.

A testimonianza della centralità dell'innovazione nella strategia di Sisal, oggi sono più di 800 le persone in azienda che lavorano in ambito tech e digital.Inoltre, investire in nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale, è essenziale per continuare a crescere in maniera sostenibile e per rispondere tempestivamente ai cambiamenti nei comportamenti e nei bisogni dei nostri clienti.

Progetti come Numera sono un esempio concreto di come possiamo integrare tradizione e innovazione, creando nuove opportunità che vanno oltre il semplice intrattenimento e fornendo un'esperienza di gioco alle lotterie sempre più coinvolgente e moderna, nel pieno rispetto dei principi di gioco responsabile”. Le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore delle lotterie e dei giochi sono molteplici, come spiega in conclusione la product innovation director: “Oltre al miglioramento dell'esperienza del giocatore, come dimostra Sisal Numera, l’intelligenza artificiale può essere applicata nella prevenzione e gestione dei comportamenti di gioco problematico.Sistemi tecnologicamente avanzati possono infatti monitorare in tempo reale le abitudini dei giocatori, identificando potenziali segnali di rischio e attivando tempestivamente azioni di mitigazione specifiche per garantire un'esperienza di gioco senza eccessi.

Infine, dal punto di vista operativo l'Ai facilita l'automazione di processi complessi e l'ottimizzazione delle risorse.La relazione con i rivenditori, ad esempio, può essere ulteriormente migliorata grazie all'analisi predittiva, che consente di identificare con maggiore precisione quali punti vendita necessitano di assistenza.

In sintesi, l'intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica per innovare il settore delle lotterie”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, la 1000 Miglia a Miami con una mostra fotografica

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(Adnkronos) – A un mese esatto dall’esordio della 1000 Miglia Experience USA Florida, che dal 22 al 25 Febbraio porterà lo spirito della Freccia Rossa nel sud del Sunshine State, l’Istituto Italiano di Cultura di Miami ha inaugurato, in collaborazione con 1000 Miglia, la mostra fotografica "1000 Miglia tra paesaggi e borghi storici italiani", che sarà aperta al pubblico fino al 10 Aprile 2025.Presente all’inaugurazione anche Michele Mistò, Console Generale d’Italia a Miami. L’esposizione comprende più di 30 scatti, che ripercorrono la storia della Corsa più bella del mondo dalle leggendarie edizioni della 1000 Miglia di velocità a quelle della moderna gara di regolarità, con il focus sul connubio proprio della Freccia Rossa, che porta dei gioielli di design a quattro ruote nel cuore dell’Italia più bella, fra bellezze naturalistiche e gli scorci unici dei centri storici.  Il brand 1000 Miglia, così, giunge finalmente anche in Florida, dapprima con la mostra e poi, fra un mese esatto, con la partenza della primissima 1000 Miglia Experience USA Florida, un evento organizzato da Ega Worldwide Congress and Events con licenza di 1000 Miglia che partirà da Miami il 23 Febbraio per poi farvi ritorno, due giorni dopo, al termine di un percorso di gara diviso in tre tappe.

Attraverso i panorami selvaggi del parco nazionale dell’Everglades, le vetture giungeranno a Naples, passando poi da Fort Myers, Venice e St.Petersburg per arrivare a Tampa.

Il secondo giorno si ritornerà sulla sponda Sud-Orientale della Florida toccando Cape Canaveral, per poi iniziare la discesa fino al traguardo di tappa a West Palm Beach, dalla quale, martedì 25 Febbraio, si farà ritorno a Miami, dove il transito dai luoghi simbolo della Città Magica farà da preludio all’arrivo finale. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Real Sociedad: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Lazio scende in campo in Europa League.I biancocelesti sfidano la Real Sociedad all'Olimpico nella penultima giornata di Europa League per blindare gli ottavi di finale.

La squadra di Baroni è prima nella classifica generale con 16 punti, mentre gli spagnoli sono fermi in 12esima posizione a quota 10.  La sfida tra Lazio e Real Sociedad è in programma oggi, giovedì 23 gennaio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Real Sociedad (4-4-2): Remiro; Munoz, Aguerd, Zubeldia, Aramburu; Mendez, Gonzalez, Olasagasti, Kubo; Becker, Oyarzabal.

All.Alguacil  Lazio-Real Sociedad sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ordine di evacuazione di massa a Jenin: centinaia di palestinesi lasciano le case

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(Adnkronos) – Centinaia di palestinesi stanno lasciando oggi, 23 gennaio, le loro abitazioni nel campo profughi di Jenin, nel nord della Cisgiordania, dopo che le autorità israeliane hanno emesso un ''ordine di evacuazione'' su larga scala.Lo ha affermato il governatore di Jenin, Kamal Abu al-Rub, all'Afp. ''Centinaia di residenti nel campo hanno iniziato ad andarsene dopo che l'esercito israeliano, attraverso altoparlanti collocati su droni e su veicoli militari, ha ordinato loro di evacuare il campo'', ha dichiarato il governatore. Intanto, un alto funzionario delle Idf citato dal Times of Israel, fa sapere che "sono 13 i palestinesi uccisi a Jenin da quando è iniziata l'operazione 'Muro di Ferro'.

Obiettivo dell'operazione militare è neutralizzare il cosiddetto 'Battaglione Jenin', composto da miliziani affiliati a gruppi terroristici come Hamas e la Jihad islamica palestinese. Sul fronte libanese Israele ha chiesto agli Stati Uniti altri 30 giorni per ritirare le sue truppe dal sud.Lo scrivono i media israeliani spiegando che questi 30 giorni si aggiungerebbero ai 60 previsti dall'accordo firmato tra Israele e Hezbollah lo scorso 27 novembre.

In base a quell'accordo, i militari israeliani avrebbero dovuto consegnare alle autorità di Beirut le loro postazioni e basi in Libano entro il 27 gennaio.Israele ha però fatto notare che l'esercito libanese si sta dispiegando lentamente, ritardando così i tempi. Citando fonti ben informate, il quotidiano Haaretz ha scritto che la Francia e gli Stati Uniti stanno discutendo la richiesta con le autorità libanesi e israeliane.

La radio dell'esercito israeliano ha affermato questa mattina che l'Amministrazione Trump non sarebbe incline a concedere un'estensione della presenza delle Idf in Libano e vorrebbe il loro ritiro completo entro domenica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)