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Under 17, Paganese-Juve Stabia, i convocati di Di Somma: segui la diretta dalle 13:45

Questa la lista dei convocati

Si giocherà domani, a Volla, un match delicato e importante per la Juve Stabia Under 17 allenata da Nunzio Di Somma. Si affronterà la Paganese e potrete ascoltare il match in diretta dallo stadio P. Borsellino dalle ore 13:45

Questa la lista dei convocati:

Pezzella, Menzione, Maiorino, Persico, Casella, Follo, Sannino, Mercatelli, Materazzo, Ranieri A., Diomaiuta, Fibiano, Imparato, Ceparano, Cucca, Masi, Stallone, Esposito, Capasso, De Luca, Del Prete, Ranieri P.

Come sempre potrete ascoltarla in diretta radiofonica a questo indirizzo:

Cliccando questo link https://www.vivicentro.it/viviradioweb/

dalle 20:15 e in differita due ore dopo la fine della trasmissione a questo indirizzo https://www.spreaker.com/show/vivi_radio

a cura di Ciro Novellino

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Under 15, Paganese-Juve Stabia, i convocati di Belmonte: segui la diretta dalle 11:45

Questa la lista dei convocati

Si giocherà domani, a Volla, un match delicato e importante per la Juve Stabia Under 15 allenata da Alfonso Belmonte. Si affronterà la Paganese e potrete ascoltare il match in diretta dallo stadio P. Borsellino dalle ore 11:45

Questa la lista dei convocati:

Iovine, Zaccariello, De Blasio, Liccardo, Guerra, Boccia, Arzaniello, Selvaggio, Gaudino, Grimaldi, Pulcino, Costanzo, Cautero, Sagliano, Mauriello, Guarracino, Fusco, Pascale, Vitiello, Spina.

Come sempre potrete ascoltarla in diretta radiofonica a questo indirizzo:

Cliccando questo link https://www.vivicentro.it/viviradioweb/

dalle 20:15 e in differita due ore dopo la fine della trasmissione a questo indirizzo https://www.spreaker.com/show/vivi_radio

a cura di Ciro Novellino

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Liguori a Le Vespette: “Iniziato un percorso insieme al direttore Turi, la Berretti farà grandi cose”

Le sue parole

A ‘Le Vespette’, programma dedicato al settore giovanile della Juve Stabia in onda su Vivi Radio Web , è intervenuto Nicola Liguori, ex allenatore della Berretti.

Berretti in testa alla classifica. Una squadra cresciuta molto, quali le differenze rispetto a quella allenata da lei lo scorso anno?

“Un gruppo che sotto l’ aspetto tecnico ha qualità importanti ed è attrezzata per fare un grandissimo campionato. L’ anno scorso abbiamo iniziato un percorso con il direttore Turi facendo giocare ai ragazzi un campionato sotto età. C’è stata una crescita esponenziale ed ora sotto la guida di mister Panico si sta completando questo lavoro per far sì che siano pronti per palcoscenici più importanti”.

L’ Under 17 sta incontrando qualche difficoltà in più. Come si spiega questo momento visto che parliamo di una squadra che gioca da diversi anni insieme?
“Per me è una sorpresa in negativo. L’ anno scorso ci allenavamo insieme e ho avuto modo di seguire i ragazzi da vicino. Una squadra di valori importanti che ha disputato un grande campionato. Quest’ anno stanno avendo delle difficoltà, non so di preciso in quanto difficilmente riesco a seguire. Considerato che il mister sta seguendo il corso a Coverciano, posso pensare, avendolo vissuto sulla mia pelle, che i ragazzi possono perdere qualche riferimento. È strano che un gruppo così organizzato non riesca ad avere risultati importanti”.

Gli Under 15 di Belmonte stanno facendo una buona impressione, due ragazzi hanno preso parte allo stage della Nazionale:
“Questa è invece la nota positiva. Mister Belmonte sta facendo un buon lavoro, anche se non ho avuto modo di lavorare con lui tutti ne parlavano bene già l’ anno scorso. A mio avviso il lavoro importante è stato fatto dal direttore Turi e dal responsabile Mainolfi che con l’ Attività di Base hanno tirato su un gruppo solido e importante. Con qualche innesto fatto quest’ anno hanno costruito una squadra che sta dando risultati importanti. Oltre allo staff tecnico il merito va anche a loro due”.

Il “fiore all’ occhiello” di questo settore giovanile è sicuramente l’ Attività di base:
“Possiamo definirlo il valore aggiunto della Juve Stabia. In Campania non è facile lavorare, non è facile fare settore giovanile. Il direttore Turi e il responsabile Mainolfi hanno avviato un progetto seguendo una logica e una metodologia tale da poter portare i ragazzi a fare i campionati nazionali”.

Mister quando torna ad allenare?
“Siamo in attesa di un progetto serio, che mi permetta di esprimere le mie idee e il mio modo di lavorare. Finché non trova la piazza in cui mi posso esprimere al meglio non credo di rientrare. Nel calcio è facile parlare di ‘progetto’, ma particolarmente in Campania si vedono tante parole e pochi fatti. Ad Agosto ho avuto qualche problema personale, che poi successivamente ho risolto, e mi è dispiaciuto non aver avuto la possibilità di accettare la proposta del direttore Turi di continuare la mia avventura sulla panchina della Berretti. Fortunatamente tutto si è risolto e siamo in attesa di qualche occasione”.

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Juve Stabia- Akragas, le pagelle

Ottava vittoria in nove partite al Menti per la Juve Stabia di Gaetano Fontana. In vista della doppia trasferta di Matera e Taranto in un settimana, le vespe continuano ad essere schiacciasassi in casa. Un gol del neo entrato Kanoute regala i tre punti al termine di un match sempre in controllo delle vespe che però hanno sbagliato tantissimo sottoporta. Ospiti sterili in attacco e graziati nel primo tempo dall’arbitro, reo di non aver concesso rigore per le vespe in almeno due occasioni. Ecco le nostre pagelle del match:

RUSSO 6: Spettatore non pagante.

CANCELLOTTI 6.5: Spinge tanto in fase offensiva e tiene a bada Zanini

MORERO 7: Prestazione maiuscola del difensore argentino che annulla completamente Gomez.

CAMIGLIANO 6.5: Gara molto positiva anche per l’ex Brescia che ha la meglio sull’avversario Salvemini.

LISI 6.5: Schierato in un ruolo non suo, per giunta a sinistra, non demerita affatto anzi sfodera una gagliarda prestazione.

IZZILLO 6.5: Cerca il gol nel primo tempo con un grandissimo tiro ma Pane e il palo gli negano il gol.

ESPOSITO 6.5: Sostituisce degnamente Capodaglio e gioca un’altra buona gara dopo quelle disputate ad inizio stagione.

ZIBERT 6: Inizia in sordina ma piano piano esce fuori e nel finale sfiora anche il gol.

MAROTTA 6: Supera costantemente Sepe che non lo prende mai.

SANDOMENICO 5.5: Ha tanto spazio sulla sua fascia ma non riesce mai a sfondare.

RIPA 5.5: Continua il momento buio e a secco di gol per lui, deve rifiatare per recuperare le energie.

LIOTTI 6: Entra nel finale e aiuta a difendere il risultato

MASTALLI: SV

KANOUTE 7: Entra e cambia il match. Trova subito la rete che regala i tre punti ai suoi.

Di Napoli: “Deluso dalla Juve Stabia. Meritavamo il pareggio (VIDEO)

Al termine del match vinto al Menti dalla Juve Stabia contro l’Akragas, si è presentato in sala stampa il tecnico degli ospiti Raffaele Di Napoli.

Ecco le parole dell’ex Messina:

“Per me la sconfitta di oggi è immeritata. Abbiamo subito un solo tiro in porta e credo che i miei ragazzi se la siano giocata bene contro una squadra che sulla carta è fortissima ma che in campo mi ha deluso, mi aspettavo molto di più dalle vespe. Siamo stati troppo sterili in attacco, altrimenti l’avremmo pareggiata. Abbiamo puntato forte sui giovani e questo spesso ci punisce. Pecchiamo di esperienza ma era in preventivo. Questo è un campionato difficile e venire a Castellammare a spaventare i padroni di casa al punto da far sparire i palloni mi fa tanto felice. Ci temevano e nel finale potevamo pareggiare con Gomez. Fontana nel finale ha sbagliato e ha esagerato con le parole, io insegno rispetto e voglio rispetto da parte di tutti. Mi dispiace per il risultato ma non deve intaccare il nostro equilibrio, siamo già concentrati per la prossima partita in casa contro il Monopoli che è una nostra diretta concorrente alla salvezza.”

Salvatore Sorrentino

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COLLEGATA:

 

Gazzetta, Monti: “Sarri si è abituato al turnover, col Cagliari altri cambi”

Gazzetta, Monti: “Sarri si è abituato al turnover, col Cagliari altri cambi”

Ai microfoni di Radio Marte, è intervenuto il giornalista della Gazzetta dello Sport Gianluca Monti, il quale ha dichiarato: Qualcosa cambierà. Anche Sarri s’è abituato al turnover cambiando molti elementi. Ci sarà Mertens, sono convinto ci sarà Maggio ed anche Zielinski perché rispetto a Lisbona forse è una gara meno fisica. Il Cagliari ha un centrocampo tutto sommato tecnico, tranne Dessena che la metterà sulla lotta, e manca Di Gennaro che fa solitamente giocare la squadra. Non escludo anche Jorginho e Strinic, non bisognerà ecludere nessuno”. 

Maggio, l’agente: “Christian sta bene, ma sceglie il mister”

Maggio, l’agente: “Christian sta bene, ma sceglie il mister”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto l’agente di Maggio, Massimo Briaschi, il quale ha dichiarato: “Christian sta bene ed è a disposizione, vedremo quali saranno le scelte del mister. Il Napoli non ha mai avuto problemi di gioco, forse solo contro l’Atalanta, ma poi ha sempre dimostrato superiorità in questo senso e sono finalmente tornati ad arrivare i risultati. Gennaio? Le corsie esterne sono fondamentali per il gioco di Sarri, con la partenza di Ghoulam in coppa d’Africa è possibile che i partenopei facciano qualche operazione in entrata in quel settore del campo. Christian , comunque, è un grande professionista e si farà trovare pronto in caso di necessità”.

Cagliari-Napoli, i convocati di Sarri: non c’è Tonelli

Seduta pomeridiana oggi per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match di Cagliari per l’anticipo della 16esima giornata di Serie A di domani alle ore 12,30.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente seduta tecnico tattica.

Di seguito partitina a campo ridotto e schemi sullo sviluppo del gioco.

Chiusura con esercitazione su calci da fermo.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Chiriches, Albiol, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Lorenzo Insigne, Mertens, El Kaddouri, Gabbiadini.

 

Da sscnapoli.it

Kanoute: Bello far parte di un progetto così importante (VIDEO)

Di seguito l’analisi della vittoria contro l’Akragas di Yaye Kanoute, match winner gialloblù.

Fa piacere andare in rete ma quello che conta di più è il risultato di squadra. Ho dimostrato di essere sempre pronto ed a disposizione del Mister. Il gol lo dedico alla mia famiglia, che mi sostiene sempre. La scelta di venire a Castellammare in estate mi fa tutt’ora piacere; qui c’è un progetto serio e sono felice di farne parte. Lavoriamo sodo divertendoci, cercando con le nostre prestazioni di portare sempre più tifosi allo stadio. Qui si vive di calcio e bisogna sempre dare il massimo per la maglia. A Matera sarà davvero dura. Giocheremo contro la squadra più in forma del campionato ma non partiamo sconfitti; andremo lì con la giusta mentalità puntando a fare bene. Pantera o Puma? L’importante è fare bene, ma sono felice di aiutare la squadra. Aiuto anche i ragazzi delle giovanili? Sì ma è giusto così. Se ho modo di dare consigli ai più giovani è giusto farli. Viene prima la persona e poi il calciatore.

Raffaele Izzo

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COLLEGATA:

Zibert: Ancora non sono al top ma sto crescendo (VIDEO)

Di seguito l’analisi della vittoria contro l’Akragas di Urban Zibert, centrocampista della Juve Stabia.

La vittoria di oggi è importante e credo meritata, abbiamo fatto bene in vista dell’impegno di Matera. Pian piano sto arrivando anche io; questo non è ancora il vero Zibert ma sto tornando ai miei livelli e voglio continuare a crescere. Sono a disposizione del Mister e della squadra. A Castellammare c’è l’ambiente ideale per giocare a calcio ed i tifosi competenti ed esigenti, spero di fare sempre meglio.

Raffaele Izzo

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Fontana: Grazie ai miei ragazzi, stanno facendo qualcosa di incredibile (VIDEO)

Di seguito l’analisi della vittoria della Juve Stabia contro l’Akragas di Gaetano Fontana.

Oggi siamo scesi in campo facendo un ampio turn over, tra l’altro forzato perché ci sono molti indisponibili. A tal proposito ringrazio Liotti che è subentrato nella ripresa pur non essendo in condizione di giocare. Questo mi fa capire ancora una volta il lavoro che stanno facendo questi ragazzi, dimostrandomi disponibilità ed impegno quotidiano. Tutti insieme stiamo facendo qualcosa di incredibile. Non avevo dubbi sulla risposta in campo di Liotti; dopo l’errore di Andria ha reagito oggi da uomo e non posso che esserne fiero, ma ne ero certo. Dobbiamo proseguire su questa strada senza farci condizionare da quello che fanno le nostre avversarie; sarebbe sbagliato pensare a quanto succede sugli altri campi, restiamo concentrati su noi stessi, lavorando sodo come stiamo facendo. Sui cori indirizzati ad Amenta, e non certo amichevoli, preferisco non esprimermi. Sono questioni tra il calciatore e la società, a me tocca pensare al campo. Martedì andremo a Matera cercando di fare bene per quel che resta da giocare. Stasera ci godiamo questa vittoria e da domani penseremo al Matera.

Raffaele Izzo

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La Cronaca testuale di Juve Stabia vs Akragas (1-0)

La Juve Stabia cerca il riscatto dopo la sconfitta di Andria contro l’ Akragas dei tanti ex. Tra le fila dei siciliani spiccano infatti Carillo e Gomez (con Carrotta indisponibile) volati ad Agrigento nell’affare che ha portato Zibert a Castellammare. Fontana rivoluziona l’11 titolare delle Vespe.

Juve Stabia 4 – 3 – 3: Russo, Cancellotti, Zibert, Marotta, Sandomenico, Camigliano, Morero, Izzillo, Esposito, Lisi, Ripa.

A disposizione di Fontana: Bacci, Capodaglio, Kanoute, Del Sante, Liotti, Salvi, Petricciuolo, Mastalli, Rosafio, Montalto.

Akragas 3 – 5 – 2: Pane, Zanini, Russo, Salandria, Pezzella, Carillo, Salvemini, Gomez, Palmiero, Cazè, Sepe.

A disposizione di Di Napoli: Addario, Cocuzza, Assisi, Riggio, Longo, Coppola, Leveque, Gouveia.

Ammoniti: Russo (A), Cancellotti (JS), Lisi (JS), Palmieri (A)

Spettatori: 1296

Primo Tempo:

Minuto 2: Buona iniziativa di Sandomenico sulla sinistra ma cross fuori misura per Ripa.

Minuto 11: Vespe vicinissime al vantaggio col destro potente da 30 metri di Izzillo; Pane devia non senza difficoltà la palla sul palo.

Minuto 13: Punizione dal limite dell’area gialloblè di Gomez con palla di poco al lato della porta di Russo.

Minuto 28: Akragas pericoloso con l’incursione di Salvemini sulla quale Russo è costretto all’uscita bassa.

Minuto 37: Buona trama orchestrata dal duo Lisi – Sandomenico e cross per Marotta, anticipato a pochi passi dalla linea di porta.

Minuto 40: Gran destro di Cancellotti dai 20 metri; palla di poco alta.

Minuto 44: Azione travolgente di Marotta che si accentra e calcia col sinistro ma la palla va di poco alla destra del palo di Pane.

Secondo Tempo

Cambio nelle Vespe: esce Sandomenico ed entra Kanoute

Minuto 5: GOOOOOOOLLL JUVE STABIA!!!!! E’ Kanoute, appena entrato, a sbloccare la gara. Cross perfetto dalla destra di Cancellotti per il numero 7, che dopo un controllo non facile, supera di giustezza il portiere siciliano. 1 – 0 Juve Stabia!

Minuto 19: Ancora problemi fisici per Camigliano che è costretto a lasciare il posto a Liotti.

Minuto 25: Ripa tenta la giocata, stop a seguire e destro angolato ma troppo debole per impensierire Pane.

Minuto 30: Grande giocata di Lisi che salta tre uomini e si avvia verso la porta ospite, sbagliando però la conclusione a giro.

Minuto 35: Ultimo cambio per la Juve Stabia, ad Esposito subentra Mastalli.

Minuto 40: Incredibile palla gol sprecata dal duo Zibert – Ripa; entrambi a pochi passi dalla porta quasi si ostacolano non riuscendo a calciare

Minuto 45+2: Gran lavoro di Marotta sulla fascia e palla al centro per Kanoute, il cui rigore in movimento è ribattuto sulla linea di porta.

Finisce così; la Juve Stabia torna alla vittoria preparando al meglio il recupero di campionato a Matera.

Raffaele Izzo

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Cagliari-Napoli, le probabili scelte di Sarri: in attacco pronto Mertens dal 1′

Sedicesima giornata di Serie A con il Napoli impegnato nel ‘lunch-match’ di domani al Sant’ Elia contro il Cagliari.
In Sardegna sfida interessante tra due squadre con obbiettivi completamente diversi. Settimana fantastica per gli azzurri che dopo aver battuto l’ Inter venerdì scorso, martedì hanno staccato il pass per gli ottavi di finale di Champions League battendo il Benfica. Vittoria che ha consentito al Napoli di chiudere al primo posto il Gruppo B. In attesa di conoscere il nome dell’ avversario che lunedì uscirà dall’ urna di Nyon, i partenopei devono concentrarsi sul campionato dove attualmente occupano la quarta posizione. Napoli che potrebbe approfittare del derby di Tornino e del match dell’ Olimpico tra Roma e Milan per risalire in classifica. Una vittoria rilancerebbe gli azzurri nelle posizioni che contano, compito arduo contro a un avversario pronto dire la sua davanti al proprio pubblico.

LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA – La Champions sottrae molte energie, lo sa bene Maurizio Sarri che dovrebbe apportare diversi cambi di formazione al suo 4-3-3. In difesa si scalda Maggio per una maglia da titolare sulla destra. Al centro agiranno Albiol e Koulibaly ma non si esclude l’ impiego di Maksimovic. A sinistra Ghoulam in vantaggio su Strinic. In mezzo al campo ballottaggio Diawara/Jorginho con il primo favorito. Sul centro destra più Zielinski che Allan. A sinistra confermato Marek Hamsik con una suggestione Rog dal 1’ minuto. In attacco torna Dries Mertens come punta centrale, Insigne e Callejon gli esterni. Anche se nelle ultime ore salgono le quotazioni di Manolo Gabbiadini. Con lui in campo, Mertens tornerebbe nel suo ruolo naturale.

 

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
ALLENATORE: Maurizio Sarri
A DISPOSIZIONE: Sepe, Rafael, Hysaj, Tonelli, Maksimovic, Chiriches, Strinic, Allan, Jorginho, Rog, Giaccherini, El Kaddouri, R. Insigne, Gabbiadini.
SQUALIFICATI: –
INDISPONIBILI: Milik

 

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Analizzando l’avversario – A Cagliari contro la peggior difesa del campionato

 Analizzando l’avversario – A Cagliari contro la peggior difesa del campionato

A Cagliari contro la peggior difesa del campionato. Il Napoli che sembra aver ritrovato la mentalità giusta, dopo queste due vittorie con tanto di passaggio agli ottavi di Champions, il morale della squadra è tornato al giusto livello. Il Cagliari ha subito 32 gol in 15 partite, più di tutte le altre in questo campionato. Attualmente occupa la dodicesima posizione, la squadra può contare sull’esperienza di Marco Borriello che per ora ha siglato 6 reti, a completare la coppia d’attacco c’è Sau fermo a quota tre che però con la sua impredivibilità può sorprendere la retroguardia partenopea. Il Cagliari potrà contare sull’appoggio del pubblico di casa che sente particolarmente la rivalità con il Napoli. L’undici titolare che il tecnico dei sardi Rastelli schiererà è il seguente: (4-3-1-2) Storari, Isla, Ceppitelli, Alves, Pisacane; Dessena, Tachtsidis, Padoin; Barella; Sau, Borriello. L’ultimo Cagliari – Napoli giocato al Sant’Elia è datato 19 aprile 2015 terminato con un netto 0-3. Il Napoli non perde a Cagliari dal 19 aprile 2009.

A cura di Andrea Bosco

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Aronica: “In questa giornata il Napoli può risalire in classifica. Ricordo il gol di Lavezzi a Cagliari nel finale”

 Salvatore Aronica, ex difensore azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss nel corso di ‘Radio Gol’. ecco quanto evidenziato:

 
“Il Napoli potrebbe approfittare del doppio confronto Torino-Juventus e Roma-Milan per ricucire lo strappo in classifica. Ricordo bene quel gol di Lavezzi a Cagliari al 94’ minuto. Su una mia respinta il Pocho fece una grande falcata, non so dove trovasse le forze.
Reina? È un portiere con una esperienza enorme. Gli sono state mosse tante critiche immeritate, lui ha gestito benissimo questo momento dimostrando il suo valore”.

GRAFICO – Napoli club più temuto dai tifosi del Real Madrid per gli ottavi di Champions

In vista del sorteggio di lunedì a Nyon il quotidiano spagnolo ‘AS’ ha chiesto ai tifosi del Real Madrid quale avversario preferissero incontrare agli ottavi di Champions League. Di sicuro non il Napoli; stando al sondaggio i partenopei sarebbero i più temuti con appena il 6% delle preferenze. In cima alla lista dei desideri il Leicester di Claudio Ranieri con il 34% dei voti. Campioni di Inghilterra seguiti addirittura dalla Juventus con il 27%. Davanti al Napoli anche Arsenal e Monaco.

 

Rastelli: “Farias convocato. Daremo l’ anima per portare a casa qualcosa”

Massimo Rastelli, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato:

 
“Farias? Valuteremo il suo utilizzo, se all’inizio o in gara in corso. La condizione è buona, veniamo da due risultati importanti. Giochiamo contro quella che a mio parere è una delle tre squadre più forti del campionato: grande tecnica e squadra organizzatissima sotto tutti i punti di vista. Non mi piace però partire battuto: i ragazzi hanno preparato questa gara nel miglior modo possibile. C’è grande attenzione e attesa, sia dalla tifoseria che da parte nostra, perchè vogliamo continuare la serie positiva e sfoderare una prestazione che renda orgogliosi i nostri tifosi.
Daremo l’anima per portare a casa qualcosa. Sarà difficile, ma abbiamo dimostrato in casa di affrontare le grandi in una certa maniera. Andiamo a giocarcela al meglio delle nostre possibilità, sapendo bene il valore dell’avversario. Non c’è bisogno di fare risultato a tutti i costi per la classifica. Dunque penso che queste partite vadano affrontate anche con quel minimo di spensieratezza e incoscienza. Soffriremo, certamente: dovremo andare oltre i nostri limiti. Difetti del Napoli? Nessuna squadra è invulnerabile. Dovremo essere bravi ad infilarci in quelle crepe che i partenopei potrebbero concederci”.

 

Da cagliaricalcio.com

Chiesa di Gesù e Maria di Castellammare: una perla da visitare, magari in queste festività

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La chiesa di Gesù e Maria è una chiesa monumentale situata nel centro storico di Castellammare di Stabia ed appartenente alla parrocchia della concattedrale di Maria Santissima Assunta

Un trionfo di armonia, la Chiesa del Gesù di Castellammare

Tele di Luca Giordano e Paolo De Matteis nel tempio seicentesco del centro antico

Uno dei più interessanti monumenti della città di Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, per armonia e ricchezza di opere d’arte, è la chiesa di Gesù e Maria. Si trova nella strada omonima che anticamente portava il nome di via Campo di Mola; quando non esistevano ancora tutte le attuali costruzioni e la attuale via Viviani e via del Gesù erano un unico campo con una mola, cioè un mulino.

LEGGI ANCHE: Castellammare di Stabia presenta ”La magia del Natale 2016” VIDEO

Chiesa di Gesù e Maria (Castellammare di Stabia)La chiesa di Gesù e Maria fu fondata nel 1609, custodisce, tra le altre opere, una tela attribuita a Luca Giordano, opere di Paolo De Matteis e Vincenzo Galloppi, una piccola tela raffigurante il patrono della città San Catello ed una macchina da festa.

Nel 1608 vennero chiamati i gesuiti a costruire una chiesa e un collegio dedicati a Santa Maria del Soccorso. La struttura venne fondata grazie alla collaborazione del comune e di un nobile Piergiovanni da Nocera. Vi è notizia che già nel 1617 vi vivessero 12 padri e che molte persone vi erano ospitate.

Quando vennero espulsi i gesuiti dal regno di Napoli nel 1767 il complesso venne affidato al clero dei preti semplici nel 1786. Nel 1785 la seicentesca statua della Madonna del Carmelo, che si vede nella seconda cappella a destra, venne concessa dal re Ferdinando al clero cittadino ed intronizzata in questa chiesa dove tuttora si trova; precedentemente si trovava nel dismesso complesso carmelitano al molo, distrutto per fare spazio al cantiere navale.

La chiesa si è arricchita nel tempo. Nel 1826 fu edificata la sacrestia; nel 1836 il coro in legno di noce. Vi sono sei tondi di Angelo Mozzillo che risalgono agli anni 1765-85 rappresentanti ognuno una coppia di angeli con un simbolo della vergine.

L’interno ha una sola navata con due cappelle per lato.

Sul frontespizio interno c’è la tela di De Matteis (allievo di Luca Giordano) con Sant’Ignazio e San Francesco Saverio che ricevono il breve della missione da Papa paolo III; a destra dell’ingresso è collocata una tela del de Matteis, con la sacra famiglia e i santi Luigi Gonzaga e Stanislao Kotska, protettori della gioventù studiosa.

Sull’altare maggiore si vede la tela della Beata Vergine del Rifugio (detta del Soccorso) attribuita a Luca Giordano. Nella volta della navata il meraviglioso dipinto del 1899 di Vincenzo Galloppi che raffigura il trionfo del nome di Gesù; lo stesso artista firma l’abside con il discorso della montagna e la mensa degli angeli.

Grande valore votivo presenta la piccola tela di San Catello che venne rubato nel 1976 e fu ritrovato nel 1993 a Venezia presso un antiquario e restituito alla città. In questa chiesa nel‘600 vi era conservata l’unica reliquia del santo patrono, una reliquia del cranio ottenuta dai frati del convento di San Francesco di Itri (Gaeta) fatta incastonare nel petto di una statua che fu intronizzata nella chiesa del Gesù.

Entrando a sinistra c’è un raro esemplare di macchina da festa, usata per l’esposizione del Santissimo sacramento, un grande ostensorio costituito da elementi lignei intagliati da artisti napoletani nel XVIII e XIX secolo.

Nel coretto del lato sinistro vi è l’organo fisso fatto eseguire dal clero nell’anno 1800 mediante spesa di 170 ducati dall’organaro Benedetto de Rosa di Napoli. Questo andava a sostituire uno seicentesco perché ritenuto troppo piccolo e così il sacerdote don Salvatore Dattilo lo fece costruire più grande nell’800 e vendette il vecchio per 34 ducati.

Di fronte c’è il coretto costruito dal principe Urbano Barberini che era proprietario del palazzo prospiciente l’abside della chiesa e che ottenne dal re Ferdinando IV nel 1790 il privilegio di costruire un ponte coperto che collegava la sua abitazione alla chiesa così da questo coretto poteva seguire le sacre funzioni.

Vi è anche un sepolcro marmoreo di Gabriele Longobardi del secolo XVIII.

La chiesa possedeva una ricca biblioteca oggi donata alla biblioteca dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Monsignor Raffaele Pellecchia di Castellammare.

Maria Cristina Napolitano/ecampania – foto/Mentnafunangann

Castellammare di Stabia presenta ”La magia del Natale 2016” VIDEO

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”La magia del Natale 2016” a Castellammare di Stabia: 26 giorni di eventi, 36 tra spettacoli ed arte. E Capodanno sarà in piazza

Castellammare.  Un cartellone di eventi natalizi ricco di appuntamenti che punti a coprire l’intero territorio comunale attraverso una programmazione di qualità e innovativa. Sono le linee guida che l’Associazione Culturale Morgan&Partners, affidataria dell’incarico, ha seguito per dedicare ai cittadini stabiesi un programma natalizio fatto di eventi, appuntamenti dedicati ai più piccoli e iniziative culturali.

Natale a StabiaSi tratta di un cartellone di eventi che prevede: spettacoli, performance artistiche, eventi musicali, eventi di cabaret, iniziative teatrali, performance di arte di strada, attività ludico creative, flashmob.

La finalità è quella di celebrare le festività secondo le tradizioni peculiari della città di Castellammare ma anche con una visione più ampia, cogliendo gli spunti delle ultime tendenze in materia di intrattenimento,  cercando di indirizzare gli eventi ad un target misto che spazia dai bambini, alle famiglie, agli anziani e agli adolescenti con un programma differenziato e gratuito, in modo da accogliere anche le fasce deboli e disagiate affinché fosse “Natale per tutti”.

Il progetto intende essere elemento di valorizzazione del territorio in quanto arricchisce la visita a Castellammare di Stabia, ricca di bellezze naturali e architettoniche, di un’offerta variegata e continuativa lungo tutto l’arco temporale. Inoltre esse sono state localizzate tenendo conto dei siti storici e religiosi, quelli dalla tradizionale vocazione ricettiva ma anche quelle dalla vocazione commerciale senza però dimenticare le cosiddette periferie. Senza dimenticare lo sport visto che, dal 27 al 29 dicembre 2016, l’associazione Basket Team Stabia organizza la 22^ edizione del torneo nazionale giovanile “Natale sotto canestro”

Il programma è composto da ben 36 eventi i cui servizi sono  serviti da 25 soggetti distinti, senza considerare che alcune performance sono già concepite come replicabili più volte durante la giornata. Fortemente voluto per offrire un programma variegato ma anche per fungere da collettore per coinvolgere il maggior numero possibile di operatori, scelti tra le eccellenze cittadine, campane e nazionali nel campo dell’intrattenimento.

Gli eventi sono stati programmati col compito di coinvolgere il maggior numero di cittadini, animando tutti i luoghiulteriore aspetto importante della programmazione è stato quello di immaginare gli eventi non solo svolti nel centro città ma anche nelle periferie, in particolare nella direttrice sud verso il cd. Centro Antico, quella est con il quartiere San Marco – Cicerone e quella nord verso il cd. quartiere CMI\Annunziatella.

“Una programmazione con cui Castellammare punta ad inserirsi a pieno titolo tra le città che offrono eventi di qualità agli stabiesi e ai tanti, che invitiamo qui a trascorrere con noi momenti di divertimento e festa. L’obiettivo sarà quello di trascorrere il Capodanno in piazza tra musica e divertimento dicendo no ai botti pericolosi” dichiara il sindaco Antonio Pannullo. “Un periodo da vivere insieme coinvolgendo tutti, dai più piccoli agli adulti e soprattutto facendo partecipare ogni quartiere della città”. Questo è l’obiettivo che l’amministrazione Pannullo si era posta al momento del suo insediamento e che ha raggiunto mettendo in campo notevoli sforzi per superare i vincoli di spesa posti ai comuni in dissesto.

Soddisfatto anche il direttore artistico Alfredo Varone: “Siamo riusciti comunque, insieme a tutti, a produrre questo Bando al quale hanno risposto con molto entusiasmo tanti soggetti se pur in pochissimo tempo”. Molte le piazze e i luoghi della città trasformante in location degli eventi. “Sono state coinvolte Piazza Ferrovia e Piazza Giovanni XXIII, la ztl di Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele ma anche quella più recente di Via Nocera e Via Cosenza. Oltre ad una serie di iniziative ad hoc per le periferie e per presentare nuove location come la sala teatrale Cat di Via Dei Mugnai” spiega Varone. “La nostra sfida è stata proporre alla città attività interessanti e di qualità a budget ridotto è possibile solo grazie al grande sforzo degli artisti, dei fornitori e di tutti i professionisti che convogliano le loro energie in un evento. Per questo voglio ringraziare chi ha colto questa necessità cogliendo lo spunto del bando di unirsi in una visione d’insieme. Il mio ringraziamento anche agli esclusi, seppure non sono rientrati in questa prima manifestazione è mia intenzione recuperare tali energie convogliandole in altri progetti futuri”.

A scendere nel merito della proposta Piero Martingano che con la sua associazione Morgan&partners si è aggiudicato la programmazione: “Devo dire che le linee guida del Bando hanno aiutato a creare l’ossatura di un progetto articolato e ambizioso. La finalità è quella di celebrare le festività secondo le tradizioni della nostra città ma anche con una visione più ampia, cogliendo gli spunti delle ultime tendenze in materia di intrattenimento,  cercando di indirizzare gli eventi ad un target misto. Ci sono alcune attività che sono dedicate ai bambini, altre dedicate ai giovani e poi ci sono alcune attività che affascinano a tutte le età come i cortei in costume e lo spettacolo tradizionale dei burattini oltre al gradito  ritorno del festeggiamento corale in piazza per la notte di Capodanno, insomma ce n’è per tutti i gusti”.

Marco De Rosa/ecampania

Gentiloni in pole per Palazzo Chigi, poi il voto in primavera

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Ieri, a Palazzo Chigi, sono entrati via via il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, la ministra per le Riforme Maria Elena Boschi, il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il presidente del partito Matteo Orfini e infine quello dei Beni culturali Dario Franceschini ed anche il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha partecipato in itinere via telefono. Al termine sembra emergere che il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, sia in pole position per guidare un nuovo esecutivo.

Quirinale, oggi finiscono le consultazioni. Gentiloni in pole per Palazzo Chigi

Il presidente della Repubblica incontrerà in giornata le delegazioni di FI, M5S e Pd. Intanto la Bce ha respinto la richiesta di proroga per l’aumento di capitale di Mps

Ultima giornata di consultazioni al Quirinale. Nel pomeriggio è la volta dei tre partiti maggiori, ovvero Forza Italia, Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico, mentre stamattina salgono al Colle Sinistra Italiana-Sel, Ala e Ncd. Ieri il presidente della Repubblica ha avuto colloqui con le delegazioni dei partiti minori, tra cui Udc, Ala, Psi e Fratelli d’Italia e ha chiuso in serata con quella della Lega Nord. Lunedì, dopo una domenica di riflessione, Mattarella dovrebbe tirare le fila e affidare da subito – anche in vista del Consiglio europeo di giovedì 15 dicembre – un mandato pieno al nuovo presidente del Consiglio che guidi il governo per licenziare una legge elettorale compatibile sia per la Camera sia per il Senato e per varare misure urgenti in campo sociale. L’orientamento sembra essere quello di un esecutivo a termine, che non duri più di sei-sette mesi. E in tal senso l’ipotesi che ha più preso corpo nelle ultime ore è quella di un governo guidato dal ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. A rendere ancora più difficili queste ore, la notizia che la Banca Centrale Europea avrebbe respinto la richiesta di proroga per concludere l’aumento di capitale richiesta da Montepaschi rispetto al termine del 31 dicembre. L’istituto senese aveva chiesto tempo fino al 20 gennaio per completare l’operazione. Notizia che porterà necessariamente a una accelerazione nella formazione del nuovo esecutivo.

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