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Maksimovic, inseguito due anni e costato 25 milioni: così non va…

Maksimovic, inseguito due anni e costato 25 milioni: così non va…

Il Mattino scrive sulla prova di Nikola Maksimovic: “Forse Sarri lo ha messo dentro immaginando che il duello con il centravanti nerazzurro fosse soprattutto di natura fisica, e così è stato. Ma l’attaccante non gli ha fatto vedere palla, abile a far salire la propria squadra nel coprire la sfera e anticipandolo puntualmente ogni qualvolta c’era da avviare un’azione di ripartenza. La papera clamorosa a inizio del secondo tempo, quando ha innescato con un errore goffo e vistoso Petagna, ha spazientito i quarantamila del San Paolo, puntualmente in apprensione quando l’ex Toro aveva il pallone tra i piedi. Inseguito per due anni e costato 25 milioni, era l’oggetto del desiderio del presidente o dell’allenatore?”

I Conti Non Tornano (Lo Piano Saintred)

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I conti con la Giustizia non tornano, un ex pregiudicato ha esploso numerosi colpi di pistola contro alcuni frequentatori di un locale notturno nel quartiere Eur a Roma. Ha ferito 4 persone di cui una in modo grave, pur essendo stata scoperta in poche ore la sua identita’ e’ stato inspiegabilmente rimesso in stato di liberta’.
I Fatti :
Nel locale durante la notte vi era stata qualche scaramuccia verbale fra alcuni avventori  e gli addetti alla sicurezza, questi ultimi chiamati anche buttafuori o gorilla, avevano provveduto ad allontanare alcune persone non ritenute gradite.
 La Sparatoria :

E’ avvenuta alle prime ore del mattino, gli agenti della Polizia di Stato allertati da alcune segnalazioni di cittadini abitanti nella zona sono intervenuti in piazza Guglielmo Marconi. Giunti sul posto, si è accertata la presenza di quattro feriti, tre italiani e uno spagnolo nonché di numerosi bossoli a terra.

Dai primi accertamenti sembrerebbe che la responsabilità del ferimento sia riconducibile ad una sola persona, quella fermata e rilasciata nel corso di poche ore.

E’ lecito che un cittadino si ponga alcune domande : Come puo’ un Magistrato rimettere in liberta’ un pregiudicato che ha commesso un simile fatto delittuoso? quale soglia di reato si deve superare per essere messo in gabbia?

Il fatto lascia sgomenti, nella Giustizia vi sono molte cose che non vanno per il giusto verso, persone innocenti che vengono incarcerate senza prove, che scontano un ventennio di galera e poi ci si accorge che erano innocenti, piccoli furti nei supermarket che si pagano con mesi di galera, processi che in 1° grado hanno un livello di pena, in 2° un’altro e in Cassazione spesso se ne ha un 3° che annulla i precedenti.

Altra domanda: come mai il Ministro della Giustizia non ha mandato i suoi commissari per far luce sulla vicenda? sicuramente in questo momento sara’ impegnato in campagna elettorale.

Nessun’altra domanda vostro Onore.

Sarri, l’intransigenza resta uno dei suoi limiti

Sarri, l’intransigenza resta uno dei suoi limiti

La Gazzetta dello Sport scrive su Maurizio Sarri dopo la sconfitta contro l’Atalanta in casa: “Stavolta, Maurizio Sarri dovrà interrogarsi e chiedersi il perché di una serata anonima, che rende ancora più problematico il futuro prossimo. L’Atalanta è stato il primo avversario dei quattro (Juve, Roma, Real Madrid) che il Napoli dovrà incontrare nei prossimi 10 giorni, ciascuno dei quali avrà un significato particolare. La sconfitta rimediata dal collettivo di Gianpiero Gasperini ha evidenziato gli affanni di una squadra che non ha potuto beneficiare del turnover, perché rifiutato dal proprio allenatore. Che ha preferito assistere alla prestazione imbarazzante di Marek Hamsik, tanto per citarne uno, prima di convincersi che, probabilmente, sostituirlo sarebbe stata la decisione migliore. Non è spiegabile il perché di tanta intransigenza. Che resta uno dei limiti del maestro Sarri”

Sarri ordina: “Torniamo subito a giocare come sappiamo”

Sarri ordina: “Torniamo subito a giocare come sappiamo”

Come riporta Il Mattino, Maurizio Sarri subito dopo la partita ha parlato chiaro alla squadra: “Non un processo, certo che no, ma la lunga serie di errori commessi che già nello spogliatoio degli azzurri il tecnico ha iniziato a elencare. E non sono pochi. «Torniamo subito a giocare come sappiamo», sarà la frase programmatica del suo discorso. Perché subito dopo il fischio finale Sarri ha parlato chiaro alla squadra. Ed è stato duro, nel contenuto e non nel tono, nell’analisi della sconfitta. I pretoriani, Reina e Callejon, erano al suo fianco, per dare forza alle sue parole. Ha spiegato, Sarri, quello che non è andato: il basso ritmo, lo scarso approccio degli esterni, la poca ispirazione di Zielinski e Hamsik nella sera in cui la loro fantasia sarebbe stata fondamentale per uscir fuori dall’imbuto di Gasperini”

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Atalanta

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Atalanta

Il Napoli perde al San Paolo un match importante contro l’Atalanta con il risultato di 2-0. Una prestazione del tutto negativa da parte di tutti che complica anche i piani Champions. Questo il racconto in scatti del nostro Giovanni Somma.

 

Cabina Di Regia (Lo Piano Saint Red)

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha assunto ad interim l’Assessorato alle Politiche sociali dopo le dimissioni di Gianluca Micciché: e’ intenzionato a istituire una cabina di regia per definire un intervento intersettoriale finalizzato all’integrazione socio-assistenziale e alla programmazione degli interventi rivolti alle persone con disabilità.
In questa struttura opereranno componenti di differenti competenze e professionalità appartenenti sia ai diversi rami dell’Amministrazione Regionale, sia al mondo delle disabilità.
La giunta regionale , in esercizio provvisorio,  ha deliberato  che dovrà essere approvato definitivamente dall’Ars, l’istituzione di un fondo regionale a favore di disabili gravissimi. Il fondo inizialmente  sarà di 16 milioni ma le previsioni della Giunta previo “approvazione della finanziaria” potrebbe arrivare a 36 Milioni di euro.
«La struttura avra’ il compito di elaborare e definire con tempestività, e comunque non oltre un mese dal suo insediamento, una proposta tecnica di piano a medio tempo realizzabile in via amministrativa, tenuto conto delle risorse economiche immediatamente disponibili nel bilancio della Regione siciliana.

In questi giorni a Palazzo d’Orleans si era avuto un duro botta e risposta tra Rosario Crocetta e il regista palermitano Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, che aveva protestato alla Regione con un gruppo di disabili rimasti senza assistenza. Nel momento in cui Crocetta ha avanzato come soluzione per l’assistenza ai disabili la messa a sistema di un progetto triennale, Pif lo ha quasi subito interrotto urlando:

Basta Presidente, “questa è una supercazzola, ci dica quando partirà il servizio di assistenza, la pazienza è finita, voi siete in ritardo, dovete darvi una mossa, questa carenza assistenziale va considerata come emergenza”.

La risposta di Crocetta :

Io mi sento disperato più di te, perché chi doveva fare quel lavoro e attuare il mio programma mi ha tradito, si riferiva all’Assessore Gianluca Micciche’ ha tradito quella gente e ha tradito anche me.

L’Assessore in questione era finito al centro delle polemiche dopo due servizi delle Iene sui fratelli Pellegrino, entrambi disabili. Crocetta si e’ detto pronto a risolvere immediatamente situazioni limite come quella di Alessio e Gianluca che non hanno neanche familiari in grado di accudirli.

Io ringrazio te – ha aggiunto Crocetta rivolto a Pif – ringrazio Alessio e Gianluca, ringrazio le Iene che hanno sollevato il problema ha detto il Governatore, ricordando la vicenda dei due fratelli disabili lasciati in anticamera per ore dall’assessore alla Famiglia Gianluca Miccichè, poi costretto a precipitose e vergognose dimissioni, sull’onda delle polemiche: ora si aspettano solo i fatti.

La replica dei familiari dei disabili :

Servono 480 milioni per 3680 disabili presenti in Sicilia ricordano alcuni dei presenti in sala………….

Cosa aggiungere altro, purtroppo a pagare gli errori o gli orrori sono persone indifese rimaste per l’altrui incompetenza o ignoranza o indifferenza a non poter essere accudite.

Lo Piano Saint Red

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Juve Stabia – Reggina: a vincere è stato il piccolo Genny

Nella serata del Menti c’è stato un protagonista inaspettato e d’eccezione. Stiamo parlando del piccolo Genny, che è stato la star del prepartita.

Genny è un bimbo affetto da una patologia molto rara, la CDG; questa malattia porta ad un disturbo piscomotorio molto grave, cui purtroppo possono associarsi anche altri sintomi.

Le cure sono complesse e costose e per questo Giuseppe, papà del piccolo Genny, non si è demoralizzato, ed ha fondato l’associazione “Amici di Genny”; lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia, facendola conoscere meglio ed aiutare la famiglia di Genny dell’importante percorso terapeutico da affrontare. E’ giustamente cominciata una gara di solidarietà che ha già visto partecipare tante società, non soltanto di Lega Pro. In tal modo si intende rendere meno tortuosa e difficile l’importante battaglia che Giuseppe e suo figlio devono combattere ed assolutamente vincere!

Proprio per questo, ieri al Menti, la Juve Stabia ha ospitato con piacere Genny e la famiglia, che hanno ricevuto l’incitamento di tutta la Curva Sud ed una maglia delle Vespe personalizzata per Genny. Juve Stabia e Reggina così si sono alleate per un riusltato decisamente più importante di quello sportivo: contribuire alla vittoria del piccolo Genny.

Striscioni e cori sono stati, almeno ieri sera, la medicina più bella per il piccolo guerriero che deve assolutamente vincere la sua battaglia.

La speranza è che, quanto prima, Genny possa essere nuovamente al Menti per tifare Juve Stabia, in perfette condizioni e sfoggiando il suo sorriso più bello.
Forza Genny!

Il Podio Gialloblú di Juve Stabia – Reggina 3 – 3

Harakiri Juve Stabia contro la Reggina, le Vespe si fanno raggiungere sul 3-3 in una gara che avevano totalmente in controllo

Medaglia d’oro: a Mario Marotta, che brilla nella serata del Menti. Il calciatore forse che più ha visto vedere sfumare la maglia da titolare dopo il mercato di gennaio, si riprende di prepotenza il suo ruolo di mister fantasia nello schema di Fontana. Due gol per il numero 10, bellissimi nella loro diversità: una scivolata inzaghesca sotto porta ed un cross che il vento, forse una deviazione ed un pizzico di fortuna trasformano in un cucchiaio letale per Sala. Entrambi le reti poi arrivano di destro, non il piede preferito della casa. Unica nota stonata della prestazione di Marotta è un po’ di leziosità eccessiva che nella ripresa non gli consente di essere cattivo sotto porta e di mettere a segno la tripletta personale. Il quarto gol di squadra avrebbe chiuso i conti. Fantasia al potere.

Medaglia d’argento: a Spider Ripa e Francesco Lisi, partner perfetti di Marotta. Dopo settimane di panchina Ripa dimostra che, quando la voglia c’è, ha ben poco da invidiare al suo nuovo rivale offensivo, Paponi. La punta battipagliese colpisce non tanto per il gol quanto per le sponde, i lanci di prima, i passaggi di prima e gli assist che offre ai compagni. Un Ripa quasi trasformato, che mette la squadra al primo posto, senza dimenticare di essere un bomber quando arriva la palla buona. Sicuri che spedirlo in panchina sia la giusta soluzione? Per quel che riguarda Lisi, semplicemente una furia sulla fascia. La prima rete di Marotta nasce da una delle sue tante invenzioni, ed anche nella ripresa è sempre sul pezzo. Forza della natura.

Medaglia di bronzo: a Tommaso Cancellotti, che evita una drammatica sconfitta. La prestazione già positiva del terzino diventa da 8 in pagella quando al 94esimo Tommaso, con un recupero quasi sovrannaturale vista la distanza dal suo avversario, mura la conclusione calabrese, evitando il ribaltone che avrebbe avuto dell’incredibile. Unico a metterci cattiveria, cazzimma, grinta e impegno per ogni secondo di gara, Cancellotti si fa vedere spesso in avanti, sfiorando anche il gran gol nel primo tempo con un bolide dalla distanza. Sia da esempio per i compagni.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: al black out della Juve Stabia, che si lascia raggiungere in 3 minuti. Una squadra che punta(va) alla vittoria di campionato ed ora ai playoff non può permettersi di abbassare la guardia ad oltre mezz’ora dal termine della gara. Dormita clamorosa della squadra nel suo complesso, che poi si fa prendere dalla paura e rischia seriamente di perdere la gara. Ferme restando le responsabilità di società e allenatore, perché tutti hanno colpe in questa situazione, i due punti buttati via ieri portano la firma della squadra. Non perché Tizio è entrato al posto di Caio, non perché si è giocato con un determinato modulo: il pareggio è frutto dell’immaturità di tanti che ieri erano in campo.

Medaglia d’argento: a Yaye Kanoute, visto in campo nella sua versione peggiore. L’esterno entra al 27esimo della ripresa ed immediatamente (nel vero senso della parola), si lascia sfuggire l’avversario, consentendogli di andare al cross che porta al 3-2 di De Vito. Nessun contrasto, nessun corpo a corpo con l’avversario per Kanoute, che giochicchia con indolenza rabbrividente. Il 7 sembra quasi uno sconosciuto che si trova casualmente a giocare in una squadra e nell’unico spunto positivo preferisce buttarsi a terra in area di rigore anziché fare qualcosa di buono e concreto. Bell’addormentato.

Medaglia di bronzo: a Santiago Morero, lento e macchinoso su ogni pallone. Lentezza esasperante quella del difensore argentino, che va in difficoltà su palloni non difficili e dovrebbero essere alla sua portata. Che il leader del pacchetto arretrato sia Atanasov si comprende anche da come chi di solito gli sta a fianco va in difficoltà in assenza del bulgaro. Bangu scherza costantemente con Morero, che sembra il gigante Gulliver alle prese coi Lillipuziani..solo che i Lillipuziani ieri hanno avuto la meglio.

Raffaele Izzo

Catania, crolla palazzina, un morto e 4 feriti (VIDEO)

Quattro feriti, due gravi. Tra questi una bambina di 10 mesi

Una palazzina di tre piani è crollata intorno alle 2.30 della notte nel centro di Catania, probabilmente in seguito ad una esplosione provocata da una bombola di gas. Morta unq donna di 85 anni, trovata tra le macerie insieme a quattro feriti, due dei quali trasportati in ospedale in codice rosso. Tra questi una bimba di 10 mesi. Si cerca ancora tra quel che resta dell’ edificio, ma si pensa non vi siano altri dispersi. Della palazzina, sventrata dall’esplosione, sono rimasti solo il tetto e le fondamenta.   Evacuati i palazzi adiacenti.

Viva per miracolo“: così  Francesca Giuffrida, 67 anni, si definisce mentre, seduta su dei gradini esterni di un negozio, vede le macerie della sua casa.
“Ci potevo essere anch’io là sotto, magari morta – aggiunge – e invece ieri sono andata a casa di mio figlio. E questo mi ha salvato la vita”. Ovviamente conosceva “da anni tutte le persone del palazzo”. “Tutte persone – sottolinea – tranquille”.

E’ ricoverata in coma farmacologico con la prognosi riservata la bambina di 10 mesi  rimasta gravemente ferita nel crollo della palazzina in cui abitava con la famiglia a Catania. La piccola ha riportato una frattura cranica laterale sinistra e presenta anche due focolai  contusivi emorragici per i quali non è necessario sottoporla a un intervento chirurgico, ma soltanto a controlli clinici. “Le lesioni contusive e le frattura – sottolinea il primario della  Rianimazione pediatrica dell’ospedale Garibaldi Nesima, il dottore Giuseppe Ferlazzo – sono stabili e a un primo controllo  neurologico è stato evidenziato peraltro un movimento spontaneo dei quattro arti e presenza dei riflessi”.

Uno dei quattro feriti è ustionato. Secondo una prima ripotesi, sarebbe stato vicino al luogo dove sarebbe avvenuta l’esplosione della bombola, che è ritenuta accidentale. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Vittorio Emanuele di Catania e poi trasferito, con un elicottero del 118, all’ospedale Civico di Palermo. Secondo alcuni vicini, dalla sua abitazione, al primo piano, provenivano dei rumori tipici di lavori domestici e c’era odore di gas. Gli altri due feriti, non gravi, sono nell’ospedale di Lentini, nel Siracusano.

La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Il procuratore Carmelo Zuccaro ha disposto il sequestro dell’immobile e delegato le indagini alla polizia di Stato.

vivicentro.it/isole/cronaca
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ansa/Crolla palazzo a Catania, una vittima

La fotogallery della gara Juve Stabia vs Reggina (3-3)

Juve Stabia vs Reggina foto di Giovanni Donnarumma

Guarda le foto di Juve Stabia vs Reggina realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così il pareggio delle vespe con i ragazzi di Mister Karel Zeman.

La Juve Stabia dopo aver chiuso il primo tempo con due reti di scarto, si fa rimontare nella ripresa dopo aver fallito in diverse occasione la rete del 4 a 1. Alla fine della gara contestazione dei tifosi presenti, stanchi di assistere a risultati non esaltanti delle Vespe, che stanno buttando all’aria un campionato che nel girone di andata era stato straordinario.
Oltre alle azioni del match abbiamo fotografato il pubblico sugli spalti, cerca la tua foto e richiedici l’originale per e-mail:redazione.sportiva@vivicentro.it
 Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa. La Reggina di Zeman si schiera a specchio, con un 4-3- 3 analogo a quello di Fontana. Tra i gialloblù si torna all’antico, cominciano la partita solo “vecchi”, i nuovi arrivi sono tutti in panca, con Paponi ovviamente squalificato.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Liviero, Capodaglio, Marotta, Camigliano, Salvi, Morero, Izzillo, Lisi, Ripa.

A disposizione: Bacci, Atanasov, Santacroce, Kanoute, Matute, Manari, Giron, Allievi, Esposito, Mastalli, Rosafio, Cutolo.

Reggina: Sala, Gianola, De Francesco, Knudsen, Botta, Kosnic, Porcino, Bianchimano, Mangu, Romanò, De Vito.

A disposizione: Licastro, Maesano, Carpentieri, Tripicchio, Cucinotti, Cane, Silenzi, Possenti, Lancia, Mazzone, Tommasone, Leonetti.

Le azioni più importanti:

Minuto 28: GOOOOOOOLLLL JUVE STABIA!!! Azione travolgente di Lisi sull’out sinistro e cross perfetto per Marotta; la scivolata del numero 10 sotto porta è perfetta per l’1 a 0 dei gialloblù.

Minuto 32: GOOOOOOLLLLL JUVE STABIA!!!!! Raddoppio delle Vespe in quattro minuti. Stavolta è Ripa ad insaccare di esterno destro con l’aiuto di una deviazione di un difensore amaranto. 2 a 0 Juve Stabia.

Minuto 41: GOL REGGINA. I calabresi accorciano le distanze con Bangu, chi chiude bene il triangolo con un compagno fulminando Russo. 2 a 1.

Minuto 42: GOOOOOOOLLLLL JUVE STABIAA!!! Le Vespe ristabiliscono subito le distanze ancora con Marotta, che con l’aiuto del vento, spedisce in rete un cross di destro che era destinato a Lisi. 3 a 1.

Minuto 27: GOL REGGINA. Dormita di Kanoute che si lascia sfuggire il suo avversario, palla in mezzo e dopo il miracolo di Russo arriva il colpo a botta sicura di De Vito. 3 a 2.

Minuto 30: GOL REGGINA. Incredibile pareggio della Reggina con Leonetti che arriva indisturbato avanti al Russo scattando sul filo del fuorigioco; per lui è poi un gioco da ragazzi superare Russo in uscita. 3 a 3

Finisce così. La Juve Stabia butta via una vittoria che era in cassaforte, abbandonando ogni sogno di gloria. Delusione amarissima al Menti.

Marco De Vito: Potevamo anche conquistare l’intera posta in palio (VIDEO)

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Al termine della gara Juve Stabia vs Reggina che ha visto le due formazioni dividersi la posta in palio, è intervenuto il difensore della Reggina Marco De Vito che ai microfoni presenti in mixed zone ci ha rilasciato questi suoi pensieri:

Ci puoi raccontare l’emozione che hai provato quando hai segnato il gol del 3 a 2 che ha dato la speranza per la rimonta?

E’ stata un emozione grande, il gol è arrivato nel momento giusto. Già alla fine del primo tempo ci siamo confrontati nello spogliatoio sul risultato di 3 a 1 e ci siamo convinti che potevamo ribaltare il risultato. D’altronde due reti della Juve Stabia sono arrivate su nostre deviazioni, la prima è stata la mia su tiro di Ripa, mentre la seconda è stata di Porcino che ha fatto assumere al tiro di Marotta una traiettoria strana e imparabile. Alla fine abbiamo dimostrato che si poteva andare via anche con i tre punti con l’occasione finale di Leonetti.

Tu sei uno dei nuovi, che idea ti sei fatto del gruppo e pensi che ci siano le possibilità per arrivare alla salvezza senza i playout?

Dico che questo è un gruppo unito supportato dalla società e che bisogna evitare i play out che sono una lotteria durante la quale può accadere di tutto. Noi ci speriamo e lotteremo fino alla fine per la salvezza diretta.

Andrea Alfano

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JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Reggina (3-3): la cronaca testuale

Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa…

Bangu: Risultato che ci dà tanto morale (VIDEO)

Dopo il fischio finale abbiamo ascoltato Andy Bangu, tra i migliori in campo negli amaranto.

Ecco le sue parole:

Sono contento per il risultato, siamo stati bravi a non mollare e a credere nella rimonta. Alla luce dei risultati deludenti delle nostre dirette avversarie in chiave salvezza, questo risultato assume ancora più valore. In effetti la Juve Stabia mi porta bene, riesco sempre a fare bene contro le Vespe. Ora pensiamo alla gara con la Casertana, contro cui sarà importante dare seguito a questo risultato.

Raffaele Izzo

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JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Reggina (3-3): la cronaca testuale

Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa…

Fontana: Siamo stati ingenui. Mi assumo le mie responsabilità (VIDEO)

Al termine dell’amarissimo pareggio tra Juve Stabia e Reggina, mister Fontana si è soffermato ai nostri microfoni.

Ecco le sue dichiarazioni:

Sono rammaricato. Siamo stati dei polli a buttare via un risultato che avevamo ormai acquisito. Anzi, stiamo rischiando di buttare via un’intera stagione. Sono tante partite in cui la vittoria non è arrivata solo ed esclusivamente per colpa nostra. Sono momenti che nel corso di una stagione capitano ma bisogna saperli gestire bene; purtroppo noi stiamo avendo difficoltà a gestire ed a superare questo periodo negativo. Oggi è accaduto quello che abbiamo studiato e speravamo non capitasse più: la rimonta è un film già visto ma evidentemente non siamo ancora maturi per fare un campionato di vertici. Le responsabilità sono totalmente mie, sono l’allenatore ed è giusto che mi prenda le mie colpe. Nuovi innesti causa di questo calo? Assolutamente no. Che il nostro calo sia arrivato in contemporanea col mercato di gennaio è solo un caso. A fine febbraio pensare ancora al mercato non ha senso. Basta. Il problema è stato il calo di attenzione dopo il 3-1; abbiamo preso gol con squadra schierata ed anzi solo un Cancellotti generoso ha impedito che perdessimo questa gara. Oggi siamo stati dei polli a dare per scontata una vittoria già a metà del secondo tempo. L’errore è stato far rientrare la Reggina in partita, lì abbiamo perso la partita perché questo risultato equivale a una sconfitta. Avere una squadra giovane implica rischi e situazioni come quelle di stasera. La prossima gara a Foggia? Non dobbiamo partire sconfitti, abbiamo dimostrato di poter fare la gara contro chiunque se stiamo in campo concentrati e cattivi; cosa che nel secondo tempo stasera non è avvenuta.

Raffaele Izzo

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Reggina (3-3): la cronaca testuale

Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa…

Zeman: Non avrei creduto nella rimonta. Grazie alla mia squadra (VIDEO)

Al termine del pareggio tra Juve Stabia e Reggina, Karel Zeman ha commentato la rimonta della sua squadra.

Ecco le sue parole:

Dopo la fine del primo tempo sinceramente non avrei creduto di recuperare la gara, ora, paradossalmente, mi rammarico per l’occasionissima murata da Cancellotti. Siamo stati caparbi a credere nel risultato positivo anche nel momento più difficile. Juve Stabia? È una grande squadra, all’andata mi ha colpito tanto. Stavolta mi aspettavo la grande prestazione che poi le Vespe hanno offerto e per questo siamo stati preparati sul da farsi. Ho avuto la risposta che mi aspettavo dalla squadra; è un risultato che ci dà morale ed è importantissimo in chiave salvezza.

Raffaele Izzo

JUVESTABIA – NEWS

Fontana: Siamo stati ingenui. Mi assumo le mie responsabilità (VIDEO)

Al termine dell’amarissimo pareggio tra Juve Stabia e Reggina, mister Fontana si è soffermato ai nostri microfoni. Ecco le sue dichiarazioni: Sono…

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia vs Reggina (3-3): la cronaca testuale

Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa…

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Juve Stabia vs Reggina (3-3): la cronaca testuale

Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa. La Reggina di Zeman si schiera a specchio, con un 4-3- 3 analogo a quello di Fontana. Tra i gialloblù si torna all’antico, cominciano la partita solo “vecchi”, i nuovi arrivi sono tutti in panca, con Paponi ovviamente squalificato.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Liviero, Capodaglio, Marotta, Camigliano, Salvi, Morero, Izzillo, Lisi, Ripa.

A disposizione: Bacci, Atanasov, Santacroce, Kanoute, Matute, Manari, Giron, Allievi, Esposito, Mastalli, Rosafio, Cutolo.

Reggina: Sala, Gianola, De Francesco, Knudsen, Botta, Kosnic, Porcino, Bianchimano, Mangu, Romanò, De Vito.

A disposizione: Licastro, Maesano, Carpentieri, Tripicchio, Cucinotti, Cane, Silenzi, Possenti, Lancia, Mazzone, Tommasone, Leonetti.

Ammoniti: Camigliano (JS), De Vito ( R ), Romano ( R )

Spettatori: 1074 di cui 772 abbonati

RETI:

JUVE STABIA: M. Marotta 28′, 42′ – F. Ripa 32′
REGGINA: L. Bangu 41′, M. De Vito 72′, V. Leonetti 75′

Primo Tempo

Minuto 5: La Juve Stabia si affaccia dalle parti di Sala; buona iniziativa di Marotta che serve Izzillo. La conclusione del centrocampista è centrale.

Minuto 24: Pregevole assist di Ripa per Marotta, che tenta la conclusione al volo di destro, palla larga.

Minuto 26: Ci prova Ripa; destro pericoloso ma deviato in corner da un difensore.

Sugli sviluppi gran destro dalla distanza di Cancellotti con palla di poco alta.

Minuto 28: GOOOOOOOLLLL JUVE STABIA!!! Azione travolgente di Lisi sull’out sinistro e cross perfetto per Marotta; la scivolata del numero 10 sotto porta è perfetta per l’1 a 0 dei gialloblù.

Minuto 32: GOOOOOOLLLLL JUVE STABIA!!!!! Raddoppio delle Vespe in quattro minuti. Stavolta è Ripa ad insaccare di esterno destro con l’aiuto di una deviazione di un difensore amaranto. 2 a 0 Juve Stabia.

Minuto 41: GOL REGGINA. I calabresi accorciano le distanze con Bangu, chi chiude bene il triangolo con un compagno fulminando Russo. 2 a 1.

Minuto 42: GOOOOOOOLLLLL JUVE STABIAA!!! Le Vespe ristabiliscono subito le distanze ancora con Marotta, che con l’aiuto del vento, spedisce in rete un cross di destro che era destinato a Lisi. 3 a 1.

Secondo Tempo:

Minuto 12: Clamorosa occasione per le Vespe. Ancora Lisi scatenato che mette la palla in mezzo e prima Ripa e poi Marotta sfiorano la quarta rete.

Minuto 14: Russo si disimpegna bene con la solita uscita di piede sulla trequarti.

Minuto 18: Liviero prova il destro a giro che sfiora il pallo; calcio d’angolo.

Minuto 20: Cambio nelle Vespe, esce Liviero ed entra Giron. Nella Reggina esce Kundsen ed entra Leonetti.

Minuto 24: Marotta sbaglia la palla della tripletta personale mandando largo un semplice colpo di testa.

Minuto 25: Izzillo tenta il destro dalla distanza, palla centrale e bloccata da Sala.

Minuto 27: Standing ovation per Marotta che lascia il posto a Kanoute.

Minuto 27: GOL REGGINA. Dormita di Kanoute che si lascia sfuggire il suo avversario, palla in mezzo e dopo il miracolo di Russo arriva il colpo a botta sicura di De Vito. 3 a 2.

Minuto 30: GOL REGGINA. Incredibile pareggio della Reggina con Leonetti che arriva indisturbato avanti al Russo scattando sul filo del fuorigioco; per lui è poi un gioco da ragazzi superare Russo in uscita. 3 a 3

Minuto 40: Nella Reggina esce Bangu ed entra Possenti.

Minuto 42: Tra i gialloblù viene richiamato in panchina Izzillo per Mastalli.

Minuto 45: 4 minuti di recupero

Minuto 48: Clamoroso salvataggio di Cancellotti che mura il tiro del 3 a 4 della Reggina.

Finisce così. La Juve Stabia butta via una vittoria che era in cassaforte, abbandonando ogni sogno di gloria. Delusione amarissima al Menti.

Raffaele Izzo

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Vincenzo Onorato, la Juve Stabia mi ha dato tanto (VIDEO)

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Prima di Juve Stabia Vs Reggina abbiamo avuto il piacere di intervistare Vincenzo Onorato bomber con trascorsi sia in gialloble sia in amaranto.

Questo lo stralcio dell’intervista.

Ciao Vincenzo oggi il tuo cuore è diviso a metà, sei presente questa sera per vedere chi?

Sono presente per vedere una bella partita, entrambe le piazze mi hanno dato tanto e il mio cuore stasera è diviso a metà. Spero in un pari ma solo perché sarebbe la via di mezzo. Spero che entrambe le formazioni raggiungano gli obbiettivi prefissati, cioè la promozione per la Juve Stabia e la salvezza per la Reggina.

Chi dei giocatori della Juve Stabia ti somiglia di più?

Non so chi possa essere, posso solo dire che la mia caratteristica era quella di fare a sportellate con tutti per permettere a Lunerti di finalizzare le azioni prodotte.

Un pensiero ai tifosi della Juve Stabia?

Sono molto legato a loro e non potrò mai dimeticarli. Gli auguro di non soffrire ancora, so che cosa significa perdere delle finali.

Andrea Alfano

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Gasperini a Sky: “Esagerato pensare alla Champions ma con la vittoria di oggi crediamo all’ Europa”

Giampiero Gasperini, allenatore dell’ Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post di Napoli-Atalanta. Ecco quanto evidenziato:

“Caldara dovrebbe restare con noi un altro anno. Il merito di tutto questo non è mio ma dei miei ragazzi. Qui mi trovo bene, è una società molto seria che mi apprezza sia come allenatore che come persona.
Champions League? Mi sembra un pò esagerato parlarne. Resta un affare di Juventus, Roma e Napoli. La vittoria di oggi ci autorizza comunque a pensare all’ Europa. Noi ci crediamo fortemente”.

Adani: “Nessuna differenza tra Napoli e Atalanta, una cosa quasi assurda”

Daniele Adani, ex difensore ed attuale opinionista Sky, ha commentato così il match tra Napoli e Atalanta:

 

“Non si è vista nessuna differenza tra le due squadre in campo, questa è una cosa quasi assurda. La squadra di Gasperini ha meritato la vittoria. Ha concesso davvero poco al Napoli che è la squadra che tira di più in campionato. Davvero una grande prova collettiva”.

Napoli-Atalanta, buon colpo d’occhio al San Paolo

Napoli-Atalanta, buon colpo d’occhio al San Paolo

Buon colpo al San Paolo. In una notte amara per il Napoli, i 45.800 mila tifosi hanno comunque sostenuto i loro ragazzi al fischio finale. La società, in parte, sorride per un incasso totale di 675.536 euro.

FOTO- Petagna commenta la vittoria: “Leoni! Caldara monumentale”

FOTO- Petagna commenta la vittoria: “Leoni! Caldara monumentale”

Festeggia l’Atalanta al termine del match con il Napoli. Petagna, attraverso il suo profilo Instagram, fa i complimenti al compagno Caldara, autore di una doppietta, e alla squadra, esclamando: “Leoni!”

 

 

Leooooooniiiiiii ?⚫ @mattiacaldara monumentale

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