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10 Aprile 2017 – Sei anni di noi… Buon compleanno HARD GIRLS

Oggi non parliamo di una donna del “Menti” in particolare, ma di tutte quelle che hanno scelto di stare vicine ai colori gialloblè venendo allo stadio a sostenere i nostri beniamini e in particolare del compleanno delle Hard Girls.

Lunedì sarà un giorno particolare e speciale, sembrava ieri quando alcune tifose decisero di dare vita al nuovo gruppo di supporters femminile Hard Girls, invece sono passati ben sei anni.

Oggi vogliamo fare i nostri auguri a tutte le Donne del Menti, in particolare con un grazie immenso lo rivolgiamo a Erika ed Emanuela, che sono sempre presenti allo stadio e alle riunioni dei magnifici ragazzi della Curva Sud.

In questo calcio malato da interessi economici e personali, l’unica cosa genuina che è rimasta sono i tifosi, e in particolare le donne che amano il calcio.

Le nuove leggi hanno imposto delle limitazioni al tifo su striscioni, mortaretti, fumogeni e tutto quello che tradizionalmente faceva parte del materiale adottato dal tifoso. Ma tutto questo non ha impedito ai tifosi di lottare e d’amare la propria squadra del cuore.

Ci va di estendere la nostra gratitudine, per questo “impegno” a tutte le donne d’Europa che amano il calcio.

Hard Girls Compleanno

Un grazie lo rivolgiamo anche a tutte le protagoniste della Vespa Rosa per la loro disponibilità a farsi intervistare per la nostra rubrica “La Vespa Rosa” trasmettendo a tutti le loro emozioni.

Salutiamo il gruppo femminile “Le Siracusane”, nostre sorelle, “le Stabia Girls”, sempre al fianco delle Hard Girls, e le donne dell’associazione “StabiAmore” che ci sostengono sempre.

In chiusura voglio ringraziare personalmente tutte le donne che mi hanno aiutato in passato a realizzare il mio sogno, cioè quello di creare il gruppo delle Hard Girls Stabia, e che sono ancora presenti sulle gradinate del Menti nonostante la mia scarsa presenza  sugli spalti dovuta a problemi personali.

A cura di Patrizia Esposito

FOTO ViViCentro – Virtus Palma-Juve Stabia 2-1

FOTO ViViCentro – Virtus Palma-Juve Stabia 2-1

ASD Virtus Palma-Juve Stabia finisce 2-1. Rete di Cioffi. I ragazzi in campo, quasi tutti 2006 hanno dovuto impegnarsi non poco contro una squadra con quasi tutti 2004. Partita dura dove hanno prevalso i padrini di casa, ma le vespette sono uscite dal campo a testa alta.

Sono stati schierati:

Sacco, Marino, Buzzo, Testa, Rinaldi, Fabrizio, Minasi, De Curtis, Natale, Zaccariello, Cioffi, Granatello, Miele, Coppola, Provvisiero, Mottola.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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Agropoli, assassinato ventenne: fermato l’ex della fidanzata

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Ventenne assassinato ad Agropoli, il ritrovamento del cadavere è avvenuto ieri nei pressi del parco delle Ginestre, a pochi metri dal lungomare cilentano. Il giovane, Marco Borrelli, era scomparso dalla serata del 6 aprile. È stato suo padre Vincenzo ad allarmare le autorità, preoccupato dall’sms che il figlio gli avrebbe mandato giovedì sera con scritto “Papà mi vogliono uccidere”.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo sarebbe stato raggiunto da un fendente all’altezza della gola e poi morto dissanguato. Le indagini dei carabinieri, condotte dal capitano Francesco Manna, hanno portato al fermo di un 25enne di origine magrebina, il quale avrebbe confessato il delitto. Il movente sarebbe quello passionale: Marco, infatti, stava frequentando l’ex dell’extracomunitario.

Una cittadina sotto choc, una famiglia dilaniata dal dolore. Il fratello del 20enne, appresa la notizia della scomparsa di Marco, è stato colpito da un’ischemia e ricoverato d’urgenza all’ospedale di Vallo della Lucania e ora è sotto osservazione.

Nelle prossime ore il magistrato deciderà se disporre l’autopsia o riconsegnare la salma ai familiari per l’ultimo saluto.

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Vinicio: “La gente ricorda la bellezza del calcio non chi vince. Sarri ha bisogno di una qualità”

Vinicio: “La gente ricorda la bellezza del calcio non chi vince. Sarri ha bisogno di una qualità”

“La bellezza domina sul mondo. E la gente ricorda quella e non certo chi vince. E su questo Allegri ha torto. Del mio Napoli si ricordano tutti perche’ rivoluzionai il calcio italiano, anche se non vinse nulla”, sono le parole di Luis Vinicio a Il Mattino: “La gente veniva con gioia a vedere quel Napoli, come fa adesso con questa squadra guidata da Sarri. Dopo una disfatta, un 6-2 in casa subito proprio contro la Juventus uscimmo sommersi dagli applausi. Perche’ i tifosi azzurri si divertivano, erano contenti. Tutti si ricordano di quel mio Napoli, nessuno di chi allenava le varie Juventus degli anni ‘70. Andammo vicini allo scudetto. Quello scudetto doveva essere nostro… non loro. Il Napoli di Sarri e’ come il Napoli di Vinicio? Abbiamo la stessa voglia di mettere il gioco al centro di tutto. E’ il gioco che esalta le individualita’. Ervamo un vanto per l’Italia, Ameri disse che non aveva mai visto un calcio come quello di Vinicio. Lazio? Ricordo le feste sugli spalti del vecchio Olimpico. Molto sentita: una specie di derby, sempre molto sentito dal pubblico e sempre molto spettacolare. Ricordo una vittoria del Napoli con gol di Boccolini (5 dicembre del ‘75, ndr) che venne festeggiato da almeno 30mila napoletani con le note di ‘O surdato ‘nnammurato. Vincere? Sarri non senta chi gli consiglia di prendere il pallone e di gettarlo in tribuna quando serve. Per vincere ha bisogno di calciatori: va completato il centrocampo, serve maggiore fisicità. Chi è ‘o lione di oggi? Il nostro capitano, Hamsik. Io lo adoro, e’ un ragazzo straordinario dentro e fuori dal campo”.

Immobile ha un rimpianto: “Con il gioco di Sarri avrei fatto tanti gol”

Immobile ha un rimpianto: “Con il gioco di Sarri avrei fatto tanti gol”

“Con il gioco di Sarri avrei fatto tanti gol”, sono le parole al miele di Ciro Immobile, oggi attaccante tanto amato della Lazio. Una frase di rimpianto che, come riporta il Corriere del Mezzogiorno, arriva per il mancato trasferimento al Napoli. Se ne parlò tanto in estate, ma alla fine finì con un nulla di fatto. se n’è parlato, poi la pista è sfumata. L’attaccante segna e si diverte con i biancocelesti e affronterà proprio gli azzurri del suo grande amico Insigne. Amico dai tempi di Zeman e in Nazionale.

Sarri-Roma, c’è chi parla di un incontro segretissimo

Sarri-Roma, c’è chi parla di un incontro segretissimo

Secondo La Repubblica, il dg Baldissoni e il superconsulente Franco Baldini della Roma per tutelarsi all’addio ormai certo di Spalletti hanno aperto la caccia all’erede. Con un’unica indicazione imposta dall’alto (leggi Pallotta): che anche il prossimo sia un tecnico italiano. Ora in cima alla lista è Maurizio Sarri. C’è anche chi parla di un colloquio segretissimo tra il tecnico del Napoli e Baldini, proprio nei giorni in cui l’allenatore sembrava ammiccare ai giallorossi

Ma la seduzione, se di seduzione si può parlare, deve scontrarsi con il pragmatismo di De Laurentiis. Che a chiunque chieda di Sarri risponde indicando la clausola di rescissione del contratto del suo allenatore: 8 milioni di euro. Se poi tra i due intervenisse un divorzio consensuale cambierebbe tutto, ovviamente.

Su Mertens ci sono United, Inter e Chelsea

Su Mertens ci sono United, Inter e Chelsea

Come riporta La Gazzetta dello Sport, due portieri, un terzino – forse due – e probabilmente un esterno d’attacco. Quattro o cinque puntelli e il Napoli 2017-2018 sarà pronto. Karnezis, Barreca, De Sciglio, Keita e Castillejo sono alcuni dei nomi monitorati. Giuntoli non ha fretta anche perché le questioni più impellenti riguardano Mertens ed Insigne, che rischiano di essere i prossimi… Higuain. Il belga ha segnato 26 reti in stagione, da centravanti si è imposto all’attenzione dei grandi club europei e ora avanza pretese (scadenza nel 2018) per un ingaggio importante. Ci sono club che lo corteggiano, Man. United e Inter su tutti, ma occhio pure al Chelsea (interessato anche a Koulibaly), e che sarebbero disposti a garantirgli fino a 4 milioni all’anno.

Insigne-De Laurentiis, il patron chiede il rinnovo negli spogliatoi davanti a tutti

Insigne-De Laurentiis, il patron chiede il rinnovo negli spogliatoi davanti a tutti

Come riporta Il Mattino: “De Laurentiis ha scelto lo spogliatoio dello stadio San Paolo. Il presidente, mentre la squadra, si preparava per il riscaldamento, ha chiesto di dare un’accelerata per il rinnovo. Insigne, neppure con le scarpette ancora allacciate, e con gran parte dei compagni ad ascoltare, gli ha risposto che lui e i suoi agenti sono pronti e che da tempo le sue richieste sono state avanzate, ottenendo, una risposta negativa. Lo scambio di battute tra i due e’ proseguito ancora per un po’ ma si e’ dovuto, chiaramente, interrompere, proprio per l’inizio del riscaldamento”. Insigne non sembra aver gradito l’approccio pubblico del numero uno azzurro.

Sarri vince…lo scudetto dei complimenti!

Sarri vince…lo scudetto dei complimenti!

Secondo La Gazzetta dello Sport, il Napoli gioca bene, il suo calcio ammalia. Sarri ha vinto lo scudetto dei complimenti, ma rischia un bagno di risultati. Niente scudetto né Coppa Italia, fuori dalla Champions agli ottavi. Domani a Roma contro la Lazio il Napoli si gioca un bel pezzo di futuro: una sconfitta lo allontanerebbe dal secondo posto e lo esporrebbe al forte rischio di perdere il terzo. Lo scivolamento in Europa League sarebbe un fallimento.

Turi a Le Vespette: “Under 17? I playoff non devono sfuggirci, sarebbe un traguardo importante per tutti”

Le sue parole

Ai microfoni de “Le Vespette”  è intervenuto, come di consuetudine, Alberico Turi, direttore del settore giovanile della Juve Stabia.

Attività di base: domani i 2004 sfideranno l’accademia calcio Sorrento

“Si tratta di un match delicato, giocheranno ragazzi preparati e selezionati. E’ un test molto importante, dobbiamo continuare a crescere. Non badiamo al risultato, ma puntiamo l’attenzione alla loro maturazione per formare una squadra forte per il futuro. Questi sono ragazzi stupendi, il nostro settore giovanile è formato da ottimi ragazzi. C’è ancora qualche aspetto da migliorare, ma sono ragazzi dagli alti valori, si tratta di una soddisfazione che dà immagine alla Juve Stabia intera. L’intero settore giovanile ci fa inorgoglire”. 

Saliamo di un gradino, passiamo ai giovanissimi nazionali, che hanno battuto per 4-0 la Ciro Caruso. Esordio per il 2004 Lettera, in gol Abissinia, Damiano, Iengo, Romilli

“Di Alessio Lettera penso ci sia ben poco da dire, in questo momento dimostra di essere di una categoria superiore. Se la gioca anche nei 2003 senza alcun tipo di problemi. I ragazzi andati in gol sono ragazzi che stanno crescendo, è una gioia vederli”.

Saliamo ancora un altro gradino: parliamo degli allievi regionali, la squadra di mister Macone, che ha giocato il suo turno infrasettimanale contro la Punteolana, match col risultato di 3-1, supera nonostante le tante assenze e il cambio di modulo 

“Il vero successo dei 2001 è il passaggio negli allievi nazionali di diversi elementi. Non ha importanza dire che vincono, come vincono o quanto, ciò che è importante è vedere quanti ragazzi mister Macone sta portano su, nei nazionali”.

All’Under 16 tocca il turno di riposo, così come ai 2003. Niente riposo per l’under 15:  si va ad Andria, contro la Fidelis Andria per un match importantissimo in chiave playoff, basta un punto per chiudere i giochi

“I ragazzi non devono pensare al punto decisivo: si deve pensare a far bene, a non sottovalutare l’avversario, a stare sul pezzo. Non si è raggiunto alcun obiettivo ancora; raggiungere i playoff darebbe soddisfazione, ma ciò che conta è che i ragazzi possano aspirare a posizioni importanti nei nazionali. Il vero campionato inizierà tra 15 giorni, quando avranno da affrontare i playoff nazionali. I ragazzi non devono guardarsi indietro”. 

Under 17, si tratta di una gara importantissima quelle di domani, dopo il Monopoli, le vespette incontreranno l’Andria

“I ragazzi stanno sul pezzo, si sono allenati bene: i playoff non dovrebbero sfuggirci. Se riescono a stare concentrati con le ultime due gare, non dovrebbe lasciarsi scappare questo obiettivo”. 

La Beretti è prima in classifica: domani la squadra incontrerà il Catania in trasferta 

“Domani ci sarà questo match difficile, ultimo scontro importante di questa stagione: andare a fare questa trasferta a Catania, su di un campo che ha una tradizione importante, è un impegno, al di là del risultato e della classifica. I ragazzi andranno a fare visita ad una delle realtà più importante di Italia, a livello di strutture”. 

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CASTELLAMMARE: stabiesi ancora mortificati dall’ineducazione a circolazione e parcheggio

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Per anni gli stabiesi hanno atteso alcune riqualificazioni importanti che riportassero la loro Città ai suoi splendori “e na vota” (di una volta, per i non “italiani”) riconsegnandola al suo status di Perla del Golfo e Regina delle Acque e, finalmente, qualcosa si è fatto. Le acque, in casa della Regina, cominciano a muoversi, e in modo superbo ma….

Ma c’è una “manutenzione” che non si è ancora fatta, anzi, nel tempo, l’andazzo sembra di molto peggiorato: parliamo dell’educazione civica di alcuni cittadini che è andata decadendo in una fascia che si è allargata sempre più, troppo, e questo fa sì che il dolce ed il bello del quanto finalmente realizzato dai nostri amministratori a Palazzo Farnese, diventi nuovo e più amaro motivo di allarme sociale. Allarme che corrode la gioia del quanto ora si potrebbe tornare a godere per se stessi e per il bene e la rinascita della Città che sta tornando ad incastonarsi, come Perla nel suo guscio, nel Golfo di Napoli.

Vediamo quindi, in questo riepilogo, i progressi dei quali si potrebbe – si deve, si dovrà – gioire, ponendo rimedio serio, fermo e incisivo, alla “manutenzione civica” dei strafottenti italioti stabiesi che creano, appunto, gli “amari ma” che tanta rabbia fanno agli stabiesi onesti e corretti che, comunque, sono e restano la maggioranza epperò…..

Epperò, come si sa, basta una mela marcia in un cesto per squalificarlo nel suo complesso, e questo è il quanto sta ORA accadendo a Castellammare.

Vediamo!

LUNGOMARE: finalmente, dopo anni di sofferenze, blocchi, discussioni, rinvii e quant’altro poteva accadere, è stato ultimato (almeno per la parte alta) e restituito al godimento degli stabiesi, ma anche messo a disposizione dei visitatori che di sicuro attrarrà a se ammaliandoli con la sua bellezza e con l’impareggiabile panorama che offre.

Ebbene, grande gioia, enorme successo e soddisfazione per il quanto realizzato certificato dall’affluenza in massa degli stabiesi, e non solo, che subito si sono riappropriati di un loro antico luogo di passeggio, relax, ritrovo epperò ….. ecco che il tutto viene “rovinato” dagli “inscatolati”, esseri dotati di due gambe ma che non sanno fare a meno della loro auto nemmeno per andare a comprare le sigarette dal tabaccaio all’angolo e che in comune con il loro cervello hanno una sola cosa: l’inutilizzo!

A questi aggiungiamo anche i tanti motociclati ed il quadro del caos è servito: traffico impossibile, parcheggi selvaggi ovunque (e di fantasia nell’inciviltà ne hanno tanta).

Si dirà: ma i cittadini in villa possono godersela tranquillamente e che gli inscatolati si arrangino.

E nò!

Anzitutto, comunque e a prescindere, inquinano l’aria con i loro scarichi e suoni (il clacson c’è, è stato pagato con l’auto e quindi lo si usa, senza tirchieria) e poi, ….

Poi il cittadino (pedone) dovrà pur raggiungere la meta del lungomare per goderselo, e se per farlo deve avventurarsi nell’attraversamento di un fiume in piena di scatolette in moto (quando si muovono) – o comunque sempre li frementi per farlo – ed anche in metallico contatto tra di loro (una appiccicata all’altra ad annusarsi il didietro) tanto da rendere difficile anche il trovare un passaggio in cui infilarsi per l’ardito attraversamento, allora ecco che la situazione riguarda, e come se riguarda, i cittadini tutti perché di tutti loro pone a rischio polmoni, orecchie e anche il fisico se a qualche scatolato scattasse il pedale mentre si attraversa.

Conclusione, una situazione insostenibile ed intollerabile.

PARCHEGGI: questa è l’altra faccia della medaglia e ne è diretta discendente. Il territorio stabiese è quello che è. Piccolo e stretto tra mare e monti, e questa è proprio la sua caratteristica principale che la rende magnifica e degna di essere stata definita Perla del Golfo, per cui non ha proprio spazio fisico per contenere tante auto e comunque, quand’anche ci fosse, perché dovrebbe essere messo al servizio di fraccomodi * trasformando la città in parcheggificio?

Fatto sta che gli spazi, come scritto, mancano. Ma mancano proprio fisicamente, ed allora gli inscatolati fraccomodi ed italioti stabiesi che fanno? Si ingegnano in fantasiosi e strafottenti parcheggi lasciando la loro auto, ma anche moto e motorini vari, ovunque capita, senza tener conto di nulla e nulla rispettando: piazza appena rifatta e con divieto, strade strette ove la loro auto o moto o …. va a costituire un “tappo” per gli altri inscatolati ma anche per i mezzi pubblici, finanche ambulanze (leggi quanto successo al San Leonardo), vigili del fuoco, finanche forze dell’ordine.

Ed eccovi un esempio fresco fresco di parcheggio selvaggio (e quindi stupido, da cretino fraccomodo).

Ieri sera, in piazza Unità d’Italia, traffico in tilt per auto parcheggiate in quarta fila che hanno provocato il blocco di un pullman che si è dovuto fermare non avendo spazio di manovra per cui, di conseguenza, a catena si è avuto il blocco del traffico alle sue spalle da piazza Principe Umberto fino a piazza Municipio (ed è un bel prezzo di strada) offrendo così alla Città uno dei tanti spettacoli di ordinaria inciviltà acuita dalla follia notturna

Ma andiamo oltre.

Altra sistemazione a lungo attesa a Castellammare era quella del manto stradale del Corso Alcide De Gasperi tristemente noto agli stabiesi per i molteplici incidenti e danni causati dal suo stato pietoso dove nulla mancava in tema di buche e dissestamenti.

Ebbene, anche qui, finalmente, il lieto fine è ormai al nastro di inaugurazione attesa dal 2008, quando si diede via (alle discussioni) per la riqualificazione del cosiddetto waterfront. Ora ci siamo: manto stradale finalmente rifatto a regola d’arte (si spera) e tutto il corso completamente riqualificato per cui dovrebbe, e potrebbe, essere un bel biglietto da visita che la Città offre a coloro che si recheranno dal porto turistico fino alla villa comunale con anche una continuità nel tipo di illuminazione, eppure …..

Eppure anche qui i soliti italioti stabiesi, c’è da scommettere (il passato, nonostante lo stato pietoso vigente, insegna) ci metteranno mano, anzi ruote, e che ruote. Ruote sicuramente spinte a tutto gas approfittando proprio del manto perfetto e del lungo rettilineo, per altro anche bello largo (rarità a Castellammare).

Conseguenza: anche qui, un’eccellenza, una bellezza, sarà mortificata e resa pericolosa per gli stessi inscatolati ma ancor più per i pedoni e, in zona, è già allarme proprio fra gli stessi, soprattutto tra i residenti che lamentano il fatto che, a differenza di Marina di Stabia, dove la strada è già pronta da quasi due anni e dove è stato creato un piccolo dosso artificiale che obbliga gli automobilisti a rallentare, sul prolungamento naturale, costituito appunto dal Corso Alcide De Gasperi, non è stata fatta la stessa cosa rendendolo, di fatto, un perfetto autodromo per sprint veloci.

E la preoccupazione non è campata in aria ne dovuta a nevrastenia o timori di passate esperienze: già ieri sera, infatti, c’è stata la prima conferma (e non si è nemmeno partiti) con il primo incidente che ha visto coinvolto due auto. Questa volta è andata “bene”! Ma la prossima? Come andrà quando il corso sarà ufficialmente reso disponibile per la cittadinanza e riaperto al traffico per tutti?

C’è da annotare, sempre a margine del Corso Alcide De Gasperi, che sempre ieri, ci ha pensato (si fa per dire) mamma FFSS a rallentare un tantino le corse visto che la sbarra del passaggio a livello di via Alcide de Gasperi è caduta lasciando l’attraversamento sempre libero creando così una situazione di grande rischio per automobilisti, motociclisti ed anche pedoni. La sbarra in oggetto è quella all’altezza della Medi, punto molto trafficato essendo la via di accesso per raggiungere il casello autostradale e per le tante attività commerciali presenti in zona. La situazione di pericolo venutosi a creare ha imposto ai treni delle Ferrovie dello Stato la necessità/dovere di procedere a passo d’uomo per evitare di travolgere automobilisti e passanti che non hanno più alcuna segnalazione in mancanza dello stop.

E questo è.

Domanda: si può andare avanti così, a passo di gambero, uno avanti e tre indietro? Proprio no.

Soluzioni: quelle di sempre offerte da tecnologia, leggi e educazione civica e stradale:

  1. per quanto riguarda il traffico insopportabile in Città, con quanto ne consegue per la salute e l’incolumità dei cittadini TUTTI ed anche per combattere l’inciviltà del parcheggio selvaggio:  ZTL estesa a tutto il cuore della città, e pertanto, visto che essa è tutta un cuore, a tutto il suo territorio
  2. Parcheggi. In asservimento alla ZTL, e a liberazione della Città, si potrebbero (dovrebbero) creare parcheggi di interconnessione ai suoi confini, dove ci sarebbe anche (ancora) spazio per realizzarli, e dotarli di navette (magari anche gratuite per i possessori del biglietto di parcheggio) per arrivare – comodamente – al centro e al lungomare, per quanti avessero fretta e poca voglia di camminare perché, e anche questa è altra realta inconfutabile, proprio quanto rende problematica la circolazione in Città, rende la stessa ampiamente disponibile e godibile anche a piedi. Castellammare, ripetiamo, è una “conchiglia” incastonata nel Golfo di Napoli, un “fazzoletto di territorio benedetto dalla natura assolutamente percorribile a piedi in breve tempo da Nord a Sud da Est ad Ovest, e questo farebbe bene anche alla salute del singolo oltre che a consentirle di essere veramente e totalmente vivibile e godibile da tutti, cittadini e turisti, che in essa potrebbero passeggiare serenamente e tranquillamente respirando, finalmente, l’aria salubre del mare e non un cocktail di PM10, PM02 condite con polveri varie servite con i profumi di marmitte magari anche fuori norma.
  3. Ne consegue DIVIETO DI SOSTA, in assoluto, su tutto il territorio salvo soste (e transito/accesso) temporanee concesse a mezzi con permessi speciali per carico/scarico merci (con verifica che tale sia veramente)
  4. Restano i “locali” che certamente non possono essere ne sequestrati in casa ne impediti di accedervi. Per questi, Pass Zonali (cioè di libera circolazione per i percorsi propri necessari alla loro libera movimentazione per uscire (e ovviamente ritornare) da casa e dalla città con permesso di parcheggio SOLO nella propria zona. 
  5. Adozione di adeguati mezzi di dissuasione alla velocità sulle strade tipo Corso Alcide De Gasperi. Dossi artificiali? All’abilità dei tecnici la messa in opera, e magari l’invenzione, dei mezzi più idonei. Di sicuro non è che si può far conto sull’educazione civica e stradale degli automobilisti. Chissà, magari dopo qualche anno di disintossicazione e di costrizione alle buone maniere, il tutto entrerà anche nel loro DNA ed il tutto scorrerà via liscio e tranquillo (ma non velocemente) senza costrizione alcuna.

Questi, sommariamente, i mezzi tecnici che si potrebbero porre in campo.

Ovviamente, come tutte le cose preziose, non è che vanno poste in campo da sole e lasciate alla speranza di un’osservanza delle regole che non è ancora nelle corde di troppi cittadini per cui: andranno difese e dotato di opportune, reali ed efficaci armi di difesa/offesa.

Nel caso specifico due ma ben chiare, inderogabili e fermamente poste in essere:

a) MULTE salatissime e se fosse possibile in funzione del tipo di auto dal momento che, ad esempio, 100 euro di multa per un’auto tenuta insieme dalla vernice potrebbero essere una cifra enorme per il suo possessore, e quindi magari efficace deterrente ma….. Ma per il possessore di ben altri mezzi, sarebbe solo uno sbadiglio ed anzi si correrebbe il rischio di sentire un arrogante: e chi se ne frega, fatela pure tanto per me è una fumata di sigaretta (cose successe realmente, ad esempio, a Brescia nella campagna di lotta al Parcheggio Selvaggio portata avanti proprio da Vivicentro/Brescia)

b) RIMOZIONE, comunque ed immediata, del mezzo in sosta illegale (peggio se selvaggia) e questo per dare qualche punto di riflessione in più valido anche al qualcuno di cui sopra che potrebbe fregarsene della multa.

APPLICAZIONE-CONTROLLO?

AUSILIARI del traffico opportunamente e seriamente scelti e selezionati (per intenderci e per chiarezza estrema, fuori dai denti: persone serie e non inclini al maneggio) che potrebbero essere assunti e messi in campo. A conti fatti, costerebbero ben poco alla comunità in termini economici (su trasgressori, arroganti e menefreghisti si può sempre contare per cui …. paghe quasi auto-alimentate, magari anche con surplus) mentre, per contro, costituirebbero una sicurezza per i cittadini tutti, un punto di riferimento per i turisti in aggiunta ai vigili e, perché no, anche un arricchimento derivante dalla creazione di posti di lavoro

Questo è tutto (per cominciare).

Troppo? sogni? Può darsi. Altrove parte di questo è stato già fatto. In tanti altri posti ci si sta arrivando. Possiamo sperare di cominciare ad essere tra i primi e magari di traino e di (buon) esempio per gli altri? Castellammare lo meriterebbe e, alla luce dei fatti e della situazione, proprio non può più prescinderne.

La città ed il suo territorio lo consentirebbe: perché non farlo? Perché non realizzare quanto darebbe alla Città quanto ad essa manca per tornare ad essere la Perla del Golfo e poi, a traino, anche la Regina delle Acque (e qui altra piaga della quale vi facciamo grazie, almeno in questo articolo e per ora)

Che dire: stringiamo ed incrociamo le dita affinché accada ma, soprattutto, stringiamoci ed incrociamoci tra cittadini e con i NOSTRI dipendenti a Palazzo Farnese (Sindaco assessori, Polizia Urbana) nonché con le NOSTRE Forze d’ordine: Polizia, Carabinieri, Guardie di Finanza, Forestali, Polizia Portuale, ed allora quanto ora è solo speranza e magari sogno, di certo non potrà che divenire realtà, Una splendida realtà per tutti.

FRACCOMODO: (frac-co-mo-do; pron. frakkòmodo ) agg. : letteralmente : molto più che comodo; di persona che risparmia ogni gesto e ogni movimento inutile, però, a differenze di quelle persone che non vogliono fare un cazzo, il fraccomodo svolge diverse attività nella sua vita quotidiana ma con estrema calma e con una grande economia del movimento.

Roberto Chito: “Il Matera punta a vincere i play-off”

L’intervento di Roberto Chito di TuttoMatera.com in diretta e in esclusiva al Pungiglione Stabiese

Nel corso della trasmissione radiofonica di ViviRadioWeb, “Il Pungiglione Stabiese”, abbiamo avuto in collegamento Roberto Chito, Responsabile di TuttoMatera.com ; con lui si è parlato del match di domenica pomeriggio tra la Juve Stabia e il Matera.

Ciao Roberto, domenica scontro atteso fra le due deluse di questo 2017, entrambe avevano disputato un girone d’andata importante, mentre in questo 2017 le due squadre sembrano aver perso forza, qual’è il tuo pensiero?

Esatto. Le due squadre per una buona metà di stagione hanno comunque battagliato facendo vedere cose migliori rispetto a Lecce e Foggia nella prima parte di campionato. Poi è normale che i campionati li vincono le squadre che sono più continue, Lecce e Foggia hanno sbagliato di meno. Il Foggia in particolare considerato che ormai è ad un passo dalla vittoria di questo campionato. Matera e Juve Stabia non possono far altro che contendersi un posto sul podio in questo torneo. Campionato che ha visto la lotta al vertice fino a metà febbraio, dove comunque tutte e quattro le formazioni hanno lottato per il primato dandosi battaglia. Poi alla fine è normale che qualche club prende il largo e altre che all’opposto crollano. La Juve Stabia al pari del Matera ha avuto un crollo troppo verticale, nessuno se lo sarebbe mai immaginato; neanche il più scettico dei tifosi da ambedue le piazze si sarebbe immaginato una discesa cosi netta, adesso è inutile piangere sul latte versato.

Per quando riguarda il Matera tante testate hanno scritto di una società in difficoltà economica che ha determinato l’impossibilità di onorare alcuni stipendi. Mister Auteri invece ha smentito la notizia e ha chiesto a tutti di smetterla di scrivere sciocchezze. Qual’è la verità secondo le tue informazioni?

La verità è che il Matera problemi a livello economico non li ha mai avuti, possiamo stare tranquilli su questo fronte. La proprietà da 5 anni sta davvero garantendo dal punto di vista economico il top per la categoria, sicuramente dal punto di vista finanziario è una di quelle società che non ha problemi. Sono emerse un pò di notizie che hanno destabilizzato l’ambiente, la società ha chiarito da subito in merito a queste notizie che quindi lasciano il tempo che trovano. La verità è che il Matera ha avuto un calo vistoso negli ultimi due mesi e mezzo, regalando punti a tutte le formazioni che si trovava di fronte. Purtroppo il calcio è fatto anche di questo, chi sbaglia paga e il Matera di fatti ha pagato. Inutile piangersi addosso, meglio pensare alla post season e in particolare alla Coppa Italia di Lega Pro perché il Matera ha un obiettivo importante, ovvero mettere in bacheca questo trofeo.

La Coppa Italia darà la possibilità al Matera di considerarsi certo dei play-off e soprattutto di superare già il turno eliminatorio. Secondo te come deve essere visto per il Matera il prosieguo della stagione, come una tappa di avvicinamento al ‘secondo campionato’, visto che saranno 28 le squadre che parteciperanno in totale, oppure come un’opportunità di togliersi ancora qualche soddisfazione e magari far vedere ancora la propria forza?

È normale che nessuno scende in campo per perdere, tanto meno il Matera guidato da un allenatore, come Gaetano Auteri, che ha nel suo DNA la voglia di vincere. Lui è stato chiaro qualche settimana fa, l’obiettivo del Matera adesso è il terzo posto e mettere in bacheca la Coppa Italia. Questa sarà la tappa di avvicinamento ai play-off, ed è normale che comunque dovranno essere recuperate alcune pedine che in questa stagione non ci sono state e che sicuramente potranno fare la differenza. Il Matera ha comunque il vantaggio di incominciare dalla seconda fase dei play-off, se il Venezia vincerà il proprio campionato o il Matera vincerà la Coppa Italia. Ancora tutto da confermare, aspettiamo ancora qualche altra settimana per capire quando il Matera entrerà in gioco, al momento diamo un 95% di possibilità che possa disputare la seconda fase dei play-off. Questo comunque è un vantaggio perché iniziare già dal secondo turno soprattutto in una lotteria come quella dei play-off è fondamentale. Il Matera sta provando a sfruttare questo vantaggio, sta lavorando in virtù di questo obiettivo non tralasciando le ultime 5 partite di campionato, se vogliono salire sul podio di questo campionato, obiettivo secondo me meritato anche dalla Juve Stabia. Purtroppo sono 4 le squadre a salire e solo una dai play-off, vedremo da qui fino al termine come finirà questo campionato, e successivamente la post season dove tutti i valori saranno azzerati. Conterà soprattutto come ci arrivano le squadre; un conto sarà giocarsela dopo una grandissima galoppata, un conto arrivare da deluse come possono essere molte seconde, e un conto arrivare magari al top come potrebbe arrivarci il Matera visto che porrebbe riposare al primo turno dei play-off.

In questo momento della stagione, se dovessi fare un bilancio su tutti i calciatori in rosa, chi ha davvero deluso le aspettative, e chi invece si è confermato, e chi è stata la felice sorpresa per il Matera?

La sorpresa in positivo rispetto ad un bilancio dell’anno scorso, è stato Giacomo Casoli, un calciatore completamente ritrovato, che Auteri ha trasformato. Un calciatore che ha disputato un girone d’andata veramente alla grande senza sbagliare nulla. Poi è normale che anche lui che è umano e non un extraterrestre, come forse qualcuno dimenticava, ha sbagliato qualcosa come è giusto che sia. Ha davvero disputato un grandissimo campionato. Ha deluso in verità Saveriano Infantino che è stato anche molto sfortunato con gli infortuni, un attaccante come lui averlo a disposizione per tutto l’anno può fare la differenza. Si tratta di un grandissimo attaccante che ha il gol nel DNA e quindi al Matera è mancato proprio questo calciatore. Se proprio devo trovare colui che ha deluso, dico Carretta, un calciatore che è andato un pò a corrente alternata in questa stagione. Ha iniziato bene, poi ha avuto un vistoso calo, ora si sta riprendendo, sperando che il bandolo della matassa per questi calciatori sia stato finalmente trovato.

Tra i calciatori presenti dalla stagione scorsa, chi invece è il punto fermo dell’ambiente materano? Direi il centrocampista Armellino, uno che senz’altro ha fatto bene. Anche Iannini ha disputato un ottimo girone d’andata, poi anche lui ha avuto un calo. Il Matera ha lasciato molti punti per strada nel girone d’andata, alla lunga li ha pagati, ha poi avuto un vistoso calo da inizio febbraio. La pagina per adesso sembra essere voltata, e molti elementi della passata stagione si sono confermati e hanno fatto vedere il loro valore.

In casa Juve Stabia per la gara contro il Matera, mancheranno per infortunio sicuramente Atanasov e Montalto che ormai vive da separato in casa. Per quando riguarda invece il Matera, ci sarà qualche indisponibile per la gara contro la Juve Stabia?

Al momento Auteri può beneficare di tutta la rosa. Da valutare Scognamillo che non ha giocato mercoledì nel turno infrasettimanale contro il Francavilla, Auteri vedrà se lo riuscirà a recuperare contro la Juve Stabia, è davvero difficile il suo recupero. In ogni caso gli assenti sicuri saranno il centrocampista Papini, il quale si è sottoposto ad un nuovo intervento chirurgico, e il portiere Bifulco ancora in convalescenza.

Juve Stabia e Matera ad un certo punto del campionato stavano dominando appieno, infatti prima del giro di boa entrambe erano appaiate a pari punti. Poi ad un certo punto un calo inspiegabile. A Castellammare l’ambiente, perdendo l’entusiasmo, si è distaccato nettamente con un calo vistoso delle presenze, a Matera invece l’ambiente come l’ha vissuta questa fase? A Matera tranne due episodi isolati per le due aggressioni ai due calciatori, una vicenda davvero assurda visto che la piazza di Matera si è sempre contraddistinta per lealtà, non c’è stato niente di grave e la squadra viene sempre sostenuta. Si sa che vincere un campionato è davvero difficile. Ricordiamoci che cinque anni fa il Matera era sull’orlo del fallimento, mentre oggi si trova, in una categoria come la Lega Pro, a lottare per la serie B e per conquista della Coppa Italia di Lega Pro, che ha comunque il suo fascino. Si giocherà il tutto per tutto nei play-off, terminando comunque alle spalle di Lecce e Foggia che lottano da anni per andare in serie B. Questo dimostra quanto sia difficile approdare in serie B, basti pensare che solo l’anno scorso il Benevento, dopo 11 anni di amarezza, ha raggiunto l’obiettivo. Vediamo quanto sarà difficile questo campionato, i tifosi non hanno comunque “digerito” le 5 sconfitte consecutive. Per ora sembra che la pagina sia stata voltata per cui si pensa al futuro prossimo.

La Juve Stabia con il cambio tecnico, ha perso la certezza di giocare con il 4-3-3, modulo adottato da Fontana, in quanto mister Carboni sta variando partita dopo partita il modulo per capire quello più adatto ai calciatori. A Matera c’è sempre la certezza del 3-4-3 di Auteri? Si, Auteri continua ad adottare il 3-4-3. Lui non si discosta da questo modulo, perché ormai il suo marchio di fabbrica è quello. In particolare nella prima parte di stagione ha dimostrato di poter giocare e far male con queste pedine. Sicuramente adotterà ancora tale modulo, tranne se il mister deciderà di fare qualche prova, ma ne dubito perché ha sempre fatto giocare la squadra in questo modo.

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L’ORDA AZZURRA- Sparnelli: “Sarri, si vince anche con le strategie! Guarda la Juve”

L’ORDA AZZURRA- Sparnelli: “Sarri, si vince anche con le strategie! Guarda la Juve”

Ai microfoni dell’Orda Azzurra, è intervenuto il giornalista Sparnelli, il quale ha dichiarato: “Higuain è un personaggio: non vuole pagare nemmeno 700 mila euro. Bisognerebbe comportarsi da professionisti: i tifosi l’hanno trattato come doveva essere trattato. I napoletani contestano Higuain per le parole che ha usato nel corso dei tre anni in città. Higuain vuole comportarsi come Maradona, ma di Maradona ce n’è uno. Possiamo capire che un calciatore voglia guadagnare di più, però non bisogna giurare amore eterno. Poteva trovare un accordo con ADL, ma non l’ha fatto. Parliamo, invece, di Mertens, che raggiunge la palla come un giaguaro: siamo contenti. Le statistiche lo dicono: Mertens è stato più decisivo di Gonzalo Higuain, il quale si è dimostrato ridicolo, insieme a suo fratello, Nicolas. Sulla doppia sfida, possiamo dire che il Napoli meritava di passare il turno. Cuadrado? Un simulatore, che può giocare solo in Italia. Non a casa in Inghilterra è stato mandato via. La Juventus s’è lamentata perché il Napoli non ha fatto fair play: questo è ridicolo. Ecco perché il calcio italiano non piace più. Bisogna solo giocare a calcio, i tifosi non vogliono vedere tuffatori. E gli arbitri italiani ancora ci cascano. Dovrebbe essere fatta una campagna contro i simulatori. Stagione fallimentare? Non è una stagione da 8, 9, 10. Contano i trofei, contano le vittorie. Uscire a testa alta è ormai un alibi: non ci siamo, abbiamo speso più di 100 milioni di euro. Sarri dovrebbe rivedere alcune strategie tattiche: molte volte manca di strategia. La Juventus non ha vergogna di giocare col 5-4-1. Non si vince solamente con la tattica, ma anche con la strategia. E’ un peccato che non si possano cambiare calciatori o moduli: il problema è questo. Con 100 milioni spesi, dovremmo farci un’analisi. Anche Maurizio Sarri deve migliorare.”

L’ORDA AZZURRA- Luisi: “Gonzalo Higuain, gioia e dolore di questo Napoli”

L’ORDA AZZURRA- Luisi: “Gonzalo Higuain, gioia e dolore di questo Napoli”

Intervenuto all’Orda Azzurra, Vincenzo Luisi, presidente del club Napoli Rimini, ha dichiarato: “Domenica debutteremo con questa commedia teatrale “Mettiamoci d’Accordo” di Nando Cirillo: è una scommessa, ci stiamo mettendo in discussione. Lo scopo è uno: creare è un laboratorio artistico che vuole gettare basi importanti in Romagna. Gonzalo Higuain? Nota dolente, gioia e dolore del Napoli. E’ un fuoriclasse, che è andato via in malomodo. Ci sta criticarlo per come è andato via. Queste polemiche non fanno bene a nessuno, bastava mettersi la faccia e mettere ADL di fronte ad un out out: smascherare il presidente o stare in silenzio. Mi è sembrato fuori luogo indicare il presidente come l’unico responsabile di questo addio. Parliamo di Reina, che è un ex portiere: un grande uomo spogliatoio, ma dal punto di vista tecnico ormai è un ex calciatore. Siamo di fronte ad un calciatore che non dà garanzia al Napoli. Lo stesso vale per Chiriches. Siamo di fronte ad Higuain, lo conosciamo, ha fatto il suo classico gol: Chriches e Reina hanno sbagliato. Il Napoli se vuole fare qualcosa in futuro, deve rifondare la porta e la difesa. Perché è la difesa il punto carente di questa squadra. Lazio? Non ho paura di questa squadra. Dobbiamo giocare la nostra partita, possiamo lottare per il secondo posto.”

Mertens: “Io falso nueve? Adesso sono solo un numero nove”

Mertens: “Io falso nueve? Adesso sono solo un numero nove”

Ai microfoni di Bleacherreport, Dries Mertens, attaccante azzurro, s’è raccontato in una lunga ed interessante intervista: “Credo di sapere cosa pensa la gente parlando di falso nueve. Un calciatore con la mia corporatura, non forte fisicamente e che quindi non riesce a fare un certo gioco di protezione della palla. Ma il calcio è cambiato, le squadre giocano in maniera diversa. E quindi credo di poter dire che il numero dei miei gol possano anche cancellare quel prefisso falso. Io oggi sono un numero nove e basta, un centravanti. Anche perché sta cambiando la mia conformazione mentale. Prima avrei sempre detto che un assist dava la stessa soddisfazione di un gol. Oggi gioco in un altro modo e in un altro ruolo, e tutti quelli che giudicano un attaccante dicono che ha giocato di merda se non ha segnato. È importante fare gol, quindi se oggi mi fai la stessa domanda io ti rispondo così”. 

RAPPORTO SPECIALE- Sai, un cane ti ama per quello che sei, non sanno se sei un calciatore o no. A volte la gente ti tratta bene solo perché sei un calciatore o perché sei famoso, ma un cane non si rende conto di tutto questo. Quindi forse è questo che fa in modo che io li ami così tanto. «Dove vivo io c’è una vecchia signora, penso che abbia 85, quasi 90 anni. Dopo la partita contro la Roma mattina sono uscito e mi ha detto: “Mi è piaciuto come hai giocato, e mi è piaciuta anche la celebrazione del gol”. Io sono rimasto interdetto. È pazzesco, è davvero pazzesco. Anche lei guarda le partite”.

GLI ESORDI “Non ero troppo piccolo fisicamente, è che non ero pronto. Non ero abbastanza bravo in quel momento, non era una questione di altezza. Giocavo con dei compagni che avevano più talento, ma erano troppo orgogliosi per fare un passo indietro. Magari si siedono in panchina per l’Anderlecht e non si mettono in gioco, scendendo di categoria e diventando importanti in un club che ti permette di giocare più partite. In questo caso fare un passo indietro significa provare a fare un passo avanti, dopo. O, almeno, provare a fare questo salto”.

Higuain, il padre: “Gonzalo ha lasciato il Napoli solo per i cattivi rapporti con ADL”

Cattivi rapporti con il presidente, queste le motivazioni che avrebbero spinto Gonzalo Higuain a lasciare il Napoli la scorsa stagione. Ulteriori conferme arrivano dal padre del pipita, Jorge Higuain, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘La Página Millonaria’, sito vicino al River Plate:

 

“Il Napoli è l’unica squadra della città e i tifosi vi sono legati da un’ amore viscerale. I napoletani non hanno gradito il suo trasferimento alla Juve.
Gonzalo è andato via solo per il brutto rapporto con il presidente De Laurentiis. La gente, però, non riesce a capire tutto questo”.

Immobile, il talent scout: “Poteva essere del Napoli, probabilmente la società ha sopravvalutato Gabbiadini”

Massimo Filardi, ex difensore azzurro ed attuale talent scout, è intervenuto a ‘Fuori Gara’ su Radio Punto Zero. Ecco quanto evidenziato:

 

“Ho scoperto Ciro Immobile all’ età di 16 anni. Giocava nel Sorrento, fui colpito dalla sua capacità di vedere la porta. Doveva solo crescere tecnicamente e lo ha fatto negli anni giovanili alla Juventus.
Quest’estate poteva seriamente approdare al Napoli. Il padre mi ha rivelato che Sarri gli aveva detto di tenersi pronto, poi non so cosa sia successo. Forse la società ha sbagliato le sue valutazioni decidendo di puntare troppo su Gabbiadini. Immobile a quelle cifre ,8-9 milioni, sarebbe stato un affare”.

Invasione di campo e lancio di bottiglie: arriva la stangata per il Napoli

Batosta per il Napoli dopo i fatti accaduti al San Paolo nel corso della semifinale di ritorno di Tim Cup contro la Juventus. Per il club azzurro multa di 35mila euro e diffida. Di seguito le motivazioni del Giudice sportivo:

“Ammenda di € 35.000,00 con diffida : alla Soc. NAPOLI a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4 commi 3 e 4 CGS, per non avere impedito l’ingresso sul terreno di giuoco di un proprio sostenitore che causava la sospensione della gara di circa 40 secondi; per avere inoltre, aisensi dell’art. 14 commi 1 e 2 CGS, suoi sostenitori, al termine della gara, mentre l’Arbitro ed i calciatori della squadra avversaria rientravano negli spogliatoi, lanciato alcune bottigliette di plastica piene d’acqua in direzione degli stessi, una delle quali colpiva al petto un calciatore della squadra avversaria causandogli dolore; con recidiva specifica; per avere infine, al termine dellagare, rivolto all’Arbitro cori offensivi; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13,comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.

 

Da legaseriea.it

Sepe, l’agente: “Il ragazzo andrà via, Sarri solo chiacchiere”

Sepe, l’agente: “Il ragazzo andrà via, Sarri solo chiacchiere”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’agente di Sepe, Mario Giuffredi, il quale ha dichiarato: “Sarri ha fatto tante chiacchiere sui portieri, ma poi nel concreto allenatore e società hanno dimostrato di non credere in Sepe. Alla luce dei fatti, a fine stagione Sepe andrà via da Napoli”. 

Hysaj, l’agente: “Il giocatore potrebbe andare via, ma è motivato al Napoli”

Hysaj, l’agente: “Il giocatore potrebbe andare via, ma è motivato al Napoli”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’agente di Hysaj, Mario Giuffredi, il quale ha dichiarato: “Ci sono diversi osservatori che lo visionano, squadre tedesche e inglesi, ma non abbiamo l’esigenza di andare via da Napoli. Elseid è al secondo anno a Napoli e credo possa fare bene anche l’anno prossimo e lo stesso ragazzo ha voglia di lottare per lo scudetto per cui la volontà di Hysaj e quella del Napoli coincide. Poi, Hysaj ha una clausola rescissoria e se arriverà un club intenzionato a pagarla, il giocatore potrà andare via, ma se questo dovesse succedere, terremo presente il Napoli di tutto e non prenderemo altre strade senza mettere al corrente la società.”

SU MARIO RUI- “E’ sempre stato un pupillo di Sarri, la nostra volontà è restare a Roma perché il ragazzo vuole dimostrare il suo valore poi però c’è qualcosa che potrebbe sconvolgere il tutto. Rui lo ha voluto Spalletti che però può andare via e se la volontà di chi arriverà sarà quella di tenere il ragazzo, noi resteremo felici, se invece la volontà di chi arriverà sarà diversa, allora Rui sarà sul mercato e penseremo anche al Napoli”.