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Mario Rui: “Contento di ritrovare Sarri, spero di far bene. L’obiettivo è dare continuità”

Mario Rui: “Contento di ritrovare Sarri, spero di far bene. L’obiettivo è dare continuità”

Al termine delle visite mediche a Villa Stuart, Mario Rui, ormai ex difensore della Roma, in procinto di firmare col Napoli, ha dichiarato: “Sono contento, non vedo l’ora di arrivare in ritiro ed iniziare. E’ bello ritrovare Sarri, mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere, spero di poter fare bene. L’obiettivo credo sia quello di dare continuità a ciò che il Napoli ha fatto l’anno scorso. La concorrenza? E’ uno stimolo, Ghoulam e Strinic sono due ottimi giocatori, io sono molto motivato, ho voglia di fare bene e riscattarmi. A Roma sono stato bene mi dispiace per il clima che si è creato alla fine”.

Juve Stabia, domani il via alle visite mediche: i dettagli

Juve Stabia, domani il via alle visite mediche: i dettagli

No, nessun timore, ma tranquillità: si attende la decisione della Covisoc sull’iscrizione al prossimo campionato, ma si prosegue nei lavori relativi alla rosa da mettere su. Infatti, secondo quanto appreso dalla redazione di ViViCentro.it, da domani e fino a venerdì ci saranno le visite mediche della Juve Stabia con i calciatori impegnati in vista di novità di mercato e/o di permanenza, sintomo, appunto, della tranquillità societaria attendendo l’esito positivo e l’avvio della prossima stagione.

a cura di Ciro Novellino

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Facciamo quadrato e auto storiche a Nerviano

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Circa 40 auto storiche hanno fatto bella mostra di sè sabato 8 luglio a Nerviano, alle porte di Milano.

L’estate, si sa, porta sempre con sè calura e tanta voglia di uscire e stare insieme, soprattutto alla sera e in particolar modo a chi vive lontano dalle spiagge affollate e della movida notturna. Nonostante la minaccia di un violentissimo temporale, che fortunatamente non è mai arrivato così violento come aveva dato a vedere, diverse automobili di annata hanno abbellito per una sera la Via Villoresi, tra gli sguardi malinconici e curiosi dei passanti.

Auto storiche a Nerviano
Auto storiche a Nerviano
Fait 127 a Nerviano
Fait 127 a Nerviano

Il raduno delle auto storiche è stato organizzato dai ragazzi del team Ruote Quadre Nerviano. Il team, composto da 3 amici appassionati, è nato da pochissimo ed è riuscito a bissare alla grande il successo del primo raduno del 2 giugno in cui è stato possibile visitare addirittura la torre civica. Il team Ruote Quadre Nerviano ha richiamato auto storiche da tutto il nord Italia e dalla Svizzera.

Tra tutte le bellezze intervenuto, ha spiccato soprattutto la presenza di Citroen DS, lo “squalo” che ha segnato la storia e una bella scuderie della buona, cara e robusta Fiat 127. Moltissime sono state le auto con oltre 60 primavere come la Topolino, la intramontabile balilla e delle elegantissime Lancia.

Nerviano era in festa nell’ultima delle tre serate della serie “E…state fuori” promosse dall’Associazione “Facciamo Quadrato” (Pagina Facebook) alla quale aderiscono i commercianti di nerviano per promuovere le attività del luogo. Sono stati consegnati dei buoni sconto a tutti i partecipanti per l’acquisto di generi di ristoro. I possessori di auto storiche, oltre a degustare qualsivoglia leccornia, hanno potuto apprezzare della buona musica e usufruire, per il benessere dei bambini, di attività ludiche di ogni genere che i più piccoli hanno davvero gradito molto.

Un modo semplice per passare una serata in allegria, tra colori, curiosità, nostalgie e miti del passato. Complimenti a tutti gli organizzatori!

Juve Stabia, per il verdetto della COVISOC non bisogna avere paura

Juve Stabia, per il verdetto della COVISOC non bisogna avere paura

La Juve Stabia sta programmando in silenzio, ma con idee precise, il prossimo campionato che sarà il n.10 dell’era Manniello. Il Presidente ha tenuto fede alla promessa fatta alcuni anni fa (“Fin quando sarò il Presidente non farò mai fallire la Juve Stabia”, n.d.a.) garantendo l’iscrizione della Juve Stabia nonostante la delusione dopo la gara con la Reggiana.

La parola ora, però, passa alla Covisoc che dovrà valutare gli incartamenti presentati dalla società sportiva e dare la licenza a disputare il prossimo campionato.

Martedì 11 luglio la Covisoc emetterà il proprio verdetto sulla concessione delle licenze nazionali, escludendo in modo temporaneo i club inadempienti.

In caso di parere negativo esiste, peraltro, la possibilità di regolarizzare la propria posizione presentando un ricorso, da depositare entro il termine perentorio delle ore 19 di venerdì 14 luglio, con il quale si dimostri di aver sanato tutte le posizioni debitorie pendenti (al 30 giugno, al 5 luglio e al 7 luglio).

Oltre questa data i club inadempienti perderanno i requisiti per ottenere la Licenza Nazionale necessaria e saranno esclusi dal campionato di serie C 2017-18.

Il Consiglio Federale, nella seduta fissata per giovedì 20 luglio, ufficializzerà l’organico definitivo (integrabile con la procedura dei ripescaggi per ripristinare il format a 60). 

Secondo notizie raccolte dalla redazione di ViViCentro.it, domani, molto probabilmente, ma non sicuramente, la Covisoc darà parere negativo all’iscrizione della Juve Stabia. In prima istanza le Vespe non saranno iscritte al prossimo campionato a causa dell’omologazione della rateizzazione del debito erariale. Ricordiamo che l’erario ha già accettato la rateizzazione del debito in 10 anni, ma questa decisione deve essere omologata da un tribunale che, conoscendo le lungaggini della burocrazia italiana, non ha ancora prodotto questo documento. Si spera di averlo entro le 14 di oggi per presentarlo in Lega e avere così il parere positivo della Covisoc.

Per questo motivo non bisogna avere paura in caso di parere negativo della Covisoc, perchè manca si questo documento, ma sicuramente arriverà e quindi la Juve Stabia sarà presente ai nastri di partenza del prossimo campionato.

A cura di Giovanni Donnarumma

RIPRODUZIONE RISERVATA, previa citazione della fonte www.vivicentro.it

Pavoletti, l’agente: “Il ragazzo penalizzato dal cambio modulo, ma valuteremo con la società”

Pavoletti, l’agente: “Il ragazzo penalizzato dal cambio modulo, ma valuteremo con la società”

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, è intervenuto l’agente di Pavoletti, Giovanni Branchini, il quale ha dichiarato: “È a Napoli da poco, si trova bene, a suo agio con tutti. Ma è stato penalizzato dal cambio di modulo. Siamo pronti a valutare con la società qualsiasi sviluppo vorrà proporci. Lui può far bene ovunque. Napoli? Gli serve poco per competere ai massimi livelli e quel che manca lo darà Sarri. Perché De Laurentiis non fa acquisti? Forse ha capito che Sarri poi non li fa giocare tutti. De Laurentiis è stato bravo a sceglierlo, ha avuto coraggio ed è stato ripagato”. Intanto Pavoletti non trova spazio”.

Il Chelsea non molla Koulibaly: a sorpresa potrebbe partire

Il Chelsea non molla Koulibaly: a sorpresa potrebbe partire

Il Corriere della Sera fa il punto sul mercato in uscita del Napoli. Per Kalidou Koulibaly è ancora vivo l’interesse del Chelsea. Il club guidato dall’ex ct Antonio Conte non molla il difensore senegalese del Napoli. Potrebbe essere proprio il perno di Maurizio Sarri l’uscita a sorpresa.

San Paolo, piano ristrutturazione: capienza ridotta e rimozione della copertura

San Paolo, piano ristrutturazione: capienza ridotta e rimozione della copertura

Lungo progetto del San Paolo per i lavori, lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno. Ecco il piano:

– Alla fine di tutti i lavori, il San Paolo avrà una capienza ridotta: 54mila spettatori contro i 60.000 attuali.

– Nel progetto per lo stadio San Paolo, al punto 3, è prevista la rimozione della copertura, ormai inefficiente.

– Il tetto potrebbe avere una funzione green, cioè quella di recuperare energia attraverso quella enorme superficie.

– Tra le idee in cantiere non solo il fotovoltaico ma anche le nuove tecnologie: grandi teli che funzionano come accumulatori di energie.

Moggi: “Lo scudetto con il Napoli resta il ricordo più bello”

Le sue parole

Luciano Moggi ha parlato a Il Mattino:

Lazio, Roma ma soprattutto Napoli e Juventus le tappe di una carriera dietro la scrivania durata quasi mezzo secolo: la vittoria più bella?
“In bianconero ho vinto tutto quello che c’era da vincere,lo scudetto con il Napoli però lo metto in testa ai ricordi”

Eppure non erano solo rose e fiori con Maradona.   

“Fin quando andava in campo, sopportavo certi suoi comportamenti. Quando poi crollò tutto, feci la voce grossa, non avevo altra scelta: dovevo comportarmi da dirigente per ottenere il rispetto della squadra”.

Si riferisce alla trasferta di Mosca in coppa Campioni?
“Esatto. Ormai si andava verso un epilogo ben definito, radunai tutti e dissi che in primavera sarei andato via. Infatti presentai le dimissioni”.

Si disse: incompatibilità con Ferlaino.Non era vero?
“Ferlaino è stato il miglior presidente con il quale abbia mai lavorato. Capiva di calcio e sapeva muoversi come pochi all’interno del Palazzo”

Il grande capolavoro di Moggi?
“Zola. Lo acquistai in C dalla Torres per 280 milioni e doveva prendere il posto di Maradona”

La bugia più esilarante?
“Due: Alemao e Crippa. Detti appuntamento ai giornalisti all’ora di cena per non farmi seguire: loro mi aspettavano in hotel e io raggiunsi Madrid con un volo privato. Tornando con il contratto di Alemao, dichiarai che il mercato del Napoli era finito. De Finis,il presidente del Torino, giurò che mai avrebbe ceduto un suo giocatore a Moggi. Ma aveva bisogno di soldi e il giorno dopo presi pure Crippa”.

Zapata-Torino, granata fermi a 15 mln di euro: il Napoli ne chiede 25

Zapata-Torino, granata fermi a 15 mln di euro: il Napoli ne chiede 25

Napoli-Zapata, il colombiano si allontana dagli azzurri: il ragazzo, infatti, piace moltissimo al Torino. Prima del passaggio ufficiale, tuttavia, bisogna trovare l’accordo economico tra i due club. Il quotidiano TuttoSport oggi scrive in merito: “A Sinisa non dispiacerebbe presentare una coppia formata dal colombiano e da Belotti. Con Ljajic in qualità di trequartista. Non male, no? Però al momento non ci sono novità. L’ultima è che il Napoli ha calato la sua richiesta: da 30 è passato a 25. E magari potrebbe scendere ancora. Il Toro, dal canto suo, è sempre fermo a 15. Però al momento non ci sono tantissime squadre interessate all’ex Udinese (che preme per andarsene) e alla fine De Laurentiis potrebbe ammorbidire la sua intransigenza. Sarà, comunque, un discorso lungo”. 

Juve Stabia, un attaccante chiede di restare

Juve Stabia, un attaccante chiede di restare

Avvio di avventura anche positivo per lui, poi una parabola discendente fatta di tante complicazioni e la sua assenza che ha fatto e fa rumore da tanto, troppo tempo. Adriano Montalto era arrivato con la voglia di far bene, ma qualcosa è andato storto. Oggi, di lui, si sono quasi perse le tracce.

Secondo quanto appreso dalla redazione di ViViCentro.it, da fonti vicine al calciatore, l’attaccante avrebbe espresso il desiderio di restare a Castellammare di Stabia per rilanciarsi e avere l’opportunità di poter dimostrare il proprio valore. A breve seguiranno aggiornamenti.

a cura di Ciro Novellino

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FOTO- Mario Rui arriva a Villa Stuart: visite mediche e poi la firma sul contratto

FOTO- Mario Rui arriva a Villa Stuart: visite mediche e poi la firma sul contratto

Ci siamo quasi per Mario Rui al Napoli: l’oramai ex Roma è arrivato a Villa Stuart per sottoporsi agli esami dei medici per valutare la sua condizione fisica, prima di firmare il contratto con il Napoli e raggiungere Dimaro.

foto di Gianluca Di Marzio

Napoli-Strinic, storia d’amore ai titoli di coda: il croato richiesto in Turchia

Napoli-Strinic, storia d’amore ai titoli di coda: il croato richiesto in Turchia 

Con l’arrivo di Mario Rui, Strinc è destinato a lasciare Napoli. Secondo quanto riporta il Mattino, su di lui ci sarebbe forte l’interesse del Galatasaray, oltre che del Watford.

Ancora nessun incontro tra Pepe Reina e De Laurentiis: le ultime

Ancora nessun incontro tra Pepe Reina e De Laurentiis: le ultime

E’ ancora poco chiaro il futuro di Pepe Reina. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive in merito: “Il primo giorno di ritiro è servito a Aurelio De Laurentiis per incontrare Andrea Chiavelli, l’amministratore delegato del Napoli, e Cristiano Giuntoli, il direttore sportivo. I tre hanno fatto il punto sulle trattative di mercato che il club ha in piedi e hanno pure discusso sulla questione Pepe Reina. Di certo, non c’è stato nessun contatto tra il presidente e il portiere spagnolo anche se la dirigenza azzurra sta studiando un tipo di accordo che possa essere soddisfacente per le parti. In pratica, potrebbero proporgli il rinnovo di un altro anno, fino al 2019. Ma, al momento, si tratta soltanto di un’ipotesi, resta da capire se Reina poi sarà disposto ad accettare una simile soluzione che non gli porterebbe alcun vantaggio a livello economico, nel senso che la proposta sarebbe quella di spalmare l’ingaggio attuale, 2,5 milioni di euro, in due anni. La questione verrà esaminata da Giuntoli con il procuratore del portiere spagnolo, Quilon, nei prossimi giorni per capire se ci sono gli estremi per raggiungere un’intesa. D’altra parte, il Napoli non ha alcuna fretta: Reina ha il contratto, come ha ripetuto spesso il presidente, e dunque se non dovesse accettare la sua proposta andrà via il prossimo giugno”.

Berenguer-Napoli, oggi nuovo contatto con l’Osasuna: gli azzurri hanno un vantaggio

Berenguer-Napoli, oggi nuovo contatto con l’Osasuna: gli azzurri hanno un vantaggio

Nella giornata di oggi ci sarà un nuovo incontro tra Napoli e Osasuna per Berenguer. Gli spagnoli sono ancora fermi alla richiesta di 9 mln di euro, mentre il Napoli vorrebbe chiudere l’affare a qualche milione in meno. Gli azzurri, però, possono contare dell’appoggio del ragazzo, che spinge per il trasferimento. A riportarlo, il Corriere dello Sport.

Leno, il Bayer Leverkusen chiude alla cessione: Giuntoli interessato a Radunovic

Leno, il Bayer Leverkusen chiude alla cessione: Giuntoli interessato a Radunovic

Leno non diventerà un nuovo giocatore del Napoli. La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, scrive in merito: “Ieri, lo stesso club tedesco ha annunciato che il portiere non verrà ceduto. A questo punto, il Napoli dirotterà altrove le attenzioni: a Giuntoli piace Radunovic, classe ‘96, vice di Berisha all’Atalanta. L’idea sarebbe quella di chiederlo in prestito e di tenerlo come terzo portiere alle spalle di Reina e Sepe. In questo modo, ad essere ceduto sarebbe il brasiliano, Rafael. Non sarà semplice, comunque, convincere i dirigenti bergamaschi che vorrebbero tenersi il giovane portiere della nazionale Under 21 della Serbia”.

Compact, la proposta Bonino sui migranti

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«Tornare per cinque anni ai parametri di Maastricht, con il rapporto deficit-Pil al 2,9 per cento». Matteo Renzi, nel suo libro «Avanti» (in uscita il 12 luglio), disegna la strategia economica del Pd per la prossima campagna elettorale.

La sfida di Renzi: “Tornare ai parametri di Maastricht”

Il leader Pd propone 5 anni con deficit al 2,9 per cento. Bersani: ricetta di destra. Brunetta: il veto non basta

ROMA – «Tornare per 5 anni ai parametri di Maastricht, con il rapporto deficit-Pil al 2,9%». Matteo Renzi, nel suo libro «Avanti» (in uscita il 12 luglio per Feltrinelli), disegna la strategia economica del Pd per la prossima campagna elettorale. Il «patto di legislatura» con Bruxelles potrebbe portare nelle casse dello Stato 30 miliardi che il leader dem intende usare esclusivamente per abbassare le tasse e stimolare così la crescita. In cambio l’Italia si impegnerebbe a ridurre il debito tramite un’operazione sul patrimonio con la regia della Cassa depositi e prestiti e del ministero dell’Economia. E anche tramite una ulteriore stretta sull’evasione fiscale, grazie a un pacchetto digitale -ancora allo studio del governo- che dovrebbe prevedere l’obbligo di fattura elettronica anche tra privati e la creazione di un “documento unico di vendita”, che superi le attuali diverse modalità (fattura, ricevuta). Un server centrale poi raccoglierà tutti questi dati per rendere più rapidi i controlli del fisco.

«Dobbiamo uscire dallo stillicidio della trattativa mensile con Bruxelles e proporre al mondo finanziario ed economico un piano industriale degno di un paese solido e credibile», scrive Renzi.

Oltre allo «scambio» con la Ue, Renzi intende archiviare il Fiscal compact, accordo internazionale siglato anche dall’Italia nel 2012, che in autunno dovrebbe essere inserito nei trattati Ue. Il Fiscal compact prevede rigidissime regole di bilancio (deficit allo 0,5%, taglio ogni anno di un ventesimo del debito per la parte eccedente il 60% del Pil). Regole che finora l’Italia ha potuto aggirare, grazie ai ripetuti sconti da Bruxelles. Ma dopo cinque anni dalla firma dell’accordo, nel 2012, il passaggio è decisivo. Renzi ribadisce nel suo libro la volontà di porre il veto al tavolo del Consiglio europeo che in autunno esaminerà la questione. Il premier Paolo Gentiloni è orientato a seguire questa linea: i numeri tra i partner europei per superare l’accordo non ci sono, ma il veto sull’inserimento nei Trattati viene definito da fonti di governo un «segnale politico» in vista della discussione sulla nuova governance dell’eurozona.

La proposta di Renzi aumenta ancora di più le distanze tra Pd e Mdp. «Cinque anni di riduzione delle tasse in deficit? Si tratta dell’eterna e fallimentare ricetta di tutte le destre del mondo», attacca Pier Luigi Bersani. «I partner europei si possono contestare e contrastare, ma è pericoloso pensare di prenderli in giro». Durissima la replica di Matteo Orfini: «Bersani, che ci fece approvare senza discussione il Fiscal compact, oggi dice che siamo di destra perchè lo vogliamo superare. Tutto torna».

Stefano Fassina di Sinistra italiana, coglie la palla al balzo per chiedere che quei 30 miliardi vengano destinati non al taglio delle tasse, ma ad investimenti pubblici su piccole opere pubbliche, sanità e reddito di inclusione. Bocciatura netta da Renato Brunetta (Forza Italia): «Non basta porre il veto sul Fiscal compact, e non credo neppure che Gentiloni avrà la forza per farlo. Bisogna tornare allo spirito della Maastricht di Guido Carli, non solo per 5 anni, ed eliminare tutti gli accordi successivi voluti dalla Germania che hanno irrigidito il sistema e scavato un fossato tra i paesi del Nord e del Sud Europa. Per fare tutto questo Renzi non è credibile, perchè nei suoi 1.000 giorni di governo il debito è aumentato, nonostante i ripetuti sconti arrivati da Bruxelles».

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lastampa/La sfida di Renzi: “Tornare ai parametri di Maastricht” ANDREA CARUGATI

Allan: “Possiamo diventare il centrocampo più forte. Scudetto? Sogno di tutti”

Le sue parole

Ecco quanto ha dichiarato Allan all’incontro con i tifosi: “Abbiamo un centrocampo forte con giocatori di qualità. Stiamo crescendo, entro qualche anno possiamo diventare il centrocampo più forte e stiamo lavorando per questo obiettivo. Lavoro e sacrificio, questo ci vuole per arrivare in alto e noi ci stiamo arrivando. Nello spogliatoio c’è tanto entusiasmo, c’è voglia di fare un’ottima stagione con il Napoli”.

Scudetto: “E’ un sogno di tutto il gruppo, vogliamo dare continuità a ciò che abbiamo fatto lo scorso anno. Ma iniziamo piano, lavorando bene e diamo continuità altrimenti se pensiamo direttamente all’obiettivo finale non va bene. Una squadra che vuole raggiungere questo livello deve avere per forza almeno 19 giocatori di qualità. Tutti quelli che saranno chiamati in causa daranno il massimo”.

Insigne: “Tutti noi abbiamo il sogno scudetto”

Le sue parole

Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni nell’incontro con i tifosi: “Il sogno scudetto lo abbiamo noi, il mister, i compagni. Vogliamo ripartire dalla fine del campionato scorso, abbiamo messo grandi basi. Per parlare di scudetto è un po’ presto siamo pronto però. Sacrifici? Da piccolo ne ho fatti tanti. La domenica mattina mi svegliavo prestissimo per andare a giocare.Non rimpiango nulla, bisogna farli per diventare un calciatore. Non ci sono tanti segreti, ho sempre lavorato duramente e credo sia anche un dono. Col Real anche se abbiamo segnato subito sapevamo sarebbe stata dura. Quella sconfitta ci ha dato una mano, però, perché ci ha unito ancora di più. Per me la maglia azzurra è un’emozione indescribile che si ripete ad ogni partita in casa, ho sempre un po’ di carica in più da napoletano. Spero di ricambiare la fiducia che mi avete sempre dato. A volte a noi calciatori danno fastidio alcuni atteggiamenti. Noi dalla prima all’ultima partita daremo il massimo per arrivare ad un traguardo importante. Non sono mai stato nervoso, al massimo solo quando non riuscivo a segnare. Ho sempre dato, anche quando non segnavo, tutto anche in fase difensiva, magari questo non lo notate ma è così”.

Sarri ai tifosi: “Siamo cresciuti nel finale. Bonucci? Andrà al Psg. Conosco poco Ounas”

Le sue parole

L’incontro con i tifosi a Folgarida ha visto protagonista anche Maurizio Sarri: “L’allenatore fa le scelte tutti i giorni, grossi rimpianti non ci sono per me. Abbiamo fatto fatica sull’infortunio di Milik a ritrovare certi equilibri. Io sicuramente ho sbagliato qualcosa, ma non ho grandi rimorsi”.

Ferguson?“Se intendi la durata non lo so, se si parla di allenatore manager non mi interessa. Non voglio togliere tempo ai miei calciatori. Abbiamo un ottimo direttore sportivo, abbiamo un gran rapporto e mi fido totalmente di lui. Il calcio italiano è diverso da quello inglese. Stare per tanto tempo in una stessa società è difficile. Qualunque sia la durata, la soddisfazione per aver allenato questa società e squadra non me la toglie nessuno. Speriamo che possa restare a lungo. Non mi occupo di mercato, sarei presuntuoso a fare nomi davanti ad una persona che conosce tutti i calciatori del mondo. Delle volte arrivano calciatori che non conosco, ma va bene così. Io devo migliorare la disposizione. Potessi avere calciatori da 100mln l’uno allora sarebbe un conto ma il mio compito è un altro. In base a quello che dico al ds, lui si comporta di conseguenza”.

Allenatore o bancario, cosa più semplice? – “Ho fatto contrattazioni interbancarie pesanti, facevo gesti come un pazzo. Era abbastanza tosta”.

Giù da una torre: Rizzoli, Higuain o De Laurentiis?“Butto giù Rizzoli perchè gli voglio meno bene degli altri”.

Difficoltà? – “Spero di fare 50 partite, ho una rosa buona. Cambiare sarebbe stupido visto che siamo la squadra italiana più prolifica. Dobbiamo subire meno gol. Cambieremo a partita in corso, ma adesso togliere un centrocampista per mettere un attaccante in più non è una priorità. La base iniziale sarà la stessa, cambieremo in certe situazioni”.

Var?“La Var è da valutare e chiarire. I primi tentativi non sono stati di alto livello. Dovrebbero dichiarare chi sono gli arbitri in regia. Voglio sapere chi decide le nostre sorti”.

Ounas?“Non lo conosco molto, ho visto solo alcuni filmati. La sensazione è che possa fare l’esterno su tutte e due le fasce con leggera preferenza da parte sua quando parte da destra”.

Aspetto psicologico sui cali di tensione? – “La perdita di punti contro le piccole squadre è una cosa che capita a tutte le big. Succede, succederà ancora: non si può vincere contro 14 squadre andata e ritorno. E’ capitato anche alla Juventus e alla Roma. Dobbiamo capire se quel periodo no era dovuto ad un disagio tattico o ad un po’ di abnegazione in campo. Nel finale di campionato la squadra ha fatto un salto in avanti. Eravamo convinti dei propri mezzi, ci si divertiva ma si volevano punti”.

Difensore di esperienza? – “Bonucci non possiamo prenderlo, lo vuole il Psg”.

Ghoulam? – “Spero che la situazione contrattuale sia risolto. E’ cresciuto molto. La Coppa d’Africa l’ha riportato stremato, è stato fuori qualche partita, poi ha finito in crescendo. Ha voglia di continuare con questo gruppo, lo vedo in ogni allenamento”.

FOTO ViViCentro – Quanti sorrisi per Hamsik e Albiol!

FOTO ViViCentro – Quanti sorrisi per Hamsik e Albiol!

Il Napoli prosegue ancora la preparazione in quel di Dimaro. Quinto giorno di allenamenti, tanti i calciatori che incontrano i tifosi per un autografo o uno scatto. Clicca sulle foto per ingrandirle.