CARACAS – Oltre il 98% degli elettori ha votato contro la nuova Assemblea Costituente – proposta dal presidente Maduro – al posto del Parlamento.
Nonostante i 7 milioni di cittadini che hanno preso parte al simbolico referendum convocato dalle forze della Mud, l’ opposizione sperava in una valanga di “no” per avviare un concreto cambiamento del regime politico verso una transizione democratica.
SCONTRI E MORTI DURANTE LA CONSULTAZIONE
Durante le operazioni di voto, uomini armati hanno attaccato a colpi di arma da fuoco un seggio elettorale allestito nei pressi di Catia, cittadina a nord ovest di Caracas, secondo quanto denunciato dal portavoce dell’opposizione Carlos Ortiz. Secondo la procura, almeno una persona è morta nella capitale, ma i dirigenti dell’opposizione riferiscono di due vittime e quattro feriti gravi. Al momento la vittima accertata è una donna, Xiomara Escot, infermiera di 61 anni.
I media locali riferiscono che durante lo scontro a fuoco circa 500 persone hanno trovato riparo all’interno di una chiesa nei pressi del seggio elettorale, mentre il gruppo “paramilitare” continuava a sparare sui cittadini inermi in fila per votare.
LA CRISI POLITICA IN VENEZUELA
Il Venezuela – un tempo tra i paesi più ricchi dell’America Latina – vive da circa tre anni, dopo l’elezione del presidente Maduro, una profonda crisi economica. L’inflazione ha raggiunto il tasso più alto al mondo (700 percento) e l’economia si è ridotta di quasi un quinto. Mancano cibo e medicine e il tasso di mortalità infantile è salito al 30 %. Il 52% della popolazione vive in povertà assoluta e il 93% non h abbastanza denaro per comprare da mangiare. Il presidente Maduro ha incolpato l’élite economica del paese e gli Stati Uniti, colpevoli di voler rovesciare il governo. Molte persone, compresi alcuni ex sostenitori del presidente, sono scese in piazza per protestare; e l’ondata di violenze ha incominciato a fare le prime vittime.
A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di ‘Radio Gol’, è intervenuto il giornalista Diego De Luca rilasciando alcune dichiarazioni:
“Napoli e Genoa hanno fissato l’incontro per Emanuele Giaccherini, l’idea è quella di un prestito secco. Il problema è che l’esterno percepisce un ingaggio abbastanza elevato. Bisognerà trovare l’accordo sull’ingaggio tra le parti, solo così si può chiudere la trattativa”.
Claudio Vagheggi, agente di Orestis Karnezis, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“E’ un giocatore importante, il titolare della Nazionale greca. Ha sempre fatto molto bene in questi tre anni ad Udine. Il Napoli lo segue ma ci sono anche altri grandi club. Ha già dichiarato che sarebbe felicissimo di vestire la maglia azzurra. Se dovesse andare via Reina potrebbe ritagliarsi anche una chance importante. Spero ci possa essere un incontro in settimana per accelerare la trattativa. Widmer? Difficile una sua partenza ad oggi”.
Accordo con il Napoli già trovato da diverso tempo ma alla fine Alex Berenguer, a sorpresa, ha scelto il Torino. L’esterno spagnolo ha spiegato i motivi della sua decisione in conferenza stampa:
“Sinceramente il Torino mi ha fatto un’offerta che non potevo rifiutare, ho chiesto all’Osasuna di lasciarmi andare via. Ci sono treni che passano una sola volta nella vita. Non è stata una decisione facile, ma era una grande opportunità per me oltre che la soluzione migliore”.
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:
“C’è un grande entusiasmo perché la squadra è la stessa che gioca molto bene con integrazioni di chi ha giocato poco lo scorso anno. In più ieri sera ero felice di vedere come il francesino (Ounas, ndr) era uno che mordeva la porta, si è inserito molto bene. Mi fa piacere che Sarri lo abbia subito messo in campo: vedo un altro uomo, sereno, molto tranquillo, sicuro di sé, della squadra, non è assolutamente preoccupato che gli altri si stiano rinforzando, anzi a me fa piacere. Noi dovremmo assolutamente arrivare con Tavecchio a ridurre le squadre a sedici come era negli anni ottanta, magari riservare soltanto ad un club la retrocessione, così da riformulare una Serie B più forte.
Abbiamo bisogno di giocatori che provengano non solo dal vivaio ma anche da serie inferiori. Tavecchio capisca che è stato fatto presidente per innovare, deve mettersi a muso duro col governo per modificare questo calcio. Altrimenti l’Italia non potrà più nemmeno partecipare con dignità alle competizioni europee. La UEFA ha capito tutto quando parla di fair play finanziario”.
Napoli come famiglia?“E’ sempre stato il mio modello, anche nel cinema, e forse dopo 14 anni ci sto riuscendo anche calcisticamente e questa sarà una grande vittoria dato che il calcio è una cosa fondamentale e noi dobbiamo assolutamente, e non parlo per i napoletani juventini ma per quelli doc, regalargli qualcosa in più. Dobbiamo essere come in un abbraccio, come il golfo di Napoli. Sapete perché è bello il golfo? Si vede Capri e Ischia, il cerchio si completa e l’orizzonte del mare ti sfugge e ti porta nel nulla. Siamo una realtà circoscritta e in quest’abbraccio serve una bandiera per vincere anche in altri settori. Napoli deve essere protagonista come città in Italia, Europa e nel Mondo”.
Scudetto?“In passato si diceva di non pronunciare questa parola perché se non l’avessimo vinto avrebbero detto che l’avremmo voluto vincere: ma è normale! Ho sempre pensato a vincere, anche a scuola. Mi ricordo ci mettevano primo, secondo, terzo della classe con una medaglia d’oro, d’argento o di bronzo a girare per le classi. La meritocrazia ci contraddistingue come desiderio, se poi vogliamo appiattirci perché la mediocrità regna sovrana, allora sentiamoci pure tutti uguali, ma senza medaglia non si va da nessuna parte”.
Chiriches come Maradona?“Bellissimo quel gol, una pennellata, siamo rimasti tutti stupiti anche perché quel portierino era pure alto. Devo dire che il Trento mi ha impressionato, giocava ardimentosamente, non era così scontato dominare ed infatti all’inizio abbiamo faticato a fargli gol. Sono belle queste formazioni sperimentali, così vediamo chi è più forte nel primo e nel secondo tempo, mi piace molto. Bravo Sarri. La gente vorrebbe solo dei super-campioni, la folla mi diceva ‘compra Tizio, compra Caio’, ma la verità è che ci sono tifosi e simpatizzanti, ai secondi è concesso fare qualche richiesta non razionale. Abbiamo 130 simpatizzanti nel mondo, 35 milioni di tifosi veri, e ora ci stiamo aprendo all’Oriente, abbiamo delle persone che lavorano solo su questo. E i nostri tifosi potrebbero diventare 350 milioni”.
Sul progetto:“Il nostro è un progetto, fare grande la città non dipende solo da me, ma da chi chiunque ogni giorno vive la città, si alza, guarda il golfo e dice: ‘che bellezza!’. Più della Grande Bellezza di Sorrentino”.
Castellammare di Stabia: Oggi 17 Luglio 2017 la Juve Stabia è partita ufficialmente per il ritiro estivo per la preparazione alla nuova stagione 2017-2018, tra i convocati era presente il nuovo acquisto Gabriel Strefezza.
Il ritiro come già comunicato in precedenza si terrà nella cittadina laziale di Fiuggi e terminerà il 29 luglio alla vigilia della gara di Coppa Italia Tim.
Il raduno di parte della rosa è avvenuto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, punto di partenza della comitiva gialloblè che si è concessa a tifosi e operatori della comunicazione per le interviste di rito e per i saluti della città. Breve conferenza stampa con quattro nuovi calciatori gialloblè individuati dalla società per le prime dichiarazioni di questo nuovo anno calcistico.
Queste sono state le parole di Gabriel Strefezza:
Ciao Gabriel e benvenuto a Castellammare cosa ne pensi della Juve Stabia ?
E’ davvero una gran bella piazza, ho visto tanti video su youtube che mi hanno dato dimostrazione di cosa sia il pubblico di casa quando gioca la propria squadra del cuore.
Cosa ci puoi dire sul tuo modo di giocare?
Sono un esterno alto, veloce e abile nel saltare l’uomo.
Cosa vuoi dire ai tuoi nuovi tifosi?
Che voglio far bene e dare tutto per questa maglia.
Castellammare di Stabia – Poco prima della partenza per il ritiro precampionato di Fiuggi, la nostra redazione ha raccolto le prime dichiarazioni in gialloblù di alcuni dei nuovi arrivati tra cui c’era il fantasista Berardi ex primavera del Torino e nazionale sanmarinese .
Queste sono state le parole del centrocampista di San Marino:
“Questa è la mia prima esperienza tra i professionisti e non posso non essere carico a mille. Voglio dimostrare il mio valore e confrontarmi con una categoria come la serie C è stimolante. Conosco qualche mio compagno perché ci siamo affrontati negli anni scorsi a livello giovanile. Il mio ruolo è quello dell’esterno d’attacco ma posso adattarmi anche in altri ruoli per aiutare la squadra. Lo scorso anno ho debuttato in nazionale con il San Marino, è stata una grande emozione e mi auguro di fare bene con le vespe in modo tale da guadagnarmi tante chiamate con la mia Nazionale. Ai tifosi dico che sono molto contento di essere qui e che lavorerò sodo per dare il meglio di me.”
UFFICIALE – Napoli, che beffa: Berenguer è un calciatore del Torino!
Alex Berenguer è ufficialmente un giocatore del Torino. E’ stato dunque beffato il Napoli. Lo annuncia il sito ufficiale dell’Osasuna con un comunicato: passaggio di 5.5 mln più 1 di bonus che saranno versati nelle casse del club spagnolo dal presidente Cairo. In aggiunta una clausola secondo la quale se il calciatore dovesse passare all’Athetic Bilbao sarà pagata una penale da 1.5 milioni di euro.
Castellammare di Stabia – Questa mattina la Juve Stabia si è radunata al Romeo Menti punta di partenza per il ritiro estivo di Fiuggi, dove alcuni calciatori si sono concessi alla stampa, tra questi il nuovo arrivato Alex Redolfi. Il possente difensore, scuola Atalanta, nell’ultima stagione ha giocato con la maglia della Cremonese dove ha vinto un campionato combattuto in cui ha avuto la meglio sull’Alessandria di Braglia prima e Pillon dopo. Il calciatore, anche se di giovane età, vanta anche un’esperienza all’estero, e precisamente nel campionato portoghese con l’Olhanense.
Queste sono state le parole di Alex Redolfi:
“Sono felice di essere qui, a Cremona ho giocato ma qui voglio giocare di più la dirigenza mi ha cercato con insistenza e di questo sono orgoglioso. A Castellammare di Stabia c’è un bel progetto, per me e per tanti calciatori la Juve Stabia è una grande piazza. Tra i calciatori attualmente in rosa oltre ai miei compagni ex Atalanta conosco molto bene Kelvin Matute. Da difensore il mio idolo è Alessandro Nesta.
Voglio salutare tutti i miei nuovi tifosi.”
Castellammare di Stabia – La Juve Stabia oggi si è radunata allo stadio Romeo Menti, punto di partenza del ritiro estivo precampionato di Fiuggi, la nostra redazione ha raccolto le prime dichiarazioni in gialloblù di alcuni dei nuovi arrivati tra cui c’era anche Luigi Viola.
Il centrocampista napoletano ex Monopoli e Vibonese ci ha rilasciato alcune battute prima di salire sull’autobus sociale insieme agli altri componenti della rosa gialloblè:
“Arrivo alla Juve Stabia con grande entusiasmo. Per me è un bel passo in avanti e sono qui per sudare la maglia, questo lo garantisco ai tifosi. Sono felice di essere approdato in una piazza così importante e sicuramente darò tutto me stesso per questi colori. Sono un centrocampista che può giocare sia a due che a tre, inoltre vado facilmente al tiro e ho trovato il gol in varie occasioni. Dei miei compagni conosco già Francesco Lisi, con il quale sono cresciuto nelle giovanili del Piacenza, e Marco Rosafio che ho conosciuto quando eravamo al Monopoli. Gli altri li conoscerò in questi giorni, sperando di legare il prima possibile con tutti.”
Castellammare di Stabia – E’ iniziata ufficialmente la stagione 2017/2018 in serie C per la Juve Stabia.
Le vespe, dopo essersi radunate allo stadio Romeo Menti, sono partite alle 9 circa alla volta di Fiuggi, dove sosterranno il ritiro estivo precampionato per prepararsi al meglio per la nuova stagione 2017-2018 che rappresenta la n.10 dell’era Manniello.
Tanti i volti nuovi, tanta la voglia di iniziare bene sin da subito, per una stagione che si preannuncia difficile ma anche molto stimolante per i nuovi e giovani calciatori gialloblè.
Presenti questa mattina anche alcuni calciatori sotto contratto, attenzionati da altre società tra i quali possiamo ricordare: Paponi, Atanasov, Cancellotti, Mastalli e Sandomenico.
Assenti Liviero, Salvi, Zibert e Lisi che si aggregheranno al gruppo direttamente in terra laziale.
I nuovi acquisti sembrano essersi integrati subito con il gruppo.
Da segnalare il ritorno del giovane Evans Osei e la presenza del giovane Gayè, in prova con la squadra.
Pochi sono stati i tifosi a salutare la partenza.
In alto la foto dei giocatori pochi istanti prima della partenza.
In parallelo con la trattativa per portare Berenguer in azzurro, va formalizzata la cessione di Giaccherini che non e’ semplice per l’ingaggio dell’ex bianconero (circa due milioni). E’ spuntato il Genoa dopo gli interessamenti di Sampdoria, Torino e Fiorentina. Ecco perche’ prende corpo anche la soluzione di un prestito. Lo riporta Il Mattino.
Dopo il primo gol con la maglia del Napoli, Adam Ounas ha accelerato ancora di più per inserirsi al meglio nella sua nuova avventura. Dopo gli allenamenti in campo, l’ex giocatore del Bordeaux va a lezione di lingua italiana nel ritiro di Dimaro. Oltre all’insegnante, per Ounas ci sono anche i consigli di tre compagni di squadra: Ghoulam, Koulibaly e Diawara con il quale ha condiviso il suo primo giorno a Napoli. Lo riporta Il Corriere dello Sport.
Doppio compleanno in casa azzurra. Diawara e Strinic compiono rispettivamente 20 e 30 anni. Amadou è nato il 17 luglio del 1997 a Conackry (Guinea), mentre Ivan nello stesso giorno del 1987 a Spalato (Croazia). A Diawara e Strinic vanno gli auguri di tutta la SSC Napoli. Lo riporta il sito ufficiale del club.
Il Corriere dello Sport parla di parti molto vicine: “Contatti continui da sabato. Un filo diretto: Reina, Giuntoli, De Laurentiis. E poi Quilon, il manager di Pepe: tutti al lavoro per incastrare, definitivamente, il primo dei tasselli del mosaico portieri. Il clima, comunque, è sempre più sereno: l’accordo abbozzato prima di partire per Dimaro deve essere perfezionato nei dettagli, soprattutto in merito alla durata, però i segnali sono decisamente confortanti. Non resta che raccontare l’esito dell’incontro tra Reina e De Laurentiis e scrivere la parola fine in calce alla vicenda: e il giorno giusto potrebbe essere oggi”.
Alex Berenguer al Napoli. Secondo Il Corriere dello Sport il club azzurro ha concluso l’affare con l’Osasuna. La conferma di De Laurentiis ai tifosi e l’ennesima giornata vissuta dal calciatore che ha lavorato ancora a parte per evitare infortuni: “L’operazione è conclusa per la gioia di tutti: il Napoli, l’Osasuna (che necessità di fare cassa) e soprattutto l’esterno. Le cifre: 5 milioni più bonus per stringersi la mano, per salutare i 9 milioni della clausola ed incontrarsi a metà strada, com’era nelle intenzioni del Napoli”.
E’ ormai pronta ad iniziare la nuova stagione della Juve Stabia. Dopo la presentazione del duo Caserta/Ferrara, avvenuta sabato, i gialloblù partiranno domani alla volta di Fiuggi, sede del ritiro precampionato
Questi i dettagli ed i convocati per il ritiro:
Domani 17 luglio inizierà ufficialmente la stagione sportiva 2017/18 della Juve Stabia. Le Vespe si raduneranno infatti allo Stadio “Romeo Menti” alle 8,30 per poi proseguire alla volta di Fiuggi, dove svolgeranno il romitaggio estivo fino a sabato 29 luglio. Al gruppo si aggregherà il giovane terzino sinistro Gaye Omar, nativo del Gambia, classe ’98, mentre Lisi, Salvi, Liviero e Zibert aspetteranno il resto della squadra direttamente a Fiuggi ed il difensore Morero raggiungerà i compagni martedì 18 luglio. Di seguito la lista completa dei calciatori a disposizione dei tecnici Caserta e Ferrara :
Lewis Hamilton ha vinto il GP di Gran Bretagna 2017, decima prova del Mondiale di Formula Uno.
Il britannico ha letteralmente dominato la gara sul circuito di casa, trionfando per la quarta volta consecutiva, la quinta della carriera (eguagliato il record di Clark e Prost) e ora è a un solo punto di distacco da Sebastian Vettel in classifica generale.
Il tedesco della Ferrari ha infatti forato al penultimo giro e ha concluso soltanto al settimo posto, perdendo tantissimi punti in ottica Mondiale. La Mercedes conquista una doppietta insperata grazie alla rimonta di Valtteri Bottas mentre sale sul podio Kimi Raikkonen con l’altra Rossa, colpito anche lui da problemi alla gomma ma salvatosi in extremis con un cambio repentino.
Di seguito l’ordine d’arrivo del GP di Gran Bretagna 2017, decima prova del Mondiale F1 (siamo a metà stagione).
1. Hamilton
2. Bottas
3. Raikkonen
4. Verstappen
5. Ricciardo
6. Hulkenberg
7. Vettel
8. Ocon
9. Perez
10. Massa
11. Vandoorne
12. Magnussen
13. Grosjean
14. Ericsson
15. Kvyat
16. Stroll
17. Wehrlein
18. Alonso
19. Sainz
20. Palmer
Classifica piloti.
Lewis Hamilton ad un solo punto da Sebastian Vettel dopo il GP di Gran Bretagna
Il disastroso GP di Gran Bretagna per i colori ferraristi, con Kimi Raikkonen terzo e Sebastian Vettel settimo, sorride invece alla Mercedes che con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas ha monopolizzato la scena, occupando le prime due posizioni a Silverstone. Grazie a questo risultato, il britannico si porta ad un solo punto dal tedesco mentre il finlandese della Stella a tre punte è distante 23 lunghezze.
Aniello Cutolo nella giornata di ieri è stato presentato quale nuovo attaccante dell’Arezzo. Per l’ex fantasista della Juve Stabia, due anni di contratto con i toscani e possibilità di formare una coppia importante con Moscardelli.
Durante la sua presentazione, Cutolo è tornato sulla seconda parte della scorsa stagione, trascorsa alla Juve Stabia, ed in cui il suo rendimento è stato decisamente al di sotto delle aspettative dei tifosi stabiesi e della società gialloblù.
Queste le parole di Cutolo sulla sua esperienza alle Vespe:
Vengo da mesi particolarmente difficili, soprattutto gli ultimi cinque – sei. In generale, anche prima del trasferimento alla Juve Stabia, non era stata una stagione esaltante per me. A gennaio ho scelto di andare a Castellamare con grande entusiasmo e voglia di fare bene, arrivando tra l’altro in una squadra che era prima in classifica; purtroppo venendo da qualche anno in cui, fortunatamente, ho giocato in Serie B, non ero pronto mentalmente per quel tipo di situazione, né pronto ad affrontare un campionato difficile e particolare come la Lega Pro. Ho avuto poi delle difficoltà dovute all’ambiente, perché Castellammare non è un campo facile in cui giocare. Ho fatto però tesoro di questa esperienza negativa e voglio dimostrare a tutta la società Arezzo di meritare questa occasione.
Un weekend da record: nei porti di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania sono giunte quasi 1500 migranti per un totale di quasi 7000 nel fine settimana. Il piano del Viminale prevede la ridistribuzione in varie regioni.
Sono circa 7000 i migranti giunti nel weekend sulle coste italiane. Dopo i quasi cinquemila sbarchi di venerdì, ieri è arrivata a Corigliano Calabro (Cosenza) la nave militare tedesca Rhein e a Bari la nave della marina inglese Echo, con a bordo in totale 1500 persone.
In dettaglio, una nave di Medici senza Frontiere è attraccata venerdì mattina al Porto di Salerno con 935 persone: 793 uomini, 125 donne (di cui sette in gravidanza) e sedici minori, di cui due neonati. Per il porto campano si tratta del ventunesimo sbarco dall’inizio dell’anno. Sempre venerdì a Vibo Valentia è approdata la nave di Save the Children, con a bordo 577 migranti di varie nazionalità: 367 uomini, 107 donne e 103 bambini sotto i cinque anni di età, 57 dei quali non accompagnati.
Nel canale di Sicilia, ieri, circa 850 persone sono state recuperate da un Guardiapesca e una donna, nel tragitto verso il porto di Brindisi ha dato alla luce in mare un neonato.
Nel porto di Bari ha attraccato la nave della Marina britannica Echo, con 644 persone soccorse nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Poco dopo è approdata nel porto di Corigliano Calabro la nave militare tedesca Rhein con a bordo 923 migranti. Sulla Echo c’erano anche quattro donne incinte e 19 minori, tra cui una bimba di pochi mesi. Quello di Bari è il secondo sbarco in Puglia nel giro di poche ore, considerato che sabato mattina a Brindisi era arrivata la nave Aquarius dell’ong Sos Mediterranee con a bordo 860 persone, tra cui un bimbo nato durante la traversata verso la Puglia. Tutti i migranti sbarcati a Bari e Corigliano saranno trasferiti in diverse regioni in base al piano del Viminale. I minori non accompagnati resteranno in Calabria.
Questa enorme marea umana accolta nei porti di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania verrà ora ridistribuita secondo il piano migranti messo a punto dal ministero dell’Interno, in Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Umbria.
Solo a giugno sono stati 25mila i migranti giunti nel nostro Paese ed intanto in Italia divampano diverse rivolte anti-migranti. L’emergenza comincia a prendere una piega le cui conseguenze sono difficili da prevedere, e che comunque non promettono nulla di buono. Il caso più eclatante è quello scoppiato nel Messinese dove i cittadini di Castell’Umberto, con in testa il sindaco Vincenzo Lionetto Civa, hanno alzato le barricate per protestare contro l’accoglienza di 30 profughi minorenni in una struttura alberghiera inagibile. Il sindaco lamenta di non essere stato avvertito dalla prefettura.
“Non ritengo questo – ha scritto su Facebook – un atto di coinvolgimento istituzionale corretto per gli ovvi motivi di ricaduta sulla nostra comunita’”. Il primo cittadino si è quindi rivolto ai concittadini protestando sulla tempistica: “In una struttura dichiarata da mesi inagibile – scrive il sindaco – senza luce, con acqua fornita dal Comune di Castell’Umberto con morosità dal 2012 (regolarmente attivati da tempo tutti i procedimenti amministrativi di recupero) hanno provato a far entrare un gruppo elettrogeno….i cittadini hanno bloccato le vie di accesso… garantiti ingresso mezzi di pronto intervento”.
Ma le proteste non si limitano a questo caso. Focolai di rivolta si segnalano anche a Civitavecchia e a Ventimiglia.
‘Il governo dovrà prima passare sui nostri corpi’
“Altro che sbarchi a Civitavecchia. Governo e Pd dovranno prima passare sui nostri corpi. Siamo pronti a fare le barricate per bloccare la devastazione della città”, dice Barbara Saltamartini vice capogruppo alla Camera della Lega che annuncia una interrogazione parlamentare sul caso della cittadina portuale laziale. “Il Pd in nome dei suoi interessi economici – sottolinea – non guarda in faccia nessuno e con prepotenza e arroganza cala la mannaia dell’invasione. Se vogliono altre migliaia di immigrati se li portino a casa loro, non a Civitavecchia che come tutti dovrebbero sapere e’ una realta’ portuale che vive di turismo e navi da crociera”.
‘A Ventimiglia in scena il fallimento dell’Europa’
Stessa situazione a Ventimiglia. “Con circa 200 mila migranti che sbarcano ogni anno, la situazione è drammatica occorre che il governo faccia la sua parte e non scarichi sugli enti locali, cioè sui sindaci o le regioni, la sua incapacità e le sue responsabilità, anche perché le tensioni sociali stanno diventando preoccupanti”. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti, in visita al campo Roja di Ventimiglia, torna sul tema dei migranti. “Con l’Europa che ci sbatte la porta in faccia – spiega Toti dai microfoni di Rai News24 – la sola soluzione è andare sulle coste della Libia e rimandare indietro le imbarcazioni. Ventimiglia, che ricordo è una frontiera chiusa, è l’esempio del fallimento delle politiche europee su un’accoglienza di migranti, per la maggior parte economici, che non possiamo soddisfare”.
A Corigliano è allarme minori
E intanto il sindaco di Corigliano, in Calabria, lancia l’allarme minori. Sono infatti 203 invece i profughi minorenni sbarcati dalla nave della marina militare tedesca Rhein cona bordo 923 immigrati soccorsi nel Mediterraneo. Nel gruppo sono presenti anche 14 donne in gravidanza, ma il vero allarme riguarda appunto proprio i minori non accompagnati. Il sindaco Giuseppe Geraci ha evidenziato “la grave situazione che si registra nelle strutture per l’accoglienza dei minori non accompagnati. E’ davvero una tragedia – ha detto il primo cittadino – non sappiamo dove mettere questi minori, dal momento che sia il palazzetto dello sport che la scuola sono saturi”.