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Premio Capri Danza International 2017 V Edizione

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Noëlla Pontois, sul palco per ricevere dal Sindaco di Capri Gianni De Martino il Premio Capri Danza International 2017

Grande successo di pubblico per la seconda serata della V Edizione del Premio Capri Danza International, accompagnata da Veronica Maya, e che ha visto ieri sera sul palcoscenico della Certosa di San Giacomo ospiti premiati provenienti da tutto il Mondo in presenza delle istituzioni regionali e comunali e del folto pubblico.

Dopo Carla Fracci, Luciana Savignano, Luciana Paris e Elisabetta Terabust delle scorse edizioni, la madrina della serata è stata la grande étoile francese Noella Pontois che nella sua eleganza e generosità ha ritirato il Premio alla Carriera dalle mani del sindaco Gianni De Martino e del direttore artistico Luigi Ferrone. A danzare ed emozionare il pubblico Petra Conti e Eris Nezha del Boston Ballet, Alice Firenze e Mihail Sosnovschi dell’Opera di Vienna, Alessandra Tognoloni e Francesco Mariottini del Balletto di Monte Carlo, Hektor Budlla e Noemi Arcangeli dell’Aterballetto, Orazio di Bella dell’Hannover Ballet; ed ancora i napoletani talenti emergenti di Sara Gison, Emanuele Ferrentino, Francesco Annarumma, Gabriele Esposito; il direttore Stephane Fournial, la giornalista Francesca Bernabini e il fotografo Maurizio De Nisi.

Atteso questa sera alle 21,00 il gran finale condotto da Maridi Sessa Vicedomini, andra in scena il “Don Chisciotte Suite”, balletto in unico atto per le coreografie di Marius Petipa, sotto la rielaborazione attenta di Corona Paone. Sul palcoscenico della Certosa di San Giacomo Petra Conti nel ruolo di Kitri, Eris Nezha ètoile del Boston Ballet nel ruolo di Basilio; nel ruolo di Espada Emanuele Torre, nel ruolo di Mercedes Simona Mirarchi, le amiche saranno interpretate da Sara Gison e Rossella Gallo, mentre il Corpo di ballo sarà formato da Giusy Battista, Rosaria Avolio, Benedetta Comandini, Pia Tafuri, Eleonora Del Piano, Andrea De Felice, Giovanni Traetto, Mattia Tortora, Salvatore Esposito, Alfonso Donnarumma, Giuseppe Aquila, Crown Ballet Company. A chiudere un pas de deux di Hektor Budlla e Noemi Arcangeli dell’Aterballetto.

Ex Juve Stabia, Nicastro passa ad una vecchia rivale delle Vespe

Francesco Nicastro è ormai un nuovo calciatore del Foggia

L’ex attaccante della Juve Stabia, Francesco Nicastro, è pronto a legarsi al Foggia.

Nicastro infatti ha ultimato a Roma, presso la struttura di Villa Stuart, le visite mediche ed è in procinto di salutare il Pescara.

La punta dovrebbe legarsi al Foggia a titolo definitivo con un contratto triennale. Terza esperienza in Serie B per Nicastro dopo quelle a Perugia e Pescara, società titolare del suo cartellino ma che non ha mai puntato fino in fondo sul suo calciatore.

Nicastro con la maglia della Juve Stabia ha fatto registrare in due stagioni 58 presenze e 16 gol; anche la sua nuova squadra, il Foggia, tra le sua vittime preferite quando vestiva il gialloblù.

Ritorna la funivia del Faito, la fotogallery della riapertura

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La fotogallery della riapertura della funivia, che in 7 minuti porta il passeggero sulla cima del Faito

Momento storico per la città delle acque: oggi, sabato 26, alle 8:25 è stata inaugurata la prima corsa della cara vecchia “panarella”.  Faito

Inaugurata nel 1952 per più di 50 anni ha trasportato centinaia di passeggeri fin sulla vetta della montagna che si erge sovrana sulla costiera sorrentina.

Dopo un noto periodo di chiusura dovuta a lavori di manutenzione protrattasi a lungo, finalmente per la gioia dei cittadini e turisti riapre collegando mare e monti in soli 7 minuti.

Il nostro inviato Antonio Gargiulo ha documentato tale evento e attraverso le sue fotografie mostra in questo articolo la maestosità del paesaggio che si apre agli occhi dello spettatore dalla vetta del Monte Faito.

 

Foto a cura di Antonio Gargiulo

 

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ESCLUSIVA – Juve Stabia, per Cancellotti è fatta con il Brescia: si attende solo la fumata bianca

ESCLUSIVA – Juve Stabia, per Cancellotti è fatta con il Brescia: si attende solo la fumata bianca

La Juve Stabia scenderà in campo questa sera nella prima giornata del nuovo campionato di serie C. Ma le Vespe restano molto attive anche sul mercato.

Infatti, secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, Tommaso Cancellotti è praticamente un nuovo calciatore del Brescia. Il club di Cellino, che sta completando tanti acquisti anche di spessore, ha superato il Pescara nella corsa all’esterno visti i problemi nel cedere Zampano, al Chievo, per un’alta richiesta: 2 mln. Da lì il sorpasso, si attende praticamente soltanto la fumata bianca.

a cura di Ciro Novellino

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DOMENICA 27 AGOSTO, L’AIDA EDIZIONE STORICA 1913 CONCLUDE L’ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2017

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LA NONA RAPPRESENTAZIONE DI AIDA EDIZIONE STORICA 1913 CONCLUDE L’ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2017, DOMENICA 27 AGOSTO 2017, ORE 20.45

Domenica 27 agosto alle ore 20.45 il 95° Opera Festival 2017 si conclude, come da tradizione, con Aida di Giuseppe Verdi, proposta nell’edizione storica ispirata alla prima messa in scena del 1913 che ha dato vita al Festival lirico.

L’opera simbolo dell’Arena di Verona, che conta oltre 670 recite dal suo esordio sul palcoscenico areniano nel 1913, è in scena nello storico allestimento ideatodal regista Gianfranco de Bosio nel 1982, grazie allo studio dei bozzetti per le scene originali di Ettore Fagiuoli; a completamento di questa produzione,applaudita da milioni di spettatori in ben 20 stagioni, le coreografie di Susanna Egri create ex novo sempre nel 1982. L’anfiteatro si trasforma così nell’Egitto dell’immaginario collettivo, con obelischi, palme, templi e sfingi, in mezzo ai quali si dipana la vicenda senza tempo tra la bella schiava etiope che dà il nome all’opera e il valoroso guerriero egizio Radamès. Un successo che da 104 anni crea sul palcoscenico più grande del mondo una magia immortale ricca di esoticità, grazie all’alchimia tra la musica di Giuseppe Verdi e il libretto di Antonio Ghislanzoni, che ancora oggi sa coinvolgere lo spettatore con i grandi temi dell’umanità: amore, fedeltà alla patria, onore, morte e redenzione.

Per l’ultima recita ritroviamo sul podio Julian Kovatchev, impegnato a dirigere le grandi voci areniane di Hui He nel ruolo del titolo e Anastasia Boldyreva inAmneris, accanto a Hovhannes Ayvazyan in Radamès e a Carlos Almaguer come Amonasro. Completano il cast: Il Re di Ugo Guagliardo, Ramfis di Deyan Vatchkov, Un messaggero di Antonello Ceron e la voce di Elena Borin per la Sacerdotessa.

Nel ruolo coreografato della Sacerdotessa nel I atto e della Schiava nella celebre scena del Trionfo del II atto danzano rispettivamente le prime ballerine Petra Conti e Alessia Gelmetti, accanto ai primi ballerini Davit Galstyan ed Alberto Ballester.

Il titolo vede impegnati l’Orchestra, il Coro preparato da Vito Lombardi, il Corpo di ballo coordinato da Gaetano Petrosino ed i Tecnici dell’Arena di Verona, insieme a un gran numero di corifee e figuranti.

Castellammare Di Stabia, riapertura della funivia. Orari e tariffe.

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Castellammare di Stabia, ore 8:25, primo giro di prova per la storica “panarella” stabiese che da Monte Faito riscende fino a valle. Dopo tanti rinvii e varie manutenzioni, ferma dal 2012, la funivia che dalla città delle acque conduce alla vetta più alta dei Monti Lattari è di nuovo pronta a percorrere il tradizionale itinerario e garantire un servizio funzionale a cittadini e turisti.

Presenti all’inaugurazione gli ingegneri che hanno seguito i lavori di restyling e anche il direttore del servizio Antonio Ronza, il quale ha sottolineato l’importanza della funivia per l’attrattiva che esercita su viaggiatori e turisti, per questo motivo è stata presa la decisione di riaprire nonostante il ritardo. Garantisce che non ci sono più lavori straordinari da eseguire sull’impianto,ma solo quelli ordinari come il giro di prova eseguito ogni mattina per assicurare che tutto sia sotto controllo.

L’impianto sarà aperto fino a tutto il mese di ottobre per poi chiudere il 5 novembre, con riapertura prevista per marzo 2018.

ORARI DI PARTENZA da ENTRAMBI le STAZIONI

dal 26 agosto al 17 settembre

8:25 – 9:05 – 9:50 – 10:15 – 10:35 – 10:50 – 11:05 – 11:35 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:35 – 15:05 – 15:25 – 15: 45 – 16:05 – 16:35 – 16:55 – 17:15 – 17:25 – 17:45 – 18:05 – 18:35 -19:05 – 19:25

dal 18 settembre al 5 novembre

9:35 – 9:50 – 10:05 – 10:35 – 11:35 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:25 – 14:45 – 15:35 – 15:55 – 16:15 – 16:25

TARIFFE

– CORSA SEMPLICE 5,50

– ANDATA/RITORNO 8,00

– ANDATA/RITORNO RESIDENTI 5,00

– ANDATA/RITORNO UNDER 18 3,00

– ABBONAMENTO MENSILE 45,00

– TRASPORTO BICICLETTA 1,00

A cura di Luisa Di Capua

Ex Juve Stabia, Esposito è un giocatore del Savoia!

Ex Juve Stabia, Esposito è un giocatore del Savoia!

Svincolato dal settore giovanile della Juve Stabia, ve lo rivelammo qualche tempo fa, Salvatore Esposito, ex Under 17 della squadra di Di Somma, ha trovato una nuova squadra e già da diverso tempo ha firmato con il Savoia. Nella presentazione della squadra appare con la maglia del suo nuovo club. Al ‘Ninja’ va un grosso in bocca al lupo.

a cura di Ciro Novellino

SERIE C SILVER: nuova stagione sportiva della N. P. Stabia, tre nuovi arrivi

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Inizia a prendere forma la stagione sportiva 2017/18 della Nuova Polisportiva Stabia. Le aragoste stabiesi si riuniranno lunedì 28 agosto alle ore 8:30 presso la Tendostruttura Comunale di Viale delle Puglie.

Confermato l’intero staff tecnico che l’anno scorso ha conquistato la salvezza nel primo turno play-out.

Agli ordini di coach Davide Pischedda e dell’assistant coach Gino Sabatino la squadra si radunerà per iniziare la preparazione atletica. L’esordio ufficiale è previsto in data 1 ottobre in Coppa Campania contro la vincente del match Basket Koinè – C.S. Secondigliano. il campionato invece prenderà il via l’otto ottobre.

Prima delle uscite ufficiali la N.p. Stabia parteciperà al quadrangolare di Cercola il 16 e 17 settembre.

Molte le riconferme nel roster stabiese, su tutti il confermatissimo capitan Giuseppe Mascolo, giunto alla sua quarta stagione con la canotta gialloblù.

Ben 3 sono i nuovi arrivi alla corte di coach Pischedda:

  1. – Fabio Attianese classe ’92, centro, nella scorsa stagione ha disputato un ottimo campionato in Promozione con il Basket Team Stabia;
  2. – Andrea Incarnato classe ‘97, guardia, per lui si tratta di un piacevole ritorno in famiglia dopo due stagioni in prestito al Basket Sarno;
  3. – Massimo Vergara classe ’79, ala-centro di 200 cm, l’anno scorso anche lui in forza al Basket Sarno, è un  importantissimo acquisto per il team gialloblù. Giocatore di enorme esperienza ha sempre calcato parquet
    di categorie superiori, un ottimo rimbalzista e dalle grandi doti fisiche e tecniche.

Ecco il roster 2017/18:
Fabio Attianese, Francesco Chirico, Riccardo De Riso, Giuseppe Del Sorbo, Luigi Di Martino, Francesco Donnarumma, Roberto Federico, Andrea Incarnato, Gianluca Marino, Giuseppe Mascolo, Carlo Ottone, Francesco Pentangelo, Massimo Vergara e Giovanni Vitale.

Aggregati under 18 del settore giovanile: Michele Apostolo, Viktor Dobrev e Vincenzo Staiano.
Allenatore: Davide Pischedda
Assistente allenatore: Gino Sabatino
Fisioterapista: Nicola Colaps
Dirigente: Dino Romeo
Direttore Sportivo: Francesco Maresca

Bruxelles, ferisce due agenti con un machete: è atto di terrorismo

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Nel centro di Bruxelles, verso le 20.20 di ieri sera, un uomo armato di coltello ha aggredito una pattuglia della polizia. L’aggressore è stato colpito dal fuoco degli agenti ed è morto in ospedale poco dopo.

E’ ATTO DI TERRORISMO

Per la procura belga si tratta di un “atto di terrorismo”, anche se isolato. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo  – un somalo trentenne – avrebbe gridato “Allah Akbar” prima di scagliarsi contro gli agenti, due dei quali hanno riportato ferite al volto e a una mano. L’assalitore – morto poco dopo in ospedale per le ferite riportate – non sarebbe conosciuto dalle Forze dell’ordine per fatti o ambienti legati al terrorismo.

SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO

L’unità di crisi antiterrorismo ha comunicato, poco dopo l’attacco, che la situazione è “sotto controllo”. Intorno alla zona dell’aggressione è stato creato un perimetro di sicurezza. Il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, ha sottolineato che “si tratta di atto isolato e di una persona isolata” e ha poi comunicato che nessun evento verrà annullato, sebbene il livello di allerta resti ancora molto alto.

ATTACCO A LONDRA

Poco dopo a Londra, un uomo armato di coltello ha attaccato e ferito due agenti di polizia fuori da Buckingham  Palace. La residenza della regina è stata immediatamente messa in sicurezza e l’assalitore arrestato.

 

Il Napoli tenta Rui Patricio, ma non molla la pista Rulli per il dopo Reina

Il Napoli tenta Rui Patricio, ma non molla la pista Rulli per il dopo Reina

Come riporta La Gazzetta dello Sport, il Napoli prova a trattenere Reina ma se riuscisse a trovare un’alternativa lo libererebbe provando a spuntare il prezzo più alto possibile. Giuntoli ha da tempo messo gli occhi su Geronimo Rulli, ma il costo del cartellino (40 milioni) non aiuta visti anche i tempi ristretti di mercato. L’altra soluzione, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, è Rui Patricio ma anche qui vale il discorso della tempistica, del costo del cartellino e dei diritti d’immagine.. Per questo motivo alla fine è probabile che Reina resti in azzurro.

Tajani in visita a Catania: incontro, su Nave Dattilo, con i militari della CP-GC

La Direzione Marittima di Catania ha dato nota della visita di ieri del Presidente del Parlamento Europeo – On. Antonio TAJANI.

Nella giornata di ieri, in occasione della visita a Catania, l’On. Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, ha incontrato gli uomini e le donne del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera impegnati, ormai da anni, nelle attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.

L’incontro si è svolto a Bordo di Nave DATTILO che, proprio ieri pomeriggio, ha fatto rientro a Catania dopo l’ennesima missione di soccorso, a margine della quale sono state messe in salvo altre centinaia di persone.

Ad accogliere il Presidente, a bordo di Nave DATTILO, il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Nunzio Martello, il Comandante della Nave, il Capo Reparto Operativo della Direzione Marittima di Catania ed i Comandanti di Nave DICIOTTI e Nave GREGORETTI.

Nel corso di un significativo saluto rivolto agli Equipaggi delle Navi, il Presidente TAJANI ha voluto ringraziare ogni singolo Marinaio (una “meravigliosa gioventù” com’egli stesso l’ha definita) che da anni, con il proprio lavoro ed il sacrificio quotidiano, garantisce la salvaguardia della vita umana in mare.

La visita è proseguita presso la plancia di Comando della Nave, ove il Direttore Marittimo ha illustrato al Presidente le modalità tecnico/operative delle Unità Navali che operano nel Mediterraneo centrale nel corso delle attività di ricerca e soccorso.

La visita si è conclusa con una dedica del Presidente del parlamento europeo sul Diario Storico della Nave, cui è seguita la tradizionale consegna dei Crest e dei berretti di navigazione delle tre Unità Navali.

Il Presidente, prima di salutare gli Equipaggi, ha voluto soffermarsi con loro ancora qualche minuto per una foto ricordo.

Tajani in visita a Catania, foto con equipaggio

 

Samp-Zapata, accordo quinquennale raggiunto: le cifre dell’offerta al Napoli

Samp-Zapata, accordo quinquennale raggiunto: le cifre dell’offerta al Napoli

Duvan Zapata si avvicina sempre di più alla Sampdoria che avrebbe offerto 16 milioni al Napoli per acquistare l’attaccante a titolo definitivo, come riporta La Gazzetta dello Sport: “Il club di Ferrero ha offerto 16 milioni per Zapata (Napoli): c’è fiducia dopo aver trovato l’accordo col colombiano per un quinquennale. Ufficiale il difensore Andersen (Twente): ieri è atterrato a Genova, costo 2 milioni. Frenata nella trattativa col Napoli per Tonelli (ora c’è il Chievo)”.

Rinnovo Ghoulam, incontro positivo Giuntoli-Mendes: fumata bianca durante la sosta

Rinnovo Ghoulam, incontro positivo Giuntoli-Mendes: fumata bianca durante la sosta

Schiarita in vista per Ghoulam, dopo l’incontro a Montecarlo tra Giuntoli e Jorge Mendes. Come riferisce Il Mattino, i giorni della pausa del campionato, potrebbero essere quelli giusti per annunciare un accordo per il rinnovo. Le parti, in ogni caso, non sono mai state cosi’ vicine come adesso. Lo capiremo presto: se Strinic andra’ via (Sampdoria o Chievo) vuol dire che l’intesa e’ a un passo.

Insigne convocato da Ventura per la doppia sfida con Spagna e Israele

Insigne convocato da Ventura per la doppia sfida con Spagna e Israele

La Gazzetta dello Sport anticipa i 23 convocati dal commissario tecnico Ventura per la doppia sfida contro Spagna e Israele. In lista c’è anche Lorenzo Insigne, autore di un inizio stagione davvero eccellente. Assente ancora una volta Jorginho, ignorato dal Ct per motivi tattici.

I PROBABILI CONVOCATI

  • PORTIERI Buffon, Donnarumma, Scuffet (Perin).
  • DIFENSORI LATERALI Conti, D’Ambrosio, Zappacosta, Darmian, Spinazzola (De Sciglio)
  • DIFENSORI CENTRALI Bonucci, Chiellini, Barzagli, Rugani, Astori
  • MEDIANI De Rossi, Verratti, Parolo, Gagliardini, Pellegrini
  • ESTERNI Candreva, Insigne, Di Francesco, Bernardeschi (Verdi, El Shaarawy)
  • ATTACCANTI Belotti, Immobile, Eder, Gabbiadini (Petagna)

Giuntoli, Sarri e squadra hanno parlato con Reina, c’è il piano per trattenerlo

Giuntoli, Sarri e squadra hanno parlato con Reina, c’è il piano per trattenerlo

C’è fermento a Castel Volturno per l’offerta del PSG a Pepe Reina. Secondo la Gazzetta dello Sport, il portiere tra ieri e giovedi ha parlato di questa proposta con la squadra, Sarri e Giuntoli. Si tratta di un’offerta irrinunciabile: 4 milioni a stagione per due anni con opzione per il terzo. Lo spagnolo ha ribadito all’allenatore e al ds che si tratta di un’occasione da cogliere al volo. Giuntoli e Sarri gli hanno ribadito la loro fiducia incondizionata provando a toccare anche il piano sentimentale tirando in ballo quel patto non scritto siglato dalla squadra in estate.

Sarri spiazzato e arrabbiato con Reina: il motivo

Sarri spiazzato e arrabbiato con Reina: il motivo

Il fatto che Reina non abbia detto di no all’offerta degli emiri qatarioti del Psg e’ chiaramente una ferita aperta, che non pare facilmente rimarginabile in tempi brevi. Nessuno al Napoli ha gradito. Soprattutto non pare aver gradito Maurizio Sarri.

Come scrive Il Mattino: “Qualche dubbio sulla permanenza di Reina l’ha avuto. Ma era a giugno: quando poi lo ha visto in ritiro, quando gli ha parlato, quando da lui ha avuto le rassicurazioni che pur senza il rinnovo voluto, sarebbe rimasto a Napoli a dare il massimo, l’idea di non averlo tra i pali della sua squadra lo aveva abbandonato. Sarri suggerisce a Reina di ricucire immediatamente il rapporto con il club. E lo fanno anche Giuntoli e chi lavora tutti i giorni a Castel Volturno: perche’ il clima, ora, non e’ disteso. Gli stessi giocatori non hanno apprezzato: in tanti, per esempio Hysaj, non hanno preso neppure in considerazione l’idea di lasciare il Napoli. Sarri ce l’ha con Reina perche’ questa presa di posizione doveva prenderla a luglio, prima della partenza per la Val di Sole. De Laurentiis, in segno di distensione, aveva persino ospitato la famiglia Reina in Val di Sole”.

Se la povertà è una colpa

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Il migrante si porta addosso il marchio dell’ultima mutazione del peccato originale: il peccato d’origine

Dai casi di cronaca, anche minimi, si ricava il segno dei tempi più che dai manifesti politici, proprio per la spontaneità degli eventi e la meccanica delle risposte da parte del potere pubblico e dell’opinione generale. In questo senso è difficile non trovare un collegamento emotivo, culturale e infine politico tra l’ultimo atteggiamento italiano nei confronti dei migranti sui barconi e le Ong di soccorso (criminalizzate in una vera e propria inversione morale) e lo sgombero degli abusivi dal palazzo nel centro di Roma, a colpi di idrante.

La questione di fondo è che la povertà sta diventando una colpa, introiettata nella coscienza collettiva e nel codice politico dominante, così come il migrante si porta addosso il marchio dell’ultima mutazione del peccato originale: il peccato d’origine. Unite insieme dalla realtà dei fatti e dal gigantismo della sua proiezione fantasmatica, povertà e immigrazione, colpa e peccato recintano gli esclusi, nuovi “banditi” della modernità, perché noi — i garantiti, gli inclusi — non vogliamo vederli mentre agitano nelle nostre città la primordialità radicale della loro pretesa di vivere.

Il fatto è che questi esseri umani ridotti a massa contabile, senza mai riuscire ad essere persone degne di una risposta umanitaria, e ancor meno cittadini portatori di diritti, sono improvvisamente diventati merce politica oltremodo appetibile, in un mercato dei partiti e dei leader stremato, asfittico, afasico. Impossibilitati a essere soggetto politico in proprio, si trovano di colpo trasformati in oggetto della politica altrui, che vede qui, sui loro corpi reali e simbolici, le sue scorciatoie alla ricerca del consenso perduto. Contro di loro si può agire con qualsiasi mezzo, meglio se esemplare. Senza terra e senza diritti, sono ormai senza diritto, i nuovi fuorilegge.

Ci sono due elementi che hanno determinato questo cortocircuito: il primo è il sentimento di incertezza e di smarrimento identitario che è cresciuto nella fascia più fragile, più periferica, più isolata e più anziana della nostra popolazione di fronte all’aumento dell’immigrazione nel Paese. Un sentimento di solitudine a casa propria, di perdita del legame collettivo di un’esperienza condivisa, e quindi di indebolimento comunitario: che è ormai mutato in risentimento, annaffiato e concimato per anni da una predicazione politica selvaggia e irresponsabile, che trae le sue fortune dalla paura dei cittadini più deboli, puntando a infragilirli ancora invece che a emanciparli.

Poi si è aggiunto il secondo elemento, psicopolitico. La sensazione che il mondo sia fuori controllo, che i fenomeni che ci sovrastano — crisi del lavoro, crisi economica, crisi internazionale con gli attacchi dell’Isis — non siano governabili, e che dunque il cittadino sia per la prima volta nella storia della modernità “scoperto” politicamente, non tutelato, nell’impossibilità di dare una forma collettiva alle sue angosce individuali, e nell’incapacità dei partiti, dei governi e degli Stati di trovare politiche che arrivino a toccare concretamente il modo di vivere degli individui che chiedono rappresentanza e non la trovano.

Stiamo assistendo semplicemente — e tragicamente — al contatto e all’incontro tra la domanda politica più spaventata e meno autonoma degli ultimi anni e un’offerta politica gregaria del senso comune dominante, opportunistica, indifferenziata. La prima chiede tutela quasi soltanto attraverso l’esclusione, il respingimento, il “bando”, accontentandosi di non vedere il fenomeno purché le città che abita siano ripulite e i banditi finiscano altrove, non importa dove.

L’altra asseconda gli istinti e rinuncia ai ragionamenti, sceneggiando prove di forza con i più deboli, alla ricerca di un lucro politico a breve, che mette fuori gioco ideali, storie, tradizioni, identità politiche, e cioè quella civiltà italiana dei nostri padri e delle nostre madri che si vorrebbe difendere.

È chiaro che una risposta al sentimento-risentimento dei cittadini spaventati va data, ma la si può e la si deve cercare dentro un governo complessivo della globalizzazione, non privatizzando i diritti a nostro esclusivo vantaggio e usando la nostra libertà a danno degli altri, spinti sulle nostre sponde da un’angoscia di libertà estrema la cui posta è addirittura la sopravvivenza.

Siamo ancora in tempo per cercare insieme un pensiero democratico di governo che tuteli la libertà di tutti, unica vera garanzia politica: liberando la povertà dalla moderna colpa per restituirla alla dinamica sociale e sgravando il migrante di quel peccato collettivo che gli abbiamo caricato addosso, facendolo bersaglio di azioni “esemplari” che riempiono cinicamente il malgoverno delle città, il nullismo della politica.

EZIO MAURO/larepubblica

Andria vs Juve Stabia, la presentazione del match

 Per la prima giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018, si affronteranno allo stadio Degli Ulivi di Andria, i padroni di casa dell’Andria e la Juve Stabia.

I pugliesi, allenati da Loseto, hanno allestito una rosa per puntare ad una salvezza tranquilla. In un gruppo relativamente giovane spiccano alcune individualità come il portiere Maurantonio, il difensore Rada e i centrocampisti Quinto e Curcio, solo per citarne alcuni.

Le vespe, invece, sono allenate dal duo Ferrara- Caserta e, dopo aver lottato per la promozione la passata stagione, partono in questo campionato per raggiungere la salvezza quanto prima. Anche i gialloblù hanno un gruppo giovane in cui spiccano alcuni esperti come Morero, Matute e Paponi.

Le due squadre si sono affrontate per l’ultima volta lo scorso maggio al Menti, con i padroni di casa vittoriosi per 2-1. Al Degli Ulivi, invece, l’ultimo incontro risale a dicembre 2016 con i ragazzi allenati da Favarin che si imposero per 2-1 sui ragazzi di Fontana.

Due stagioni fa, invece, 1-1 al Menti e 0-0 in terra andriese. Loseto dovrà fare a meno di Nadarevic, Colella ed Esposito. Gli stabiesi, invece, giungono in Puglia senza Sandomenico e Zibert.

Ecco le probabili formazioni:

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Minicucci, Lattanzio, Barisic. All. Loseto.

JUVE STABIA (4-3-3): Bacci, Nava, Atanasov, Morero, Crialese, Mastalli, Calò, Viola, Lisi, Costantini, Berardi. All. Caserta- Ferrara

JUVESTABIA – COMUNICATI UFFICIALI

Juve Stabia – i convocati per Andria. Spiccano due assenze

Il duo Caserta – Ferrara ha diramato l’elenco dei convocati per l’esordio in campionato che vedrà la Juve Stabia impegnata ad Andria contro i…

Presentato il laboratorio mobile “Moving Lab” della Polizia scientifica

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Nel pomeriggio di ieri Giovedì 24 agosto, la Polizia di Stato ha presentato anche nella città di Pescara il laboratorio mobile della Polizia Scientifica “Moving Lab”.

 

La campagna itinerante avviata dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza su tutto il territorio nazionale ha riscontrato una grande presenza di pubblico che nel pomeriggio è accorso al laboratorio mobile di Polizia Scientifica, in Piazza della Rinascita.

 

Numerosi cittadini, turisti, in particolare giovani e bambini, hanno assistito alle dimostrazioni effettuate dal personale della Polizia Scientifica che si è avvalso del “Moving Lab”, un vero e proprio ufficio operativo mobile, gioiello di tecnologia applicata all’investigazione, allestito con una postazione completa per le operazioni di fotosegnalamento di persone, di sofisticate attrezzature per effettuare sopralluoghi, per verificare documenti falsi, per prelevare residui di polvere da sparo e perfino campioni di DNA, propedeutiche a diverse attività di polizia giudiziaria.

Il personale della Polizia Scientifica ha coinvolto tutti gli intervenuti, illustrando altresì interessanti tecniche operative, che hanno suscitato pieno interesse da parte di tutti.

Berretti, la Juve Stabia inserita nel girone E: la lista completa

Berretti, la Juve Stabia inserita nel girone E: la lista completa

Campionato Nazionale “Dante Berretti” (52^ Edizione) per la stagione sportiva 2017-2018. Ufficializzata la composizione dei gironi. Si tratta di sei gironi composti tre da 10 squadre (A, B e C), due da 11 squadre (D ed E), uno da 9 (F).

Eccoli nel dettaglio:

Girone A (10 squadre): AlbinoLeffe, Alessandria, Cuneo, Giana E., Monza, Piacenza, Pro Piacenza, Renate, SassuoIo, Torino.

Girone B (10 squadre): Atalanta, Bassano Virtus, FeraIpiSalò, Inter, Mestre, Padova, Pordenone, Sudtirol, Triestina, Vicenza.

Girone C (10 squadre): Arzachena, Carrarese, Gavorrano, Livorno, Lucchese, OIbia, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato.

Girone D (11 squadre): A. J. Fano, Arezzo, Fermana, Gubbio, Modena, Ravenna, Reggiana, Robur Siena, Sambenedettese, SantarcangeIo, Viterbese.

Girone E (11 squadre): BiscegIie, Casertana, Fidelis Andria, Juve Stabia, Lecce, Matera, Monopoli, Paganese, Racing Fondi, Teramo, Virtus Francavilla.

Girone F (9 squadre): Akragas, Catania, Catanzaro, Cosenza, Rende, SicuIa Leonzio, Siracusa, Trapani, Reggina.