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Roma-Bologna 1-0 (32′ El Shaarawy) – Terzo uno a zero di fila per una Roma quasi capelliana

NOTIZIE AS ROMA – La Roma affronta il Bologna nell’undicesimo turno di campionato e vince all’Olimpico per 1 a 0 per la terza volta consecutiva.

CRONACA SECONDO TEMPO:

49′ Triplice fischio di Fabbri. Il match termina qui con la Roma che si porta a 24 punti in classifica in attesa delle gare di domani.

45′ quattro minuti di recupero decretati da Fabbri

40′ Entra Destro tra le fila del Bologna. Fuori Prletkovic. L’attaccante ascolano fischiato

39′ Dzeko non arriva su un pallone sapientemente confezionato per lui da Perotti

37′ Altra sostituzione anche per la Roma: spazio a Gerson, più palleggiatore. Esce l’autore del gol nonché migliore in campo El Shaarawy

35′ Entra Donsah al posto di Poli

32′ Fallo netto su Florenzi che, nel momento in cui sta caricando il tiro dal limite dell’area di rigore viene sbilanciato. Fabbri però non interviene.

28′ Tentativo di Pellegrini ma il pallone è debole. Da Costa ci mette il piede

26 ‘ fallo di Helander su El Shaarawy, cartellino giallo anche per lui

25′ Ammonizione per De Rossi che ha cercato di bloccare una ripartenza della squadra ospite

24′ Secondo cambio per la Roma: Peres esce dolorante alla gamba sinistra, dentro Moreno

22′ Cartellino giallo per Petkovic colpevole di simulazione

20′ Cross tagliato bene verso la porta difesa da Alisson all’indirizzo di Di Francesco che non ci arriva di pochissimo. La retroguardia giallorossa si era fatta trovare scoperta. Pericolo

19′ Calcio di punizione per il Bologna che viene fermato spalle alla porta ma è in fuorigioco

15′ Primo calcio d’angolo di questa seconda frazione di gioco ed è per la squadra ospite (il quarto finora per i rossoblu)

13′ prima sostituzione anche tra le fila giallorosse : entra Perotti al posto di Defrel

11′ Primi cambio della gara tra le fila del Bologna. Galletti rileva Nagy

7′ Gol di Dzeko, ma il signor Fabbri consulta la VAR che decreta l’offside. Rete annullata.

2′ Tiro di destro si El Shaarawy, fuori di poco

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Finisce qui il primo tempo.

41′ Inserimento di Strootman su invito di Dzeko, ma l’olandese fa partire una meta perché è col corpo troppo indietro rispetto al pallone

37′ Gran tiro di Fazio di collo esterno stilisticamente bellissimo, quasi da attaccante consumato. Il pallone è alto sopra la traversa

32′ GOL DELLA ROMA CON EL SHAARAWY al volo con il sinistro. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il faraone lascia partire un bolide di piatto e porta i suoi sull’1-0. Poi corre verso la panchina dove prende una maglia di Karsdorp e dedica la rete al compagno infortunato.

30′ calcio d’angolo per il a Bologna da cui nasce un’occasione su cui Alisson fa un miracolo

26′ Tiro velenoso di Dzeko dal centro dell’area sul primo palo deviato in corner. Sugli sviluppi, é di nuovo calcio d’angolo per la Roma. Dzeko ci prova di testa ma ha la palla troppo sotto

23′ Occasione Roma: El Shaarawy ha cercato Dzeko che sembrava voler caricare il destro invece serve Defrel ma il numero 23 giallorosso fa esplodere un tiro troppo debole che si spenge tra le braccia di Da Costa

20′ Angolo da sinistra per la Roma sugli sviluppi di un’azione ben manovrata dai giallorossi : El Shaarawy alla fine non si è fidato del suo sinistro.

18′ Errore di Strootman sui 30 metri. Capisce tutto Pulgar che soffia il pallone all’olandese. L’azione non ha sviluppi

9′ Destro al volo di El Shaarawy su una palla che arrivava da destra. Il faraone ha provato ad incrociare tentando di tenerla bassa, ma la palla si perde sul fondo

3′ Tiro cross di El Shaarawy deviato in corner, è il primo della partita ed è per i padroni di casa

2′ Fallo di Madina su Defrel, calcio di punizione per la Roma

1′ Uscito di un paio di metri dalla porta difesa da Alisson un tiro del giovane Di Francesco

Diretta testuale di Claudia Demenica

 

 

Juve Stabia vs Rende (1-0): Le Vespe inaugurano con una vittoria il nuovo manto erboso

28 ottobre 2017, 11° giornata di andata del campionato di serie C del girone C al rinnovato stadio “Menti” si gioca la partita Juve Stabia vs Rende.

Atmosfera delle grandi occasioni al Romeo Menti, che finalmente torna ad ospitare la Juve Stabia ed i tifosi stabiesi. Prima della gara, la commovente inaugurazione della tribuna Roberto Fiore, alla presenza del Sindaco Pannullo e della moglie dell’indimenticato Presidentissimo gialloblè.

Caserta sceglie il doppio attaccante per scardinare la difesa del Rende.

Juve Stabia (4-4- 2): Branduani, Nava, Morero (Allievi 32’ s.t.), Bachini, Crialese, Canotto (Strefezza 25’ s.t.),  Viola (Matute 25’ s.t.), Mastalli, Berardi (Lisi 15 s.t.), Simeri, Paponi (Calò 32 s.t.).
All. Caserta – Ferrara.
A disposizione: Bacci, Dentice, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, D’Auria.

Rende (4-4- 2): Forte, Viteritti, Pambianchi, Boscaglia (Gigliotti 1 s.t.), Sanzone, Marchio, Actis, Rossini (Otranto 37’ s.t.), Blaze, Vivacqua, Laaribi (Modic A. 37’ s.t.).
All. Trocini.
A disposizione: De Brasi, Piromallo, Germinio, Novello, Calvanese, Modic M.

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste
Assistenti: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo
Ammoniti: Morero (JS) Laaribi (Re)

Espulsi: Mastalli (JS)
Angoli: 7-1
Marcatori: 41’ Paponi (JS)

Note: Terreno in erba sintetica naturale di ultimissima generazione. Paganti 884 di cui 380 abbonati, incasso di 9259,00 euro.

Al 7’ episodio dubbio in area di rigore calabrese: Mastalli se ne va sulla fascia sinistra ed entra in area dove viene a contatto con un difensore del Rende, per l’arbitro è simulazione e ammonisce il centrocampista della Juve Stabia.
Al 13’ la Juve Stabia spinge sull’acceleratore al ricerca del vantaggio: Crialese recupera palla e crossa per Paponi che da solo in area di rigore di testa spedisce incredibilmente a lato.
Al 25’ bellissima azione tutta in velocità della Juve Stabia con Simeri che serve Paponi che apre per Canotto, quest’ultimo tenta di battere in velocità il diretto avversario ma viene chiuso dal portiere ospite.
Al 38’ occasione per la Juve Stabia con Mastalli che dal limite dell’area scaglia una bordata che per un soffio non si infila alle spalle di Forte.
Al 40’ ammonito Laaribi per fallo su Canotto che stava partendo in contropiede.
GOOOOLLLL Al 41’ la Juve Stabia passa in vantaggio con Paponi che spedisce alle spalle di Forte un invitante assist di Canotto.

Dopo due minuti termina il primo tempo con la Juve Stabia meritatamente in vantaggio.

All’inizio del secondo tempo il Rende sostituisce Boscaglia con Gigliotti.

Comunicato il dato degli spettatori presenti: sono 884 di cui 504 paganti e 380 abbonati per in incasso di 9259,00 euro

Il Rende ci prova ad essere pericoloso ma si registra solo un tiro deviato facilmente da Branduani oltre la traversa.
Al 15’ del s.t. la Juve Stabia sostituisce Berardi con Lisi.
Al 25’ del s.t. altre due sostituzioni per le Vespe con Strefezza e Matute che prendono il posto di Canotto e Viola.
Al 29’ del s.t. ammonito Morero per un ingenuo fallo a centrocampo, il calciatore stabiese nel contrasto
resta a terra.
Al 32’ del s.t. altri due cambi per le Vespe con Paponi e Morero che lasciano il posto a Calò ed Allievi.
Al 37’ del s.t. il Rende sostituisce Rossini e Laaribi con Otranto e Modic A.

L’arbitro concede 6 minuti di recupero.
Al 49 s.t. ci prova Strefezza con un tiro dal limite che finisce sopra la traversa.
Al 50’ s.t. ammonito per la seconda volta ed espulso Mastalli per un dubbio fallo di mano.
Al 51’ s.t. episodio dubbio con Simeri che calcia a rete con il portiere Forte fermo a centrocampo, Lisi la tocca e il gol viene annullato per fuorigioco.

Termina una gara sostanzialmente noiosa con la Juve Stabia brava a capitalizzare l’unica vera palla gol della gara. Nel prossimo turno la Juve Stabia sarà di scena a Matera.

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LIVE Roma-Bologna, le formazioni ufficiali: Kolarov e Nainggolan riposano. Bruno Peres sulla corsia sinistra

NOTIZIE AS ROMA – Undicesimo turno del campionatpo di Serie A. La Roma affronta il Bologna tra le mura amiche con Kolarov e Nainggolan al riposo e Bruno Peres schierato sulla corsia sinistra.

FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Bruno Peres; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Defrel, Dzeko, El Shaarawy
A disp.: Lobont, Skorupski, Kolarov, Moreno, Castan, Nainggolan, Gonalons, Gerson, Perotti, Schick, Ünder.
All. Eusebio Di Francesco

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gonzalez, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Poli; Verdi, Petkovic, Di Francesco
A disp. : Santurro, Ravaglia, De Maio, Destro, Krejci, Crisetig, Brignani, Maietta, Falletti, Okwonkwo
Frabotta, Donsah
All. Roberto Donadoni

Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna
Assistenti: Mondin – Bindoni
IV uomo: Damato
VAR: Tagliavento
AVAR: Ghersini

Diretta testuale di Claudia Demencia

Maddalonese Calcio,Mister Sannazzaro:”Perdere due punti così brucia”

A cura di Simone Vicidomini

La Maddalonese porta a casa un amaro pareggio dopo aver trovato il vantaggio nel primo tempo su calcio di rigore ed aver giocato tutto il secondo tempo in superiorità numerica, andando più volte al possibile raddoppio. Nel finale però la Maddalonese si è fatta rimontare. Due punti persi che un punto guadagnato per la squadra casertana. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore Giovanni Sannazzaro della Maddalonese. Ecco le sue dichiarazioni: “Due punti persi assolutamente,anche per come si era messa la partita e per come abbiamo interpretato la gara. Abbiamo visto tutti quanti, il primo tempo in cui abbiamo dominato, con cinque palle nette dove Martucci in due circostanze ha fatto dei veri miracoli e per me oggi è stato il migliore in campo. Nel secondo tempo è quella classica situazione quando ti trovi a giocare in 10 contro 11 e raddoppiano le forze, si perdono gli avversari e noi principalmente soffriamo le palle lunghe. Abbiamo avuto più volte l’occasione per fare il secondo gol e siamo stati puniti nel finale. Perdere due punti così brucia un pochino. Noi siamo una squadra,la stessa costruita per vincere il campionato di Promozione e non abbiamo cambiato nulla. Stiamo disputando il campionato di Eccellenza con prestazioni ottime,anche se i risultati non sono lo stesso delle prestazioni. Possiamo vederlo solo al giro di boa chi siamo veramente. E’ difficile a venire a giocare a Barano. Le squadre ischitane hanno una particolarità: fuori casa non esprimono il loro valore mentre in casa mettono qualcosina in più e non capisco il motivo. Però è un dato di fatto. Il Barano sono sicuro che non avrà problemi a mantenere la categoria.

Barano-Mister Monti:”Non è un pareggio,ma una vittoria dei miei ragazzi”

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano pareggia in extremis grazie a un gol di Rizzo a pochi minuti dal termine. Gli aquilotti conquistano un punto d’oro,dopo un primo tempo un po’ sottotono, nella ripresa ottima prova di orgoglio che in inferiorità numerica hanno dominato per lunghi tratti l’intero arco del secondo tempo, costruendo più volte palle gol insidiose. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano, Giuseppe Billone Monti. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel primo tempo loro sono stati superiori a noi,sotto il piano del palleggio. Prima del calcio di rigore,hanno creato due ottime palle gol in cui il nostro portiere ci ha salvato. Il primo tempo è stato a favore loro. E’ una squadra che ama giocare, in cui oggi si sono viste tutte le loro qualità e se glielo lasci fare ti mette in estrema difficoltà. In avanti hanno giocatori veloci con diverse caratteristiche. Non sono d’accordo sul fatto dell’espulsione del rigore,perché la regola è cambiata non è più fallo da ultimo uomo. Un’espulsione che ci ha penalizzato non solo oggi a partita in corso ,ma soprattutto per la prossima partita. Nel secondo tempo la mia squadra, ha messo la giusta grinta. Siamo passati a un 3-4-2, mettendo Di Costanzo davanti, cercando di giocare con palle lunghe e di andare sulle respinte cercando di impensierirli. Non ci siamo riusciti più di tanto. Sono andati in difficoltà,hanno smesso di avere quel fraseggio, il possesso palla fino ad abbassarsi e questo penso sia stato merito nostro. Questo non è un pareggio ma una vittoria dei miei ragazzi,che con grinta,caparbietà, e con l’uomo in meno sono riusciti a portare a casa un buon risultato. Un plauso oggi va a fatto a Martucci, migliore in campo con due parate straordinarie. “L’ho detto già nel primo tempo la Maddalonese è stato superiore e meritava il vantaggio. Il nostro portiere ci ha salvato due volte. Loro hanno sbloccato la gara su calcio di rigore. Io posso solo recriminare solo sull’espulsione del calcio di rigore. Ringraziamo Martucci che due volte ci ha tolto le così dette castagne dal fuoco,che però comunque siamo andati in svantaggio. Siamo riusciti ad ottenere questo punto che per noi è molto importante per il morale e per come è stato ottenuto.

Juve Stabia – Rende, anche l’ex Zibert a sostenere le Vespe

Match apertissimo tra Juve Stabia e Rende. Le Vespe hanno un tifoso in più: si tratta di Urban Zibert, ex centrocampista gialloblù ora in forza al Monopoli.

Il centrocampista sloveno si è ormai ripreso dopo la rottura del legamento crociato e non ha esitato a venire a salutare gli ex compagni e tifare per la sua ex squadra.

Zibert ha confessato di avere ancora un ottimo rapporto con la piazza stabiese e di essere rimasto stupito dal nuovo manto erboso appena installato.

Domani Zibert forse sarà a Benevento, per la sfida dei sanniti alla Lazio, in occasione della quale saluterà il suo ex compagno Kanoute.

Pescara – Brescia: le voci dagli spogliatoi

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Chiaramente sottotono l’umore di Zeman negli spogliatoi dello stadio “Adriatico” – Cornacchia: “Non penso sia difficile esaminare la partita di oggi – esordisce il boemo – la partita l’abbiamo fatta noi, mentre loro sono stati bravi nello sfruttare le uniche occasioni avute. Tuttavia – ammette il tecnico abruzzese – abbiamo fatto troppo possesso palla. Ai miei chiedo maggiore aggressività e ricerca della profondità della palla, oltre che una tempistica più celere per quel che riguarda le verticalizzazioni. Riguardo Pettinari, mi aspetto da parte sua una maggiore ricerca della palla in area di rigore.”

Decisamente di tono diverso risultano essere le parole di Pasquale Marino, ex tecnico del Pescara: “Un ritorno vincente per me, che mi ha fatto molto piacere. Il Pescara è una squadra molto ben organizzata, dal gioco vario ed a volte poco prevedibile. Faccio per questo i complimenti ai miei ragazzi che hanno saputo molto ben interpretare una gara contro un avversario aggressivo capace di mettere in difficoltà chiunque, e tra le squadre più attrezzate del Campionato. Io, tuttavia, guardo in casa mia, ed oggi ho visto sia cose positive che cose negative, e su queste ultime mi devo maggiormente concentrare per trovare la migliore condizione possibile per la mia squadra.”

CHRISTIAN BARISANI

Estorsione a sacrestano e fedeli durante la messa: arrestato

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Estorsione a sacrestano e fedeli durante la messa: arrestato

Lo scorso 23 agosto un uomo entrò nella sacrestia di una parrocchia a Ponticelli e si scagliò contro il sacrestano minacciandolo di farsi consegnare del denaro altrimenti avrebbe aggredito  i fedeli presenti in chiesa. Si  posizionò poi dinanzi alla porta per bloccare la via di fuga alle vittime. Le vittime furono dunque obbligate a svuotare i portafogli. L’aggressore prese il denaro e andò via lasciando in pace le vittime.
A inizio settembre, nelle navate di una chiesa a San Giorgio a Cremano ri replica l’episodio. Durante tutta la funzione l’uomo ha minacciato il sacerdote che se non gli avesse dato del denaro avrebbe piazzato una bomba nella parrocchia. Smise di urlare e proferire minacciare solo quando ebbe in mano i soldi

I carabinieri della stazione Barra hanno svolto le indagini, stabilendo un quadro accusatorio nei confronti dell’uomo, condiviso dall’autorità giudiziaria, che ha emesso a carico dell’indagato un’ordinanza di custodia cutelare in regime domiciliare.

Aggredisce e percuote genitori, arrestato 39enne

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Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Frattamaggiore, sono intervenuti per fermare un’aggressione ai danni di due anziani genitori, che venivano continuamente maltrattati dal figlio convivente, Esposito Gennaro  39enne consumatore di sostanze stupefacenti,  già sotto il regime di misura preventiva della Sorveglianza Speciale di P.S.

I Poliziotti sono stati chiamati dal padre dell’arrestato, Giovanni, che chiedeva aiuto per la moglie che era vittima del figlio poichè non aveva voluto dargli delle somme di denaro.

A tale rifiuto l’uomo ha iniziato a rompere mobili e aggredire l’anziana madre percuotendola con una sedia e strappandole addirittura i capelli.

Con l’arrivo della Polizia, Gennaro si è chiuso nella sua stanza.  In seguito all’apertura della porta ha tentato anche di aggredire che con difficoltà sono riusciti a fermarlo

Il Magistrato di Turno, prontamente avvisato,   ha esaminato la condotta violenta tenuta dall’aggressore, tenendo presente sia l’episodio di questa mattina che in quelli precedenti, presenti nei verbali della Polizia intervenuta ed  ha ritenuto necessario procedere contro l’uomo traducendolo presso la casa Circondariale di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria .

Pescara – Brescia 0 – 3: exploit delle Rondinelle in Abruzzo

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Seconda sconfitta consecutiva per il Pescara, che perde con un netto 3 – 0 il match casalingo contro il Brescia, che, contestualmente, ottiene la seconda vittoria consecutiva. Gara perfetta da parte della squadra di Marino, orgogliosa e determinata. Decisamente male il Pescara di Zeman, il quale non sembra riuscire proprio a fare assimilare i propri schemi alla sua squadra. Il Brescia con la vittoria odierna aggancia a quota 16 la formazione Dannunziana.

LA CRONACA DEL MATCH

Dopo la sconfitta subita nell’ultimo turno di Campionato per mano dell’Empoli, con il punteggio di 3 – 1 al termine della peggiore prestazione stagionale del Delfino, la truppa di Zeman vuole rialzare la testa al cospetto del Brescia dell’ex tecnico Pasquale Marino, che, invece, nell’ultimo del torneo cadetto, è riuscito a piegare al “Rigamonti” per 2 – 1 il Bari. Un successo in terra abruzzese, oltretutto, permetterebbe alle Rondinelle di rilanciarsi in classifica, graduatoria che attualmente vede la squadra di Marino a quota 13 punti, in zona play – out.

Dopo 2′ tiro dai 25 metri di Machin, ma Fiorillo blocca a terra. Al 6′ ottima verticalizzazione di Mazzotta in area per Benali, la cui conclusione viene respinta con la punta del piede da Minelli, la palla arriva a Pettinari che a porta sguarnita calcia al lato. Brivido per le Rondinelle.

Al 19′ un piazzato di Mancuso termina alto sopra la traversa. La pressione del Pescara è costante, ed al 24′ tiro in aerea da parte di Benali: si immola Caracciolo che riesce a deviare in corner. Al 37′ cross dalla sinistra di Furlan, rigore praticamente in movimento calciato da Machin che sigla la rete dell’ 1 – 0. Il Pescara non sembra reagire alla rete dello svantaggio, con la prima frazione che si conclude con i lombardi in vantaggio di misura.

Avvio di ripresa al fulmicotone del Pescara, che ha due occasioni con Mancuso nel giro di pochi secondi: prima l’ex attaccante della Samb con uno shot in area sfiora la traversa, per poi scheggiarla pochissimo dopo con un colpo di testa. Pescara sfortunato.

Al 50′ percussione di Bisoli che appena entrato in area scocca un tiro che si perde sul fondo. Al 62′ arriva il raddoppio per le Rondinelle: verticalizzazione di Machin per Caracciolo, il cui tiro chirurgico in area di rigore batte Fiorillo. Pescara ko definitivamente al 65′ con Ferrante, la cui azione solitaria porta in dote alle Rondinelle il tris. All’81’ cross da sinistra di Mancuso, e Pettinari fallisce clamorosamente la rete della bandiera.

Pescara – Brescia 0–3 (0-1)

Reti: 37’ Machin, 63’ Caracciolo, 65’ Ferrante (B)

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Perrotta (75’ Elizalde), Mazzotta; Carraro (68’ Valzania), Coulibaly (40’ Palazzi), Brugman (C); Mancuso, Pettinari, Benali.
A disposizione: Antonino, Crescenzi, Balzano, Kanouté, Ganz, Coda, Fornasier, Capone, Del Sole.

Brescia (3-4-1-2): Minelli; Somma, Gastaldello, E. Lancini; Cancellotti, Bisoli, Martinelli, Furlan; Ferrante (83’ Torregrossa), Machin (85’ Longhi); Caracciolo (90′ Di Santantonio).
A disposizione: Andrenacci, Pelagatti, N. Lancini, Coppolaro, Ndoj, Cortesi, Rinaldi, Rivas, Baya.
Allenatore: P. Marino.

Ammoniti: 35’ Lancini (B), 74’ Valzania, 77’ Bovo (P)

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta.

Assistenti: Pasquale Cangiano di Napoli e Damiano Margani di Latina, quarto ufficiale Daniele De Santis di Lecce.

Il Beato Vincenzo Romano verso la santificazione, riconosciuto il miracolo

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La postulazione del Beato Vincenzo Romano di Torre del Greco informa che la Consulta dei Teologi ha risposto positivamente, riconoscendo nella guarigione del sig. Formisano Raimondo un miracolo operato da Dio  avvenuto per l’intercessione del Beato Vincenzo Romano. Nei prossimi giorni il verbale della seduta dei teologi verrà stampato e inviato insieme alla positio ai Cardinali e Vescovi che studieranno il tutto e in una riunione daranno anche il loro parere.

Salerno, Lunedì esposizione della reliquia del braccio di San Matteo

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Salerno, esposizione della reliquia del braccio di San Matteo

Nella giornata di lunedì 30 Ottobre 2017, il mons. Luigi Moretti, arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno alle ore 10:00, nel Centro Documentale dell’Esercito Italiano di Salerno, celebrerà un momento di preghiera. Durante la celebrazione verrà esposta la reliquia del braccio di San Matteo, apostolo ed evangelista, patrono della città di Salerno. All’evento prenderanno parte il capo centro documentale, Colonnello Francesco Saverio Barbella, il cappellano militare capo, don Claudio Mancusi, il parroco del duomo, don Michele Pecoraro. Il presule terrà una riflessione in cui sottolinerà il valore del servizio prestato a favore della comunità civile dagli appartenenti del centro. La cerimonia rappresenta un forte momento di aggregazione umana e spirituale rinsalda ulteriormente i rapporti istituzionali sul territorio.

Siracusa-Virtus Francavilla: 1-0 Cronaca della partita

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Stagione 2017/2018. Serie C Girone C- 11ª giornata

Sabato 28 ottobre 2017 ore 14:30 -Stadio Nicola De Simone

Siracusa-Francavilla

Undicesima giornata di serie C allo Stadio “Nicola De Simone. Siracusa e Virtus Francavilla si contendono un match che regalerà al vincitore punti preziosi.

Il Siracusa scende in campo con la maglia azzurra, i pugliesi con la maglia da trasferta, verde fluorescente. Dopo il minuto di silenzio stabilito dalla FIGC per condannare i recenti episodi di antisemitismo viene letto un brano estratto dal diario di Anna Frank, subito dopo il fischio di inizio.

all’8′ ci prova Sandomenico da una lunga distanza che tira la palla troppo in alto.

Al 12′ Scardina viene ammonito, ma questo chiede un fallo su Catania, ma il direttore di gara considera simulazione e lo ammonisce.

AL 13′ ci prova Parisi con una palla servita da Catania, ma l’azione non giunge a buon fine.

Al 15′ Scardina serve Liotti che calcia troppo in alto la palla.

Al 28′ calcio d’angolo per gli ospiti, ma la porta rimane inviolata.

Al 32′ Catania sblocca il match, segnando il goal di cantaggio per gli aretusei.

Siracusa-Virtus Francavilla: 0-1

Al 40′ ulteriore occasione per il Siracusa, Sandomenico lancia a Magnani, ma il colpo viene deviato da Albertazzi.

Al 44′ si registra un fallo di Daffara su Madonia, cartellino giallo per il giocatore azzurro.

Un Minuto di recupero prima del fischio di fine primo tempo. Siracusa 1, Francavilla 0.

Al 50′ il Siracusa rischia grosso, Madonia tira verso la porta, ma fortunatamente colpisce il palo.

Al 57′ doppio cambio per il Siracusa: escono Parsi Sandomenico ed entrano Mazzocchi e Mancino.

Al 60′ primo cambio per la Virtus Francavilla: Madonia viene sostituito da Ayina.

Al 68′ viene assegnata una punizione per il Siracusa, Pino protesta e rimedia un’ammonizione.

Al 69′ il Siracusa sembra essere molto vicino al secondo goal con Catania, ma la palla viene mandata in aria.

Al 71′ doppio camio per la squadra di D’Agostino: Di Nicola viene sostituito da Buono e Valotti prende il posto di Pino.

Al 74′ ulteriore cambio per il Siracusa: Bernardo prende il posto di Scardina.

Doppio cambio per la Virtus Francavilla: Albertini  e Folorunsho vengono sostituiti da Viola e Mastropietro al minuto 83.

All’84′ Catania salva sulla riga un goal quasi certo.

All’85′ cambio per il Siracusa: Liotti viene sostituito da De Vito.

All’89′ Catania corre verso la porta avversaria, ma il tiro viene lanciato troppo in alto.

Prima del fischio finale vengono segnati 4 minuti di recupero.

In questi minuti si gioca il tutto per tutto, il Siracusa difende il suo vantaggio, la Virtus Francavilla cerca di portarsi in pareggio.

Siracusa-Virtus Francavilla: 1-0

 

 

FORMAZIONE:

SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei, Giordano, Catania, Scardina, Daffara, Spinelli, Parisi, Liotti, Magnani, Toscano, Sandomenico.

A disposizione: D’Alessandro, Bernardo, De Vito, Di Grazia, Turati, Mangiacasale, Plescia, Vicaroni, Mazzocchi, Mancino, Grillo, Punzi.

Allenatore: P. Bianco

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Albertazzi, Maccarrone, Folorunsho, Prestia, Pino, Agostinone, Buono, Albertini, Sarantini, Madonia, Sicurella.

A disposizione: Battaiola, Scarafile, DelVecchio, Di Nicola, Vallotti Ayiana, Gallu, Monaco, Giampaolo, Mastropietro, Viola.

Allenatore: G. D’Agostino

 

Arbitra: M. Rossetti di Ancona.

Vomero: un altro sabato tra traffico e spazzatura

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” Chi si aspettava che la presenza di una delle tante fiere alimentari che, da un poco di tempo a questa parte, invadono i tratti pedonali di via Scarlatti e di via Luca Giordano, comportasse una maggiore attenzione sia verso i problemi del traffico, dopo la paralisi registratasi sabato scorso, sia verso i problemi causati dalla permanenza in strada dei rifiuti a tutte le ore del giorno, è rimasto fortemente deluso “. Esordisce così Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che ha realizzato un ricco dossier fotografico su quanto si è verificato anche in questa mattinata al Vomero.

” Partiamo dalla viabilità – puntualizza Capodanno -. In assenza anche oggi della necessaria vigilanza, in via Stanzione, nodo cruciale per il traffico vomerese, si sono osservate le solite autovetture parcheggiate in seconda fila che hanno di fatto ridotto la carreggiata a una sola corsia, costringendo gli automobilisti a procedere in fila indiana, la qual cosa, vista la notevole mole di veicoli che percorrono detta arteria, ha generato file che si sono estese, lungo la direttrice, fino a via Bernini e, dall’incrocio con via Merliani, fino a piazza degli Artisti “.

“Non è andata meglio in relazione alla presenza di cumuli di spazzatura abbandonati in strada in pieno giorno – continua Capodanno -. In piazza Vanvitelli, proprio all’uscita della stazione del metrò collinare, anche stamani si osservano sacchi d’immondizia oltre imballaggi vari abbandonati. Di certo un pessimo biglietto da visita sia per i napoletani sia per i turisti che stamani sono arrivati nel quartiere collinare, anche richiamati dalla fiera in atto “.

” Analoghi problemi si registravano nelle isole pedonali, dove la spazzatura era presente in più punti – prosegue Capodanno -. Difatti i pochi cestini per i rifiuti rimasti, già dalla prime ore, erano pieni. Al riguardo, sarebbe stato opportuno istituire un apposito servizio continuo da parte dell’azienda, per poter provvedere, alla bisogna, al loro immediato svuotamento, in modo da evitare che i rifiuti in eccesso invadessero il tratto di carreggiata circostante. Inoltre si notavano diversi cumuli d’immondizia. Uno in particolare nei pressi dell’incrocio tra via Luca Giordano e via Scarlatti, a pochi passi dagli stand dove venivano esposti e venduti i prodotti alimentari “.

” Gli unici che gongolavano – aggiunge Capodanno – erano i tanti venditori abusivi che affollano, da tempo, le isole pedonali, e che, quest’oggi, immaginando un notevole afflusso di persone, richiamate dalla fiera, si sono presentati anche in numero maggiore, affliggendo i passanti con la loro petulanza e maleducazione, con particolare riferimento ai venditori di calzini, che oramai, grazie all’assenza dei necessari controlli e dei provvedimenti consequenziali, sono diventati di fatto parte integrante del commercio abusivo vomerese: una presenza fissa quanto sgradita che ha causato più volte anche alterchi e liti, assurte pure alla ribalta delle cronache, proprio a ragione dell’arroganza e della prepotenza dei venditori nei confronti dei passanti “.

Comunicato Stampa

Santa Maria la Carità, proseguono i lavori del cimitero. Presto la graduatoria per i loculi

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Santa Maria la Carità – Proseguono senza sosta, ed anzi, accelerano i lavori per la realizzazione del nuovo cimitero comunale. La struttura, il perimetro ed i pilastri sono ormai visibili e quindi pronti ad integrarsi con gli altri necessari lavori. L’iter burocratico è ben oliato non soltanto per la realizzazione “fisica” della struttura comunale ma anche per l’assegnazione dei loculi all’interno del cimitero.

Con la finalità di rendere ancor più trasparente la procedura di assegnazione dei loculi cimiteriali, tutti i cittadini che nel 2010 hanno fatto richiesta di un loculo saranno presto chiamati a confermare tale volontà, integrando la domanda con il modello integrativo da far pervenire al Comune entro 30 giorni dalla pubblicazione, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, della graduatoria temporanea.

Palpabile la soddisfazione del sindaco Giosuè D’Amora: “Come ho già affermato nell’ultimo consiglio comunale questa è una tematica molto sentita nella nostra cittadina e noi stiamo lavorando davvero tanto e in maniera oculata. A breve saranno inviate, tramite raccomandata, le richieste di compilazione del modello integrativo a tutti i cittadini che nel 2010 hanno presentato la domanda per l’assegnazione di un cespite cimiteriale, dopo di che si procederà attentamente alla redazione della graduatoria di assegnazione definitiva. È un primo passo ma importante voglio anche sottolineare che nel cantiere stanno procedendo i lavori per la realizzazione delle strutture del portale di ingresso e degli edifici da destinare agli uffici e servizi”

Fonte: Il Gazzettino Vesuviano

Turris in lutto, muore giovane tifoso dei corallini. Il cordoglio del club

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La Turris in lutto. Il club calcistico di Torre del Greco ricorda con emozione la morte del giovane Danilo Speraneo, il 20enne che venerdì mattina è deceduto a seguito di un incidente stradale avvenuto in via De Nicola e bordo dello scooter su cui viaggiava insieme ad un amico.

«Danilo era un tifoso e un ragazzo eccezionale», ha ricordato il presidente Antonio Colantonio. Prevista una iniziativa della squadra che domani – in occasione della gara di campionato contro il San Severo – omaggerà la famiglia del ragazzo con una maglia. «Per noi non sarà una partita qualunque – ha proseguito Colantonio -. A fine gara i calciatori, in memoria del nostro giovane tifoso, lanceranno nei distinti le loro maglie»

 

FONTE: TORRE SETTE

Coop Napoli, proteste contro gli imminenti licenziamenti

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Cartelli con la scritta “No ai licenziamenti” e slogan, stamattina, a Napoli, davanti alla sede della Coop in via Arenaccia, dove si sono radunati un gruppo di dipendenti aderenti al sindacato Usb. “La complessa vertenza che rischia di bruciare oltre cento posti di lavoro in questo territorio già ad alto tasso di disoccupazione – commenta Francesco Iacovone, dell’Esecutivo Nazionale USB – ha visto la risposta compatta dei lavoratori che stanno manifestando davanti la Coop di via Arenaccia a Napoli”. “Oltre cento persone presidiano gli ingressi e spiegano le loro ragioni ai cittadini napoletani – prosegue il sindacalista – e Unicoop Tirreno non potrà che tener conto della riuscita di questa manifestazione'”. “L’USB rinnova l’invito alle istituzioni e al mondo cooperativo ad aprire un tavolo di crisi in Regione e continuerà a sostenere i lavoratori Coop”, conclude Iacovone.

 

FONTE: ANSA

Castellammare, muore dopo 13 ore al Pronto Soccorso. La Procura indaga

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Era giunta al Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare a seguito di forti dolori all’addome. Maria Battaglia, 79 anni, avrebbe atteso dalle 11 del mattino fino a mezzanotte, invece in tarda serata è deceduta sulla barella che la ospitava dal mattino. È questa la denuncia dei familiari della donna.

La Procura di Torre Annunziata  ha aperto un’inchiesta sulla morte della donna di Pompei, per valutare se sussistono responsabilità a carico dei sanitari del San Leonardo che l’hanno avuta in gestione.

Sono state disposte  il sequestro della cartella clinica e l’autopsia sulla salma, che dovrebbe avvenire lunedì sera. Dalla Direzione Sanitaria dell’ospedale stabiese filtra certezza della qualità delle cure prestate alla Battaglia. Due chirurghi e un medico avrebbero visitato a intervalli regolari  la donna.

Fonte: Il corrierino

 

Napoli, Jorginho vicino a dire sì alla Nazionale brasiliana

Particolari novità sul futuro di Jorginho Frello. Secondo i colleghi di Premium Sport, il centrocampista italo- brasiliano del Napoli, dopo le mancate convocazioni con la Nazionale di Ventura, è molto vicino a sposare la causa del Brasile. Il CT dei verdeoro Tite lo punta da tempo e ormai sembra ad un passo la convocazione con i carioca.

Torre del Greco, muore a seguito dello schianto del suo scooter. Era il neomelodico Danilo Sparaneo

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Tragedia all’alba di ieri a Torre del Greco. Un 20enne è deceduto a seguito dello schianto del proprio scooter; si tratta del cantante neomelodico Danilo Sparanaeo, che in zona aveva un buon seguito di pubblico ad eventi, concerti e feste private.

Sembra che Sparaneo abbia perso il controllo del proprio scooter, finendo a terra, non a causa di altri veicoli. L’impatto è avvenuto nei pressi dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Proprio al Maresca il ragazzo è stato portato a seguito dello schianto; Sparaneo è però deceduto dopo l’intervento cui era stato sottoposto per ridurre le conseguenze dell’impatto.

Incredibilmente illeso il ragazzo che viaggiava come passeggero sullo scooter; il suo racconto potrebbe aiutare a chiarire la dinamica dello schianto.

Fonte: Napoli Today