Home Blog Pagina 5521

Henry: “All’andata City e Napoli hanno giocato secondo la propria filosofia, ciò mi è piaciuto molto”

Thierry Henry, ex attaccante, ha rilasciato alcune dichiarazioni al ‘The Sun’:

“Quello che mi è piaciuto molto in City-Napoli è che entrambe le squadre hanno giocato secondo la loro filosofia di gioco partendo da dietro con tanti passaggi corti, con grande movimento e energia. Quando il City era 2-0, ha rischiato di subire gol diverse volte”.

Nello Longobardi: Il Basket è lo sport che amo di più

0

1990 – 2017, la storia Infinita di Nello Longobardi nel basket nazionale, alla guida della sua creatura, la Società Scafati Basket continua ad esistere. Questo l’estratto dell’intervista concessaci dal Patron al termine della gara tra la Givova Scafati e la Soundreef Siena:

Partita dai due volti, Scafati ha meritato di vincere, ma nel basket se stacchi la spina troppo presto, rischi di rimettere il successo in discussione…

Siena è una bella squadra con due americani super e un gruppo di italiani di ottimo livello, a questo roster aggiungiamo che Griccioli è un allenatore (ex di turno, ndr) che sa rimontare le partite di questo genere. Noi abbiamo iniziato alla grande con un ottimo maestro di musica come Miles che ha fatto cose di altissimo livello. I primi due quarti ci è sembrato anche troppo facile e, probabilmente, siamo tornati in campo con la testa di aver già chiuso la partita e abbiamo ripetuto a tutti i giocatori che la partita invece era ancora da iniziare perché altrimenti loro sarebbero ritornati in partita, e così è stato.

Parlando della realtà attuale, quattro vittorie consecutive di cui due a Roma, dove non si era mai vinto nella storia, è bello rivedere Scafati a questi livelli, possiamo affermare che quest’anno si sogna come due anni fa?

Ci sono delle similitudini a parte l’allenatore, abbiamo degli americani forti e con buoni numeri nei ruoli cardine di play e pivot, a questo dobbiamo aggiungere che gli italiani stanno dando una grossa mano. Sperare in una stagione come quella di due anni fa, è “tosta”, ma siamo li sopra e godiamoci questa posizione che rispetto all’anno scorso che stavamo all’opposto e all’inverso rispetto ad oggi.

Questa intervista speciale ed esclusiva vuole essere anche un raccontare Nello Longobardi a 360 gradi, il presidente Longobardi anche nella vita di tutti i giorni. Partiamo dal basket, possiamo dire che Scafati è innamorata della Pallacanestro anche grazie a Longobardi?

Io vedo tante persone che lavorano anche al di fuori di Scafati tra chi gioca, chi lavora in degli staff di altre realtà, chi lavora in questo sport, oltre a tanti ragazzi e atleti che giocano anche in serie minore, che vengono dalla nostra storia che mi rende orgoglioso di ciò che abbiamo costruito.

Il mio percorso inizia 27 anni fa e sono partito da piccolo al seguito di mio padre che era presidente di una piccola squadra di serie C a Scafati e da lì è nata la mia passione. Solo per un breve periodo sono stato distratto dal calcio che mi ha tenuto un po’ fuori ma poi sono tornato nello sport che amo di più che è la pallacanestro.

Quindi tra calcio e basket non c’è storia, secondo il patron Longobardi?

Secondo me non c’è storia perché nel basket anche nelle serie minori vedi sempre partite combattute, mentre nel calcio, spesso assisti a gare da 0-0 noiose, mentre nel basket non ti annoi mai e vedi dei gesti atletici di assoluto valore. E’ chiaro che oggi siamo ad un livello abbastanza alto, siamo tra le prime cinquanta squadra tra A1 e A2 in Italia e non è poco, questo avviene solo grazie alla passione e all’impegno economico di imprenditori come Alessandro Rossano e Giovanni Acanfora, Pina e Ludovico della famiglia Givova oltre agli altri soci e alla mia famiglia, è possibile in una realtà non facile dal punto di vista ecomico come Scafati.

Se qualcuno tre decenni fa le avrebbe detto che Scafati sarebbe divenuto una realtà importante del basket nazionale, lei cosa le avrebbe risposto?

Pensando a trent’anni fa mi sento molto vecchio e sono davvero tanti (sorride sarcasticamente il patron, ndr), ci abbiamo sempre creduto ma i problemi, negli anni, non sono mancati. Ora abbiamo una squadra interessante perché ci sono anche dei giovani interessanti partendo dal nazionale Under 18, Trapani, passando per i vari Romeo, Pipitone, Santiangeli, sono ragazzi che stanno tutti sotto i 23 anni, oltre al nucleo di italiani che sono di grande livello.

Longobardi Imprenditore e Longobardi presidente, quali sono le differenze?

C’è una differenza abissale perché nel basket sono uno che segue di più la passione e l’istinto, mentre nell’azienda seguo l’istinto lo puoi anche seguire ma sempre con razionalità e riflessione. Questo è uno sport a rimetterci mentre nell’attività bisogna che ci sia la giusto rendita e ne usufruisce anche il basket con gli investimenti che ci sono anche e soprattutto grazie all’azienda che va bene.

Lo Scafati basket è una realtà che può dare gioia e far avvicinare a questo sport tanti ragazzi che seguono una passione…

Ci sono tanti ragazzi che lavorano bene nel settore giovanile grazie a Marino Lepore, Mattia Vollaro e Luigi Cesarano, con un gruppo numeroso di ragazzi che ci seguono e anche da questo punto di vista riusciamo a tenere alto il nome Givova in regione e anche al di fuori, grazie anche ai tanti allenatori del mini basket.

Qual è l’obiettivo stagionale della Givova Scafati?

Arrivare tra le prime quattro e cercare di bissare la vittoria della Coppa Italia, però dico che ora dobbiamo soprattutto goderci il momento perché questo è un campionato abbastanza difficile con tante squadre buone e c’è un livello medio di tante compagini che si assomigliano e tante partite finiranno punto a punto. Bisogna essere bravi e fortunati per arrivare bene a marzo-aprile ed è li che capiremo chi siamo e dove possiamo arrivare.

Dopo tre decenni di basket ci può essere ancora un sogno del cassetto? Magari tornare in A1?

La A1 è un campionato tosto, Scafati deve abituarsi a godersi l’A2 e rispettare i parametri della serie A2, dopodiché se dovesse arrivare, Givova, Rossano e il sottoscritto non si tireranno indietro con passione, determinazione e tanta volontà.

Se dovesse dare dei consigli a dei nuovi giovani imprenditori o a qualcuno che volesse continuare nella sua scia, cosa farebbe e che gli consiglierebbe?

Di buttare sempre il cuore oltre l’ostacolo, di non avere altre mire al di fuori dello sport, di seguire la programmazione che uno di da, e di avere più pazienza del sottoscritto, rispetto a quello che ho fatto in tante scelte nella pallacanestro e di metterci sempre tanta determinazione e passione.

Ai tifosi cosa vuole dire?

Devo godersi la squadra e aumentare di partita in partita e contro Siena a 4-5 minuti dalla fine si è iniziato a sentire il loro calore che è fondamentale in alcune partite, soprattutto quelle più combattute.

Mario Di Capua

Ruba il portafogli a un giovane: 34enne ai domiciliari

0
Curioso l’episodio capitato a Napoli

Un particolare episodio è capitato a Napoli, dove il 17 settembre scorso si era avvicinato a un 22enne fermo a bordo della sua auto su via Nazionale delle Puglie e con il pretesto di chiedergli una informazione aveva repentinamente infilato il braccio nell’abitacolo rubando il portafogli che il giovane portava poggiato sul sedile, contenente circa 200 euro.
Il giorno dopo la vittima ha visto nuovamente il malfattore in Piazza Garibaldi: era su uno scooter e si stava intrattenendo a parlare con un giovane.
A qual punto il derubato gli ha scattato una foto di nascosto con lo smartphone e di corsa è andato in caserma dai carabinieri a denunciarlo. La targa dello scooter portava dritto alla moglie di Ciro Zito, un 34enne della zona già noto alle forze dell’ordine.

I carabinieri della stazione di Poggioreale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli a suo carico e il derubato lo ha individuato durante formale riconoscimento.

Adesso è sottoposto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Afro Napoli-Real Forio Coppa Italia: Impagliazzo all’esordio bis in panchina

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio questa mattina giocherà alle ore 11:00 allo stadio “Vallefuoco ” di Mugnano contro l’Afro Napoli United. Una gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Campania. E sarà l’esordio bis in panchina per Franco Impagliazzo. Taratà sarà al timone della squadra foriana,come già accaduto lo scorso campionato,quando conquistò l’obiettivo della salvezza chiudendo il campionato al settimo posto,prima di essere “esonerato” per far posto a Flavio Leo per provare a costruire un progetto impostato sui giovani isolani,che però dopo appena tre mesi si è arenato del tutto. Queste partite di solito sono un po particolari,anche perchè vengono disputate al centro della settimana con alcune squadre che hanno già chiare difficoltà in campionato,in termini di classifica possono riservare qualche scocciatura. Per mister Impagliazzo di certo dopo appena un solo allenamento fatto con la squadra,questa gara contro l’Afro Napoli potrebbe far schiarire tutte le idee del neo tecnico per inquadrare bene cosa manca a questa squadra,anche perchè la formazione foriana fin ora si è dimostrata “squadra di coppa”,arrivando a conquistare gli ottavi di finale. L’Afro Napoli quasi certamente farà un ampio turn over anche perchè il loro obiettivo è vincere il campionato. La parola ora spetta al campo,ma sopratutto ai giocatori del Real Forio che dovranno avere una reazione di orgoglio e mettere in campo tutto quello che hanno,fino all’ultimo minuto. Per quanto riguarda gli uomini che avrà a disposizione Impagliazzo per la sua prima, a parte i due squalificati sembrano essere in forse le presenze di Cantelli e Chiaiese, entrambi assenti a Mondragone per problemi muscolari e fermi a box.  Tutti  arruolabili, invece per mister Ambrosino, che potrebbe lasciare comunque fuori dagli undici che scenderanno in campo qualche giocatore titolare. Mister Impagliazzo, ha parlato così del suo ritorno in panchina ai nostri microfoni “Prima di accettare questa situazione complicatissima, a dir poco preoccupante, lunedì al campo ho parlato con i giocatori più anziani. Si dovrà necessariamente fare 8-9 punti prima del giro di boa altrimenti diventerà davvero difficile tutto. Se sono stati fatti determinati risultati, la squadra ha delle carenze. Ora voglio rendermi conto, stando al di dentro, dove e se si debba intervenire. Credo che qualcosa ci voglia, ma devo anche responsabilizzare molto i giocatori più anziani, non posso caricare i più giovani. E’ demerito dei più anziani se il Real Forio oggi è ultimo in classifica, indipendentemente da chi potesse essere l’allenatore. In campo ci vanno i giocatori e devono prendersi i meriti ed i demeriti. Nel calcio paga sempre l’allenatore, ma i demeriti sono di tutti. Il Forio ha molti giocatori che erano in squadra anche nella passata stagione, avrebbero dovuto fare di più. Prosegue Impagliazzo-ieri mattina ho fatto il primo allenamento ma erano assenti parecchi ragazzi perché erano a scuola, quindi abbiamo provato senza nessuno di fronte secondo quelle che sono le mie idee di gioco. Cosa mi ha spinto a riaccettare il Forio? Durante l’estate ero stato contattato dalla dirigenza biancoverde ed avevo dato la mia disponibilità. Poi, hanno virato altrove non so se per il progetto od altro. Comunque, andando a vedere le distinte dell’anno scorso, si vede che il Forio giocava sempre con tre ’96, un ’97, un ’98 e due ’99. Al di la di Di Dato, Calise e Trofa erano tutti under. Dopo il Casagiove, il Forio ha messo più giovani in campo. Ho sentito parlare di progetto giovani, ma io non sono innamorato degli anziani, ma di chi sa giocare a pallone. Il Forio oggi pecca di un 2000′ pronto, senza nulla togliere ad Aiello e Nicolella, che non sono abituati a giocare perché la Juniores era inesistente l’anno scorso. Se i calciatori non sono pronti, questo penalizza la squadra”.

In casa Afro Napoli è intervenuto ai nostri microfoni, il tecnico dell’Afro Napoli United, Salvatore Ambrosino, ha parlato in questi termini della gara di stamattina contro il Real Forio: “Sicuramente è una partita che nessuna delle due squadre intenderà perde, perché non piace farlo. Però, visto che per una squadra di Promoziona la Coppa Italia non porta a nulla, avremo la possibilità di far acquisire minutaggio ai ragazzi che fino ad oggi hanno trovato poco spazio. Fermo restando, che la Coppa è una competizione gloriosa, che ci può dare tante soddisfazioni. Ma non è un obiettivo primario, quindi faremo il cosiddetto turn-over, ovvero giocherà chi fino ad oggi lo ha fatto meno per tenere tutti sulla corda. Il Real Forio è in crisi di risultati ed in rivoluzione tecnico-societaria? Si, lo so perché ho seguito molto la squadra biancoverde ultimamente. Mi aspetto sicuramente una reazione nervosa della squadra dopo l’avvicendamento in panchina. Però, credo che anche per il Real Forio l’obiettivo principale potrebbe e dovrebbe essere il campionato, visto che sono un po’ indietro e quindi devono cercare di recuperare terreno. E’ ovvio che la Coppa Italia è una competizione che ti fa perdere tante energie, inoltre si può incorrere in infortuni, quindi può solo creare dei problemi. Poi, ognuno fa le sue valutazioni, però credo che il Real Forio non meriti la classifica che occupa in campionato perché ha dei buoni giocatori. Credo sia stato anche sfortunato, come il suo ex allenatore Leo”.

La gara della partita di Coppa Italia valida per gli ottavi di finale di andata tra Afro Napoli e Real Forio sarà diretta dal Sig.Michele Palomba della sezione di Torre del Greco, mentre i suoi assistenti saranno Gianluca Guerra (sez. di Nola) e Domenico Piscitelli (sez. di Caserta).

Arsenal interessata a Jorginho: operazione per la prossima sessione di mercato estivo

Dall’approdo di Maurizio Sarri al Napoli, la crescita di Jorginho in mezzo al campo è stata esponenziale. Il centrocampista italo-brasiliano ha richiamato l’attenzione dei top club europei ma il Napoli non vuole di certo privarsene almeno nella sessione di mercato invernale. Secondo quanto riporta il tabloid inglese The Sun, l’Arsenal sarebbe interessata al calciatore per la prossima sessione estiva.

Corbo: “Sarri, il tiki-taka e l’assalto degli adulatori”

Il suo pensiero

Scrive Antonio Corbo nel suo editoriale per La Repubblica: “Quel giorno a Manchester il Napoli entrò con mezz’ora di ritardo. In campo c’era e non c’era, stremato ancora prima di giocare, aggredito da un avvio devastante della capolista inglese, ma frastornato anche da imprevisti elogi di Guardiola a Sarri, così rari da finire sulle pagine del New York Times. Subisce i primi gol come due tagli di bisturi in anestesia totale, prima Walker poi Gabriel Jesus, minuti 8 e 13. Ma appena compare sul verde gentile dell’Etihad, è sfida vera, spettacolo e batticuore insieme, record di ascolto per la serata italiana in tv. Il Napoli sfiora il pari, solo perché Mertens spreca il primo rigore e Diawara non perdona sul secondo. Diciassette ottobre, non poteva finire lì. Si ricomincia stasera, ma stavolta Sarri gioca d’anticipo. Entra in scena un giorno prima dedicando la conferenza di rito a Guardiola. «Un mostro sacro. Il più forte in circolazione. Io ho delle idee ma non ho vinto nulla per paragonarmi con qualcuno». Benedetta onestà. Era nel Perugia in Lega Pro, incompreso ed esonerato, mentre Guardiola vinceva con il Barcellona nel 2009 Liga, Supercoppa, Coppa del Re e la sua prima Champions. Sarri finalmente libera se stesso dalla congiura dell’ipocrisia, bloccando l’assalto degli adulatori. Non certo Guardiola, con gratitudine e amicizia gli riconosce una statura mondiale, certificata dalle vittorie. Ma altri. Insiste: «Io non ho vinto nulla per essere confrontato con chi ha vinto tanto». Ha anche letto sulla Gazzetta una sentenza del settantenne Albertino Bigon: «Sarri è molto più forte di Sacchi, perché vince senza i campionissimi del Milan». S’immagina il disappunto di Sarri, arroccato nelle sue scorbutiche ritrosie. Impreca come nei peggiori bar della Toscana. Certo, non c’è nulla di peggio di un confronto per definire un allenatore unico nel suo genere per modulo e stile di vita, l’architetto di un Napoli impossibile, una dimensione di luci riflesseù2.

Sarri, che è solo Sarri, stasera non misura se stesso, ma il Napoli con il calcio europeo. Vuol leggere nelle facce degli inglesi lo stesso sgomento dei suoi nella prima mezz’ora d Manchester. Possibile. Mertens ha qualcosa di personale, chissà che i suoi mulinelli non creino un vortice tra i cadenzati centrali inglesi. Il resto tocca agli altri, con la novità di Allan che ripara l’equivoco a centrocampo, dove Zielinski che non è incontrista e un po’ stonava in linea con Hamsik. Ecco, un altro che l’Europa è curiosa di vedere. Se il Napoli è da Champions, il primo a dimostrarlo dev’essere il suo insostituibile leader”.

Vesuvio: l’Ente Parco si costituisce parte civile

0
Scatta il processo al piromane di Torre del Greco

Il presidente dell’Ente Parco Agostino Casillo ha annunciato via social che “Il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2018 in cui sono contenuti gli stanziamenti finanziari per le misure che rientrano nel Grande Progetto Vesuvio”. Poi prosegue: “Ringrazio tutti i consiglieri per l’incessante lavoro svolto, che ha permesso di approvare l’11 settembre scorso le linee strategiche di indirizzo e oggi il documento di programmazione economica che individua le risorse per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati. A breve partirà anche la fase di progettazione, propedeutica alla realizzazione degli interventi. Non sarà un percorso facile, ma abbiamo posto basi solide da cui iniziare”.

Il presidente dell’Eco Parco annuncia anche un’importante iniziativa relativa agli incendi che questa estate hanno devastato il Parco del Vesuvio, mettendo in ginocchio Torre del Greco in particolare.  “Il Consiglio ha inoltre deliberato in favore della costituzione di parte civile dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio nel processo che si celebrerà contro il presunto incendiario accusato di aver appiccato il fuoco lo scorso luglio in una porzione dell’area protetta. È un gesto simbolico, che arriva proprio mentre in Italia non sembra arrestarsi la piaga degli incendi che, in Lombardia e Piemonte, sta bruciando migliaia di ettari di vegetazione. Parte di questi rientrano nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Al presidente Italo Cerise, ai cittadini di quelle zone, alle istituzioni ed a tutte le persone coinvolte nelle attività di spegnimento va la nostra piena solidarietà e vicinanza”, ha concluso Agostino Casillo.

Castellammare, piazzetta Bracco nel caos: dai rifiuti agli schiamazzi notturni, urge rimedio

0
Castellammare, piazzetta Bracco nel caos: dai rifiuti agli schiamazzi notturni, urge rimedio

A tratti imbarazzante, a tratti difficile da gestire. A tratti anche bella da vivere durante la giornata, ma la piazzetta Bracco al San Marco ha dei problemi da risolvere. E’ il nuovo appello, rivolto da comitati e associazioni del posto, direttamente al sindaco Antonio Pannullo e all’amministrazione comunale cittadina. Auto abbandonate, vetri in frantumi, rifiuti, erba alta e schiamazzi notturni. Una situazione resa ancora più grave dal fatto che si tratta di una zona molto frequentata anche dai turisti stranieri, che raggiungono i siti archeologici di Varano proprio passando dal San Marco. Il comitato chiede all’amministrazione comunale che la stessa venga restituita ai cittadini nel migliore dei modi.

Anas, chiuso lo svincolo di Castellammare: ecco date e orari

0
Anas, chiuso lo svincolo di Castellammare: ecco date e orari

Anas, attraverso una nota, fa sapere che per lavori di manutenzione del verde sulla strada statale 145 “Sorrentina”, nelle notti tra il 6 ed il 9 novembre – tra le 22 e le 6 del giorno successivo – sarà chiuso al traffico il tratto tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (al km 9,750), compreso lo svincolo di Gragnano. Il traffico verrà deviato lungo la viabilità locale, le ex statali 145 “Sorrentina” e 366 “Agerolina”.

Commemorazione delle vittime di Balvano

0
Ad Ercolano ci sarà una targa commemorativa

il 2 novembre prossimo alle 12 verrà scoperta all’interno del cimitero di Ercolano una targa in memoria delle vittime della tragedia di Balvano del 3 marzo del 1944. Nella più grave sciagura ferroviaria di tutti tempi in Italia (sono 500 i morti accertati), Resina fu la città più colpita con ben 82 vittime.

Alla cerimonia saranno presenti i familiari delle vittime e i superstiti del disastro. Antonio Di Donna è l’artigiano che ha donato la targa in marmo. Considerata la volontà di tenere vivo il ricordo del disastro e delle ottantadue Vittime ercolanesi, la Giunta Comunale ha inoltre deliberato che il 3 marzo di ogni anno venga commemorata in città la Tragedia di Balvano.

Aggressione ai danni di tre tifosi inglesi sul lungomare nella notte: ferito anche ristoratore napoletano

Tre tifosi inglesi e un ristoratore napoletano sono stati feriti la notte scorsa nel corso di una movimentata aggressione sul lungomare partenopeo da parte di un gruppo di violenti. Gli inglesi, una comitiva di quattro tifosi del Manchester giunti in città per la partita di Champions in programma stasera, avevano cenato in un locale di via Cesario Console: all’uscita sono stati avvicinati da un ‘branco’ di varie persone, subendo insulti e un lancio di oggetti. I quattro sono fuggiti: tre di loro hanno cercato rifugio in una pizzeria di via Santa Lucia, il quarto in un ristorante di via Sauro. I violenti hanno inseguito i primi tre fin dentro la pizzeria: il titolare ha difeso gli inglesi, riuscendo ad allontanare gli aggressori che però lo hanno colpito al naso, provocandogli fratture guaribili in 25 giorni. Un inglese è rimasto incolume, due feriti in modo lieve, il quarto ha riportato la lussazione di una spalla guaribile in un mese. Indaga la Polizia.

Fonte: ANSA

Sarri e Guardiola si ritroveranno nuovamente stasera: possibile brindisi augurale

Tanti i complimenti e gli attestati di stima che si sono scambiati Maurizio Sarri e Pep Guardiola che stasera si troveranno nuovamente uno di fronte all’altro. Ciome riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Accoglierà l’ospite, Maurizio Sarri, nel ventre di Fuorigrotta, lontano dal clamore dei media. Con Pep Guardiola ci sarà uno scambio di saluti veloce, magari un brindisi augurale e, poi, ciascuno andrà ad occupare il proprio posto per preparare la sfida”.

Designazione Arbitrale Siracusa-Paganese

0

12ª  Giornata di campionato Serie C girone C

Designazione Arbitrale: Siracusa-Paganese

L’arbitraggio del match di Siracusa-Paganese della 12ª giornata di campionato di serie C, 4 Novembre 2017 alle ore 14:30, spetta a Matteo Gualtieri di Asti

  • Assistente 1: Enrico Montanari da Ancona
  • Assistente 2: Francesco  Ciancaglini da Vasto

Carriera di Matteo Gualtieri 

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 2 0 0
TOT. 1 2 0 0
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 7 0 0
TOT. 2 7 0 0
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 5 0 0
ToT. 1 5 0 0
       
Serie D Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 5 0 0
ToT. 1 5 0 0
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 3 0 0
2015/2016 3 10 1 0
ToT. 4 13 1 0
Serie D Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 5 0 0
ToT.  1  0  0
Serie D Girone D Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 3 16 2 0
ToT. 3 16 2 0
 Serie D Girone E Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 6 0 0
2015/2016 1 4 0 0
2016/2017 2 9 0 0
ToT. 4 19 0 0
Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 6 1 0
ToT. 1 6 1 0
Serie D Girone G Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 13 0 0
2016/2017 4 17 2 1
ToT. 6 30 2 1
Serie D Girone H Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 4 o 0
ToT. 1 4 0 0
Serie D Girone I Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 3 14 0 0
ToT. 3 14 0 0
Serie D Play Off Partite giallo doppio giallo doppio giallo
 2016/2017 1 7  0 0
ToT.  1  7  0
Primavera 2a Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 4 0 2
ToT. 2 4 0 2
Coppia Italia Serie Primavera Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 14 0 1
ToT. 2 14 0 1
Campionato Under 17 B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 3 0 0
ToT. 1 3 0 0
Campionato Nazionale U17 A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 2 0 0
2015/2016 5 15 0 2
2016/2017 5 14 1 0
ToT. 11 31 1 2
Campionato Nazionale U17 A fase Finale Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 3 0 0
ToT.  1  3

Niente sold out al San Paolo ma bel colpo d’occhio: ecco quanti biglietti sono stati venduti

Ci sarà un bel colpo d’occhio questa sera al San Paolo ma niente sold out. Come riporta l’edizione odierna de Il Mattino, sono stati venduti circa 43000 biglietti per la sfida contro il City. Non ci sarà, dunque, il tutto esaurito, il costo elevato per i tagliandi di Champions League avrà inciso di sicuro.

A Boscoreale si celebrano vino, sapori e saperi vesuviani

0
La festa si svolgerà dal 5 al 12 novembre

La Festa del Vino, dei sapori e dei saperi Vesuviani torna a Boscoreale con tante novità. Qui dal 5 a 12 novembre 2017 sarà celebrato il nettare di Bacco con eventi per tutti i gusti.

La manifestazione è organizzata dall’ Associazione Culturale “Il nuovo Vesuvio” insiame al Comune di Boscoreale e con il patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, e inizierà il 5 novembre. Piazza Pace sarà il luogo in cui prenderà il via l’estemporanea di pittura dal titolo “Il Vino e la Taverna”, concorso aperto a due specifiche fasce d’età che verranno giudicate separatamente: under e over 18. E’ ammessa ogni tipo di tecnica di pittura, con esclusione delle tecniche grafiche. A presiedere la giuria sarà il maestro Angelo Casciello.

Durante la settimana sono previsti due convegni: uno si terrà martedì 7 novembre (Parco del Vesuvio e opportunità di sviluppo) e giovedì 9 (amministrazioni locali e il Grande Progetto Pompei). Durante questi eventi sarà possibile degustare il lacryma Christi del Vesuvio e la zandraglia (la “chiacchiera boschese”).

Da Venerdì 10 a domenica 12 ci sarà il susseguirsi di degustazioni, stand gastronomici e artigianali con spettacoli, musica e tammorre ad invadere il centro storico. Gli ospiti musicali saranno Simone Carotenuto e i Tammorari del Vesuvio (sabato 11 novembre). Il gran finale si avrà domenica 12 quando sul palco saranno presenti GigioneJo Donatello Meynat. Entrambi gli spettacoli si svolgeranno in Piazza Pace con inizio alle 20:30.

Rinnovata la sinergia con l’Ais (Associazione Italiana Sommelier) e il Consorzio di Tutela dei Vini del Vesuvio che nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 novembre all’interno del Cine Teatro Minerva terranno dei seminari gratuiti di approccio al vino.

Da venerdì 10 a domenica 12 novembre a partire dalle ore 18.00 saranno aperti gli stand gastronomici e la taberna di “Marius”.

“Scopo della manifestazione è quello di valorizzare e promuovere il territorio del Comune di Boscoreale e dei paesi vesuviani, oltre che rilanciare l’attività vitivinicola che ha caratterizzato il territorio fin dall’antichità. Quest’anno proviamo a fare uno sforzo in più ed oltre a riproporre il partenariato con l’Ais e il Consorzio della Tutela dei Vini, dare il via alla festa con l’estemporanea di pittura, abbiamo deciso di investire maggiormente sugli spettacoli musicali, inoltre proviamo a dare maggiore vitalità ad una delle arterie principali del centro storico: via T.A. Cirillo che insieme a Piazza Pace saranno il cuore pulsante dell’evento” – spiega Angelo Cesarano, presidente dell’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio”.

PROGRAMMA

Domenica 5 novembre

Dalle ore 10.00 alle ore 16.00 – Piazza Pace
Estemporanea di Pittura “Il Vino e la Taverna”
Le opere saranno esposte nella sede dell’Associazione in Via Papa Giovanni XXIII° 19, dal 5 novembre all’11 novembre dalle ore 18.30 alle ore 20.00

Ore 11.00 – Piazza Pace
Esibizione della Banda Musicale dei Monti Lattare e di Castellammare di Stabia, a seguire sfilata per le vie cittadine

Martedì 7 novembre

Ore 19.00 – Chiostro Palazzo del Comune (Piazza Pace)
Convegno: “Il Vesuvio una risorsa per i Comuni del Parco”
a seguire degustazione di prodotti tipici con vino lacryma christi del Vesuvio

Giovedì 9 novembre

Ore 19.00 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Convegno: “Le prospettive di sviluppo del territorio vesuviano legate al ‘Grande Progetto Pompei’”
a seguire degustazione di zandraglia con vino lacryma christi del Vesuvio

Venerdì 10 novembre

Ore 18.00 – Piazza Pace
Dimostrazione pigiatura del vino in collaborazione con gli alunni della sezione agraria dell’I.S. “Cesaro-Vesevus” di Boscoreale;

Ore 18.00 – Centro storico 
Apertura delle botteghe dei sapori e dei saperi

Ore 18.00 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Mostra delle attività dell’Associazione

Ore 19.00 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Concerto del Coro “Canti e Incontri” dell’I.C. “D’Angio” di Trecase

Ore 20.30 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Esibizione del Centro Internazionale Danze di Elena Spieza

Sabato 11 novembre

Ore 10.30 – Piazza Pace
Animazione per bambini con GIVOVA

Ore 18.00 – Centro storico 
Apertura delle botteghe dei sapori e dei saperi

Ore 18.00 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Mostra delle attività dell’Associazione

Ore 18.00 e 19.30 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Seminari degustativi – a cura dell’AIS (gratuiti su prenotazione)

Dalle ore 18.30 – La taberna di “Marius” (Via T.A. Cirillo)
Enogastronomia e degustazione del vino lacryma christi del Vesuvio

Ore 19.00 – Piazza Pace
Equo Fonia di Vico Equense e spettacolo itinerante degli artisti di strada

Ore 21.00 – Piazza Pace
Concerto di Simone Carotenuto e i Tammorrari del Vesuvio – “Vient’ e Tammurriat”

Domenica 12 novembre

Ore 10.30 – Piazza Pace
Mostra e sfilata itinerante cinofila con cani di tutte le razze a cura dell’Associazione Cinofila “La Torretta” (la sfilata partirà da Piazza Vargas per raggiungere Piazza Pace)
a seguire esibizione in piazza dei cani della Guardia di Finanza;
all’evento parteciperà anche l’Adaap – Associazione diversamente abili ed amici Poggiomarino

Ore 12.00 – Piazza Pace
Premiazione estemporanea e sorteggio lotteria

Ore 18.00 – Centro storico 
Apertura delle botteghe dei sapori e dei saperi

Ore 18.00 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Mostra delle attività dell’Associazione

Ore 18.00 e 19.30 – Cine-Teatro Minerva (Via T.A. Cirillo)
Seminari degustativi – a cura dell’AIS (gratuiti su prenotazione)

Dalle ore 18.30 – La taberna di “Marius” (Via T.A. Cirillo)
Enogastronomia e degustazione del vino lacryma christi del Vesuvio

Ore 19.00 – Piazza Pace
Esibizione Enzo Ascone

Ore 21.00 – Piazza Pace
Gigione in concerto con Jo’ Donatello e Menayt

Ore 24.00 Fuochi pirotecnici e arrivederci all’edizione 2018

Ognissanti e 2 Novembre, ecco il nuovo piano traffico

0
Ognissanti e 2 Novembre, ecco il nuovo piano traffico

Piano viabilità straordinario per il primo e due novembre per la città di Gragnano. Lo stabilisce l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Cimmino, al termine un vertice con i vigili. Per facilitare l’accesso al cimitero cittadino delle persone, è stato disposto il divieto assoluto di transito per tutta via dei Sepolcri dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 18 di oggi. Il provvedimento sarà valido anche per domani 2 novembre, dalle 10 alle 14, a partire dalla confluenza con via Castellammare e fino all’intersezione con via Motta casa dei Miri.

De Giovanni: “Sarri deve vincere, il totale della rosa è superiore alla somma delle parti”

Il suo pensiero

Maurizio De Giovanni nel suo editoriale per Il Corriere del Mezzogiorno: “Sembra una di quelle corse a ostacoli di lunga percorrenza, i tremila siepi alle Olimpiadi, quelle gambe che mulinano nell’aria, quelle barriere saltate agevolmente, e nessuna esitazione. Magari qualche esitazione invece la si vede, come l’Inter a Verona o la Roma degli uno a zero inventati su calci da fermo: ma sta di fatto che le due romane, i bianconeri di Torino e i nerazzurri di Milano tengono il passo dei nostri meravigliosi ragazzi e non riusciamo, ad onta della catena di record che il Napoli continua a inanellare, a scrollarceli di dosso. Sembra ormai chiaro che saranno, se non decisivi, fondamentali gli esiti degli scontri diretti. Le vittorie all’Olimpico saranno pesantissime e andranno replicate al San Paolo, a cominciare dal Milan che arrivera’ il diciotto di novembre. Ma, come direbbe Sarri, ci vuole una vita e ci si pensera’ quando ci si trovera’ davanti a quell’ostacolo: ora c’e’ la corazzata Manchester City da ricevere, e obbligatoriamente si deve porre a questo match la massima attenzione. Chi dice che la Champions e’ diventata un obiettivo secondario e che un certo tipo di rotazioni andranno fatte nell’ottica del campionato non conosce Sarri, l’ambiente e la squadra stessa. Questo va detto forte e chiaro, ed e’ un concetto fondamentale. Una vittoria si costruisce anzitutto attraverso la una mentalita’, e la mentalita’ vincente non prevede il riconoscimento della maggior forza altrui; in nessun caso. Il Napoli pertanto, e ne siamo certi, scendera’ in campo stasera per vincere la partita affermando la propria natura e il proprio gioco, con gli uomini che stanno meglio e che sono piu’ in grado di giocare per vincere. E d’altra parte che senso avrebbe lottare strenuamente per arrivare a giocare una competizione e poi darsi per vinti di fronte al primo, rilevante ostacolo? Il cammino azzurro non e’ certo compromesso, e non lo sara’ fino all’ultima giornata. La sconfitta di Kharkiv, l’unico vero imprevedibile scivolone della stagione in corso, ha certamente posto degli interrogativi e forse il destino dei ragazzi di Sarri nella competizione non e’ solo nelle mani, e nei piedi, dei calciatori ma anche nei risultati altrui; cio’ non diminuisce la necessita’ di fare punti, anzi. Il secondo tempo di Manchester ha lasciato comprendere che le forze in campo non sono poi cosi’ dispari e che si puo’ anche avere qualche fondata speranza di vittoria. Il San Paolo dovra’, al solito, fare la sua parte. Troppo bello urlare alla fine dell’inno della Champions per rinunciarci cosi’ presto. Nel frattempo piccoli grandi segnali, prove tecniche di stagione eccezionale continuano ad arrivare. La societa’ rinnova (probabilmente) il contratto di Ghoulam e comincia a lavorare a quello di Allan, i due grandi artefici del cambiamento, le straordinarie novita’ di inizio stagione; e questo conta moltissimo, anche in termini di tranquillita’ e forza collettiva di spogliatoio. Uno spogliatoio dal quale emerge con forza Christian Maggio, che spazza con prestazioni di grande spessore le perplessita’ (anche del sottoscritto, lo ammettiamo con piacere) che si nutrivano su di lui: niente parabola discendente e grande professionalita’ e voglia di esserci. Questo vale anche per Giaccherini, in grado di entrare a partita in corso con voglia e determinazione. Ora aspettiamo Mario Rui, Maksimovic, Ounas e tutti gli altri, per dimostrare che il totale e’ di gran lunga maggiore della somma delle parti. Come succede quando si vince”.

GRAFICO FORMAZIONI – Sarri con i titolarissimi, Guardiola potrebbe cambiare sistema di gioco

Napoli e Manchester City pronte a scendere in campo questa sera al San Paolo. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport prova ad anticipare quelle che saranno le scelte di formazione dei due tecnici. Poche sorprese per Maurizio Sarri che si affida ai titolarissimi, rispetto all’ultima gara con il Sassuolo rientrano Koulibaly e Hysaj in difesa. Per il resto tutto confermato.
Attenzione a Pep Guardiola che potrebbe stravolgere il sistema di gioco: non più 4-1-4-1 ma 4-2-3-1. Con questa disposizione Aguero prenderebbe il posto di Gabriel Jesus ma non da punta centrale, il Kun agirebbe sulla sinistra con Sané al centro dell’attacco.

Guardiola: “Firmare per il pareggio? Non credo sia il caso”

“Questa sera voglio vincere”

Nella conferenza stampa tenuta ieri in occasione del match tra NapoliManchester City, l’allenatore dei Citizen ha parlato della possibilità di firmare per un pareggio.

“Giocare per il pareggio? Perchè dovremmo quando possiamo vincere? Tutti vanno in campo per vincere, lo ha dimostrato anche lo Stoke City. Se possiamo, giochiamo per vincere”.

Napoli, Sarri sembra aver scelto l’undici che sfiderà il City

Al San Paolo andranno in campo i titolarissimi

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello SportSarri, a differenza della gara d’andata giocata in Inghilterra, avrebbe deciso di schierare dal primo minuto la formazione tipo con AllanJorginho pronti a rilevare ZielinskiDiawara che potrebbero avere la loro chanche a gara in corso:

“E’ il trionfo delle gerarchie consolidate, l’abbattimento del ballottaggio di fatto, ma è anche la testimonianza statistica di certezze ricevute dal campo ed indiscutibili: sette partite senza mai subire gol valgono pure qualcosa, testimoniano la scoperta di una solidità difensiva che è a prova di Champions, ma anche di Inter e di Roma […] Tocca a loro, mica per caso si chiamano titolarissimi: rispetto al Sassuolo, ci sarebbero quattro facce nuove, ma in realtà è il ‘vecchio’ che avanza”

Dunque, la squadra che Sarri manderà in campo col collaudato 4-3-3 sarà composta da Reina tra i pali, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam a comporre la linea difensiva, Allan, Jorginho, Hamsik in mediana e Callejon, Mertens e Insigne a pungere.