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Castellammare, elezioni Forum dei Giovani 2018: le date e le modalità

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Resa nota la data per la consultazione per l’elezione del Presidente e del Consiglio del Forum dei Giovani

Castellammare di Stabia – Il prossimo 18 marzo 2018, presso la sala congressi del Palazzetto degli Sport del Mare, a partire dalle ore 09:00 alle ore 14:00 e  successivamente dalle ore 14:30 alle ore 19:00, avrà luogo la consultazione per l’elezione del Presidente e del Consiglio del Forum dei Giovani.

Potranno esercitare il diritto di voto tutti i giovani che risulteranno iscritti al Forum dei Giovani entro il 30 marzo 2018. L’istanza di iscrizione può essere inoltrata anche on-line all’indirizzo: informagiovani@comunestabia.it oppure consegnata personalmente all’ufficio Informagiovani sito in via Bonito, 4

Le liste dei candidati unitamente all’accettazione alla carica di Presidente e Consigliere, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 16 febbraio 2018.

I lunghi tempi d’attesa portano a visite private da un medico specialista

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Più di un italiano su due, per l’esattezza il 59,2 per cento dei pazienti, preferisce pagare la visita a un medico specialista (ospedaliero o privato) per accorciare poi i tempi di ricoveri, analisi e accertamenti diagnostici.

“Paghi la visita e salti le attese”. Il 60% dei pazienti va dai privati

La corsa per accelerare cure e interventi e battere le strutture pubbliche. L’Anticorruzione: “La lentezza è la prima causa della corruzione in Sanità”

ROMA – Non siamo alla mazzetta da duemila euro richiesta a Padova per anticipare i tempi di un’operazione, ma poco ci manca. Il dato che racconta la situazione è uno: più di un italiano su due, per l’esattezza il 59,2 per cento dei pazienti, preferisce pagare la visita a un medico specialista (ospedaliero o privato) per accorciare poi i tempi di ricoveri, analisi e accertamenti diagnostici.

LEGGI ANCHE –  Sanità, sempre più pazienti vanno dai privati: ecco il perché

Che ci sia qualcosa di opaco nel rapporto tra visite a pagamento e gestione delle liste d’attesa lo indica il Rapporto annuale sugli ospedali curato da Ermeneia per conto dell’Aiop, l’associazione delle cliniche private. Solo nell’ottobre scorso l’Istat ha certificato che il 9,7 per cento delle famiglie, ossia due milioni e 700 mila assistiti, richiede una visita a pagamento prima di affrontare terapie o operazioni chirurgiche. Un modo per aggirare le liste d’attesa, perché il medico che fa la visita a pagamento è poi in grado di agevolare gli interventi successivi. Altrimenti i tempi sono lunghi, specie nei casi di risonanze, tac e mammografie per le quali si supera anche un anno. Del resto lo stesso «mister anticorruzione», il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, pur sostenendo ieri che «quella delle mazzette non è la prassi», ha additato la scarsa trasparenza nella gestione delle liste d’attesa come una delle principali fonti di corruzione in sanità. Che pagare in sanità non sia spesso una libera scelta lo dimostra un altro dato del rapporto Aiop: la prima causa, indicata dal 46,5 per cento degli assistiti, dei ben 40 miliardi di spesa sanitaria privata è da far risalire proprio alle attese troppo lunghe.

I manager di asl e ospedali interpellati ammettono che a volte nei reparti i primari conservano qualche letto libero per i propri pazienti privati. Un po’ come fanno i ristoratori con i tavoli riservati per i loro clienti. Solo che qui parliamo di diritto alla salute, non di primo, secondo e coperto. I diretti interessati puntano l’indice contro i tagli che hanno dilatato i tempi di attesa, ma ammettono che qualcosa non va. «L’attività privata non è tutto un malaffare e aggirare le liste d’attesa è un reato, ma capita che un medico dia una mano a un proprio paziente privato trovando una motivazione clinica per accelerare i tempi», afferma Costantino Troise, segretario del principale sindacato dei camici bianchi ospedalieri, l’Anaao.

«Ma è chiaro che la gente si rivolga al privato se il pubblico arretra, perdendo in tre anni 10 mila medici e 70 mila posti letto nell’ultimo decennio». Per arginare il fenomeno della visita privata «accorcia tempi» qualche Regione in realtà s’è mossa. L’Emilia Romagna non autorizza l’attività a pagamento dei medici ospedalieri quando in reparto non si rispettano i tempi massimi di attesa, che sono di 72 ore per le urgenze, 10 giorni per quelle un po’ meno gravi e rispettivamente di 30 e 60 giorni nel caso delle visite e accertamenti differibili. Altrettanto ha annunciato di voler fare nel Lazio Nicola Zingaretti. Una strada aperta dal governatore della Toscana, Enrico Rossi.

Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale dei diritti del malato, indica come arma per arginare il fenomeno la gestione trasparente delle liste d’attesa. «Prima di tutto bisogna porre fine al fenomeno illegale delle liste chiuse che non fanno accettare prenotazioni e che possono celare qualsiasi loro aggiramento per interessi privati. Poi il sistema deve essere centralizzato a livello regionale». Un’indagine del Tribunale del malato ha poi dimostrato che per gli interventi oncologici non è così nel 13% delle strutture del Nord, ma quasi nella metà di quelle del Centro e nel 55 in quelle del Sud. Percentuali tra le quali è più facile far passare la spintarella.

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lastampa/“Paghi la visita e salti le attese”. Il 60% dei pazienti va dai privati PAOLO RUSSO

Napoli, in commissione Bilancio le delibere sui carri gru e sui diritti telematici per il SUAP

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La Commissione Bilancio sulle delibere per l’affidamento in concessione del servizio di rimozione, dei veicoli che sostano in violazione del Codice della Strada e per i diritti telematici per il SUAP

Napoli – La commissione Bilancio, presieduta da Manuela Mirra, ha discusso due delibere di proposta al Consiglio, in particolare quella proposta dall’assessora Clemente per l’affidamento in concessione del servizio di rimozione, deposito e custodia dei veicoli che sostano in violazione del Codice della Strada e quella proposta dall’assessore Panini per l’istituzione dei diritti per l’istruttoria telematica delle pratiche dello Sportello Unico Attività Produttive.

 Due argomenti, ha precisato in un intervento iniziale il consigliere Brambilla (Mov. 5 Stelle) che la commissione Bilancio ha già esaminato e sui quali ha ravvisato la necessità di effettuare un approfondimento, in particolare sulla delibera dei carri gru. Un approfondimento che nella giornata odierna non possibile a causa dell’assenza dell’assessora proponente (impossibilitata perché all’estero); l’obiezione, di merito, sulla delibera, l’ha formulata il consigliere Stefano Buono (Verdi Sfasteriati) per il quale è inopportuno esternalizzare un servizio, quello della rimozione delle auto in sosta vietata, separandolo dalle attività connesse alla mobilità e alla sosta, ipotizzando che se ne possa occupare l’Anm, in esubero di personale. Il presidente della commissione Infrastrutture e Mobilità, Simeone, ha dato la propria disponibilità ad un ulteriore approfondimento della tematica, in una riunione congiunta, alla quale invitare la stessa società di mobilità; la commissione, per il consigliere de La Città Lebro, non è sede di confronto su temi sindacali, ma luogo di analisi degli atti prodotti dalla Giunta che, riguardo all’argomento specifico, ha già espresso il proprio orientamento, e luogo di rappresentanza dei bisogni dei cittadini ai quali non viene più assicurato, da tempo, un servizio essenziale quale quello della rimozione. Il comandante della Polizia Locale Esposito ha riassunto le motivazioni che hanno suggerito all’amministrazione di rinunciare alla gestione diretta del servizio, in particolare la carenza di personale e l’esiguità dei mezzi a disposizione (solo 2 sui 17 iniziali): l’approvazione della delibera consentirebbe di rivedere le tariffe e, contemporaneamente, assicurare un servizio, senza contare che, come ha precisato Corona, dello staff dell’assessorato alla Polizia Locale, la delibera non predetermina a chi dovrà essere affidato il servizio. Anche l’assessore Panini è brevemente intervenuto sull’argomento ricordando che gli interventi sul personale di Anm, e il piano industriale della stessa società, sono oggi collegati alla procedura in corso ed ai tempi del concordato preventivo.

Sul secondo argomento in discussione, i diritti per l’istruttoria telematica delle pratiche del SUAP, l’assessore ha risposto alle domande dei consiglieri intervenuti – la presidente Mirra, il consigliere Brambilla e il consigliere Lebro, che ha anche espresso forti preoccupazioni per l’impossibilità, per i cittadini napoletani, di sbrigare online pratiche importanti, come quelle dei tributi, ad esempio – precisando che dai diritti in questione si prevede di incassare circa 800mila euro l’anno; che il mancato aggiornamento del software a disposizione dello Sportello Unico ha comportato negli ultimi anni un anomalo aumento delle pratiche extra-piattaforma; che è in corso di definizione l’accordo con la Camera di Commercio che, analogamente a quanto avviene in altre città italiane, metterà gratuitamente a disposizione del Comune di Napoli la propria piattaforma informatica (Infocamera) consentendo così al SUAP di recuperare l’efficienza a beneficio dei numerosi utenti e il credito di cui ha sempre goduto a livello nazionale per la qualità del servizio offerto fin dalla sua istituzione.

Juve Stabia-Catanzaro: in parità gli ultimi due incontri al Menti. I precedenti

Negli ultimi due match a Castellammare, gialloblù e giallorossi si sono equamente divisi la posta in palio

Stabia e Catanzaro, si sono affrontate in gare di campionato quattro volte al “vecchio San Marco” di Castellammare di Stabia, i calabresi hanno vinto una sola volta (a tavolino), mentre due sono i pareggi e una sola vittoria per i gialloblù. Questi i dettagli:

1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone ‘ F ‘

22 maggio 1932 – 15° giornata di ritorno: STABIESE – CATANZARESE 0 – 2. (gara persa a tavolino per rinuncia).

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

22 maggio 1949 – 17° giornata di ritorno STABIA – CATANZARO 2 – 1.

1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

11 dicembre 1949 – 12° giornata d’andata: STABIA – CATANZARO 1 – 1 jonici in vantaggio ad inizio ripresa con Pallaoro, dopo dieci minuti ci fu il pareggio gialloblù dell’attaccante Bruno GERZELLI.

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

8 aprile 1951 – 10° giornata di ritorno: STABIA – CATANZARO 1 – 1.

Juve Stabia e Catanzaro, si sono affrontate in gare di campionato sette volte al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, una vittoria per i calabresi, due i pareggi e quattro le vittorie per le vespe. Questi i dettagli:

1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

26 gennaio 1992 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – CATANZARO 0 – 1 gol vittoria dei calabresi fu realizzata da Minisi.

1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

14 marzo 1993 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 2 – 1 (arbitro Fiorenzo Treossi di Forlì) le reti furono tutte realizzate nella ripresa, aprì su calcio di rigore il terzino delle vespe Silvio GORI (foto), pareggiarono i giallorossi con Guzzetti e il gol vittoria fu siglato dal bomber stabiese Giorgio LUNERTI.

2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

25 marzo 2001 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 2 – 1 (arbitro Daniele Lambertini di Cesena) l’attaccante Cosimo NOBILE realizzò la doppietta per le vespe nei primi dieci minuti della ripresa, poi a cinque dalla fine calabresi in gol con Caggianelli.

2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

21 febbraio 2010 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 0 (arbitro Filippo Merchiori di Ferrara) il centrocampista Pasquale OTTOBRE regalò l’intera posta in palio alle vespe.

2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

10 gennaio 2015 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 0 (arbitro Marco Mainardi di Bergamo) oltre il novantesimo, Francesco NICASTRO regalò i tre punti alle vespe.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

31 gennaio 2016 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 1 (arbitro Riccardo Panarese di Lecce) a fine tempo giallorossi in gol con Patti, pareggio gialloblù ad inizio ripresa di Abou DIOP.

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

26 marzo 2017 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 2 – 2 (arbitro Andrea Capone di Palermo) pronti via e le vespe si portarono in vantaggio con Daniele PAPONI, le aquile prima pareggiarono con Sarao e a fine tempo effettuarono il sorpasso con Prestia. I gialloblù raggiunsero il pari solo al novantesimo grazie ad un calcio di rigore realizzato da Mamadou Yaye KANOUTE.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

 

Napoli, è avvenuta una rapina in un bar: arrestato il colpevole

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Rapina con un coltello in un bar di San Sebastiano al Vesuvio: il colpevole è stato arrestato

Il 19 giugno scorso, un uomo entrò in un bar di San Sebastiano al Vesuvio, puntò un coltello alla gola di un dipendente per farsi consegnare l’incasso della giornata.  Puntò il coltello alla gola di un dipendente del locale per farsi consegnare l’incasso. Si tratta di C. T., 28 anni già noto alle forze dell’ordine per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, reato che gli costò l’arresto insieme al fratello. Nell’abitazione dei due, in seguito ad una perquisizione, furono trovati  hashish e marijuana nonché materiale per il confezionamento e un’agendina contenente i nominativi di vari clienti assuntori. C.T è stato arrestato per la rapina al bar.

La vicenda: lo scorso giugno, il 28enne con col volto completamente coperto ed incappucciato  si recò in un noto bar della movida di San Sebastiano al Vesuvio, in via Matteotti, era armato di coltello e afferrando uno dei camerieri lo minacciò di farsi consegnare l’incasso. Preso il bottino si volatilizzò in pochi minuti sotto gli occhi di tutti.  I carabinieri della locale stazione avviarono immediatamente le indagini per risalire al responsabile, supportate da pochi fotogrammi di una videocamera territoriale che filmò l’uomo in fuga, dato che era impossibile riconoscere l’uomo e non vi erano nemmeno testimoni. Grazie alle certosine indagini delle forze dell’ordine, oggi finalmente i militari dell’arma locale hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, su disposizione del gip di Nola, per il pregiudicato, che attualmente si trova agli arresti domiciliari.

La Nazionale italiana 3×3 femminile ammessa al 3×3 FIBA World Cup 2018

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La Nazionale 3×3 femminile parteciperà alla Quinta edizione del campionato del Mondo, il 3×3 FIBA World Cup, che si terrà a Manila

La Nazionale 3×3 femminile prenderà parte alla Quinta edizione del campionato del Mondo, il 3×3 FIBA World Cup, che si svolgerà a Manila (Filippine) dall’8 al 12 giugno 2018. Lo ha reso noto la FIBA che ha inserito l’Italia, in base al ranking dello scorso anno, fra le venti squadre che daranno vita al Torneo Femminile.

“E’ la testimonianza della bontà del lavoro fatto lo scorso anno dalla FIP, dalle azzurre e dalla loro allenatrice Angela Adamoli –ha affermato il presidente FIP Giovanni Petrucci- e di come il nostro movimento stia crescendo a livello internazionale. La partecipazione alla 3×3 FIBA World Cup è un’importante stimolo per confermare quanto fatto, ma anche per crescere in chiave olimpica. La FIP si sta strutturando fino a livello locale per affrontare queste nuove sfide.”

E’ la quarta partecipazione al mondiale da parte della Nazionale femminile dopo quelle di Mosca 2014, Guangzhou 2016 e Nantes 2017 dove l’Italia è arrivata quinta, sconfitta solo dall’Ungheria (16-18) che poi è arrivata seconda battuta dalla Russia.

Insieme all’Italia partecipano: Andorra, Argentina, Cina, , Francia, Filippine (paese ospitante), Germania, Iran, Kazakistan, Malesia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Russia (Campione in carica), Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Turkmenistan, Ungheria, Uganda e Venezuela.

Mentre al Torneo maschile prendono parte: Brasile, Canada, Croazia, Ecuador, Estonia, Filippine (paese ospitante), Giappone, Giordania, Kirghizistan, Lettonia, Mongolia, Nigeria, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Russia, Serbia (Campione in carica), Slovenia e Ucraina.

Sono in totale 40 le squadre che partecipano al Torneo maschile e a quello femminile in rappresentanza di 37 nazioni.

Cava de’ Tirreni, nasce il primo FabLab: fabrication in 3D

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Cava de’ Tirreni, apre il primo FabLab del Sud: fabrication e design in 3D

Il primo FabLab biologico del Sud Italia nasce a Cava de’ Tirreni su iniziativa di Knowledge for Business, Medaarch e Mediterranean FabLab. Si chiamerà BIOlogic .L’inaugurazione è in programma mercoledì 24 gennaio 2018, ore 10.30, presso la Mediateca Marte in Corso Umberto I, 137. Si tratta di un centro di ricerca e sviluppo sull’utilizzo di tecnologie di bio-fabrication per sviluppare nuovi processi di lavorazione in ambito manifatturiero che utilizzino materiale biologici.
Si tratta di un nuovo modo di fabbricare, attraverso il quale si sviluppano prodotti in grado di conferire proprietà nuove ai materiali, aprendo così ad un nuovo scenario di applicazioni della digital fabrication nel campo dei materiali e del design e contribuendo all’innovazione di filiere di produzione territoriali. BIOlogic offrirà anche formazione per chi vuole intraprendere la strada della costruzione e del design biologico.

La startup inizierà con la  di realizzazione di cellulosa tessuta da
batteri. Utilizzando prodotti di largo consumo come tè, acqua, zucchero e lieviti, è riuscita a stabilizzare una prassi manifatturiera finalizzata alla crescita del tessuto celluloso in forme prestabilite, ottimizzando i processi di fabbricazione classica. BIOlogic è arrivata alla realizzazione di un tessuto con caratteristiche simili a quelle della pelle con proprietà trasversali, come quelle legata all’ottima conduttività, applicabili al settore biomedicale, manifatturiero, moda, design. Altra sperimentazione è Galeno, la prima 3D printer in grado di stampare una capsula farmaceutica che può contenere differenti principi attivi organizzati per volumi. Il processo si basa su una tecnologia di incapsulamento che permette il rilascio controllato dei principi attivi. Il sistema di Galeno potrebbe essere applicato a diversi settori, dalla medicina agricoltura e al food. In ambito medico, Galeno consentirebbe un maggiore controllo della terapia sia dal punto di vista biochimico sia da quello relativo alla personalizzazione delle cure. BIOlogic rappresenta una vera e propria innovazione dal punto di vista medico, e nella produzione di Made In Italy.
All’inaugurazione del FabLab biologico saranno presenti  Massimo Bracale, Knowledge for Business, Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni, Francesca Luciano, Medaarch – progetto BIOlogic, Mario Malinconico, responsabile scientifico progetto Nu.Ma.Ter., Paolo Netti, Coordinatore Center for Advance Biomaterials for Health Care IIT@CRIB, Edoardo Imperiale, direttore generale Stazione Sperimentale Pelli, Valeria Fascione, Assessore Start Up, Innovazione e Internazionalizzazione Regione Campania.

Napoli, Commissione Universiadi: il punto della situazione sulle attività in corso

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Napoli, Commissione Universiadi: il punto della situazione sulle attività in corso

In presenza dell’Assessore dello Sport Ciro Borriello, la commissione per il  monitoraggio delle attività legate alle Universiadi 2019 ha fatto il  punto sulle attività in corso e su quelle ancora da mettere in piedi,  decidendo di riconvocarsi non appena sarà ufficializzata la nomina del  commissario straordinario che dovrà sovraintendere alla realizzazione  del piano degli interventi già stabilito per l’importante evento  assegnato a Napoli e che si terrà nel 2019.

Manca poco più di un anno a questo importante appuntamento, ha precisato il  presidente della commissione Moretto: per aprile del 2019 dovranno  essere pronte le opere e i piani necessari per consentire lo  svolgimento della manifestazione che costituisce un importante  investimento per la città dal punto di vista della riqualificazione di  molti impianti sportivi ma anche dal punto di vista dell’immagine. Da
qui, dai tempi ristretti a disposizione, una serie di preoccupazioni  per alcuni aspetti ancora non affrontati, come il piano di  mobilità che dovrà essere approntato per i giorni dell’evento e dal  completamento dell’elenco delle strutture che ospiteranno i 6.400  atleti, e da alcune perplessità sui lavori prescritti sugli impianti  messi a disposizione dal Comune dall’autorità che ha avuto il compito  di esprimere un parere sulla loro idoneità alle gare e/o agli  allenamenti delle squadre universitarie di tutto il mondo.
Da quest’ultimo punto è partito l’assessore Borriello, precisando che,  se non ancora ufficiale, c’è stata l’individuazione, in una figura di  alto profilo, del Prefetto che sarà il commissario: al suo arrivo,
sicuramente ci sarà una accelerazione delle attività relative  all’evento per il quale la scelta degli impianti che sono messi a  disposizione dal Comune è già avvenuta. Il parere sulla loro idoneità  ad ospitare o le gare o gli allenamenti è stato espresso da un’agenzia  internazionale, la FISU, che ha anche evidenziato gli adeguamenti  necessari; architetti del Comune hanno redatto gli studi di  fattibilità, che sono una sorta di progettazione di massima, mentre  sarà presto messa a bando la progettazione definitiva per la  realizzazione delle opere che saranno appaltate dal commissario: per  giugno, i cantieri dovranno essere aperti; si tratta di alcuni  adeguamenti (la coibentazione, la sostituzione degli infissi, gli  impianti idrici e di riscaldamento), tra i quali l’intervento più  corposo riguarda la piscina Scandone che, per il riscaldamento degli  atleti, vedrà la costruzione di una seconda piscina, non interrata e  di minori dimensioni; sarà proprio la Scandone, infatti, ad ospitare  le gare internazionali previste a Napoli, insieme allo stadio San
Paolo, dove si svolgerà l’atletica; gli altri impianti, disseminati  lungo la periferia, soprattutto orientale, non avendo caratteristiche  adatte a competizioni internazionali, saranno adeguati per ospitare  gli allenamenti, di calcio, ad esempio, una disciplina che non è tra  le maggiori negli sport universitari; un aspetto importante è quello  del pernottamento degli atleti, che a Napoli saranno ospitati al porto  – sarà necessaria una ulteriore nave rispetto a quelle già disponibili  – ma che dovranno anche essere trasportati nei villaggi sportivi; si  calcola, ha spiegato l’assessore, che ogni 4 secondi, nell’arco  temporale tra le 8 e le 10 del mattino, i pullman per il trasporto  degli atleti partiranno dal porto per raggiungere i luoghi deputati  che non dovranno essere più distanti di 20 chilometri.

Una  problematica, quest’ultima, piuttosto delicata in quanto, anche per  motivi di sicurezza, le strade di percorrenza dovranno essere libere e  presidiate. Su quest’ultimo aspetto, del trasporto degli atleti, il  consigliere Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha  suggerito di avanzare proposte affinché i mezzi di trasporto che  dovranno essere acquistati e che, dopo l’uso, rimarranno in dotazione  alla città siano il più possibile aderenti alle esigenze di mobilità  cittadine.

Sanità, sempre più pazienti vanno dai privati: ecco il perché

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È il risultato delle liste d’attese sempre più lunghe in cui affoga la sanità pubblica italiana e analizzata da un rapporto del Censis: in media 67 giorni per una visita cardiologica, 47 per un controllo ginecologico, ma con picchi negativi che arrivano, rispettivamente, a 79 e 72 giorni al Centro Italia.

Più di 120 giorni per una mammografia. Intrappolati nelle liste 31 milioni di malati

Situazione più grave al Sud: il 70 per cento dei cittadini attende per mesi. C’è chi per curarsi è costretto a indebitarsi ma molti rinunciano alle terapie

ROMA – Può capitare di aver bisogno di un esame o di una visita in tempi rapidi. Ma può anche capitare che la risposta sia un appuntamento dopo mesi, a volte persino dopo più di un anno. Chi ne ha la possibilità paga e si rivolge al settore privato. Chi non può si rassegna ad aspettare e sperare che tutto si risolva comunque nel migliore dei modi.

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È la crudele realtà della sanità pubblica italiana con il lievitare delle liste d’attesa che creano un potente divario tra chi, in caso di bisogno estremo, può permettersi un’alternativa, e chi non può. Il Censis ha fornito anche le cifre di questo fenomeno che quasi tutti hanno vissuto sulla propria pelle: sono 31,6 milioni gli italiani che si sono trovati in questa situazione ma le cifre possono diventare estremamente più drammatiche se si considerano le diverse aree geografiche: è accaduto al 72,9% dei residenti al Sud-Isole, al 68,9% al Centro, al 54,3% al Nord-Est ed al 50,8% al Nord-Ovest. È accaduto anche al 64,7% dei non autosufficienti ed al 72,6% delle famiglie con figli fino a 3 anni.

Accade soprattutto quando si ha bisogno di visite presso medici specialisti: il 52% degli italiani dichiara di avere optato per uno specialista privato a causa dell’attesa troppo lunga per l’accesso al pubblico.

I tempi che fanno fuggire dalla sanità pubblica chi ha i mezzi per farlo sono 67 giorni di attesa media per una visita cardiologica. Nella migliore delle ipotesi si aspettano 51 giorni nel Nord-Est, nella peggiore 79 giorni nel Centro Italia.

Per una visita ginecologica bisogna mettere in conto una media di 47 giorni, che diventano 32 nel Nord Est ma possono arrivare a 72 al Centro.

Per la visita oculistica si aspettano 87 giorni: vuol dire la bellezza di 74 giorni al Sud-Isole e di 104 giorni, più di tre mesi, al Nord-Est. Per la visita ortopedica siamo su una media di 66 giorni, con 53 giorni al Nord-Ovest e un picco di 77 giorni nell’area Sud-Isole. Per una colonscopia si attendono 93 giorni, passando da un minimo di 50 giorni al Nord-Est ad un massimo di 109 giorni al Centro. Per una mammografia la media è di 122 giorni, passando da un minimo di 89 giorni al Nord-Ovest e arrivando a 142 giorni (quasi cinque mesi) al Sud. Per un’ecografia 62 giorni, con un minimo di 42 giorni al Nord-Ovest fino alla media di 81 giorni al Centro. Per una risonanza magnetica 80 giorni, da 50 giorni al Nord-Ovest a 111 giorni al Sud.

Si dirà che è un problema antico e che si sta provando a intervenire. In realtà le liste d’attesa, nonostante le numerose denunce, sono in aumento. Negli anni che vanno dal 2014 al 2017, il Censis ha registrato che, per esempio, le attese per le visite cardiologiche sono aumentate di 8 giorni. Identico l’aumento per chi ha provato a prenotare una visita ginecologica mentre per le visite oculistiche e ortopediche si aspettano ben 18 giorni in più. Per le mammografie l’attesa è addirittura raddoppiata passando da 62 a 122 giorni.

Tempi di attesa molto lunghi anche nelle segnalazioni ricevute nel 2016 da Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato. Per gli interventi chirurgici, le aree specialistiche più interessate da ritardi sono quella ortopedica (30,7% nel 2015, 28,4% nel 2016), di chirurgia generale (9,8% nel 2015, 14,3% nel 2016) e persino l’area oncologica che dovrebbe essere invece particolarmente urgente (13,1% nel 2015, 12,6% nel 2016).

Cittadinanzattiva fornisce anche i tempi segnalati per alcune prestazioni specifiche: protesi al ginocchio, cataratta e chirurgia vascolare, tutti con attese di 12 mesi. Si attende anche per gli esami diagnostici: il 19% gli italiani hanno denunciato lunghe attese per un’ecografia, nel 10,5% dei casi per una Tac e nel 10% per una radiografia. In realtà un’alternativa ci sarebbe: se le attese sono incompatibili con i propri bisogni di cura, si ha diritto a esigere la prestazione in tempi certi, in base a quanto stabilisce il Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (Pngla) 2010-2012, tuttora in vigore. Però la realtà trova sempre un modo per aggirare le regole. Il Piano Nazionale prevede anche che Regioni e Aziende sanitarie debbano pubblicare sui loro siti ufficiali gli elenchi con le 58 prestazioni e i relativi tempi di attesa. Ma in base alle indagini a campione condotte da Cittadinanzattiva nel 2016 emerge soprattutto tanta approssimazione: attese medie invece di tempi reali, dati non aggiornati, non leggibili, a volte del tutto assenti.

Uno scenario perfetto per il proliferare di scorciatoie non sempre legali. Secondo un’indagine del Censis, nel 2016 13,5 milioni di italiani hanno saltato la lista di attesa ricorrendo a conoscenze, amicizie, raccomandazioni oppure facendo regali. L’ultimo Rapporto «Curiamo la corruzione» curato da Transparency International Italia, Censis, ISPE Sanità e RiSSC, conferma che la gestione delle liste di attesa è tra le aree dove maggiore è il rischio di corruzione in sanità. La conseguenza è un aumento delle spese di tasca propria creando «un gorgo di difficoltà e disuguaglianze che risucchia milioni di persone e che, ad oggi, è troppo poco compreso», come rileva il Censis.

Ci sono almeno 13 milioni di italiani hanno avuto difficoltà economiche con, ad esempio, una riduzione del tenore di vita, 7,8 milioni che hanno dovuto utilizzare tutti i propri risparmi e/o indebitarsi. Infine 1,8 milioni di persone sono entrate nell’area della povertà, sono una nuova categoria: i «saluteimpoveriti».

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FIBA EuroBasket Women 2019 Qualifiers: la lista delle 24 Azzurre convocate

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FIBA EuroBasket Women 2019 Qualifiers:  resa nota la lista delle 24 convocate per la finestra di febbraio da coach Marco Crespi

Riparte da Pavia il percorso della Nazionale Femminile verso l’EuroBasket Women 2019: mercoledì 14 febbraio le Azzurre sfidano la Macedonia al PalaRavizza nella quarta partita di qualificazione (ore 18.30, diretta su SkySport3HD). Nelle prime due uscite l’Italia ha ottenuto un successo in Macedonia e poi è stata sconfitta dalla Croazia a San Martino di Lupari.

Sabato 10 febbraio le Azzurre affronteranno a Boras la Svezia (ore 15.30), capolista imbattuta del Girone H. Gli ultimi impegni dell’EuroBasket Women 2019 Qualifiers nel prossimo novembre, in Croazia e in casa con la Svezia.

Le squadre già certe di giocare l’Europeo sono Serbia e Lettonia, ovvero i due Paesi ospitanti. In palio rimangono altri 14 posti: si qualificano le prime degli otto gironi e le sei migliori seconde.

 

Marco Crespi ha diramato la lista delle 24 giocatrici convocabili per la finestra di febbraio.

 

Olbis Andre

Valeria Battisodo

Debora Carangelo

Giulia Ciavarella

Sabrina Cinili

Chiara Consolini

Martina Crippa

Valeria De Pretto

Caterina Dotto

Francesca Dotto

Elisa Ercoli

Martina Fassina

Marcella Filippi

Alessandra Formica

Valentina Gatti

Gaia Gorini

Martina Kacerik

Jasmine Keys

Raffaella Masciadri

Giuditta Nicolodi

Elisa Penna

Giorgia Sottana

Federica Tognalini

Cecilia Zandalasini

 I tabellini delle prime due partite

 Macedonia-Italia 52-61 (14-19; 25-33; 38-44)

Macedonia: Stojanovska (0/1), Lazareska (0/4, 0/2), Adamovska ne, Petrushevska ne, Dimova ne, Janevska ne, Kmetovska 10 (4/15), Selcova ne, Givens 22 (7/11, 2/5), Shekjerovska ne, Mitrasinovik 14 (4/12, 1/3), Trajchevska 6 (2/6 da 3). Coach: Lazovski.

Italia: Gorini (0/1), Sottana 11 (5/11, 0/6), Zandalasini 8 (4/5, 0/6), Dotto 7 (2/6, 1/1), Masciadri, Formica 2 (1/2), De Pretto 2 (1/2), Crippa 7 (2/2, 1/5), Bestagno 2 (1/1), Cinili 12 (4/8, 1/2), Andre 10 (5/7), Kacerik ne. Coach: Crespi.

 Italia-Croazia 71-83 (21-16; 32-30; 47-58)

Italia: Gorini ne, Sottana 25 (4/8, 3/6), Zandalasini 17 (3/10, 1/4), Dotto 7 (3/8, 0/1), Masciadri (0/1 da tre), Formica 4 (2/3, 0/1), De Pretto 8 (3/4), Crippa 5 (0/1, 1/1), Bestagno (0/1), Cinili 4 (2/3), Andre (0/2), Kacerik 1 (0/1 da tre). Coach: Crespi.

Croazia: Begic 2 (1/1, 0/1), Buzov (0/1), Sandric 22 (2/3, 3/5), Premasunac 8 (4/6, 0/1), Todoric (0/1) Rezan 35 (13/19), Miloglav ne, Dzankic (0/2, 0/1), Slonjsak (0/2, 0/1), Dojkic 16 (4/7, 2/5), Bura, Miletic (0/2, 0/1). Coach: Jelavic.

Il calendario del girone H

11 novembre 2017

Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57

15 novembre 2017

Italia-Croazia 71-83; Svezia-Macedonia 91-51

10 febbraio 2018

Svezia-Italia; Macedonia-Croazia

14 febbraio 2018

Italia-Macedonia; Svezia-Croazia

17 novembre 2018

Croazia-Italia; Macedonia-Svezia

21 novembre 2018

Italia-Svezia; Croazia-Macedonia

Classifica

Svezia 2-0; ITALIA, Croazia 1-1; Macedonia 0-2

Pagani, Prof. sospesa per molestie: respinto anche il patteggiamento

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Pagani, una professoressa è stata sospesa per molestie verso i suoi alunni: il Gip respinge anche il patteggiamento

E’ stato negato il patteggiamento per la 40enne docente di San Marzano, sospesa per maltrattamenti commessi su alcuni alunni di un istituto di Pagani. La maestra, difesa dall’avvocato Antonio Langella, aveva presentato istanza di ammissione alla pena concordata con riconoscimento della responsabilità, ottenendo il rigetto giorni dal Gip Luigi Levita. L’insegnante è stata accusata di  maltrattamenti costituiti da strattoni, schiaffi ed espressioni forti nei riguardi di alcuni bambini durante le ore di lezione, con uno in maniera particolare.
L’insegnante fu denunciata da un genitore nel febbraio del 2017, con esattezza da un padre di uno dei bimbi di 6 anni. Il comportamento della docente fu definito «aggressivo e scostante», che convinse il Gip a firmare la misura interdittiva richiesta dell’autorità giudiziaria lo scorso ottobre. Il tutto è stato poi provato con delle immagini prese da una videocamera installata in classe, dove si vedeva l’insegnante nell’atto di maltrattare i bambini della classe in cui insegnava.

Napoli, Commissione Giovani sulle fognature di contrada Pisani

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La Commissione Giovani è intervenuta sul progetto delle fognature di contrada Pisani

Presieduta da Claudio Cecere, la riunione si è concentrata sulla situazione del progetto approvato ma ancora in attesa di finanziamenti. Sono intervenute la funzionaria del servizio Ciclo integrato delle acque Roberta Catapano e le consigliere Menna e Ulleto

Un progetto esecutivo completo di pareri, approvato in Conferenza di servizi ma mai svolto a causa della mancanza di finanziamenti. Dal 2006 il sistema fognario di contrada Pisani, elaborato per risolvere non solo problematiche igienico-sanitarie ma per scongiurare il rischio allagamenti, attende la copertura finanziaria. L’elevato’importo, 40 milioni di euro, è una delle cause che fino a questo momento ha reso impossibile una sua realizzazione, anche nell’ambito di programmazioni molto ampie come quella di Italia Sicura, varata dal governo centrale per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Nessun fondo per contrada Pisani, inserita tra le progettazioni presentate dal Comune di Napoli, neanche nell’ambito dei 40 milioni che il programma nazionale assegnò nel 2015 alla Città Metropolitana. Per questo, ha spiegato Cacciapuoti, si è lavorato alla suddivisione per stralci funzionali per rendere più agevole accedere, per importi minori, ad altre fonti di finanziamento. Questo aspetto vedrà nei prossimi giorni un nuovo incontro del servizio con il titolare della progettazione esecutiva per fare il punto della situazione. Da considerare, ancora, la necessità di adeguare il progetto all’evoluzione normativa nel frattempo intervenuta, circostanza che richiederà l’indizione di un bando di gara e la relativa copertura finanziaria.

Il presidente Cerere ha osservato che la questione richiede sicuramente una discussione più ampia, in quanto sono coinvolti diversi aspetti: infrastrutturale, ambientale ed urbanistico. Va considerato, ancora, l’aspetto degli oneri concessori pagati dai cittadini di Pianura, come ha ricordato la senatrice Nugnes che ha partecipato alla riunione su invito della consigliera Menna (Movimento 5 Stelle), e quello della bonifica del sito. Per questo il presidente Cecere ha annunciato una seduta congiunta da tenersi a breve con le altre commissioni competenti.

 

Napoli, emergenza incidenti in autostrada: arrivano i nuovi autovelox

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Da lunedì, in Campania, saranno montati i nuovi autovelox nelle autostrade, a causa dell’emergenza incidenti

Campania, è stato riscontrato nell’ultimo periodo un aumento di incidenti, soprattutto in autostrada, questo ha portato ad  un attento e specifico monitoraggio da parte del compartimento di polizia stradale Campania e Basilicata, che ha constatato «una tendenza all’aumento del fenomeno infortunistico in ambito autostradale, soprattutto in prossimità dei cantieri di lavoro che sussistono su alcune tra le arterie a più alta intensità di traffico». Di conseguenza, sulla base di ciò, sono stati predisposti da lunedì 22 a domenica 28 gennaio dei servizi mirati al controllo della velocità con l’impiego di apparecchiature speciali e l’utilizzo di veicoli d’Istituto al fine di garantire la massima sicurezza della circolazione, ovvero l’ installazione dei nuovi autovelox. Le autostrade interessate da questi servizi saranno: A/1 Milano/Napoli, A/3 Napoli/Salerno, A/2 del Mediterraneo, A/30 Caserta/Salerno.

Chi viaggerà sarà informato dell’attivazione dei servizi, preventivamente, attraverso pannelli luminosi e messaggio, che gli automobilisti troveranno lungo le strade e che daranno info riguardo l’attività di controllo.

 

Serie A, le designazioni arbitrali per il 21simo turno

Resi noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali,dei V.A.R. e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per 21simo turno del Campionato di Serie A 2017/18

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali,dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la seconda giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 21 gennaio alle ore 15.00.

ATALANTA – NAPOLI  (ore 12:30)

ORSATO

DI FIORE – TEGONI

IV: GHERSINI

VAR: GIACOMELLI

AVAR: RANGHETTI

BOLOGNA – BENEVENTO 

ABBATTISTA

MANGANELLI – SCHENONE

IV: PEZZUTO

VAR: MAZZOLENI

AVAR: CRISPO

CAGLIARI – MILAN (ore 18:00)

GUIDA

DI VUOLO – PASSERI

IV: MARINELLI

VAR: VALERI

AVAR: FOURNEAU

VERONA – CROTONE 

ROCCHI

DI LIBERATORE – TONOLINI

IV: PAIRETTO

VAR: TAGLIAVENTO

AVAR: PINZANI

INTER – ROMA  (ore 20:45)

MASSA

MELI – COSTANZO

IV: BANTI

VAR: DAMATO

AVAR: VUOTO

JUVENTUS – GENOA (Lunedì 22/01 h.20.45)

DI BELLO

POSADO – DE MEO

IV: CHIFFI

VAR: MARIANI

AVAR: SAIA

LAZIO – CHIEVO 

ABISSO

ALASSIO – ZAPPATORE

IV: GIUA

VAR: MANGANIELLO

AVAR: PAGANESSI

SAMPDORIA – FIORENTINA 

PASQUA

PRETI – MARRAZZO

IV: CALVARESE

VAR: IRRATI

AVAR: CARBONE

SASSUOLO – TORINO 

FABBRI

DI IORIO – LONGO

IV: RAPUANO

VAR: MARESCA

AVAR: VALERIANI

UDINESE – SPAL 

DOVERI

LO CICERO – VIVENZI

IV: MARTINELLI

VAR: GAVILLUCCI

AVAR: ROS

Napoli, 3 ragazzi gettano acido e creolina in 7 aule di una scuola

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Napoli, tre ragazzi sono stati sorpresi mentre gettavano acido e creolina in sette aule di un istituto scolastico

Napoli, Carabinieri e polizia hanno sorpreso tre giovani nell’atto di gettare acido e creolina in sette aule di un istituto tecnico di Fuorigrotta. Sono tutti incensurati, tutti di Soccavo e nessuno di loro frequenta la scuola danneggiata, l’istituto “Nitti” di viale Kennedy. I tre, un 21enne, un 20enne e un 17enne, si erano introdotti nell’istituto forzando le finestre al piano terra e avevano reso inagibili già 7 aule quando sono stati bloccati dai Carabinieri della stazione di Fuorigrotta insieme a colleghi delle “volanti” della polizia di stato. Due di loro sono stati  arrestati per danneggiamento aggravato, invasione di edifici pubblici e interruzione di pubblico servizio; il 17enne è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati. Gli arrestati sono stati giudicati con rito direttissimo al termine del quale il giudice ha convalidato entrambi gli arresti: iL 21enne è stato condannato a 8 mesi con sospensione della pena, il 22enne si procederà invece con rito abbreviato il 29 gennaio. Insomma non si riesce a placare la piaga delle baby gang nel napoletano e sembra non esserci mai fine al peggio, dal momento che fino ad adesso non avevano mai agito contro un istituzione. La cosa fondamentale è che questi “piccoli” malviventi paghino per i loro comportamento.

Koulibaly: “Firmerei a vita per il Napoli. Scudetto? Ci proveremo”

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L’intervista del difensore del Napoli Kalidou Koulibaly  ai microfoni di premium, in cui parla del rapporto con la squadra e della sfida contro l’Atalanta

Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly è intervenuto ai microfoni di premium:

“Stiamo bene, questa sosta ci è servita e ora ci stiamo preparando la prossima partita che è molto importante. Contro l’Atalanta sarà difficile, è una buona squadra, ci ha già messo in difficoltà in passato ma speriamo di rispondere sul campo.

L’Atalanta è la nostra bestia nera? Il loro modulo ci mette un po’ in difficoltà ma tocca a noi trovare le soluzioni adatte. Nelle ultime tre gare abbiamo vinto una volta però penso che anche in Coppa Italia abbiamo fatto bene nonostante la sconfitta: domenica sarà un’altra partita e speriamo di vincere perché è una sfida importante per il campionato. Sarà una prova di maturità per noi e una vittoria a Bergamo ci darebbe grande fiducia per le prossime sfide.

Avere la miglior difesa in campionato significa vittoria finale? Speriamo  che sia così. Difendiamo meglio come squadra, e dobbiamo continuare così perché questa è la strada giusta per vincere qualcosa.

Squadra più matura rispetto a quella del primo anno di Sarri? Siamo cresciuti  molto rispetto alla prima stagione. Ora subiamo meno gol e siamo più consapevoli di fare qualcosa di bello. Ci divertiamo molto in campo e dobbiamo continuare così.

Ci stiamo immaginando la festa in città in caso di Scudetto? Immaginare è difficile, tutti ci dicono che possiamo solo viverla e speriamo di viverla tra pochi mesi. Ci proveremo anche se sappiamo che la strada è lunga. Proveremo a vincerle tutte anche se nel calcio è difficile prevedere le cose. Speriamo di essere in alto anche alla fine del campionato.

I ritorni di Milik e Ghoulam? Abbiamo bisogno di tutti, il loro ritorno ci ha fatto molto piacere perché sono giocatori molto importanti.

Pronto a firmare a vita per il Napoli? Stiamo tutti bene qui,non sono l’unico che vorrebbe firmare a vita per il Napoli. Non so cosa succederà in futuro ma spero di rimanere qui ancora a lungo. La mia famiglia sta benissimo qui, i miei amici vengono sempre volentieri a Napoli e quando si sta bene in un posto bisogna restarci più tempo possibile.

Ambizioni per il mondiale? Vogliamo giocare un bel mondiale. Speriamo di andare il più lontano possibile. il Senegal non partecipava ad un mondiale da 16 anni, dobbiamo fare una bella figura anche in rappresentanza dell’Africa perche è un continente che non ha fatto molti mondiali. Speriamo di fare il miglior mondiale possibile.

Mertens arrabbiato perché faccio troppi gol? Non si arrabbia, sa che glieli lascio volentieri i gol. Per me è più importante non subire gol ma se posso aiutare i miei compagni lo farò con piacere”.

Napoli, coniugi arrestati per spaccio di stupefacenti in casa

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Boscoreale, due coniugi sono stati arrestati per spaccio di stupefacenti: il tutto avveniva all’interno della loro abitazione

A Boscoreale sono stati arrestati due coniugi dai carabinieri della stazione di Boscoreale. Si tratta di R. ed E. P., entrambi raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata per spaccio di stupefacenti. Le indagini hanno portato ad accertamenti che riguardano 25 episodi di spaccio di cocaina e marijuana, tra ottobre e dicembre. Sono stati segnalati anche cinque assuntori. Il tutto accadeva in questo modo: la droga veniva “passata” agli acquirenti attraverso una grata metallica sul pianerottolo di casa dei coniugi, al quinto piano. I Carabinieri si stanno impegnando molto nelle operazioni che riguardano lo smantellamento dello spaccio di droga, visti i recenti episodi accaduti a Napoli e nelle sue province. Purtroppo queste sono situazioni che accadono molto spesso, di recente infatti è stato arrestato un ragazzo per spaccio di stupefacenti. 

Sgominata banda di ladri di appartamenti nel napoletano

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I Carabinieri di Giugliano in Campania hanno arrestato in flagranza di reato 4 albanesi tra i 21 e i 42 anni

I Carabinieri di Giugliano in Campania hanno fermato in flagranza di reato 4 albanesi, con l’accusa di rapina impropria e di furto aggravato in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e danneggiamento.

I militari dell’Arma insospettiti dagli atteggiamenti dei quattro, avevano predisposto un’attività di investigazione sui loro movimenti. Grazie al servizio di osservazioni, i Carabinieri nella notte hanno fermato la banda dopo che aveva effettuato un furto nell’abitazione di una 44enne di San Tammaro.

Durante il tentativo di fuga i ladri hanno speronato in retromarcia una vettura civetta dei militari. I criminali sono stati fermati e perquisiti. Sono stati trovati in possesso oggetti atti allo scasso e di torce, passamontagna, cappelli e guanti.

Uno dei fermati, armato di cacciavite ha tentato di aggredire un carabiniere, ma è stato prontamente disarmato. I militari dell’Arma hanno poi perquisito l’auto trovando refurtiva (gioielli per un valore complessivo di circa 10mila euro) mentre vicino al veicolo c’erano 3 fucili da caccia calibro 12 risultati rubati a casa di un 63enne di Curti.

E’ stato poi verificato che la banda aveva compiuto  anche un altro furto all’interno dell’abitazione di un 54enne di San Tammaro.

L’intera refurtiva è stata restituita ai proprietari mentre gli arrestati sono stati tradottii nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Napoli, rissa in piazza: arrestati due uomini e la vittima

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Napoli, maxi rissa in piazza con i coltelli: arrestati due uomini e la vittima

Napoli, è scoppiata una maxi rissa che ha visto coinvolti tre uomini, E.S. 24 anni, il fratello di 23 anni e G. T. di 56 anni arrestati dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, responsabili in concorso del reato di rissa aggravata.

Il tutto è accaduto in Piazza San Vincenzo alla Sanità, dove i poliziotti nel percorrerla hanno notato un folto gruppo di persone, sia uomini che donne, che urlavano e si colpivano con violenza. Gli agenti hanno focalizzato la loro attenzione sui fratelli S. che si accanivano nei confronti di T., nel frattempo rimasto ferito in diverse parti del corpo dalla lama di un coltello. I poliziotti sono subito intervenuti, riuscendo a bloccare E.S ma non il fratello, che è riuscito a far perdere le proprie tracce. Il coltello con cui erano state inferte le ferite, era stato lasciato a terra. Gli agenti hanno recuperato il coltello, e il ragazzo dovrà rispondere anche per il reato di porto abusivo d’arma, nel frattempo arrestato insieme a T. Dopo un accurata indagine è stato trovato e arrestato anche l’altro uomo.

Scherma, partono i mondiali di fioretto maschile. Tra gli atleti anche Garozzo

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Questo weekend inizieranno i mondiali di Scherma

Questo weekend inizieranno i mondiali di Fioretto maschile a Parigi. In una nota stampa arrivata dalla Federazione di Scherma, sono stati resi noti gli atleti che participeranno per l’ Italia ed il programma. Ecco il comunicato: Si orienta su Parigi l’attenzione della scherma internazionale. Nel fine settimana è infatti in programma la “grande classica” del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.

Nella capitale francese saliranno in pedana i migliori fiorettisti al Mondo per l’appuntamento più atteso della regular season.

Tra questi anche dodici fiorettisti italiani, chiamati a rappresentare nel migliore dei modi la scherma italiana in casa dei cugini transalpini.

Assieme all’olimpionico Daniele Garozzo, ad Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà, a portare in pedana il tricolore saranno, a partire dalla fase a gironi, Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani.

La gara inizierà questo venerdi con la fase a gironi ed il successivo tabellone preliminare, da cui usciranno i nomi che andranno a compilare il quadro del main draw, al quale sono già ammessi come teste di serie Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà.

La giornata clou sarà quella di sabato con lo svolgimento degli assalti del tabellone principale sino all’incoronazione del fiorettista vincitore.

Domenica invece spazio alla prima gara a squadre del 2018. Il Commissario tecnico, Andrea Cipressa è intenzionato a puntare ancora sul quartetto campione del Mondo 2017 e composto dall’olimpionico Daniele Garozzo, da Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà.

 

COPPA DEL MONDO – FIORETTO MASCHILE – Parigi, 19-21 gennaio 2018

Atlete

Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Francesco Trani

 

Commissario tecnico: Andrea Cipressa

Maestri: Fabio Galli, Eugenio Migliore

Fisioterapista: Stefano Vandini

 

 

 

PROGRAMMA GARE

Venerdi 19 gennnaio

ore 9.00: fase a gironi | tabellone preliminare

 

Sabato 20 gennaio

ore 9.00: tabellone principale | t.64

ore 16.00: fase finale

 

Domenica 21 gennaio

Gara a squadre

ore 9.30: tabellone dei 16

ore 12.30: semifinali

ore 14.00: fase finale