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Napoli, Maxi sequestro di sigarette di contrabbando per un valore di oltre 50mila euro

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Incredibile sequestro quello messo in atto dai Carabinieri a Secondigliano (Napoli) dove una coppia è stata trovata in possesso di ben 1168 stecche di sigarette senza bollino del Monopolio di Stato

 

Un vero e proprio sequestro da record per i Carabinieri della stazione di Secondigliano, coordinati dal maresciallo Marco Bitetti: i militari si sono introdotti in un’abitazione di via Zuccarini, a Secondigliano provincia di Napoli, dove hanno rinvenuto ben 1.168 stecche di sigarette, per circa 235 chili. I pacchetti di sigarette non presentavano il bollino dei Monopoli di Stato risultando, dunque, contraffatte. I Carabinieri hanno tratto in arresto un 50enne e la sua convivente rumena di 31 anni che avevano trasformato l’appartamento in un vero e proprio supermarket della vendita delle sigarette, ma anche un punto di riferimento per altri “contrabbandieri” che le acquistavano per poi rivenderle. Si stima che sul mercato illegale le sigarette sequestrate dai carabinieri avrebbero fruttato fino a 50mila euro. I due sono stati anche segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le relative sanzioni e sono in attesa del rito direttissimo.
In Italia, è l´Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Area Monopoli a svolgere le attività di controllo sulla produzione, distribuzione e vendita dei tabacchi lavorati che ha mantenuto funzioni di organo di controllo della riscossione e del versamento delle imposte gravanti sui tabacchi lavorati in qualità di Organo del Ministero dell´Economia (D.M. 67/1999).

Attività di Base, alla Juve Stabia il Trofeo Nazionale di Taranto: Di Serio miglior calciatore e dedica speciale

Attività di Base, la Juve Stabia vince la 1° edizione del Trofeo Nazionale di Taranto

La Juve Stabia, categoria 2005, si aggiunca la prima edizione del trofeo Nazionale di Taranto. In finale superato il Lecce in finale con il punteggio di 4-0 grazie alla doppietta di Di Serio e ai gol di Improta e Dello Iacono. Al torneo hanno preso parte, oltre alle Vespe, squadre del calibro di Lecce, Bari, Foggia e Monopoli. Miglior calciatore del torneo, la vespetta Di Serio. Dedica speciale a Di Nardo che si è infortunato in semifinale.

a cura di Ciro Novellino

Sarno, Bimbo muore durante il parto: arriva la condanna per il primario di ginecologia

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Dopo 8 anni dalla vicenda, arriva la condanna in secondo grado per un ginecologo dell’Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno

Il 13 ottobre 2010 un bimbo morì durante il parto nell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno. Per questa tragedia è arrivata, in primo grado, una condanna a 9 mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali con sospensione condizionale al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, per circa 25 mila euro per ogni parte, nei confronti di un ginecologo A.Elberti, primario del reparto di ginecologia dell’ospedale.  Secondo l’accusa, avrebbe delle responsabilità nel decesso del feto di una coppia di San Valentino Torio, avvenuto nel 2010. Sarebbe colpevole di non aver praticato il cesareo su un feto sofferente e che aveva difficoltà ad imboccare il canale uterino.Ieri intanto, è arrivata la sentenza bis per omicidio colposo sulla scia della perizia medica della Procura sulle responsabilità mediche del decesso del feto.

Il ginecologo, secondo la ricostruzione fatta anche dei giudici in primo grado, avrebbe agito violando la norma medica troppo lentamente quindi si sarebbe verificata successivamente la morte del feto che si trovava in una condizione di sofferenza. Secondo la relazione firmata dai dottori, dai tracciati cardiotocografici riferibili ai momenti precedenti al parto, il decesso del feto sarebbe da attribuire ad una sofferenza determinata dall’ insufficienza placentare legata a un processo di tipo ipossico-ischemico. Quindi l’accusa per il medico sarebbe di non aver agito per tempo col cesareo. Proprio forti della relazione della procura gli avvocati che assistono la coppia hanno insistito anche in secondo grado sulle loro posizioni dopo l’appello presentato dal medico per mezzo del suo legale. La sentenza è stata quindi confermata a seguito del processo davanti alla Corte di Appello di Salerno.

Under 14, Torneo Aeg, Juve Stabia-Benevento 2-3: sconfitta i rigori in finale

Juve Stabia-Benevento 2-3: sconfitta i rigori in finale

La Juve Stabia, categoria Under 14, ha disputato il Torneo Aeg al Centro Sportivo San Michele (Volla). Sconfitta ai calci di rigore dal Benevento, in finale, dopo che il match è terminato 1-1 con gol stabiese di Ruggiero. Dopo i penalty il risultato si inchioda sul 3-2 con rigore parato dalla nostra vespetta ma fatto ripetere inspiegabilmente. I ragazzi di Franzese hanno disputato un grande torneo e affrontato a testa alta le compagini giovanili dei club della massima serie. Il Benevento era riuscito ad accedere alla finale sempre sui rigori contro il Napoli.

Così in campo:

Borrelli (Arrichiello)

Ruggiero
Capo
Marino (Mahmoud)
Noviello

Gambale
Prisco (Balzano)
Lettera
Fusco

Minasi (Esposito)
Caputo

a cura di Ciro Novellino

Napoli Motor Experience alla Mostra d’Oltremare, l’ex pilota di F1 Fisichella:”Appuntamento imperdibile”

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Il Motorexperience di Napoli torna alla Mostra d’Oltremare: ospite d’eccezione dell’evento Giancarlo Fisichella, ex pilota di Formula 1

“Sapevo che un evento simile avrebbe acceso la passione dei napoletani, la location è molto bella e sono sicuro che diventerà un evento importante nel panorama fieristico italiano. Gli ingredienti ci sono tutti e sono sicuro che questa edizione avrà ancora più successo di quella del 2017”. Sono queste le parole raccolte da “La Repubblica” rilasciate da Giancarlo Fisichella che sarà testimonial della seconda edizione del Motor Experience. Il Motorexperience di Napoli tornerà alla Mostra d’Oltremare dall’11 al 13 maggio. Questa nuova edizione parte con grandi aspettative, dopo le 42 mila presenze del 2017.

Fisichella è ancora oggi pilota Ferrari ed ha sposato integralmente il progetto dei motori in una realtà, quella napoletana, che lo ha ancora di più coinvolto e appassionato.
L’ex pilota di Formula 1 è in pieno svolgimento una stagione che la vede impegnato su più fronti.

“Si quest’anno sono impegnato su molti fronti. Corro nel mondiale endurance FiaWec che comprende la 24 ore di Le Mans, poi parteciperò a due appuntamenti del Blancpain Gt series (Monza e la 24 ore di Spa) e infine nel campionato italiano GT con la Scuderia Baldini. Insomma avrò un programma fitto di gare”.
Tanti impegni, ma non rinuncia a rappresentare il mondo dei motori al Motorexperience Expo di Napoli.
“Napoli è una città fantastica, cosi come tutto il popolo napoletano. Ancora ho nella memoria la splendida accoglienza che mi e ci hanno riservato lo scorso anno. Devo dire che lo stesso entusiasmo ed ospitalità l’ho piacevolmente riscontrata nel Comune di Napoli. Spero proprio di avere la possibilità di partecipare almeno all’inaugurazione, poiché in quel week end sarò impegnato nel campionato italiano GT”.

Napoli, coppia di anziani imbocca la superstrada contromano: tragedia evitata

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Panico, in provincia di Napoli, sulla Statale SS 268 dove una coppia di anziani hanno imboccato la superstrada contromano: i segnali degli altri conducenti hanno evitato una probabile tragedia

Attimi di panico, in provincia di Napoli, sulla superstrada SS268 che collega Cercola all’agro nocerino-sarnese: una coppia di anziani a bordo di un’autovettura di tipo Fiat 600 ha imboccato la superstrada contromano, all’ altezza di Ottaviano, scatenando la paura negli altri automobilisti che hanno visto arrivare la vettura nella direzione opposta. A quel punto, dopo aver capito quello che stava accadendo, i conducenti delle altre auto hanno cercato di richiamare l’attenzione dei due anziani con ampi gesti e con il suono dei clacson per segnalare loro che il senso di marcia era errato. Solo dopo essersi accorto delle segnalazioni, dopo diversi minuti,  l’anziano alla guida (di cui non è stato possibile stabilire con certezza l’età) avrebbe, con tanto di manovra azzardata, riposizionato la propria autovettura nella direzione esatta. L’episodio, come raccolto da vocedinapoli.it, ha sconvolto i presenti e causato molta paura per quella che poteva essere una tragedia che avrebbe coinvolto non solo la coppia di anziani ma anche, con molta probabilità, le altre vetture. Non è chiaro se l’anziano abbia avuto problemi alla guida legati ad una semplice distrazione.

Ischia, paura per la terra che trema: lieve scossa di terremoto nelle zone già colpite dal sisma

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Torna la paura nelle zone già colpite dal sisma: poco dopo le 17 è stata registrata una lieve scossa a Casamicciola, sull’isola di Ischia

E’ bastata una lieve scossa di terremoto ad Ischia per riaccendere i tragici ricordi dello scorso 21 agosto.
Il sisma di magnitudo 1.6, con epicentro nella zona alta di Casamicciola, già colpita dal terribile sisma dello scorso agosto, è stato registrato poco dopo le ore 17.00 dall’Osservatorio Vesuviano. In quel momento, l’isola era affollata, come ogni anno, per il ponte del primo maggio che richiama numerosi turisti sull’isola.
Testimoni hanno raccontato che il terremoto è stato preceduto da un forte boato, avvertito chiaramente dalla popolazione di Casamicciola, di Barano d’Ischia e Lacco Ameno.
Non si registrano danni a persone o a cose, ma la scossa ha destato forte preoccupazione in particolare tra i residenti, che in alcuni casi sono scesi in strada impauriti.
Per il ponte del primo maggio l’isola d’Ischia ha fatto registrare numeri record, con più di 45 mila sbarchi e un’occupazione alberghiera superiore al 90%. “Vanno assolutamente evitati allarmismi legati a un evento di lieve entità, che rientra nella natura sismica del nostro territorio”, dichiara Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Isola d’Ischia a “La Repubblica”. Con ogni probabilità, l’evento sismico di oggi rientra in una lunga scia di leggere scosse legate alla subsidenza del monte Epomeo.

 

Napoli, denunciata una ladra delle corsie d’ospedale: beccata da un carabiniere fuori servizio

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Furto al Nosocomio Santa Maria della Pietà a Casoria, in provincia di Napoli: una ragazza ruba un portafogli ad un paziente, beccata da un carabiniere fuori servizio

Voleva approfittare delle condizioni dei degenti per derubarli dei propri averi, ma è stata beccata. Una ragazza di 27 anni è stata denunciata, nella giornata di oggi, per il reato di furto aggravato. La 27enne sarebbe stata sorpresa a rubare un portafogli, la particolarità sta nel luogo scelto per perpetrare il furto: l’ospedale. La vicenda, come riporta NapoliToday, sarebbe avvenuta nel nosocomio Santa Maria della Pietà a Casoria, città metropolitana di Napoli . Ad incastrarla sarebbe stato l’atteggiamento sospetto con il quale si aggirava tra le stanze dei reparti dove erano ospitati i pazienti notati da un carabiniere libero dal servizio che era in ospedale per questioni personali.

Dopo aver notato il suo strano comportamento, infatti, il militare, a voluto vederci chiaro. Così ha bloccato la giovane scoprendo che aveva già rubato, poco prima, il portafogli di un paziente. La 27enne è stata denunciata dalle autorità e, inoltre, dopo essere stata sottoposta agli accertamenti in caserma, sarebbe risultata già nota alle forze dell’ordine per reati simili. La refurtiva è stata recuperata e restituita, dopo una breve ricerca, al legittimo proprietario.

 

Napoli Comicon, è il giorno di Lucy Lawless: biglietti esauriti e pubblico in delirio

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Folla in delirio sin dalla mattina e biglietti esauriti: al Napoli Comicon 2018 arriva Lucy Lawless, l’iconica principessa guerriera delle serie tv

Il Napoli Comicon è già arrivato, purtroppo, al suo penultimo giorno di questa Edizione. Nella fiera del fumetto quest’anno si sono già avvicendati numerosi volti noti del mondo del disegno, ma anche del cinema e della televisione. Oggi l’evento imperdibile è stato l’incontro con la grandissima Lucy Lawless, l’interprete di Xena, la Principessa Guerriera della serie Tv degli anni ’90, attualmente impegnata nel ruolo di co-protagonista nella serie-tv Ash vs Evil Dead.
 La fila per partecipare all’evento è iniziata più di 2 ore prima. Alle 16.00 i fan della serie Ash vs Evil Dead e i nostalgici di Xena hanno assistito in anteprima al finale della terza stagione della serie ed hanno avuto il privilegio di incontrare l’attrice. Venti fortunati, tramite estrazione, hanno avuto, poi, la possibilità di trascorrere ulteriori venti minuti in presenza della Lawless.
L’attrice neozelandese ha intrattenuto il suo pubblico con battute divertenti e alcune frasi in italiano, imparate nei suoi viaggi in Italia, in particolare a Napoli e in Campania.
Tempestata dalle domande, è tornata a parlare del personaggio per il quale tutti la conoscono: “Sono contenta di aver interpretato Xena e che oggi sia di moda vedere le donne in ruoli “forti”. D’altronde noi donne siamo sempre state forti”
L’attrice, a fine incontro, ha dedicato al pubblico in sala in delirio, il famoso urlo della principessa guerriera.

Barano: dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

Il Barano dopo la salvezza conquistata grazie alla vittoria ottenuta nella gara play out contro la Sessana,ha scritto un’altra pagina di storia del calcio isolano. Al termine della gara abbiamo intervistato alcuni dei protagonisti di questo storico traguardo raggiunto.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano è nella storia del calcio isolano. Gli aquilotti hanno superato per 2-0 la Sessana,raggiungendo la seconda salvezza storica nel campionato di Eccellenza. I bianconeri hanno avuto la meglio contro la formazione casertana di mister Mennillo. A sbloccare l’incontro dopo appena 8′ ci ha pensato Di Costanzo con un’incornata di testa (bravo a bruciare il tempo agli avversari) su un corner battuto da Kikko Arcamone. Nella ripresa a chiudere definitivamente la gara è stato lo stesso Kikko Arcamone servito con un assist da Cirelli-bravo a battere l’estremo difensore casertano con freddezza sotto porta.  Il Barano,dopo una stagione travagliata,tra infortuni e tante altre difficoltà,anche sotto l’aspetto logistico è riuscito a mantenere la massima categoria regionale. C’è da aggiungere anche che la squadra bianconera è stata guidata da due allenatori,nella prima parte di campionato- con Billone Monti in panchina fino al suo esonero a metà febbraio (lo scorso anno raggiunse la prima salvezza diretta in Eccellenza) con la società che ha deciso di affidare la panchina a Gianni Di Meglio. Il cambio tecnico in panchina,ha portato certamente nuovi stimoli,e con il passare della settimane l’entusiasmo di crederci fino alla fine di ottenere la salvezza. Un’obiettivo diventato sempre più concreto grazie ad una serie di risultati consecutivi,che hanno portato addirittura a sfiorare ad una clamorosa salvezza diretta negli ultimi 90′. Alla fine il primo obiettivo del Barano era quello di arrivare quart’ultimo per poter disputare lo spareggio salvezza in casa-è così è stato. Un play-out che ha visto battere la Sessana,grazie ad una grande prova di carattere e con la giusta mentalità da parte degli aquilotti. Al termine del triplice fischio finale,abbiamo raccolto le dichiarazioni di alcuni protagonisti del match-i quali erano sul rettangolo di gioco a festeggiare la salvezza.

Barano:dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

MENNELLA- Partiamo dal vice allenatore prima di Billone Monti e poi di Gianni Di Meglio,Ciro Mennella:” Il merito va ai ragazzi-dichiara il tecnico-che hanno preso subito la partita in mano,con determinazione,aggressività e voglia. Vedendo come si erano allenati in settimana eravamo sicuri che c’è l’avremmo fatta. Si sono meritati questa salvezza,nonostante tutti i limiti palesati durante la stagione. Sono stati eccezionali dal primo all’ultimo,allenandosi al massimo. La partita non era facile,perchè da dentro o fuori la Sessana aveva già messo in difficoltà il Forio,quindi non ci aspettavamo regali. Il Barano ha giocato bene. La scelta che ha fatto la Sessana di venire qui a giocare il play out gli ha consentito di prendere un bel po di sole con la temperatura giusta per andare a mare”-chiosa il vice.

Barano:dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

KIKKO ARCAMONE-Uno dei protagonisti che ha messo in rete il secondo gol,che ha sancito così la salvezza al Barano. Il centrocampista Kikko Arcamone,il giocatore simbolo di questa squadra che in più di qualche occasione ha tolto le castagne dal fuoco,nonostante dopo l’infortunio alla spalla lo abbia tenuto fuori dal rettangolo di gioco per oltre 3 mesi è stato il valore aggiunto di un mix perfetto di questa squadra. Ecco le sue dichiarazioni:”Abbiamo fatto una grandissima partita,l’abbiamo controllata dal primo all’ultimo minuto. Il mio pensiero va al nostro capitano Pietro Ferrari,che non ha potuto essere della gara e solo lui sa quando gli è pesato non esserci. Sono stato tanto fuori per infortunio. Sono stati mesi duri per me. Oltre il problema alla spalla ho avuto anche altri problemi al tendine, quindi i tempi si sono allungati. Sono rientrato non al meglio ed ho trovato la condizione partita dopo partita. Alla fine sono riuscito a mettere i 90 minuti nelle gambe. Comunque, eravamo carichi per questo play out perché la Sessana ci aveva scelto, visto il risultato dell’ultima di campionato. Cirelli mi ha fatto l’assist? Ne ho fatto uno io a lui e a porta vuota ha preso la traversa…”.

DI COSTANZO – Difensore centrale che forma la linea a tre insieme a Billone jr e Chiariello. Antonio Di Costanzo, cresciuto nella berretti dell’Ischia Isolaverde -colonna portante della formazione aquilotta che ha sbloccato il risultato con un’incornata di testa-la gara con la Sessana. Ecco il suo commento:“Sul gol sono stato abbastanza fortunato – ammette il difensore bianconero – L’ho vista sbucare all’ultimo e l’ho messa in rete. Ho vissuto una stagione bellissima, al fianco di difensori come Chiariello, Monti, Accurso e Martucci. E’ stato stupendo. Sono orgoglioso perché molti dicevano che ero spacciato, che non avrei trovato spazio, invece ho fatto 30 gare su 31. Sono molto contento. Noi più giovani siamo stati fortunati ad essere guidati bene dai più grandi, quindi è stata una vittoria del gruppo. Infatti al gol tutti mi sono venuti ad abbracciare. La nostra salvezza ès tata il gruppo, a cui dedico questo risultato”.

CHIARIELLO – Il suo campionato è stato davvero al di sopra delle sue potenzionalità.  Pasquale Chiariello,perno centrale  del Barano .Queste le sue parole: “Era difficile pensare che la gara con la Sessana potesse essere così semplice – svela il centrale difensivo – Siamo stati bravi a cominciare bene e finire bene. La vittoria è stata voluta dal 1’ al 90’. Ad inizio stagione eravamo partiti con idee diverse, poi nella testa di noi giocatori è successo qualcosa, c’è stato il cambio tecnico e siamo riusciti a raddrizzare una stagione che stava andando male. Abbiamo tenuto la categoria. Il gol nell’ultima di campionato l’ho dedicato alla mia fidanzata, che mi segue sempre e mi sopporta, soprattutto dopo le non vittorie. Questa vittoria è di tutto l’ambiente comunque, nessuno escluso”.

Barano:dopo la salvezza con la Sessana ,la voce dei protagonisti

MARTUCCI – E’ stato certamente uno dei maggiori protagonisti, se non il migliore, della salvezza del Barano. Il numero uno dei bianconeri grazie alle sue parate ha fatto si che la sua squadra portasse punti importanti e preziosi a casa. Luigi Martucci, portiere,e atleta professionista che avrebbe meritato di disputare categorie superiori è intervenuto ai nostri microfoni: “Contro la Sessana – afferma l’estremo difensore – i miei compagni hanno fatto si che non mi dovessi nemmeno sporcare i guanti. E’ stato un anno un po’ difficile, la sfortuna ci ha perseguitato, ma l’importante è che sia finita bene. Ho cercato di fare del mio meglio in questa stagione, mi sono rimesso in gioco dopo qualche anno un po’ travagliato. Mister Di Meglio mi è stato molto vicino ed ha saputo prendermi soprattutto mentalmente. Ci siamo allenati e c’è stato subito feeling. E’ stato semplice restare in forma. Devo tanto a lui come a mister Gianni Di Meglio, che con la sua esperienza, la sua personalità ed il suo carisma ha fatto si che questa barca arrivasse salva al porto. Per me è stato un onore lavorare con lui, basta vedere il suo curriculum da calciatore. E’ una persona fantastica. Ma il mio grazie va anche a chi c’è stato prima, Billone Monti, per aver messo delle basi importanti. La parata che più porto nel cuore? Quella contro la Maddalonese sul colpo di testa di Monaco Di Monaco, uno degli attaccanti più forti della categoria. Il futuro? Il mio rilancio doveva essere anche relativo all’esperienza. Ho voluto prendere l’opportunità al Barano in maniera molto più professionale di quanto avessi fatto restando a Napoli. Siamo stati in casa ed abbiamo pensato quasi esclusivamente al campo. I risultati sono venuti anche perché c’è stato sacrificio. Ringrazio tutti i miei compagni comunque. Abbiamo sofferto di tante cose ed abbiamo dovuto stringere i denti. La società non ci ha fatto mancare nulla”.

Canapa Campana si aggiudica il Premio Volturno 2018:”La Campania ha il primato di qualità”

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La Cooperativa Canapa Campana, di Caivano, si è aggiudicata il premio Volturno 2018:”In Campania abbiamo ancora un primato di qualità per la coltivazione di Canapa”

Mentre a livello nazionale si parla di legalizzazione, cresce la produzione legale di canapa utilizzata in diversi campi, dalla medicina alla cosmesi, fino alla bioedilizia. Il movimento ha ricevuto un’importante riconoscimento con l’attribuzione del Premio Volturno 2018, premio riservato ai benemeriti dell’ambiente e del territorio, andato alla Cooperativa Canapa Campana. L’azienda caivanese è stata premiata, infatti, per la sua azione positiva per il rilancio del prodotto a base di canapa. La cerimonia di premiazione si è svolta stamani all’interno della manifestazione “I Giardini del Volturno” presso l’oasi San Bartolomeo a Cesarano di Caiazzo (Caserta). Il Premio Volturno è stato istituito nel 2015 dall’Associazione Stampa della Provincia di Caserta ed è rivolto, in particolare, a quanti, a livello istituzionale e sociale, si sono resi benemeriti, per interventi legislativi, finanziari e promozionali, nei confronti del territorio.
Il Premio viene consegnato, tradizionalmente, in coincidenza con la mostra florovivaistica “Giardini del Volturno”, e consiste in una scultura o targa riproducente l’immagine del dio Volturno, conservata nel Museo Campano di Capua. A ritirare il premio il responsabile della produzione di Canapa Campana Francesco Mugione, con l’introduzione e la consegna ad opera del Prof. Sergio Vellante, docente di ingegneria ambientale all’università Vanvitelli,  del grafico Alberto Grant e del giornalista Franco Tontoli.

Francesco Mugione ha affermato: “In Campania abbiamo ancora un primato di qualità per la coltivazione di Canapa, noi come Canapa Campana  dal 2009 abbiamo lavorato per riproporre sul mercato la canapa che è capace di benefici straordinari,  il nostro lavoro vive anche con il coordinamento  con le università della Campania, e spaziamo dall’uso alimentare alla nutraceutica, dalla cosmesi alla bioedilizia, inoltre coltivare canapa significa essere alleati della sostenibilità ambientale:  un ettaro di canapa in 4 mesi abbatte 12,5 tonnellate  di anidride carbonica nell’ambiente, nei progetti  in corso stiamo lavorando molto sull’olio di canapa”.

Tra i 5 premiati di quest’anno anche il Maestro Beppe Vessicchio, che è anche un profondo conoscitore del movimento canapicolo campano ed un vecchio amico di Canapa Campana,  la ricercatrice capuana del Tigem,  Chiara di Malta, il Garden Club di Caserta per il quarantennale e  il Caseificio Ponticorvo di Alvignano per i 50 anni di attività. Canapa Campana ha anche uno stand  all’interno della manifestazione I Giardini del Volturno  in programma fino al 1 maggio.

Napoli, denunciato il padrone di un pitbull per maltrattamenti: il cane è stato ritrovato in pessime condizioni

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Un cane di razza Pitbull è stato ritrovato legato in un recinto a Napoli: sul corpo rinvenuti segni di maltrattamenti, il proprietario è stato denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri del nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli, intervenuti con l’ausilio di personale della sezione Napoli dell’O.I.P.A. (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), hanno denunciato un uomo di 36 anni, residente a Cercola, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari (per reati in materia di armi e stupefacenti) perché ritenuto responsabile di maltrattamento di animali. Gli agenti hanno rinvenuto all’ interno di un locale recintato in via Miranda risultato poi di proprietà del 36 enne un cane di razza pitbull al quale era stata praticata una “conchectomia bilaterale”, un’assurda pratica che consiste nel tagliare le orecchie per questioni spesso estetiche. I veterinari stanno ancora cercando di stabilire quanto tempo fa è stata effettuata questa operazione, probabilmente quando era ancora un cucciolo. Il pitbull è stato trovato in pessime condizioni igienico sanitarie e legato in modo da impedirgli addirittura l’appoggio delle zampe anteriori. Incalzato dai Carabinieri, l’indagato non sarebbe riuscito a fornire alcuna giustificazione del perchè lo tenesse legato in questo modo. Il cane verrà affidato alle cure dei volontari che proveranno a migliorare il suo rapporto con gli umani.

Castellammare, Festa del Primo Maggio: ancora numeri da capogiro per gli accessi alla funivia

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Ancora numeri da record per gli accessi alla funivia che da Castellammare porta in cima al Monte Faito: l’Eav estende le corse oltre  l’orario di chiusura

Lo scorso 25 aprile, in occasione della festa della Liberazione, si era già gridato al “miracolo” per il numero spropositato di turisti che avevano affollato la villa comunale di Castellammare di Stabia e la funivia che porta al Faito. Turisti ai quali i cittadini dovranno abituarsi: anche in ricorrenza della festa dei lavoratori, Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina sono state letteralmente invase dai visitatori. Spiagge affollate, alberghi e b&b pieni, orari prolungati per la funivia del Faito.  Complici il clima mite e l’incremento notevole delle temperature, in tanti hanno deciso di optare per la vacanza nelle città d’attrazione turistica, prediligendo la costa tirrenica della Campania. E così a giovarne sono stati i commercianti e, soprattutto, gli albergatori del luogo, che hanno fatto registrare un’impennata delle prenotazioni durante i quattro giorni compresi tra l’inizio del weekend e la festa dei lavoratori, addirittura raggiungendo l’overbooking.

Ottimi anche i riscontri per il settore extraricettivo, dato che tanti viaggiatori hanno optato per i bed&breakfast, le case vacanza e le strutture a locazione breve per un alloggio di almeno due notti a prezzi ridotti, una base da cui spostarsi lungo la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida. Ma a far registrare numeri da capogiro è stata proprio la funivia del Faito, che ha ospitato migliaia di viaggiatori durante il ponte del 1° maggio. Sono state talmente numerose le persone che hanno preferito godersi la frescura della montagna e il panorama suggestivo del Vesuvio che domina il golfo di Napoli che l’Eav ha deciso preventivamente di aggiungere altre tre corse, estendendo gli orari fino alle 17.25, per gestire meglio i flussi sul Faito nel corso dell’ultimo ponte di primavera.

Napoli, al Vomero negozi aperti il 1 maggio: molta gente in strada, vigili urbani assenti

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Vomero: primo maggio con i negozi aperti. Molta gente in strada, vigili urbani assenti

Napoli.“ Fa una certa impressione vedere che il primo maggio, in occasione della festa dei lavoratori, gli addetti al terziario commerciale del Vomero, circa 1.600 esercizi a posto fisso, sono in buona parte al loro posto, con le saracinesche alzate – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. D’altra parte, effettivamente, se il lavoro non c’è cosa resta da festeggiare? “.

 “ Peraltro, complici anche la bella giornata, molta gente si è riversata in strada – continua Capodanno -. Tutti a passeggio o seduti ai tavolini dei bar, mentre i negozi restavano per lo più desolatamente deserti. D’altronde, se non ci sono tanti soldi in circolazione, gli acquisti non possono effettuarsi né in occasione del 1° maggio né negli altri 364 giorni dell’anno “.

“ Unici assenti per strada, come sovente capita in tutte le giornate festive, i vigili urbani – prosegue Capodanno -. Sicché tanti ne hanno approfittato per parcheggiare  il proprio automezzo in seconda fila o in palese divieto di sosta “.

“ Così come si sono ripetute le oramai consuete scene dei cartoni abbandonati lungo alcune delle principali arterie, come in via Tino di Camaino, in aperto dispregio dell’apposita ordinanza sindacale che prevede che essi vadano lasciati, ripiegati e legati, solo in determinati giorni della settimana e a partire dalle ore 20:00. Tutto ciò favorito dall’assenza dei vigili ecologici al pari dei colleghi addetti alla viabilità “.

Napoli, i Sindacati scendono in piazza: al sud non è festa per i lavoratori

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Napoli, i Sindacati scendono in piazza: al sud non è festa per i lavoratori

Napoli, non esiste primo maggio, nessuna festa dei lavoratori per i Sindacati della Cgil Cisl Uil. E’ stata fatta una manifestazione, organizzata dal sindacato a piazza del Gesù, nel capoluogo partenopeo, per la festa del lavoro. La manifestazione è fatta in onore di tutti i giovani che sono stati costretti ad andare via per lavoro, e a chi invece è rimasto al sud, e il lavoro non l’ha trovato o si è dovuto accontentare di una paga ridotta e il massimo della fatica. Si fa particolare riferimento anche a ciò che stanno subendo, in questi mesi, i lavoratori dell’Auchan.

I Sindacati sono compatti anche nei confronti del sindaco De Magistris: non c’è dialogo col sindaco, non c’è possibilità di un confronto. Durante la manifestazione sono stati affrontati, altri temi importanti, come quello della sicurezza sul lavoro e delle morti che continuano a crescere, e che risultano essere delle vere e proprie sconfitte verso un miglioramento della condizioni dei lavoratori, che invece sembrerebbero cadere sempre più in basso. I Sindacati richiedo un cambio di mentalità, di direzione  Non si deve risparmiare sulla sicurezza, ci sono le norme e vanno applicate, ma servono anche più ispettori e più controlli nelle aziende, sui cantieri e sui luoghi di lavoro.

Castellammare, la Lega contro gli ambulanti: “Una città fuori controllo”

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Castellammare, la Lega contro gli ambulanti: “Una città fuori controllo”

Castellammare di Stabia, quasi ogni fine settimana, in Villa Comunale, si è costretti a fare slalom, tra le “bancarelle”, degli ambulanti abusivi, i quali vendono merce contraffatta di ogni tipo. Passeggiando per la Villa, è possibile vedere anche forze dell’ordine, di cui gli ambulanti, sembrerebbero non preoccuparsi. A tal proposito si è espresso la Lega di Castellammare di Stabia, la quale, attraverso il suo Coordinatore cittadini, il Dott. Giovanni Tito, sulla pagina ufficile facebook, del partito, ha scritto: “Una città fuori controllo. Si preferisce multare (giustamente) i commercianti che (tranne in pochi casi) pagano le tasse, nessun controllo invece per gli abusivi (in molti casi clandestini) che popolano la villa comunale nel week end. Due pesi e due misure. Così non va. Con la Lega ad amministrare Castellammare tutto ciò non accadrà più.”. Sembrerebbe essere questo, uno dei punti su cui la Lega focalizzerà l’attenzione, per quanto riguarda il suo programma polito, per le elezioni amministrative che si terranno in città, il 10 giugno. Intanto la coalizione di centrodestra, sembra essere in crisi per la scelta del suo candidato a Sindaco

Capri, la città in lutto per l’addio a Vittoria Scialapopolo

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Capri, la città in lutto per l’addio a Vittoria Scialapopolo

Capri, l’isola azzurra è in lutto per la morte di Vittoria Scialapopolo, una tra i personaggi storici della famiglia Scialapopolo. Il Gruppo Folkloristico Scialapopolo fu fondato a Capri nel 1925 da Costanzo Spataro. Il gruppo si è esibito alla fine di ogni anno, con gli auguri nelle feste più importanti ed infine sulla Piazzetta di Capri per augurare il buon anno a tutti, capresi e ospiti dell’isola. 
Negli anni a seguire il gruppo cresceva sempre di più. I componenti erano quasi tutti delle famiglie “Scialapopolo” che, tra figli e nipoti, erano quasi 25 persone. Alla morte del fondatore, Costanzo soprannominato “Scialapopolo”, la direzione passò ai figli e al nipote Costanzo, l’attuale “capobanda”, che con le loro famiglie hanno contribuito al successo del gruppo esibendosi in Italia e nel mondo.

Oltre al gruppo  folkloristico gli Spataro crearono altre attività sempre legate alla tradizione isolana e tra queste il chioschetto Scialapopolo, all’angolo di via Quisisana. Lì Donna Vittoria ha deliziato isolani e vacanzieri con le sue prelibatezza, come gelati artigianali, granite di gelso di Capri e i panini guarniti con la “salsetta Capri”.

Stamattina alle 10.30 i funerali della donna, sono stati accompagnati da una folla di capresi di ogni età, insiemne con il gruppo folkloristico Scialapopolo vestito con gli abiti tradizionali della tarantella ha accompagnato insieme al marito Franco, i figli Mauro e Costanzo, i nipoti, e i discendenti dell’intera famiglia Scialapopolo, la salma di Vittoria, che si è spenta a 82 anni nella sua Capri.

Castellammare, sequestri e denunce per droga: i dettagli

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Castellammare, sequestri e denunce per droga: i dettagli

Castellammare di Stabia, ieri sera è stanotte è avvenuto un servizio di controllo, con conseguenti sequestri, coordinato dei Carabinieri della città delle acque. Durante l’operazione sono state denunciate 4 persone: una 35enne e un 47enne del luogo già noti alle forze dell’ordine, i quali sono stati sorpresi in stato di evasione dai domiciliari, un 47enne di Santa Maria la Carità alla guida di auto in stato di ebbrezza alcolica e un 37enne di Gragnano trovato alla guida di una fiat 500 con numero di telaio alterato.

Nell’ambito dei controlli, sono stati segnalati al prefetto, anche 9 assuntori trovati complessivamente in possesso di 3,5 grammi di marijuana, 1,2 di hashish e 0,3 di cocaina detenuti per uso personale. Inoltre, sono stati controllati 105 veicoli e 231 persone, 40 delle quali sottoposte a misure restrittive della libertà personale; effettuate 69 perquisizioni personali, 2 domiciliari e 19 su veicoli. Contestate 52 infrazioni al codice della strada e ritirate 3 patenti, una per detenzione di stupefacenti, la seconda per guida in stato di ebbrezza, la terza per utilizzo della patente, anche se scaduta.Infine sono stati multati 3 parcheggiatori abusivi.

Napoli, Arenella: a via Tino di Camaino: comparso un tavolino con sedie sotto uno degli alberi danneggiati

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Arenella,via Tino di Camaino: comparso un tavolino con sedie sotto uno degli alberi danneggiati. Il Comune di Napoli non risulta che si sia dotato di un regolamento per la tutela del verde pubblico e privato

Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che già due giorni fa era intervenuto sul grave episodio verificatosi nel quartiere Arenella, in via Tino di Camaino, con il danneggiamento, durante le ore notturne, di tre alberature, plaudendo all’interevento dei carabinieri che avevano bloccato e denunciato l’autore del danneggiamento, auspicando, nel contempo, che sulla vicenda venissero portate avanti le opportune indagini per individuare e condannare, in maniera esemplare, tutte le persone eventualmente coinvolte, torna ancora una volta a parlare del fatto che ha destato profonda indignazione tra i residenti del popoloso quartiere collinare.

“Stamani, passando nei pressi delle tre alberature danneggiate – afferma Capodanno – ho potuto osservare, con mia grande meraviglia, che sotto uno dei tre alberi interessati, che portava ancora evidenti i segni dei tagli indiscriminati effettuati, era comparso un tavolino con due sedie occupate da due signore. Ho immaginato che ovviamente per tale occupazione di suolo pubblico fosse stata rilasciata una regolare autorizzazione “.

” Con la stessa meraviglia – sottolinea Capodanno – consultando il sito internet del Comune di Napoli, alla pagina dove sono riportati i regolamenti, non ho notato la presenza del regolamento per la tutela del verde pubblico e privato “.

” Un regolamento – puntualizza Capodanno – del quale si sono dotati, e da tempo, molti Comuni italiani. Tra gli altri, ho avuto modo di leggere, scaricandolo dall’apposito sito, quello del quale si è dotato il Comune di Milano, uno dei più completi in materia. Un regolamento “d’uso e tutela del verde pubblico e privato” composto da 60 articoli e da un allegato contenente le sanzioni amministrative pecuniarie “.

” In esso – prosegue Capodanno -, salvo che il fatto sia previsto dalla legge come reato, vengono precisate nella tabella allegata le sanzioni amministrative. In particolare,  per la distruzione, il danneggiamento e la modifica sostanziale delle alberature pubbliche e private, “senza validi e giustificati motivi tecnici espressamente autorizzati”, nell’allegato si prevede una sanzione che va da un minimo di 75 fino a un massimo di 450 euro “.

” La sanzione pecuniaria si va ad aggiungere all’obbligo di risarcimento del danno – precisa Capodanno -. Infatti, nell’art. 15 del succitato regolamento, che riguarda proprio il danneggiamento  di alberi, si legge: “Qualsiasi azione volontaria e involontaria svolta nei confronti degli alberi, incluse le attività e gli interventi relativi ad occupazioni di suolo pubblico, interventi edilizi, infrastrutturali o di qualsiasi altro genere realizzati senza rispettare tutti gli accorgimenti necessari a garantire l’integrità degli alberi e che causino a questi ultimi danni che possono portare anche all’abbattimento, comporta per i responsabili dei danneggiamenti l’obbligo di risarcimento secondo le valutazioni del Settore comunale competente per il verde, nonché l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dal presente Regolamento al successivo Titolo VIII. Il metodo di riferimento per la valutazione dei danni è quello comunemente conosciuto come ‘metodo svizzero’ e successivi adeguamenti, e tiene conto dei seguenti parametri relativi alla pianta danneggiata: specie vegetale, valore estetico, ubicazione, dimensioni. Il dato tecnico-economico che scaturisce da tale valutazione viene poi integrato dall’onere delle operazioni di corretta posa e manutenzione ordinaria del soggetto arboreo di sostituzione” “.

Alla luce di quanto sopra Capodanno auspica, ancora una volta, che si faccia al più presto chiarezza sul grave episodio evidenziato. Nel contempo sollecita l’amministrazione comunale partenopea affinché si doti, in tempi rapidi, di tutti gli strumenti necessari, a partire dal regolamento per la tutela del verde, per far sì che, qualora si dovessero verificare fatti analoghi, a parte le eventuali conseguenze di natura giudiziaria, si possa ottenere che avvenga l’immediato ripristino dello status quo ante, con oneri a carico di chi danneggia la cosa, oltre a comminare pesanti sanzioni per i trasgressori.

Tramonti, donna trovata morta nella sua abitazione: scattano le indagini

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Tramonti, donna trovata morta nella sua abitazione: scattano le indagini

Tramonti, è giallo sulla Costiera Amalfitana, dove una donna è stata trovata morta all’interno della sua abitazione di Polvica. Secondo quanto ricostrutito dalle prime indagini, si tratterebbe di C.D.A., una donna di 37 anni originaria di Maiori. Al momento non è chiaro cosa sia accaduto, ma la cosa certa è che gli agenti dei Carabinieri della stazione di Maiori e  della compagnia di Amalfi sono intervenuti sul luogo del ritrovamento, insieme al medico del 118, verso le ore 11.00 di questa mattina, non potendo fare altro che accertare il decesso della 37enne, la quale è stata trovata morta, sul suo letto, con un laccio emostatico ancora legato al braccio e poco distante una siringa. E’ probabile che gli sia stata fatale l’iniezione. La donna ha lasciato anche una lettera, che potrebbe confermare l’ipotesi. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato un collega della donna a lanciare l’allarme, visto che non riceveva sue notizie da diverse ore. Il magistrato di turno è stato allertato. Seguiranno aggiornamenti.