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Scoperto traffico di auto rubate in provincia di Napoli: i dettagli

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Scoperto in provincia di Napoli traffico di auto rubate

I Carabinieri della Tenenza di Caivano hanno eseguito indagini, nell’hinterland di Napoli, volte alla ricerca di auto rubate probabilmente destinate ad essere smontate e poi immesse nel mercato nero dei pezzi di ricambio o verosimilmente erano oggetto delle estorsioni con il metodo del «cavallo di ritorno».

Nel territorio di Caivano e dei comuni limitrofi i militari dell’Arma hanno svolto controlli quotidiani, in particolare nelle aree incolte dei regi lagni, di via Cinquevie e in zona Sant’Arcangelo, scoprendo dall’inizio dell’anno circa una settantina di auto rubate. Le autovetture erano nascoste sotto teloni o da coperture fatte di arbusti, pallet e reti, alcune sono state trovate ancora in ottimo stato, quindi verosimilmente da poco rubate, altre già smontate.

Se Sarri lascia, il Napoli pensa ad un grande ritorno: i dettagli

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Per il tabloid inglese The Sun in caso di addio di Maurizio Sarri, sulla panchina del Napoli ritornerebbe Benitez

Secondo quanto riportato dal tabloid inglese The Sun, il Napol nell’ipotesi di addio di Maurizio Sarri potrebbe ritrovarsi sulla panchina, l’ex allenatore Rafa Benitez che attualmente è in forza al Newcastle.

Dall’Inghilterra non dovrebbe arrivare solo Benitez in panchina, ma anche un nuovo difensore centrale qualore dovesse partire Kalidou Koulibaly, direzione Chelsea proprio con Maurizio Sarri. Sempre secondo il The Sun il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis avrebbe identificato nel 31enne brasiliano David Luiz il potenziale sostituto.

 

L’Angolo di Samuelmania – Solo applausi per questo Napoli!

L’Angolo di Samuelmania – Solo applausi per questo Napoli!

Fiorentina-Napoli, la partita che doveva essere decisiva per lo scudetto è stata una delle più devastanti per gli azzurri. Il morale, non troppo in alto per i precedenti che sono successi in Inter-Juventus, con un arbitraggio scandaloso, ha pesato. Il Napoli a Firenze parte con il piede sbagliato, dopo pochi minuti viene espulso Koulibaly e la partita cambia volto. La Fiorentina vince 3-0 con tripletta di Simeone, davanto ad un Napoli che non gioca come sa fare. Lanci lunghi, passaggi sbagliati, ormai la squadra è stanchissima. Questa squadra va solo applaudita dai tifosi.

a cura di Samuele Esposito

Sarri potrebbe lasciare la panchina azzurra: indiscrezioni dall’Inghilterra

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Nuove indiscrezioni sul futuro del tecnico del Napoli Maurizio Sarri

L’inizio del calciomercato corrisponde alla fine della stagione sportiva. Il Chelsea ha nel mirino l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri, che piace al patron russo proprietario del club Abramovic.

Sul possibile sbarco di Sarri in Premier League, arrivano nuove indiscrezione direttamente dall’Inghilterra che confermerebbero questa ipotesi. Secondo il tabloid inglese Mirror Sport il tecnico del Napoli sarebbe pronto a sostituire Antonio Conte sulla panchina del Chelsea.

Nei giorni scorsi il club inglese per assicurarsi Sarri, avrebbe offerto al tecnico un contratto biennale da 5 milioni di euro.

Campagna, spacciava fuori la scuola: arrestato pusher gambiano

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Sorpreso a cedere dosi di sostanze stupefacenti fuori una scuola di Campagna, arrestato pusher gambiano

Un ragazzo 20enne gambiano è stato sorpreso dai Carabinieri mentre vendeva droga davanti all’istituto magistrale di Campagna. Il giovane spacciatore era un richiedente asilo, ed era ospite di un centro di accoglienza per profughi ma passava le giornate nei pressi della scuola.

I militari dell’Arma insospettiti dai suoi movimenti nei pressi dell’ingresso dell’istituto, nella giornata di sabato fermato il pusher. Il 20enne originario del Gambia era in possesso di droga occultata negli slip e in un giubbino. Tra hashish e marijuana, i Carabinieri hanno sequestrato 40 grammi di droga, oltre ai 35 euro ritenuti provento dell’attività illecita.

Il 20enne è stato accompagnato in tribunale per la convalida dell’arresto. Il giudice di turno ha disposto per il gambiano il divieto di dimora in Campania.

LIBERA, convegno a Bovezzo: “Parole al vento?”, 9 maggio 2018 ore 18:30

Il coordinamento provinciale di LIBERA prosegue l’impegno nella vasta provincia bresciana ed affronta in questo incontro gli aspetti dell’agire quotidiano legati alla responsabilità della parola, del racconto, della narrazione attentaverificata e competente, quale efficace strumento per proseguire la Memoria nel quotidiano e gratuito impegno in ricordo delle Vittime innocenti delle mafie.

L’idea è quella di scandagliare, per quanto possibile, se, in che modo, in quali forme, l’azione della narrazione in ogni ambito, scolastico, sociale, letterario, possa essere utile alla costruzione di una condivisa coscienza civile.
E per questo ci affidiamo al prof. Luciano Corradini, pedagogista, letterato tra i massimi esperti delle dinamiche e degli strumenti formativi sui temi della crescita culturale e al conduttore radiofonico Giorgio Salvetti Sodano (Radio Vera)

Non a caso, il 9 maggio, nel quarantennale del barbaro assassinio di Peppino Impastato, che della parola e della denuncia anche attraverso i mezzi di comunicazione delle prime “radio libere” (Radio Aut) aveva fatto strumento di coraggiosa battaglia sociale.

Conosciamo la responsabilità della parola, delle parole.
E vogliamo riflettere insieme ai compagni di strada. Per crescere ancora.

LIBERA – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie
Coordinamento provinciale Brescia

EVENTI E CONVEGNI NORD – TERZA PAGINA

LIBERA, convegno PAROLE AL VENTO

Fisciano, tragedia sfiorata: studente si lancia dal primo piano

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Tragedia sfiorata a Fisciano, uno studente si lancia dal primo piano

Momenti di panico questa notte nelle residenze universitarie in via Mariscoli a Fisciano del campus dell’Università di Salerno. Uno studente fuori sede di 20 anni, residente ad Ischia e di origini greche, si è lanciato dal primo piano da un balcone di uno degli edifici del campus che ospitano gli studenti. Sul luogo dell’incidente sono prontamente arrivati i soccorritori de La Solidarietà di Fisciano, che hanno condotto d’urgenza il giovane studente presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.

Il personale medico, nonostante la caduta e il forte impatto, ha riscontrato soltanto una frattura del setto nasale e la perdita di alcuni denti.  Le condizioni del 20enne sono gravi, ma non è in pericolo di vita. Sul posto anche i Carabinieri, che stanno ricostruendo le dinamiche dell’incidente. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi.

Isernia, rapinarono una banca: arrestati tre napoletani

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Lo scorso agosto rapinarono una banca in provincia di Isernia, arrestati 3 napoletani

Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia con il supporto dei colleghi di Napoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre componenti di una banda di rapinatori. Gli arrestati sono ritenuti gli autori della rapina a mano armata commessa lo scorso agosto ai danni della Banca Intesa San Paolo di Venafro in provincia di Isernia.

I rapinatori, dopo aver ferito al volto con il calcio della pistola uno degli impiegati, legarono con fascette di plastica il personale della banca, rinchiudendolo poi all’interno del locale dove era posizionata la cassaforte.

Dopo aver preso il bottino, circa cinquemila euro, durante la fuga hanno perso un telefono cellulare, da cui hanno preso origine le indagini che hanno consentito di identificare l’intera banda, composta da pregiudicati di origine napoletana.

 

Convegno a Brescia: il mappamondo cinese di Giulio Aleni in mostra alla FCB

L’Università degli Studi di Brescia, nell’ambito delle iniziative volte a promuovere il proprio profilo internazionale, ha ottenuto dalla Biblioteca Apostolica Vaticana l’autorizzazione a riprodurre una fedele scansione della versione vaticana di un antico mappamondo (1623-1649) redatto da Padre Giulio Aleni.

Tra le opere del padre gesuita spicca un testo di geografia, Geografia dei paesi non tributari, commissionato dalla corte degli imperatori della dinastia Ming. Allegati alla mappa un mappamondo e due emisferi che possono essere considerati un unicum della cartografia mondiale, trattandosi quasi certamente della prima pubblicazione di un mappamondo scritto in cinese.

La ristampa, in coedizione con il Centro Giulio Aleni della Fondazione Civiltà Bresciana, vuole essere un omaggio ad un’importante figura della cultura bresciana, ancora oggi rispettata e onorata in Cina per essersi particolarmente distinta, nel lungo periodo di vita trascorso in quel Paese, nella capacità di proporre, in modo rispettoso e paritario, la cultura occidentale, condividendola ed armonizzandola con quella locale.

Siete tutti invitati ai due appuntamenti di presentazione e approfondimento nella giornata di giovedì 3 maggio 2018:

Ore 12.00

Presentazione al pubblico della ristampa della copia Vaticana

Università degli Studi di Brescia, Salone Apollo – Piazza del Mercato, 15 (Brescia)

Ore 14.00

Giornata di studio

Fondazione Civiltà Bresciana, Salone Mario Piazza – Vicolo San Giuseppe, 5 (Brescia)

Convegno a Brescia Giulio Aleni

Oggi avvenne: nel 2010 si giocò il match Chievo-Napoli

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Il 2 maggio 2010 si giocò al Bentegodi di Verona Chievo-Napoli

Il giorno 2 maggio il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, tre in serie B ed una nella coppa Italo-Inglese, ottenendo cinque vittorie e quattro pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 al Chievo nella terzultima giornata della serie A-2009/10

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava (64′ Aronica), Maggio (83′ Bogliacino), Gargano, Pazienza, Zuniga, Hamsik, Lavezzi, Denis (91′ Rinaudo)

I gol: 45′ Denis, 75′ Granoche, 86′ Lavezzi

A tre giornate dalla fine il Napoli era settimo in classifica e nelle ultime tre giornate ha scavalcato la Juventus concludendo al sesto posto.

Il gol segnato al 45′ del primo tempo, che ha aperto le marcature al Bentegodi di Verona contro il Chievo, porta la firma di German Denis. L’argentino ha segnato 15 gol nelle sue 72 presenze in maglia azzurra: 13 in 63 di serie A e 2 nelle 6 in Europa. Nessun gol nelle tre partite di coppa Italia.

Fonte: sscnapoli.it

 

 

Le foto di Givova Scafati vs Bondi Ferrara (76-67) | ViViCentro

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Il racconto in scatti della vittoria casalinga della Givova Scafati

Con una prestazione fatta di orgoglio, grinta, intensità e fermezza, la Givova Scafati è riuscita a far sua anche gara due degli ottavi di finale play-off, imponendosi 76-67 al PalaMangano contro la Bondi Ferrara. Si porta così 2-0 nella serie e mette un piede nei quarti di finale.

Il nostro fotografo Antonio Gargiulo ci racconta con i suoi scatti la vittoria casalinga della Givova Scafati contro Bondi Ferrara.

 

GIVOVA SCAFATI 76 BONDI FERRARA 67 (11-16; 21-18; 24-14; 20-19)

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 4, Crow 18, Trapani n. e., Spizzichini G. 10, Romeo 5, Ammannato 22, Pipitone, Spizzichini S., Esposito n. e., Santiangeli 8, Sherrod 9. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

BONDI FERRARA: Mancini n. e., Rush 10, Drigo n. e., Hall 17, Fantoni 13, Carella n. e., Donadoni, Molinaro 7, Cortese 7, Panni 6, Moreno 7. ALLENATORE: Bonacina Andrea. ASS. ALLENATORE: Bartolini Ugo.

ARBITRI: Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Maschio Duccio di Firenze, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm).

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 27/56 (48%); Ferrara 26/64 (41%). Tiri da due: Scafati 18/32 (56%); Ferrara 17/35 (49%). Tiri da tre: Scafati 9/24 (38%); Ferrara 9/29 (31%). Tiri liberi: Scafati 13/20 (65%); Ferrara 6/14 (43%). Falli: Scafati 17; Ferrara 22. Usciti per cinque falli: Rush. Rimbalzi: Scafati 43 (36 dif.; 7 off.); Ferrara 32 (25 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Scafati 2; Ferrara 8. Palle perse: Scafati 15; Ferrara 6. Assist: Scafati 16; Ferrara 18. Stoppate: Scafati 2; Ferrara 0. Spettatori: 1.250 circa.

 

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Castellammare, sequestri e denunce durante il ponte del 1° maggio

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Task force dei Carabinieri durante il ponte del primo maggio, sequestri e denunce a Castellammare di Stabia

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno effettuato il servizio di controllo coordinato del territorio operato nel ponte del primo maggio. Durante l’attività di controllo e presidio del territorio, sono state denunciate 4 persone: di cui una 35enne e un 47enne del luogo già noti alle forze dell’ordine sorpresi in stato di evasione dai domiciliari, un 47enne di Santa Maria la Carità alla guida di auto in stato di ebbrezza alcolica e un 37enne di Gragnano trovato alla guida di una Fiat 500 con numero di telaio alterato.

Inoltre sono stati segnalati al Prefetto 9 assuntori trovati in possesso di sostante stupefacenti. Nello specifico sono stati scoperti: 3,5 grammi di marijuana, 1,2 di hashish e 0,3 di cocaina detenuti per uso personale. Effettuati anche controlli su105 veicoli e 231 persone, 40 delle quali sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Effettuate anche 69 perquisizioni personali, 2 domiciliari e 19 su veicoli. Sono state contestate 52 infrazioni al codice della strada e ritirate 3 patenti nello specifico: una per detenzione di stupefacenti, la seconda per guida in stato di ebbrezza, infine la terza per utilizzo nonostante fosse scaduta. Inoltre sono stati multati 3 parcheggiatori abusivi.

La Givova Scafati batte la Bondi Ferrara e conquista gara due

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La Givova Scafati conquista gara due e mette un piede nei quarti di finale

Con una prestazione fatta di orgoglio, grinta, intensità e fermezza, la Givova Scafati è riuscita a far sua anche gara due degli ottavi di finale play-off, imponendosi 76-67 al PalaMangano contro la Bondi Ferrara. Si porta così 2-0 nella serie e mette un piede nei quarti di finale, consapevole di avere tre opportunità (due a Ferrara ed una nuovamente a Scafati) per sbarazzarsi dell’avversario.

Anche gara due si è caratterizzata per il bel gioco e per lo spettacolo offerto ai 1.250 spettatori del PalaMangano, che hanno assistito ad una gara fisica, dura ed entusiasmante, fino al suono della sirena.

Palla a due e formazioni guardinghe: si studiano, gestiscono le energie ed il ritmo, giocano a difesa schierata, senza infierire e senza pigiare forte il piede sull’acceleratore. Di conseguenza, il punteggio si mantiene in parità (8-8 al 6’). Iniziano le prime sostituzioni, da una parte (Crow e Spizzichini G. per Santiangeli e Romeo) e dall’altra (Molinaro e Panni per Fantoni e Moreno), e la sfida inizia ad entrare sempre più nel vivo. Qualche errore dei locali permette ad Hall e compagni di allungare 9-16 al 9’, punteggio che anticipa il suono della sirena, che arriva sul 11-16.

Il buon momento dei viaggianti si conferma tale anche ad inizio di seconda frazione: i centri di Hall e Panni valgono infatti la doppia cifra di vantaggio (11-21 al 12’). Ci prova allora capitan Crow a ricucire lo strappo, bersagliando il canestro (19-23 al 14’). Il suo atteggiamento è da monito per i compagni (bene Santiangeli e Ammannato), che ce la mettono tutta ed annullano lo svantaggio (30-30 al 19’), pur arrivando al riposo sotto 32-34.

In avvio di ripresa, Romeo, Ammannato e Santiangeli provano subito a scavare il solco, costruendo un parziale di 11-2, che vale il 45-36 al 25’. Ma la Bondi non molla e resta in partita, rispondendo colpo su colpo: Hall, Moreno e Rush firmano infatti il quasi completo recupero (45-44 al 27’). Il duro lavoro difensivo sulle bocche da fuoco ospiti, permette alla Givova di giocare anche in transizione e di sfruttare la mano caldissima di Crow, così chiudendo avanti 56-48 la terza frazione.

Bastano pochi minuti dell’ultimo periodo per capire che la sfida è tutt’altro che finita: gli emiliani ci credono e con grande personalità riaprono la contesa (60-58 al 35’) e restano a lungo in partita (65-64 al 37’), trovando addirittura il pareggio con Rush al 38’ (67-67). I canestri di Spizzichini G., Sherrod e Lawrence consentono alla Givova di chiudere in bellezza anche gara due, con il risultato di 76-67.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «E’ stata la replica di gara uno, in termini di durezza e fisicità. Ferrara ha avuto nei primi due quarti un Hall stellare, contro il quale abbiamo provato in tutti i modi a difendere, ma è davvero difficile contro un campione del genere, anche se nel finale è calato, mentre noi siamo cresciuti con Ammannato, Crow e nei cambi difensivi. Abbiamo difeso bene, nonostante gli arbitri ci abbiano spesso penalizzato su contatti veniali. Abbiamo però avuto la freddezza nel finale, senza farci condizionare dalla stanchezza o fai fischi arbitrali, vincendo la partita, creando il break decisivo nell’ultimo minuto, a prescindere dal fallo tecnico sanzionato giustamente a Moreno, che ha protestato con arbitri e ufficiali di campo sin dalla palla a due e forse andava sanzionato prima. Abbiamo mantenuto i nervi saldi ed abbiamo giocato fino alla fine di sistema, difendendo sui loro punti di riferimento, senza mettere mai giù le spalle anche quando il vantaggio accumulato è stato ridotto. Abbiamo avuto uno stoico Spizzichini G., che nelle condizioni fisiche in cui si trova attualmente ha fatto cose egregie, stringendo i denti e gestendo bene la squadra e le letture».

GIVOVA SCAFATI 76 BONDI FERRARA 67 (11-16; 21-18; 24-14; 20-19)

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 4, Crow 18, Trapani n. e., Spizzichini G. 10, Romeo 5, Ammannato 22, Pipitone, Spizzichini S., Esposito n. e., Santiangeli 8, Sherrod 9. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

BONDI FERRARA: Mancini n. e., Rush 10, Drigo n. e., Hall 17, Fantoni 13, Carella n. e., Donadoni, Molinaro 7, Cortese 7, Panni 6, Moreno 7. ALLENATORE: Bonacina Andrea. ASS. ALLENATORE: Bartolini Ugo.

ARBITRI: Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Maschio Duccio di Firenze, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm).

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 27/56 (48%); Ferrara 26/64 (41%). Tiri da due: Scafati 18/32 (56%); Ferrara 17/35 (49%). Tiri da tre: Scafati 9/24 (38%); Ferrara 9/29 (31%). Tiri liberi: Scafati 13/20 (65%); Ferrara 6/14 (43%). Falli: Scafati 17; Ferrara 22. Usciti per cinque falli: Rush. Rimbalzi: Scafati 43 (36 dif.; 7 off.); Ferrara 32 (25 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Scafati 2; Ferrara 8. Palle perse: Scafati 15; Ferrara 6. Assist: Scafati 16; Ferrara 18. Stoppate: Scafati 2; Ferrara 0. Spettatori: 1.250 circa.

Brescia 2018: corteo composito e variopinto del Primo Maggio (VIDEO)

Tradizionale appuntamento per il mondo del lavoro per le vie del centro di Brescia, che con orgoglio festeggia la memoria delle lotte sostenute agli inizi del secolo scorso per la riduzione della giornata lavorativa.

Brescia, come città operaia, ha una lunga tradizione e ogni anno non dimentica. Anzi la partecipazione è sempre sentita e corale. Diverse migliaia di persone oggi hanno sfilato per le vie del centro, formando un lungo corteo aperto con solennità dalla banda cittadina che intonava l’Inno dei Lavoratori (ASCOLTA). E poi, ordinatamente, ogni raggruppamento, con i suoi labari, i suoi striscioni ed i suoi slogan. C’era il mondo e tutto il mondo composito ed articolato che, ognuno a suo modo, si riconosce nei valori del Lavoro, della sua valorizzazione come risorsa umana, della sua difesa come risorsa economica, del suo miglioramento per alleviare pericoli e sofferenze che ne possono derivare.

La nostra Costituzione all’art. 1, primo comma, afferma solennemente che “L’Italia è un Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Anche la nostra legge fondativa riconosce la sacralità del lavoro, cui tutti hanno diritto, con pari dignità, nei doveri ma anche nei diritti.
Quindi difenderlo perché sia esteso a tutti e perché tutti possano lavorare in sicurezza è più che sacrosanto.
Ed, infatti, oggi gli slogan e gli striscioni bresciani proprio a questi temi inneggiavano: sicurezza nei luoghi di lavoro e mantenimento dei livelli occupazionali. Oltre che investimenti per creare nuove occasioni di lavoro per i giovani, spesso disoccupati perché i “vecchi” restano a lungo occupati in ossequio alle norme della signora Fornero.

Le organizzazioni sindacali – negli interventi di Piazza Loggia – hanno sottolineato i temi della sicurezza, fornendo cifre da accapponare la pelle: 3-4 morti al giorno, cento morti al mese, 1.200 morti all’anno. Una tragedia silenziosa, ma uno stillicidio di morti continue, che lasciano lutti, dolore, disperazione. I sindacati insistono perché si investa in sicurezza e formazione, utilizzando i fondi ricavati dalle sanzioni comminate ai cantieri ed alle aziende multate per irregolarità normative o inadempienze.

Il mondo variegato e variopinto della Sinistra sfila ordinatamente nel corteo e poi va a tenere il suo comizio in Piazza del Mercato, dove vengono affrontate tematiche internazionalistiche che offrono chiavi di lettura della complessità di un mondo globalizzato.
È questo un grande segno di democrazia, dove ognuno da la sua lettura della realtà. Mentre sul web in queste ore si leggono commenti “infastiditi” di chi grida allo scandalo di una sinistra chiassosa e parolaia. C’è chi afferma, tra questi soloni informatici, che solo il “duce” oggi potrebbe mettere a posto l’Italia. Ovviamente! Basta sopprimere libertà di parola, di manifestazione. Con idona propaganda omologare tutti al pensiero unico ed il rebus è risolto. Lo può fare chiunque si trovi al governo ed abbia in spregio la Legge. Con il piccolo dettaglio che quel sistema non si chiamerebbe più democrazia. Ma con un altro nome che non vogliamo neanche nominare. Basta solo averlo evocato, per farci scegliere di restare nella nostra “variegata e variopinta” democrazia, con i suoi tempi, le sue garanzie e le sue…ritualità. Ce la caveremo anche stavolta, in cui sembra che la nave Italia si sia incagliata. Barra dritta ed avanti tutta. Il Comandante non è uno qualsiasi: è sul ponte di comando, vigile, attento e competente.

Carmelo Toscano

NORD – CRONACA

 

Richiesta alla Figc la ripetizione Juve-Inter: i dettagli

Gli avvocati Pisani presentano la class-action per chiedere alla Figc di annullare e ripetere il match Inter-Juventus

Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani chiedono alla Figc l’annullamento e ripetizione della partita Inter-Juventus

“L’ arbitraggio offende i valori dello sport. Presenteremo un esposto a firma di migliaia di tifosi non solo del Napoli per chiedere alla Federazione Gioco Calcio, come già fatto in casi meno eclatanti dall’UEFA di decretare l’annullamento e la ripetizione della partita di Milano falsata da decisioni arbitrali ingiustificabili .
“Quello che è accaduto al San Siro è inaccettabile e va condannato con fermezza”.
Ci rivolgiamo alle istituzioni per denunciare quanto accaduto e chiedere il rispetto delle regole contro condotte illegittime che possono falsare il campionato di calcio mortificando i valori dello sport .
La maxi azione legale, sul modello delle class-action americane, cioè una causa di gruppo, è stata definita dai fratelli Pisani “l’azione del popolo contro il solito sistema oscuro ” e si preannuncia di grosse proporzioni: pensiamo di arrivare a 50 mila firme e non sarà difficile vista la delusione e lo sconcerto dei veri appassionati dello sport sano.
Sarà una delle cause più grandi avviate in Italia”. Il procedimento legale, che, ammissibile o meno anche solo per conoscenza, sarà notificato a tutti gli organi istituzionali, non ha come obbiettivo primario il risarcimento economico: “I tifosi non vogliono soldi – spiegano i legali -desiderano solo che sia fatta giustizia e che le regole almeno quelle sportive siano uguali per tutti. Questa mobilitazione pacifica e legale va di pari passo con altre decisioni per caso anche meno eclatanti già adottate dalla UEFA con annullamento di partite falsate da decisioni arbitrali errate. Siamo dispostissimi anche a mediare a patto che avvenga una conciliazione nel rispetto delle regole e tutte le partite non siano più caratterizzate da grossolane decisioni arbitrali “. Alla Figc, cui viene chiesto di rivalutare i casi sospetti ed annullare l’ultima partita della Juve, si rivolgeranno non solo i supporter interisti e azzurri, ma anche tutti gli amanti dello sport sano, perché sia accertata la “violazione delle regole di trasparenza, correttezza e buona fede in ambito sportivo”. E sempre alla Federazione italiana gioco calcio i tifosi chiedono che vengano applicate a tutte le partite le stesse regole ossia espulsione valida per tutti o per nessuno!
La Federcalcio non può avere atteggiamenti che facciano sorgere dubbi sui principi e valori dello sport. Ogni tifoso ha diritto a un risarcimento per il danno subito personalmente dal mancato spettacolo calcistico”.
Alla richiesta di annullamento seguirà un esposto per frode sportiva teso ad accertare anche fatti di eventuale rilevanza penale alla luce delle numerose agevolazioni arbitrali ricevute dalla Juventus nel campionato in essere”.

 

Faito, boom di presenze durante il ponte del 1° maggio

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Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio: “Il Faito è tornato a vivere”

Monte Faito torna a popolarsi, anche durante il ponte del 1° maggio c’è stato un boom di visite. Sono stati registrati più di 3 mila visitatori. Un risultato raggiunto grazie al lavoro congiunto tra Ente Autonomo Volturno e l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari.

Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio, commenta così i risultati raggiunti: “3059 viaggiatori durante il ponte del 1° maggio! Il Faito torna a popolarsi con l’avvento della primavera grazie all’operato dell’Eav che ha riconsegnato la funivia in tempo utile per garantire ai cittadini e ai turisti di godersi la montagna con le sue bellezze naturali e il suo panorama mozzafiato”. Dello Joia continua: “E presto l’Ente Parco, in cooperazione con l’Eav, andrà ad implementare questo percorso di crescita con l’installazione di due info point nelle stazioni a monte e a valle! C’è ancora tanta strada da percorrere, ma ora il Faito è tornato a vivere!”

Calciomercato, due club inglesi su Mertens: i dettagli

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Due club inglesi sono pronti a pagare la clausola presente nel contratto che lega Mertens al Napoli

Dries Mertens sarà uno dei nomi che terranno banco durante la prossima sessione di calciomercato estivo. L’attaccante belga nel suo contratto una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, cifra molto bassa rispetto a quelle presenti nei contratti degli altri top player europei. Inoltre il giocatore del Napoli fa gola soprattutto ai club inglesi.

Secondo quanto riportato da Express, due club della Premier League sono pronti a pagare la clausola del belga. I club che sarebbero pronti a pagare l’intesa somma della clausola già nella prossima sessione di calciomercato sono Arsenal e Manchester United, quando Mertens sarà anche impegnato al Mondiale con il suo Belgio. Proprio tra le fila della nazionale Lo stesso Dries ha la possibilità di confrontarsi con giocatori che già giocano in Premier. Fonti inglesi riportano che Mertens non abbia affatto digerito la sconfitta contro la Fiorentina e il conseguente addio al sogno scudetto.

Batterio killer in pistola giocattolo ad acqua: DESERT EAGLE. Sequestrata!

Il Ministero della salute lancia l’allarme consumatori: la pistola giocattolo ad acqua ” DESERT EAGLE ” è stata ritirata dal mercato perché contaminata da “Pseudomonas Aeruginosa”.

Il Ministero della salute, con una circolare datata 30 aprile, ha annunciato il ritiro immediato dal mercato, per rischio microbiologico, della Pistola giocattolo contenente acqua ” DESERT EAGLE ” di fabbricazione cinese.

Il sequestro riguarda 10 cartoni pari a Kg 165 contenenti confezioni di sfere ad acqua con pistole giocattolo importate e distribuite da Tridente Com S.r.l. Via Minte Bernadia 36, 33053 Latisana (Udine).

In etichetta riportati il codice a barre, il n. articolo, il riferimento dell’iesportatore: Franco Vago Air & Sea Service Ltd – g/f., Fortune Industrial Bulduing – Kwun Tong, Kowloon – Hong Kong

Le analisi sono state eseguite presso dall’Istituto Superiore di Sanità, rapporto di prova n. 0011717 del 13/4/2018, ed hanno evidenziato una contaminazione da Pseudomonas Aeriginosa*. La contaminazione è stata riscontrata in sfere della scatola A2# conta microbiotica totale Aerobica (CMTA) in concentrazioni eccedenti il valore soglia raccomandato dal NB-TOYS/2016/014: 6 x 10 5 ufc/ml (limite < 1 x 103 ). Scheda predisposta dal Ministero della Salute DGPRE, Uff. IV Sig. Giuseppe Cipolletta ( g.cipolletta@sanita.it )

Lo Pseudomonas Aeruginosa è un microrganismo che può causare gravi infezioni oculari, infezioni del tratto urinario, gastrointestinale e del sistema respiratorio, dermatiti, batteriemia, infezioni a livello osseo, articolare e dei tessuti molli ed una varietà di infezioni sistemichei.

Anche se, ad oggi, non si conoscono casi di infezione correlati all’uso del giocattolo in questione, essendo un giocattolo che spruzza acqua, c’è la possibilità che esso se puntato a occhi o al viso, possa essere inavvertitamente introdotta negli occhi e, di conseguenza, indurre l’insorgenza di gravi infezioni oculari e, anche se raramente, comportare cecità.

Le autorità sanitarie italiane hanno tempestivamente informato il RAPEX circa la contaminazione ed hanno provveduto ad ordinare il ritiro del giocattolo contaminato che, oltre a rappresentare un rischio microbiologico dannoso per la salute umana, non è conforme al regolamento sui relativa alla sicurezza giocattoli, in Italia D. lgs. 11 aprile 2011 n. 54. questo comunicato riporta i dati inseriti direttamente nel sistema GRAS RAPEX della UE.

CRONACA • L’ESPERTO

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Coperture vaccinali dell’età pediatrica e dell’adolescente: dati nazionali al 2017

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In occasione della Settimana Europea delle Vaccinazioni (European Immunization Week – EIW) celebrata quest’anno dal 23 al 29 aprile 2018, il Ministero della Salute ha reso noti i dati aggiornati al 2017 sulle coperture vaccinali dell’età pediatrica e dell’adolescente.

Le coperture vaccinali rappresentano l’indicatore per eccellenza delle strategie vaccinali, poiché forniscono informazioni in merito alla loro reale implementazione sul territorio e sull’efficienza del sistema vaccinale.

Sebbene universalmente la vaccinazione sia considerata uno strumento straordinariamente efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive, dal 2013 al 2016 le coperture vaccinali hanno mostrato un trend in diminuzione, scendendo ben al di sotto della soglia del 95%, raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per limitare la circolazione di questi virus e batteri nella collettività e ottenere oltre alla protezione dei singoli soggetti vaccinati anche la cosiddetta immunità di gregge (o di popolazione o heard immunity): infatti, se almeno il 95% della popolazione è vaccinata, si proteggono indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non è stato possibile sottoporre alla vaccinazione.

In particolare, come conseguenza delle inadeguate coperture vaccinali nei confronti del morbillo, nel corso del 2017 il nostro Paese è stato interessato da una estesa epidemia di morbillo, che ha causato quasi 5.000 casi, di cui oltre 300 tra operatori sanitari, con 4 decessi (rapporto ISS n.37 gennaio 2018).

Di fronte alla preoccupazione destata dalla situazione epidemiologica del morbillo, al rischio di ricomparsa di malattie ormai eliminate dall’Italia o sotto controllo, e alla scarsa efficacia delle strategie attuate fino ad allora, si è ritenuto opportuno un cambio radicale di approccio, con l’approvazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, che ha aumentato il numero delle vaccinazioni obbligatorie da 4 a 10, estendendo l’obbligo a vaccinazioni raccomandate già presenti in calendario dal 1999.

I dati sulle coperture vaccinali

I dati di copertura vaccinale al 31 dicembre 2017, relativi alle età per le quali le coperture vengono monitorate annualmente in maniera routinaria, più alcune età oggetto di un monitoraggio ad hoc allo scopo di verificare l’impatto dell’introduzione dell’obbligo vaccinale, sono estremamente positivi:

  • la copertura nazionale a 24 mesi (relativa ai bambini nati nel 2015) nei confronti della polio (usata come proxi per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) si avvicina al 95% (94,54%) guadagnando un +1,21% rispetto al 2016, e con 11 regioni che superano il 95%; l’aumento è ancora più marcato nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo, che arriva al 91,68%, con un +4,42% rispetto all’anno precedente, una regione che supera il 95% e altre due che vi si avvicinano
  • aumentano anche le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie, come anti-pneumococcica (88,4% nel 2016 vs 90,84% nel 2017) e anti-meningococcica C (80,7% nel 2016 vs 83,06% nel 2017)
  • il trend generale positivo è confermato anche dalle coperture vaccinali nazionali a 36 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2014). Questo dato è utile soprattutto per monitorare la quota di bambini ritardatari, cioè che erano inadempienti alla rilevazione vaccinale dell’anno precedente e che sono stati recuperati, se pur, appunto, in ritardo. Si ritiene opportuno sottolineare che l’effettuazione delle vaccinazioni in ritardo, rispetto ai tempi previsti dal Calendario vaccinale, espone questi bambini ad un inutile rischio di malattie infettive, più frequenti e gravi nei primissimi anni di vita. Le coperture a 36 mesi mostrano valori più alti rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita a 24 mesi l’anno precedente: ad esempio, la coorte di nascita 2014 ha una copertura vaccinale anti-polio pari a 95,05% a 36 mesi, rispetto al 93,33% rilevato l’anno prima a 24 mesi (+1,72%); l’aumento è ancora più marcato nel caso del morbillo che cresce del 5,12%, passando da 87,26% a 92,38%. Anche le altre vaccinazioni obbligatorie superano il 95%, con l’eccezione, se pur per pochi punti decimali, di anti-epatite B e anti-Haemophilus influenzae tipo b. Si sottolinea che eventuali confronti tra le coperture a 24 e a 36 mesi devono essere fatti considerando sempre la stessa coorte di nascita
  • l’andamento in crescita è confermato anche dalle coperture vaccinali a 48 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2013), rilevate quest’anno per verificare l’impatto della legge sull’obbligo vaccinale in termini di attività di recupero dei soggetti inadempienti: l’anti-polio passa da 93,43% (dato a 24 mesi rilevato al 31 dicembre 2015) a 94,73%, e l’anti-morbillo da 85,27% a 90,59%, con un guadagno rispettivamente dell’1,30% e del 5,32%
  • riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, generalmente somministrati a 5-6 anni (relative ai bambini nati nell’anno 2010), si registra un +2,94% per la quarta dose di anti-polio (85,7% nel 2016 vs 88,68% nel 2017) e un +3,57% per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo (82,24% nel 2016 vs 85,80% nel 2017)
  • un’ulteriore rilevazione ad hoc ha riguardato la coorte di nascita 2009, per le vaccinazioni eseguite entro gli 8 anni, per la quale si registra un recupero significativo: solo per fare un esempio, la copertura nei confronti della polio (quarta dose) guadagna un +4,51% arrivando a 90,21% e quella contro il morbillo (seconda dose) un +4,83% raggiungendo l’87,07%
  • per la seconda volta quest’anno, vengono pubblicate le coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza. La rilevazione è stata fatta su due coorti: i sedicenni (coorte 2001) e i diciottenni (coorte 1999). Anche per queste coorti si conferma un miglioramento delle coperture vaccinali: l’anti-difterica (quinta dose) nei sedicenni aumenta di 4,43% (63,64% nel 2016 vs 68,07% del 2017) e l’antimorbillo (seconda dose) guadagna il 4,98% (78,86% nel 2016 vs 83,84%% del 2017); nei diciottenni si osserva un aumento del 3,73% per anti-difterica e +6,05% per anti-morbillo.

Il miglioramento delle coperture vaccinali è risultato significativo per tutte le fasce d’età oggetto della rilevazione, ad indicare che le misure straordinarie messe in atto nel corso del 2017, in particolare l’approvazione del decreto vaccini e gli interventi di comunicazione che l’hanno accompagnato e seguito, nonché la grande resilienza dei servizi territoriali deputati all’erogazione delle vaccinazioni, che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi in pochissimo tempo per rispondere ad una domanda di vaccinazione considerevolmente aumentata per ottemperare al nuovo obbligo vaccinale, sono riuscite ad arrestare il trend in diminuzione delle coperture vaccinali.

È necessario proseguire l’impegno, in termini di miglioramento dell’offerta e dell’accesso ai servizi, ma anche della capacità di rispondere alle istanze dei cittadini per dissolvere i dubbi sulla efficacia e sicurezza dei vaccini e sull’utilità ed opportunità delle vaccinazioni, anche nei confronti di malattie solo apparentemente scomparse, per garantire coperture vaccinali ancora più efficaci e per raggiungere e mantenere le soglie raccomandate dall’OMS.

La Settimana europea delle vaccinazioni

L’iniziativa, lanciata nel 2005 dall’Ufficio Regionale Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha lo scopo di aumentare, nella popolazione e tra gli operatori sanitari, la consapevolezza del rischio reale legato alle malattie infettive e dell’opportunità ed importanza delle vaccinazioni, come strumento di protezione per la salute del singolo e della collettività. Solo attraverso un’informazione corretta e trasparente ai cittadini, anche su temi “difficili”, come la sicurezza dei vaccini, si può giungere ad un consenso realmente informato alla vaccinazione. Alla base vi deve essere la piena consapevolezza dell’importanza che ciascun bambino, e non solo, sia protetto dalle malattie prevenibili con la vaccinazione, che si configura come diritto, prima che come bisogno.

In Italia, grazie alle vaccinazioni sono state prevenute, complessivamente dall’avvio del relativo programma, oltre 70.000 morti per difterite, tetano e poliomielite (le tre malattie infettive con la mortalità più elevata nel secolo scorso) e circa 4 milioni di casi di difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, malattia da Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, parotite, rosolia e varicella, il 35% dei quali avrebbe riguardato i bambini nei primi anni di vita.

Il tema della Settimana Europea delle Vaccinazioni 2018 è “La vaccinazione come diritto individuale e responsabilità condivisa per la salute e il benessere di tutti”.

In occasione della Settimana il Ministero della Salute, in collaborazione con gli esperti del NITAG (Commissione Nazionale Vaccinazioni) e di alcuni ricercatori dell’ISS ha curato la traduzione e l’adattamento di alcuni materiali di comunicazione, prodotti dall’OMS Europa e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), su alcune tematiche generali inerenti le vaccinazioni e alcune malattie prevenibili da vaccino.

Ha pubblicato, inoltre, due guide ECDC sulle vaccinazioni Parliamo di esitazione. Accrescere la fiducia nella vaccinazione e le coperture vaccinali e Parliamo di protezione. Migliorare le coperture delle vaccinazioni pediatriche, di cui ha coordinato la traduzione e l’adattamento.

Per approfondire:

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L’Angolo di Samuelmania – Quattro finali, cominciamo dalla Fiorentina

L’Angolo di Samuelmania – Quattro finali, cominciamo dalla Fiorentina

Juventus-Napoli, la partita tanto attesa, più di una finale di Champions League, preparata da Maurizio Sarri nei minimi dettagli. La grinta, il gioco, la determinazione per un solo obiettivo: la vittoria. Il Napoli ha giocato contro la Juventus senza paura, con lo sguardo della tigre: ha lottato per 90 minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha trovato il gol con Kalidou Koulibaly che è volato più in alto di tutti ed ha insaccato di testa. Regala 3 punti fondamentali, il Napoli vince e insieme a lui tutta una città attende la squadra. Adesso ci saranno altre 4 finali da giocare per il sogno tanto atteso, ma serve restare con i piedi per terra e affrontare una partita alla volta iniziando dalla Fiorentina.

a cura di Samuele Esposito