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Lega Pro, programmazione gare 19esima giornata di ritorno, Girone C

Lega Pro, programmazione gare 19esima giornata di ritorno, Girone C

Lega Pro, in base al comunicato redatto dal presidente, Dott. Gabriele Gravina, riguardante la programmazione delle gare della 19esima giornata di ritorno, del girone C, si legge: “La Lega, in relazione alle previsioni di possibili alte temperature nelle regioni meridionali nel prossimo fine settimana con possibili conseguenze per la salute dei calciatori, ha disposto a parziale modifica del Com. Uff. N.139/DIV del 20.02.2018 e in applicazione del Com. Uff. N.189/DIV del 06.04.2018, che le
gare del Girone C in programma DOMENICA 6 MAGGIO 2018 abbiano inizio alle ore 20.30, anziché alle ore 14.30.”

Castellammare, Stabia al Centro: “Bisogna intervenire nel rilancio dell’economia locale”

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Castellammare, Stabia al Centro: “Bisogna intervenire nel rilancio dell’economia locale”

Castellammare di Stabia, la nuova lista civica, Stabia al Centro è scesa ufficialmente in campo con le proposte per la città delle acque. In quella che sembra essere una campagna social per tutti i partiti stabiesi, non mancano le riflessioni anche della lista civica, la cui portavoce sembrerebbe essere l’ex assessore alle politiche sociali, Carla Di Maio.

La Di Maio, sulla propria pagina facebook, si è espressa in merito al rilancio dell’economia locale. Si legge: “L’amministrazione comunale deve intervenire nel rilancio dell’economia locale mettendo in campo azioni capaci di dare risultati già nel breve periodo con misure concrete a sostegno dell’occupazione. Intercettare e riconoscere incentivi e sgravi fiscali a favore di nuove imprese che presentino particolari requisiti soggettivi ed oggettivi, sostenere la formazione di piccole imprese e cooperative no-profit. Occorre creare una rete con il territoriale centro per l’impiego e gli enti formativi, con la regia dell’amministrazione comunale, attraverso uno sportello dedicato che agevoli e sostenga la ricerca di lavoro da parte dell’utenza e che sia da supporto all’ individuazione del proprio progetto formativo e professionale.”

Intanto sembrerebbero ancora tutti in alto mare, in merito alla scelta del candidato a Sindaco, c’è molta indecisione: i possibili potrebbero essere Andrea Di Martino, ex vicesindaco della giunta Pannullo, o Daniele Pesenti, anche lui vicesindaco dell’ex amministrazione dopo il rimpasto.

 

Sant’Antonio Abate, comincia il restyling della Piazzetta Pontone

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Sant’Antonio Abate, comincia il restyling della Piazzetta Pontone

Sant’Antonio Abate, come accennato nei mesi scorsi, finalmente il 29 è stato dato l’avvio ai lavori per il restyling della Piazzetta Pontone. Per l’occasione  l’amministrazione comunale ha promosso un incontro aperto alla cittadinanza, durante il quale, l’Assessore con delega al progetto Arch. Carmen Esposito, insieme al Sindaco Dott. Antonio Varone, unitamente ai consiglieri di maggioranza Orazio Di Riso e Emilio D’auria e gli amministratori tutti, hanno presentato il progetto in ogni suo particolare.

L’area del restyling era già adibita a piazzetta, ma con questi lavori si vuole adeguare il tutto alle nuove esigenze di fruibilità degli spazi. Secondo il progetto presentato dalle autorità, l’aria verrà cambiata totalmente, in modo tale da renderla accessibile a tutti. L’idea è quella di creare uno spazio aggregativo maggiormente fruibile e introdurre attrezzature ludiche in uno spazio sicuro, recintato: verrà realizzato uno spazio unico con pavimentazione in pietra lavica naturale. Il progetto si completerà con un nuovo impianto di illuminazione, arredi urbani e un area attrezzata per i più piccini, con annessa recinsione di sicurezza.

Questo è solo il primo, di una serie di restyling urbani previsti dal giovane gruppo politico abatese.

 

 

Napoli, incidente stradale: grave centauro di 37anni

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Scontro frontale tra un’auto ed una moto a Napoli su via Miano,

Napoli – Scontro frontale tra un’auto ed una moto su via Miano, la strada che costeggia il Real Bosco di Capodimonte. L’incidente, come riportato dal quotidiano il Mattino, è avvenuto questa notte ed ha coinvolto un centauro 37enne originario di Napoli che attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Cardarelli.

Il 37enne che viaggiava a bordo di una moto, ha riportato gravi traumi a causa dell’impatto frontale con una Fiat 600 condotta da una 19enne napoletana in compagnia di un’amica, di 18 anni, seduta al posto di passeggero nell’abitacolo. Le due ragazze sono portate presso il Caradrelli per lievi escoriazioni e contusioni riportate.

Sul posto gli agenti della Polizia Municipale della Sezione Infortunistica Stradale comandata che hanno sequestrato i veicoli e proceduto a far effettuare gli esami tossicologici su entrambi i conducenti dei mezzi. Da una prima ricostruzione potrebbe trattarsi di un’invasione di carreggiata da parte di uno dei veicoli che avrebbe improvvisamente perso il controllo ma si attendono gli esiti dei rilievi effettuati sul posto e sui veicoli coinvolti.

 

 

Torre del Greco, Parco del Vesuvio: è primavera senza le ginestre

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Torre del Greco, Parco del Vesuvio: è primavera senza le ginestre

Torre del Greco, dopo gli incendio della scorsa estate, è tornata la primavera nel parco del Vesuvio, peccato per la mancanza di una delle peculiarità del territorio del parco: la ginestra. Il primo sentiero del Parco Nazionale, la Valle dell’Inferno accessibile da Ottaviano, di solito a maggio e a giugno colorata dal fiore giallastro, oggi appare spoglio, le ginestre non ci sono.  Il fiore, simbolo per antonomasia della resistenza, no ha resistito ai roghi della scorsa estate.

L’allarme è stato lanciato dalla «Rete civica per il Parco», nata dall’unione di 15 associazioni ambientaliste del territorio, che domenica mattina hanno effettuato la prima escursione blitz del ciclo «Torniamo sul Vesuvio. In cammino per la rinascita», che consta di tre passeggiate e sopralluoghi con esperti geologi, agronomi, naturalisti e ricercatori al fine di verificare lo status dell’habitat, della flora e della fauna nelle aree protette e del rischio idrogeologico, alla luce dell’allarme incendi dello scorso anno e l’imminente arrivo della stagione estiva. Le prossime escursioni sono previste per il 13 maggio e il 2 giugno.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, durante la prima escursione avvenuta domenica mattina, il gruppo di esperti ha potuto notare la mancata fioritura di ginestre, che avveniva, in particolare, proprio nella Valle dell’Inferno e nell’Atrio del Cavallo fino a creare una fitta boscaglia. ma non solo si è notata la mancanza del fiore, ma anche dei tradizionali pini del Vesuvio, di cui non si ha traccia nelle zone monitorate.

Sorrento, rumena ruba zaino e cellulari a due bagnanti: denunciata

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Sorrento, rumena ruba zaino e cellulari a due bagnanti: denunciata

Sorrento, una donna rumena di 33 anni, è stata denunciata dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento. la donna è ritenuta responsabile di furto aggravato. La vicenda: gli agenti dell’arma dei carabinieri, sono giunti presso uno degli stabilimenti balneari siti in “Marina Piccola” a Sorrento, sulla base di una segnalazione, in cui era stata notata la presenza di una donna che si aggirava con fare sospetto. Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito notato la donna, che si era nascosta in una rientranza della parete rocciosa. Gli agenti hanno sottoposto la donna a perquisizione, la quale è stata trovata in possesso di uno zaino e di due telefoni cellulariper cui non ha saputo dare spiegazioni al riguardo. Dopo alcune indagini e ricerche avvenute sulla spiaggia, i carabinieri hanno subito accertato che gli oggetti erano stati derubati a due bagnanti che non se ne erano accorti, finchè gli agenti non gli hanno consigliato di controllare. La refurtiva, del valore complessivo di 1.200 euro, è stata restituita ai proprietari e la donna denunciata.

Un’ottima Indomita Salerno maschile sconfitta dall’Atripalda

Grande prova e tanti rimpianti per l’Indomita maschile sconfitta alla Senatore dall’Atripalda

Lotta, gioca bene, mette in difficoltà i quotati avversari ma alla fine per l’Indomita maschile ci sono sì tanti applausi ma zero punti. Alla Senatore contro l’Atripalda, squadra in piena corsa per i play off, i ragazzi cari alla presidente Maria Ruggiero giocano una grande partita ed escono dal terreno di gioco con un pizzico di rammarico perché, visto l’andamento del match, avrebbero meritato almeno di giocarsi la vittoria al tie break. Senza il capitano Luca Morriello squalificato, coach Capriolo sceglie Zucchi in regia, Senatore e Mario Pagano di banda, Manzo opposto, Petrosino libero e Citro e Abate centrale. In panchina, ma poi entrato a gara in corso, c’è Rainone, recuperato dall’infortunio ma soprattutto c’è Marco Pagano, che dopo due anni torna a vestire la maglia dell’Indomita per dare il proprio contributo, nel ruolo di palleggiatore. Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, Atripalda forzando molto al servizio allunga ma punto dopo punto l’Indomita si avvicina e con un break di quattro punti si riporta a meno 1, 22-23. I primi due set point sono per gli ospiti. Manzo li annulla ma al quarto la squadra di coach Colarusso si porta a casa il parziale 25-27. Nel secondo set andamento identico con Atripalda che prova a partire subito forte ma l’Indomita grazie ai punti di Senatore e Citro tiene botta. Sul 15-19 l’Indomita piazza un break di 6-1 con Memoli che mette a terra il pallone del 21-20. L’allungo decisivo, però, è degli ospiti che chiudono 22-25. Nel terzo set è l’equilibrio a farla da padrone. L’Indomita gioca bene, attenta in difesa ed efficace al muro. Il break arriva con i punti di Rainone e Citro. Poi due punti consecutivi di Marco Pagano lanciano l’Indomita fino al 25-22 messo a terra da Rainone. Nel quarto set è sul 10-10 che l’Indomita scappa via. Memoli, Citro e Manzo con tre punti regalano il più 6 ai biancoblu, 18-12. Atripalda sembra barcollare ma con grande esperienza dopo il 20-18 di Rainone, infilano sette punti consecutivi che chiudono il set 20-25 e il match con la vittoria della formazione ospite. “Si poteva fare meglio” – ha dichiarato al termine del match Marco Pagano – “eravamo concentrati, loro sono forti, dal punto di vista individuale sono giocatori di categoria superiore, ma noi abbiamo giocato di squadra, peccato soprattutto per il quarto set in cui eravamo in vantaggio di sei punti. Erano due anni che non giocavo, l’Indomita fa sempre parte del cuore, è sempre bellissimo indossare questa maglia”. Nel prossimo turno, infine, l’Indomita sarà di scena sabato pomeriggio sul campo del Pompei Volley.

INDOMITA SALERNO – ATRIPALDA VOLLEYBALL 1-3 (25-27, 22-25, 25-22, 20-25)

INDOMITA: Senatore 9, Pagano Mario 4, Zucchi, Manzo 13, Abate, Citro 9, Pagano Marco 5, Rainone 6, Capriolo, Memoli 7, Brancaleone 1, Petrosino (L), Squizzato (L2). All. Vitale

ATRIPALDA: Ceccato, Ciardiello, D’Angelo, De Falco, De Palma, De Prisco, Esposito, Luciano, Romeo, Silvestri, Zaccaria, Del Gaizo (L). All. Colarusso

Arbitro: Vicinanza di Salerno

Sorrento, la Grimaldi annuncia potenziamento della flotta: i dettagli

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La Grimaldi annuncia potenziamento della flotta previsti finanziamenti per la realizzazione di 12 navi

La Grimaldi rinnova la flotta effettuando investimenti da completare entro il 2020. La società armatoriale ha firmato nei giorni scorsi l’ordine per la realizzazione di 12 nuove grandi navi di ultima generazione, sei confermate e sei opzionate. La realizzazione è affidata ai cantieri cinesi Jinling, su progetto brevettato dalla committente. Le nuove unità saranno lunghe 238 metri, larghe 34metri e saranno capaci di trasportare oltre 7.800 metri lineari di merci rotabili, pari a circa 500 trailer. Per quanto riguarda la capacità di carico dei garage di queste navi è doppia rispetto a quella delle più grandi navi attualmente operate dal gruppo partenopeo, ma consumano la stessa quantità di carburante a parità di velocità. A queste si aggiungono altre due navi rilevate dalla Tttlines: la “Lorenzia” già di proprietà di Grimaldi che viene riassorbita con l’intero equipaggio e la “Captur” che cambia nome: diventa “Corfu” poiché farà servizio per l’isola greca.

A dare l’annuncio dei nuovi atti del piano di potenziamento e ringiovanimento della flotta è stato l’amministratore delegato della società armatoriale, Emanuele Grimaldi che ha annunciato anche l’assunzione di mille marittimi. Ne ha parlato nel corso della due giorni promossa da Alis, l’Associazione della Logistica e dell’Intermodalità sostenibile che si è svolta a Sorrento. L’incontro intitolato «Rimettiamo l’Italia in movimento con una logistica sostenibile ed efficiente», è stata un’utile occasione per fare il punto sulle adesioni ad Alis a poco più di un anno dalla sua nascita e su sviluppi e priorità del settore.

Alis infine sollecita le norme necessarie per l’utilizzo del Cerm, un unico certificato digitale in grado di sostituire numerosi documenti richiesti nelle varie fasi di trasporto. «L’Italia ha un costo per la trazione più alto di numerosi Paesi Europei e non – chiarisce il direttore di Alis, Marcello Di Caterina -. È necessario uniformare le condizioni di lavoro di tutti gli operatori del settore»

Torre Annunziata, lite tra vicini di casa: scatta la rissa a Torretta di Siena

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Torre Annunziata, lite tra vicini di casa: scatta la rissa a Torretta di Siena

Torre Annunziata, scatta una lite tra due vicini, che ha portato allo scoppio di una grande rissa, con conseguente denuncia in stato di libertà per 10 persone. La vicenda è accaduta nella città oplontina, in via Torretta di Siena, dove i carabinieri della Compagnia della città,  sono intervenuti per sedare una violenta lite di condominio. La lite sarebbe avvenuta a causa di alcune discordanze tra i vicini di casa. Nella rissa sono state coinvolte persone di età compresa tra i 19 e i 61 anni, tra cui alcuni, con esattezza tre, già noti alle forze dell’ordine. Tra i litiganti anche tre donne. La rissa ha portato alcuni dei coinvolti ad essere trasportati in ospedale, a Boscotrecase, dove i medici hanno diagnosticato e curato traumi e contusioni giudicate guaribili tra i 3 e i 10 giorni. Sono stati coinvolti nella rissa e di conseguenza contusi, anche due militari dell’Arma, a cui sono stati dati 10 giorni di prognosi.

La tempesta dopo il FVG: e ancora nessuno può presentare il suo Jojaro!

Ieri abbiamo ragionato sulla governabilità degli italiani e, per farlo, abbiamo ricordato la domanda che il giornalista tedesco, Emilio Ludwig, ebbe a fare (stando al suo dire) a Mussolini nell’ormai lontano ’32:

“Ma deve essere ben difficile governare gente cosi’ individualista ed anarchica come gli italiani!”

e a questa Mussolini rispose:

“Difficile?” Ma per nulla. E’ semplicemente inutile!“

Abbiamo poi riportato anche un pensiero di Winston Churchill che, sempre nel 32, ebbe a dire:

“Bizzarro popolo, gli italiani. Un giorno, 45 milioni di fascisti. Il giorno dopo, 45 milioni di antifascisti e di partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano, dai censimenti”.

Il tutto per prendere, e dare, atto – ahinoi e per l’ennesima volta – che noi italiani siamo e restiamo: individualisti, sostanzialmente anarchici e sempre, fondamentalmente e profondamente, fermi ai “comuni”, anzi, ai “quartieri” e, come se non bastasse, sempre tutti prima di qua, poi di la, per cui, alla fine, tutti dicono – e pensano – di aver ragione e che i torti siano tutti degli altri, soprattutto quello di non arrendersi al “Re nudo, non nudo, o Masaniello che sia” di turno.

E di Re nudi, o Masaniello se preferite, attualmente ne abbiamo due: Salvini e Di Maio.

Anzi no, Tre: non bisogna dimenticare Berlusconi, il Caimano incontenibile che, con dentiera o meno, continua ad azzannare ovunque gli pare e a tenere, a quanto si vocifera, Salvini e Lega per le parti nobili in virtù del suo mai chiuso mercato delle vacche (nel caso specifico: dell’intera mandria salvata dal burrone della bancarotta; con tanto di bolli, ovviamente); e questo spiegherebbe il perché Salvini ha preferito (dovuto) far affondare la Nave Lega-M5s per restare vicino alla scialuppa sul ponte B.

Anzi, ancora no, Quattro: e che vogliamo far finta che Renzi il rottamatore si sia rassegnato ad essere, a sua volta, rottamato? Ma nemmeno per idea. Ed eccolo lì allora ad “azzannare” anche lui, come la sua proiezione anziana, ovunque gli pare e, mentre gli altri lui li tacciava, e taccia, di disfattismo, di remare contro, di poltronisti immarcescibili ecc ecc, LUI NO! Lui ha il pieno diritto di parlare e di dire la sua, gribbio: siamo o non siamo in democrazia?

Pardon, ancora no, Cinque: dimenticavo il PD. Eh già, il PD. Povero PD, da tutti calpestato e bistrattato, soprattutto dai “piddini”. Comunque bersaglio preferito dal rottamatore Renzi di cui sopra. Si stava preparando per il suo 4 Maggio e si ritrova, come Napoleone, al (suo) 5 Maggio, ricordate?: “Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, ……”

L’analogia è impressionante come impressionante è la parodia che ne facevamo da studenti: Ei fu. Siccome è morto, non ne parliamo più.

Ecco, il PD sembra morto, forse lo è per davvero, di sicuro tanto bene non sta. Il problema è che non lo sa!

Il problema è che nessuno degli attori in scena sa realmente cosa fare in concreto, salvo il mantenere il proprio punto e/o puntare a salvare il proprio lato B, e così il polverone anziché calare, aumenta, e tra di esso mi sembra di veder riapparire un caro amico stabiese, quasi mio coetaneo e purtroppo scomparso nel ’99, Luca Raffaele, in arte Raf, in uno dei suoi sketch, anzi, in quello che fu l’antisiniano della cosiddetta “sporcatura”: il suo Jojaro, dove lui appariva o da una porta, o da un buco a terra, e recitava, semplicemente: Se permettete vi presento questo Joiaro! Immediatamente sommerso da un NOOOOO corale del pubblico, spariva (ASCOLTIAMOLO: https://chirb.it/JgwweP ).

Ebbene, come su scrivevo, nel polverone che permane nel post 4 Marzo, non sembra anche a voi notare – ascoltare – il Raf del momento, chiunque esso sia e ovunque esso militi, che prova a dire qualcosa di sensato per spingere a fare qualcosa di concreto presentando un suo progetto, programma o idea che sia … il suo Joiaro, insomma …. ed essere immediatamente sommerso dal NOOOOOOO corale di tutti gli altri; a prescindere.

Di Maio e Salvini, congiuntamente e no (vincoli e sparpagliati, come diceva Peppino de Filippo nei panni di Pappagone), indubbiamente ci hanno provato. A far cosa, in verità, proprio chiaro non è mai stato ne lo è ancora, ma in scena ci sono andati ed ancora vi permangono, ciascuno con la sua parte, ed anch’essi, alla fin fine, con il proprio Jojaro che nessuno vuole nemmeno ascoltare.

Le ultimissime ci danno nota delle uscite (dal buco o dalla porta) dei cinque personaggi in commedia.

Berlusconi, quello che il giorno dopo le elezioni, a 64 denti, dichiarò: “Sarò il regista del centrodestra” e, di fatto, sta mostrando di esserlo ed anzi, di essere anche il Produttore della Commedia in scena nonostante tutto e tutti (ed anche tutte le sentenze che continuano ad accatastarsi l’una sull’altra) e nonostante che, come partito, continui a scivolare indietro: nel Friuli è scivolato ancor più dietro alla Lega, ed al PD, con il miserrimo 12,1% di Forza Italia (quasi un terzo della Lega che ha racimolato un ragguardevole 35%) ma che gli garba, tanto da dichiarare:

«Sono molto soddisfatto, Forza Italia gode di ottima salute, siamo cresciuti di quasi 2 punti, senza considerare il 4% della lista civica di area moderata a noi vicina non presente alle Politiche».

Ed ancora:

«Il centrodestra unito si conferma vincente e accresce ancora i suoi consensi. Questo conferma una volta in più che siamo non soltanto la prima coalizione del Paese, ma anche quella più in sintonia con le esigenze degli elettori. Questa è una ragione in più per affidare al centrodestra la guida del governo nazionale».

E poi l’immancabile stoccata ai pentastellati:

«La vera clamorosa sconfitta è quella dei Cinquestelle, il cui candidato dimezza la percentuale delle Politiche, mentre il voto alla lista grillina è addirittura meno di un terzo. Gli italiani li stanno rapidamente abbandonando. Questo conferma che i grillini sono considerati del tutto inadatti a governare le regioni e il Paese. La vittoria del centrodestra, la crescita di Fi, il crollo di M5S sono tre ottime notizie per il Friuli e per la Nazione».

E questo è nella palude dove vegeta il caimano spalleggiato dai suoi potenti mezzi attraverso i quali spara a raffica contro gli altri con titoloni ed articoli al vetriolo, per lui scritti. Uno per tutti:

Regionali FVG, Berlusconi: “Vince il centrodestra, cresce Forza Italia, crolla M5S: 3 buone notizie.

Ed allora vediamo cosa dice, fa e propone l’M5S con Di Maio che prova a presentare il suo Joiaro e lo fa ancora con un video messaggio sulla pagina di Facebook dove annuncia il tramonto delle ipotesi di contratto con altri partiti e chiede un ritorno alle urne senza perdere l’occasione per attaccare il leader della Lega e di Forza Italia affermando:
“Matteo Salvini ha preferito gli interessi di un condannato (Silvio Berlusconi, ndr) a quelli degli italiani” (ASCOLTIAMOLO: https://chirb.it/kbCyfs )

Ecco, ancora Salvini. Il Salvini che dice di lavorare ancora per un governo ma intanto conferma, a mezzo sms perché è in vacanza con Elisa Isoardi in Puglia che “le elezioni sono più vicine”.

«Io continuo a sperare di poter fare un governo, perché è quello che ci chiede la gente. Non lavoro per le elezioni, ma non le escludo. E certo, oggi sono più vicine».

E qui largo alla sua verve di indiscutibile comunicatore ed eccolo allora, da nordista quale è e resta, esibirsi tra cielo, mare e sabbia pugliese che usa per infilarci il suo ormai famoso 2 di picche per Di Maio,

L’incarico che dice di cercare, e per il quale spinge il suo caimano, è impossibile e lo sa bene lui per primo. E non solo per le posizioni di politica estera che metterebbero in allarme Europa e America.

Il centrodestra infatti, avendo esclusa qualunque contaminazione col Pd mostra ancora di volersi dare al MoVimento 5 Stelle, che indica come unico alleato possibile. Ma quella strada è stata esclusa nel corso delle due consultazioni dell’esploratrice Casellati per cui: solo chiacchiere, aria che esce dalle bocche.

Anche per Mattarella che, finora, ha fatto tutto il possibile per cercare di riportare tutti alla ragionevolezza, quella è ormai acqua passata e si sa, acqua passata non macina più ma, nonostante questo, sono ancora tutti li a gridare che gli Altri sono da rottamare, non capiscono niente, sbagliano ecc ecc: IO no! Dicono loro.

E noi? Noi ci poniamo ora in attesa del nuovo toto (data) elezioni. Elezioni che Di Maio vuole entro giugno, ma la cosa, come scrive Ugo Magri, è un’impresa ardua.

Nel testo unico elettorale, all’articolo 11, si parla di 45 giorni come minimo tra scioglimento e voto. Dunque, per tornare in cabina l’ultima domenica di giugno le Camere andrebbero sciolte da Mattarella entro il 9 maggio, vale a dire tra 8 giorni: tempi davvero ristretti, considerato che un passaggio parlamentare sarebbe difficilmente evitabile. I partiti dovrebbero fare le liste in 15 giorni, e pure questa sarebbe impresa da Guinness.

Il record precedente fu battuto nel 1976, quando tra decreto di scioglimento e urne passarono appena 50 giorni. Ma a quell’epoca non esisteva il voto degli italiani all’estero, con annesse complicazioni. Il Dpr 104/2003 stabilisce che le liste dei nostri connazionali vadano comunicate dal ministero dell’Interno a quello degli Esteri almeno 60 giorni prima del voto. Cambiare il Dpr è sempre possibile: basta che il governo ne sforni un altro, salvo scatenare in seguito un caos di ricorsi. Più facile scivolare al 1° luglio, oppure all’8 successivo.

E questa è la situazione per cui, visto che nessuno riesce a mostrare il proprio Jojaro, noi continuiamo con il nostro: io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

EDITORIALI • POLITICA

Corriere del Mezzogiorno: “Napoli alla fine di un ciclo, sono molti gli aspetti da curare”

“Si parte dall’allenatore per arrivare alla rosa”

Questo che va a concludersi è l’anno migliore della gestione Sarri, con un Napoli rimasto in lotta per lo scudetto fino a domenica scorsa (la matematica lascia ancora aperti i giochi, ma calendario e punti di distacco condannano gli azzurri) e che ora sembrano essere arrivati alla fine di un ciclo con Reina che lascerà la squadra per accasarsi al Milan, con l’allenatore ancora in dubbio sul suo futuro e con alcuni big che potrebbero lasciare.

Ecco quanto scritto scrive l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:

“E visto che il comandante e il suo vice lasceranno la nave, buona parte dell’equipaggio si chiederà se abbia un senso restare a bordo. L’allenatore ha un contratto, ma ha già detto che saranno le motivazioni a fare la differenza. Aggiungiamo che se avesse la possibilità di allenare in un club estero, la Premier in particolare, accetterebbe la sfida. Per lui va pagata una clausola di otto milioni, certo. E queste ultime tre settimane saranno importantissime anche sul fronte delle offerte che arriveranno eventualmente al club. Il Napoli aspetta in silenzio ma inevitabilmente si guarda attorno: Giampaolo o Simone Inzaghi sono profili sotto osservazione. Con il primo ci sarebbe garanzia di continuità del progetto tattico, con l’altro la possibilità di far crescere i giovani che sono nella rosa azzurra. Né Ferrero, né Lotito in questo momento sarebbero disposti a trattare con De Laurentiis, ma nel calcio non c’è mai una verità assoluta. Il presidente del Napoli, e in passato lo ha dimostrato, ha quasi sempre l’asso nella manica e da un lato aspetta l’evolversi del discorso con Sarri, dall’altro guarda anche lui all’estero. Lasciando da parte la suggestione popolare che porta a Rafa Benitez, le ambizioni della società vanno oltre e guardano a Paulo Fonseca dello Shakhtar ma anche ad Antonio Conte”.

Castellammare, bando per selezionare responsabile reparto di chirurgia al San Leonardo

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Pubblicato bando per selezionare responsabile reparto di chirurgia al San Leonardo di Castellammare di Stabia

L’Asl Na3 Sud ha pubblicato un bando per selezionare un nuovo responsabile a cui affidare il reparto di chirurgia degli ospedali di Castellammare di Stabia e Gragnano. Il bando prevede l’affidamento del reparto per i prossimi 5 anni. I candidati potranno presentare la propria candidatura entro 30 giorni, prima che si dia avvio alla fase dei colloqui con la commissione.

Il bando ha lo scopo di ridurre i tempi di attesa e riorganizzare il reparto di chirurgia del nosocomio di Castellammare di Stabia. Secondo i dati dell’Asl i tempi possono essere ridotti, in particolare per quanto concerne gli interventi da effettuare al femore per gli anziani, che secondo le direttive date dalla Regione devono essere effettuati entro 48 ore.

Castellammare, tutti alla ricerca del candidato a Sindaco: scattano le intese

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Castellammare, tutti alla ricerca del candidato a Sindaco: scattano le intese

Castellammare di Stabia, le elezioni amministrative si avvicinano per la città delle acqua e i vari partiti sono ancora in alto mare per la scelta del candidato a Sindaco. Questo vale per tutti ma non per il Movimento 5 Stelle, il cui candidato, scelto mesi fa, è Francesco Nappi. Come riportato dal Gazzettino Vesuviano, Si è dato il via alle intese, la cui testimonianza è l’avvicinamento di  Massimo De Angelis al centrosinistra. Quello che doveva essere l’avversario di Cimmino nel centrodestra, invece si è spostato verso il Pd . Anche Forza Italia e il suo coordinatore Antonio Sicignano, ha iniziato a pensare seriamente ad una possibile coalizione, anche senza simboli di partito. Difficile è la situazione di Corrado, per il Pd, poichè non ha l’appoggio di tutto il partito  per le scelte, il tutto accompagnato dal malcontento di Eduardo Melisse, così come Michele Sanzone.

 

Per quanto riguarda il centrodestra il candidato più papabile è Gaetano Cimmino, ma ricordiamo che Cimmino non ha l’appoggio di Forza Italia che potrebbe guardare a sinistra, di conseguenza questo gli rende il tutto molto complicato. Fratelli d’Italia e Lega – Noi con Salvini spingono per la candidatura di Cimmino ma lui ha preso del tempo prima di esporsi pubblicamente. E’ attesa la decisione di Pentangelo e Sicignano, che hanno già fatto accordo con Di Nardo, e che se dovessero rimanere a destra, il possibile candidato potrebbe essere Sicignano a fare fuori Cimmino.

Per quanto riguarda le civiche, Eutalia Esposito, Antonio Alfano e Tina Donnarumma, sono pronti a presentarsi da soli e senza l’appoggio a nessun partito. Sono indecisi per il candidato a Sindaco, ma i possibili potrebbero essere Andrea Di Martino, ex vicesindaco della giunta Pannullo, o Daniele Pesenti, anche lui vicesindaco dell’ex amministrazione dopo il rimpasto.

Concludiamo con Pannullo, la cui candidatura ha pochi consensi, anche se la sua idea è candidarsi con una serie di civiche composte da lui.

Ischia, turista deceduta: è polemica sui soccorsi

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Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi interviene Sul tragico episodio della turista deceduta sull’isola di Ischia

Sul tragico episodio della turista deceduta sull’isola di Ischia a causa dell’arrivo in ritardo dei soccorsi bloccati da un paletto, interviene Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione sanità

Quello che è successo a Sant’Angelo di Ischia, dove un turista è morto in attesa dell’ambulanza rimasta bloccata dalla transenna che delimita l’area pedonale, è gravissimo e bisogna accertare tutte le responsabilità, una a una, e verificare anche se il malore che ha colpito il turista era di quelli che non avrebbe comunque lasciato scampo perché se così non fosse i responsabili vanno indagati per omicidio colposo”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale “è assurdo che l’equipaggio dell’ambulanza in servizio sull’isola non abbia la chiave per accedere all’isola pedonale di Sant’Angelo”.
Già il fatto che l’isola pedonale, per volere del Comune, sia delimitata da una transenna chiusa con un catenaccio lascia perplessi, ma che poi un’ambulanza non riesca a passare, né a trovare la chiave del lucchetto in tempi brevissimi lascia davvero senza parole” ha aggiunto Borrelli ribadendo che “su questa vicenda va fatta chiarezza totale, sia per rispetto del turista morto e della sua famiglia che per evitare altre tragedie simili, ma anche perché i responsabili devono pagare per la grave negligenza che potrebbe aver provocato la morte di una persona”.

Boscoreale, 15enne stuprata: il pusher colpevole scarcerato per la terza volta in un mese

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Boscoreale, 15enne stuprata: il pusher colpevole scarcerato per la terza volta in un mese

Boscoreale, in merito alla vicenda avvenuta sabato scorso e che riguarda la violenza sessuale perpetrata ai danni di una ragazza di 15 anni, da parte di un pusher 18enne, ci sono degli aggiornamenti. Il ragazzo era stato arrestato per droga sabato scorso, trovato in possesso di circa 200 grammi di marijuana, diversi pallini di crack e centinaia di bustine di cellophane utilizzate per la preparazione di dosi e due bilancini di precisione. Ma la novità che emerge è che il 18enne è stato scarcerato, ma indagato a piede libero dalla Procura di Torre Annunziata.

Il ragazzo, un pregiudicato della zona, assistito dall’avvocato Gennaro De Gennaro ha diversi precedenti per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale sin da quando era minorenne, che lo avevano portato alla detenzione nel carcere di Nisida, da dove più volte è scappato perchè insofferente alle regole. Nonostante tutti questi precedenti, il ragazzo è sempre stato scarcerato per la concessione del beneficio della pena sospesa.

Il giudizio per direttissimo è avvenuto ieri, dove la Procura ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare nei confronti del giovane, ma il giudice, ha disposto la immediata scarcerazione, la terza in appena un mese.

Auriemma: “De Laurentiis ha confidato ad amici che in caso di scudetto potrebbe vendere il Napoli”

“Lo scudetto è il suo sogno segreto”

Il giornalista sportivo Raffaele Auriemma, nel suo editoriale per l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ha parlato del Napoli, del suo campionato, del futuro di Sarri, ma anche di alcuni scenari che riguardano il presidente Aurelio De Laurentiis.

Ecco quanto ha scritto:

“‘Nella vita tutto finisce: prima o poi finirà’: cosa avrà voluto dire Maurizio Sarri con questa frase sibillina dopo Fiorentina-Napoli? E’ evidente, si riferiva allo strapotere della Juventus, quella forma di dittatura sportiva che sta portando i bianconeri a vincere il loro settimo scudetto consecutivo. E chi, se non il Napoli, potrebbe destituire Madame? La dimostrazione arriva dai numeri della classifica, attraverso la quale si legge con chiarezza che la distanza dal primo posto sta tutta nei due pareggi in più rispetto alla Juventus. Con il senno di poi si potrebbe dire che lo 0-0 di Verona contro il Chievo e l’1-1 in casa del Sassuolo potrebbero risultare pesantissimi, fatali. Da mordersi le mani e forse un po’ rammaricarsi, se solo ci dimenticassimo dell’enorme sforzo fatto da una squadra utilizzata a pieno solo nel numero di 11 elementi. Si potrebbe ripartire dai titolarissimi? Probabilmente no, essendo evidente a tutti che qualcuno andrà via. Anche se l’aritmetica racconta che il titolo non è stato ancora assegnato, gli azzurri potranno riprovarci nella prossima stagione, quando l’addio dei senatori porterà la squadra bianconera ad una radicale trasformazione. Servirà ancora Sarri al comando per tentare il sorpasso ed è apparso già motivato a riprovarci nel campionato 2018-2019 con l’esperienza dell’ottimo lavoro svolto in questo triennio e con un gruppo di calciatori diventato quasi perfetto. Ma il messaggio “nella vita tutto finisce” potrebbe riguardare se stesso e quel futuro ancora avvolto nel mistero? Il rischio c’è che vada via, anche se la clausola rescissoria da 8 milioni avrà validità per i prossimi 30 giorni e, oltre al Chelsea, non pare possano esserci altre società in grado di sottrarlo al Napoli. E’ quello che spera lo stesso De Laurentiis, da tempo al lavoro per dare al popolo partenopeo finalmente quello scudetto sfiorato più volte negli ultimi 7 anni. Vincere il tricolore è il sogno segreto di Aurelio De Laurentiis, al punto che confida agli amici più prossimi di essere anche disposto a cedere la società nel giorno in cui riuscisse a diventare il presidente della squadra campione d’Italia. Il silenzio del patron, la sua assenza apparente dalle ultime partite della squadra partenopea, non è da interpretare come un distacco. Tutt’altro, è da ricercare nel dinamismo in cui si è tuffato per riorganizzare immediatamente la rincorsa al primo posto. Ovviamente, con Sarri ancora in panchina”.

Il Mattino: “De Laurentiis potrebbe decidere di bloccare Sarri”

“Con un progetto convincente, il tecnico resterebbe volentieri”

L’edizione odierna de Il Mattino apre ad una nuova ipotesi di sviluppo sulla vicenda che vorrebbe Maurizio Sarri in dubbio sul rimanere a Napoli oppure cercare nuove avventura che possano permettergli di puntare ad un titolo.

Ecco quanto si legge sul quotidiano:

“Sarri resta vincolato a un contratto con il club azzurro fino al 2020 e a quel punto per andare via dovrebbe dimettersi trovando un accordo con De Laurentiis che in caso contrario potrebbe anche decidere di bloccarlo pagandolo ancora ma non lasciandolo andare via. E Sarri di fronte a un progetto ritenuto convincente e stimolato al massimo per ripartire per una nuova sfida sia in campionato, che soprattutto in Champions League, potrebbe proseguire sulla panchina azzurra con una carica ancora maggiore”.

Napoli, Flixbus inaugura nuove tratte: ecco quali sono

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L’azienda Flixbus ha inaugurato nuovi collegamenti che partono e arrivano a Napoli

L’azienda di autobus extra-urbani Flixbus, ha inaugurato una nuova fermata presso l’aeroporto di Capodichino a Napoli. L’obiettivo dell’azienda è quello di fornire una soluzione pratica ed economica a chi decollerà o atterrerà nello scalo partenopeo.

Sono già operativi i collegamenti con l’aeroporto: gli autobus consentono di raggiungere direttamente il Terminal 1 dalle città di Pescara, San Salvo, Termoli e Foggia, tutti i giorni fino a due volte al giorno. Anche chi atterrerà a Capodichino potrà raggiungere dal Terminal 1 le nuove destinazioni.

Sono previste nuove tratte FlixBus con Capodichino: da fine maggio, anche i passeggeri in arrivo da Potenza potranno utilizzare il servizio per arrivare in aeroporto, mentre da giugno l’offerta si estenderà a Matera, e a diversi centri dell’Abruzzo e del Molise quali Chieti, Sulmona, Roccaraso e Isernia.

Lo scalo sarà inoltre collegato con Roma, Bologna, Ancona e località di mare quali Gallipoli, Rimini, Riccione e Cattolica.

Scafati, arrivati i nuovi commissari: i nomi

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Scelti i due nuovi commissari che affiancheranno Giorgio Manari alla guida della città di Scafati

Sono arrivati venerdì scorso al comune di Scafati i due nuovi commissari che affiancheranno il Prefetto Giorgio Manari alla guida della città dell’Agro. I due nuovi componenti della commissione hanno prima effettuato un giro per i diversi uffici poi hanno occupato il posto che gli spetta in seguito alla nomina ricevuta.

I due volti nuovi che sostituiranno il vice prefetto Maria De Angelis e il dirigente di Area Tecnica, Augusto Polito sono la dottoressa Rosanna Sergio ed il dottor Vincenzo Greco.

Il dottor Greco Vincenzo, classe ‘70, dirigente prefettizio della Prefettura di Roma. Nel suo curriculum sono presenti docenze sia in ambito accademico, che nell’ambito della pubblica amministrazione su tematiche giuridiche in particolare riguardanti il tema degli appalti pubblici e il tema dell’interpretazione delle leggi.

L’altro nuovo componente della commissione straordinaria è la dottoressa Rosanna Sergio classe ’56 ricopre la carica di vice prefetto e proviene dalla Prefettura di Napoli. Nella sua carriera è stata commissario straordinario e sub commissario presso circa 20 comuni campani; annovera nel suo curriculum l’essere stata componente delle commissioni straordinarie dei comuni di Casamarciano e di Pago del Vallo di Lauro sciolti entrambi per infiltrazioni criminali. Inoltre ha ricoperto la carica di coordinatore delle commissioni incaricate dell’accesso presso il Comune di Castellammare di Stabia, Afragola e Sant’Antonio Abate. In passato è stata anche componente di commissioni giudicatrici di concorsi, nonché destinatario di numerosi incarichi di commissario ad acta ed ispettivi.

Juve Stabia, #30minuticonlevespe: a parlare sarà Fabrizio Melara, ecco quando

L’ex centrocampista di Lecce e Benevento risponderà alle domande dei tifosi

#30minuticonlevespe
Ultimo appuntamento da non perdere con #30minuticonlevespe, iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita privata dei calciatori gialloblù. Giovedì 3 maggio alle ore 19:00 sarà il turno di Fabrizio Melara #AskMelara, nel corso del quale, in diretta Facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sull’esterno offensivo nativo di Roma, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la Fan Page Ufficiale delle vespe.
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S.S. Juve Stabia