Home Blog Pagina 4711

Universiadi, Villaggio alla Mostra d’Oltremare: c’è un buco da 30 milioni

0
Continua il braccio di ferro con De Luca

La differenza tra quanto preventivato per il villaggio olimpico e quanto costerà l’insediamento con le casette alla Mostra d’Oltremare è di circa 30 milioni di euro ed è anche per questo che Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, continua a sparare a zero sui prefabbricati da insediare nella struttura di Fuorigrotta.

La Regione ha investito 170 milioni le Universiadi venendo poi esclusa da qualsiasi decisione sull’organizzazione di Napoli 2019, e ora dovrebbe trovare gli altri soldi.
Intanto Peppe Oliviero si scaglia contro le polemiche al villaggio: “È assurdo. Qui tutti parlano senza neanche conoscere il progetto e senza neanche volerlo vedere. Minacciare il ricorso alla magistratura o arrivare alle interrogazioni parlamentari come fa Valeria Valente mi sembrano frutto di una cultura dell’intimidazione. Se c’è conflittualità politica la si risolva altrove”.
Sale la tensione, in vista del vertice di martedì sulle Universiadi. Che vengono messe a rischio da più fattori. Il primo, il più importante, è l’atteggiamento del nuovo governo giallo-verde sulla manifestazione. Posizione che, però, sarà illustrata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

Campagna “Il tuo sangue, una botta di vita”. Lo spot: “La bella stagione” (VIDEO)

0

Secondo le cifre presentate Il 31% dei donatori di sangue è donna, e la fascia di età in cui sono più numerosi è quella 46-55 anni, il 29% del totale, e quelli tra 36 e 45, il 26%. Il 13% ha tra 18 e 25 anni.

“La bella stagione” è lo spot della campagna “Il tuo sangue, una botta di vita”, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, d’intesa con il Centro nazionale sangue e il coordinamento CIVIS delle associazioni maggiormente rappresentative del settore (AVIS – CRI – FIDAS – FRATRES). L’iniziativa vuole informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione come gesto di solidarietà “salvavita”, incentivare nuovi donatori periodici e promuovere una maggiore partecipazione alla donazione nei mesi estivi.

Nel 2017 sono state effettuate oltre tre milioni di donazioni (3.006.726 per la precisione), trentamila in meno rispetto all’anno precedente.
Attraverso le donazioni in aferesi è stato possibile invece raccogliere quasi 830mila chili di plasma, indispensabile per la produzione di una serie di farmaci salvavita, con un aumento dell’1,8% rispetto al 2016.
Grazie al sistema sangue italiano, che si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, sono state effettuate oltre 637mila trasfusioni, per interventi chirurgici o terapie di malattie come la talassemia.
Le trasfusioni di globuli rossi sono in leggero calo grazie anche alle tecniche di 
Patient Blood Management, fortemente supportate dal Ministero della salute, anche con provvedimenti normativi, che permettono di ottimizzare l’utilizzo delle unità di sangue e migliorare i risultati in termini di salute per i cittadini.

Consulta la scheda Donare il sangue nella sezione del Ministero La nostra salute

Pozzuoli, si tuffa in mare dalla spiaggia proibita: 15enne ferito

0
La zona era interdetta da un’ordinanza sindacale

Un ragazzo di 15 anni è entrato nell’ex Lido Augusto e si è tuffato in mare. Fin qui nulla di strano se non fosse che la spiaggia era stata interdetta da un’ordinanza sindacale sul litorale di Arco Felice a Pozzuoli perchè ritenuta pericolosa. Il tuffo, probabilmente da una di quelle piattaforme molto fatiscenti, gli ha procurato la frattura del polso e una forte contusione ad una gamba.

E così è di nuovo scattato l’allarme sicurezza, per questo tratto di spiaggia interdetta da anni per colpa di un fabbricato pericolante, come ricorda Salvatore Trinchillo, vice-presidente del Sindacato Italiani Balneari Confcommercio Italia. Nonostante i divieti molti residenti e soprattutto i bambini amano andare a fare il bagno in quel luogo. L’ex lido Augusto era la meta balneare degli anni Sessanta e Settanta della cosiddetta Napoli bene. Oggi è il simbolo del degrado. Una linea di costa con un rudere separato dalla vicina Arco Felice dai binari dellafFerrovia Cumana. Oggi di quello che era il lido è rimasto solo lo scheletro, pericolante e fatiscente. Un vero e proprio pugno nell’occhio per chi attraversa l’arenile da Arco Felice a Lucrino. I vecchi bungalow sono abbandonati e invasi da ogni genere di rifiuti ed escrementi di animali. Inoltre, i solai della struttura in cemento sono ceduti in più punti mentre l’azione del vento e della salsedine ha praticamente devastato le piattaforme che davano sul mare. La spiaggia è interdetta per motivi di sicurezza da un’ordinanza sindacale. Il cemento dello scheletro rimasto sta crollando in più punti, così come l’umidità sta corrodendo le pareti.

Teppisti in azione a Sorrento: danneggiate auto durante la notte

0
Le vetture erano in sosta in via degli Aranci

Durante la scorsa notte, quattro ragazzi hanno deciso di devastare le automobili che sostavano a Sorrento in via degli Aranci. I protagonisti di questo atto vandalico erano ubriachi e successivamente sono stati bloccati dalle guardie di un istituto di vigilanza privata che li ha, poi, accompagnati nella caserma dei carabinieri.

A dare l’allarme è stato il titolare di un bar in via degli Aranci: dopo aver essersi accorto che la gang stava danneggiando le automobili lungo la strada, inclusa una Panda alla quale è stato distrutto il vetro di un finestrino, l’uomo ha allertato il distaccamento sorrentino dell’istituto di vigilanza Hermes. Alla vista della pattuglia, i ragazzi sono fuggiti imboccando via Marziale ma alla fine sono stati bloccati.
Uno dei componenti della banda aveva il braccio e la maglietta ancora sporchi di sangue: segno di una ferita che, con ogni probabilità, si era procurato durante la bravata commessa pochi minuti prima. Allertati dall’istituto di vigilanza, sul posto si sono precipitati i carabinieri di Sorrento che hanno accompagnato i ragazzi in caserma: un episodio che fa scattare nuovamente l’allarme sulla movida in Costiera.

Minore si imbarca da Tunisi per raggiungere il fratello in Italia

Il 12 enne è stato affidato ai servizi sociali di Salerno

Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Salerno, durante gli abituali controlli  nel corso delle operazioni di sbarco al porto di Salerno dei passeggeri della motonave “Catania” proveniente da Tunisi, nella serata del 29 giugno, hanno notato un minore aggirarsi solo ed impaurito sul ponte della nave appena attraccata.

Immediatamente si avvicinavano al bambino nell’intento di rassicurarlo ed accertarsi delle sue condizioni. Dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza, gli agenti appuravano trattarsi di un minore tunisino, dell’età apparente di circa dodici anni, che si era imbarcato clandestinamente a bordo della nave nascondendosi sotto un semirimorchio. Il bambino riferiva agli agenti che voleva raggiungere il proprio fratello, a suo dire, ospite di una comunità per minori di Palermo, e di non essere riuscito a scendere dalla nave in Sicilia. I poliziotti, dopo aver provveduto a fare rifocillare il minore ed a farlo visitare dal medico di bordo, su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Salerno, lo affidavano a personale dei servizi sociali del Comune di Salerno che provvedeva alla sistemazione presso una locale struttura di accoglienza per minori. Le Autorità Consolari tunisine, opportunamente informate dell’accaduto, stanno attualmente verificando di concerto con le Autorità italiane la possibilità di riunire il gruppo familiare.

fonte: poliziadistato.it

Napoli, aggressione al Consigliere Borrelli: “Picchiato mentre filmavo i parcheggiatori abusivi”

0
Napoli, aggressione al Consigliere Borrelli: “Picchiato mentre filmavo i parcheggiatori abusivi”

Napoli, ecco il racconto del Consigliere regionale dei verdi, Borrelli, riguardante la sua aggressione avvenuta sabato sera:

“Sabato sera intorno alle 21 sono passato per il #Ciottolo a via #Marina dove da tempo la circolazione delle auto è ridotta a causa dei parcheggiatori abusivi e dell’invasione selvaggia della strada con tavolini. Mentre documentavo l’appropriazione da parte della struttura anche della pista ciclabile occupata da tavolini e sedie e le auto sistemate in modo inaccettabile e limitante per la viabilità una serie di personaggi tra cui una persona che si è qualificata come il proprietario del locale, due dipendenti e i parcheggiatore abusivo con tanto di pettorina rifrangente mi hanno avvicinato prima con le buone poi con le cattive dicendomi che dovevo andare via e che l’area era loro. Il parcheggiatore abusivo mi ha più volte minacciato e si è segnato in modo plateale la targa del mio scooter perchè mi ha fatto capire che ha amicizie altolocate e vuole farmi fare un controllo. Poi la situazione è degenerata. Il titolare del locale assieme a due dipendenti e al parcheggiatore abusivo mi ha aggredito prima verbalmente poi mi ha cominciato a picchiare selvaggiamente facendomi cadere a terra. Si sono presi il mio cellulare strappandomelo di mano con con violenza e lo hanno sequestrato dicendo che non era più mio. Poi mi hanno detto che dovevo andare via da quella strada che era loro e non farmi più vedere. Mi sono allontanato e ho chiamato la Polizia Municipale che mi ha raggiunto dopo poco e mi ha accompagnato di nuovo al #Ciottolo per riconoscere i miei aggressori cosa che ho regolarmente fatto. I #Vigili a cui ho deciso anche di presentare denuncia scritta sono riusciti anche a farsi restituire il cellulare. Sono arrivate altre pattuglie e hanno cominciato a sgomberare e multare i parcheggiatori abusivi e a ripristinare la legalità. Io sono andato al Loreto Mare dove sono stato refertato con 10 giorni salvo complicazioni a causa delle botte subite. Ringrazio tutti per i tanti messaggi di solidarietà.”

Ha concluso: “Sto bene e sono cosciente di quello che sto facendo e dei rischi che corro. Ho scelto una battaglia difficile contro la delinquenza, l’illegalità diffusa e la prepotenza dilagante e ne pago le conseguenze senza alcun lamento. La Polizia Municipale è stata efficiente e rapida come anche il personale del Loreto Mare. Non ho paura e non ho intenzione di fermarmi. Mentre andavo via uno dei delinquenti che mi ha aggredito (4 leoni coraggiosi contro 1 per la cronaca) mi ha detto che nessuno se ne frega delle regole e della legalità a Napoli tranne me e che quindi sono solo uno che creo inutili problemi. Non è così. Io sto solo facendo da apripista ma so che tanti napoletani sono stanchi di questi “cavernicoli” e dei criminali che ogni giorno uccidono la nostra città trasformandola in un luogo dove è difficile vivere. Sono loro che devono essere cacciati non le persone oneste e perbene.”

Sul web i messaggi di solidarietà per il Consigliere regionale, sono molti: ormai quella dei parcheggiatori abusivi è diventata una vera e propria piaga, in quanto questi si sono impossessati di vere e proprie intere zone.

Napoli, incendio in un appartamento del centro storico: muore anziana

0
Napoli, incendio in un appartamento del centro storico: muore anziana

Napoli, è scoppiato un incendio all’interno di un appartamento, che ha causato la morte di un’anziana. La vicenda è avvenuta questa mattina, intorno alle 7: Iole Bosio, 81 anni, originaria di Agrigento ma ormai napoletana d’adozione, viveva da sola da molti anni, si trovava nella casa all’ultimo piano del civico 73 in via Pessina, la strada che collega  piazza Dante e la zona del Museo.

L’incendio si è espanso con molta velocità, avvolgendo nelle fiamme l’intero appartamento, un attico realizzato come sopraelevazione sul terrazzo di copertura dello stabile, è stato avvolto dalle fiamme.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia di Stato e mezzi di soccorso del 118: domato l’incendio è stato messo in sicurezza l’appartamento,l’unico coinvolto nell’incendio, infatti non è stato necessario evacuare l’edificio. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono impegnati ora nella ricostruzione di quanto accaduto per individuare la causa del rogo.

Proprio 4 giorni fa, si è sviluppato un altro rogo in una mansarda nello storico Palazzo Carafa di Maddaloni, a pochissima distanza dall’edificio di via Pessina dove oggi è morta l’anziana. Per fortuna in quella vicenda, non ci furono vittime, ma solo tanta paura per i residenti.

Napoli, Alviti: “Il pronto soccorso del Loreto Mare peggio di Beirut”

0
Napoli, Alviti: “Il pronto soccorso del Loreto Mare peggio di Beirut”

Napoli, Giuseppe Alviti, Presidente Nazionale Guardie Giurate, si è espresso in merito alla situazione delicata in cui verte l’ospedale Loreto Mare, e le condizioni in cui devono lavorare il personale medico e le guardie giurate.

In un comunicato a noi inviato, si legge: “Al Loreto mare pronto soccorso peggio di Beirut. Non ho parole ..e non è del tutto 3 guardie giurate aggredite .uno di loro frattura scomposta al gomito. Prognosi 30 gg e altri 2 .trauma facciale e ginocchio 7 e 10 giorni. C’è un bollettino di guerra.”

Conclude: “Come Presidente nazionale Associazione Guardie Particolari giurate é da anni che mi batto onde prevenire tali situazioni..ma la sicurezza non é mai troppa e sulla stessa non si risparmia. Per fortuna non ci é scappato il morto”

Fico sui migranti: “Io i porti non li chiuderei”, Di Maio replica: “Ragionamento non in linea con il governo”

0
Fico sui migranti: “Io i porti non li chiuderei”, Di Maio replica: “Ragionamento non in linea con il governo”

Fico sui migranti: “I porti non li chiuderei“, questa la sue affermazione, dopo aver fatto visita  all’hotspot di Pozzallo. “Come terza carica dello Stato – ha evidenziato – dico che bisogna essere solidale con chi emigra, che sono storie drammatiche che toccano il cuore. Tocca all’Europa farsi carico di quest’emergenza, non solo all’Italia, e bisogna tirare fuori gli estremismi perché la solidarietà si fa insieme. Se questo è un approdo, deve essere un approdo europeo”

“Il governo è compatto sulla linea in tema di immigrazione.Nessuno ha mai chiuso i porti, abbiamo chiuso alle ong che non rispettano le regole. Quelle di Fico sono dichiarazioni del presidente della Camera. Le rispettiamo, ma non è la linea del governo.” Sarebbe questo, a quanto si apprende, il ragionamento che il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio fa in queste ore sul tema dell’immigrazione, di fronte alle dichiarazioni del presidente della Camera Roberto Fico.

Castellammare, 15enne latitante: ritrovato ed arrestato, i dettagli

0
Castellammare, 15enne latitante: ritrovato ed arrestato, i dettagli

Castellammare, di Stabia, è stato ritrovato il 15enne accusato di tentata estorsione, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Il ragazzo era incensurato, fino al 15 giugno, giorno in cui voleva 200 euro dalla sua famiglia, in particolar modo dalla nonna, la quale era stata minacciata, e malmenata con calci e pugni, provocandole un trauma cranico.

Dopo la vicenda il ragazzo si era dato alla fuga ed era stato bloccato poco lontano da casa dai carabinieri che lo avevano arrestato. Dopodichè era stato trasferito presso il centro di prima accoglienza per minori di Napoli e poi in una comunità, dove però ha resistito molto poco, nemmeno una settimana.

Evaso dal centro,  i carabinieri avevano segnalato il tutto all’a.g. che aveva emesso un’ordinanza di aggravamento per disporre il collocamento del ragazzo nel più restrittivo istituto di nisida. Ma il minore era irreperibile e dopo pochi giorni era stato dichiarato latitante con decreto emesso dal tribunale per i minorenni di Napoli.

Il ragazzino è stato trovato ieri, nei pressi della sua abitazione,  mentre camminava a testa bassa non lontano da casa sua: indossava un giubbino nero in cui i militari hanno rinvenuto 23 grammi di marijuana per il cui possesso è stato denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio.

Una volta riconosciuto e dopo le formalità, i carabinieri lo hanno accompagnato nell’istituto di pena minorile di Nisida.

Ischia, sanità: chiude il Dhc, i dettagli

0
Ischia, sanità: chiude il Dhc, i dettagli

Ischia, la regione Campania, il 18 giugno, ha imposto un decreto che prevede dei tagli all’assistenza domiciliare. A causa di questo provvedimento  ci saranno ripercussioni anche per il centro DHC dell’isola d’Ischia. Per questo motivo i dirigenti della struttura hanno ritenuto opportuno esprimere il loro dissenso con una forma di protesta partirà da lunedi 2 luglio con la chiusura del centro.

Sulla questione si è espresso anche il responsabile delle Politiche per il Sud di Forza Italia Severino Nappi“In Campania la ‘rivoluzione’ della sanita’ di De Luca prosegue senza sosta con un’altra scellerata interruzione di un servizio fondamentale per la salute dei cittadini ischitani. I tagli imposti da Palazzo Santa Lucia hanno portato infatti alla chiusura del Dhc ad Ischia, con la sospensione, da lunedi’, del servizio a domicilio per decine di famiglie: cure, spesso salvavita, anche per bimbi di tenerissima eta’ con patologie gravi”. 

E continua: “Questa e’ la politica dell’attuale presidente della Regione: abbandonare i nostri figli ad un destino drammatico. In tre anni ne ha fatte di tutti i colori, ma su questa e’ impossibile restare in silenzio. Uno scempio che ci obbliga ad alzare la voce: mandiamolo a casa prima, altri due anni cosi’ non sono accettabili”, conclude la nota.

Ancelotti alla Filmauro a metà settimana: obiettivo sfoltire la rosa

Ancelotti alla Filmauro a metà settimana

Comincia l’era Carlo Ancelotti al Napoli dopo l’accordo di qualche tempo fa. L’allenatore di Reggiolo, annunciato il 23 maggio scorso, si insedierà di fatto nella sua nuova realtà iniziando il primo dei tre anni del suo contratto che lo legherà al Napoli e dopo la scadenza dell’accordo con il Bayern Monaco. A metà settimana, Ancelotti vedrà De Laurentiis per la prima volta dopo il blitz di maggio alla Filmauro. Con il ds Giuntoli c’è anche da definire la lista delle cessioni, perché a Dimaro il tecnico di Reggiolo non vorrebbe più di 30 giocatori. Al momento, sono quasi una quarantina. Lo riporta Il Mattino.

Napoli, caos trasporti: funicolari di Montesanto e Chiaia chiuse, i dettagli

0
Napoli, la funicolare di Chiaia chiusa per mancanza di personale: i dettagli

Napoli, caos trasporti, e ancora una volta la funicolare di Chiaia ne rimane colpita. Sembrerebbe che ieri, ci sia stata la chiusura alle 19.30, della linea di Montesanto, e che poi sia toccata a quella di Chiaia, con l’ultima corsa addirittura alle 14.20. Ferme anche le vetture di Mergellina: l’intero impianto sarà infatti in manutenzione anche oggi, domenica 1 luglio.

Per sopperire ai disagi, in alternativa è attiva la linea 621 dalle 7 alle 19, con frequenza ogni 40 minuti. Non solo: a partire da lunedì 2, la linea di Mergellina chiuderà fino a fine agosto. E senza navetta sostitutiva.

Si segnalano anche disagi a Napoli nord: la chiusura del deposito del Garittone a Miano causa la mancanza di autobus per tutta la zona.

 

Migranti, l’Ong “Open Arms” salva 59 persone e accusa l’Italia per la morte dei 100 migranti naufragati

0
Migranti, l’Ong “Open Arms” salva 59 persone e accusa l’Italia per la morte dei 100 migranti naufragati

Il governo spagnolo ha autorizzato la nave Open Arms con i 60 migranti salvati davanti alla Libia a sbarcare a Barcellona. Lo riferisce El Pais che cita fonti governative. La richiesta per attraccare a Barcellona è stata presentata nel primo pomeriggio di ieri attraverso il servizio di salvataggio marittimo spagnolo, che dipende dal ministero dello Sviluppo.

Il sindaco di Barcellona, Ada Colau, ha twittato questo pomeriggio che la città è pronta a ricevere la nave. «Chiediamo a Pedro Sánchez di permetterci di salvare vite umane, non vogliamo essere complici delle politiche di morte di Matteo Salvini», ha scritto.

«Salvati e al sicuro 60 persone alla deriva e in pericolo di vita. Ora tutti a bordo di Open Arms diretti verso un porto sicuro». La Ong catalana aveva annunciato stamattina con un tweet il soccorso a un gommone di migranti davanti alla Libia, pubblicando anche le foto del salvataggio.

«Nonostante gli ostacoli, continuiamo a proteggere il diritto alla vita degli invisibili», concludeva il tweet.

ENNA: 28nne nigeriano denunziato per detenzione di marijuana a fini di spaccio

Nella mattinata di ieri, nell’ambito dell’implementazione dei servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Sig. Questore della Provincia di Enna, Dr. Antonino Pietro Romeo, gli uomini della Squadra Mobile di Enna –diretti dal V.Q.A. Dr. Gabriele Presti e coordinati dal Commissario Capo Dr. Emanuele Vaccaro, hanno denunciato un cittadino nigeriano, H.S., classe 1990, per detenzione di sostanza stupefacente, marijuana, nonché di materiale atto al confezionamento, sorpreso in atteggiamento di spaccio davanti al cimitero della città di Enna.

In particolare, gli investigatori della Sezione Antidroga e Contrasto al Crimine Diffuso, notavano lo strano atteggiamento di un extracomunitario, dinanzi al cimitero, che senza visivamente svolgere alcuna attività correlata al luogo sacro, sostava dinanzi l’ingresso del Campo Santo della città della SS.. Madonna della Visitazione, relazionandosi prevalentemente con dei giovani, piuttosto che con individui che facevano visita a proprio cari, o comunque che svolgessero qualche occupazione legata ai luoghi.

Pertanto, studiati i movimenti del giovane nigeriano, gli agenti procedevano alla perquisizione, anche nelle adiacenze, rinvenendo alcune dosi di marijuana, nonché indosso allo straniero, la considerevole – ed ingiustificata – somma di oltre 450 euro, e tra l’altro mostrando agli investigatori un documento con generalità diverse da quelle effettivamente possedute. Visto lo svolgimento dei fatti, i poliziotti proseguivano la perquisizione nell’abitazione dell’uomo, rinvenendo altra marijuana, sempre già predisposta per la vendita e l’immediato uso, nonché un bilancino elettronico di precisione, utilizzato per confezionare la droga.

Visto quanto emerso all’esito dell’attività di polizia, H.S. veniva denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’art. 73 D.P.R. 309/90, nonché per falsa attestazione delle sue generalità, venendo nell’occasione sequestrata complessivamente circa 8,00 grammi di marijuana, suddivisa in 4 stecche, e 5 spinelli, già confezionati, nonché la somma – provento di spaccio – di circa 450 euro, nonché un bilancino elettronico di precisione.

Questa ulteriore denuncia – che si aggiunge alle precedenti ed ai diversi arresti dei mesi scorsi – testimonia ancora una volta l’incessante attività di contrasto svolta dagli uomini della Polizia di Stato nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti nei territori di questa Provincia; un traffico che, non conoscendo momenti di crisi e coinvolgendo sempre più giovani e adulti, necessita di essere costantemente ed efficacemente arginato e contrastato dall’attività delle Forze di Polizia.

 

Roma, il sogno è Mertens!

Roma, il sogno è Mertens!

In ottica offensiva, oltre al solito Berardi, il quotidiano La Repubblica di Roma scrive di un nuovo possibile obiettivo per la squadra alenata da Di Francesco: Dries Mertens. C’era una clausola da 28 milioni esercitabile fino al 15 giugno. Scaduto quel termine, adesso bisogna trattare con De Laurentiis per avere l’attaccante e non sarà affatto facile.

Infortunio Ghoulam, Napoli in attesa del responso da Villa Stuart

Infortunio Ghoulam, Napoli in attesa del responso da Villa Stuart

Faouzi Ghoulam e quel ginocchio che non trova pace. E’ il destro quello che si è gonfiato con la sua Algeria. Stando alle ultimissime il Napoli sarebbe in attesa del responso che dovrebbe arrivare da Villa Stuart dopo gli accertamenti già effettuati in Patria. Sembra una vera e propria via Crucis quella di Faouzi Ghoulam non il ginocchio destro che continua a dargli problemi. Nella passata stagione il terzino algerino è stato operato due volte nel bel mezzo della corsa scudetto tra Napoli e Juventus.

Boscoreale, riaperto il Parco di via Papa Giovanni XXIII: “Esigenza di tutta la città”

0
Boscoreale, riaperto il polmone verde della città in via Papa Giovanni XXIII: i dettagli

Boscoreale, è stato riaperto il polmone verde della città. “Sono particolarmente soddisfatto della riapertura del parco pubblico avvenuta in tempi rapidi dal mio insediamento. Merito va dato anche alla piccola Giorgia, la bambina di sette anni, che dopo la mia elezione mi ha fermamente implorato di riaprire questo polmone di verde. È stato un input importante, mi sono dedicato con grande cuore a questa richiesta; a una bambina non si può dire di no”. Così il sindaco Antonio Diplomatico ha commentato la riapertura del parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII, avvenuta nella serata di venerdì 29 giugno con una sobria cerimonia pubblica.

Era da tanto che i cittadini non potevano fruire dell’imponente polmone di verde esistente ne centro storico, che si estende su di una superficie di quasi 12 km quadrati.

“Ringrazio quanti in questi giorni, lavorando intensamente, hanno contribuito a riattivare l’area – ha aggiunto il sindaco Diplomatico -. Ringrazio anche i cittadini che numerosi sono accorsi questa sera, un chiaro segnale che era un’esigenza di tutta la città. Ora garantiremo l’apertura del parco tutti i giorni dalle 19:00 alle 24:00, ed è mia intenzione a breve consentire l’apertura anche di mattina, utilizzando personale custode in organico al Comune. Nel corso dell’estate – ha concluso Antonio Diplomatico – saranno organizzati vari eventi, serate danzanti, saggi di scuole di danza, per allietare i boschesi”.

Benzema-Napoli, affare difficile: la situazione

Benzema-Napoli, affare difficile

Un big per l’attacco è ciò che ha chiesto Ancelotti, impegnato in prima persona a verificare la possibilità di portare in maglia azzurra il suo pupillo al Real Madrid, Karim Benzema. Secondo quanto riporta Raffaele Auriemma su Tuttosport: “Impresa impossibile, alla luce delle cifre che ballano adesso (guadagna 10 milioni all’anno netti), ma non improbabile se si pensa che: Florentino Perez sta cercando un bomber affermato per il post Ronaldo (Kane o Lewandovski) e Benzema rischierebbe di finire ai margini”.

De Laurentiis pensa al colpo a sorpresa se parte uno tra Callejon e Mertens

De Laurentiis pensa al colpo a sorpresa

De Laurentiis comincia a pensare anche a qualche possibile colpo a sorpresa in vista di qualche cessione illustre. Secondo La Gazzetta dello Sport, in caso di cessione di uno tra Mertens e Callejon De Laurentiis sarebbe pronto a reinvestire tutto sul mercato per un top player. Cifre importanti, evidentemente, visto che le clausole rescissorie di entrambi sono scadute.  Callejon non parte per meno di 35 milioni, 60 invece Mertens. Cifre importanti che garantirebbero al Napoli un bel tesoretto e a De Laurentiis di poter far il colpaccio senza intraccare le casse della società. Non c’è esigenza di pareggio di bilancio a fine mercato (da qui l’investimento Meret in accoppiata con Karnezis), ma un eventuale tesoretto aprirebbe le porte a un colpo last minute che dipenderà, logicamente, anche da un sacrificio importante. Non lo sarebbe quello di Inglese, che sarà valutato in ritiro, e neppure quello di Ciciretti, preso a zero e sicura fonte di guadagno.