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Expo Osaka, il Gruppo Bracco Official Gold Sponsor del padiglione Italia

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(Adnkronos) – Il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, ambasciatore Mario Vattani, e Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco, hanno siglato un accordo di partnership in base al quale il gruppo farmaceutico sarà Official Gold Sponsor del padiglione Italia in Giappone.  "L'accordo con il Gruppo Bracco assume un significato molto ampio grazie all'impegno su più fronti al padiglione Italia.Insieme collaboreremo su arte, scienza e alta tecnologia, elementi chiave che l'Italia intende promuovere per ampliare e completare la propria immagine nel mondo in sinergia con aziende italiane di eccellenza", afferma Vattani. "Grazie a Bracco al padiglione Italia sarà esposto il ritratto del giovane diplomatico Ito Mancho di Domenico Tintoretto, simbolo dello storico dialogo tra i nostri due Paesi.

Ma Bracco sarà presente anche nell'area dedicata alla persona, con iniziative sui temi scientifici della salute e del benessere di cui è leader mondiale", aggiunge. "Il tema scelto dall'Italia per la sua partecipazione all'Expo 2025 Osaka, 'L'Arte rigenera la Vita', rappresenta un'opportunità unica per far conoscere l'eccellenza italiana in ambito culturale, artistico, scientifico e tecnologico", dichiara Bracco, ceo del gruppo leader globale nell'imaging diagnostico e presente nel Paese del Sol Levante sin dal 1992. "Per noi sarà un'occasione importante, anche perché il Giappone rappresenta una realtà strategica per Bracco: anzitutto per la diffusa cultura della prevenzione, molto presente e supportata da un servizio sanitario avanzatissimo, in particolare nel campo dell'imaging diagnostico, e destinata a una popolazione molto longeva". 
La presenza di Bracco – si legge in una nota – sarà parte integrante del padiglione Italia per gli interi sei mesi di Expo, grazie anzitutto al progetto Ito Manch
o: l'azienda porterà a Osaka il ritratto del giovane dipinto da Domenico Tintoretto nel 1585, attualmente parte della collezione della Fondazione Trivulzio a Milano.Il quadro, che raffigura il capo della prima missione diplomatica giapponese inviata in Europa, ha un'importanza non solo artistica ma anche culturale e simbolica per le relazioni tra Italia e Giappone.

L'opera fungerà da introduzione al percorso di visita dell'intero padiglione Italia, e sarà accompagnata da un video-racconto curato dal team creativo di Mauro Belloni e dei Cromazoo con un approfondimento sulla campagna di indagini diagnostiche coordinata da Fondazione Bracco a cura del team della prof.ssa Isabella Castiglioni.Per Bracco, infatti, arte e scienza sono da sempre un binomio vincente, e da anni la Fondazione mette a disposizione per l'analisi e il restauro del patrimonio culturale italiano le competenze del gruppo nell'imaging diagnostico. Inoltre, in occasione del National Day dell'Italia all'Expo dell'11-12 settembre, alla presenza delle massime cariche istituzionali, il gruppo Bracco sosterrà un evento culturale durante la cerimonia dell'alzabandiera: l'Accademia Teatro alla Scala, con la sua Scuola di Ballo, presenterà uno spettacolo in anteprima all'Esposizione giapponese. 
Nella settimana della Salute e del Benessere (20 giugno – 1 luglio), Bracco Imaging organizzerà diversi eventi scientifici dedicati alla diagnostica per immagini nelle sue diverse modalità, mentre il Centro Diagnostico Italiano, la divisione healthcare del Gruppo, parteciperà al Forum Agevity promosso da Assolombarda nello stesso periodo, dedicato anche alla Japan Health.

Infine, nell'ambito di un palinsesto di 'Fuori Expo', Fondazione Bracco porterà in Giappone la mostra fotografica 'Milano con gli occhi di Leonardo'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Milano la presentazione di ‘Storie Bastarde’ di Desario

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(Adnkronos) – Sarà presentato lunedì 10 marzo alle 18, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, "Storie Bastarde", di Davide Desario, uscito per Avagliano editore con la prefazione Francesca Fagnani.All'incontro, a cui sarà presente l'autore, parteciperanno Francesca Nanni, procuratore generale presso la Corte di Appello di Milano, l'ex prefetto di Roma Franco Gabrielli, professor of practice presso la Sda Bocconi, e la giornalista Sabrina Scampini. Il libro di Desario, ambientato a Ostia, estrema periferia di Roma, sorta di far west di marane, baracche, palazzoni in riva al mare dove il confine tra vita e malavita è sottilissimo, racconta di un gruppo di ragazzini che vive qui dove è stato ucciso Pier Paolo Pasolini, attraversa la pineta dove capita di giocare con il cadavere di un morto impiccato, incrocia i “bravi ragazzi” della Banda della Magliana e la primula rossa delle Br Barbara Balzerani.

Potrebbe essere un posto qualunque della periferia italiana, come oggi Caivano, Tor Bella Monaca, Quarto Oggiaro, Scampia o lo Zen di Palermo: una terra dove sopravvivere tra speranza e frustrazione.Sullo sfondo scorre la cronaca dell’epoca, come la tragedia di Vermicino.

Risse, pestaggi tra rossi e neri, fionde e motorini rubati, scippi e scommesse, rivalità tra bande nemiche, l’appostamento sugli alberi per vedere le coppie appartate che fanno l’amore, mentre le donne conquistate e le donne solo sognate diventano lenti d’ingrandimento su una gioventù che cerca un futuro.D’improvviso quei pischelli si ritrovano uomini.

Ma hanno lasciato troppi amici per strada: tra overdose, morti ammazzati e destini infami.Sfide innocenti e giochi pericolosi, una umanità “de lama e de fero”, la metropoli e la città. "Come sfogliare un album di foto capace di risvegliare emozioni potenti", ha detto Francesca Fagnani, che firma la prefazione di questo libro che ci conduce nel cuore dell’infanzia e della giovinezza e che parla la lingua della strada, malinconica e ruvida allo stesso tempo.  Davide Desario, 54 anni, dopo aver lavorato a lungo per 'Il Messaggero' occupandosi di cronaca nera, politica e attualità fino a diventare caporedattore responsabile del sito web del quotidiano, è stato direttore del quotidiano 'Leggo' e, da settembre 2023, dirige l'Adnkronos.

Ha ricevuto per le sue inchieste riconoscimenti al premio Biagio Agnes, al premio Margutta, al Magna Grecia Awards e a quello dell’Unione Cronisti italiani. È stato nominato per due anni consecutivi presidente della commissione per la Capitale italiana della Cultura 2025 e 2026.Si divide tra Roma, Londra e Milano.

Esperto di web journalism e social network. È ospite dei principali talk show italiani su temi politici, economici e di costume.Per Avagliano editore ha pubblicato #RomaBarzotta.

Cronaca di una città sempre a metà (2015) e #RomaBarzotta 2.Nuove cronache di una città sempre a metà (2017).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuliano Sangiorgi, live sul tram a Milano: “Dove tutto è iniziato”

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(Adnkronos) –
Giuliano Sangiorgi ha festeggiato i 20 anni di 'Mentre tutto scorre', celebre brano dei Negramaro e primo estratto dall'album omonimo.E lo ha fatto tornando nel luogo "dove tutto è iniziato", ossia la linea 16 del tram di Milano.   "20 anni fa usciva 'Mentre tutto scorre', una canzone e un album a cui siamo profondamente legati", ha scritto il frontman dei Negramaro che, per festeggiare, è tornato nel luogo dove è nata l'idea del disco, ovvero sul tram 16 di Milano.   Un concerto intimo, fatto solo di chitarra e voce, per i pochi fortunati che sono riusciti ad assistere all'esibizione a sorpresa. "È il nostro passato, presente e futuro.

Su questo tram a Milano, il numero 16, è nato questo brano e non potevamo non tornare dove tutto è iniziato", ha concluso il cantautore a corredo del video che è stato diffuso sui canali social del gruppo e di Atm, azienda che gestisce il trasporto pubblico a Milano.   "I mezzi pubblici hanno ispirato tanti artisti e così è stato per Giuliano Sangiorgi guardando le ruote del tram 16 scorrere sui binari.Nasce così 'Mentre tutto scorre', uno dei brani e degli album più famosi dei Negramaro, che oggi compie 20 anni.

Giuliano ha voluto festeggiarlo tornando a bordo, dove tutto ha avuto inizio, regalando una sorpresa inaspettata a tutti i passeggeri", ha scritto l'azienda Atm.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

UniMarconi, 12 marzo nuovo appuntamento ‘Career Connections’ con Kpmg

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(Adnkronos) – Il ciclo 'Career Connections' di UniMarconi si arricchisce con un nuovo appuntamento, interamente dedicato a esplorare le opportunità e le strategie professionali di una realtà d’eccellenza: Kpmg.L'evento si terrà il prossimi 12 marzo dalle 17 alle 18 alla Terrazza Prati, in via Plinio 44 a Roma.

Con l'appuntamento si punta a scoprire da vicino come Kpmg, leader mondiale nella consulenza e nell’analisi forense, stia rivoluzionando il modo di affrontare le sfide del mercato del lavoro.L’evento è aperto a tutti e l’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming.

Ospiti previsti Daniele Ianniello, associate partner, Kpmg forensic services; Alessandra Viscosi – talent attraction specialist.Il programma dell'evento prevede l'approfondimento di temi come le nuove sfide del mercato del lavoro e le competenze richieste; le strategie vincenti di Kpmg nel settore della consulenza e dell’analisi forense; come ottimizzare il proprio profilo professionale per accedere a opportunità di carriera; sessione q&a con i partecipanti. 'Career Connections' è un ciclo di incontri progettato per fornire agli studenti e ai neolaureati strumenti pratici e conoscenze indispensabili per affrontare con successo il mercato del lavoro moderno.

Organizzato da UniMarconi in collaborazione con aziende leader, il programma propone eventi bimestrali dedicati alle tendenze del mercato, alla formazione su competenze specifiche e al networking professionale.Ogni evento accoglierà manager e professionisti di spicco provenienti da aziende leader, che condivideranno esperienze e consigli pratici per orientare i partecipanti al meglio nel loro percorso professionale. Tra gli obiettivi del progetto: orientamento e analisi del mercato del lavoro; offrire una visione chiara delle principali tendenze e delle sfide future; sviluppo di competenze chiave; fornire strumenti tecnici e trasversali indispensabili per il successo professionale; costruzione di reti di contatti; promuovere il networking con professionisti e aziende.

Gli incontri si terranno ogni due mesi, dalle 17:00 alle 18:00, sia in presenza che in streaming.Ogni sessione sarà focalizzata su una tematica specifica e offrirà spunti pratici grazie alla partecipazione di esperti del settore.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli studenti e neolaureati interessati. È necessaria la registrazione tramite form pubblicato slla pagina dei singoli eventi.Al termine di ogni incontro, i partecipanti riceveranno materiale di approfondimento e risorse utili.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova – Juve Stabia sarà diretta da Ermanno Feliciani della Sezione di Teramo. La scheda completa

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Sabato pomeriggio alle 15:00 la Juve Stabia farà visita al Mantova allo stadio Danilo Martelli per il ventinovesimo turno del campionato di Serie B 2024-2025. Oggi sono state diramante le designazioni della C.A.N AIA per la partita con Ermanno Feliciani che avrà il compito di dirigere la gara.

La storia dell’arbitro

Ermanno Feliciani è nato nel 1991 a Roseto degli Abruzzi e cresciuto nella sezione AIA di Teramo scalando rapidamente le gerarchie del calcio italiano. A soli 30 anni, il giovane arbitro abruzzese è pronto a misurarsi con le sfide della Serie A e della Serie B, dopo una carriera già ricca di soddisfazioni nelle serie minori.

Dalla Serie D alla ribalta nazionale

Feliciani ha esordito tra i professionisti nel 2014, a soli 23 anni, in Serie D. Da subito si è distinto per la sua personalità e per la sua capacità di far scorrere il gioco, pur mantenendo un’attenzione costante al rispetto delle regole. Nel 2017, il salto in Serie C: in pochi anni è diventato uno dei fischietti più apprezzati della categoria, guidando finali di coppa e playoff.

Un profilo completo

Laureato in Giurisprudenza, Feliciani è un giovane uomo dalle mille risorse. La sua preparazione e la sua determinazione lo hanno portato a conquistare traguardi importanti in breve tempo. Nonostante la giovane età, vanta già una vasta esperienza e una profonda conoscenza delle dinamiche del gioco.

Uno stile deciso

In campo, Feliciani si impone per la sua autorità e per la sua capacità di prendere decisioni rapide e chiare. Nonostante sia considerato un arbitro severo, ama far giocare le squadre e non interviene eccessivamente. Le sue cinque stagioni in Serie C, pur rappresentando un periodo di crescita fondamentale, sono state viste da alcuni come un tempo eccessivo per un talento così evidente.

Le sfide del futuro

Ora, Feliciani è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. La Serie A rappresenta un palcoscenico ancora più prestigioso, dove dovrà confrontarsi con i migliori calciatori italiani e internazionali. Le sue qualità, unite alla sua giovane età, fanno di lui uno dei prospetti più interessanti dell’arbitraggio italiano.

In conclusione

Ermanno Feliciani è un giovane arbitro che ha già dimostrato di avere le carte in regola per diventare uno dei protagonisti del calcio italiano. La sua storia è un esempio di come, con passione e determinazione, si possano raggiungere grandi obiettivi. Tutta l’Italia calcistica è pronta a seguirlo con grande interesse.

La scheda con statistiche e precedenti di Feliciani

Ha diretto 121 gare di campionato tra i professionisti con questo bilancio: 57 vittorie interne, 36 pareggi e 28 vittorie esterne con 34 rigori concessi e 24 espulsioni decretate.

Finora quest’anno ha diretto 14 gare (9 in serie A, 3 in serie B, 1 Coppa Italia e 1 Cyprus League) con un bilancio di: 9 vittorie interne, 4 pareggi e 1 vittoria esterna con 5 rigori concessi e 1 espulsione decretata.

Non ha nessun precedente con il Mantova.

Conta 4 precedenti con la Juve Stabia con un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte:

24/25   Serie B giornata n.16 del 06.12.2024 Juve Stabia 2:1 Sudtirol (Candellone, Kofler, Bellich)

21/22   Serie C  giornata n.23 23.01.2022 Campobasso 0:0 Juve Stabia

21/22   Serie C  giornata n.3  12.09.2021  Vibonese 1:3 Juve Stabia: Berardocco (r) – Bentivegna – Basso (V) – Evacuo (r)

18/19  Serie C giornata n.18  23.12.2018  Juve Stabia 4:0 Matera Calcio: Vitiello – Viola – Carlini – El Ouazni

Assistenti

1° sig. Marco Belsanti della sezione di Bari

2° sig. Matteo Pressato della sezione di Latina

IV° ufficiale sig. Niccolo’ Turrini della sezione di Firenze

VAR sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1

AVAR sig. Antonio Di Martino della sezione di Teramo

Le richieste di Musk anche ai dipendenti italiani della base di Aviano: il caso

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(Adnkronos) – Le brusche richieste di Elon Musk ai dipendenti americani sbarcano anche in Italia.La domanda, in perfetto stile Doge, il Dipartimento per l’efficienza del governo americano, è "Cosa avete fatto la scorsa settimana?" e l'obiettivo è quello di dimostrare di essere utili a qualcosa.

La mail con la richiesta di chiarimenti rispetto alla propria attività lavorativa è arrivata anche al personale delle basi militari americane di Aviano e Vicenza, dove lavora personale civile italiano.I lavoratori hanno investito le organizzazioni sindacali locali che sono intervenute per chiedere chiarimenti.

Il caso, però, è tutt'altro che risolto e sono ora le organizzazioni sindacali nazionali a dover prendere in mano la situazione.   L'origine del problema è questa comunicazione alla quale sono ispirate le mail 'sparate' a chiunque lavori per una struttura pubblica americana.Nell'ultima riga introduce, come da copione, l'elemento della minaccia e della ritorsione: "Non rispondere equivale a dimettersi".

Nessun datore italiano si sognerebbe mai di mandare una comunicazione del genere, completamente aliena da qualsiasi interpretazione del diritto del lavoro.  Il caso assume una proporzione diversa rispetto a quella che per l'Italia finora è stata solo propaganda veicolata da Musk via X.La prima domanda che si pone un lavoratore di fronte a una richiesta del genere è: Devo rispondere?.

E la seconda, che viene subito dopo, è: Cosa mi succede se non rispondo o se rispondo male?Le stesse domande sono state immediatamente girate ai sindacati.

Perché in Italia, a differenza di buona parte del settore pubblico americano, ci sono anche le relazioni industriali e le organizzazioni che hanno il compito di farle funzionare.  Un elemento dal quale non si può prescindere è che per il personale civile che lavora nelle basi militari americane si applica la legislazione italiana.La logica e il buon senso direbbero che quella richiesta non può avere alcun peso.

Ma, si sa, la macchina burocratica è capace di piegare sia la logica sia il buon senso.Come avviene anche in questo caso.  Ai lavoratori dell'AAFES di Aviano, l’ente che gestisce i servizi commerciali per i militari della base, è stato chiesto di fornire comunque una risposta.

Stiamo parlando di una infrastruttura militare italiana utilizzata dall'USAF, l'aeronautica militare statunitense. “Abbiamo chiesto immediatamente delucidazioni, ottenendo come riscontro immediato solo l’indicazione dall’area commerciale, dalla quale ci è stato ribadito che anche i dipendenti italiani sono tenuti a rispondere a quanto richiesto”, ha riferito Angelo Zaccaria, coordinatore sindacale della base di Aviano per UilTucs al Messaggero.Ma trattandosi di un tema di rilevanza nazionale, i responsabili sindacali della Uiltucs ritengono che sia necessario coinvolgere i sindacati a Roma per un confronto con i vertici statunitensi. Ecco che una mail maldestra, in cui si chiede di rispondere con una breve relazione in cinque punti per rendere conto delle attività svolte nell’ultima settimana, può diventare un caso di scuola.

Per capire fino a dove può arrivare, diritto del lavoro e contratti alla mano, la potente macchina di Elon Musk e del Doge in Italia. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, le soluzioni Gemmo a Key – The Energy Transition Expo

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(Adnkronos) – Gemmo è presente anche quest’anno a Key-The Energy Transition Expo, la principale fiera dedicata alle tecnologie e ai servizi per la transizione energetica, che si svolge a Rimini dal 5 al 7 marzo 2025.Gemmo è attiva nella realizzazione e gestione di impianti tecnologici complessi per infrastrutture strategiche pubbliche e private.

Fornisce servizi di facility management, realizza interventi di efficientamento energetico e di gestione dell’energia con cui, ad oggi, ha fatto risparmiare oltre 61mila Tep e più di 216mila tonnellate di CO2.  Con l’obiettivo di supportare i clienti nel processo di transizione verso fonti rinnovabili e innovative, Gemmo si è specializzata nella realizzazione di sistemi per la produzione e l’utilizzo di energia verde, tra cui l'idrogeno.In questo ambito, Gemmo si sta occupando della progettazione e realizzazione dell’ampliamento dell’impianto di rifornimento a idrogeno a 350 e 700 bar, a Bolzano, per Sasa-Società Autobus Servizi d’Area, per un’area da 27mila metri quadri, che sarà in grado di rifornire 20 autobus a idrogeno.  A Key-The Energy Transition Gemmo porta anche la sua competenza pluriennale nello sviluppo dei cosiddetti contratti Epc, vale a dire contratti di performance energetica, validi sia per il settore pubblico che per il privato, applicati alle strutture ospedaliere, con lo scopo primario dell’efficientamento energetico.

Attraverso gli Epc – implementati principalmente con la forma Partneriato Pubblico Privato – Gemmo realizza gli interventi di riqualificazione degli immobili e il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti e degli edifici di proprietà del cliente mentre in qualità di Esco (Energy Saving Company) è in grado di garantire il risultato della performance energetica.In questo ambito, rientra il multiservizio di manutenzione degli immobili in uso alle aziende sanitarie della regione Emilia-Romagna (dalla gestione complessiva al servizio energia, dalla manutenzione di impianti elettrici, elevatori, idrici e gas medicali fino alla manutenzione edile e al servizio sgombero neve) che Intercent-Er e Aussl Romagna hanno affidato a Gemmo per una durata di almeno 10 anni.  Per quanto riguarda il cold ironing, nel territorio emiliano-romagnolo è stato avviato un importante progetto di realizzazione degli impianti di elettrificazione di banchina con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale per il porto Corsini di Ravenna.

Si tratta di un sistema di alimentazione elettrica delle navi che stazionano in porto che consente lo spegnimento dei motori durante la sosta in banchina e il collegamento a fonti di energia collocate a terra con cui alimentare i sistemi a bordo.Una soluzione tecnologica che garantisce la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti e, più in generale, dell'impatto ambientale delle navi durante le fasi di ormeggio.  Sempre in materia di efficientamento energetico, la società è impegnata da anni nel settore delle opere di ristrutturazione, restauro e manutenzione dei beni culturali del Paese.

L’azienda svolge lavori impiantistici di alta complessità su edifici di valore storico ed artistico, sui quali, attraverso interventi mirati, applica le più moderne tecniche di restauro e manutenzione impianti, con l’obiettivo di apportare benefici ambientali ed energetici, di sicurezza, controllo e presidio, oltre a risparmi economici e miglioramenti estetici.Negli anni Gemmo è intervenuta, e sta intervenendo, su numerose opere, come ad esempio nel restauro e ripristino degli impianti del teatro La Fenice a Venezia, nella realizzazione di nuovi impianti per l’Arena di Verona, nella ristrutturazione e gestione degli impianti della Reggia di Venaria e del Museo Civico San Domenico di Forlì, nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei musei civici di Roma, nell’efficientamento energetico di 91 siti archeologici e museali siciliani, del Palazzo Ducale di Mantova e dei Musei di Torino.  All’evento fieristico è presente tutto il Gruppo Gemmo: oltre a Gemmo Spa, sono presenti anche Eris-Energia Risorse Sviluppo, società specializzata nei servizi di energia, facility management, gestione calore e realizzazione impianti elettrici, speciali, idrotermosanitari e di climatizzazione, con focus sull’autoconsumo ed efficienza energetica dei siti Gemmo, e Raggio Verde, l’azienda attiva nel fotovoltaico e nello sviluppo, costruzione e commercializzazione di progetti e attrezzature per la produzione e distribuzione di energia elettrica.

Raggio Verde, insieme ad Eris, ha realizzato un impianto fotovoltaico ad Angiari (Verona) da 3 MWP esteso su 3,4 ettari. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ipotesi missione Macron negli Usa con Zelensky e Starmer

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(Adnkronos) – "Si sta prendendo in considerazione", dinanzi alle tensioni internazionali, una missione del presidente francese Emmanuel Macron a Washington, insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al premier britannico Keir Starmer.Lo ha reso noto la portavoce del governo francese, Sophie Primas, al termine del consiglio dei ministri. La portavoce non ha precisato la data di questo viaggio, limitandosi a dire che dovrebbe avvenire "a breve termine".

Il presidente francese si rivolgerà stasera ai francesi, alla vigilia del vertice straordinario Ue sulla difesa.  L'accordo sullo sfruttamento delle risorse minerali fra Stati Uniti e Ucraina non è stato definito interamente.Lo rendono noto diverse fonti americane citate da Cbs, secondo le quali il Presidente americano Donald Trump vuole ora arrivare, dopo la débacle di Volodymir Zelensky nello Studio Ovale della Casa Bianca venerdì scorso, a "un accordo più esteso e migliore".

Il segretario del Tesoro, Scott Bessent, aveva detto ieri, senza tuttavia precisare altro, che una firma dell'accordo "non era in programma".   Da parte sua il Cremlino plaude a Volodymir Zelensky e alla sua decisione di sedersi al tavolo dei negoziati.Il portavoce Dmitry Peskov, ha giudicato ''positiva'' l'apertura del presidente ucraino ai negoziati con la Russia, ma ha ricordato che, nella sostanza, in Ucraina resta in vigore una legge che lo vieta. "Valuto positivamente l'apertura di Zelensky.

La domanda, però, è con chi sedersi al tavolo delle trattative.Per ora, il divieto legale al presidente ucraino di tenere colloqui con la parte russa rimane in vigore'', ha detto Peskov incontrando la stampa. ''Nel complesso, l'approccio è positivo, ma le sfumature non sono ancora cambiate", ha aggiunto Peskov. Secondo Peskov sarebbe Minsk, capitale della Bielorussia, il luogo più adatto per ospitare i negoziati sulla pace in Ucraina.

Definendo ''la Bielorussia il principale alleato della Russia'', il portavoce del Cremlino ha precisato che la sede di eventuali colloqui ''non è stata discussa in alcun modo.Ma, naturalmente, per noi Minsk è il posto migliore'' per i negoziati. In precedenza il presidente bielorusso Alexander Lukashenko aveva invitato in Bielorussia il leader russo Vladimir Putin, il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Vladimir Zelensky per tenere dei colloqui.

Lukashenko ha esplicitamente affermato che Trump, a suo avviso, sarebbe un interlocutore più indipendente rispetto all'attuale presidente Biden.   Inoltre, secondo il presidente bielorusso, "una alleanza fra Russia e Stati Uniti è possibile e molto importante, per stabilizzare il pianeta, perché non ci siano altre guerre devastanti in Medio Oriente o in Ucraina, in modo tale che non ci siano conflitti". "E' possibile.Nulla è impossibile.

La Russia sarà sempre un alleato per gli Usa, dopo tutto è il Paese dominante a livello militare, ma non contro nessuno", ha spiegato in una intervista a un blogger americano, sottolineando che entrambi i Paesi trarrebbero grandi benefici da tale rapporto.  
L'idea di tenere un summit tra Ue e Usa con l'obiettivo di tenere unito l'Occidente sull'Ucraina, avanzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "è la benvenuta" e a Bruxelles "siamo pronti.Potrebbe essere utile: vedremo quando ci saranno le condizioni da parte degli Usa".

Lo spiega un alto funzionario Ue, a Bruxelles, alla vigilia del Consiglio Europeo straordinario.   Sono ''irrealizzabili e stupidi'' i piani di pace per l'Ucraina ai quali stanno lavorando il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron.Lo sostiene il vice capo del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, che ha definito ''una farsa'' il vertice informale dei leader europei tenutosi domenica a Londra. "La vecchia signora Europa ha deciso di mostrare la sua dentiera e scaldare il malandato cane di Kiev che è in cerca di un nuovo padrone.

Il recente 'vertice' di Londra è stato un fiasco, perché avrebbe dovuto portare a elaborare un 'piano europeo' per porre fine al conflitto il più rapidamente possibile, indipendentemente dal suo contenuto", ha scritto Medvedev sulla sua pagina sul social network "VKontakte".     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’idea di Lukashenko: “Alleanza Russia-Usa per fermare guerre nel mondo”

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(Adnkronos) – Una alleanza fra Russia e Stati Uniti "è possibile e molto importante, per stabilizzare il pianeta, perché non ci siano altre guerre devastanti in Medio Oriente o in Ucraina, in modo tale che non ci siano conflitti".Questa la proposta del presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko.  "E' possibile.

Nulla è impossibile.La Russia sarà sempre un alleato per gli Usa, dopo tutto è il Paese dominante a livello militare, ma non contro nessuno", ha spiegato in una intervista a un blogger americano, sottolineando che entrambi i Paesi trarrebbero grandi benefici da tale rapporto. Lukashenko si è quindi offerto di ospitare colloqui di pace tra Russia e Ucraina con l'eventuale coinvolgimento di funzionari statunitensi. "Dite al Trump che lo aspetto qui con Putin e Zelensky", ha affermato Lukashenko nell'intervista video a Mario Nawfal registrata il 27 febbraio scorso. Del resto Minsk, per la Russia, sarebbe il luogo più adatto per ospitare i negoziati sulla pace, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso del briefing quotidiano.  Definendo ''la Bielorussia il principale alleato della Russia'', Peskov ha precisato che la sede di eventuali colloqui ''non è stata discussa in alcun modo.

Ma, naturalmente, per noi Minsk è il posto migliore'' per i negoziati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Pichetto Fratin inaugura Key 2025 a Rimini

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(Adnkronos) – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, partecipa oggi a Rimini a “Key – The Energy Transition Expo 2025”, l’evento dedicato all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili che si svolge all’Expo Center di Rimini fino a venerdì 7.  Il Ministro parteciperà in mattinata al taglio del nastro e poi al Key Energy Summit (ore 14.30-16.15, Palco – Cupola Lorenzo Cagnoni).A seguire, presso lo spazio del GSE, concluderà un’iniziativa in tema di comunità energetiche (ore 16.30-16.50).  Proprio le Cer sono il tema principale delle iniziative a “Key” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, presente con un proprio spazio espositivo dedicato allo svolgimento di incontri e seminari.

Lo stand del Mase ospiterà in particolare alcune iniziative realizzate in collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici e Renael, la Rete Nazionale delle agenzie energetiche locali.  Di promozione e realizzazione sul territorio delle Comunità Energetiche Rinnovabili si parlerà in tre appuntamenti previsti oggi alle 16, il 6 marzo alle 17 e venerdì alle 11.30.Il 6 marzo, alle ore 11.30, presso la Sala Neri 1 (Hall Sud) si svolgerà l'evento “Cer: Le nuove opportunità per il territorio", nell'ambito del quale sarà presentata l'iniziativa lanciata dal Mase, in collaborazione con RENAEL, per sensibilizzare i territori su rinnovabili e riqualificazione energetica con particolare attenzione alle Cer. Proprio le Cer sono il tema principale delle iniziative a Key del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, presente con un proprio spazio espositivo dedicato allo svolgimento di incontri e seminari.

Lo stand del Mase ospiterà in particolare alcune iniziative realizzate in collaborazione con il Gestore dei Servizi Energetici e Renael, la Rete Nazionale delle agenzie energetiche locali.Di promozione e realizzazione sul territorio delle Comunità Energetiche Rinnovabili si parlerà in tre appuntamenti previsti oggi alle 16, il 6 marzo alle 17 e venerdì alle 11.30.  Il 6 marzo, alle 11.30, presso la Sala Neri 1 (Hall Sud) si svolgerà l'evento 'Cer: Le nuove opportunità per il territorio', nell'ambito del quale sarà presentata l'iniziativa lanciata dal Mase, in collaborazione con Renael, per sensibilizzare i territori su rinnovabili e riqualificazione energetica con particolare attenzione alle Cer. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lombardia, Formigoni: “Sala governatore? Plus per centrosinistra, centrodestra stia attento”

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(Adnkronos) – Se il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, decidesse di candidarsi alla presidenza di Regione Lombardia nel 2028, voce che circola da un po, la mossa “sarebbe certamente un plus per il centrosinistra, un valore aggiunto”, per questo “il centrodestra deve fare grande attenzione a non sottostimare le possibilità della sinistra” nella gara ai vertici della Regione.Lo dice all’Adnkronos l’ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni.  Il secondo mandato del sindaco Sala scadrà nel 2027, dopo il quale non potrà più ricandidarsi alla guida del capoluogo.

I numeri delle ultime elezioni regionali hanno visto l’attuale presidente Attilio Fontana venire riconfermato con il 54,67% dei voti, con il candidato del Centrosinistra, Pierfrancesco Majorino, sostenuto dal Pd, Movimento 5 Stelle, la lista civica Majorino Presidente – Patto Civico e Alleanza Verdi sinistra, staccato di quasi venti punti, al 33,93%. Resta difficile fare previsioni, “impossibile” secondo Formigoni.Tre anni sono tanti e tutto può cambiare, anche perché quella per la Lombardia è una battaglia “più complicata per le forze della sinistra”.

Si tratta di due schieramenti politici “sempre in corsa”, anche se il Centrosinistra governa il capoluogo lombardo da quasi 15 anni, prima con Pisapia e poi con il suo successore Giuseppe Sala. “Sala è al vertice da quasi dieci anni.A Milano sono forti, lo sono meno nelle altre zone” rimarca l’ex presidente lombardo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il pubblico stronca ‘With Love, Meghan’: sarà ultima serie con Netflix?

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(Adnkronos) – Cieli azzurri, fiori perfetti, torte preparate in modo elaborato e raggi di sole californiani che filtrano dalle finestre.Tutto molto bello nella nuova serie Netflix della moglie del principe Harry 'With Love, Meghan'.

Peccato che il tipo di lifestyle presentato dalla duchessa di Sussex sia lontano anni luce da quello del pubblico che ieri ha visto il programma.Gli spettatori, oltretutto – ed è questa la vera nota dolente – sembrano essere attratti più dal passato di Meghan, in quanto membro della famiglia reale e di cui nella serie non c'è traccia, che dalla sua nuova vita in California.  E così, a causa delle stroncature da parte di chi la ha vista, la nuova serie di Meghan Markle potrebbe essere l'ultimo programma televisivo che la duchessa realizzerà per Netflix nell'ambito del suo accordo da 100 milioni di dollari, in cui ha anche presentato una serie di prodotti alimentari che venderà negli Stati Uniti con il suo nuovo marchio 'As Ever', tra cui marmellata di lamponi, tisane, preparato per crêpe, biscotti al burro e miele di fiori selvatici.  Mentre il primo documentario dei Sussex sulle loro vite, 'Harry & Meghan', del 2022, ha riscosso un grande successo in termini di ascolti, altre due produzioni su argomenti differenti, 'Heart of Invictus' del 2023 e 'Polo' dello scorso dicembre, hanno registrato un calo negli ascolti.

Ora la coppia spera disperatamente che il nuovo show di Meghan sia un successo, mentre restano dubbi sul futuro del loro accordo con Netflix se i loro contenuti non riscuoteranno riscontri positivi. 
I critici sono convinti che la mancanza di rivelazioni da parte dei Sussex sulla monarchia, che sono state una delle caratteristiche principali del loro show del 2022, probabilmente porterà a un minore interesse da parte degli spettatori.Tutto questo, dopo che l'ex attrice 43enne ha rinominato il suo marchio di lifestyle 'As Ever', cancellando il nome iniziale di 'American Riviera Orchard' a poche settimane dal lancio, dopo aver affrontare ostacoli con il marchio registrato, con Netflix ora partner della sua attività. 
La serie è stata stroncata dai critici televisivi che l'hanno definita un "riempitivo di vita stupido" con una "disperazione tangibile", sottolinea il Daily Mail, secondo cui Harry sarebbe "disperato" tanto quanto Meghan affinché lo show abbia successo, così da poter continuare il loro "stile di vita da milionari a Los Angeles".

Anche il Guardian ha lanciato l'allarme: se non avrà successo in termini di ascolti, questo potrebbe essere l'ultimo show che Meghan e suo marito realizzeranno per Netflix, definendolo "inutile".  Reagendo all'accoglienza negativa, il commentatore reale Richard Fitzwilliams ha dichiarato al MailOnline: "Questo programma, dopo che la serie 'Hearts of Invictus' non è riuscita ad attirare l'attenzione degli spettatori e, come era prevedibile, nemmeno la serie 'Polo' ci è riuscita, è decisivo per Meghan". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi, Andrea Rizzoli: “È andata via tenendo me in una mano e Paolo nell’altra”

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(Adnkronos) – "Ha mantenuto il suo humor nero fino alla fine".Andrea Rizzoli ha raccontato gli ultimi istanti di vita della mamma Eleonora Giorgi, scomparsa lunedì 5 marzo a 71 anni nella clinica Paideia di Roma dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas.  "L’ultimo momento di lucidità insieme è stato sabato mattina", racconta Andrea Rizzoli in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Lo scrittore ha spiegato: "È andata via tranquilla alle 9.15 del mattino di lunedì.Massimo Ciavarro era con lei e ci ha chiamato: io e mio fratello Paolo siamo corsi all’ospedale, lei ci ha aspettato e si è addormentata tenendo me in una mano e lui nell’altra". L'ultimo desiderio di Eleonora Giorgi? "Da giorni mangiava solo l’insalata di finocchi, arance e olive che preparava Paolo e l’estratto di carota, mela e arancia che facevo io: per noi era un modo bello di prenderci cura di lei, perché non potevamo fare nient’altro per aiutarla.

Ma sabato ci ha chiesto il salmone affumicato e glielo abbiamo portato".  Eleonora Giorgi ha cercato, fino all'ultimo respiro, di far sorridere i suoi figli e lasciare loro solo un bel ricordo: "Ogni tanto qualcuno mi mandava indignato dei meme che ironizzavano sulla corsa tra lei e il Papa su chi sarebbe morto prima.E lei ci scherzava sopra: 'Speriamo che ‘sto papa non mi rubi la scena'", ha rivelato il figlio Andrea al Corriere.  
I funerali di Eleonora Giorgi si terranno oggi, mercoledì 5 marzo, alle 16 nella Chiesa degli Artisti: "Ha chiesto di essere cremata.

Ci piacerebbe ottenere la dispensa per lasciare l’urna nel Santuario della Madonna del Sorbo, a Campagnano", un luogo che i figli adorano.Se non fosse possibile, Andrea Rizzoli ha ha rivelato "disperderemo le ceneri sulle Dolomiti, che lei amava molto". E sul piccolo Gabriele – il nipotino di Eleonora nato dall'amore tra il figlio Paolo Ciavarro e la nuora Clizia Incorvaia – Andrea ha confessato che ancora non gli è stato spiegato che la nonna è andata via per sempre: "No e temo che sarà difficile farlo.

Anche l’altro ieri ha chiesto se potevamo andare a trovare la nonna in albergo".  Il primogenito di Eleonora ha spiegato al Corriere di aver guardato lo speciale che le ha dedicato RaiPlay con sue vecchie interviste: "Avrei voluto dirle: "mamma, hai visto com’eri?" Lì ho sentito il morso del vuoto".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, domani il Cda ma slittano le nomine

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(Adnkronos) – "Non ci saranno nomine all’ordine del giorno del Cda Rai convocato per domani.L’azienda rimane dunque bloccata perché dentro la maggioranza politica e dentro la maggioranza del Consiglio di amministrazione non si è raggiunto l’accordo sul complesso delle direzioni da assegnare.

Così si consegna colpevolmente alla totalità dei dipendenti e all’opinione pubblica l’immagine di una Rai talmente schiava delle note 'compatibilità politiche' da rinviare ogni decisione: comprese quelle unanimemente giudicate urgenti per superare le evidenti criticità dell’organizzazione per generi".Lo dice in una nota il consigliere d’amministrazione Rai, Roberto Natale. Per Natale "è un comportamento irresponsabile, che sporca il brillante successo di Sanremo zavorrando ancora una volta la Rai con una nuova, evitabilissima dimostrazione di subalternità.

Né vale invocare la mancata soluzione del rebus presidenza, il blocco della Vigilanza, lo stallo della discussione sulla riforma della governance". "Pur in un contesto così difficile, l’interesse aziendale impone di uscire da questa palude e decidere, praticando una doverosa autonomia.In attesa dell’indispensabile riforma che il Media Freedom Act ci impone, l’azienda non può rischiare di affondare negli interim", conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, De Martino leader prima serata con ‘Stasera tutto è possibile’

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(Adnkronos) – Da 'Affari tuoi' a 'Stasera tutto è possibile', Stefano De Martino è leader della serata di martedì.Nell'access prime time, il game show dei pacchi su Rai1 ha conquistato 5.805.000 spettatori con il 27,3% di share confermandosi leader tra i programmi di fascia.  A seguire, su Rai2, 'Stasera tutto è possibile' ha intrattenuto 2.195.000 spettatori, raggiungendo il 14,7% di share e registrando lo share più alto tra i programmi di prime time.

Su Rai1, infatti, il terzo appuntamento con 'Miss Fallaci' ha totalizzato 2.395.000 spettatori e il 13,3% di share, mentre su Canale 5, 'Mission: Impossible – Dead Reckoning' ha raggiunto 1.713.000 spettatori con l'11,7% di share.  De Martino ha vinto anche in sovrapposizione con 'Miss Fallaci', sia in termini assoluti che di share.Nel lasso di tempo in cui 'Step' e la fiction di Rai1 si sono 'sfidati' (dalle 21.53 alle 23.23), 'Stasera tutto è possibile' si è imposto con 2.490.991 spettatori e il 14,1% di share, superando 'Miss Fallaci' su Rai1, che ha ottenuto 2.312.613 spettatori e il 13,1% di share.  Fuori dal podio troviamo Italia 1 con 'Le Iene Show' che ha intrattenuto 1.401.000 spettatori (10,5% share) mentre La7 con 'DiMartedì' raggiunge 1.539.000 spettatori (9,4% di share).

A seguire Rete 4 con 'È Sempre Cartabianca' (657.000 spettatori, 4,7% share); Rai3 con 'Le Ragazze' (656.000 spettatori, 3,5% share); TV8 con 'Bohemian Rhapsody' (389.000 spettatori, 2,4% share); Nove con 'Little Big Italy' (197.000 spettatori, 1,4% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pil cresce nel quarto trimestre del 2024, + 0,1%

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(Adnkronos) – Nel quarto trimestre del 2024 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è cresciuto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% nei confronti del quarto trimestre del 2023.Lo rileva l'Istat.  La crescita congiunturale del Pil diffusa il 30 gennaio 2025 era risultata nulla, mentre quella tendenziale era stata stimata pari allo 0,5%.

Il quarto trimestre del 2024 ha avuto due giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in più rispetto al quarto trimestre del 2023.La variazione acquisita per il 2025 è pari allo 0,1% (era stata stimata nulla il 30 gennaio 2025). Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono risultati in aumento, con una crescita dello 0,2% dei consumi finali nazionali e dell’1,6% degli investimenti fissi lordi.

Le importazioni e le esportazioni sono diminuite, rispettivamente, dello 0,4% e dello 0,2%. La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per 0,5 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,1 i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, +0,4 gli investimenti fissi lordi e contributo nullo della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP).Per contro, la variazione delle scorte ha sottratto 0,4 punti percentuali alla variazione del Pil, mentre il contributo della domanda estera netta è risultato positivo nella misura di 0,1 punti percentuali.

Si registrano andamenti congiunturali negativi del valore aggiunto in agricoltura e servizi, diminuiti rispettivamente dello 0,7% e dello 0,1%, mentre l’industria è cresciuta dello 0,9%. La stima completa dei conti economici trimestrali rileva del quarto trimestre 2024 una crescita del Pil dello 0,1% in termini congiunturali e dello 0,6% in termini tendenziali, in lieve rialzo rispetto alla stima preliminare, che aveva registrato una crescita nulla in termini congiunturali e dello 0,5% in termini tendenziali.La leggera ripresa di fine anno determina per il 2025 una crescita acquisita dello 0,1%, è il commento dell'Istat. Tra le componenti della domanda interna, i consumi delle famiglie e delle ISP forniscono un contributo di 0,1 punti percentuali alla crescita del Pil, gli investimenti di 0,4 punti, nullo quello delle AP, mentre la variazione delle scorte sottrae 0,4 punti percentuali.

Positivo di 0,1 punti percentuali il contributo della domanda estera netta.Riguardo al valore aggiunto, è in ripresa dello 0,9% l’industria, mentre risulta in calo dello 0,7% l’agricoltura e dello 0,1% i servizi.

Per quanto attiene a input e costo del lavoro, sono in crescita dello 0,2% le ore lavorate e dello 0,7% i redditi pro-capite, mentre si stimano in calo dello 0,2% le posizioni lavorative.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente in un cantiere di Arezzo, muore operaio 55enne

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(Adnkronos) – Incidente sul lavoro in un cantiere ad Arezzo, dove un uomo di 55 anni è morto.Secondo le prime informazioni l'operaio sarebbe deceduto dopo essere caduto dall'alto.

Sono in corso i rilievi per comprendere l'esatta dinamica dell'infortunio.Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Bernini (Maire): “L’impatto sul nostro business è zero”

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(Adnkronos) – La politica trumpiana sui dazi "non ci ha indotto a modificare la nostra strategia.Allo stato attuale, stante la geografia dei dazi, l’impatto sul nostro business è zero’.

Così Alessandro Bernini, Ceo di Maire, rispondendo alle domande dei giornalisti in occasione del Capital Market Day 2025, con il quale il Gruppo ha presentato i risultati del 2024 e gli obiettivi per il prossimo futuro alla business community nazionale ed internazionale riunita nell’head quarter milanese dell’azienda.  “Per quello che ci serve in Italia e in Europa – aggiunge – abbiamo una supply chain domestica, con la nostra vendor list italiana che valorizza l’economia del nostro Paese, per quanto ci è possibile”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, comune ‘sfida’ la Rai e alza la posta: approvata delibera gara per Festival

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(Adnkronos) – Il Comune di Sanremo vara la gara per l'organizzazione del Festival della Canzone Italiana.Nonostante il ricorso pendente al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Liguria che ha bocciato la convenzione diretta con la Rai, l'amministrazione comunale ha bandito una gara pubblica per le edizioni 2026, 2027 e 2028, con possibilità di proroga biennale.  Una gara che aprirebbe una nuova era per la kermesse canora, aprendo le porte a un ventaglio più ampio di potenziali organizzatori del festival.

La delibera del Comune, approvata a un solo mese dal grande successo di Sanremo 2025, ha provocato un certo risentimento in Rai, dove ai piani alti non è passata inosservata la posizione contraddittoria del Comune, visto che da un lato ha annunciato ricorso contro la sentenza del Tar e dall'altro si è uniformato alla sentenza bandendo la gara.Da canto suo il comune fa notare che i tempi stretti per l'organizzazione di un evento così complesso, hanno portato alla decisione di procedere con il bando, indipendentemente dall'esito del ricorso al Consiglio di Stato, e che nei prossimi giorni saranno definite le tempistiche per la presentazione delle offerte.  Ma cosa dice il bando definito dalla delibera comunale?

La manifestazione di interesse è rivolta a "operatori economici fornitori di servizi di media audiovisivi a diffusione nazionale in chiaro, titolari di un canale generalista nazionale e con dimostrate capacità di organizzazione di eventi di particolare rilevanza".Un requisito che, pur non escludendo la Rai, apre la possibilità ad altre emittenti nazionali di candidarsi.  Sul piano economico, il Comune alza la posta e chiede in cambio un corrispettivo non inferiore a 6,5 milioni di euro l'anno – un incremento sensibile rispetto ai 5 milioni dell'ultimo accordo – più l'1% degli introiti pubblicitari legati al marchio del Festival.

Inoltre, il partner dovrà trasmettere 'Sanremoinfiore' (la sfilata di carri allegorici realizzati con i fiori da comuni della provincia di Imperia che si tiene ogni anno a marzo) e un altro evento a scelta dell'amministrazione, oltre a produrre due spettacoli in diretta, di cui uno in estate.  Tra i requisiti richiesti, anche la garanzia di partecipazione per i due vincitori di Area Sanremo e dell'Orchestra Sinfonica e l'organizzazione di un evento per la posa, in via Matteotti, della targa del vincitore di ogni edizione del Festival della Canzone Italiana.Il Comune manterrà inoltre il controllo sulla scelta della sede dell'evento e si farà carico dei costi d'affitto (circa 2 milioni di euro l'anno per l'Ariston).

Tutti gli altri costi, incluso un palco esterno con artisti del Festival o ospiti di pari livello, saranno a carico del partner.La procedura si articolerà in due fasi: una prima fase selettiva, basata sulla valutazione dei progetti presentati, e una seconda fase negoziale con il partner selezionato.

Tra gli elementi di valutazione: la qualità artistica, la coerenza con la storia del Festival, la capacità di valorizzare la kermesse, il marchio, il territorio e il ritorno promozionale per Sanremo, la sua produzione floricola e il Casinò.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sperma di qualità migliore, uomini più longevi: la scoperta nello studio danese

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(Adnkronos) – Secondo uno studio condotto su circa 80mila uomini, e pubblicato sulla rivista 'Human Reproduction', la qualità dello sperma maschile è associata alla loro longevità.Lo studio ha seguito gli uomini per un massimo di 50 anni e ha scoperto che quelli con un numero totale di spermatozoi mobili (spermatozoi in grado di muoversi o "nuotare") superiore a 120 milioni potevano aspettarsi di vivere da due a tre anni in più rispetto agli uomini con un numero totale di spermatozoi mobili compreso tra 0 e 5 milioni. I ricercatori hanno seguito gli uomini coinvolti nello studio per un massimo di 50 anni e hanno scoperto che quelli con un numero totale di spermatozoi mobili (spermatozoi in grado di muoversi o 'nuotare') superiore a 120 milioni potevano aspettarsi di vivere da 2 a 3 anni in più rispetto agli uomini con un numero totale di spermatozoi mobili compreso tra 0 e 5 milioni.  La ricerca è stata condotta da Lærke Priskorn, ricercatrice senior, e da Niels Jørgensen, andrologo capo, entrambi del Dipartimento di crescita e riproduzione del Copenhagen University Hospital-Rigshospitalet, Danimarca.

Hanno analizzato i dati di 78.284 uomini la cui qualità dello sperma è stata valutata tra il 1965 e il 2015 nel laboratorio pubblico di analisi dello sperma di Copenhagen a causa di segnalazioni di infertilità di coppia.Ciò significava che la qualità dello sperma tra gli uomini variava da molto buona a quella di coloro che non avevano spermatozoi.

Durante il periodo di follow-up, i ricercatori hanno utilizzato i dati contenuti nei registri nazionali danesi unici, per vedere quanti sono morti per qualsiasi causa.Durante questo periodo ci sono stati 8.600 decessi. "Più bassa era la qualità dello sperma, più bassa era l'aspettativa di vita.

Questa associazione non è stata spiegata da alcuna malattia nei dieci anni precedenti la valutazione della qualità dello sperma o dal livello di istruzione degli uomini", spiega Priskorn.I ricercatori suggeriscono che una scarsa qualità dello sperma potrebbe essere un indicatore di altri fattori sottostanti che influenzano sia la fertilità che la salute generale.

Ciò potrebbe avere il potenziale per rilevare problemi di salute al momento in cui gli uomini hanno esaminato la qualità del loro sperma.  "Dobbiamo comprendere meglio l'associazione tra la qualità dello sperma e la salute generale degli uomini – conclude Jørgensen – Tuttavia, questo studio suggerisce che possiamo identificare sottogruppi di uomini con una qualità dello sperma compromessa che sono apparentemente sani quando viene valutata la loro qualità dello sperma, ma che sono a maggior rischio di sviluppare determinate malattie più avanti nella vita". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)