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Lecce-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Trasferta di campionato per il Milan.Il club rossonero vola a Lecce per affrontare i giallorossi di Giampaolo oggi, sabato 8 marzo, nella 28esima giornata di Serie A.

La squadra di Conceicao è reduce dalla cocente sconfitta interna contro la Lazio e cerca una vittoria per rilanciare le proprie ambizioni europee, mentre i salentini vanno a caccia di punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Lecce e Milan è in programma oggi, sabato 8 marzo, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Berisha; Tete Morente, Krstovic, Pierotti.

All.Giampaolo 
Milan (4-2-3-1): Sportiello; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernandez; Bondo, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Sottil; Gimenez.

All.: Conceicao  Lecce-Milan sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn.Per gli abbonati a Sky con abbonamento a Zona Dazn, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky e in streaming sulla piattaforma Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio e riciclaggio, ai domiciliari presidente squadra calcio del Novarese

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(Adnkronos) –
Arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, nei confronti del presidente di una nota squadra di calcio novarese che milita nel campionato di calcio di serie D, per riciclaggio.Di fatto, l’improvvisa crescita della società calcistica, iniziata nel 2020, contestualmente a un crescente dispendio di denaro e di beni da parte del presidente della società calcistica, ha insospettito gli agenti della Squadra mobile di Novara che, con il supporto della Sezione di P.G.

aliquota Gdf della Procura della Repubblica di Novara, hanno iniziato a osservare da vicino attività e movimenti.  In ordine alla gestione della squadra si evidenzia, infatti, che la rosa risulta oggi composta anche da calciatori provenienti da campionati professionistici, sia italiani che esteri, che, nonostante il passaggio a una serie inferiore, percepiscono ingaggi molto elevati per una società dilettantistica. Da specifici accertamenti delegati dalla Procura della Repubblica di Novara alla Guardia di finanza di Gallarate, è emerso come la società ricevesse numerosi bonifici dal presidente e da altri indagati che non dichiaravano redditi compatibili con quanto disposto e da diverse società coinvolte in fatti di bancarotta e di reati tributari.Disposte le misure cautelari nei confronti del presidente con perquisizione personale e domiciliare.  Infine, dall’analisi dei conti correnti e dei flussi commerciali, la Gdf ha individuato somme per circa 200.000 euro ritenute provento di riciclaggio per cui ne ha proposto il sequestro, poi eseguito dalle Fiamme gialle sui conti correnti della società calcistica e su quelli del presidente.

Sequestrati anche 3.730 euro in contanti, numerosa valuta estera (dollari americani, rupia delle Seychelles, peso cubano, scellino kenyota) grazie all’impiego del can cash dog 'Ioltan' nonché un orologio Rolex Daytona.Oltre al presidente sono stati indagate a diverso titolo anche altre 17 persone per reati finanziari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi sabato 8 marzo

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(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 8 marzo alle 16:30 e domenica 9 marzo alle 16:00.Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend.  A Verissimo intervista ritratto per Riccardo Scamarcio, dal 20 marzo torna al cinema con il film 'Muori di lei'.

In studio, la carriera internazionale in piena ascesa del ballerino e coreografo nato ad 'Amici', Giuseppe Giofrè.E sempre dal talent show di Maria De Filippi, a Verissimo le difficoltà affrontate e la rinascita del cantautore Pierdavide Carone. Inoltre, nozze in vista per Angela Caloisi e Paolo Crivellin, coppia nata nel dating show 'Uomini e Donne'. E infine, Patrizia Rossetti, volto molto amato della tv, che da oltre 40 anni entra con il suo sorriso nelle case degli italiani.  A Verissimo il talento esplosivo e il fascino di un’artista diventata in pochi anni un’icona della musica pop: Elodie, che dal 13 marzo, in veste d’attrice, sarà al cinema con il film 'Gioco Pericoloso'. Silvia Toffanin ricorderà con la sua ultima intervista rilasciata proprio a Verissimo, Eleonora Giorgi, scomparsa a 71 anni a causa di un tumore al pancreas.

L’attrice, che ha affrontato in maniera esemplare la sua malattia, aveva scelto di condividere con il pubblico del talk di Canale 5 tutto il decorso della sua malattia, senza mai perdere la sua solarità e ottimismo. Inoltre, spazio ai racconti di un simbolo della canzone come Rita Pavone, in veste di scrittrice, a Samantha de Grenet e a Guenda Goria, che parlerà per la prima volta del complicato intervento che ha dovuto affrontare, a soli tre mesi di vita, il suo piccolo Noah. Infine, in studio, tutta l’energia e l’umanità del cantante Rocco Hunt. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notte tranquilla per Papa Francesco, Vaticano: “Sta riposando”

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(Adnkronos) – “La notte è trascorsa tranquilla", Papa Francesco "sta riposando”.Lo fa sapere oggi 8 marzo la Sala stampa del Vaticano nel consueto aggiornamento della mattina sulle condizioni di salute del Pontefice, ricoverato al Gemelli dallo scorso 14 febbraio per una polmonite bilaterale.   Ieri i medici non hanno diramato alcun bollettino.

L’aggiornamento tornerà stasera.La Sala stampa del Vaticano ieri ha comunque fatto sapere che le condizioni cliniche erano rimaste stabili pure in un quadro complesso per cui la prognosi resta riservata.  Ieri è arrivato intanto un messaggio a sorpresa di Papa Francesco.

Un audio con la voce del Pontefice è stato diffuso nella serata di oggi 6 marzo in piazza San Pietro, dove i fedeli erano riuniti in preghiera. "Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza, vi accompagno da qui.Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca.

Grazie", le parole del Papa nel messaggio pronunciato con voce flebile e sofferente (Ascolta). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

8 marzo, Mattarella: “Violenza su donne è aggressione a intera società”

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(Adnkronos) – "Ogni femminicidio, ogni discriminazione, ogni maltrattamento sono un’aggressione all’intera società“.Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi 8 marzo, Giornata internazionale della donna.  "In un momento delicato per la vita della comunità internazionale, desidero rivolgere, in occasione dell’8 marzo, un saluto e un pensiero di gratitudine a tutte le italiane e a tutte le donne che lavorano in Italia e contribuiscono al benessere nazionale", si legge nel messaggio di Mattarella.  “Abbiamo acquisito negli ultimi decenni – aggiunge il capo dello Stato – piena consapevolezza che la politiche per la parità di genere, un diritto sancito dalla nostra Costituzione, non si sono risolte solamente in un vantaggio per le donne, ma hanno apportato benefici, ricchezza, frutti positivi per l’intera collettività.

La promozione dei diritti va infatti di pari passo con lo sviluppo civile ed economico delle società.Per questo motivo occorre impegnarsi ancora, con decisione e lungimiranza, per colmare quei divari – culturali, salariali, di istruzione, di sviluppo della carriera- che permangono in alcuni ambiti nazionali”.  "Particolare attenzione va ancora risposta nel fronteggiare la piaga – vergognosa e inaccettabile – della violenza contro le donne.

Ogni femminicidio, ogni discriminazione, ogni maltrattamento, sono un’aggressione all’intera società.Occorre continuare con l’opera di repressione e di prevenzione.

Ma, contemporaneamente, bisogna proseguire con un’azione educativa, a partire dalle generazioni più giovani, che promuova una cultura di effettiva parità sradicando stereotipi, pregiudizi e abitudini consolidate.C’è bisogno, in questa grande battaglia di civiltà, del contributo di tutti, donne e uomini, che devono trasmettere – in tutti i contesti – una cultura del rispetto e lo sdegno e la riprovazione per parole e azioni discriminatorie e violente", scrive ancora il presidente della Repubblica.  "Eguale impegno va perseguito per politiche familiari inclusive che favoriscano la libera determinazione: una donna non deve essere mai posta di fronte al dilemma di scegliere tra famiglia e professione.

Le donne sono veicolo di particolare efficacia per l’integrazione e la pace.Voglio rivolgere un pensiero di solidarietà alle donne che, in ogni parte del mondo, sono perseguitate, imprigionate, sottoposte a inaudite violenze.

Alle madri costrette a piangere i propri figli caduti in guerra.Alle donne che lottano per vedersi riconosciuti i più elementari diritti, dalla salute, alla libertà, all’istruzione.

Facciamo nostro il loro dolore, ascoltiamo la loro voce.Il mondo sarà migliore con forte protagonismo della saggezza e dell’equilibrio delle donne.

Buon 8 marzo!", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piero Chiambretti naviga su Rai3: da lunedì ‘Finché la barca va’

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(Adnkronos) –
Piero Chiambretti prende il largo su Rai3.Il conduttore torna sulla terza rete Rai da lunedì con una striscia in access prime time tutta nuova, 'Finché la barca va', in onda da una barca in movimento sul Tevere. "Mollo gli ormeggi per viaggiare sul fiume che ha dato i natali a Roma, tra passato, presente e futuro", dice Chiambretti in un'intervista all'Adnkronos.

La nuova trasmissione va in onda alle 20.15, in una collocazione che il Piero nazionale ha già frequentato con successo nei primi anni '90 con 'Il portalettere': "Per due anni, nel 1991 e nel 1992, andavo prima di 'Blob', ora vado subito dopo.Non è una collocazione facile, con i maggiori tg nazionali in onda.

Ma non abbiamo l'ambizione di fare concorrenza all'informazione battente, piuttosto di offrire un'alternativa affascinante", sottolinea.  
In ogni puntata, Chiambretti inviterà a bordo "un ospite, un personaggio del giornalismo, della cultura, della politica, dello sport, del costume o dello spettacolo per dialogare, immersi nella bellezza di questa Roma da cartolina, e interrogarsi su dove stiamo andando e in che acque stiamo navigando, tenendo ben presente che siamo tutti sulla stessa barca", ironizza.Della barca Chiambretti sarà "l'armatore, ma all'occorrenza anche il mozzo", accompagnato da un vero equipaggio composto dal comandante e dai marinai: "Ma non avremo le magliette a righe orizzontali, quelle – scherza – le lasciamo a Marzullo.

L'equipaggio sarà però vestito di blu e bianco, come nelle migliori tradizioni marinare", assicura. "Quando il meteo ce lo consentirà staremo all'aperto sul ponte.Ma siccome lunedì è prevista un'alluvione potremmo anche stare all'interno.

La barca è ben arredata e illuminata.Facendo le prove in questi giorni e passando sotto 6-7 ponti del centro di Roma abbiamo già ricevuto grida festose ed appelli di ogni tipo.

Quindi contiamo anche sul pubblico dei passanti fluviali", ride.  
L'idea del programma "è nata più di cinque anni fa – racconta Chimabretti – e sono anche emozionato nel vederla finalmente in tv, con tutti i pregi e i difetti di una cosa mai realizzata.Un'idea che unisce l'utile al dilettevole: il piacere di vedere da un punto d'osservazione privilegiato e inusuale una Roma di notte o all'imbrunire (e infatti il programma andrà in onda anche su Rai Italia, il canale Rai per l'estero, ndr.) e il panta rei di Eraclito".

La scelta del fiume è legata proprio a questo, "perché non solo tutto scorre ma tutto si modifica: sulla barca parleremo della relatività e della precarietà del viaggio su questa terra, dove la mutevolezza e la velocità cambiano continuamente la nostra posizione e il nostro punto di vista.Ce l'hanno dimostrato anche gli ultimi anni, giorni, ore.

La velocità con cui la guerra ha preso quota, poi si è trasformata in un'altra, poi lo sberleffo, poi le scuse, poi armiamoci e poi facciamo la pace. È un continuo andare e venire…", sottolinea riferendosi all'attualità geopolitica in fermento, tra Usa, Russia, Ucraina ed Europa.  In questo clima di trasformazioni repentine, anche il festival di Sanremo non è più una certezza per la Rai, stretto tra una sentenza del Tar e una gara d'appalto: "Se il festival non dovesse più essere fatto a Sanremo propongo che lo si sposti a Roma e lo si chiami San Pietro, che è l'arbitro di tutti i santi", è la soluzione di Chiambretti che però non trascura di fare un endorsement a Torino, la sua città: "Siamo prontissimi.In quel caso però si potrebbe chiamare San Piero?"  Infine una battuta sull'impatto con la Roma giubilare, visto che il programma impone al conduttore una lunga residenza romana: "Ma non ho visto grandi cambiamenti.

Ho trovato il solito traffico, la solita matriciana e anche la solita simpatia dei tassisti.Per ora sul fiume non ho visto nutrie.

Ma vorrei dedicare una miniserie alla fauna fluviale all'interno del programma, una minifiction che si chiamerà 'Toponomastica'…", conclude sorridendo. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liliana Resinovich, cosa dice la super perizia: come e quando è stata uccisa

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(Adnkronos) – La procura di Trieste riparte – oltre che dalla caccia al Dna dell'assassino – dalla verifica degli alibi dei possibili sospettati per l'omicidio (per soffocamento) di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni morta la mattina del 14 dicembre 2021.  In particolare, gli inquirenti si concentrano sugli spostamenti della vittima nella prima parte della mattinata dato che il delitto è avvenuto in quelle ore, come emerge chiaramente dall'autopsia. "La morte è in via di elevata probabilità avvenuta nella mattinata del 14 dicembre 2021, tra la colazione e 4 ore circa dopo questo pasto" scrivono i medici legali Cristina Cattaneo, Stefano Vanin, Stefano Tambuzzi e Biagio Eugenio Leone.  Un elemento che insieme alle analisi tecniche potrà fornire una svolta dopo tre anni di inchiesta.La procura, sempre su indicazioni dei medici legali, è pronta a chiedere una consulenza per risalire al Dna, e quindi al nome del possibile assassino, attraverso l'esame genetico su alcuni reperti (sette capelli trovati sugli abiti, altre sette formazioni pilifere rinvenute sul corpo e quattro peli repertati nei sacchetti di plastica in cui è stata avvolta la vittima).

Elementi "meritevoli di approfondimenti genetici" insieme a nuove indagini genetiche "sul cordino, sui sacchi esterni, e su altri reperti già esaminati per ricercare la presenza di Dna di terzi".   Le analisi medico legali svelano anche come è stata uccisa la 63enne, ossia è stata sorpresa alle spalle, quindi l'assassino le ha stretto il braccio intorno alla gola con la cosiddetta manovra 'Chokehold', una mossa che avvolge il collo e "che tuttavia può non lasciare segni evidenti".Si tratta di una possibilità confermata dalle analisi scientifiche e compatibile "all'interno di una dinamica di soffocazione esterna diretta (con mano, oggetto morbido o sacchetto sul volto) con afferramento e compressione almeno di una parte del volto", in un contesto "di colluttazione (sul copo della vittima sono stati trovati lesioni e graffi, ndr) o, comunque, di movimenti compiuti nel tentavo di divincolarsi da parte della vittima e di immobilizzare da parte dell'aggressore".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

8 marzo, oggi marea fucsia nelle piazze di oltre 60 città: “Lotto, boicotto, sciopero”

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(Adnkronos) – "Lotto, boicotto, sciopero".Con questo slogan Non Una di Meno chiama allo sciopero transfemminista di oggi, sabato 8 marzo.

Saranno coinvolti oltre 60 centri in tutta Italia che, durante le diverse iniziative per la Giornata internazionale della donna, si tingeranno di fucsia.  A Roma il corteo partirà da piazza Vittorio Emanuele II – il concentramento è previsto per le 10 – e passando per via Merulana, via Labicana, piazza del Colosseo arriverà al Circo Massimo.Sul camion del movimento anche interpreti Lis che tradurranno in lingua dei segni gli interventi.

Seguirà successivamente un presidio a Largo Argentina.Inserire il testo
 
Una manifestazione che vuole essere un grido collettivo contro "la violenza patriarcale, la guerra e la povertà". "Vogliamo riversare nelle piazze delle città la nostra rabbia, con tutto l’amore e la cura per il nostro debordante corpo collettivo", spiega Non Una di Meno.  Manifestazioni sono previste però anche ad Ancona, Alessandria, Alba, L'Aquila, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Catania, Como, Cosenza, Cuneo, Desenzano del Garda, Empoli, Fano, Firenze, Foligno, Genova, Imperia, Lamezia Terme, La Spezia, Livorno, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Napoli, Novara, Olbia, Padova, Palermo, Pavia, Parma, Piacenza, Perugia, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Savona, Siena, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Verona e Vasto.  
Oggi "sarà sciopero dal lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, sciopero dai consumi e dai generi", specifica il movimento che intende rispondere a "chi sostiene la cultura patriarcale" che la sicurezza non è "ordine, controllo, repressione e punizione" ma "educazione alla sessualità, alle emozioni e al consenso".E ancora: servizi sociali per tutti, "centri antiviolenza con finanziamenti strutturali, il diritto alla salute e all'autodeterminazione, l’aborto libero".

La sicurezza "è il salario minimo, stipendi dignitosi e contratti adeguati, il reddito di autodeterminazione.La sicurezza è un piano casa.

Riconoscere la cittadinanza alle seconde generazioni, aprire le frontiere e chiudere i Cpr in Italia e in Albania.La sicurezza è demilitarizzazione". Non Una di Meno aggiunge poi: "Scioperiamo contro la guerra perché l’escalation bellica è esponenziale e non vogliamo esserne né vittime, né complici".

Nel mirino delle attiviste anche le politiche del governo Meloni, il ddl Sicurezza e l'asse dei governi ultra-reazionari. "Siamo insieme e siamo arrabbiate, continuiamo a riprenderci spazio, a immaginare futuri migliori", dicono infine le attiviste dando appuntamento per domani in piazza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, eseguita condanna a morte con plotone di esecuzione: prima volta dopo 15 anni

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(Adnkronos) – E' stata eseguita tramite fucilazione la condanna a morte di Brad Keith Sigmon, che aveva scelto il plotone di esecuzione alla sedia elettrica e all'iniezione letale, i metodi adottati dalla South Carolina per le pene capitali.La Corte Suprema dello Stato aveva rifiutato l'ultima richiesta di sospensione dell'esecuzione, la prima tramite fucilazione eseguita negli Stati Uniti in 15 anni. Il legale dell'uomo, condannato a morte per l'omicidio dei genitori della sua ex fidanzata con una mazza da baseball, ha spiegato al Washington Post che il suo assistito ha scelto il plotone di esecuzione perché "ha paura" ed è preoccupato per le possibili sofferenze provocate dall'iniezione letale, il cui procedimento, ha aggiunto il legale, viene "tenuto segreto". Secondo quanto riferiscono i media americani, un plotone di esecuzione di tre agenti ha sparato all'uomo da una distanza di circa 4,6 metri all'interno del Broad River Correctional Institution nella capitale dello stato Columbia. I giornalisti che hanno assistito all'esecuzione da dietro un vetro antiproiettile hanno affermato che Sigmon indossava una tuta nera con un piccolo bersaglio rosso fatto di carta o stoffa sul cuore.

In una dichiarazione finale letta dal suo avvocato, Gerald King, Sigmon ha dichiarato di voler inviare un messaggio di "amore e un invito ai miei fratelli cristiani ad aiutarci a mettere fine alla pena di morte".  Al condannato è stato quindi messo in testa un cappuccio e circa due minuti dopo il plotone di esecuzione, composto da volontari del South Carolina Department of Corrections, ha sparato attraverso fessure in un muro. Da quando è stata reintrodotta la pena di morte negli Usa nel 1976 sono state eseguite solo tre condanne a morte per fucilazione, tutte nello Utah, nel 1977, nel 1996 e nel 2000. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è posta per te, stasera 8 marzo: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – 'C'è posta per te' torna stasera, sabato 8 marzo, con un nuovo appuntamento.Il people show condotto da Maria De Filippi in prima serata su Canale 5 con due speciali ospiti: Michele Morrone e Stash, frontman della band 'The Kolors'.  In studio questa sera due grandi sorprese che coinvolgono l'attore Michele Morrone, celebre per aver interpretato il ruolo di Massimo Torricelli nel film 365 giorni e Stash, nome d'arte di Antonio Fiordispino, frontman dei The Kolors, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2025.  Protagoniste assolute della puntata, come sempre, saranno le storie di vita e i sentimenti della gente comune che non riuscendo a risolvere una importante problematica familiare si affida al programma nella speranza di trovare una soluzione.

Storie di ricongiungimenti, amori difficili, incomprensioni che causano separazioni, primi amori mai dimenticati, rapporti interrotti e bellissime sorprese da dedicare a chi merita di ricevere un momento davvero speciale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, uomo apre il fuoco a Toronto: 12 feriti

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(Adnkronos) –
Almeno 12 persone sono rimaste ferite in una sparatoria a Toronto, in Canada.Lo ha reso noto la polizia, precisando che quattro delle vittime non hanno riportato ferite mortali, mentre non è nota al momento l'entità delle ferite delle altre persone rimaste coinvolte.  La polizia di Toronto ha affermato che il sospettato "indossava un passamontagna nero", è stato visto "fuggire a bordo di macchina argentata" ed è ancora ricercato.

La sparatoria è avvenuta in un pub a Scarborough, un quartiere di Toronto. "Sono profondamente turbata dalle notizie di una sparatoria in un pub di Scarborough.Ho parlato con (il capo della polizia di Toronto Myron, ndr) Demkiw e mi ha assicurato che sono state impiegate tutte le risorse necessarie.

C'è un'indagine in corso: la polizia fornirà ulteriori dettagli", ha commentato la sindaca di Toronto, Olivia Chow. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, è allerta meteo gialla in Sicilia e Calabria

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(Adnkronos) – Giornata di maltempo sulla Calabria oggi, sabato 8 matzo, dove è allerta meteo gialla.Sono previsti pioggia, temporali, vento forte e mareggiate.

Allerta gialla anche sulla Sicilia.  "Previste sulla regione precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da attività elettrica e forti raffiche di vento fino a burrasca dai quadranti orientali e mareggiate lungo le coste esposte", si legge nel bollettino della Protezione civile della Regione Calabria.  Questo il bollettino della Protezione civile nazionale: ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale; ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale; Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico; ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale; Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, sentenza Cassazione riaccende scontro governo-toghe. Meloni: “Frustrante”

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(Adnkronos) –
Lo scontro tra governo e toghe si arricchisce di un nuovo round, a pochi giorni dall'incontro tra la premier Giorgia Meloni e i vertici dell'Anm sulla riforma della separazione delle carriere.E questa volta il casus belli è la sentenza con cui la Cassazione ha accolto il ricorso presentato da alcuni migranti che erano stati trattenuti a bordo della nave della Guardia Costiera italiana Diciotti dal 16 al 25 agosto 2018, dopo essere stati soccorsi in mare. Ma se su questo tema la coalizione di centrodestra è compatta nel criticare la decisione dei magistrati, sulla questione della difesa europea continuano a registrarsi dei distinguo, come dimostrano gli attacchi rivolti dal segretario della Lega Matteo Salvini al progetto di riarmo europeo avallato dal Consiglio Ue straordinario di Bruxelles e, soprattutto, nei confronti del presidente francese Emmanuel Macron (un "matto" che parla di "guerra nucleare", l'affondo del vicepremier).  Intanto, però, è la diatriba con la magistratura sulla questione migranti a unire la maggioranza, sulla scia dello scontro consumatosi con le toghe sul protocollo d'intesa siglato con l'Albania. La Suprema Corte ha stabilito che lo Stato dovrà risarcire i danni non patrimoniali subiti dai migranti durante i giorni di permanenza forzata a bordo della Diciotti, definendo "illegittima" la restrizione della loro libertà personale voluta dall'allora governo giallo-verde con ministro dell'Interno Salvini.  La sentenza scatena dura reazione del centrodestra, a partire dalla premier Giorgia Meloni, che esprime il suo disappunto con un tweet molto critico: è "assai opinabile", secondo la presidente del Consiglio, il principio risarcitorio della "presunzione del danno", in contrasto "con la giurisprudenza consolidata e con le conclusioni del Procuratore Generale". In sostanza, scrive nel post la leader di Fdi, "per effetto di questa decisione, il governo dovrà risarcire – con i soldi dei cittadini italiani onesti che pagano le tasse – persone che hanno tentato di entrare in Italia illegalmente, ovvero violando la legge dello Stato italiano". "Non credo", insiste Meloni, "siano queste le decisioni che avvicinano i cittadini alle istituzioni, e confesso che dover spendere soldi per questo, quando non abbiamo abbastanza risorse per fare tutto quello che sarebbe giusto fare, è molto frustrante".  Anche altri esponenti della maggioranza di governo criticano la decisione della Cassazione, parlando di una sentenza che rischierebbe di creare un precedente pericoloso e che minerebbe la sovranità dello Stato nella gestione dei flussi migratori. 
Durissimo Matteo Salvini, che all'epoca dei fatti contestati era a capo del Viminale. "Mi sembra un'altra invasione di campo indebita", dice il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, che bolla la sentenza come "vergognosa" invitando i giudici della Cassazione a pagare di tasca loro: "Chiedere che siano i cittadini italiani a pagare per la difesa dei confini, di cui ero orgogliosamente protagonista, credo sia indegno". Non ci sta la presidente della Corte di Cassazione Margherita Cassano, per la quale "sono inaccettabili gli insulti che mettono in discussione la divisione dei poteri su cui si fonda lo Stato di diritto". "Di inaccettabile c'è solo una sentenza che obbliga gli italiani, compresi disoccupati e pensionati, a pagare chi pretende di entrare in Italia senza permesso", replica la Lega. Al termine del Cdm che dà il via libera al disegno di legge sul femminicidio – presieduto da remoto dalla premier Meloni, di ritorno da Bruxelles dopo una tappa al Cern di Ginevra – anche i ministri dell'Interno e della Giustizia, Matteo Piantedosi e Carlo Nordio, vengono sollecitati sulla questione. Il titolare del Viminale (che all'epoca del caso Diciotti era capo di gabinetto di Salvini) non nasconde il proprio dissenso verso la decisione dei giudici: "Con profondo rispetto eseguiremo in qualche modo questa sentenza, in quanto è una sentenza della Cassazione, ma non la condivido affatto", chiarisce Piantedosi, ricordando il voto con cui il Senato "stabilì l'inesistenza del reato in quanto si perseguiva un superiore interesse pubblico". Netto anche il guardasigilli Nordio, che mette in guardia dagli effetti potenzialmente "devastanti" legati alla sentenza della Cassazione: "Sappiamo che in Africa ci sono centinaia di migliaia di potenziali migranti, forse addirittura milioni, gestiti da organizzazioni criminali…

Se producessimo il principio che queste persone, anche entrando illegalmente, hanno diritto a dei risarcimento finanziari, le nostre finanze andrebbero in rovina".  In seno alla maggioranza, nel frattempo, si continua a discutere del progetto di difesa europeo che giovedì ha incassato il via libera del Consiglio Ue straordinario, con il sì dell'Italia (anche se accompagnato da qualche riserva). "La linea del governo è compatta", rimarca Salvini, "non c'è nessuna ipotesi di invio di militari italiani, non c'è nessuna ipotesi di usare i fondi di coesione invece che per sviluppare i territori per comprare armi".Ma c'è chi nelle file di Fdi critica la posizione del leader leghista, che continua a bocciare il piano di riarmo targato Ursula von der Leyen: "Meloni finora ha trovato una sintesi nella maggioranza" sul tema della difesa europea, e la sua "è una leadership molto rispettata nella Ue", osserva il capo delegazione di Fdi all'Europarlamento, Carlo Fidanza.  "Il ragionamento di Salvini – aggiunge – non mi convince, non è l'unico a farlo: è un po' demagogico contrapporre le spese sociali al tema delle armi".

Fonti della delegazione di Fratelli d'Italia al governo, interpellate dall'Adnkronos sulle esternazioni di Salvini, invitano alla "prudenza".Tuttavia, fanno trapelare con un certo pragmatismo, "esprimere qualche critica può essere utile per evitare di lasciare all'opposizione il monopolio del 'no'…".

Martedì a Parigi ci sarà un vertice con i capi di Stato maggiore, convocato da Macron.Ai lavori parteciperà anche il generale Luciano Portolano, ma solo in veste di osservatore, puntualizzano fonti italiane, ribadendo la contrarietà del governo di Roma all'invio di truppe in Ucraina. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero generale oggi 8 marzo: stop e disagi per treni, aerei e autostrade

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(Adnkronos) – Sabato nero per i trasporti tra treni e aerei.Oggi, sabato 8 marzo, giornata internazionale della donna, è previsto uno sciopero generale nazionale che riguarda settore pubblico e privato con possibili disagi soprattutto nei trasporti. A incrociare le braccia sono i sindacati autonomi tra i quali Usi-Cit, Slai-Cobas, Cub, Usb, Adl Cobas, Clap, Orsa Trasporti.

E i disagi, iniziati già ieri sera, riguardano principalmente treni, aerei e autostrade. Lo sciopero generale nazionale proclamato da alcune sigle sindacali autonome è già partito ieri sera, venerdì 7 marzo, alle 21, e interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane, fino alle ore 21 di oggi, sabato 8 marzo 2025. Lo sciopero potrebbe avere impatti sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia.Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale.

Sul sito di Trenitalia è presente l'elenco dei treni garantiti. Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle ore 9, e dalle ore 18 alle ore 21 di sabato 8 marzo.Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione e, nel caso, a riprogrammare il viaggio. A rischio nella giornata dell'8 marzo anche il traffico aereo.

Nelle fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, i voli devono essere comunque effettuati.I disagi in autostrada, con ritardi ai caselli e code, potrebbero iniziare già da stasera: lo sciopero è previsto dalle 22 del 7 marzo alle 22 del giorno successivo. In serata lo sciopero toccherà anche il trasporto pubblico di Napoli e Genova.

A Napoli c'è lo sciopero proclamato dall'Orsa Trasporti all'Eav, l'Ente autonomo Volturno, dalle 19.40 alle 23.40 dell'8 marzo; mentre a Genova si parte dalle 21 dell'8 marzo e si prosegue alle 5 del 9 marzo per lo sciopero proclamato dall'Orsa Trasporti e che riguarderà l'Atm. L'8 marzo nel settore dell'istruzione e la ricerca a livello nazionale sciopera la Flc Cgil per l'intera giornata mentre nella sanità privata scioperano i Cobas sempre per l'intera giornata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Russia ha tutte le carte in mano”. Putin apre alla tregua: “Ecco le condizioni”

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(Adnkronos) –
Donald Trump si fida di Vladimir Putin ed è convinto che il dialogo con la Russia, che "ha tutte le carte in mano", sia più semplice.Trattare con l'Ucraina per porre fine alla guerra, invece, è più difficile.

Il presidente degli Stati Uniti archivia una giornata double face.Prima, con un post su Truth, minaccia nuove sanzioni verso Mosca che "martella" l'Ucraina con raid ininterrotti.

Poi, davanti ai cronisti nello Studio Ovale, manda messaggi concilianti in direzione del Cremlino e di "Vladimir". Putin, intanto, sarebbe pronto ad accettare un cessate il fuoco in Ucraina.L'orientamento del presidente russo rimbalza da Bloomberg al Moscow Times: la Russia avrebbe trasmesso la proposta agli Stati Uniti durante i negoziati in Arabia Saudita dello scorso febbraio. Secondo l'indiscrezione Putin, che 24 ore prima ha negato l'ipotesi di qualsiasi concessione, ritiene che la tregua sarà possibile solo se ci sarà un accordo chiaro sui principi di un futuro trattato e sulla composizione della missione di pace.

Mosca vuole scegliere i Paesi coinvolti, accettando la partecipazione della Cina e di altri Stati "neutrali", ma escludendo categoricamente Nato, Francia e Regno Unito.   
L'apertura di Putin, tutta da verificare, arriva mentre Trump lancia segnali distensivi. "E' più facile trovare un accordo con la Russia, è più difficile parlare con l'Ucraina", dice il presidente americano. "Credo a Putin, stiamo andando molto bene con la Russia.In questo momento stanno bombardando a tappeto l'Ucraina, francamente trovo più difficile parlare con l'Ucraina, che non ha carte in mano", aggiunge.

I rapporti con Kiev potrebbero migliorare la prossima settimana: l'11 marzo a Gedda, in Arabia Saudita, andrà in scena un summit tra Usa e Ucraina. Intanto, Putin bombarda a tappeto approfittando di condizioni favorevoli.L'Ucraina non ha più accesso alle informazioni dell'intelligence Usa e non può nemmeno sfruttare le immagini satellitari finora fornite dalla compagnia Maxar. "Credo che tutti farebbero quello che sta facendo lui…", dice Trump.

Ma se l'Ucraina viene 'martellata', perché gli Usa hanno interrotto gli aiuti? "Devo sapere se vogliono un accordo.Non so se l'Ucraina voglia un accordo.

Se non lo vogliono, noi ci chiamiamo fuori", aggiunge Trump, senza mai nominare Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ribadisce di volere ''la pace il prima possibile''. ''Per tutta la giornata è andato avanti un lavoro molto intenso e a diversi livelli con il team del presidente Trump, con molti colloqui telefonici.Il tema è chiaro: la pace il prima possibile", dice Zelensky nel discorso quotidiano trasmesso sui social media.  Intanto, si continua a combattere.

Secondo DeepState, piattaforma online vicina all'esercito ucraino, Mosca ha sfondato le difese ucraine nella regione russa di Kursk a sud della città di Sudzha, controllata da Kiev.L'Ucraina ha perso almeno parzialmente il controllo di una strada che porta a Sudzha e ha ritirato le proprie truppe da alcune aree a ovest del villaggio di Sverdlikovo.

Le forze russe, in base alle analisi, stanno cercando di tagliare le rotte di rifornimento ucraine, mentre Kiev sta tentando di "stabilizzare la situazione", spiega una fonte militare. L'analista militare Yan Matveyev evidenzia che le forze russe stanno accerchiando i reparti da ovest e da est, lasciando un corridoio sempre più stretto per un'eventuale ritirata. "Il corridoio si è ridotto a 12-13 chilometri.Le restanti posizioni sono troppo esposte per garantire sicurezza alle truppe", scrive su Telegram. Secondo l'attivista ucraino Sergiy Sternenko, la situazione logistica nel Kursk è critica: "Le rotte di rifornimento verso Sudzha sono sotto il pieno controllo del fuoco nemico", scrive su X.

Nel frattempo, il corrispondente militare russo Alexander Kots afferma che Kiev non può più ritirare le sue forze senza gravi perdite, né rifornirle adeguatamente. "È troppo tardi", scrive.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gene Hackman morto per problemi cardiaci e Alzheimer

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(Adnkronos) – Gene Hackman è morto per una patologia cardiaca e per l'Alzheimer.L'ufficio dello sceriffo della Contea di Santa Fe, in nuovo Messico, ha reso note le cause della morte del 95enne attore.

La moglie di Hackman, la 65enne Betsy Arakawa, è deceduta per hantavirus, che ha provocato una sindrome polmonare. I coniugi, trovati morti nella loro casa, sono morti per cause naturali.Gli esami e le indagini condotte dagli inquirenti non indicano con percisione la data dei decessi.

Dall'esame di video e comunicazioni, Arakawa era ancora viva l'11 febbraio, data ritenuta plausibile per collocare cronologicamente il decesso.Hackman, secondo gli investigatori, sarebbe morto circa una settimana dopo la moglie: il decesso dell'attore potrebbe essere avvenuto il 18 febbraio.

Il caso non viene considerato chiuso: le indagini proseguono, anche per appurare per quale motivo i corpi siano stati rinvenuti solo una settimana fa, il 26 febbraio, a diversi giorni dai decessi. Gli hantavirus, associati ai roditori selvatici, possono provocare una sindrome polmonare che ha un tasso di mortalità attorno al 38%.Il virus, che non si trasmette da uomo a uomo, è collegato a sintomi come febbre, dolori muscolari e tosse che possono far pensare ad una banale influenza.

La patologia, se non contrastata, può produrre effetti letali in soggetti che sviluppano la sindrome polmonare, abbinata talvolta a emorragie e problemi reali. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuli in visita a Catania, dal rione Librino a inaugurazione mostra Tolkien

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(Adnkronos) – Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è stato oggi in visita a Catania.Accompagnato dal Sindaco Enrico Trantino, ha visitato il popoloso rione Librino, dove ha apprezzato l'opera la 'Porta delle farfalle' dell’artista e mecenate Antonio Presti: un muro di cemento armato di oltre un chilometro, trasformato dalla creatività collettiva di oltre 5mila studenti di 16 licei artistici siciliani, circa 10mila bambini delle nove scuole di Librino e più di 50 tra artisti e architetti selezionati dalla Fondazione ‘Fiumara d'Arte’.  Insieme all’artista, Giuli ha voluto percorrere il muro dell'Asse dei Servizi, oggi "un luogo sacro in cui la bellezza diventa la cura dell'anima.

Quello che si farà è dare il giusto rilievo a un posto del genere, dove la periferia diventa davvero la Grande Madre che si cura delle persone che ci abitano", ha dichiarato al termine della visita.Un impegno per questi luoghi che non si concretizza soltanto con la presenza di oggi del ministro, ma che il MiC ha assicurato, negli ultimi 4 anni, con un finanziamento allo spettacolo dal vivo nelle periferie catanesi di oltre 2,6 milioni di euro.  Giuli si è poi recato alla Biblioteca Ursino Recupero, dove ha potuto ammirare, oltre alla mostra permanente sulle opere su Sant'Agata patrona di Catania, alcuni nuovi allestimenti: tra questi, quello legato alla moda dell'Ottocento e quello degli anni Venti fino agli anni Sessanta.

Successivamente, ha visitato l’Archivio di Stato, per cui il MiC ha stanziato 1 milione di euro per il rifacimento della facciata, in aggiunta al finanziamento per il rifacimento del chiostro e per la riqualificazione dell’accessibilità.Infine è stato al Teatro ‘Massimo Vincenzo Bellini’, a cui il ministero ha indirizzato 3,5 milioni di euro per il rifacimento della facciata.  Nel pomeriggio, il ministro Giuli ha inaugurato la mostra 'Tolkien.

Uomo, Professore, Autore’, che giunge a Catania dopo i successi ottenuti a Roma, Napoli e Torino, con quasi 300mila visitatori.La rassegna resterà aperta fino al 31 luglio al Palazzo della Cultura di Catania, con il suo patrimonio di documenti e testimonianze sulla vita, sull’opera letteraria e sul lavoro accademico del grande scrittore britannico.  "Tolkien è la possibilità – per arieggiare una sua frase famosa – di immaginare un’anima sana e pulita da coltivare.

Perché è questo il messaggio che Tolkien ci lascia, con la sua grande inventiva, la sua grande creatività, il suo grande amore per la vita e per gli esseri umani.Al di là di ogni strumentalizzazione politica, presente, passata e futura: oltre 300mila visitatori, una mostra che ha avuto un successo strepitoso a Roma, ha continuato a mietere successi a Torino, a Napoli, ora a Catania, con degli allestimenti sempre nuovi, sempre densi di significati ulteriori, e il trionfo conclusivo a Trieste. È oggettivamente la stagione di Tolkien", ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova – Juve Stabia: Finale (1-1 51′ Mosti, 80′ Solini)

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Benvenuti alla diretta di Mantova – Juve Stabia che si disputa allo stadio Danilo Martelli dalle ore 15:00 e che è valida per il 29° turno del campionato di serie BKT 2024-2025

Presentazioni

Il Mantova continua la sua spirale negativa, precipitando in zona playout dopo la sconfitta contro il Frosinone. La squadra di Possanzini non vince da sei partite e ha perso quattro degli ultimi cinque incontri. Anche il rendimento casalingo è crollato, con un solo punto conquistato nelle ultime quattro gare al Martelli.

La Juve Stabia, dal canto suo, è in piena lotta per i playoff, ma la sconfitta interna contro il Cittadella ha interrotto una serie di tre vittorie consecutive in casa. La squadra di Pagliuca è scivolata al settimo posto, con un punto di vantaggio sulla nona posizione, e ha subito tre sconfitte nelle ultime cinque partite. Il rendimento in trasferta è particolarmente preoccupante, con l’ultima vittoria risalente a metà dicembre.

La sfida al Martelli si preannuncia cruciale per entrambe le squadre, con il Mantova che cerca disperatamente di invertire la rotta e la Juve Stabia che vuole consolidare la propria posizione in zona playoff.

Direttore di gara

Il direttore di gara è il sig. Ermanno Feliciani che sarà coadiuvato dal sig. Marco Belsanti della sezione AIA di Bari e dal sig. Matteo Pressato della sezione AIA di Latina, il IV° ufficiale sarà il sig. Niccolò Turrini della sezione AIA di Firenze, al VAR ci sarà il sig. Federico La Penna della sezione AIA di Roma 1, all’AVAR ci sarà il sig. Antonio Di Martino della sezione AIA di Teramo.

Le probabili formazioni

Mantova (3-5-2): Festa; Radaelli, Cella, Solini; Maggioni (78′ De Maio), Bragantini (63′ Aramu), Burrai (57′ Paoletti), Trimboli, Giordano (63′ Fiori); Mancuso (57 Debenedetti), Mensah.

A disposizione: Sonzogni, Redolfi, Bani, Wieser, Galuppini, Fedel, Artioli.

Allenatore: Davide Possanzini

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero (76′ Baldi), Peda, Bellich (45′ Quaranta); Floriani Mussolini (69′ Rocchetti), Pierobon, Leone (76′ Buglio), Fortini; Mosti (83′ Maistro), Piscopo; Candellone

A disposizione: Matosevic, Dubickas, Meli, Morachioli, Sgarbi, Gerbo, Louati

Allenatore Guido Pagliuca

Marcatori: 51′ Mosti 80′ Solini (M)

Angoli: 4 – 4

Ammoniti: 43′ Bellich, 46′ Burrai 76′ Possanzini, 82′ Buglio, 84′ Fortini, 85′ Fiori

Espulsi: –

Recupero: 1 min pt – 5 min st

Note: Giornata primaverile con temperatura mite. Terreno in erba naturale in ottime condizioni. Presenti 321 tifosi gialloblù.

Spettatori Totali: 7501 di cui 312 ospiti. Incasso di Euro 78.588,00. Abbonati: 5.619.

PRIMO TEMPO

2′ Juve Stabia arrembante con una bella azione che permette a Pierobon di entrare in area sulla sinistra e di calciare a rete ma la difesa di casa si salva in angolo.

8′ Mantova pericoloso: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo si libera al tiro Maggioni che spreca una ghiotta occasione calciando tra le mani di Thiam

15′ Juve Stabia vicinissima al vantaggio: Cross di Mussolini per Piscopo che in mezza rovesciata calcia di prima intenzione trovando la risposta di Festa ma il pallone arriva sui piedi di Fortini che impegna anche lui il portiere di casa ad una parata di piede

43′ Episodio Juve Stabia: Pierobon recupera palla sulla tre quarti e serve Piscopo in area che viene agganciato in area da Trimboli ma nè il Direttore di gara e nè il Var decretano la massima punizione per la Juve Stabia. Altro episodio che finisce nella lista degli episodi a sfavore della Juve Stabia.

45′ Ammonito Bellich per fallo a centrocampo su Bragantini. Salterà la gara con il Modena perchè diffidato.

Il Direttore di gara concede 1 minuto di recupero

46′ Ammonito Burrai per proteste

SECONDO TEMPO

La Juve Stabia sostituisce Bellich con Quaranta

51′ JUVE STABIA IN VANTAGGIO: Candellone recupera un gran palla con Candellone e serve Mosti che fa un gran controllo orientato per entrare in area di rigore con la postura del corpo giusta che gli permette di battere Festa con un gran tiro che si insacca sotto la traversa.

57′ Il Mantova sostituisce Mancuso con Debenedetti e Burrai con Paoletti

63′ Il Mantova sostituisce Giordano con Fiori e Bragantini con Aramu

64′ Juve Stabia vicino al raddoppio con Mussolini che se va sulla fascia entra in area e calcia a rete trovando Festa alla deviazione in angolo.

69′ La Juve Stabia sostituisce Mussolini con Rocchetti

76′ La Juve Stabia sostituisce Ruggero con Baldi e Leone con Buglio

78′ Il Mantova sostituisce Maggioni con De Maio

80′ Pareggio del Mantova con Solini che di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo spedisce la palla nell’angolino dove Thiam non può arrivare.

82′ Ammonito Buglio per proteste

83′ La Juve Stabia sostituisce Mosti con Maistro

84′ Ammonito Fortini per un entrata in scivolata.

85′ Ammonito Fiori per una trattenuta a centrocampo su Buglio

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero.

Finisce con un pareggio prezioso per la Juve Stabia che conquista un punto importante contro una diretta concorrente per la salvezze e sale a quota 40 punti in classifica. Grande rammarico ancora per un episodio dubbio in area di rigore su Piscopo. E’ chiaro che l’obiettivo è andare avanti sapendo che nelle prossime 9 gare ci sarà sempre un qualche episodio dubbio ma la Juve Stabia vista anche oggi ha dimostrato di poter andare contro tutti e tutto.

Trump taglia 400 milioni alla Columbia University: “Non ha protetto studenti ebrei”

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(Adnkronos) –
L'Amministrazione del presidente Donald Trump taglierà contratti e sovvenzioni per un valore di 400 milioni di dollari alla Columbia University accusando l'istituzione di antisemitismo, ovvero di mancata tutela degli studenti ebrei.Lo ha annunciato il Segretario all'Istruzione Linda McMahon affermando che "le università devono rispettare tutte le leggi federali sull'antidiscriminazione se vogliono ricevere finanziamenti federali.

La Columbia ha abbandonato quel dovere nei confronti degli studenti ebrei che studiano nel suo campus". Un portavoce dell'università ha affermato che la scuola sta esaminando le misure e si è impegnata "a collaborare con il governo federale per ripristinare i finanziamenti federali della Columbia", aggiungendo che la scuola è "impegnata a combattere l'antisemitismo e a garantire la sicurezza e il benessere dei nostri studenti, docenti e personale", scrive il Wall Street Journal. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Collaro: “Ripartiamo da quanto di buono si è già visto, i 3 punti a Mantova sono alla portata”

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Gianfranco Collaro, direttore di Sport Campania, è stato ospite d’eccezione a “Juve Stabia Talk Show”, la nuova trasmissione dedicata alle vespe che da anni anima i giovedì sera dei tifosi gialloblù.

Il programma, in onda ogni settimana alle 19:30 sui canali social di Vivicentro.it, ha visto Collaro analizzare a 360 gradi il momento della Juve Stabia, con un occhio particolare alla prossima sfida contro il Mantova.

Le parole di Collaro, raccolte dalla redazione di Vivicentro.it, trasudano ottimismo e fiducia nelle potenzialità della squadra guidata da mister Pagliuca.

“Sabato c’è già l’occasione per dimostrare il valore della Juve Stabia e riscattare subito la sconfitta. L’episodio dell’errore di Varnier è stato sfortunato, un piccolo errore dalle conseguenze pesanti. Ma è proprio da questi momenti che bisogna reagire con forza”.

Il direttore di Sport Campania sottolinea l’importanza di ripartire dalle prestazioni positive già messe in mostra: “Dobbiamo riprendere da quanto di buono si è visto finora. La Juve Stabia ha già dimostrato diverse volte di avere qualità e gioco. Bisogna ripartire da quella base solida per tornare immediatamente sui binari giusti e conquistare i tre punti contro il Mantova. Sono assolutamente alla portata della Juve Stabia, dobbiamo crederci e andare in campo con la giusta determinazione”.

Collaro non nasconde la sua ammirazione per il lavoro del tecnico Pagliuca e per la qualità del gruppo squadra: “Pagliuca sta facendo un lavoro eccezionale. Ha creato un gruppo formidabile, unito e con grandi potenzialità. Sono convinto che la squadra possa continuare questo percorso in modo grandioso. Hanno tutte le carte in regola per fare bene e raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Le dichiarazioni di Gianfranco Collaro arrivano come una vera e propria carica per l’ambiente Juve Stabia, proiettato con entusiasmo verso la trasferta di Mantova.

Non perdete “Juve Stabia Talk Show” tutti i giovedì alle 19:30 sui canali social di Vivicentro.it per rimanere sempre aggiornati sul mondo delle vespe!