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Gerard Depardieu, al via processo a Parigi: è accusato di violenza sessuale

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(Adnkronos) –
Al via a Parigi il processo a Gérard Depardieu.L'attore è accusato di violenza sessuale da parte di due donne: alle aggressioni sarebbero avvenute durante le riprese del film 'Les Volets Verts' ('Le persiane verdi') del regista Jean Becker nel 2021.

La pubblica accusa sostiene che gli episodi includono commenti osceni e molestie. Depardieu, che nega le accuse, si è presentato in aula.Settantasei anni e più di 200 tra film e serie televisive, è stato accusato di 'comportamenti scorretti' da circa 20 donne, ma questo è il primo caso che arriva al processo. In una lettera aperta pubblicata su Le Figaro nell'ottobre 2023, ha dichiarato: "Mai, ma mai, ho abusato di una donna".

Il processo, inizialmente previsto per ottobre 2024, è stato rinviato a causa delle condizioni di salute di Depardieu.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pescara, clochard dorme in cassonetto e finisce nel compattatore: salvato

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(Adnkronos) – Un senza fissa dimora stava dormendo in un cassonetto dei rifiuti e da lì era stato scaricato nel compattatore per cui rischiava di finire schiacciato.A salvare l'uomo sono stati due operatori ecologici di Ambiente Spa di Pescara.

E' stato il conducente del mezzo ad accorgersi della presenza del clochard nel corso del suo intervento in via Teramo attorno alle due di notte e ad attivare subito la macchina dei soccorsi.L'operatore ecologico, mentre stava svuotando un cassonetto, ha notato (attraverso la telecamera posizionata sul mezzo) dei movimenti nel compattatore, che potevano essere solo quelli di un essere umano, e ha subito informato il caposervizio della probabile presenza di una persona, che era appena finita dal cassonetto all'interno del camion compattatore e che, quindi, era in pericolo.  L'intervento si è concluso nella sede di via Fiora, dove il mezzo di Ambiente, carico di rifiuti, è stato completamente scaricato nella zona lavaggio, per accertare che non ci fossero altre persone all'interno.  "L'intervento degli operatori di Ambiente si è rivelato provvidenziale" dice il presidente di Ambiente Spa Ricardo Chiavaroli "perché ha scongiurato una tragedia: l'uomo, che appariva fortemente alterato, in linea di massima sta bene".

Il sindaco Carlo Masci ha voluto incontrare i due operatori, definendoli degli "eroi". "Avete salvato una vita umana, dimostrando grande prontezza di riflessi.Bravissimi" ha concluso Masci.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sala: “Indagine su San Siro atto dovuto, non mi faccio condizionare”

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(Adnkronos) – “Un atto dovuto".Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della cerimonia per le nuove botteghe storiche a Palazzo Marino, ha definito l’indagine aperta dalla procura milanese per un presunto danno erariale nella vendita dell’area di San Siro e dello stadio Meazza. "Stiamo parlando di un modello 45 – ha aggiunto Sala – che vuol dire il registro degli atti non costituenti notizie di reato.

Quando dei cittadini fanno una denuncia, la procura apre un fascicolo e poi decide come classificarlo.Il fatto che l’abbiano classificato come modello 45 è già un passo avanti.

Si parla del prezzo a cui venderemo San Siro, ma la valutazione l’abbiamo fatta fare all’Agenzia delle Entrate, quindi a un organismo dello Stato.Non so a chi meglio avremmo potuto farla fare, dovevamo chiedere alla Nasa?

Oggettivamente non c’è nessuno più titolato dell’Agenzia delle Entrate".Il sindaco Sala ha poi aggiunto: "Punto due rispetto a illazioni che leggo, la possibilità che con il denaro pubblico si contribuisca alle spese per la ristrutturazione e la demolizione di San Siro è pari a zero.

Non c’è alcuna possibilità.Sono illazioni". Il primo cittadino ha voluto anche chiarire la "questione delle

bonifiche
, al di là che nessuno sa che cosa bisognerà fare e che nessuno ha mai fatto carotaggi, ogni volta che si vende un’area c’è un tema di bonifiche a Milano.

E quindi va verificato di cosa si parla.Noi oggi assolutamente non lo sappiamo.

Credo che chiederemo un incontro a Corte dei Conti e Procura e credo che sarebbe utile avere anche l’Agenzia delle Entrate". Nel corso dell'evento, Sala ha anche parlato degli oppositori sulla questione stadio: "C’è un partito virtuale dei signori del no, che non si candidano, perché se si candidassero prenderebbero l’1%, che però vuole condizionare l’amministrazione del sindaco.Il sindaco in nove anni ha dimostrato che non si fa condizionare e che non si farà mai condizionare.

Se i milanesi tra due anni preferiranno avere un sindaco che ha paura della sua ombra e non prende decisioni, sarà un problema dei milanesi". A chi gli chiedeva se il Comune andrà avanti con il bando per la vendita del Meazza e dell’area, Sala ha risposto: "Certo, ci mancherebbe altro.A brevissimo lo pubblicheremo.

La notizia (dell’apertura dell’indagine, ndr) è stata fatta uscire da chi ha presentato la denuncia, sapendo che noi stiamo uscendo con il bando. È un partito virtuale di signori del no, però con me non vinceranno.Chissà magari nella prossima campagna elettorale potremmo mettere i loro appelli.

Sarebbe carino se si presentassero agli elettori, così cercherebbero di portare avanti la loro visione di Milano che evidentemente è lontanissima dalla mia".A chi gli chiedeva se abbia parlato dell’inchiesta con Milan e Inter, il sindaco ha risposto: "No, ma penso che abbiano capito la situazione.

Se non mi hanno chiamato è perché l’hanno capita". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Cina: “Invio peacekeeper? Tutto falso”

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(Adnkronos) – La Cina nega l'esistenza di possibili colloqui con l'Europa per l'eventuale invio di pecekeeper in Ucraina. "Non è affato vero", ha tagliato corto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, rispondendo a chi tra i giornalisti gli chiedeva delle notizie di Welt am Sonntag secondo cui a Bruxelles ci sarebbero colloqui sulla possibile partecipazione della Cina a una forza di peacekeeping in Ucraina. "La posizione della Cina sulla crisi ucraina è coerente e chiara", ha aggiunto il portavoce della diplomazia cinese che non ha mai condannato esplicitamente l'invasione russa dell'Ucraina.Pechino rivendica la sua "neutralità", anche Mosca e Pechino hanno più volte insistito sulla loro partnership "senza limiti".  Nei giorni scorsi il giornale tedesco aveva scritto che la Cina starebbe valutando di inviare in Ucraina proprie forze di peacekeeping unendosi alla cosidetta coalizione dei volenterosi europei nel caso in cui venisse raggiunto un accordo tra Kiev e Mosca per porre fine alla guerra.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In campo i ‘Team Vannacci’: 10 soci con nomi ‘segreti’, dentro anche iscritti in altri partiti

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(Adnkronos) – Arrivano le regole per la creazione dei Team Vannacci, le strutture territoriali di appoggio al generale Roberto Vannacci, oggi eurodeputato indipendente con la Lega di Matteo Salvini.Le squadre, come prevede il regolamento visionato dall'AdnKronos, dovranno "essere composte da almeno 10 (dieci) soci ordinari in regola col tesseramento" del Mac, il 'Movimento il mondo al Contrario', nato a seguito del best seller omonimo del generale, prima come associazione e ora come movimento politico.

Non solo: i vari team che si formeranno dovranno "individuare all’interno del gruppo il Team Leader".Previsto anche un nome per ogni struttura, che dovrà essere quello "di un personaggio storico o di riferimento del luogo dove il Team nasce".

Nel team si darà spazio anche a "tesserati ad altri partiti ma sotto il controllo del team leader". Altro punto del regolamento per le cellule vannacciane la segretezza dei nomi degli iscritti, che "saranno noti al solo Direttivo Nazionale".Inoltre prevista una quota annuale della tessera con scadenza al 31-12" pari "a 20€ (venti Euro) per socio ordinario". "L’accesso di un socio giovane – viene sottolineato – quindi con tessera gratuita, non verrà conteggiato al fine del raggiungimento numero minimo di soci.

Tale importo sarà suddiviso tra il Mac ed il Team in due parti uguali, la parte spettante al Team sarà sottoforma di un controvalore in gadget o abbigliamento o quant’altro deciso dal Direttivo". (di Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bucci: “Ho piantato il basilico in Minnesota, sa di menta”

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(Adnkronos) – "Oggi ho letto sul giornale che qualcuno diceva 'facciamo il basilico negli Stati Uniti'.No, mi raccomando.

Il basilico si fa a Pra', nel nostro territorio.Il basilico lo facciamo noi punto e basta.

Anche perché io ho provato a piantare il basilico in Minnesota e viene che sa di menta.Sapete che il basilico tende ad andare verso il gusto della menta.

Bisogna fermarlo prima con la foglia piccola ma non ci siamo riusciti, pur avendolo fatto.Quindi consiglio di farlo qui a Pra'".

Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, a margine di un convegno sull'andamento dell'economia ligure. Parlando dei dazi Usa, Bucci ha osservato: "Penso che la politica dei dazi è più un discorso di aspettative che non reale.Tutt’ora mi sembra che ne siano stati applicati pochissimi, quasi nulla.

Vedremo poi quelli che saranno veramente applicati.La politica dei dazi non è mai una cosa positiva né per chi la fa né per chi la subisce.

Anche per gli Usa non è una cosa positiva. È invece una cosa da mettere sul tavolo in fase di negoziazione ed è quello che sta succedendo in questo momento.Quindi non sono per nulla preoccupato.

Penso che continueranno a bere il nostro vino e a mangiare la nostra pasta".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco: “Ci sia rinnovata attenzione agli anziani, ricchezza della società”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco auspica "rinnovata attenzione agli anziani" nelle parole diffuse durante il primo giorno di convalescenza a Casa Santa Marta dopo le dimissioni dal Gemelli.Il pontefice ha fatto arrivare un messaggio firmato dal cardinale Pietro Parolin alla conferenza stampa di presentazione di un summit in Vaticano sull'anzianità.  Bergoglio auspica che "l'evento susciti rinnovata attenzione agli anziani: preziosa testimonianza e ricchezza per la Chiesa e la società".

Nel messaggio, Papa Francesco incoraggia "a proseguire l'impegno" nei confronti degli anziani e invia la benedizione. Oggi Sergio Mattarella ha rivolto un pensiero al Papa. "Vorrei cogliere questa occasione pubblica che apre la settimana, – ha detto il presidente della Repubblica in occasione della partecipazione all'inaugurazione del villaggio 'Agricoltura è', allestito in occasione dell'anniversario dei Trattati di Roma – per ribadire quanto gli italiani siano lieti del ritorno del Papa, di Francesco, nella sua casa in Vaticano, rinnovandogli gli auguri di piena e veloce ripresa". 
Papa Francesco ha lasciato ieri, domenica 23 marzo, il policlinico Gemelli di Roma per tornare a Casa Santa Marta, in Vaticano, dopo 38 giorni di degenza.Prima delle dimissioni, si era affacciato, in sedia a rotelle, dal balconcino per pochi istanti, durante i quali il Pontefice ha salutato alzando il pollice.

Centinaia di persone, fra il piazzale principale e l’accesso pedonale, si sono radunate al policlinico Gemelli per salutarlo.Ora due mesi di degenza a Santa Marta: "Dimissioni protette", le hanno definite i medici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svolta Var, episodi sui maxischermi e spiegazioni live degli arbitri

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(Adnkronos) – Grandi novità nell’utilizzo del Var.A partire dalla 30a giornata di Serie A, si procederà a integrare il segnale del Vardict (ovvero le grafiche televisive trasmesse durante controllo Var) sui maxischermi degli stadi, informando così gli spettatori presenti di un'eventuale revisione del Var in corso o di un controllo Var di lunga durata. Non solo.

In occasione delle semifinali e della finale di Coppa Italia 2024/2025, la Lega Serie A darà il via alla fase di sperimentazione della diffusione del Segnale Audio dell'arbitro all'interno degli stadi e in televisione, con specifica limitazione alla spiegazione delle sole decisioni prese dal direttore di gara dopo l`intervento del Var per On field review (Ofr). Attraverso l'implementazione di una specifica soluzione tecnologica, sviluppata dal partner Hawk-Eye, che si aggiunge all'attuale set-up della comunicazione arbitrale, in occasione dell'Ofr i telespettatori e il pubblico allo stadio potranno ascoltare la motivazione della decisione direttamente dalla voce dell'ufficiale di gara. "La Lega Serie A vuole continuare a investire in innovazione, introducendo tutte le nuove tecnologie che possano favorire lo spettacolo del nostro campionato e supportare la terna arbitrale.Siamo stati i primi al mondo a introdurre il Var, il Saot e la Glt, abbiamo implementato il Var Message per accelerare i processi decisionali e ora siamo pronti a integrare il Vardict e a sperimentare la distribuzione del segnale audio dell'arbitro dentro gli stadi e in tv.

Le comunicazioni circa le modalità con cui i direttori di gara assumeranno le decisioni dopo l'On field review hanno l'obiettivo di rendere i provvedimenti presi sempre più trasparenti e comprensibili per i calciatori, i dirigenti delle squadre e tutti gli stakeholders coinvolti, compreso il pubblico sugli spalti e i telespettatori", ha dichiarato l'amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, la semifinale stasera 24 marzo: anticipazioni

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(Adnkronos) – Questa sera, lunedì 24 marzo, andrà in onda la semifinale del Grande Fratello.Spazio agli ultimi confronti tra i 9 concorrenti rimasti nella Casa, chi conquisterà un posto in finale? Il televoto di stasera decreterà l'eliminato della semifinale di questa edizione del Grande Fratello.

Il pubblico è chiamato a scegliere chi salvare tra Helena Prestes, Giglio e Chiara Cainelli.  I tre concorrenti che hanno già conquistato un posto per la finale sono: Lorenzo Spolverato, Jessica Morlacchi e Zeudi Di Palma.Chi dovrà abbandonare la Casa definitivamente?

L'appuntamento per scoprirlo è alle 21:30 su Canale 5.  Non mancherà, poi, il confronto finale tra Lorenzo Spolverato e Helena Prestes.Il modello milanese ha confidato cosa pensa realmente della modella, che all'inizio reputava una ragazza divertente: "Era brillante, non litigava mai", ma col passare, del tempo e a causa degli sconti avvenuti oggi preferisce mantenere le distanze: "Era l''opposto di quello che è adesso" ha ribadito Spolverato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Vanessa Trump, modella di origini italiane ex nuora del presidente che ha stregato Tiger Woods

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(Adnkronos) – "L'amore è nell'aria e la vita è migliore con te al mio fianco, non vediamo l'ora di condividere insieme il cammino nella vita".L'ex campione di golf Tiger Woods ha ufficializzato così la sua relazione sentimentale con l'ex nuora di Donald Trump, Vanessa Kay Trump (nata Vanessa Pergolizzi).

Classe 1977 e originaria di Manhattan, con un padre italiano e una madre di origini danesi, l'ex moglie del figlio del presidente americano Donald Trump Jr è stata attrice e modella, prima di diventare "mamma a tempo pieno".  
Vanessa Trump è una newyorkerse doc: cresciuta nell'Upper East Side, ha frequentato la Dwight School e successivamente il Marymount Manhattan College.Dopo gli studi ha intrapreso la carriera di modella, firmando un contratto con la Wilhelmina Models, e ha recitato nel film 'Tutto può succedere – Something's Gotta Give' (2003).

Nel 2010 ha lanciato una linea di borse chiamata La Poshett.In passato, ha anche co-gestito un nightclub chiamato 'Sessa' insieme a sua sorella Veronika.  Nel 1998, durante una festa al nightclub Moomba di New York, fu vista scambiarsi effusioni con Leonardo DiCaprio, facendo pensare a un possibile flirt, poi smentito dall'entourage dell'attore.

Tra il 1998 e il 2001, Vanessa ebbe una relazione con il principe saudita Khalid bin Bandar bin Sultan Al Saud, passata anche da una convivenza e conclusasi, secondo il tabloid Page Six, a un passo dal matrimonio, quando il principe tornò definitivamente in Arabia Saudita dopo gli attentati dell'11 settembre. 
Nel 2005, Vanessa sposò – con tanto di cerimonia a Mar-a-Lago -Donald Jr., primogenito del presidente americano e Ivana Trump.La coppia ha avuto cinque figli: Kai Madison, Donald John III, Tristan Milos, Spencer Frederick e Chloe Sophia.

Dopo tredici anni di matrimonio, nel 2018, hanno annunciato il divorzio. Dopo una lunga pausa dai riflettori, Vanessa Trump è tornata a far parlare di sé intorno alla fine del 2024, quando i tabloid hanno iniziato a sospettare di una relazione con Tiger Woods dopo aver scoperto che i figli dei due frequentavano la stessa scuola e condividevano la passione per il golf.  
Ufficializzando la relazione, l'ex campione di golf ha chiesto privacy per la coppia, in linea con il profilo relativamente basso sempre mantenuto dalla donna, che negli anni ha preferito dedicarsi sempre più alla crescita dei figli e meno alle apparizioni mediatiche.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Governo diviso? Maggioranza rassicura: “Nessun problema, l’importante è trovare sintesi”

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(Adnkronos) – E' rottura nel governo Meloni dopo le presunte tensioni Forza Italia-Lega e lo scontro tra i rispettivi leader Tajani e Salvini? "Capisco che c'è qualcuno che sarebbe contento di vederci divisi, ma non è così.Posso testimoniare, partecipando ai Consigli dei ministri, che l'atmosfera è assolutamente ottima".

Ad assicurarlo, ultima in ordine di tempo e in una giornata in cui diversi esponenti del centrodestra hanno voluto rassicurare gli elettori dopo le indiscrezioni della stampa, è il ministro del Turismo Daniela Santanchè, che a margine di un evento nella sede milanese di Fratelli d’Italia smentisce le ipotesi di tensione tra i partiti della maggioranza di governo.  "Certamente – avverte – ci possono essere delle visioni diverse, d'altra parte non siamo un partito unico.Se la pensassimo esattamente tutti nella stessa maniera, non saremmo 3 partiti, più Noi moderati 4, ma saremmo un partito unico.

L'importante in politica, come ha sempre dimostrato il nostro presidente Giorgia Meloni, è di trovare la sintesi”.Ecco perché, dice, “non sono assolutamente preoccupata perché so che condividiamo quello che è un programma, condividiamo quella che è una visione, condividiamo quelli che sono i valori.

Poi, ripeto, ci possono essere alcune sensibilità diverse, ma non certo da mettere in fibrillazione la tenuta di questo governo, che mi sembra molto molto salda”. E ancora: "Il nostro è un governo compatto e coeso; in politica estera non abbiamo mai votato diversamente come centrodestra, sia alla Camera sia al Senato e questo è un fatto.Poi, capisco che Salvini ha anche un congresso a breve…

ma sono molto confidente in Meloni che ha sempre trovato una sintesi sulle diverse sensibilità", ha aggiunto commentando le recenti mosse del vicepremier Matteo Salvini nei confronti degli Usa, da qualcuno definite ‘fughe in avanti’.A chi quindi le chiede se ritenga che dopo il congresso della Lega, Salvini abbasserà i toni, la ministra ha risposto: “Non è il mio auspicio”.

Del resto “noi non siamo un governo multicolor che sta insieme per altro.Noi stiamo attuando il nostro programma di governo, per questo sono molto tranquilla.

E non vedo divisioni”.Anzi, conclude, “sui giornali leggo cose che non sono mai esistite”. "Nessun vertice di maggioranza, non serve.

I leader della coalizione di governo si vedono e si sentono continuamente e non ci sono problemi di fondo se non enunciazioni per rimarcare le proprie posizioni e la propria identità", le parole stamane ad Affaritaliani.it del portavoce nazionale di Forza Italia e vice capogruppo vicario alla Camera Raffaele Nevi sulle tensioni nel governo e in particolare tra i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini. "I toni sono diversi, ovvio, ma non è una novità.Così come le differenze che abbiamo in Europa e infatti siamo in famiglie diverse.

Tajani ieri ha spiegato che vuole fare un partito serio e non superficiale e non fatto di quaquaraquà, ma non ha detto che la Lega è un partito di quaquaraquà.In Parlamento la settimana scorsa abbiamo votato uniti la risoluzione della maggioranza, quello conta.

Poi i giornali ricamano sulle differenze, lo sappiamo.Ma non ci sono problemi nella maggioranza e non ci sarà nessun vertice per fare chiarezza.

Tajani semmai è molto dispiaciuto per gli attacchi di bassissimo livello ricevuti dal Pd e da personaggi come Zingaretti.E' a sinistra che ci sono le divisioni, non nel centrodestra", concludeva Nevi. “Con Salvini i rapporti sono eccezionali così come lo sono con Tajani.

Con tutti i colleghi in questi due anni e mezzo non ci sono mai state occasioni di scontro su alcune cose che impattano sulla vita dei cittadini.Da noi le cose sono semplici, abbiamo valori di riferimento comuni, poi le declinazioni a volte possono essere modulare diversamente”.

E’ quanto ha quindi affermato il ministro dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida.
 Per il ministro della Difesa Guido Crosetto, quelli nella maggioranza ''sono segnali normali nella competizione politica all'interno di qualunque nazione in cui i partiti tendono a differenziarsi mandando messaggi ai propri elettori cercando di intercettarne sempre di più a sinistra e a destra.Non vedo sfaldamenti particolari in maggioranza'', ha detto a “24 mattino” in onda su Radio 24 rispondendo sulle tensioni tra partiti di governo. "Non ci saranno crisi di governo, gli elettori vogliono un governo di centrodestra che sta governando bene e non perdonerebbero a nessuno di mettere in crisi questa formazione anche perché le alternative sarebbero da fare a accapponare la pelle", la parole del il capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari, che a margine di un incontro a Torino, a proposito delle tensioni tra Lega e Fi ha aggiunto “ci sta che i vari partiti avendo sul tema soprattutto europeo un posizionamento diverso possono a volte avere qualche scaramuccia.

La Lega non ha sostenuto Ursula von der Leyen e fa parte di una coalizione in Europa che ha sempre contestato le politiche di questa Commissione anche sull'ultimo piano di riarmo, il partito di Tajani, invece, fa parte di quella maggioranza, quindi posso capire magari il suo disagio, sono posizionamenti diversi, noti già da quando ci siamo messi insieme per fare il governo”.  Quanto alle dichiarazioni dei due vicepremier sulla politica estera, Molinari ha osservato: “Ho trovato più inopportune le esternazioni di Tajani perché Salvini come vicepremier, come ministro e come capo partito penso sia libero di dialogare con chi vuole, visto e considerato che poi anche la linea sulla politica estera ha visto una grande unitarietà del centrodestra che ha votato una risoluzione con un mandato chiaro a Giorgia Meloni mentre invece le opposizioni sono divise.Non ho capito la reazione di Tajani – ha concluso Molinari – eviterei di crearci incomprensioni o fare dei distinguo tra di noi perché mi pare che il governo sia compatto, unito e stia andando in una direzione giusta anche in politica estera”.  “Penso che tutti i protagonisti abbiano già chiarito e che Giorgia Meloni, come sempre, abbia tessuto unità.

Evidentemente vi sono sfumature e sensibilità diverse; mai e dico mai e ripeto mai – e in politica avverbi così perentori non si dovrebbero mai usare – ma mai troverete il centrodestra diviso su un solo voto sulla politica internazionale: è questo quello che basta agli italiani”, le parole quindi del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, a margine della presentazione del video per il 208esimo anniversario della fondazione del corpo della polizia penitenziaria.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spazio, laser network per creare infrastruttura tlc in banda ottica capace, efficiente e sicura

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(Adnkronos) – La scorsa settimana la Satellite conference & exhibition 2025 di Washington uno dei maggiori eventi americani dedicato alle tecnologie spaziali ha visto la partecipazione di Stellar Project srl, eccellenza tutta italiana dell’aerospazio nazionale.La partecipazione, supportata dall’attività dall’Ufficio dell’Italian trade agency di Houston, ha consentito all’azienda di rinsaldare i rapporti oltreoceano ed internazionali, facendo inoltre da cornice alla chiusura di un accordo con uno dei player globali del settore: Moog Inc.

Una collaborazione che conferma quanto il settore delle tecnologie di comunicazione ottica tra satelliti sia in forte espansione e di fondamentale importanza per il futuro delle reti spaziali. In quello che potrebbe essere un esempio di collaborazione tra Stati Uniti e Italia e un significativo progresso per il campo delle comunicazioni ottiche, Moog Inc., leader nelle soluzioni di tecnologia spaziale con sede negli Stati Uniti, e Stellar Project srl, specializzata nello sviluppo di terminali di comunicazione laser (lasercom) per piccoli satelliti, hanno firmato un memorandum d'intesa (Mou) per promuovere la cooperazione nel campo delle comunicazioni ottiche satellitari.L'accordo definisce un insieme di attività e collaborazioni che sfruttano i punti di forza di ciascuna azienda sia in termini di tecnologia che di presenza sul mercato. "Siamo molto contenti di lavorare con Moog Inc., che conosciamo da tempo e di cui apprezziamo e condividiamo la filosofia e i valori aziendali", ha affermato Federica Fistarollo, ceo di Stellar Project srl. "Questo memorandum d'intesa (Mou) segna un ulteriore passo nella nostra esplorazione di nuove opportunità sia in termini di collaborazione che di innovazione.

Non vediamo l'ora di vedere dimostrato il successo delle attività di Stellar Project nel complesso campo delle comunicazioni ottiche", ha dichiarato Mark Covelli, Senior vice president di Moog Space.  Stellar Project, nata come spin-off dell’Università di Padova, è specializzata nella progettazione e produzione di terminali di comunicazione laser per costellazioni di piccoli satelliti.Grazie alla sua innovativa tecnologia, è in grado di realizzare collegamenti efficienti e sicuri tra satelliti, utilizzando la banda ottica per trasmettere dati a velocità molto superiori rispetto alle tradizionali comunicazioni radio.

La capacità di trasportare informazioni è da 10 a 100 volte maggiore rispetto alla tradizione comunicazione in radiofrequenza, con la possibilità di raggiungere distanze di migliaia di chilometri nello spazio. “La partecipazione a Satshow 2025 – ha dichiarato Marco Ramadoro, presidente di Stellar Project – ha confermato l’interesse internazionale per l’innovazione tecnologica che stiamo sviluppando.La nostra tecnologia di comunicazione laser non solo permette di superare i limiti attuali nelle comunicazioni tra satelliti in orbita, ma offre anche vantaggi cruciali in termini di sicurezza e efficienza.

Se vogliamo fare un paragone si tratta di una vera e propria rivoluzione simile a quella che ha interessato l’introduzione della fibra ottica nelle telecomunicazioni terrestri.Siamo agli albori dello sviluppo di questa tecnologia e noi, come Stellar Project, siamo molto orgogliosi di essere tra le aziende pioniere in grado di fornire un contributo allo sviluppo della stessa anche grazie al supporto costante ricevuto dalle agenzie spaziali nazionale Asi ed europea Esa.

Stellar Project si prepara a entrare in una nuova fase di crescita, con l’obiettivo di estendere ulteriormente la propria presenza nel mercato spaziale e di contribuire alla realizzazione di reti di comunicazione spaziali sempre più avanzate”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “Dazi immotivati, l’Ue può contrastarli”

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(Adnkronos) – Sui dazi "immotivati, speriamo che il buon senso prevalga".Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, torna anche oggi, lunedì 24 marzo, all'inaugurazione del villaggio 'Agricoltura è' a parlare della guerra commerciale, annunciata da Trump.

Già sabato scorso aveva lanciato l'allarme parlando di "nuove nubi" che "sembrano addensarsi all'orizzonte portatrici di protezionismi immotivati". "L'Unione europea, di cui facciamo saldamente parte, ha la dimensione, la consistenza, la forza per interloquire in maniera autorevole, con calma ma con determinazione, per contrastare scelte di chiusura dei mercati e di applicazione di dazi così immotivati" aggiunge rispondendo alla domanda di un giovane dello stand della Coldiretti nel corso dell'evento, organizzato in occasione del'anniversario dei Trattati di Roma. "Il nostro apparato produttivo – ha ricordato il Capo dello Stato – è strettamente interconnesso, integrato, con gli apparati produttivi di altri grandi Paesi d'Europa.Questo fa dell'Europa un soggetto forte, autorevole sul piano economico.

Quindi la scelta è interloquire con autorevolezza, con calma, ripeto, ma anche con determinazione perché si mantenga l'apertura dei mercati, che è anche una garanzia di buona vita internazionale". I mercati aperti, spiega, corrispondono a "due esigenze vitali che abbiamo: la prima è quella della pace, la seconda quella dei nostri concreti interessi come Paese esportatore".Quindi, aggiunge, è abbastanza ovvio ma è "indispensabile ribadirlo: i dazi creano ostacoli ai mercati, ostacolano la libertà di commercio, alterano il mercato, penalizzano i prodotti di qualità, perché tutelano quelli di minor qualità e questo per noi è davvero una cosa inaccettabile, ma dovrebbe essere per tutti i Paesi del mondo inaccettabile". "In questi decenni passati si è dato vita all'Organizzazione mondiale del commercio per indurre tutti i Paesi del mondo a commerciare in maniera leale, con regole rispettate" sottolinea il capo dello Stato. "Non sempre vi si è riusciti, naturalmente, però, quell'organismo è riuscito a far sì che il mercato mondiale crescesse in maniera più corretta, ha fatto crescere molti Paesi, li ha fatti migliorare.

Questo sistema, questa volontà di collaborazione su regole leali è indispensabile: alle volte viene violato, lo sappiamo, vi sono Paesi che hanno un sovrappiù di produzione che sorreggono per riversarlo sui mercati esteri, ma questo non ha come risposta i dazi, ha come risposta le regole da far rispettare e da migliorare con efficacia". Senza l'euro, sottolinea il Capo dello Stato, "i risparmi dei cittadini europei sarebbero stati travolti dalle crisi finanziarie drammatiche dell'inizio di questo millennio, terremoti finanziari che hanno travolto condizioni economico-finanziarie in tutto il mondo, ma l'Europa ha resistito per la moneta comune che è stato un riparo".  Dopo la firma dei Trattati di Roma, "ci si mise a lavoro per una Comunità di difesa dell'Europa con un Trattato che metteva insieme i sei Paesi per la difesa comune dell'Europa". "I governi firmarono quel Trattato, ma alla fine il Parlamento francese non lo accolse e quel tentativo sfumò: ne paghiamo ancora le conseguenze".  La Politica agricola comune "ha avuto grandi risultati, successi importanti.Abbiamo visto una crescita costante dell'agricoltura in Europa, per l'Italia il bilancio è altamente positivo, per i mercati in cui siamo entrati, per la qualità dei prodotti che inviamo, per le filiere agroalimentari che sono diventate produttrici di eccellenze mondiali.

Siamo il primo Paese dell'Unione come prodotti tutelati.L'agricoltura rimane nevralgica nell'Unione" che "la garantisce, lo ha fatto in questi decenni, e quella italiana è protagonista".

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo ad alcune domande degli studenti durante l'inaugurazione di 'Agricoltura è', organizzato in occasione dell'anniversario dei Trattati di Roma. A proposito, poi, delle dimissioni di ieri del Pontefice dal Gemelli, Mattarella ribadisce "quanto gli italiani siano lieti del ritorno del Papa, di Francesco, nella sua casa in Vaticano, rinnovandogli gli auguri di piena e veloce ripresa". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le Div4s – Italian Sopranos: “Un progetto tutto al femminile per portare un messaggio importante: la forza che c’è dentro ogni donna”

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(Adnkronos) – “Questa idea nasce da Francesca Volpini che è la nostra producer.Abbiamo debuttato con il maestro Andrea Bocelli e fatto le primissime tourné insieme a lui, in giro per il mondo.

Il progetto è cresciuto fino ad arrivare a “The 4 Seasons”.La nostra manager, nonché violinista, ha saputo mettere in voce Le Quattro Stagioni che non hanno mai visto questa versione cantata.

Per la prima volta, ha adattato i sonetti scritti da Vivaldi con funzione didascalica, per spiegare al pubblico quella che sarebbe stata la sua musica.Il maestro Molinelli ha preso questi sonetti che descrivevano le quattro le stagioni portandoli al suo arrangiamento musicale, quindi una cosa assolutamente inedita perché nessuno ha mai cantato effettivamente “Le Quattro Stagioni”, quindi per noi è stato molto sfidante e molto stimolante.

Siamo state tantissimo in studio, non ne potevamo più di registrare.Attualmente abbiamo realizzato un disco tutto sull'opera del maestro Morricone, con le sue colonne sonore più famose, insieme alla banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi.

Ad aprile, saremo al San Carlo di Napoli per presentarlo.Inoltre, con “Le Quattro Stagioni”, i prossimi impegni saranno a Bari e poi a Mantova.” Queste le parole del gruppo vocale Le Div4s – Italian Sopranos subito dopo la chiusura del concerto “The 4 Seasons”, omaggio a Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

L’evento, curato da 4OperaManagement e organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, si è tenuto Venerdì 21 gennaio nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in Piazza di Pietra. “Le Div4s – Italian Sopranos è un progetto tutto al femminile, una cosa unica.Diciamo che ci pensiamo come portatrici di un messaggio importante, oggi più che mai, il progetto DIV4S rappresenta la forza che c'è dentro ogni donna.” Concludono i soprani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuliano Sangiorgi papà bis, è nato Michele: “Ora il mondo è perfetto”

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(Adnkronos) –
Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro, ha annunciato sui social di essere diventato papà per la seconda volta.Fiocco azzurro in casa Sangiorgi: il cantante e la compagna Ilaria Macchia sono diventati genitori del piccolo Michele.  "Ricominciamo tutto amore nostro.

Benvenuto Michele", scrive Giuliano Sangiorgi a corredo di uno scatto che ritrae il polso del nuovo arrivato, nato nella notte tra il 22 e il 23 marzo presso la casa di cura Santa Famiglia. "Ilaria, Stella e io siamo pronti alla nostra vita insieme", ha aggiunto il cantante.Giuliano e Ilaria sono diventati genitori per la seconda volta, la prima è stata nel 2018 con la piccola Stella.  Tra le storie, papà Giuliano ha condiviso un altro scatto che ritrae il neonato accanto alla piccola Stella: "Ora il mondo è perfetto", ha scritto.   Tanti gli auguri da parte dei vip tra i commenti.

Come Emma Marrone che ha commentato: "La felicità".Gianluca Fru, dei The Jackal, ha scritto: "Il bambino più fortunato del mondo, nato nella famiglia più bella del mondo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie bambini, negli studi dei pediatri “esantemi, virus gastrointestinali e le prime allergie”

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(Adnkronos) – "Stiamo vivendo un periodo di calma dopo la stagione influenzale e, grazie alla campagna di prevenzione per l'anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale, non siamo sommersi dalle bronchioliti.Negli studi vediamo gli esantemi, i rash cutanei, dovuti alle malattie esantematiche più comuni.

Poi ci sono sempre i virus gastrointestinali che colpiscono i più piccoli.E con l'avvio della primavera inizia il periodo delle allergie stagionali dovute ai pollini presenti solo in determinati periodi dell'anno: già vediamo i primi casi".

Così all'Adnkronos Salute Antonio D'Avino, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp). Le malattie esantematiche più comuni nei bambini e nella giovane età sono: morbillo, varicella, rosolia, scarlattina, quinta e sesta malattia, mani piedi bocca, pitiriasi rosea.  I principali sintomi che si manifestano nelle malattie esantematiche sono: febbre, brividi, dolori muscolari, prurito e affaticamento.Talvolta, oltre i sintomi classici, possono essere presenti anche mal di gola, tosse, naso che cola, occhi rossi e congiuntivite, mal di testa, dolori addominali, diarrea, sensazione di malessere generale, perdita di appetito, stanchezza e irritabilità. "Le malattie esantematiche non possono essere contratte una seconda volta perché dopo la guarigione si è protetti a vita.

Fanno eccezione – ricorda l'Istituto superiore di sanità in una pagina web dedicata – la scarlattina, perché causata da un batterio, e la varicella.Il virus (Herpes zoster) che provoca la varicella, infatti, può rimanere nascosto nell'organismo anche dopo la guarigione e, in particolari situazioni (stress o malattie), può tornare e manifestarsi anche a distanza di anni dando origine al Fuoco di Sant'Antonio, condizione molto dolorosa in cui è interessato in genere un solo nervo con la comparsa di vescicole cutanee lungo il suo decorso.

Raccomandazione di fondamentale importanza è sottoporre i bambini al programma vaccinale: oggi esiste un vaccino efficace e sicuro contro morbillo, rosolia e varicella.Per la scarlattina non esistono vaccini".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli, l’amico Veneziani: “Depressione alleata della malattia”

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(Adnkronos) –
Vittorio Sgarbi è ricoverato da alcuni giorni al Policlinico Gemelli di Roma.Il critico d'arte ha confessato recentemente di soffrire di depressione, 10 anni fa ha avuto un'ischemia cardiaca con un intervento e un ricovero in terapia intensiva al Policlinico di Modena. “Vorrei gridare al mio amico Sgarbi ‘rialzati e cammina, capra!”: questo il titolo della lettera-appello su La Verità, firmata dall'amico Marcello Veneziani che conosce il critico d’arte “da moltissimi anni”. “Vittorio è un talento unico, ha una capacità intuitiva di attribuire opere e riconoscere autori come pochi”, dice Veneziani in un’intervista al Corriere della Sera.

C’è la malattia.E c’è la depressione. “Figlia del suo narcisismo ferito.

Ha la percezione che molte delle sue libertà impulsive non potranno più essere praticate.Il suo universo si sta restringendo: drammatico per chi è stato convinto di poter cavalcare il mondo.

Una dimensione dell’io sproporzionata rispetto al passato e che lo porta ad atteggiamenti distruttivi”. “La depressione è purtroppo un’ottima alleata della malattia.Ma conoscendo Vittorio non escludo affatto un risorgimento personale – sottolinea l’amico – Penso che potrebbe riuscire a ritrovare il giusto impeto per riprendere la sua strada”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musica, Volpini: “Le Div4s, il quartetto crossover femminile tra i primi al mondo, nato come una sfida”

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(Adnkronos) – “Nasce come una sfida: formare un gruppo crossover tutto al femminile, un'idea che vent’anni fa non esisteva.Io nasco come violinista, quindi musica classica, sempre con la passione della vocalità, e ho pensato di formare un gruppo sulla falsa riga di “Il Divo”, il quartetto di tenore americano.

Ho indetto audizioni con i colleghi Carlo Bernini e Marcello Rota, e così sono nate Le Div4s– Italian Sopranos.Dopo un lungo percorso di studio è iniziata la collaborazione con Andrea Bocelli, che è durata oltre sette anni.

Oggi Le Div4s – Italian Sopranos si posizionano come quartetto crossover tra i primi a livello mondiale.” Ha detto Francesca Volpini, produttore “Le Div4s – Italian Sopranos”, in occasione del concerto “The 4 Seasons” del gruppo vocale che, a 300 anni dalla pubblicazione de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, rende omaggio alla celebre opera con un'esperienza musicale che fonde lirica e innovazione, presso la Camera di Commercio di Roma, nella suggestiva Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in Piazza di Pietra. “Come violinista, ho fatto mettere in voce per la prima volta, le stagioni di Vivaldi, un gioco d'azzardo.Il gruppo è in uscita con due nuovi progetti discografici: un’inedita interpretazione vocale de Le Quattro Stagioni di Vivaldi e un album con la Banda della Polizia di Stato dedicato al maestro Ennio Morricone.

Abbiamo anche in cantiere un progetto con il maestro Alessandro Quarta, ma per ora non possiamo svelare dettagli.Nel frattempo, proseguono i concerti live in tutto il mondo” aggiunge Volpini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania verso la Grande Coalizione, conclusa la prima fase dei negoziati

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(Adnkronos) – Si avvia alla conclusione in Germania la prima fase dei negoziati per la formazione di un futuro governo di Grande Coalizione tra l'Unione (Cdu/Csu) e la Spd.Per oggi è previsto che i 16 gruppi di lavoro – composti ciascuno da 16 persone – presentino per iscritto i risultati delle loro deliberazioni.

Questo materiale verrà poi esaminato nei prossimi giorni.Tutti gli argomenti su cui non è stato ancora raggiunto un accordo – alcuni gruppi hanno già presentato le loro conclusioni nel fine settimana – saranno discussi all'interno di un team più ristretto.   Ma non una semplice riedizione della Grande Coalizione: il candidato cancelliere dell'Unione Friedric Merz vuole infatti un nome più adatto, se non più accattivante.

Non più GroKo (Grosse Koalition) dunque, anche perché – ha ammesso lo stesso Merz alla Bild – "non si può più con queste ristrette maggioranze in Parlamento".  Finora, i partiti hanno dato vita ad una grande coalizione quattro volte.La prima è stata nel 1966, le altre tre Grandi Coalizioni nel governo federale sono seguite sotto la guida della Cancelliera Angela Merkel (Cdu).

Il termine GroKo si è affermato durante il terzo gabinetto Merkel.GroKo è diventata la parola dell'anno nel 2013. Alla domanda su come chiamerebbe invece l'alleanza con la Spd, Merz ha chiarito che il nome più adatto "verrà trovato insieme". "Forse una Coalizione di lavoro rosso-nera o una Coalizione di partenza e rinnovamento", ha ipotizzato.

Chiarendo che per ora "si tratta solo sui contenuti".  Nell'ultimo dibattito del vecchio Bundestag, anche la futura opposizione ha 'rinominato' la coalizione, ma in modo poco lusinghiero: la leader dei Verdi Franziska Brantner, ha definito l'alleanza tra Unione e Spd una “KleiKo”, ovvero una piccola coalizione.Il capogruppo della Fdp Christian Duerr l'ha invece definita “SchuKo”, ovvero coalizione del debito.

Al momento comunque è probabile che la questione resti marginale.In attesa di colmare le divergenze e spianare la strada al prossimo governo. 
Divergenze nei gruppi di lavoro sono emerse in particolare sulle questioni relative alle tasse, alla politica sociale e al contenimento dell'immigrazione irregolare.

Alle 17, i gruppi di lavoro e i loro negoziatori presenteranno le loro conclusioni.I punti controversi dei negoziati di coalizione che non verranno risolti in modo definitivo finiranno poi ai leader dei partiti. Chiaro è che la pressione su entrambe le parti, non solo sui loro leader, è enorme.

Se non altro perché non ci sono alternative.Una coalizione rosso-rosso-verde o nero-verde non avrebbe i numeri.

Escluse le alleanze con la sinistra e l'AfD, Unione e Spd sono quindi condannate alla convivenza se non si vuole far precipitare il Paese nel caos. Al tempo stesso, osserva Der Spiegel, nessuno dei due potenziali partner attraversa un periodo facile.Il risultato elettorale della Cdu/Csu è stato inferiore alle aspettative, mentre la Spd ha subito una pesante sconfitta.

E in presenza di risultati scarsi, la base preme per far emergere nuovamente un profilo più forte. I toni della campagna elettorale inoltre sono stati particolarmente duri e la polarizzazione ha fatto sì che molti membri della base della Cdu/Csu non siano in buoni rapporti con i socialdemocratici.Viceversa, Friedrich Merz è percepito con ostilità da molti esponenti Spd.

L'atmosfera tra i partiti era molto migliore durante la grande coalizione sotto la cancelliera Angela Merkel. Quanto ai contenuti, malgrado il massimo riserbo richiesto, trapelano notizie di divergenze in alcuni settori, ad esempio le finanze: la Cdu/Csu vorrebbe ridurre l'imposta sul reddito delle società e allo stesso tempo tagliare la spesa pubblica.I socialdemocratici vogliono concentrarsi sulle entrate e non sui tagli, ad esempio introducendo una tassa sulle transazioni finanziarie o una tassa sul patrimonio.

Si tratta di conflitti antichi che hanno sempre diviso i due partiti. (segue) Anche la questione dell'immigrazione è ancora in discussione.La Cdu/Csu vuole il respingimento alle frontiere, che la Spd rifiuta categoricamente.

E i toni si fanno aspri, sottolinea il settimanale di Amburgo. "Spetta ora alla leadership del partito Spd garantire che i suoi negoziatori non oltrepassino il limite", ha dichiarato al quotidiano Handelsblatt il politico cristianodemocratico Christoph de Vries. "Altrimenti sarà molto difficile", ha aggiunto, minacciando indirettamente un fallimento dei negoziati.  Tuttavia, è probabile che nelle dichiarazioni attuali sia in gioco anche molta psicologia.La politica migratoria viene combattuta sui dettagli, oggetto di dibattito tra gli esperti.

I negoziatori devono inviare segnali all'interno dei loro partiti, per indicare che sono decisi a lottare per ogni millimetro.Tenendo conto dell'AfD, la Cdu/Csu è determinata a trasmettere il messaggio di un'importante inversione di rotta nella politica migratoria.

Non è detto però che non ci sia lo spazio per un compromesso.La questione finanziaria appare più complessa, una soluzione sembra destinata ad uscire solo dal tavolo dei grandi leader.  Tutto questo a poche ore dalla sessione costituente del nuovo Bundestag, quello emerso dal voto del 23 febbraio, che domani avrà il suo battesimo.

Uno dei punti all'ordine del giorno è l'elezione della presidenza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turisti europei fermati ed espulsi dagli Usa, cosa succede nell’America di Trump

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(Adnkronos) – Dall'America di Donald Trump continuano ad arrivare inquietanti storie di europei e canadesi interrogati e arrestati al loro arrivo – anche con i documenti in regola – dagli agenti dell'Immigrazione negli aeroporti Usa, per poi venire espulsi, in alcuni casi dopo settimane di detenzione.Tanto che Paesi come Gran Bretagna e Germania – che fanno parte del gruppo di Stati, come l'Italia, che per viaggi fino a 90 giorni possono entrare negli Usa senza visto, registrandosi con l'Esta – hanno avvisato i loro cittadini del rischio di essere arrestati "se violano le regole".  Il moltiplicarsi di queste storie, tra le ultime quella dell'attrice canadese arrestata al confine e detenuta per settimane in "condizioni disumane", sta aumentando il trend, già registrato nei primi mesi dell'anno, di un calo del flusso turistico verso gli States.

Secondo Tourism Economics si prevede che nel 2025 diminuirà del 9%, a causa della "politica e retorica polarizzante dell'amministrazione Trump", in particolare sui dazi, mentre si prevedeva una crescita dell'5%.  "Queste storie sono certamente preoccupanti, penso che siamo in un periodo in cui vengono applicate politiche più aggressive al confine e questo richiede che le persone prendano maggiori precauzioni", consiglia Noor Zafar, legale specializzato in leggi su immigrazione dell'American Civil Liberties Union, suggerendo al Washington Post una sorta di vademecum per ricordare ai viaggiatori quali sono i loro diritti ma soprattutto quali sono i poteri di controllo che hanno gli agenti di confine.  In particolar, viene ricordato che per tutti gli stranieri, anche in possesso di un visto di ingresso, sono in ultima analisi i funzionari della Customs and Border Protection, l'ormai famoso Ice, ad autorizzare o negare al momento del controllo dei documenti l'ingresso negli Usa.Dovrebbe essere diverso per i possessori di una green card, il permesso di soggiorno permanente, che non può essere revocata senza un pronunciamento di un giudice.

Zafar quindi raccomanda ai viaggiatori non cittadini di aver un numero di un avvocato per immigrazione o un altro numero di emergenza da contattare nel caso si venisse fermati.  Mentre i cittadini americani e possessori di green card devono rispondere solo alle domande degli agenti per accertare l'identità, anche se il rifiuto di rispondere ad altre domande potrebbe ritardare il loro ingresso negli Usa, se cittadini stranieri, anche possessori di visto, si rifiutano di rispondere alle domande rischiano di vedersi negato l'accesso negli Usa.  I viaggiatori stranieri devono poi tener presente che i contenuti dei loro computer e cellulari potranno essere controllati, avvisa Esha Bhandari, vice direttore dell'ufficio Privacy e Tecnologia dell'Aclu.E' degli ultimi giorni la denuncia, fatta dal governo francese, dello scienziato francese bloccato all'aeroporto di Houston, e rimandato il giorno dopo in Francia, perché nel suo cellulare sono stati trovati messaggi anti-Trump. Il sito dell'Ice specifica che tutti i viaggiatori sono soggetti a possibili controlli di strumentazioni elettronica, anche se queste vengono definite rare, meno dello 0,01% dei viaggiatori arrivati su voli internazionali nel 2024 sono stati sottoposti a questo controllo.

Anche qui il rifiuto del controllo può determinare l'accesso negato negli Usa.Il controllo può essere sia base, cioè solo visionare la strumentazione, che avanzato, che prevede l'accesso vero e proprio nei file per leggere e analizzare i contenuti.

Per fare questo è necessario "un ragionevole sospetto di una violazione di una legge" e l'autorizzazione di un superiore.  Infine, in caso di un fermo al confine, Zafar raccomanda di obbedire a tutte le richieste da parte degli agenti e di cercare di contattare un avvocato il più presto possibile   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)