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Il Mattino – Finalmente Lozano: Ancelotti l’ha trasformato in attaccante

Il calciatore messicano è partito sempre titolare nelle quattro partite disputate in Champions League

La notte di Champions League che ha consegnato al Napoli il pareggio per 1-1 contro il Salisburgo, ha messo in luce un Hirving Lozano in forma strepitosa, capace di trovare il gol del pari facendo crollare quella dose di sfortuna che stava attanagliando gli azzurri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Si tratta di una notte di prime volte per i messicano che in un colpo solo realizza il suo primo gol decisivo in azzurro e il suo primo centro al San Paolo. Si tratta della terza rete nella fase a gironi di Champions dopo le due segnate ai tempi del Psv (una anche contro l’Inter). Ancelotti gli ha fatto collezionare 4 gettoni in questa Champions, schierandolo sempre dal primo minuto. Nelle prime tre gare non aveva lasciato segni indimenticabili della sua presenza, ma al quarto tentativo è stato decisivo con il gol che adesso tiene la qualificazione agli ottavi distante appena 2 punti. Sembrava che il Napoli lo avesse preso per fare l’esterno, Ancelotti lo sta facendo diventare una punta, perfetta per sposarsi con gli altri piccoletti, Mertens e Insigne che gli girano attorno”.

Repubblica – La squadra pagherà l’ammutinamento, ADL rassicura Ancelotti

E’ iniziata una inedita e clamorosa battaglia legale

Non è il momento più positivo dell’era De Laurentiis quello che sta attraversando il Napoli dopo il ritiro obbligato, deciso dalla società dopo la sconfitta contro la Roma all’Olimpico. Ritiro che i calciatori partenopei hanno deciso autonomamente di terminare al termine del match di Champions League contro il Salisburgo di ieri sera con il tecnico Carlo Ancelotti che ha lasciato lo stadio San Paolo senza lasciare alcun tipo di dichiarazione.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Avrà dunque delle conseguenze durissime l’ammutinamento dei giocatori del Napoli, che dopo il pareggio contro il Salisburgo si erano rifiutati di rimanere in clausura punitiva fino a domenica mattina, come invece aveva intimato De Laurentiis. Alle porte c’è una clamorosa e inedita battaglia legale, con il presidente che proverà a far pagare a tutta la squadra il grave atto di insubordinazione.
Resta invece in sella per il momento Ancelotti, rassicurato da De Laurentiis nel corso di una lunga telefonata. Ma il presidente si aspetta che anche il tecnico prenda una posizione chiara (e intransigente) nei confronti della squadra, attesa dall’anticipo di sabato sera al San Paolo contro il Genoa. Il Napoli è una polveriera, la vera resa dei conti potrebbe essere solo rinviata di qualche giorno, con la sosta alle porte”.

SKY – Rapporti ai minimi termini con ADL: Ancelotti lascerà Napoli

“Rinnovo Mertens? Non la vedrei come una cosa singola, l’ammutinamento riguarda tutti”

Il noto giornalista ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio ha parlato, ai microfoni di Sky Sport della situazione in cui si è ritrovato il Napoli dopo la revoca del ritiro avvenuta per volere della squadra e non della società o dell’allenatore.

Ecco quanto dichiarato:
“Scenario diverso per il futuro di Ancelotti? Non ho potuto seguire di persona la situazione, ma vedo solo un’anticamera di un divorzio tra Napoli e Ancelotti. Non so se è una cosa dei prossimi giorni, della prossima partita, del periodo della sosta o di fine campionato. Ma questi sono segnali di una inevitabile rottura tra le parti, non vedo altri scenari diversi da questi. Le cose poi possono cambiare, ma in queste situazioni vedo frizioni forti tra De Laurentiis ed Ancelotti. Rivedo ciò che accadde tra Benitez e De Laurentiis, stesse situazioni accadute ad aprile 2015. Ci fu una telefonata tra De Laurentiis e Maggio in quell’occasione con la società che annullò il ritiro. Da quello che so, già prima della partita i giocatori avevano deciso di tornarsene a casa. Filtra che non era arrivata alcuna comunicazione formale da parte della SSC Napoli, anche perchè poi negli spogliatoi non è sceso il presidente De Laurentiis ma solo il figlio Edoardo. I giocatori hanno un po’ approfittato di questa situazione ibrida e se ne sono andati. Credo che tra Ancelotti e De Laurentiis si sia ai minimi termini.
Rinnovo Mertens? Non la vedrei come una cosa singola quella del mancato ritiro, è stata una cosa che riguardava tutti. Anche il comunicato del Napoli va a creare una distanza importante tra squadra e società”.

Juve Stabia, Di Serio in campo nella Nazionale Under 15 contro la Roma

Di Serio, calciatore della Juve Stabia Under 15, in campo nell’amichevole giocata oggi dalla Nazionale di categoria contro la Roma Under 15: due assist 

Juve Stabia, Di Serio in campo nella Nazionale Under 15 contro la Roma

Grande successo e vanto assoluto per il settore giovanile della Juve Stabia: Pasquale Di Serio, calciatore della Juve Stabia Under 15 allenata da mister Vincenzo Franzese, è stato convocato dal CT della Nazionale Under 15, Patrizia Panico, ed ha partecipato oggi pomeriggio all’amichevole giocata contro la Roma Under 15. In campo nel secondo tempo, l’Under 15 è stato autore di due assist e di una prova più che convincente.

La convocazione di Di Serio è assoluto motivo d’orgoglio per il responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, e per tutti suoi collaboratori. Tra i convocati per la Nazionale Under 15 solo Di Serio e un altro calciatore del Pescara sono stati presi dalla Serie B. Tutti gli altri calciatori infatti sono stati selezionati dalle società di Serie A. La giovanissima Vespetta porterà quindi alla ribalta del calcio nostrano il nome glorioso della S.S. Juve Stabia. Dal 22 al 26 novembre la più giovane delle Nazionali azzurre sarà impegnata all’Algarve nel primo torneo della stagione, dove affronterà i padroni di casa del Portogallo e i pari età di Spagna e Finlandia.

Di seguito quanto riportato sul sito ufficiale della S.S. Juve Stabia circa la prestazione del giovane calciatore della Juve Stabia nell’amichevole giocata tra le fila della Nazionale di categoria contro la Roma Under 15.

La Vespetta Under 15, Pasquale Di Serio è scesa in campo oggi nell’amichevole giocata contro la Roma Under 15 e terminata con ampio punteggio durante il raduno della Nazionale Italiana Under 15. In campo nella ripresa, Di Serio è stato autore di 2 assist.
S.S. Juve Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto tratta dal sito ssjuvestabia.it

 

 

Under 17 Femminile, Salernitana-Sant’Egidio/Juve Stabia 2-3

Under 17 Femminile Girone A, Salernitana-Sant’Egidio/Juve Stabia 2-3: esordio vincente per le Vespette in rosa nel campionato Under 17 Femminile 

Under 17 Femminile, Salernitana-Sant’Egidio/Juve Stabia 2-3

Esordio vincente per le Vespette in rosa del Sant’Egidio Femminile/Juve Stabia che nella prima giornata del campionato Under 17 Femminile Girone A hanno battuto ieri sera, nel derby disputato allo stadio Volpe di Salerno alle ore 20:30 le pari età della Salernitana per 2-3. Di seguito tutti i risultati della giornata ricordando che giovedì 14 novembre partirà anche il campionato Under 15 Femminile che vedrà il Sant’Egidio Femminile impegnato nella prima giornata contro il Potenza nella gara che si disputerà giovedì 14 novembre alle ore 17 presso lo stadio “Antonio Spirito” di Sant’Egidio del Monte Albino.

Crotone-Cosenza 2-3

Benevento-Trapani 5-1

Napoli-Calcio Pomigliano 5-1

Salernitana-Sant’Egidio/Juve Stabia 2-3

Per effetto di questi risultati, in classifica in testa a tre punti troviamo Benevento, Napoli, Cosenza e Sant’Egidio Femminile/Juve Stabia, mentre a zero punti troviamo ovviamente Salernitana, Crotone, Calcio Pomigliano e Trapani. Nel prossimo turno (seconda giornata di campionato) che si disputerà domenica 10 novembre alle ore 15, il Sant’Egidio Femminile/Juve Stabia affronterà in casa il Benevento.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto tratta dal sito ssjuvestabia.it

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TEATRO APERTO Terza Edizione 2019-2020 – (Tan Koroglu)

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TEATRO APERTO – 10 appuntamenti dedicati alla drammaturgia contemporanea, con letture sceniche che vedranno sul palcoscenico giovani attori e affermati artisti della scena nazionale.

TEATRO APERTO – Terza Edizione 2019-2020 ( Tan Koroglu )

È stata presentata presso la sede del Centro Teatrale Bresciano la terza edizione di Teatro Aperto, un progetto che punta a valorizzare la drammaturgia contemporanea attraverso il protagonismo e la partecipazione del pubblico nello studio ed analisi di alcuni testi selezionati fra i più interessanti sulla scena sia nazionale che internazionale.

La direzione artistica dell’evento è affidata ad Elisabetta Pozzi, reduce dalle passate edizioni, che manterrà viva l’attenzione sugli aspetti peculiari del progetto, in particolare la grande componente pedagogica che ha già suscitato grande interesse non solo fra il pubblico ma anche a livello nazionale. Sono infatti molto numerose le richieste di autori ed attori che intendono fornire il proprio contributo, mettendosi a disposizione.
Teatro Aperto, attraverso la partecipazione del pubblico, rende lo spettatore non semplice uditore ma compartecipe alla stesura di un nuovo testo, attraverso la possibilità di esprimere commenti, giudizi o solo sensazioni. Il conoscere l’autore è un aspetto molto importante del progetto che aiuta a collocare meglio il tempo ed i personaggi della storia, avvicinando sempre di più il pubblico all’opera.
Il nuovo testo vincitore al termine del ciclo di incontri sarà allestito in forma di Mise en espace al termine degli incontri, come accadrà con Il Bacio di Tosca il 13 e 14 maggio, testo vincitore della scorsa edizione che sarà presentato sul palcoscenico del Teatro Sociale.
La terza stagione ha in previsione la programmazione di dieci spettacoli e prenderà il via alla fine di novembre sviluppandosi in due parti: la prima prevede quattro appuntamenti che si terranno presso il Teatro San Carlino di Brescia fra novembre e dicembre 2019. Mentre il secondo blocco avrà inizio dopo le feste natalizie ma non è ancora stato reso noto il relativo programma.

La suddivisione della rassegna in due distinti focus rispecchia l’intenzione di offrire al pubblico testi il più possibile variegati. I primi quattro appuntamenti porteranno in scena testi di quattro autori anglosassoni, al fine di proporne un approfondimento oltre che ad adattarli ad un contesto diverso da quello di origine.
Il primo testo, La madre della pulzella, verrà interpretato sabato 30 novembre alle ore 16.30. L’opera dell’attrice e regista californiana Jane Anderson è ambientata nella Francia di inizio quattrocento. Adottando il punto di vista della madre, viene raccontata la vita di Giovanna d’Arco, con particolare attenzione alle vicende spirituali ed al rapporto intergenerazionale. Una tematica che dal testo emergerà con forza dalla complessità del rapporto fra i personaggi.
La storia è stata oggetto di un attento lavoro di rilettura ed analisi, che ha portato in parte alla rielaborazione del testo: l’autrice durante le varie repliche, constatò che così come inizialmente concepito non funzionava. In particolare, la presenza di un personaggio, Santa Caterina, poi successivamente rimosso, concepita per creare un collegamento con il pubblico, fu un’opzione che non piacque. Il personaggio era proprio di un linguaggio ritenuto “sciatto” e che quindi convinse l’autrice ad intervenire , rielaborando la struttura stilistica del testo.
Sul palcoscenico saranno presenti Elisabetta Pozzi, Valentina Bartolo, Stefano Santospago, Alberto Onofrietti, Fausto Ghirardini e Mariangela Granelli.
La relazione fra generazioni diverse è una tematica ricorrente anche nel secondo appuntamento della Rassegna (martedì 10 dicembre, ore 20.30), Stella Cadente, che racconta della storia d’amore fra due personaggi che si incontrano all’età di cianquant’anni, dopo essersi persi di vista per oltre un ventennio. Dall’incontro nasce una profonda riflessione che mette i protagonisti in relazione con il proprio passato e sul significato di essere giovani in quel periodo, cosa significava essere ragazzi venticinque anni prima.
Una riflessione che aiuta soprattutto lui, che nel frattempo è diventato padre, a comprendere meglio cosa significa l’essere stato figlio. Si tratta di un “punto di vista molto vibrante che il pubblico del San Carlino potrebbe non avere mai visto” puntualizza Elisabbetta Pozzi, che sarà affiancata da Paolo Bessegato.
Il terzo appuntamento (sabato 14 dicembre, ore 16.30) presenterà la lettura di Bambino mio divino, testo di Carol Carpenter, dove si racconta del dramma di un ragazzino di dodici anni che viene mandato in coma dal padre a causa di una relazione omosessuale. La storia è ambientata in una provincia americana, che nonostante la distanza è un contesto sempre più famigliare anche per un pubblico europeo.
Il testo sarà affidato ad Elisabetta Pozzi, Fulvio Pepe, Carlotta Vescovo, Anna Scola, Alessio Maria Romano
L’ultima opera della prima parte è The B*easts (mercoledì 18 dicembre 2019), un testo molto importante, premiato e molto discusso, che tratta della sessualizzazione della cultura contemporanea. La vicenda narra delle valutazioni di una psicoterapeuta su una madre alle prese con la figlia di 8 anni. Il tema della riflessione sarà appunto il coinvolgimento di minori alla sovraesposizione sessuale che l’era di internet ha agevolato. Sarà curato ed interpretato da Lella Costa.
La seconda parte della rassegna sarà caratterizzata dalla presenza di diversi autori italiani, un passo importante verso la realizzazione di quello che è stato definito un vero e proprio sogno, cioè la realizzazione di una stagione interamente basata su testi locali. Che rimane perora una cosa difficile da realizzare e che richiederebbe un grande sforzo in termini di tempo e la disponibilità degli autori.

(di Tan Koroglu)

Biglietti e Carnet

TEATRO APERTO – Prima parte
Carnet 4 ingressi: € 25,00
Carnet 4 ingressi per abbonati CTB: € 22,00
Ingresso singolo: € 7,00
MISE EN ESPACE – Il bacio di Tosca
Ingresso singolo: € 7,00
Ingresso abbonati CTB: € 5,00
Informazioni e acquisto
TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
030 2808600 biglietteria@centroteatralebresciano.it
dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00 – domenica dalle 15.30 alle 18.00
PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
030 2928609 biglietteria@centroteatralebresciano.it
dal martedì al venerdi (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00
TEATRO SAN CARLINO
Corso Matteotti, 6 – Brescia
30 minuti prima dell‘inizio dello spettacolo
ON-LINE
sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita aderenti al circuito
www.centroteatralebresciano.it

Juve Stabia, info e costi per l’acquisto dei biglietti per il derby col Benevento

Sabato la Juve Stabia è attesa alla difficile prova del derby. Al Menti arriva il Benevento di Inzaghi, capolista del campionato.

Questi i dettagli per l’acquisto dei biglietti.
S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi, 6 novembre, e fino a sabato 9 novembre alle ore 15.00, i tagliandi per la gara Juve Stabia – Benevento, match valevole per la 12^ giornata del Campionato Serie BKT, in programma sabato 9 novembre con inizio fissato alle ore 15.00, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.
Di seguito i prezzi dei tagliandi:
Curva San Marco € 15 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Varano € 18 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 25 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 30 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Roberto Fiore (Vip) € 100 comprensivo dei diritti di prevendita.
I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:
Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
Bar Gialloblù – Viale Europa
Ass. Gaetano Musella – Via Cosenza 261 (di fronte botteghino stadio Menti)
Scommesse Intralot – Viale Europa 31
Agenzia Servizi – Via Plinio Il Vecchio 72
Tabaccheria del Corso – C.so Vittorio Emanuele 11
Planet Davidos – C.so Alcide De Gasperi 114-116
Gold Bet – Piazza Giovanni XXIII n° 33
S.S. Juve Stabia

Iniziativa organizzata dal Gruppo consiliare e dal circolo di L&U

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Iniziativa pubblica il 16 novembre per discutere sulla realizzazione delle opere a terra a Marina di Stabia. Pronto un documento per avviare la discussione

Iniziativa organizzata dal Gruppo consiliare e dal circolo di L&U

Castellammare di Stabia – Una pubblica iniziativa che proporrà il locale circolo di Liberi e Uguali, intitolata: “Castellammare, la città, il suo futuro. Le nostre proposte”, che si terrà il 16 novembre prossimo, all’interno del Salone Viviani – Casa della Cultura, in vico San’Anna 4, con inizio alle ore 10,00.
Si comincia o si ricomincia a parlare dei problemi della città e che interessano l’intera comunità, all’esterno del Palazzo, con le associazioni di categoria, con quelle sociali e culturali, con i cittadini. Con i tecnici e gli addetti ai lavori ma anche con chi vuole capire, con chi vuole essere parte attiva di una comunità che sta attraversando un periodo non del tutto positivo.
Un evento per il quale nel recente passato si era impegnato a organizzarlo il consigliere di opposizione Tonino Scala, a proposito della realizzazione delle opere a terra di Marina di Stabia, che non trova unanimi pareri.
Scala aveva affermato che “a volte occorre avere il coraggio della denuncia, di dire no” è la sua convinta affermazione che insiste sulla necessità e sull’opportunità di discutere le varie questioni per “non correre il rischio di essere spettatori nella nostra città”.
Occorre parlare, aveva affermato, delle opere a terra per la Marina di Stabia che presenta una serie d’implicazioni e problematiche. Discutere per superare dubbi su alcune scelte urbanistiche e tutto ciò che ne consegue, con la consapevolezza che questo progetto rappresenta una grande occasione da non perdere.
Un’occasione e una positiva opportunità che deve dunque coinvolgere l’intera comunità con una serie di momenti di discussioni che devono sostenere un utile progetto “ma che sappia dire con altrettanta forza No a quelli che puntano solo a mettere in campo operazioni dannose per il futuro di Castellammare”.
La considerazione che Liberi e Ugnali avanzano a tale proposito è che il futuro della città non passa per le case. “Lo diciamo subito senza mezzi termini: le opere a terra vanno fatte, andavano fatte già ieri, ieri l’altro, forse prima. Siamo quelli del SI alle opere a terra, ma per un NO secco e chiaro alle case”.
Abbiamo sentito telefonicamente il consigliere Scala il quale ci comunica che sono previsti interventi di ospiti esterni alla comunità per un’importante iniziativa di confronto e chiarezza alla quale saranno invitati i partiti politici, le associazioni, i singoli cittadini, la politica tutta, gli studenti, la città in tutte le sue articolazioni.
E proprio a tutte le realtà locali e al primo cittadino, il Gruppo consiliare e il circolo di Castellammare di L&U, invieranno un documento introduttivo alla stessa iniziativa affermando che le potenzialità che sono presenti non sfruttate e all’interno dei problemi esistenti e quelli nuovi, “possono dar vita ad una spirale pericolosa tale da rendere astratta qualsiasi speranza di riprese e di rinascita”.
L’invito costante riportato nel documento è di non mollare nonostante le difficoltà persistenti, non mollare per appunto utilizzare meglio le potenzialità oggettive e soggettive, “per costruire un progetto di sviluppo con la partecipazione della città, con procedure e scelte trasparenti, che significa anche dare un colpo serio alla camorra, al suo tentativo di condizionare la politica, le Istituzioni, pezzi di attività economiche e di realtà professionali. Le inchieste in corso ci raccontano, appunto, dell’esistenza un sistema preoccupante e da non sottovalutare”.
Il documento offre una serie di spunti di riflessioni e dunque di possibili e auspicabili discussioni attinenti al patrimonio termale; alla Fincantieri; al turismo, ai beni culturali e archeologici; e una città con i suoi due porti che non può rimanere nello stato in cui attualmente si trova.
Il riferimento è ai Silos ancora in piedi, la Caserma Cristallina inutilizzata, la casa del Fascio non ultimata, la Colonia Ferrovieri abbandonata e a rischio crollo.
“Una città – è ancora detto – con Corso Alcide De Gasperi, che lungi dal diventare la nuova porta d’ingresso della Città e l’occasione per prolungare la passeggiata a mare, è diventata la strada dove allocare tutto e il contrario di tutto”.
Alcuni degli aspetti contenuti nel DOS per i quali l’attuazione può avere direttrici differenti, attestano l’urgente necessità di essere protagonisti delle scelte per non correre il rischio, è ancora affermato, di dover solo prendere atto di soluzioni preconfezionate.
Un articolato documento che sarà in possesso di tutte le forze politiche e sociali, delle associazioni, del mondo delle professioni, insomma di tutta la città per appunto sottolineare quanto la discussione del progetto di Marina di Stabia, non può riguardare pochi.
È ulteriormente specificato che il circolo di Liberi e Uguali è per la realizzazione delle opere a terra che servono allo sviluppo della città, prevedendo anche una rivisitazione dello stesso progetto, favorevole alla valorizzazione di Corso De Gasperi e ad un accordo con la Regione per sostenere attività che supportino lo sviluppo, ma è altrettanto evidenziato la disapprovazione di un progetto che prevede la costruzione di case.
Il 16 novembre un incontro per il quale il consigliere Scala e il circolo di L&U si stanno spendendo affinché sia aperta, chiarificatrice, capace di accogliere proposte e contributi, al fine di ricercare possibili soluzioni.
Giovanni Mura

La Polizia individua i minorenni autori di molestia e violenza sessuale

La Polizia di Palermo ha fermato i giovani autori di una molestia e violenza sessuale in danno di una turista 23enne alla “vucciria” nel settembre scorso.

La Polizia di Stato ha celermente individuato e segnalato all’Autorità Giudiziaria gli autori, minorenni palermitani, di una violenza sessuale avvenuta alla Vucciria lo scorso 15 settembre in danno di una turista tedesca di 23 anni, che si trovava in vacanza nel capoluogo.

A svolgere le indagini i poliziotti del Commissariato di P.S. “Centro”. I tre, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale per i Minorenni, sono stati sottoposti alla misura cautelare del Collocamento in Comunità.

Il positivo risultato delle indagini è da ascrivere anche al consolidato rapporto di collaborazione tra la Questura e la Procura per i Minorenni, recentemente consacrato in uno specifico Protocollo operativo, finalizzato a prevenire ed arginare episodi delinquenziali che hanno come autori minori.

Le prime ore della mattina di quella domenica, la vittima stava attraversando piazza Caracciolo, per raggiungere la via Roma, quando è stata adocchiata da un gruppetto di giovani, che l’hanno richiamata e derisa con frasi e gesti di pura ed inequivocabile volgarità.

La ragazza ha accelerato il passo e quando stava per salire le scale che l’avrebbero condotta in via Roma, è stata raggiunta, accerchiata e palpeggiata. Successivamente è riuscita a divincolarsi ed è fuggita in via Roma, rientrando nella struttura presso cui era ospite, dove ha chiesto e ottenuto aiuto dal titolare, che ha immediatamente allertato i soccorsi.

Gli agenti, sin da subito, hanno setacciato un territorio complesso, alla ricerca di ogni particolare che potesse convergere sull’identità dei componenti del gruppo di giovanissimi, autori della spregevole condotta. Ad incastrare i tre minorenni, due 17enni ed un 15enne che risiedono nella zona della Vucciria, una lunga serie di elementi convergenti tra cui, in prima battuta, la visione delle immagini di alcuni esercizi commerciali della zona che avevano immortalato l’aggressione, riprendendo fattezze ed abbigliamento degli autori, la registrazione del passaggio dei minorenni in gruppo in piazza Caracciolo in orario compatibile a quello dell’aggressione, nonchè il riconoscimento fotografico da parte della vittima dei soggetti su cui si erano orientati i sospetti degli agenti.

A seguito degli elementi raccolti dai polizotti in ordine alla responsabilità dei tre, il Tribunale dei Minorenni di Palermo ha disposto a loro carico la misura cautelare del Collocamento in Comunità.

Adduso Sebastiano

Ischia- Mennella: “Il lavoro paga. Fatti errori all’inizio, dobbiamo non farne più”

IL COMMENTO – Il portierone gialloblu Mennella parla ai nostri microfoni del match col Rione Terra soffermandosi sul prosieguo del campionato

C’è la voglia di allenarsi, mi alleno ogni settimana per far si che la domenica riesco a dare il mio contributo alla squadra. L’età c’è, però dobbiamo anche dire che il lavoro paga. Mi piace allenarmi perciò non ho ancora abbandonato, ma ci siamo quasi”. Ha esordito così, ai nostri microfoni, il portiere dell’Ischia, Luigi Mennella, dopo la sua splendida partita disputata contro il Rione Terra. L’estremo difensore, per cui le primavere (che sono 44) sembrano non passare mai, ha parato anche un calcio di rigore a Di Matteo ad inizio partita: “Non sapevo – prosegue – come tirasse i rigori Di Matteo. Ho visto che si era posizionato, ho scelto un angolo ed ho parato. Ma il rigore è un episodio a se, l’importante era portare a casa i 3 punti, perché il Rione Terra è una squadra forte, che crea occasioni, come noi, che potevamo anche raddoppiare”.
L’Ischia ha giocato bene, ma ha fallito tante occasioni: “Quello che è successo ad inizio campionato – aggiunge – quando non chiudevamo le partite e ci facevamo riprendere, poteva accadere anche col Rione Terra. Bisogna essere un po’ più cinici sotto porta, però c’è anche la bravura avversaria. Il portiere ha fatto un paio di begli interventi. Fa parte del calcio. Si dovrà essere più pratici sotto porta, ma questo verrà col tempo, l’importante è vincere anche le partite sofferte”.
L’Ischia è attesa da due trasferte e dal derby col Lacco Ameno: “Il mister – svela – prepara le partite settimana per settimana. Ora pensiamo alla prossima e poi alle altre, senza fare calcoli. Bisogna fare più punti possibile”. L’Ischia e Mennella come nel 2012: “L’augurio è quello. – ammette – Siamo ischitani, quindi prima tifosi e poi giocatori. Sono da tanti anni qui, do il mio contributo. Se il mister decide di farmi giocare, va bene, se non gioco va bene lo stesso. Non ho fatto problemi quando non giocavo in Serie D, non ho fatto problemi in Serie C e non faccio problemi oggi. Bisogna che l’Ischia esca al più presto da queste categorie, che sono un po’ particolari”. Chiusura sul Pianura: “Il Pianura – chiosa – sta dimostrando di meritare il primato. Noi abbiamo fatto degli errori all’inizio e dobbiamo cercare di non farne più. Per cercare di arrivare più in alto possibile”.

A cura di Simone Vicidomini

Meteo STABIA: oggi temporali, Giovedì 7 sereno, Venerdì 8 temporali

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Previsioni meteo per il 6/11/2019, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperature comprese tra 16 e 19°C

Meteo STABIA: oggi temporali, Giovedì 7 sereno, Venerdì 8 temporali

Castellammare di Stabia, Mercoledì 6 Novembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali, min 16°C, max 19°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia continua al mattino, fenomeni a carattere di rovescio o temporale al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 19°C alle ore 1, mentre la minima alle ore 23 sarà di 16°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2340m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 2040m alle ore 9. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 22km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 12km/h e 17km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 2100m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 105W/mq.

Giovedì 7 Novembre: bella giornata di sole, min 13°C, max 20°C. In particolare avremo ampio soleggiamento al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 20°C, la minima di 13°C alle ore 23. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 3km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 9km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.3, corrispondente a 601W/mq.

Venerdì 8 Novembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali, temperatura minima 14°C, massima 19°C. In particolare avremo pioggia alternata a schiarite al mattino, probabile temporale al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 19°C, la minima di 14°C a mezzanotte, lo zero termico più basso si attesterà a 2180m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1880m, alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità tra 24km/h e 32km/h, al pomeriggio forti da Sud con intensità tra 32km/h e 41km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 31km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1, corrispondente a 337W/mq.

Sabato 9 Novembre: giornata prevalentemente piovosa con fenomeni anche temporaleschi. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 10, mentre la minima alle ore 23 sarà di 14°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1940m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1690m, alle ore 23. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 18km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud con intensità di circa 16km/h, moderati da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 12km/h e 17km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 5 e sarà di 4770m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 202W/mq.

Al Teatro Mandanici si lancia “Biglietti sospesi”

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Partono nuovi “pacchetti” al Teatro Mandanici con Lopez-Solenghi e Nancy Brilli e si inaugura all’insegna della magia il “Teatro in Famiglia”.

Barcellona Pozzo di Gotto (ME) – Non una sola sorpresa, ma due. Entrambe destinate a raccogliere il consenso del pubblico. Al pari del ciclo “Teatro in Famiglia” che ha già catturato l’attenzione di giovani e non solo.

Con le parole del sindaco Roberto Materia si è aperta lunedì 4 novembre la presentazione delle novità che provano un impegno mai indebolito dell’amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto per il Teatro Mandanici, al quale – come ha detto il primo cittadino – si deve una parte importante della rinascita della città, che oggi anche di sera è viva e accogliente. “Ma – ha ricordato Materia – il tema fondamentale, l’obiettivo fondamentale, di questa scommessa che ormai si può giudicare vinta, è far sì che il Teatro sia di tutti. Di tutti perché capace di venire incontro ai gusti diversi di diversi spettatori. Di tutti perché per tutte le tasche. Di tutti perché palcoscenico anche dei talenti, nuovi e consolidati, del territorio. Soprattutto, questo è un teatro aperto, ‘dedicato’ alle famiglie, che sono il cuore della nostra comunità, e ai giovani, che sono la futura classe dirigente e nei quali abbiamo fondatamente la massima fiducia”.

E dopo i saluti del vicesindaco Filippo Sottile, che ha ricordato come “l’interesse suscitato dal teatro è tale da richiamare persone da tutto il Messinese e dal resto della Sicilia, tanto che del Mandanici si sente parlare bene davvero dappertutto”, ecco le novità, raccontate dal segretario generale Lucio Catania e dall’assessore Angelita Pino in un foyer gremito di rappresentanze degli istituti scolastici, dai dirigenti ai professori agli studenti, ma anche delle accademie di musica e danza e da associazioni e club service. “Suscitare la passione per il teatro significa suscitare interesse, curiosità, attenzione per la cultura, la bellezza e il talento. Mettere in moto pensieri ed emozioni”, ha ricordato il segretario Catania. “La grande partecipazione a questo incontro e il grande interesse già registrato per gli spettacoli del ciclo ‘Teatro in Famiglia’ – ha commentato l’assessore Pino – ci confermano del fatto che il nostro impegno è ben indirizzato e foriero di ottimi risultati”.

Deliberata meno di una settimana fa, la prima novità è un’idea che accende i riflettori sul grande cuore della comunità barcellonese, sulla volontà costante della Giunta Materia di promuovere il piacere della cultura tra le nuove generazioni e sulla capacità di mettere insieme soggetti diversi per un buon proposito comune. Si chiama “biglietti sospesi” ed è l’iniziativa lanciata dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto e prontamente accolta da associazioni e club service da un lato e dalle scuole del territorio dall’altro lato. Un meccanismo semplice, riscritto sulla falsariga del “caffè sospeso” napoletano che ha già fatto storia. Ad ogni associazione che acquista 25 biglietti per uno spettacolo della Stagione 2019/2020 del Teatro Mandanici, il Comune regala 2 “biglietti sospesi”. E naturalmente le associazioni possono acquistarne altri per proprio conto. Tutti i “biglietti sospesi” vengono sorteggiati tra tutti gli studenti particolarmente meritevoli segnalati dalle scuole medie superiori cittadine, che dovranno indicarne due per classe, e l’auspicio è che siano così tanti i “sospesi” da non “lasciare fuori” alcun allievo. I ragazzi sorteggiati troveranno al botteghino il proprio biglietto che figurerà come regalato dalle associazioni.

Si conferma dunque l’impegno per le nuove generazioni. Impegno che è alla base anche della realizzazione del “Teatro in Famiglia”, una serie di spettacoli in scena la domenica pomeriggio, a prezzi stracciati e pensati non solo per bambini, ma appunto per tutta la famiglia.  E anche per questo ciclo il Comune ha predisposto speciali “pacchetti”.

Il primo “pacchetto” prevede per quattro spettacoli, e cioè “Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie” (10 novembre 2019, ore 18) del mimo e illusionista Oscar Strizzi, “Giufà, un viaggio per conoscere, per capire, per crescere” (26 gennaio 2020, ore 18) del Centro Studi Artistici, per la regia di Carmelo R. Cannavò, e “La gazza ladra” (22 marzo 2020, ore 18), spettacolo con la regia di Emanuele Gamba, ispirato all’opera di Luzzati e alle musiche di Rossini, più il Gran Concerto di Fine Anno della Banda Musicale Placido Mandanici (26 dicembre 2019, ore 19) diretta dal maestro Bartolo Stimolo questi i prezzi: poltronissima 24 euro, I e II settore 16 euro, galleria e III settore 12 euro.  Un secondo pacchetto mette insieme gli stessi spettacoli del Teatro in Famiglia senza il Gran Concerto e in questo caso si tratta di poltronissima a 20 euro, I e II settore a 14 euro, galleria e III settore a 10 euro. Ultimo “pacchetto”, due spettacoli a scelta tra i tre del “Teatro in Famiglia”, vengono in poltronissima a 15 euro, I e II settore a 10 euro, galleria e III settore a 7 euro. Ma anche “separati” i prezzi degli spettacoli del Teatro in Famiglia sono tutti più che sostenibili. Per ciascuno spettacolo, infatti, la poltronissima costa 10 euro (ridotto 8), I e II settore sono a 7 euro (ridotto 5), galleria e III settore a 4 euro.

Non è finita. Ancora una volta, per venire incontro alle esigenze degli spettatori, che hanno apprezzato molto l’iniziativa, il Comune si è impegnato a creare nuovi “pacchetti” comprendendo anche il “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” che vede il ritorno insieme sul palcoscenico di due beniamini del pubblico del “Mandanici”, e “A che servono gli uomini?” per la regia di Lina Wertmüller, appena premiata con l’Oscar alla carriera, con Nancy Brilli in scena su testo di Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e Giovannini”. Le due produzioni hanno aderito immediatamente alla richiesta del Comune ed ecco i nuovi pacchetti del cartellone principale:  “La tempesta” di Roberto Andò (30 novembre 2019 ore 21) con “Love letters” con Raul Bova  (21 dicembre, ore 21) vengono in poltronissima 60 euro, 50 euro per i I settore, 44 per il I settore, 3 4 in galleria e III settore; “La tempesta” con “Love letters” e con “A che servono gli uomini?” (12 marzo 2020, ore 21) vengono 97 euro in poltronissima, 87 euro in I settore, 75 in II settore e 60,50 in III settore; “La tempesta” con “Love letters” e con “Lopez-Solenghi Show” (13 febbraio 2020, ore 21)  vengono 99 euro in poltronissima, 89 euro in I settore, 78 in II settore e 58 in III settore; tutti e quattro (“La tempesta”, “Love letters”, “Lopez-Solenghi Show” e “A che servono gli uomini?”) vengono 136 euro in poltronissima, 126 euro in I settore, 109 in II settore, 84,50 in III settore.

Il botteghino è aperto ogni mattina dalle 10,30 alle ore 13 e nei giorni di martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 18,30. Attiva la biglietteria on line su Tickettando-TicketOne (possibile acquistare i biglietti anche con 18App e Bonus Cultura).

Mariella Musso

 

Gazzetta – Le dimissioni di Ancelotti non sono improbabili: il rapporto con ADL si è incrinato

Gazzetta – Le dimissioni di Ancelotti non sono più improbabili: il rapporto con De Laurentiis si è incrinato. Bisognerà capire cosa accadrà oggi

Le varie ricostruzioni di quanto avvenuto ieri al termine della partita contro il Salisburgo lascerebbero pensare a un vero e proprio attacco della squadra nei confronti del presidente Aurelio De Laurentiis. I calciatori del Napoli, infatti, si sarebbero rifiutati di salire sul pullman che li avrebbe riportati a Castel Volturno. Il tutto sarebbe avvenuto con il placet di Ancelotti, che ha disertato la conferenza stampa post gara ma ha comunque rispettato il ritiro dormendo, da solo, al Centro Tecnico. Una notte difficile, evidentemente, quella passata dal tecnico che addirittura secondo la Gazzetta potrebbe presentare le sue dimissioni: “Resta da capire che cosa accadrà oggi, quando i giocatori si presenteranno a Castel Volturno per l’allenamento. Improbabile che De Laurentiis possa prendere provvedimenti contro tutta la squadra, allenatore compreso. Quello che è accaduto nelle ultime ore minerà sicuramente il rapporto tra il tecnico e il presidente, c’è il rischio concreto che Ancelotti possa compiere un clamoroso gesto. Ma si tratta di un’ipotesi che l’interessato valuterà a breve. L’imposizione del ritiro, tuttavia, ha creato parecchio malcontento tra i giocatori, soprattutto tra i senatori, tra coloro che hanno alle spalle anni di militanza in maglia azzurri”

Il Mattino – Gli occhi del Napoli puntati su Malen: il PSV spara alto, ma Raiola potrebbe aiutare

Il Mattino – Gli occhi del Napoli puntati su Malen: il PSV spara alto, ma Raiola potrebbe aiutare. Operazione non semplice, anche Real Madrid e Milan lo seguono

Il momento vissuto dal Napoli richiede sforzi aggiuntivi sia ai calciatori che ai dirigenti. La scossa infatti potrebbe anche arrivare puntellando la rosa con un acquisto importante nel mercato di riparazione. La suggestione Ibrahimovic resta in piedi, ma lo svedese non è il nome più adatto al progetto. Giuntoli e la sua squadra stanno lavorando su diversi giovani da lanciare. Haaland è il numero 1 della lista, ma ormai sembra essere fuori mercato date le cifre sparate dal Salisburgo. Più facile, ma neanche tanto, arrivare a un altro prospetto molto interessante: Donyell Malen, stellina olandese del PSV. A parlarne è il Mattino:
“L’agenda di Giuntoli è piena zeppa di segnalazioni. Nel mirino c’è la stellina di 20 anni del Psv Donyell Malen. Emissari del club azzurro seguono con costanza le gesta dell’attaccante olandese che è gestito da un vecchio amico, Mino Raiola.
Operazione non semplice, perché anche Real Madrid e Milan hanno messo gli occhi su Malen. Il Psv ha fissato il prezzo: 45 milioni di euro. Di Haaland del Salisburgo si sa già tutto, compreso che i dirigenti Red Bull hanno deciso che per meno di 100 milioni non si muove dall’Austria”. 

Napoli-Salisburgo, non è la notte della redenzione di Koulibaly: solo insufficienze in pagella

Napoli-Salisburgo, non è la notte della redenzione di Koulibaly: solo insufficienze in pagella, l’errore sul rigore è tutto suo

Dopo diverse stagioni vissute tra i migliori al mondo, Koulibaly sembra essere entrato in una fase discendente, una sensazione praticamente sconosciuta per lui e per i tifosi azzurri. Il difensore del Napoli sa di non essere partito bene e sta lavorando molto per tornare quello di sempre. Ma anche ieri, contro il Salisburgo, ha alternato giocate del miglior Koulibaly a gravissime amnesie come quella sul calcio di rigore provocato.
I maggiori quotidiani sportivi italiani non gli hanno risparmiato l’insufficienza:

Il Mattino 5 – Sbaglia tempo e modo nella scivolata con cui ara Hwang: cosa gli sia passato per la testa difficile capirlo. Vacilla quando gli austriaci accelerano. Sbaglia ancora in altre due circostanze: cerca di rimediare con qualche sortita offensiva e un super secondo tempo, ma non è la notte della redenzione Napoli

Tuttosport 5.5 – Ingenuo in occasione del rigore. Si riscatta parzialmente con una ripresa di buon livello.

Gazzetta dello Sport 5 – L’errore sul rigore è tutto suo. Poi deve ricordarsi di difendere e che non deve rimediare da solo. Spesso è fuori posizione.

Corriere dello Sport 5,5 – Dieci minuti e Hwang lo ubriaca in area. Ingenuo, scomposto: la macchia resta, e condiziona il giudizio, ma poi si scuote e limita Haaland e chiunque gli capiti a tiro. 

Repubblica – Guerra civile quasi senza precedenti in casa Napoli: inutile la mediazione di Ancelotti

Repubblica – Guerra civile quasi senza precedenti in casa Napoli: inutile la mediazione di Ancelotti, è stato l’unico a dormire a Castel Volturno

Spuntano così tante versioni di quanto accaduto ieri sera al termine della partita del Napoli contro il Salisburgo che ormai non si sa di quale fidarsi. Una cosa è però certa: sia i calciatori che Ancelotti si sono rifiutati di comparire in conferenza stampa post gara e di rilasciare interviste, non dando spiegazioni neanche alla UEFA. A ripercorrere alcuni passaggi del caos che si è venuto a creare è stata l’edizione odierna de la Repubblica:

“La reale gravità di quello che stava succedendo, però, s’è capita in maniera più nitida nei minuti successivi, quando tutti i giocatori hanno deciso con un clamoroso ammutinamento di non salire sul pullman che avrebbe dovuto riportarli a Castel Volturno.
Un vero e proprio schiaffo ad Aurelio De Laurentiis, che aveva invece previsto per la squadra il ritiro punitivo fino a domenica, a prescindere dall’esito dell’attesa sfida internazionale di ieri sera. Il presidente era già andato via ed è stato informato dei clamorosi sviluppi dal figlio Edoardo, affrontato negli spogliatoi con toni aspri dai leader del gruppo, guidati dal capitano Insigne. “Noi torniamo a casa nostra, dillo pure a tuo padre…”.
Così ha deciso la squadra, nonostante il tentativo di mediazione di Ancelotti, che si era detto a sua volta molto contrario al ritiro punitivo ordinato da De Laurentiis. Il tecnico alla fine è stato l’unico a dormire comunque nella sede di Castel Volturno e ha dato appuntamento ai calciatori per stamattina (quando è in programma la ripresa degli allenamenti), nella speranza che la notte abbia portato consiglio.
Ora però il pallino passa nelle mani del presidente, la cui leadership è stata clamorosamente sconfessata da Insigne e compagni, che rischiano come minimo di essere multati in maniera pesante dal club. Il Napoli è dunque sull’orlo di una “guerra civile” sportiva, quasi senza precedenti a questi livelli”.

Napoli-Salisburgo, Lozano scuote la squadra nel momento più difficile: i voti lo premiano

Napoli-Salisburgo, Lozano scuote la squadra nel momento più difficile: i voti dei maggiori quotidiani sportivi italiani lo premiano con una pioggia di 7

Fino a ora Hirving Lozano non è riuscito a dimostrare tutto il suo potenziale con la maglia del Napoli. Tra problemi fisici e un adattamento al calcio italiano che procede un po’ troppo al rilento, il messicano è stato protagonista di diverse prestazioni disastrose. Ma quella di ieri, contro il Salisburgo, è un assaggio di cosa sa fare l’acquisto più costoso della storia del club. I voti dei maggiori quotidiani sportivi italiani lo promuovono con la media del 7:

Il Mattino 7 – Si scuote e scuote il Napoli con grande dinamismo. Di tecnica e intelligenza fa vedere le streghe a Pongracic. Si guadagna subito una punizione da posizione pericolosa.Coronel deve superarsi per parare una sua conclusione. Pareggia i conti con un gol di strappo, potenza e qualità. Nella ripresa costante spina nel fianco. Lozano

Tuttosport 7 –  Trova il primo gol al San Paolo con un destro velenoso e sfiora il raddoppio in più occasioni. Esce tra gli applausi del pubblico. Llorente

Gazzetta dello Sport 7 – Un gol, primo al San Paolo, per ritrovarsi e in generale prova convincente. Sfiora la doppietta.

Corriere dello Sport 7 – Vamos, nel momento più delicato della stagione, suo e della squadra, il colpo migliore. Gol bello, voluto e fondamentale. E mica soltanto questo: sfiora il bis, si danna e attacca la famosa profondità come vuole Ancelotti. Applausi all’uscita.

Gazzetta – Ammutinamento contro De Laurentiis: i cinque calciatori che si sono opposti al ritiro

Gazzetta – Ammutinamento contro il presidente De Laurentiis: i cinque calciatori che si sarebbero opposti al ritiro con il placet di Ancelotti

Un punto preziosissimo per il proseguo del cammino in Champions ottenuto contro il Salisburgo, ma che non è bastato a ridonare la serenità all’ambiente azzurro. I giocatori del Napoli al termine della partita avrebbero abbandonato lo stadio per conto loro, senza rilasciare interviste e rifiutandosi di tornare in ritiro. Stessa decisione presa anche da Ancelotti che ha disertato la conferenza stampa di fine gara. A parlare di cosa starebbe accadendo in casa Napoli è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “L’epilogo della notte di Champions League racconta di un vero e proprio ammutinamento da parte dei giocatori del Napoli. Nei minuti successivi al termine della partita, nello spogliatoio è successo di tutto, la squadra s’è riunita e ha deciso di non rispettare l’ordine del ritiro imposto da Aurelio De Laurentiis. Una decisione a sorpresa, che ha trovato l’assenso di Carlo Ancelotti che per evitare commenti a caldo ha preferito non presentarsi in conferenza stampa, prima di recarsi a Castel Volturno con il suo staff. Una decisione che racconta uno scontro in atto tra allenatore e giocatori contro il presidente. Già alla vigilia della partita, quando De Laurentiis aveva annunciato alla radio ufficiale la decisione di punire la squadra tenendola in ritiro fino a domenica mattina, si era scatenata la reazione dei giocatori più rappresentativi. Da Insigne e Allan, fino a Callejon, Mertens e Koulibaly, tutti contrari all’ordine impartito dal presidente”

Mostra su Ercolano: “Bound for disaster – Pompeii and Herculaneum”

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Parte la mostra su Ercolano: “Bound for disaster – Pompeii and Herculaneum” in Danimarca al Moesgaard Museum dal 6 novembre.

Mostra su Ercolano: “Bound for disaster – Pompeii and Herculaneum”

Inizia il 6 Novembre, per concludersi il 10 Maggio 2020, la mostra dedicata ad Ercolano : “Bound for disaster – Pompeii and Herculaneum” in Danimarca al Moesgaard Museum.
Dopo il grande successo ottenuto oltreoceano con la mostra “Buried by Vesuvius: Treasures from the Villa dei Papiri” del Getty Villa di Malibu, terminata il 28 ottobre con oltre 100.000 visitatori, adesso tocca alla città che prende il nome del più grande eroe della mitologia greca: Ercole. Come racconta Virgilio nel libro VIII dell’Eneide, il figlio di Zeus aveva appena ucciso il mostro Gerione, domando e conquistando i suoi buoi, quando, per la fatica, fu sopraffatto dalla sete. Si fermò a Roma e chiese alla dea Fauna di dissetarlo. L’acqua del tempio, però, era sacra e riservata solo alle donne. Ercole allora eresse un suo tempio personale dove le donne non avrebbero mai potuto mettere piede. Nel mentre il demone Caco, figlio del dio Vulcano, rubò i buoi di Gerione e li nascose nella sua dimora: una profonda caverna situata su un fianco del Vesuvio. Ercole cercò per giorni il suo prezioso bottino, finché il muggito di un bue rivelò la posizione della caverna. Il figlio di Zeus, grazie alla sua forza strappò a mani nude la cima di un monte e la usò per scavare il fianco del vulcano fino ad arrivare alla grotta segreta. Una volta lì affrontò il demone, annientandolo in una stretta mortale. Prima di ripartire verso nuove imprese, Ercole decise di celebrare la sua vittoria fondando una città col suo nome nel punto esatto in cui Caco era stato sconfitto: Herculaneum, la città di Ercole.
La mostra offre ai visitatori la possibilità di vedere rilievi e lapidi recanti iscrizioni che forniscono descrizioni vivide e informazioni sulle relazioni familiari, affreschi con motivi marittimi, paesaggi e situazioni quotidiane, attrezzature militari e marittime e carichi di merci provenienti da destinazioni lontane e il porto commerciale di Napoli. Ci sono anche mosaici e statue in marmo, fontane e figure legate alla mitologia e al culto, insieme a gioielli e altri beni di lusso dell’alta vita dei romani prima del cataclisma.
“Ritengo i materiali in mostra nelle diverse esposizioni ambasciatori della cultura e della storia di Ercolano – dichiara il Direttore Sirano – testimoni dell’identità del sito che è giusto condividere con un pubblico allargato, quello delle grandi occasioni, un pubblico che va appassionato in ogni parte del mondo grazie ad una sorta di viaggio in avanscoperta compiuto dai reperti del sito archeologico, per una consapevolezza sempre maggiore del tesoro che è la città antica di Ercolano. In particolare la collaborazione con il Museo di Aarhus è stata piena e reciprocamente arricchente sotto ogni punto di vista. Sono inoltre certo che queste mostre, cui il Parco ha contribuito al rigoroso impianto scientifico e alle modalità di esposizione, saranno foriere di nuovi e numerosi visitatori anche verso Parco Archeologico”.

Sotto La Lente – Calò, l’artista dei calci d’angolo alla Palanca

Sotto La Lente – Giacomo Calò, fondamentale nel campionato vinto lo scorso anno, ricorda molto da vicino Massimo Palanca. Con una differenza: il piede

Sotto La Lente – Calò, l’artista dei calci d’angolo alla Palanca

Giacomo Calò, centrocampista della Juve Stabia, che ha avuto un ruolo fondamentale nella cavalcata trionfale del campionato di Serie C della Juve Stabia lo scorso anno, sta dando un notevole contributo nelle ultime giornate di campionato anche nell’attuale campionato di Serie B, assicurando interdizione in mediana e supporto al reparto offensivo, dopo un necessario periodo iniziale che è servito al calciatore, classe 1997 e nativo di Trieste, per abituarsi alla nuova realtà della cadetteria in cui ha esordito quest’anno con la maglia gialloblù.

I più giovani probabilmente non lo ricorderanno ma Giacomo Calò ha un modo di battere i calci d’angolo e di far gol direttamente dalla bandierina che lo accomuna ad un grande calciatore del passato: Massimo Palanca, ex attaccante del Catanzaro e poi del Napoli tra gli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Palanca, che calzava il numero 37 di scarpe, ne segnò ben 13 in carriera direttamente da calcio d’angolo ma con una differenza rispetto a Calò: lui era tutto sinistro mentre Calò adopera prevalentemente il destro. Il risultato però è praticamente lo stesso: portiere beffato con la palla che si insacca in rete sul primo o sul secondo palo. Finora due le perle di Calò direttamente da calcio d’angolo: una col Rende l’anno scorso sul palo più lontano e l’altra sabato scorso a Livorno sul primo palo della porta difesa da Zima che ha portato la Juve Stabia in vantaggio ma purtroppo non è servita alle Vespe per venir fuori con un risultato positivo dal “Picchi” di Livorno.

Giacomo Calò nasce a Trieste il 5 febbraio del 1997 e si forma calcisticamente nella Triestina. Successivamente passa nel settore giovanile della Sampdoria e nella Primavera blucerchiata fa registrare oltre 50 presenze siglando dieci reti nelle varie competizioni. Dopo una parentesi col Pontedera in Lega Pro, passa alla Juve Stabia nella stagione 2017-2018 sempre in Lega Pro. Nella stagione 2018-2019 contribuisce in maniera determinante alla vittoria del campionato e alla promozione in Serie B delle Vespe realizzando quattro reti e risultando un dominatore assoluto del centrocampo soprattutto nella prima parte del campionato. Da autentico fuoriclasse alcuni gol da calci piazzati come il gol “alla Palanca” direttamente da angolo contro il Rende.

In questa stagione Giacomo Calò ha iniziato, al pari di tutto il resto della squadra, in modo molto balbettante il nuovo campionato di Serie B. Qualcuno ha voluto erroneamente collegare l’inizio di campionato negativo per Calò con il fatto di aver firmato per il Genoa per l’anno prossimo, essendo il calciatore in prestito alla Juve Stabia per questa stagione. Ma Calò ha smentito tutti sul campo a suon di ottime prestazioni sottolineando, per sua stessa ammissione, di aver avuto bisogno di un pò di tempo inizialmente per abituarsi alla nuova realtà della Serie B, un campionato nuovo non solo per lui ma anche per alcuni dei suoi compagni di squadra.

L’artista dei calci d’angolo della Juve Stabia conosce molto bene il gruppo di cui fa parte ed è stato uno dei principali artefici della grande vittoria di Trapani che è servita per sbloccare mentalmente le Vespe ed ha rappresentato un’importante svolta della stagione. Ora, come dichiarato da Calò dopo la vittoria interna contro il Pescara, i calciatori gialloblù non si abbattono più di fronte di fronte ai primi errori in campo ma pensano subito alle giocate successive, consci che solo mantenendo alta l’intensità e la concentrazione si può fare risultato contro qualsiasi avversario così come viceversa abbassando la tensione si può perdere contro chiunque in questo campionato come la sconfitta di Livorno purtroppo insegna.

 

a cura di Natale Giusti 

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