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Il Mattino – Il Napoli si compatta: arriva il patto per spazzare via i veleni

Gli azzurri si sono ritrovati a Castel Volturno per ripartire

Durante l’ultimo allenamento al San Paolo, i calciatori del Napoli sono stati contestati aspramente a causa del noto ammutinamento avvenuto nel post gara contro il Salisburgo. In quell’occasione tutti i calciatori, contro il volere della società, si sono rifiutati di tornare in ritiro rientrando nelle rispettive abitazioni. Infatti, soltanto Carlo Ancelotti ed il suo staff tornarono a Castel Volturno come da programma per rimanerci fino al giorno dopo quando tutti i calciatori tornarono per allenarsi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“I risultati sono l’unico modo per provare a recuperare nei confronti di De Laurentiis e della tifoseria. Gli azzurri hanno compreso l’errore commesso martedì sera. Il gruppo sempre molto unito per uscire fuori dal momento di crisi si è compattato ancora di più e questo spirito di squadra è stato rafforzato ancora di più nelle ore di ritiro vissute ieri a Castel Volturno. La concentrazione dei giocatori durante il ritiro di ieri è stata già altissima, ogni momento a Castel Volturno è stato significativo. La riunione tecnica del tardo pomeriggio con Ancelotti e lo staff tecnico dopo l’allenamento sul campo sotto la pioggia, poi la cena tutti quanti insieme. La piena unità d’intenti tra tecnico e squadra per uscire fuori al meglio dalla bufera degli ultimi giorni. Un incrocio di sguardi, l’incoraggiamento reciproco e la testa già sulla partita: il tentativo di isolarsi per veicolare tutte le proprie energie sul match contro il Genoa”.

“Il Muro del femminicidio” a cura del CIF al Circolo della Legalità

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Verso il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne, il Muro del femminicidio per sensibilizzare i cittadini

“Il Muro del femminicidio” a cura del CIF al Circolo della Legalità

Castellammare di Stabia – Una iniziativa, il “Muro del femminicidio”, all’interno del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia, per dire no al femminicidio e condurre la comunità verso il 25 novembre che si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne.

Un progetto del CIF (Centro Italiano Femminile) che per il secondo anno rende pubblica una capillare ricerca avviata nel 2013, dando notizia di tutte le vittime, dal 2005 a oggi, della violenza dell’uomo sulle donne.

Oltre 900 pannelli, dei 1500 totali, disposti sulle pareti del Circolo, ognuno con la foto della vittima e una sintetica descrizione del come sono state uccise.
51 di questi piccoli pannelli si riferiscono a bambini uccisi dalla violenza maschile in contesti familiari.
Quelli di colore rosso, a indicare le vittime della Campania.

A fornirci queste informazioni le curatrici del “Muro”, due dirigenti del CIF, Pina Scogliamiglio e Claude Persico, alle quali abbiamo posto alcune domande a cominciare dalla finalità dell’iniziativa in atto.

“Noi definiamo questo “Muro del femminicidio”, storie di donne uccise da chi diceva di volerle bene. Questo un luogo visibile e le tante persone, studenti compresi, che sono venuti a farci visita, hanno avuto un impatto emotivo non indifferente, una sensazione di allarme e per tanti, la scoperta di un problema.
Tante micro storie, sconcertanti per indurre a riflettere su un tema importante”.

Non sono fatti sporadici, è stato ancora detto, come dimostrano in numeri, i casi sono tanti e accadono soprattutto quando la donna decide di dare una svolta alla propria vita.

“E’ sicuramente un fatto culturale – hanno aggiunto le due curatrici – va combattuta l’idea del possesso, sconfiggere il sistema patriarcale, un modo differente di concepire il rapporto di coppia che deve cominciare a essere inculcato fin dall’infanzia”.

Diffondere sempre più la tematica e, noi pensiamo, tentare di farlo con la maggiore professionalità possibile, affidandosi a tecnici ed esperti del settore, ma soprattutto pensare a tutte le forme possibili di prevenzione a cominciare dal rapporto con il medico di famiglia, e dunque la sua formazione a tale proposito, alle forze dell’ordine nella loro generalità, alle istituzioni e così via.
La conoscenza e la consapevolezza di quanto è diffusa la violenza contro le donne, nel nostro paese Italia, sta facendo registrare positivi dati rispetto alle denunce, anche se il percorso è pieno di ostacoli, limiti e difficoltà.

“Aspetti che condizionano negativamente la possibilità di denunciare – affermano Scogliamiglio e Persico – è la mancanza di indipendenza economica, la paura di non avere con sé i figli, la famiglia che pesantemente a volte condiziona, l’essere, dopo reiterati maltrattamenti, prive di volontà e dunque non avere la forza di reagire”.

Noi pensiamo che anche altri sono i fattori che determinano la rinuncia alla denuncia come per esempio le tare di tipo religioso pesantemente marcate, il contesto sociale in cui si vive, la mancanza di attività e relazioni sociali.

Le rappresentanti del CIF ci riferiscono, su nostra richiesta, che a livello locale non esistono, o almeno, non si conoscono dati, ma che esistono sufficienti strutture dedicate alla questione della violenza contro le donne.

“Quasi tutte le parrocchie hanno uno sportello di prima accoglienza; l’associazione “Soraqua” ubicato nella sede della Caritas che si occupa di antiviolenza prendendo anche a carico le donne vittime; la struttura antiviolenza inaugurata nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale.
Una nuova struttura – aggiungono – gestita dal consorzio ‘Matrix’ di Gragnano che sostituisce la cooperativa ‘Anchise’ che, fino alla fine della sua convenzione, aveva a carico 80 donne, i cui dossier pensiamo, siano stati passati alla nuova gestione”.

Le nostre interlocutrici ci tengono a sottolineare il ruolo determinante e significativo che sta svolgendo la Polizia di Stato e la loro puntuale formazione per accogliere le donne che a loro si rivolgono per denunciare le violenze subite.
“Per tutte queste strutture esistenti occorrerebbe un coordinamento, una rete e l’ente pubblico protagonista. Purtroppo le istituzioni, per mancanza di fondi e per carenze di organico non sono ancora sufficientemente attrezzate a tale proposito e a volte, quello che emerge, è solo un fatto d’immagine”.

Il 25 novembre si celebra, dunque, la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sicuramente a Castellammare altri sodalizi proporranno iniziativa per sollecitare la comunità a una maggiore attenzione alle tematiche.

Il CIF, il 24 novembre, come ogni anno, posizionerà in villa comunale 73 sedie con le foto di altrettante vittime di violenza da parte dell’uomo, relative all’anno in corso.

Vogliamo concludere questa importante chiacchierata affermando quanto oramai è diffusamente noto. La violenza contro le donne è un problema degli uomini. Non ci sarà mai soluzione se gli uomini non si rendono conto dell’importanza della tematica mettendo nel contempo in discussione, il loro vecchio modo di relazionarsi con le donne.

E le donne cominciare a parlare meno fra di loro, provando a coinvolgere, per quanto evidentemente difficile, più uomini nelle discussioni, nelle riflessioni collettive, alle iniziative.
Giovanni Mura

Gazzetta – Esonero Ancelotti sfumato in extremis: per ADL aveva mostrato debolezza

Secondo il presidente De Laurentiis, il tecnico azzurro avrebbe mostrato debolezza ai calciatori nei momenti successivi all’ammutinamento

Durante l’ultimo allenamento al San Paolo, i calciatori del Napoli sono stati contestati aspramente a causa del noto ammutinamento avvenuto nel post gara contro il Salisburgo. In quell’occasione tutti i calciatori, contro il volere della società, si sono rifiutati di tornare in ritiro rientrando nelle rispettive abitazioni. Infatti, soltanto Carlo Ancelotti ed il suo staff tornarono a Castel Volturno come da programma per rimanerci fino al giorno dopo quando tutti i calciatori tornarono per allenarsi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il suo gesto non è piaciuto a De Laurentiis, perché così facendo l’allenatore è apparso debole nella gestione dello spogliatoio, non ha saputo farsi rispettare, secondo il presidente. Ma lui, più di ogni altro, è stato travolto dallo tsunami provocato dalla sommossa dei giocatori, sì è trovato giusto al centro della disputa tra squadra e club. Nelle ore immediatamente successive all’ammutinamento, lo stesso De Laurentiis aveva preso in considerazione la possibilità di chiudere, anzitempo, il rapporto con l’allenatore. Meno male che i legali l’hanno invitato a riflettere prima di prendere una decisione che avrebbe riempito di vergogna questo capitolo di storia napoletana”.

Gazzetta – Insigne scosso dalla contestazione: il suo futuro è lontano da Napoli

Il suo rapporto con il presidente De Laurentiis è praticamente nullo

Durante l’ultimo allenamento al San Paolo, i calciatori del Napoli sono stati contestati aspramente a causa del noto ammutinamento avvenuto nel post gara contro il Salisburgo. In quell’occasione tutti i calciatori, contro il volere della società, si sono rifiutati di tornare in ritiro rientrando nelle rispettive abitazioni.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il capitano è scosso, probabilmente, avrà sottovalutato ciò che sarebbe potuto accadere con quell’atto d’insubordinazione. E, oggi, si ritrova a dover fare i conti con un ambiente infuocato, che non ha nessuna intenzione di perdonare niente, nè a lui nè agli altri giocatori. Da Insigne, la gente si sarebbe aspettato un atteggiamento diverso, di collaborazione con il club e con Ancelotti. Tra il capitano e l’ambiente napoletano il feeling s’è interrotto da tempo, così come con Ancelotti e De Laurentiis. Le parti vivono di sopportazioni e questo stato di cose non agevola il compito di nessuno. Insigne potrebbe non avere la serenità per affrontare un momento del genere, s’era pensato che l’allenatore potesse escluderlo dalla gara di stasera. Un’ipotesi senza riscontro. Insigne è un caso da un paio di anni, ha già conosciuto la contestazione di Fuorigrotta e il suo rapporto con De Laurentiis è praticamente nullo. L’impressione è che il futuro del capitano e di alcuni suoi compagni (Koulibaly, Mertens, Callejon) sarà lontano da Napoli”.

Gazzetta – Discorso di Ancelotti: chiesta dimostrazione di attaccamento al Napoli

Il tecnico avrebbe tenuto un lungo discorso alla squadra per ottenere una prestazione di carattere

Durante l’ultimo allenamento al San Paolo, i calciatori del Napoli sono stati contestati aspramente a causa del noto ammutinamento avvenuto nel post gara contro il Salisburgo. In quell’occasione tutti i calciatori, contro il volere della società, si sono rifiutati di tornare in ritiro rientrando nelle rispettive abitazioni.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Di certo, il suo morale non sarà dei migliori, troppe forti le emozioni vissute in questi giorni, perchè si possa pensare ad un ambiente rilassato. S’è sforzato, l’allenatore, perchè tutto risultasse nella norma, ha svolto l’abituale programma di lavoro, da ieri sera la squadra è in ritiro nel solito hotel adiacente il centro sportivo, e ha fatto un lungo discorso ai giocatori poco prima dell’ora di cena. Insomma, dopo i toni e gli atteggiamenti esasperati, Ancelotti ha provato a riportare tutto nel binario giusto, pur consapevole che nulla più tornerà come prima. Ai giocatori ha chiesto una prestazione di carattere che dia la dimensione di quanto grande sia il loro attaccamento al Napoli. Il suo carisma ha ancora un certo peso all’intero dello spogliatoio e, dunque, toccherà a lui agire sul morale dei giocatori”.

Cateno De Luca rimuove lo svincolo di Santa Teresa. Fondi per il suo paese di origine

Il sindaco della città Metropolitana di Messina ha rimosso lo svincolo che lui stesso, quando primo cittadino di Santa Teresa, declamava alle elezioni.

Ieri mattina con l’articolo “Quello svincolo autostradale si potrebbe realizzare”, avevamo ritenuto fattibile tale infrastruttura sulla a/18, tra i paesi di Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva, nella provincia Jonica messinese e ai piedi della Valle dell’Agrò composta da otto Comuni con circa 20 mila abitanti. Tanto più ciò, considerato il milione di euro impegnato dal Comune di Santa Teresa di Riva per la definizione dell’iter progettuale e stante pure che l’attuale Sindaco di Santa Teresa è Danilo Lo Giudice, nonché deputato regionale all’Ars dell’Udc, notorio delfino di Cateno De Luca.

Ma la speranza della predetta opera per i cittadini della Vallata dell’Agrò sembra durare poco. Mentre pubblicavamo l’articolo usciva la rimodulazione del Master Plan della Città metropolitana di Messina e annunciata dal rispettivo sindaco Cateno De Luca di centrodestra, il quale ha dichiaratoMolti progetti non erano buoni, cito ad esempio quelli per le autostrade, che sono stati ridotti solo a tre, gli svincoli di Monforte, Villafranca e Alì. Per quest’ultimo era previsto un intervento da 18 milioni, quando invece ne servivano 45. Siamo riusciti a difendere ogni singolo intervento (?) e abbiamo ottenuto l’ok dall’Agenzia per la coesione”.

La Città Metropolitana di Messina è infatti il soggetto attuatore del Patto per lo Sviluppo della Città Metropolitana di Messina siglato in data 22 ottobre 2016 dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Sindaco della Città Metropolitana di Messina.

Coincidenza vuole, che quasi come una premonizione, nel primo paragrafo del nostro sopracitato articolo se ne era richiamato un altro “Gela e Termini Imerese perdono i finanziamenti a favore di Catania” in quanto si temeva la risaputa abitudine italiana e specialmente siciliana, di rimuovere finanziamenti e rispettivi progetti, a secondo dell’interesse politico-elettorale o di altra “natura” del potere di turno.

Pertanto ci ha ulteriormente crucciato leggere: “ALLEGATO “A” RITEMATIZZATO Al SENSI DELLA DELIBERA CIPE N. 25/2016 CON EVIDENZA DELLE MODIFICHE APPORTATE E RATIFICATE CON L’ATTO MODIFICATIVO DEL 18/10/2019 – NUOVI INTERVENTI INSERITI – 1.1 Infrastrutture di trasporto ferroviario e stradale – Comune di Fiumedinisi – Strada intercomunale Fiumedinisi – Nizza di Sicilia – COMPLETAMENTO – Decreto Sindacale n” 165 del 27/07/2018 Città Metropolitana di Messina – 13.500.000”. Ovverosia l’analoga somma prevista per lo svincolo autostradale della Vallata dell’Agrò sarebbe stata presumibilmente spostata per il rifacimento della strada collinare di accesso a Fiumedenisi, paese di origine del sindaco metropolitano Cateno De Luca. Di certo ogni cosa fatta secondo legge per carità, ma che tuttavia appare feudale, asociale, sprezzante ed eloquente della decennale politica di sempre, italiana e siciliana.

Non rimane quindi che sentire le eventuali novità ed osservazioni nell’incontro di domenica 10 con deputati e senatrice messinesi e di cui al nostro articolo sopra (“Quello svincolo autostradale si potrebbe realizzare”).

L’opinione.

Ancora una volta si ha la stancante sensazione del perché la Sicilia da anni è ridotta in macerie sociali ed economiche, con una emigrazione galoppante, una ormai cronica mancanza di sviluppo e lavoro e con nessuno tra i siciliani che oggettivamente possa più credere a ciò che ci racconta la trasversale politica di sempre, salvo appartenere alla claque dei codazzi elettorali. I siciliani come anche gli italiani, siamo di tutta evidenza da decenni trattati, anche forzosamente, come un parco buoi per solo votare ed essere estorti fiscalmente, così da mantenere feudi, palazzi, carrozzoni e schiere di cortigianerie. Insomma la Sicilia continua ad essere preda di consolidate e nuove consorterie, tutte con orde appresso per cinico clientelismo e mercimonio. Questo pure a causa di annose leggi ingannevoli per assoggettare legalmente le persone comuni. Ieri pomeriggio un genitore di famiglia ci diceva tra l’amaro e il convinto che i suoi figli dovevano andarsene da quest’Isola se volevano vivere liberi e con un lavoro dignitoso.

Adduso Sebastiano

Brescia: concorso per 4 coordinatori educativi a tempo indeterminato

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Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico per esami per il conferimento di n. 4 posti nel profilo professionale di Coordinatore Educativo (cat. D).

Brescia: concorso per 4 coordinatori educativi a tempo indeterminato

Il Coordinatore Educativo opera nel contesto del Settore Servizi per l’infanzia – Asili Nido e Scuole dell’Infanzia – del Comune di Brescia ed ha la responsabilità del coordinamento delle strutture educative e delle unità del personale assegnato, con riferimento agli aspetti pedagogici ed organizzativi.

Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea triennale di cui all’ordinamento D.M. 509/99 appartenente ad una delle seguenti classi: 18 (Scienze dell’Educazione e della Formazione), 34 (Scienze e Tecniche Psicologiche), 29 (Filosofia);
  • laurea triennale di cui all’ordinamento D.M. 270/2004 appartenente ad una delle seguenti classi: L-19 (Scienze dell’Educazione e della Formazione), L-24 (Scienze e Tecniche Psicologiche), L-5 (Filosofia);
  • laurea di cui all’ordinamento previgente alla riforma D.M. 509/99 in Scienze della Formazione Primaria o in Pedagogia o in Scienze dell’Educazione o in Filosofia o in Psicologia;
  • laurea specialistica di cui all’ordinamento D.M. 509/99 appartenente ad una seguenti classi: 87/S (Scienze Pedagogiche), 65/S (Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua), 56/S (Programmazione e gestione dei servizi educativi), 17/S (Filosofia e storia della Scienza), 18/S (Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica), 96/S (Storia della Filosofia), 58/S (Psicologia)
  • lauree magistrali appartenenti alle classi LM-85 (Scienze Pedagogiche), LM-85bis (Scienze della Formazione Primaria), LM-57 (Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua), LM-50 (Programmazione e gestione dei servizi educativi), LM-78 (Scienze Filosofiche), LM-51 (Psicologia).
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata, corredata della documentazione richiesta, entro il giorno 28 novembre 2019 ESCLUSIVAMENTE TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, accessibile collegandosi e registrandosi al sito https://comunebrescia.iscrizioneconcorsi.it​.
La procedura informatica per la presentazione delle domande verrà automaticamente disattivata alle ore 24.00 del giorno di scadenza. Pertanto, dopo tale termine, non sarà più possibile effettuare la compilazione online della domanda di partecipazione e non sarà ammessa la produzione di altri titoli o documenti a corredo della domanda. Inoltre non sarà più possibile effettuare rettifiche o aggiunte.
La compilazione della domanda potrà essere effettuata 24 ore su 24 (salvo momentanee interruzioni per manutenzione del sito) da computer collegato alla rete internet e dotato di un browser di navigazione aggiornato tra quelli di maggiore diffusione (Chrome, Explorer, Firefox, Safari) che supporti ed abbia abilitati JavaScript e Cookie (la compatibilità con smartphone e tablet non è garantita).
Per effettuare correttamente la procedura di iscrizione al concorso è necessario seguire le ISTRUZIONI riportate all’art. 5 del bando di concorso (pagg. 4-5-6), scaricabile in fondo a questa pagina.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Le comunicazioni relative all’ammissione al concorso, ​all’eventuale effettuazione della preselezione, all’ammissione al concorso, alla data e alla sede di svolgimento delle prove scritte e della prova orale e agli esiti delle prove d’esame saranno fornite ai candidati  tramite pubblicazione su questa pagina internet.
Le comunicazioni relative alla non ammissione al concorso, con l’indicazione dei motivi dell’esclusione, saranno inviate ai candidati interessati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite posta elettronica certificata. La mancata presenza anche ad una sola prova d’esame verrà considerata rinuncia alla partecipazione al concorso e comporterà l’immediata esclusione senza necessità di invio di comunicazioni.
Le comunicazioni pubblicate sul sito internet hanno valore di notifica a tutti gli effetti. Non verranno, pertanto, inviate comunicazioni per posta ai candidati.
Le comunicazioni relative alla data di effettuazione delle prove d’esame saranno effettuate nel rispetto dei termini di preavviso previsti dall’art. 31 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi “Modalità di accesso agli impieghi, disciplina delle procedure selettive e profili professionali” (almeno 15 giorni prima dell’espletamento delle prove).
Per informazioni:
Ufficio Assunzioni
tel. 030/2978314-5-6-7-8
fax 030/2978313
mail: assunzioni@comune.brescia.it
PEC: assunzioni@pec.comune.brescia.it

Juve Stabia- Benevento, la presentazione del match di domani

Castellammare di Stabia- Juve Stabia contro Benevento è una sfida infinita. Un derby sentito che in passato ha regalato gioie immense alla piazza stabiese. Domani, per la prima volta in Serie B, si affronteranno al Menti le vespe di Fabio Caserta e le streghe di Pippo Inzaghi. L’ultima sfida tra le due squadra fu in C alcuni anni fa e vide i sanniti strappare 3 punti importanti al Menti e, a fine anno, centrare la prima storica promozione in cadetteria. Juve Stabia contro Benevento è anche play off di serie C 2010-2011, è vittoria delle vespe grazie a Molinari. Vittoria fondamentale che portò i gialloblu in finale. Il passato dice questo, il presente dice che il Benevento è la capolista in cadetteria ed è una schiacciasassi. I gialloblu, invece, sono una neopromossa che vuole a tutti i costi salvarsi. Le streghe hanno la squadra più forte del campionato che può annoverare, tra gli altri, giocatori di categoria superiore come Maggio, Caldirola, Viola, Kragl, Insigne, Coda e il grande ex Sau. Questi sono solo alcuni degli elementi di spicco, è davvero difficile scovare qualche elemento di seconda fascia in una rosa che potrebbe benissimo salvarsi in Serie A. Il patron Vigorito ha affidato ad Inzaghi una Ferrari che non sta affatto deludendo le attese vista la prima posizione ed una sola sconfitta finora. I sanniti sono reduci dalla vittoria interna per 2-0 con l’Empoli mentre la Juve Stabia ha perso 2-1 in casa del Livorno. Al netto di possibili defezioni, soprattutto in casa Juve Stabia dove potrebbero esserci assenze importanti, sia Caserta che Inzaghi schiereranno il miglior undici possibile visto che, dopo il derby, ci sarà la sosta per le nazionali. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Calò, Calvano, Mallamo, Bifulco, Cissè, Canotto.

BENEVENTO (4-4-2): Montipò, Maggio, Caldirola, Tuia, Letizia, Kragl, Hetemaj, Viola, Tello, Coda, Sau.

Juve Stabia, quattro assenti con il Benevento: i convocati

Domani la Juve Stabia sfiderà il Benevento nel derby del Menti. Fabio Caserta deve fare i conti con vari problemi fisici dei suoi: sono quattro gli elementi cui il tecnico dovrà rinunciare

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Romeo Menti, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Benevento, valevole per la 12^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, sabato 9 novembre 2019, con inizio alle ore 15 presso lo Stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia

Portieri: Branduani, Esposito, Russo.

Difensori: Allievi, Germoni, Lia, Ricci,Tonucci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Addae, Calò, Calvano, Di Gennaro, Mallamo, Mezavilla, Vicente.

Attaccanti: Bifulco, Boateng, Canotto, Cissè, Del Sole, Elia, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Carlini, Fazio, Izco, Mastalli.

Squalificato: nessuno

S.S. Juve Stabia

Europa League|Borussia Roma, la beffa dell’ultima minuto. Fonseca: “Due risultati ingiusti”

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Roma beffata come all’andata, il Borussia M. segna il gol della vittoria nell’ultimo minuto di recupero. Fonseca “Dobbiamo vincere le prossime due”.

di Maria D’Auria

Roma- Sconfitta all’ultimo minuto, al Borussia Park, la Roma viene beffata proprio quando il capitolo sembrava chiuso sull’1-1. È un frame che si ripete: a pochi secondi dal fischio finale, come per la gara di andata, i tedeschi calciano il gol decisivo.

La Roma era entrata subito in partita ed aveva sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Zaniolo, ma sono i padroni di casa segnano grazie ad un autorete di Fazio che al 35’ tenta di deviare, in scivolata, una palla di Thuram (che probabilmente non sarebbe mai entrata nello specchio della porta). Gli avversari ringraziano e nella ripresa provano a chiudere la partita incalzando gli ospiti con più forza. Fazio però aveva un conto in sospeso con i tedeschi e lo salda al 64’, deviando in rete una punizione di Kolarov ed aprendo a nuove speranze di vittoria. Quando tutto sembrava finito e l’equilibrio era quasi perfetto, al 95’ Thuram, sfuggito a Fazio, insacca il gol decisivo che decreta la vittoria del Borussia Monchengladbach.

La Roma soccombe in terra straniera, non è bastato l’input di Fonseca sulla mentalità vincente, un mantra che amava spesso ripetere anche Di Francesco. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore della Roma nel post partita: “Abbiamo controllato sempre la partita, alla fine questo gol preso alla fine penso non è giusto. Due partite, 2 risultati ingiusti. Ma il calcio è così. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita e dobbiamo vincere le ultime due, non possiamo pensare diversamente”.

Si torna a casa a testa bassa mentre il Borussia Monchengladbach si posiziona al 2° posto nel girone dell’Europa League. Ma la qualificazione non è ancora compromessa. Mancano due partite per accedere ai sedicesimi di finale e il 28 novembre la Roma tornerà a combattere per la qualificazione, affronterà l’Istanbul Basaksehir. Bisognerà archiviare la delusione della sconfitta e guardare avanti in Europa, puntando alla vittoria. L’imperativo è d’obbligo: vietato sbagliare.

Anche Pastore, al termine della gara, ha manifestato la propria delusione per quel gol subìto all’ultimo. “Il pareggio ci stava bene”, ha affermato l’argentino. Ma forse avrebbero dovuto puntare solo alla vittoria, allora sì, la delusione di un pareggio sarebbe stata meno insopportabile

TABELLINO BORUSSIA M.-ROMA

BORUSSIA Monchengladbach (3-4-1-2): Sommer, Ginter, Jantschke (28′ pt Hofmann), Elvedi, Lainer, Zakaria, Neuhaus (29′ st Plae), Wendt (40′ st Bensebaini), Benes, Stindl,  Thuram. (disp. 31 Grun, 15 Beyer, 5 Strobl, 6 Kramer).

Allenatore: Rose.

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Santon, Fazio, Smalling, Kolarov; Mancini (14′ st Diawara), Veretout; Zaniolo (31′ st Under), Pastore, Kluivert; Dzeko (disp. 83 Mirante, 5 Juan Jesus, 24 Florenzi, 8 Perotti, 48 Antonucci).

Allenatore: Fonseca.

Arbitro: Gil Manzano (Spa).

Reti: nel pt 35′ Fazio (autogol); nel st 19′ Fazio, 50′ Thuram.

Angoli: 4-4.

Recupero: 1′ e 5′

Ammoniti: Mancini (R), Benes (B), Santon (R), Bensebaini (R), Thuram (B)

Domani al “Menti” il presidente del Consiglio Generale Unione Ind. Napoli

Al “Menti” domani in occasione di Juve Stabia-Benevento, sarà ospite del presidente Andrea Langella, Vito Grassi, pres. Collegio Unione Ind. Napoli

Domani al “Menti” Vito Grassi, presidente del Consiglio Generale Unione Industriali Napoli

Domani al “Romeo Menti” in occasione del derby Juve Stabia-Benevento in programma alle ore 15 e valevole per la dodicesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020, sarà ospite del presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, il dott. Vito Grassi, presidente del Consiglio Generale Unione Industriali Napoli che sarà in compagnia di alcuni componenti del Consiglio.

Vito Grassi è subentrato ad Ambrogio Prezioso alla presidenza dell’Unione Industriali Napoli. 59 anni, laureato in Ingegneria Civile Idraulica, Grassi è alla guida di Graded Spa, attiva nella progettazione, costruzione e gestione di impianti tecnologici e di produzione di energia ad alta efficienza, che annovera importanti e prestigiosi clienti sui mercati nazionali e internazionali.

Il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, che è uno dei componenti del Consiglio Generale Unione Industriali Napoli, ha da sempre ottimi rapporti con tanti industriali non solo del comparto chimico in cui opera direttamente ma anche di altri settori industriali ed è una delle figure preminenti dell’Unione Industriali di Napoli. La speranza ovviamente è che la presenza assidua al “Menti” di tanti industriali del territorio invitati dal presidente Langella ad assistere alle gare interne delle Vespe possa magari far “innamorare” anche altri industriali della zona con l’obiettivo di poter avere solide basi per il futuro per il sodalizio gialloblù, ottimamente presieduto dal dott. Andrea Langella.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dall’Ufficio Stampa della S.S. Juve Stabia circa la presenza domani al “Menti” del presidente del Consiglio Generale Unione Industriali Napoli in occasione di Juve Stabia-Benevento:

In occasione del derby campano S.S. Juve Stabia-Benevento che si disputerà sabato 9 novembre valevole per la dodicesima giornata del campionato di Serie B, saranno presenti allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia: il presidente Vito Grassi del Consiglio Generale Unione Industriali Napoli con alcuni componenti del consiglio. Ad accoglierli sarà il Presidente della società gialloblù, Andrea Langella, componente del menzionato Consiglio.

S.S. Juve Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti 

 

 

 

 

Calcio- Lunedì al “Centro Ester” un incontro dedicato agli allenatori

Calcio- A Barra alle 18:30 una occasione per un confronto aperto,diretto a leale sulla situazione che riguarda la categoria in Campania

Nella serata di Lunedì 11 Novembre, alle ore 18:30, presso il “Centro Ester” sito in Via G. Vela 91 a Barra di Napoli (possibilità di parcheggio interno), si svolgerà un incontro riservato agli allenatori di calcio. Una occasione per un confronto aperto, diretto e leale sulla situazione che riguarda la categoria in Campania, su eventuali e possibili iniziative da poter intraprendere con spunto ed intendimento comune e nel massimo rispetto della rappresentanza federale che viene anche territorialmente garantita da AIAC, i cui organi locali sono anche invitati a partecipare, con grande piacere da parte di tutti.

“Per parlare di calcio non c’è bisogno di avere la tessera di un’Associazione, apprezzarla o negarla – è il messaggio degli ideatori dell’incontro – ma un primo passo per qualcosa di nuovo e diverso è senza ombra di dubbio prendere coscienza di se stessi e del fatto che un allenatore è un uomo solo, ma non per questo dobbiamo essere egoisti e negare la possibilità di provare tutti a darci una mano”. Al Centro Ester sono invitati tecnici di qualsiasi età, grado di abilitazione e categoria “perché il calcio ci rende tutti uguali”. E’ gradito un cenno di adesione ai numeri 333-3619143 (Ciccio Massaro) e 335-6446699 (Daniele Serappo) per ottimizzare l’aspetto organizzativo.

Di seguito l’ordine del giorno:

– Il ruolo dell’Allenatore moderno nel contesto dei settori giovanili alla luce anche dell’istituzione dei nuovi corsi UEFA C e UEFA D.

– Gli aggiornamenti UEFA obbligatori, ma non per tutti e 3 livelli diversi di prezzo, perché?

– I responsabili delle Scuole Calcio: la differenza tra la ricerca di Allenatori Abilitati e le Abilità degli Allenatori-

La contrattualistica e il tesseramento, conoscenza delle vigenti normative.

– Gli aggiornamenti obbligatori e il pagamento dei bolli al Settore Tecnico: sospensione e cancellazione dall’Albo (CU 102/A del 2014/15)-

– Una adeguata rappresentatività territoriale come segnale della maturazione di un movimento e della consapevolezza delle potenzialità della categoria a tutela dei suoi interessi e dello sviluppo del calcio;

– Dibattito aperto, varie ed eventuali.

Gravina sull’ammutinamento dei calciatori del Napoli: “Caso senza precedenti, ma in Nazionale…”

Gravina, pres FIGC, sull’ammutinamento dei calciatori del Napoli: “Caso senza precedenti, ma non influirà sulle convocazioni in Nazionale”

In merito all’ammutinamento avvenuto in casa Napoli si è espresso anche Gabriele Gravina, presidente della FIGC, che durante il consiglio direttivo di Serie B ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Queste le sue parole:
“Ammutinamento dei calciatori partenopei? E’ un caso senza precedenti. Inoltre, a quanto pare, sembra si sia trattato di qualcosa pre-organizzata, che aveva già messo d’accordo tutti.”
Personalmente mi auguro che gli azzurri ritrovino serenità: è l’elemento principale per recuperare terreno in campionato.
Il loro comportamento influirà sulle convocazioni in nazionale? No, il caso è interno nell’ambito societario, quanto accaduto non influirà sulle convocazioni.

Gazzetta – Caos Napoli: ad Insigne potrebbe perdere la fascia di capitano

In merito all’ammutinamento avvenuto in casa azzurra si è espresso anche Gabriele Gravina, presidente della FIGC, che durante il consiglio direttivo di Serie B ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Queste le sue parole:
“Ammutinamento dei calciatori d? E’ un caso senza precedenti. Inoltre, a quanto pare, sembra si sia trattato di qualcosa pre-organizzata, che aveva già messo d’accordo tutti.” Personalmente mi auguro che gli azzurri ritrovino serenità: è l’elemento principale per recuperare terreno in campionato.
Il loro comportamento influirà sulle convocazioni in nazionale? No, il caso è interno nell’ambito societario, quanto accaduto non influirà sulle convocazioni.

Napoli, nasce la rete di donne da tutto il mondo a sostegno delle combattenti curde

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Napoli, donne di tutto il mondo a sostegno delle combattenti curde: l’appuntamento è per domani, sabato 9 novembre nella Sala Del Capitolo Di San Domenico Maggiore a partire dalle ore 14

Le donne di Napoli e di tutto il mondo a sostegno delle combattenti curde. L’associazione Un Ponte Per ha rilanciato un appello affinchè anche nel capoluogo partenopeo venga a crearsi una rete di donne per dimostrare solidarietà alle donne del Nord Est Siria ed per elaborare richieste da presentare alle istituzioni internazionali.
Ecco il testo dell’appello:
Napoli, Roma, Milano, ma anche Barcellona: le donne di ogni città del mondo hanno fatto loro l’appello delle donne del Rojava e chiedono a gran voce l’immediato stop ai raid aerei e di terra e ai pesantissimi attacchi sulla popolazione civile del Rojava.

Donne del mondo della cultura, della scienza, della politica, del giornalismo, della società civile, famose e non, insieme in difesa delle donne che hanno combattuto per i propri diritti e per l’intero Occidente, si riuniranno in un’assemblea che si terrà sabato 9 novembre nella Sala Del Capitolo Di San Domenico Maggiore a partire dalle ore 14

Da Napoli si stilerà un documento condiviso sulle proposte da sottoporre al Parlamento Europeo, al Governo Italiano e all’ONU. Proposte chiare e decise che dovranno essere ascoltate per dare prova di voler porre fine al massacro del popolo curdo.

Oltre duecento le firme raccolta in poche ore, tra di esse Lucia Francesca Menna, Eleonora de Majo, Angelica Romano (co-Presidente di UPP), Ileana Capurro, Antonella Vezzani, Daniela Pes, Donatella Chiodo, Adriana Coppola, Amalia de Simone, Susanna Camusso, Maria Luisa Iavarone.

Chiunque voglia firmare l’appello può inviare nome, cognome e qualifica al seguente indirizzo di posta elettronica: donnecontrolaguerra@unponteper.it

Campania, nuova allerta meteo diramata dalla Protezione Civile: rischio allagamenti e frane

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Campania, nuova allerta meteo diramata dalla Protezione Civile. I possibili rischi riguardano allagamenti, ruscellamenti e fenomeni franosi

La protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di avverse condizioni meteo: la criticità idrogeologica di colore Giallo prosegue fino alle 9 di domenica mattina, in tutte le zone della regione ad eccezione della 2 (Alto Volturno e Matese) e della 4 (Alta Irpinia e Sannio).
Sono previste “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche di moderata intensità. Possibili raffiche di vento nei temporali”.
I possibili rischi riguardano:
◆ “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
◆ Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
◆ Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
◆ Caduta massi in più punti del territorio;
◆ Fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate per effetto della saturazione dei suoli”.
I tecnici invitano a prestare attenzione anche in assenza di piogge.
La Protezione Civile Regione Campania raccomanda alle Autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico che alle sollecitazioni dei venti e del mare.
Si raccomanda altresì di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali diramate dalla Sala Operativa e dal Centro Funzionale.
Sintesi delle zone interessate da allerta Gialla attualmente in essere e fino alle 9 di domani:
◆ 1 (Piana Campana, Napoli, isole Area Vesuviana), 2 (Matese e Alto Volturno), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento)
◆ dalle 9 di domani fino alle 9 di domenica: 1 (Piana Campana, Napoli, isole Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento), 7 (tanagro) 8 (Basso Cilento)

Caserta: “Non partiamo battuti e cercheremo di fare un grande match” (VIDEO)

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby Juve Stabia-Benevento: tutte le sue dichiarazioni

Caserta: “Non partiamo battuti e cercheremo di fare un grande match”

Alla vigilia del derby Juve Stabia-Benevento in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 15 e valevole per la dodicesima giornata del campionato di Serie B, Fabio Caserta, allenatore delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Abbiamo avuto qualche piccolo problema a Livorno. Abbiamo qualche acciacco ma quelli che giocheranno domani daranno il meglio di loro stessi. Sappiamo e conosciamo bene la forza del Benevento. E’ stata costruita per vincere il campionato. Per battere un avversario del genere bisogna andare oltre le proprie possibilità. Il Benevento sta ammazzando il campionato ed hanno subito pochissimi gol finora. Noi non partiamo battuti e cercheremo di fare una grande partita. Sau è un lusso per la categoria. Tra gli ex anche Melara ha dato tantissimo per il Benevento. Con Sau io ho giocato solo sei mesi ed ha fatto vedere cose bellissime. Dobbiamo stare molto attenti. Il pubblico stabiese accoglierà molto bene Sau. Gli eventuali fischi saranno solo di paura perché è un grande giocatore. Dobbiamo stare attenti all’intera rosa del Benevento non solo a Sau.

Penso solo alla mia squadra. Tutte le squadre hanno giocatori che ti possono mettere in difficoltà. Mi limito solo a guardare alla mia squadra. Sappiamo dove possiamo avere difficoltà domani e come mettere in difficoltà gli avversari. Buchel e’ un giocatore che conoscevo bene. Ho giocato insieme a lui a Lanciano e so che ha delle qualità importanti, ma dobbiamo aspettarlo perché non gioca da tanto tempo. Deve prendere il ritmo partita. Si deve allenare bene e dobbiamo metterlo in conduzione di poter fare bene.

Non ci dobbiamo dare condizionare dal risultato finale delle gara. In 11 partite ne abbiamo sbagliato due come approccio. Abbiamo dimostrato di sapere reagire. Non dobbiamo sempre arrivare con l’acqua alla gola. A Livorno per esempio dovevamo andare in vantaggio già nel primo tempo. Quando non le puoi vincere le gare non le devi perdere. Purtroppo nella ripresa a Livorno abbiamo pagato a caro prezzo i troppi cambi forzati. Dobbiamo cercare di limitare gli errori e avere sempre il miglior atteggiamento possibile. Dopo Trapani la squadra è stata sempre in crescita.

Voglio giocatori al cento per cento e non voglio rischiare domani. Forte lo valuteremo domani mattina. Se sta al meglio giocherà altrimenti non lo rischierò anche perché dopo c’è la sosta. Abbiamo bisogno dello zoccolo duro della tifoseria, dei tifosi occasionali ce ne facciamo ben poco. Il derby e’ molto sentito sua dai tifosi, dalla squadra e dalla società. Noi dobbiamo mantenere la categoria. In un derby non è scontato che vinca la squadra più forte. Faremo il meglio possibile per far felici i tifosi ma ci deve essere anche un po’ di fortuna negli episodi. Ce la metteremo tutta e lo stesso farà ovviamente anche il Benevento. Vogliamo fare tre punti fondamentali per il nostro cammino“.

 

a cura di Natale Giusti

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Navigator Campania, salta la convenzione con Anpal: la Giunta non approva il documento

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Navigator Campania, salta la convenzione con Anpal: la Giunta non approva il documento. Anpal: “Lo apprendiamo con rammarico e stupore”

Clamoroso dietrofront della Regione Campania sulla questione Navigator: salta la convenzione con Anpal. La Giunta, contrariando le aspettative, ha deciso di non approvare il documento stipulato tre settimane fa. Tramite una nota, Anpal Servizi ha così commentato il brusco stop: “Apprendiamo con rammarico e stupore che la giunta regionale della Campania non ha approvato la convenzione tra Anpal Servizi e Regione che definiva le modalità di assistenza tecnica dei navigator.
“In questi 15 giorni –
riferiscono i vertici Anpal – abbiamo accolto  le molteplici modifiche richieste dagli uffici regionali per favorire l’avvio delle attività. Abbiamo operato con senso di responsabilità, forti dell’impegno sottoscritto con il Presidente della giunta Vincenzo De Luca lo scorso 17 ottobre.”
“Dobbiamo constatare che all’impegno sottoscritto e diffuso a mezzo stampa sui media non corrisponda la volontà fattuale del Presidente De Luca di far partire le attività dei navigator in Regione Campania, che potrebbero essere avviate come avvenuto nelle altre 19 Regioni un attimo dopo la stipula della convenzione.
”.
Per conoscere il motivo del dietrofront, bisognerà ora attendere la replica del Governatore De Luca che in realtà si era detto molto soddisfatto al termine dell’ultimo incontro con il presidente di Anpal Domenico Parisi:

Navigator Regione Campania, De Luca: “Intesa con Anpal, abbiamo sollecitato l’assunzione piena”

 

Angri, studente 17enne travolto da un treno: trasportato d’urgenza all’Umberto I

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Angri, studente 17enne travolto da un treno della linea Napoli-Salerno delle ferrovie dello Stato: trasportato d’urgenza all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore

Attimi di panico questa mattina sulla stazione delle Ferrovie dello Stato di Angri. Un giovane studente di 17 anni è stato colpito da un treno della Linea Napoli-Salerno. Alcuni testimoni hanno riferito che il giovane si sarebbe avvicinato incautamente un po’ troppo ai binari mentre il treno si avvicinava alla fermata. Il ragazzo, colpito alla testa, sarebbe poi caduto sulla banchina tra le urla dei presenti. Sul posto è stata immediatamente richiamata un’ambulanza che ha assicurato il giovane su una barella per poi trasferirlo d’urgenza all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il giovane sarebbe in condizioni gravi, ma stabili. Bisognerà attendere il bollettino ufficiale per ritenerlo fuori pericolo di vita.

Nel frattempo, come si legge sulla nota pubblicata da Trenitalia, sulla linea si sono accumulati forti ritardi: A partire dalle 7,25 il traffico ferroviario tra Torre Annunziata e Nocera Inferiore (linea Battipaglia-Torre Annunziata-Napoli) è stato sospeso, per poi riprendere alle 8.30 su un solo binario con ritardi fino a 90 minuti.

A partire dalle 7,25 il traffico ferroviario tra Torre Annunziata e Nocera Inferiore (linea Battipaglia-Torre Annunziata-Napoli) è stato sospeso, per poi riprendere alle 8.30 su un solo binario con ritardi fino a 90 minuti.

Castellammare, scoperta stamperia di targhe false: due persone denunciate

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Castellammare, scoperta stamperia di targhe false: due persone denunciate, sequestrate oltre 7000 targhe contraffatte pronte ad essere immesse sul mercato nero

Mercoledì pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, hanno fatto irruzione in un terraneo nella periferia stabiese, all’interno del quale sono state rinvenute circa 7.000 targhe contraffatte per veicoli, soprattutto straniere.
Molte delle targhe sequestrate erano già pronte per essere immesse sul mercato nero.  Nel corso del blitz, gli agenti hanno sequestrato anche targhe ancora “vergini”, stampi ed una pressa.
All’interno dell’officina illegale, i poliziotti hanno colto in flagranza, mentre lavorava alla pressa, un 24enne già noto alle forze dell’ordine. Insieme a lui è stato denunciato un 32anne a cui è stata ricondotta la disponibilità dell’immobile che ospitava la produzione abusiva.
Entrambi sono stati accusati per falsità materiale.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Mercoledì pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, hanno fatto irruzione all’interno di un terraneo nella periferia stabiese, dove sono state rinvenute circa 7.000 targhe per veicoli, soprattutto straniere.   Molte delle targhe sequestrate erano già pronte per essere immesse sul mercato nero.  Nel corso del blitz, gli agenti hanno sequestrato anche targhe ancora “vergini”, stampi ed una pressa. All’interno dell’officina illegale, i poliziotti hanno colto in flagranza, mentre lavorava alla pressa, un 24enne già noto alle forze dell’ordine. Insieme a lui è stato denunciato un 32anne a cui è stata ricondotta la disponibilità dell’immobile che ospitava la produzione abusiva.
Entrambi sono stati accusati per falsità materiale.

Quello svincolo autostradale si potrebbe realizzare

Dei cittadini della Riviera Jonica messinese hanno organizzato un incontro sullo svincolo A/18 per la Vallata dell’Agrò con deputati, senatori e tecnici.

Un gruppo di cittadini di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, ridenti paesi balneare-turistici della provincia di Messina, si sono messi insieme nell’interesse collettivo del locale comprensorio della Vallata dell’Agrò e della Riviera Jonica messinese, per organizzare un dibattito a Sant’Alessio Siculo (vedasi locandina in basso) con deputati regionali e senatori, insieme a due ingegneri, per discutere sul progetto dello svincolo autostradale sulla A/18, in quanto ritenuto urgente e necessario per tutti i Comuni dell’ dell’Agrò, così che pure ci sia attenzione su questa infrastruttura, anche per non venire eventualmente rimodulato il rispettivo finanziamento spostando i soldi altrove, come spesso è accaduto e tutt’ora “Gela e Termini Imerese perdono i finanziamenti a favore di Catania”.

Tutto è iniziato quando un meetup di Santa Teresa con un comitato multicolore di cittadini con sede a Sant’Alessio, qualche mese addietro avevano congiuntamente inviato una lettera-petizione al neo Viceministro siciliano alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri nel Governo Conti2, evidenziandogli l’esigenza di uno svincolo sulla A/18 Messina-Catania tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio che possa servire tutta la Vallata dell’Agrò posta a monte, costituita complessivamente da otto Comuni e con una popolazione di circa 20 mila abitanti che d’estate, sia per motivi residenziali (seconde case) che turistici, in particolare nei due paesi balneari prima citati, arriva pure a triplicarsi, sicché, un collegamento diretto con l’autostrada attraverso uno svincolo, che liberi la zona dall’intasamento continuo e costante nel vecchio budello litoraneo Strada Statale 114, è assolutamente urgente e indispensabile, così pure al contempo si incrementerebbe l’economia agricola turistica comprensoriale mediante una viabilità diretta, veloce e ampia, con l’aeroporto Fontana Rossa, le varie città siciliane e ci sarebbero finalmente anche dei nuovi sbocchi occupazionali regolari e dignitosi. E ha continuato la nota sottolineando che “questo svincolo è per di più l’unica opera all’orizzonte per la Vallata dell’Agrò, la quale non vede infrastrutture importanti dalla realizzazione nel 1969 dell’autostrada. Non solo, rappresenta l’unica via diretta di sbocco in un grande spazio, qual è la Vallata dell’Agrò, per l’A/18 in caso di necessitò logistiche. Nella lettera si prendeva anche spunto da una dichiarazione dello stesso ViceministroLiberare l’Isola dall’isolamento. Se dovessi dire qual è il miglior traguardo possibile che il governo (di cui mi onoro di far parte, come viceministro alle infrastrutture e ai Trasporti) possa realizzare per la Sicilia, allora non avrei dubbi. Del resto il premier Giuseppe Conte ha chiarito immediatamente quale sarà una delle nostre priorità: «Dal riscatto del Sud dipende la crescita dell’Italia. Per questo nel programma di Governo abbiamo previsto un Piano straordinario di investimenti per il Meridione, che dovrà comprendere anche il potenziamento delle infrastrutture»”. I firmatari della petizione hanno quindi rimarcato “Ecco signor Viceministro, è ciò che stiamo cercando di proporre da anni, ovverosia riuscire a liberare la Vallata dell’Agro dal soffocante, sotto tutti gli aspetti, stantio budello della SS114. Ma, salvo sventrare i paesi della litoranea, l’unico modo è un mero svincolo autostradale per il quale, tra l’altro, ci sono già due bretelle di collegamento che portano da Santa Teresa di Riva ad una dismessa area di servizio posta sulla medesima A/18. Noi siamo a disposizione per tutto. Ma è la volontà politica, ascoltata la collettività, che deve dare risposte concrete e sollecite. Confidiamo pertanto nella sua sensibilità”.

In seguito, il gruppo di cittadini si è anche attivato per analizzare in modo più approfondito lo stato dell’iter progettuale del sopracitato svincolo autostradale.

Si è appurato che il Comune di Santa Teresa di Riva con l’attuale sindaco Danilo Lo Giudice nonché deputato all’Ars del gruppo UDC – Unione dei Democratici Cristiani e dei Democristiani di centro, ha di recente avviato la progettazione definitiva per essere sottoposta al vaglio degli Organi autorizzativi.

Ad oggi la situazione del progetto relativo al casello della Val d’Agrò, inserito nella rimodulazione del Master Plan della citta Metropolitana di Messina, ha come data ultima per l’individuazione del contraente (di colui che realizzerà i lavori) al 31.12.2021. Allo stato attuale è già stata espletata la gara per la progettazione (scaduta il 28 ottobre 2019) da parte dell’UREGA a cui sembra siano state presentate otto proposte progettuali per un importo di lavori pari circa 12 milioni di euro e di cui poco più di 8 milioni per i lavori e circa 800 mila euro per la progettazione. Si attende da parte dell’UREGA la nomina dei commissari che dovranno esaminare le proposte progettuali. Entro circa tre mesi verrà individuata la proposta che espleterà il progetto definitivo dell’opera fino all’acquisizione di tutti i pareri necessari alla sua esecutiva realizzazione. Contestualmente, una volta acquisito il progetto definitivo, dev’essere richiesta la cosiddetta VAS (valutazione ambientale strategica) per il cui parere presumibilmente passeranno circa sei mesi, e sarà possibile inserire l’opera tra quelle strategiche per la Regione Siciliana. Per circa tutto il 2020 è prevista la fase di progettazione definitiva, acquisizione dei pareri degli Enti competenti e VAS. Presumibilmente, all’inizio del 2021, una volta acquisito il progetto esecutivo e cantierabile, verrà effettuata la gara d’appalto per la sua realizzazione che, sempre presumibilmente, permetterà a cavallo dell’estate 2021 di conoscere la ditta che eseguirà i lavori e, rispettando il termine ultimo dell’individuazione della ditta esecutrice (31.12.2021), all’inizio del 2022 inizieranno i lavori.

All’incontro che si svolgerà domenica 10 novembre a Sant’Alessio alle ore 18:00 presso il bar “Capriccio, ci saranno i deputati regionali messinesi Valentina Zafarana e Antonio De Luca, la deputata nazionale Antonella Papiro e la senatrice Grazi D’Angelo. Saranno relatori gli ingegneri Adriano Nicotra e Antonio Brunetto.

Tuttavia, seppure la lettera al Viceministro Cancelleri era stata doviziosa di motivazioni che largamente giustificassero lo svincolo in questione per la Vallata dell’Agrò, rimaneva il problema più collettivo di come decongestionare l’intera costipata viabilità nella riviera, generata dalla ristrettezza della vecchia Strada Stata114.

Ci è sembrato però di comprendere, in un incontro che abbiamo avuto con i tecnici di cui sopra, che l’ingegnere Nicotra avesse sviluppato un’idea di tutta evidenza risolutrice della difficile viabilità rivierasca jonica messinese. Saremo ad ascoltarla con interesse domenica 10 novembre. Il dibattito comunque sarà pure aperto ad altre problematiche esposte dagli intervenuti e dai cittadini che vorranno partecipare all’Agorà. Moderatore sarà il deputato regionale Antonio De Luca.

Dello svincolo sulla A/18 tra Santa Teresa e Sant’Alessio ci siamo occupati da queste pagine anche in altre occasioni2 Gennaio 2018 In prov. di Messina, uno svincolo autostradale per una Vallata”, “20 Settembre 2018 Svincolo A-18 a Santa Teresa di Riva (ME). Una farsa lunga sei anni”, “23 Febbraio 2019 Svincolo autostradale di Santa Teresa di Riva (ME). Per il Ministero nulla osta alla Convenzione con il CAS”, “5 Maggio 2019 Svincolo A/18-Santa Teresa (ME). Un annoso trasversale teatrino elettorale, europeo, nazionale e regionale”, “18 Giugno 2019 Per non intasare alcuni svincoli autostradali si rende gratuito il passaggio ai caselli”, “6 Settembre 2019 Un dibattito a Francavilla di Sicilia con due deputati regionali – punto 6”.

Adduso Sebastiano