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RILEGGI LIVE – Sassuolo-Napoli 1-2 (28′ Traorè, 57′ Allan, 94′ aut. Obiang)

Squadre alla ricerca di una pesantissima vittoria

90+5′- L’arbitro manda tutti negli spogliatoi: termina 2-1 per il Napoli

90+4′- GOOOOOL NAPOLI: Angolo di Insigne, testa di Di Lorenzo e Obiang insacca nel tentativo di liberare l’area

90+3′- Zielinski ci prova di sinistro: Pegolo in angolo

90′- L’arbitro concede 4 minuti di recupero

89′- Contropiede Napoli con Insigne che serve Mertens: il belga prova il tiro a giro ma la palla va fuori

85′- Inserimento pericoloso di Elmas che crossa al centro ma Peluso chiude in angolo

81′- Il VAR annulla il gol: si resta sul punteggio di 1-1

80′- Silent check in corso

80′- GOOOOOL NAPOLI: Mertens tira in porta, Pegolo respinge su Callejon e la palla si insacca

78′- Ancora Napoli: Callejon crossa al centro ma Mertens di testa sfiora il palo

77′- Occasione Napoli con Zielinski che serve Callejon: il suo tiro si stampa sulla traversa

76′- Cambio nel Napoli: esce Milik entra Mertens

74′- Miracolo di Pegolo: Insigne lancia Callejon che si fa ipnotizzare

71′- Vistosa trattenuta di Elmas su Bogà: ammonito

69′- Cambio nel Napoli: dentro Elmas per Fabian Ruiz

67′- Scambio tra Callejon e Allan col brasiliano che va vicino alla doppietta

65′- Duro intervento di Locatelli su Allan: ammonito

62′- Il Sassuolo sostituisce Duncan con Djuricic

57′- GOOOOOL NAPOLI: Zielinski serve Allan che protegge palla e trafigge Pegolo 

55′- Callejon crossa per Milik ma Pegolo blocca il suo tiro

52′- Occasionissima Sassuolo: Muldur arriva in area di rigore ma il suo tiro fa la barba al palo

51′- Occasione Napoli: Insigne ci prova a giro da fuori ma Pegolo blocca

50′- Sostituzione Sassuolo: esce Marlon entra Romagna

48′- Capovolgimento di fronte, Insigne a tu per tu con Pegolo che, scivolando, devia in angolo

47′- Parte forte il Sassuolo: Boga entra in area ma tira sul fondo

46′- Cambio nel Napoli: fuori Luperto dentro Hysaj

SECONDO TEMPO

45+1′- Il primo tempo termina 1-0 per i padroni di casa

45′- L’arbitro concede 1 minuto di recupero

41′- Contropiede Sassuolo: Locatelli serve Traorè ma Meret para

37′- Traorè duro su Mario Rui: cartellino giallo

36′- Il Napoli prova ad imbastire il gioco ma risulta molto confusionario

32′- Entrata dura di Mario Rui su Muldur: ammonito

28′- GOL SASSUOLO: Locatelli crossa sul secondo palo dove Traorè trafigge Meret

24′- Kyriakopoulos prova il tiro con Caputo che riesce a deviare il pallone

20′- Angolo per il Sassuolo, ma il colpo di testa di Obiang termina fuori

16′- Angolo Napoli, colpo di testa di Manolas e palla sulla traversa

11′- Brivido per il Napoli: Traorè crossa al centro ma Caputo non arriva sulla palla

7′- Gli azzurri provano la sortita offensiva ma il Sassuolo fa buona guardia

4′- Altra occasione Sassuolo: Meret devia in angolo il tiro di Duncan

2′- Miracolo di Mario Rui che salva sulla linea un colpo di testa di Locatelli

1′- Il calcio di inizio sarà del Napoli

PRIMO TEMPO

Le formazioni ufficiali:
Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo, Muldur, Marlon, Peluso, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Duncan, Traorè, Bogà; Caputo. All: De Zerbi.
Panchina: Turati, Russo, Magnanelli, Rogerio, Djuricic, Raspadori, Romagna, Ferrari, Tripaldelli, Mazzitelli, Oddei, Bourabia.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Mario Rui; Allan, F. Ruiz, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All: Gattuso.
Panchina: Ospina, Daniele, Hysaj, Elmas, Gaetano, Lozano, Leandrinho, Llorente, Mertens, Younes.

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida che vede scendere in campo al Mapei Stadium il Napoli contro il Sassuolo per il match valido per la 17esima giornata di Serie A.

Le probabili formazioni:

Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Muldur, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. All: De Zerbi.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; F. Ruiz, Allan, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All: Gattuso.

GRAFICO-Sassuolo-Napoli, le statistiche del primo tempo

GRAFICO-Sassuolo-Napoli, le statistiche del primo tempo

 

Al Mapei Stadium finisce 1-0 il primo tempo tra Sassuolo-Napoli. Emiliani avanti meritatamente al termine dei primi quarantacinque minuti. Decide per il momento la rete di Junior Traore dopo 29minuti . Match in cui gli azzurri di Gattuso non hanno mai creato problemi alla difesa nero-verde. Vedremo se nella ripresa ci sarà o meno la risposta del Napoli

GRAFICO-Sassuolo-Napoli, le statistiche del primo tempo

FORMULA UNO – Il punto durante la sosta di Carlo Ametrano

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Oggi abbiamo contattato lo scrittore Carlo Ametrano, autore del libro Ayrton… per sempre nel cuore, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno per fare un po’ il punto sulla situazione. Nonostante siamo nella lunga pausa dei motori i movimenti di piloti e le strategie delle scuderie per il prossimo anno sono in piena attività. Il Mondiale 2019 di F1 è andato in archivio e la Mercedes e Lewis Hamilton hanno dominato la scena.

La Ferrari deve leccarsi ancora le ferite.

Cosa pensi possa accadere il prossimo anno?

Secondo me le Mercedes sono ancora le favorite e l’hanno fatto vedere nella parte finale della stagione, quando hanno reagito alla grande allo sviluppo della Ferrari che nel corso della parte centrale del mondiale sembrava sulla strada giusta per darle fastidio.

Che Natale sarà per la Ferrari? Ogni i tifosi sperano che il prossimo mondiale sarà quello della riscossa, ma poi i risultati sono sempre gli stessi.

La Ferrari non è stata veloce e affidabile come la monoposto inglese e, nello stesso tempo, la squadra e i piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc hanno commesso degli errori.

Per il prossimo anno ci saranno degli sviluppi delle ali che saranno l’arma con la quale vogliono sbaragliare tutti.

Una Red Bull in ripresa grazie al motore Honda che ha fatto uno sviluppo enorme. Come la vedi il prossimo anno?

L’Honda lavorerà in questa sosta senza fermarsi mai neanche nei giorni rossi a calendario, segno che vogliono il prossimo vogliono inserirsi nel duello tra la Ferrari e la Mercedes. I due piloti Verstappen e Albon sono giovani e affamati. Ne vedremo delle belle.

Che ci dici sui piloti?

Hulkenberg resta ad ora ancora senza una macchina e difficilmente accetterà il ruolo di terzo pilota.

Robert Kubica sta provando a restare nel giro della Formula Uno anche come terza guida magari della Racing Point.

Prima di chiudere voglio augurare a tutti i lettori di ViViCentro un buon Natale e un sereno 2020.

Se vuoi ascoltare l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

Giuntoli a SKY: “Cambio modulo? Ci servirà un centrocampista in più

“Da domani ci concentreremo sul calciomercato”

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima dell’inizio del match tra il Sassuolo e gli azzurri di Rino Gattuso.

Ecco le parole di Giuntoli:
“Dieci giorni di Gattuso molto positivi. Giorni importanti, cerchiamo di tornare all’antico col vecchio modulo, speriamo di ripartire il prima possibile. Rino si affida alla vecchia guardia, coloro che hanno giocato in questa maniera, è una cosa normale. Scambio tra Llorente e Politano? In questo momento pensiamo a stasera, da domani penseremo al mercato. Il cambio di modulo ci fa pensare in altra maniera. Occorrerà un centrocampista in più, vedremo le opportunità e poi faremo con calma le nostre valutazioni”.

Sassuolo-Napoli, le formazioni ufficiali: dentro Callejon out Mertens

Tra i neroverdi dà forfait Berardi

Quando manca meno di un’ora all’inizio del match tra il Sassuolo e il Napoli, i due tecnici, Roberto De ZerbiGennaro Gattuso, hanno ufficializzato le rispettive scelte per la gara che si terrà al ‘Mapei Stadium’ di Reggio Emilio per la gara valevole per la diciassettesima giornata di andata del campionato di Serie A.

Le formazioni ufficiali:
Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo, Muldur, Marlon, Peluso, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Duncan, Traorè, Bogà; Caputo. All: De Zerbi.
Panchina: Turati, Russo, Magnanelli, Rogerio, Djuricic, Raspadori, Romagna, Ferrari, Tripaldelli, Mazzitelli, Oddei, Bourabia.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Mario Rui; Allan, F. Ruiz, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All: Gattuso.
Panchina: Ospina, Daniele, Hysaj, Elmas, Gaetano, Lozano, Leandrinho, Llorente, Mertens, Younes.

Sassuolo-Napoli, le possibili scelte di De Zerbi e Gattuso

Azzurri con l’obbligo della vittoria, emiliani reduci dalla trasferta di Brescia

Il Napoli torna a giocare di domenica sera e lo farà contro il Sassuolo, squadra storicamente ostica per gli azzurri. La squadra di Gennaro Gattuso (alla sua seconda presenza in panchina) ha l’obbligo di vincere dopo la sfortunata debacle del San Paolo contro il Parma per risalire la classifica e tornare a lottare per un posto in Champions League. I neroverdi arrivano dalla vittoria per 2-0 in casa del Brescia e cercheranno di ripetersi contro Insigne & co per distanziare ulteriormente la zona retrocessione.

SASSUOLO
De Zerbi deve rinunciare a Chiriches e Defrel infortunati e a Toljan squalificato (in seguito all’ammonizione ricevuta contro il Brescia). Tra i pali sarà riconfermato Pegolo; in difesa Muldur e Kyriakopoulos saranno i terzini con Romagna e Ferrari centrali. In mediana ci saranno Locatelli e capitan Magnanelli, in avanti alle spalle di bomber Caputo agirà il tridente composto da Berardi, Djuricic e Boga.

4-2-3-1: Pegolo; Muldur, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. All: De Zerbi.

NAPOLI
Fuori Koulibaly e Malcuit con Maksimovic squalificato, Gennaro Gattuso riconferma Meret in porta con Di Lorenzo a destra, Mario Rui a sinistra e Luperto al centro accanto a Manolas. Centrocampo a tre composto da Fabian Ruiz, Allan e Zielinski. In attacco, Milik sarà la punta centrale con Callejon e Insigne che agiranno ai suoi lati. Ancora panchina per Mertens.

4-3-3: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; F. Ruiz, Allan, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All: Gattuso.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Soccorso a motonave CDRY BLUE incagliata a Torre Cannai (VIDEO)

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Nella serata di ieri la motonave CDRY BLUE si è incagliata sulla costa sud-ovest della Sardegna in località Torre Cannai del Comune di Sant’Antioco.

Soccorso a motonave CDRY BLUE incagliata a Torre Cannai

Nella serata di ieri la motonave CDRY BLUE, un mercantile di 108 mt di lunghezza battente bandiera italiana partita da Cagliari e diretta ad Alicante, si è incagliata sulla costa sud-ovest della Sardegna e più precisamente in località Torre Cannai del Comune di Sant’Antioco.

Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Cagliari, sono stati immediatamente inviati sul posto i mezzi aeronavali della Guardia Costiera: due motovedette specializzate nella ricerca e soccorso e un elicottero NEMO in forza alla 4^ Sezione elicotteri della Guardia Costiera di Decimomannu. Tuttavia, a causa della scarsa visibilità e delle proibitive condizioni meteomarine – con raffiche di vento fino a 50 Nodi -, durante la notte non è stato possibile recuperare i 12 membri dell’equipaggio presenti a bordo, malgrado un ulteriore elicottero dell’Aeronautica Militare sia stato altresì impiegato nelle operazioni.

Alle prime luci dell’alba – nonostante il perdurare delle cattive condizioni meteomarine -, l’elicottero NEMO della Guardia Costiera è riuscito a trarre in salvo tutti i marittimi presenti a bordo con tre successive sortite, trasportando gli stessi in un piazzale adiacente all’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, per l’occasione attrezzato quale punto di raccolta e assistenza. Lì i naufraghi sono stati assistiti dal personale del 118, della Protezione Civile Regionale e dei Vigili del Fuoco, oltre che dal personale della Guardia Costiera.

Al momento, tramite un rimorchiatore partito dal porto di Cagliari e pattuglie da terra del locale Ufficio Circondariale Marittimo, prosegue sul posto l’attività di monitoraggio della Nave per controllarne la stabilità ed eventuali sversamenti di idrocarburi.

Tutte le operazioni vengono costantemente seguite e monitorate dalla Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia Costiera.

Soccorso a motonave CDRY BLUE incagliata a Torre Cannai (VIDEO) / Redazione

Di seguito il video, riguardante il salvataggio dell’equipaggio operato dall’elicottero NEMO della Guardia Costiera.

Le “sardine” sullo Stretto, una missione anti-lega (video intervista)

“A Messina si lega solo a sosizza”, recita un cartello tra i tanti diffusi in piazza fra la gente. Discreta affluenza ieri 21 dicembre radunata in piazza Unione Europea, gruppi provenienti anche da zone limitrofe della provincia si sono uniti al grido di “Bella Ciao” e “Messina non si lega”.

Le “sardine” sullo Stretto, una missione anti-lega

Il movimento di protesta anti Salvini ha suscitato curiosità pure nella città dello Stretto. Provenienti anche dai paesi limitrofi di provincia, parecchi scrutavano con viva curiosità cosa sarebbe accaduto in occasione di questo flash mob organizzato e ormai “rodato” dopo aver attraversato le piazze di mezza Italia. 

Dalla data del 14 novembre infatti, non si è più arrestata questa, da alcuni definita, “rivolta-ittica” contraddistinta da un forte sentimento anti-leghista.

Rivoluzione nata e partita da Piazza Maggiore in occasione della campagna elettorale in cui Salvini sosteneva la candidatura di Lucia Borgonzoni in Emilia Romagna, figura contrapposta all’uscente Stefano Bonaccini del Partito Democratico. Una inaccettabile situazione per uno dei primi ideatori del movimento Mattia Santori, 32 anni laureato in scienze politiche e collaboratore per una rivista legata a Romano Prodi, insieme ai tre amici Roberto Morotti, 31 anni, ingegnere, Giulia Trappoloni, 30 anni, fisioterapista e Andrea Garreffa, 30 anni, guida turistica. 

Da alcune domande poste ai presenti in Piazza Unione Europea antistante Palazzo Zanca il Municipio di Messina, sembrerebbe che in diversi, se ci fossero adesso delle elezioni, non saprebbero “che pesci pigliare”. Alcuni infatti starebbero ancora valutando l’operato dell’attuale Governo prima di decidere se replicare il loro voto ai Cinque Stelle o astenersi dalle consultazioni, confermando l’idea originaria delle “Sardine” di non divenire mai partito rimanendo solo “movimento di protesta”.

 

Protesta quindi decisamente in opposizione alle linee salviniane contro cui gli slogan e in particolar modo “Messina non si lega” si riferivano. 

Le “Sardine” infatti, un po’ in tutta Italia, manifestano a favore dell’immigrazione e per un’inclusione e integrazione sociale scevra da linguaggi sporchi e volgari. Poi tuttavia si riscontra una lampante contraddizione libertaria, in quanto sono avverse alla comunicazione che tratti di politica attraverso i social confinandola unicamente alle vie istituzionali.

Ciò appare per certi versi incomprensibile se non pure anacronistico nel 21° secolo, l’epoca di internet e dei social. Sarebbe stato, seppure ancora relativamente chiaro, poiché in Democrazia non aggrada in generale qualsiasi forma di restrizione alla lecita comunicazione, che avessero chiesto una certa regolata sui social, affinché si assicuri e garantisca tutela e verità d’informazione. Ma senza con questo escludere la comunicazione politica e da parte delle istituzioni (come affermano al secondo tra i sei punti programmatici dai “discutibili” contenuti) dal momento che loro stessi sono riusciti a “connettersi” organizzandosi e fare rete attraverso questo nuovo strumento dei mass media. 

Strumento peraltro talmente immediato quello dei social, senza il quale non crediamo avessero avuto la possibilità, non solo le “Sardine” ma anche altri civili movimenti di organizzarsi e nella fattispecie, con un flash mob di così grande portata e rilevanza e tra l’altro in così poco tempo e in tanti.

Interviste di Mariella Musso e riprese audio video di Adduso Sebastiano.

Articolo condiviso da Mariella Musso e Adduso Sebastiano.

Natale con l’Associazione Mani d’Oro: Maratona Telethon con Pizza

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Martedì, 24 dicembre 2019, a Striano, dalle ore 10:30, presso la sede dell’ Associazione Mani d’Oro (Via Sarno 131/133), avrà luogo l’iniziativa benefica “Maratona Pizze No Stop”

Natale con l’Associazione Mani d’Oro: Maratona Telethon con Pizza

STRIANO- Martedì, 24 dicembre 2019, a Striano, dalle ore 10:30, presso la sede dell’ Associazione Mani d’Oro (Via Sarno 131/133), avrà luogo l’iniziativa benefica “Maratona Pizze No Stop”.
Dalle ore 10:30 alle ore 17:00, con 5 euro sarà possibile ricevere tre pizze preparate dai maestri pizzaioli dell’Associazione Mani d’Oro con il prezioso supporto di cinque pizzerie attive sul territorio di Striano, ovvero: Eden Pizzeria by Giordano, Locanda Al Vicoletto, Pizzeria Co.Re. Mio, Pizzeria Il Golosone e Pizzeria Partenope.
Grazie a questa iniziativa si coniugherà gusto e solidarietà nel giorno della Vigilia di Natale, sostenendo la nobile causa della Fondazione Telethon: la raccolta fondi a favore del Centro Clinico NEMO (NeuroMuscular Omnicentre), un Centro ad alta specializzazione che nasce dall’idea della UILDM di rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da distrofie o altre malattie neuromuscolari. Lo scopo è migliorare la qualità di vita delle persone prese in carico, fornendo loro e alle famiglie un supporto clinico, assistenziale e psicologico che risponda ai bisogni globali.
L’ iniziativa è patrocinata dal Comune di Striano e organizzata in collaborazione con la Fondazione Telethon e con l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM).
“La nostra Associazione – afferma il Presidente dell’Associazione Mani d’Oro Attilio Albachiara – oltre ad essere un punto di riferimento nel mondo pizza, si pone anche l’obiettivo di sostenere cause nobili come quella condotta dalla Fondazione Telethon a sostegno del Centro Nemo della UILDM. Soprattutto in giornate come queste, il nostro pensiero deve andare a quanti vivono momenti di disagio e di difficoltà, a quelli che noi tutti dobbiamo aiutare. Pertanto, grazie anche al supporto delle pizzerie di Striano e al patrocinio del Comune, è stato possibile organizzare una iniziativa di grande profilo che ci consentirà di raccogliere fondi per la lotta alla distrofia e alle altre malattie muscolari”.
“Abbiamo concesso – aggiunge il Sindaco di Striano Antonio Del Giudice – con grande piacere il patrocinio del Comune a questa importante iniziativa benefica organizzata dall’Associazione Mani d’Oro, la cui attività sta conferendo lustro e prestigio al nostro territorio. Eventi come questi testimoniano che la diffusione della cultura della solidarietà, dell’ascolto reciproco, della costruzione della speranza, il richiamo agli ideali della beneficenza sono direttrici principali per favorire percorsi di crescita collettiva ed abbattere le tante barriere invisibili che ostacolano la rimozione di sacche di emarginazione troppo spesso sottovalutate o non comprese nella loro complessità”.
L’Associazione Mani d’Oro ha pensato anche ai più piccini, infatti per tutta la durata dell’evento sarà allestita un’area kids con animazione e gonfiabili.

Eccellenza- Barano, la Selva ora è meno oscura:battuta la Mariglianese

ECCELLENZA- BARANO- MARIGLIANESE-2-1: Gli aquilotti vincono la scontro diretto grazie ad una doppietta di Selva e restano aggrappati al treno della salvezza diretta

La Mariglianese al termine della partita, è rimasta bloccata sull’isola verde in virtù dei collegamenti marittimi sospesi per via delle condizioni meteo-marine.

Dopo i vari addii di Vincenzi,Mangiapia e Grimaldi si è aggiunto anche quello di Piccirillo che andrà a giocare a Roccasicura (squadra che milita nel campionato di Eccellenza Molisana). A lasciare gli aquilotti c’è anche Marotta che ha disputato una signora partita,il terzino classe 99 si trasferirà al Sora (Eccellenza Laziale). In casa Barano sono previsti nuovi calciatori in entrata

Simone Vicidomini- Il Barano chiude il 2019, con una vittoria importantissima. La squadra baianconera,vince per 2-1 lo scontro diretto contro la Mariglianese al “Don Luigi Di Iorio”. Una vittoria che ci riporta ad una citazione del primo canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una Selva oscura,ché la diritta via era smarrita”. Una via che ora sempre meno oscura, di come cita Dante nell’Inferno. Grazie ad una doppietta del piccolo funambolo,gli aquilotti si sono portati ad un solo punto dai biancoazzurri,rimanendo aggrappati al possibile treno della salvezza diretta. Tre punti fondamentali,in vista anche di un intero girone di ritorno da affrontare dopo la sosta natalizia. Una partita sicuramente dai due volti in campo,ove nella prima frazione è regnato l’equilibrio in campo,anche se i padroni di casa hanno avuto qualche buona occasione per sbloccare il risultato. Il Barano sceso in campo senza ormai i partenti,Mangiapia,Vincenzi,Grimaldi al quale si è aggiunto anche Piccirillo. Tra l’altro c’è da segnalare anche l’ultima partita giocata in maglia bianconera,da parte di Marotta,pronto a lasciare l’isola già da domani per trasferirsi a giocare con il Sora,nell’Eccellenza Laziale. Un Barano che dunque dovrà intervenire sul mercato,viste le tante uscite e con i soli acquisti di Terraciano e Conte. Nella ripresa è cambiata nettamente l’inerzia del match,ma grazie anche alla posizione di Conte il quale che nella prima frazione di gara, era apparso un po’ pervenuto facendo fatica giocare come esterno nel centrocampo. L’ex Real Forio,dopo l’uscita dal campo di Di Spigna è stato schierato in cabina di regia,risultando determinante. Il gol che ha portato a rompere il ghiaccio è stato messo a segno da Selva che ha sfruttato un liscio clamoroso dalla difesa ospite,il quale si è fatto trovare pronto sul secondo palo. Dopo poco lo stesso funambolo bianconero, ha trovato il raddoppio con un colpo di testa su un cross al bacio di Marotta,siglando una doppietta personale. La partita sembrava andare in discesa per la squadra di Gianni Di Meglio,ma ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare, l’arbitro espelle sia De Simone che D’Angelo per reciproche scorrettezze,anche se il difensore locale è caduto nella provocazione da parte dell’attaccante biancoazzurro. Nel finale di gara,la Mariglianese ha trovato il gol con Vitagliano su un calcio di punizione,ove ha provato il tutto per tutto per agguantare un pareggio. Il Barano porta a casa tre punti preziosi,con la speranza che mister Gianni Di Meglio trovi qualche bel regalo da poter scartare sotto l’albero di natale. Alla ripresa del campionato,il Barano giocherà nuovamente al Don Luigi Di Iorio contro il Casoria.

Barano-Mariglianese 2-1

LE FORMAZIONI- Il Barano ha dovuto rinunciare ad Arcamone e Capuano, con Piccirillo che è andato via. Gli aquilotti sono stati schierati in campo da Gianni Di Meglio con un 4-3-3, che ha visto Di Chiara tra i pali, la linea difensiva composta da Cuomo,De Simone,Terraciano e Marotta,il centrocampo con Conte,Di Spigna e Scritturale, in avanti Selva e D’Antonio con Oratore al centro dell’attacco. Sul fronte opposto,la Mariglianese è stata schierata in campo da mister Caruso con un 4-3-1-2 che ha visto Ferrara a difesa della porta, più Pastore,Liccardi,Colucci,Schioppa,Calabrese,Liguoro,Visone,Laureto,Donnaruma e D’Angelo.

EQUILIBRIO IN CAMPO- Il primo squillo del match è dei padroni di casa al 10’ minuto,Selva dal limite prova il tiro a giro,Ferrara ci mette una pezza deviando in corner. Al 16’ minuto,ci provano ancora i padroni di casa:punizione sulla sinistra battuta da Conte, stacco di testa di Terraciano che manda di poco alto sopra la traversa. Al 21’minuto,occasione ghiotta per gli aquilotti per passare in vantaggio: contropiede di Di Spigna dalla metà campo che lancia nel buco difensivo degli ospiti Scritturale,ma il portiere biancoazzurro con un intervento quasi fortunoso riesce ad anticipare il classe 2000 baranese,spazzando via la palla. Al 29’ minuto,punizione dai 20 metri sul vertice sinistro calciata da Conte che prova il piazzato all’angolino basso,Ferrara si distende deviando in corner. Al 31’ minuto,Marotta salva il risultato su una conclusione a botta sicura di Schioppa da due passi con Di Chiara che non ci sarebbe mai potuto arrivare. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

Barano-Mariglianese 2-1

SELVA APRE I GIOCHI- La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo della prima frazione. A 51’minuto,ci provano i biancoazzurri con una conclusione di Visone dalla distanza,palla che termina alta sopra la traversa. Al 56’ minuto,il secondo assistente Marletta,richiama il direttore di gara Oliva che si avvicina alla panchina del Barano ed espelle Gianni Di Meglio,mostrando prima il cartellino giallo, e poi il rosso per proteste eccessive. Al 58’ minuto,ripartenza pericolosa degli ospiti con Donnaruma che parte dalle retrovie,supera come birilli i suoi avversari,conclusione dal limite che termina di poco fuori. Al 62’ minuto,ci prova Cuomo con un tentativo dalla distanza,di poco a lato. Inizia la girandola di cambi tra le due squadre: il Barano manda in campo Sirabella per Di Spigna con Conte che si sistema in cabina di regia a centrocampo (ruolo adatto) per la Mariglianese esce Donnaruma al suo posto Passaro. Al 70’minuto,arriva il gol che sblocca il match:ripartenza dei bianconeri con Cuomo che scambia nello stretto con D’Antonio,il terzino lascia partire un cross basso che attraversa tutta l’area di rigore,ove il difensore ospite liscia clamorosamente la palla e Selva appostato sul secondo palo insacca in rete.

Barano-Mariglianese 2-1

SELVA FA DOPPIETTA,VITAGLIANO NEL FINALE- Al 74’ minuto,il Barano trova il 2-0: Sirabella recupera palla,serve a Conte che apre di prima sulla destra per Marotta,cross in area,stacco di testa impetuoso e forte di Selva che piega le mani a Ferrara con la sfera che termina in rete,festa grande sugli spalti del Don Luigi Di Iorio per i pochi supporters presenti. La gara sempre andare in discesa per i bianconeri,visto il doppio vantaggio. Al 78’minuto,D’Angelo tenta una girata al volo sotto porta,ma Di Chiara è attento è blocca a terra. Il cronometro scorre quando si arriva al 90’minuto,altro episodio clou della gara: Cuomo rimane a terra per un fallo commesso da D’Angelo,il direttore di gara fischia il calcio di punizione ma De Simone nel difendere il proprio compagno di squadra (facendosi giustizia da solo) si becca con l’attaccante biancoazzurro,ove entrambi si lasciano andare a qualche spintone di troppo. L’arbitro Oliva,viene richiamato dal suo secondo assistente,che gli spiega il tutto:decisione che porta così all’espulsione con un rosso diretto sia per De Simone che a D’Angelo,per reciproche scorrettezze. Al 94’ minuto,la Mariglianese accorcia le distanze:Vitagliano da poco entrato,dai 20 metri disegna una parabola al bacio che si insacca all’incrocio dei pali,battendo Di Chiara. I biancoazzurri tentano il tutto per tutto,scodellando più volte palloni in avanti,ma dopo sei minuti di recupero la partita termina sul risultato di 2-1.

BARANO  2

MARIGLIANESE  1

BARANO: Di Chiara,Cuomo,Marotta,Conte,De Simone,Terraciano,D’Antonio(84’Castaldi),Di Spigna(63’Sirabella)Oratore(80’Pesce)Scritturale,Selva(87 Errichiello). A disp.:Arcamone,Manieri,Pascarella,Rosi,Buono. All. Gianni Di Meglio

MARIGLIANESE:Ferrara,Pastore(75’Altea)Liccardi(73’Gaetano)Colucci(82’Pirozzi)Schioppa,Calabrese,Liguoro,Visone,Laureto(86’Vitagliano)Donnaruma(64’Passaro)D’Angelo.A disp.:Cossentino,Moccia,Paradiso,Ritieni. All. Alessandro Caruso

Arbitro:Vincenzo Oliva della sezione di Nocera Inferiore(Ass.:Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore e Aldo Marletta di Napoli)

Reti: 70’,74’ Selva (B) 94’ Vitagliano (M)

Ammoniti:Terracciano (B) Schioppa (M)

Espulsi: 89’ De Simone (B) 89’D’Angelo (M) All.Gianni Di Meglio (56’ per proteste)

Calcio d’angolo:3-4

Recupero: 0’.p.t, 6’ s.t.

 

“Natale in Ferrovia” organizzata dall’associazione “Città Viva”

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Il cantastorie Lascialfari e il poeta Russo protagonisti della domenica prima di Natale all’interno del “Natale in Ferrovia” promosso da “Città Viva”

“Natale in Ferrovia” organizzata dall’associazione “Città Viva”

Castellammare di Stabia – Circoscritta ma partecipata, apprezzabile, qualificata e sicuramente coinvolgente, l’iniziativa, promossa e organizzata dall’associazione “Città Viva”, l’ultima domenica prima del Natale.

Evento all’interno del tradizionale “Natale in Ferrovia” che il sodalizio propone ogni anno all’interno della Galleria delle Ferrovie dello Stato che ha avuto il suo inizio il 6 dicembre scorso e si concluderà il 5 gennaio prossimo.

Iniziative varie ma soprattutto banchetti di artigiani che per giorni hanno animato e reso vivo un luogo che tende, per volontà precise, a cessare di svolgere il suo importante ruolo.

“Con questa iniziativa proviamo a divulgare piccole arti e mestieri – ci ha riferito il presidente di Città Viva Enzo Guadagnocon lo spirito di trasmettere l’arte di realizzare manufatti. Durante l’anno organizziamo anche dei corsi rivolti soprattutto alle donne” e alcune poi espongono i loro lavori in queste occasioni, anche per ricavarne piccole risorse economiche.

Un gazebo posizionato all’ingresso della Ferrovia due simpatiche ragazze/elfi, Elizabeth e Akari che hanno truccato i bambini con motivi natalizi.

Ad accogliere i tanti cittadini che si sono recati in Ferrovia per ammirare i manufatti artigianali, ma soprattutto i bambini, Babbo Natale.

Protagonisti della giornata il cantastorie Aniello Lascialfari e il poeta Sebastiano Russo.

Il primo si è esibito con un suo particolare repertorio di canzoni classiche napoletane e il secondo ha declamato sue poesie esaltando l’amore e la passione.

Una bella mattinata nonostante le cattive condizioni atmosferiche che sicuramente ha limitato molti a trascorrere questi giorni prima di Natale, non solo in Ferrovia, ma anche per le vie della città, come da sempre accade.

I dirigenti dell’associazione ci hanno riferito che parte del ricavato sarà devoluto alla Parrocchia dello Spirito Santo (San Ciro), per le attività rivolte ai ragazzi.
Natale in Ferrovia sarà attiva ancora il 23 dicembre dalle 16 alle 21 e il 4 e 5 gennaio dalle 10 alle 21.
Giovanni Mura

Bufera di vento abbatte al suolo albero di grosse dimensioni: un morto

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La bufera di vento, in corso da stamane, ha abbattuto un albero di grosse dimensioni, a pagarne con la vita un uomo di 62 anni.

Bufera di vento abbatte al suolo albero di grosse dimensioni: un morto

NAPOLI- Stamattina intorno alle ore 7, in via Nuova Agnano, nei pressi della periferia occidentale della città (ippodromo di Agnano), la bufera di vento che ha colpito la Campania fin dalle prime ore del mattino, ha provocato la caduta di numerosi alberi e cartelloni pubblicitari in tutta la città: il caos è degenerato con la morte di un uomo, vittima proprio della caduta di uno di questi alberi di grosse dimensioni. Si chiamava Mohamed Boulhaziz, aveva 62 anni e risiedeva a Maddaloni (Caserta), lavorando come commerciante (viveva da anni in maniera regolare sul territorio italiano); di nazionalità marocchina, è stato soccorso dal 118 ma in ospedale i medici hanno potuto solo constatarne il decesso. Altri alberi sono finiti anche sul tracciato della tangenziale, per fortuna senza travolgere auto in transito.

EDITORIALE – Juve Stabia, sorpasso spericolato

La gara pre natalizia regala alla Juve Stabia la seconda vittoria consecutiva, dopo la leggendaria rimonta del Bentegodi. Al Menti i ragazzi di Caserta cancellano lo scivolone di quindici giorni fa contro il Frosinone rimontando, non in campo ma in classifica, il Venezia. Un sabato ad alto tasso di velocità per i gialloblu, che sorpassano i lagunari nella graduatoria del torneo. Graduatoria che inizia a guardare con un pizzico di serenità la squadra stabiese.

Eppure la giornata non sembrava adatta a mettere la freccia a danni del Venezia. Nessun recupero segnalato dall’infermeria, cui anzi si sono aggiunti indisponibili dell’ultimo istante, ed una giornata piovosa hanno accompagnato il match della Juve Stabia. In barba a tutte le condizioni avverse, però, la macchina gialloblu ha effettuato un sorpasso spericolato, per modalità e dinamica, che ha esaltato la platea stabiese.

Match partito immediatamente (nel vero senso della parola) con l’acceleratore premuto ben oltre i limiti di velocità che spesso richiedono gare inizialmente bloccate tatticamente. Da multa per eccesso di velocità la rete del folletto Bifulco, che ha impiegato appena 12 secondi per bucare Lezzerini. Un inizio di gara coraggioso della Juve Stabia, non esauritosi nell’incornata del suo numero 11, ma proseguito senza timori per tutti i primi 45 minuti di gioco. Si è visto l’atteggiamento che chiede settimanalmente Caserta, quello di un gruppo capace di soffrire (le parate non semplici di Russo lo dimostrano) ma di non disunirsi, cercando sempre di far male agli avversari.

Se la patente gialloblu aveva perso punti già nel primo tempo, a rischio ritiro è stata la ripresa, nella quale la Juve Stabia ha concesso al Venezia solo un paio di calci piazzati, proseguendo nello stile di guida incosciente voluto dal proprio pilota, perfetto nello scegliere uomini, moduli e dettami tattici. Non per eccesso di velocità, come Bifulco, ma per guida pericolosa si è messo in mostra Forte, che ha azzannato senza pietà i lagunari esibendo per la sesta volta in campionato la sua pinna. Slalom, sorpasso in curva, sterzate pericolose, probabile guida in stato di ebbrezza (agonistica) sono solo alcune delle infrazioni che ha portato in dote lo Squalo con la rete del raddoppio gialloblu. Una rete cercata e rabbiosa, che rende l’attaccante emblema dello spirito di una squadra che se, come ricorda Caserta, non si accontenta, è in grado di fare risultato contro chiunque.

Al di là del tema “stradale” di questo editoriale, va elogiato lo spirito, più ancora delle scelte tattiche e tecniche, messo in campo ieri dalla Juve Stabia. L’emergenza infortuni non ha in alcun modo scalfito la voglia di vincere del gruppo stabiese, che ieri è parso scendere in campo senza prendere in considerazione un’ipotesi diversa dalla vittoria.

Bellissimo e sereno il breve Natale di relax che la Juve Stabia ha così regalato a se stessa ed ai proprio tifosi; un Natale con lo sguardo puntato su Cremona, dove il 26 dicembre le Vespe potranno dare continuità alla splendida doppietta veneta che ha portato 6 punti in classifica. Del resto, la Juve Stabia conosce il Codice della Strada e sa di non potersi fermare: il divieto di sosta è dietro l’angolo.

Raffaele Izzo

Gazzetta – Involuzione difensiva dietro i risultati del Napoli: troppi errori dei singoli

Gazzetta – Involuzione difensiva dietro i risultati del Napoli: troppi errori dei singoli, Gattuso sta lavorando per garantire a Meret una solida copertura

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si è soffermata a lungo sull’analisi del periodo negativo che sta vivendo il Napoli. Secondo la rosea, ad aver contribuito fortemente sulla crisi di risultati sarebbe stata un’involuzione difensiva della squadra. In particolare, ci sarebbero stati troppi errori dei singoli.

La Gazzetta dello Sport sulla difesa del Napoli:

“Eppoi, ci sono i numeri, impietosi con il collettivo napoletano. Ricordano, per esempio, che la difesa apre spazi a tutti, concede troppe giocate agli avversari e, finora, ha subito 21 reti che la sistemano all’ottavo posto nella classifica dei gol incassati in campionato. Un’involuzione che ha contribuito alla crisi attuale. Il Napoli non vince dal 19 ottobre scorso, contro il Verona (2-0), e da allora ha sommato 5 pareggi e 3 sconfitte, mentre la difesa conta un passivo di 11 reti. Da una decina di giorni, Gattuso sta lavorando anche su quest’aspetto per garantire a Alex Meret una solida copertura. Al di là dell’aspetto tattico, molte reti sono state subite per gli errori dei singoli, basti ricordare le due rimediate contro il Parma che evidenziano anche la poca serenità che circonda l’ambiente in questo periodo”.

CdS – L’Everton vuole accontentare Ancelotti e prepara l’assalto a due calciatori del Napoli

CdS – L’Everton vuole accontentare Ancelotti e prepara l’assalto a due calciatori del Napoli: sul taccuino ci sono i nomi di Koulibaly e Zielinski

Dopo la conclusione della sua esperienza al Napoli, Ancelotti ha deciso di ripartire subito. Quella su cui si siede, però, non è una panchina facile. C’è molto lavoro da fare, ma questo evidentemente non lo preoccupa. Ieri l’Everton non è riuscito, per l’ennesima volta, a fare risultato e si trova 15° in classifica, a soli 4 punti dalla zona salvezza.
Il proprietario del club, Farhad Moshiri, considera questo un anno zero su cui però iniziare a costruire il futuro. L’obiettivo più imminente è quello di togliersi al più presto possibile dalla lotta salvezza, per poi rilanciarsi l’anno prossimo con una sontuosa campagna acquisti. Dal 2016, l’Everton ha investito più di 500 milioni. Il sogno di Moshiri è quello di trasformare il club (che non vince trofei dal 1995) in una delle big della Premier League. Per farlo ora si è affidato alle mani esperte di Carlo Ancelotti. All’allenatore italiano, come noto, non piace fare le “liste della spesa”, ma la società vuole accontentarlo in tutto. Proprio per questo, Ancelotti potrebbe suggerire come rinforzo per giugno qualche giocatore azzurro su cui costruire la squadra. Circola già qualche nome: KoulibalyZielinski.

Repubblica – Lo scambio Politano-Llorente riaccende il sogno Ibra al Napoli

Repubblica – Operazione suggestiva: lo scambio Politano-Llorente riaccenderebbe anche il sogno Ibra al Napoli

Da diverse ore i principali quotidiani sportivi italiani stanno riportando dei rumors di mercato su un possibile scambio di prestiti che porterebbe Politano a vestire la maglia del Napoli e Llorente quella nerazzurra. L’edizione odierna de La Repubblica sostiene che se l’operazione tra le due squadre dovesse andare in porto, gli azzurri potrebbero riaccendere il sogno Ibrahimovic che a quel punto diverrebbe una delle prime scelte per l’attacco.

La Repubblica sullo scambio Politano-Llorente e il possibile arrivo di Ibrahimovic:

Politano in cambio di Llorente. L’operazione è suggestiva, perché la partenza dell’ariete spagnolo riaprirebbe la strada per l’ingaggio di Ibrahimovic. C’è bisogno di ricominciare a sognare, non solo di ricominciare a vincere.

https://www.instagram.com/p/B6KwO2Cnkpc/

Politano in cambio di Llorente. L’operazione è suggestiva, perché la partenza dell’ariete spagnolo riaprirebbe la strada per l’ingaggio di Ibrahimovic. C’è bisogno di ricominciare a sognare, non solo di ricominciare a vincere.Politano in cambio di Llorente. L’operazione è suggestiva, perché la partenza dell’ariete spagnolo riaprirebbe la strada per l’ingaggio di Ibrahimovic. C’è bisogno di ricominciare a sognare, non solo di ricominciare a vincere.Politano in cambio di Llorente. L’operazione è suggestiva, perché la partenza dell’ariete spagnolo riaprirebbe la strada per l’ingaggio di Ibrahimovic. C’è bisogno di ricominciare a sognare, non solo di ricominciare a vincere.

Verso Sassuolo-Napoli, Gattuso motiva la squadra: “Lasciate stare la classifica”

Gazzetta – Verso Sassuolo-Napoli, Gattuso motiva la squadra: “Per piacere, lasciate stare la classifica, non guardatela. Andiamo avanti”

Quando ha iniziato a circolare il nome di Rino Gattuso come possibile sostituto di Carlo Ancelotti in molti a Napoli hanno storto un po’ il naso. Si è passati da un professore del calcio a un allenatore ancora “acerbo” su alcuni punti. Ma se c’è qualcosa su cui non si può dubitare, è che l’ex Milan sia un grandissimo motivatore, in grado di infondere in tutti la sua grinta. Il che, probabilmente, è la cosa più utile in questo momento in casa azzurra. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, il nuovo allenatore del Napoli si sarebbe lasciato andare a un discorso alla squadra prima della partenza per l’Emilia Romagna.

La Gazzetta dello Sport sul discorso di Gattuso:

“Rino Gattuso s’è raccomandato coi suoi ragazzi prima che la comitiva si mettesse in viaggio per Reggio Emilia, dove stasera affronterà il Sassuolo. «Per piacere, lasciate stare la classifica, non la guardiamo, andiamo avanti partita per partita». Potrebbe essere un buon rimedio per non deprimersi ancora di più, perché i 21 punti attuali sono davvero pochini per le ambizioni del club che vorrebbe la zona Champions League. Eppoi, ci sono i numeri, impietosi con il collettivo napoletano. Ricordano, per esempio, che la difesa apre spazi a tutti, concede troppe giocate agli avversari e, finora, ha subito 21 reti che la sistemano all’ottavo posto nella classifica dei gol incassati in campionato”.

Gazzetta – Gattuso spera di poter contare su Ghoulam dopo la sosta, altrimenti chiederà un terzino

Gazzetta – Gattuso spera di poter contare su Ghoulam dopo la sosta natalizia, altrimenti chiederà un terzino a Giuntoli

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione sul Calciomercato del Napoli, individuando tra i ruoli scoperti anche quello di terzino sinistro. Ghoulam continua a non offrire garanzie sul rendimento anche se Gattuso spera di poter contare al 100% su di lui già dopo la sosta natalizia. In caso contrario chiederà alla società di trovare un’alternativa sul mercato.

La Gazzetta dello Sport su Ghoulam:

“L’unico ricambio sulle fasce resta il solo Hysaj, perché Ghoulam non è ancora del tutto recuperato. Gattuso si augura di averlo a disposizione per la ripresa del campionato dopo la pausa natalizia. Intanto, Cristiano Giuntoli sarà attivo sul mercato di gennaio per trovarne un’alternativa nell’attesa che l’esterno algerino ritorni efficiente a tutti gli effetti”

“L’unico ricambio sulle fasce resta il solo Hysaj, perché Ghoulam non è ancora del tutto recuperato. Gattuso si augura di averlo a disposizione per la ripresa del campionato dopo la pausa natalizia. Intanto, Cristiano Giuntoli sarà attivo sul mercato di gennaio per trovarne un’alternativa nell’attesa che l’esterno algerino ritorni efficiente a tutti gli effetti”“L’unico ricambio sulle fasce resta il solo Hysaj, perché Ghoulam non è ancora del tutto recuperato.

Rifugio Don Blasco (ME), Il M5S “tutelare gli animali”

I Consiglieri comunali del M5S chiedono al Sindaco di Messina «Modifiche immediate al bando per tutelare la salute e il benessere degli animali».

Rifugio Don Blasco (ME), Il M5S “tutelare gli animali”

I consiglieri chiedono al Comune di adottare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e di ascoltare le proposte delle associazioni. Cristina Cannistrà: «Problema scaturito dalla mancanza di dialogo fra il dirigente e l’assessore al ramo». La deputata Antonella Papiro: «Si segua l’esempio di Sanremo»

Ci eravamo occupati pochi giorni addietro della vicenda dei cani e gatti del Rifugio Don Blasco di Messina “I cani del Rifugio Don Blasco di Messina sono a rischio”.  Il Comune di Messina infatti ha recentemente indetto un bando per i 50 cani del rifugio, al quale possono partecipare tutti i canili d’Italia. Il bando scade il prossimo 27 dicembre e avrà una validità di 5 mesi, dopo tale periodo non è noto cosa accadrebbe agli animali. La decisone del Comune di Messina è conseguenziale ad un decreto dell’assessorato regionale alla salute numero 2164 del 2017. Appare singolare che il Comune di Messina abbia indetto il bando poco prima della sua scadenza quando poteva farlo almeno l’anno passato così consentendo un margine congruo di valutazione sul da farsi ai volontari del rifugio.

La notizia ha chiaramente allarmato in città e provincia tutti coloro che amano gli animali e in particolare cani e gatti.  

Sull’argomento sono intervenuti i Consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Messina con una nota diretta al Sindaco di Messina Cateno De Luca, evidenziando che «I cani e gli altri animali non possono essere gestiti alla stregua di “scatoloni” da smistare. Il Comune ascolti le richieste dei volontari e modifichi al più presto l’attuale bando “al ribasso” per garantire la tutela e il benessere degli amici a 4 zampe». 

«Un caso analogo si è verificato recentemente a Sanremo, dove un bando analogo è stato ritirato a causa di requisiti considerati non idonei, seppur consentiti dalla Legge» spiegano Cristina Cannistrà e Andrea Argento, citando in particolare i tempi e le modalità di affidamento e proponendo in alternativa il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

«Ho appreso dall’assessore Massimiliano Minutoli – prosegue Cannistrà – che c’è l’intenzione da parte della Giunta di modificare il bando. In base a quanto mi è stato riferito, il caso sarebbe dovuto a una mancanza di dialogo fra lo stesso assessore e il dirigente al ramo, che avrebbe predisposto il tutto senza le dovute interlocuzioni preliminari. Ci auguriamo che si sia trattato di un caso sporadico, ma la riduzione dei dirigenti voluta dal sindaco, considerata come una panacea per tutti i mali, non fa presagire nulla di buono».

Fra gli argomenti sotto la lente dei pentastellati anche il mancato coinvolgimento delle associazioni cittadine, che più volte hanno cercato di istaurare un dialogo con l’Amministrazione, come dimostrano le numerose Pec inviate e rimaste inevase «Le organizzazioni cittadine che si occupano della questione non sono state ascoltate per un parere, sebbene la Legge 15 del 2000, articolo 1 comma 2, specifichi come  sia necessario il coinvolgimento di tuti i soggetti istituzionali, fra le quali anche le organizzazioni accreditate alla Regione Sicilia».

I consiglieri del M5s annunciano inoltre che nei prossimi giorni chiederanno un ordine del giorno in commissione per fare il punto sul numero di animali microchippati e sterilizzati in città nel corso dell’ultimo anno, in presenza di associazioni, Asp, dirigente e assessore al ramo.

A intervenire sulla vicenda è anche la deputata Antonella Papiro dei Cinque Stelle «Mi auguro che il Sindaco De Luca sia davvero disposto a mettere in discussione la scelta di rivedere il “bando a ribasso” che coinvolge i cani del Rifugio Don Blasco. Ritengo che nel pieno rispetto delle normative, si debba sempre tutelare e mettere al primo posto la sicurezza di esseri viventi indifesi. Di conseguenza, auspico che anche Messina segua l’esempio del Comune di Sanremo e modifichi il bando, scegliendo proposte migliorative per la gestione di tutti i randagi all’interno del territorio comunale. È chiaro che continueremo a vigilare, insieme alle associazioni e i volontari, affinché tutto ciò avvenga».  

Mariella Musso

Juve Stabia – Venezia (2-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Venezia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Venezia realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Dionisi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia torna al “Romeo Menti” per la gara pre-natalizia contro il Venezia di Dionisi che, numeri alla mano, sembra prediligere le gare esterne dove ha raccolto più punti. Vespe reduci dalla grande impresa del “Bentegodi” dove sono state capaci di rimontare dal 2-0 al 2-3 e che vogliono continuare nella striscia positiva in un match come quello contro i veneti che vale tantissimo in chiave salvezza. Tante le assenze per Mister Fabio Caserta. Beno otto le defezioni che si aggiungono a Giacomo Calò, appiedato dal giudice sportivo per un turno: Allievi, Cissè, Mastalli, Mezavilla, Calvano, Melara, Elia e Tonucci. Canotto solo in panchina. Nel Venezia di Dionisi saranno assenti invece Pimenta, Fiordaliso, Simeoni, Marino, Felicioli e Zuculini. 

Le formazioni ufficiali e i cambi:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Vitiello, Troest, Fazio, Ricci; Addae, Mallamo, Buchel (Germoni dal 81°); Bifulco (Izco dal 68°), Forte, Boateng (Canotto dal 63°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic, Modolo, Casale, Ceccaroni; Suciu, Fiordilino (Capello dal 63°), Vacca; Aramu; Bocalon (Zigoni dal 82°), Di Mariano (Montalto dal 70°)

Allenatore: sig. Alessio Dionisi

LA CRONACA DEL GOL

1° GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA : neanche il tempo di mettere la palla al centro per l’inizio della gara. Cross dalla destra di Vitiello perfetto per la testa di Bifulco che manda immediatamente in vantaggio la Juve Stabia dopo doli 12 secondi di gioco. Vespe subito in vantaggio!

62° GOOOLLL Della JUVE STABIA: Forte in azione personale, supera in dribbling tutta la retroguardia veneta prima di battere imparabilmente Lezzerini: è il 2-0 per le Vespe!!

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