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Pompei, ladro ruba sulla Circum: beccato dalle telecamere

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Pompei, ladro ruba sulla Circum: beccato dalle telecamere

I carabinieri della Stazione di Pompei e del Posto Fisso Scavi Archeologici hanno arrestato un 22enne di Striano , in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura.

Raccolta la denuncia, i militari hanno analizzato le immagini di videosorveglianza presenti in stazione e ricostruito il percorso e l’identità del rapinatore. Il giovane è stato arrestato e tradotto al carcere di Poggioreale.

Raccolta la denuncia, i militari hanno analizzato le immagini di videosorveglianza presenti in stazione e ricostruito il percorso e l’identità del rapinatore. Il giovane è stato arrestato e tradotto al carcere di Poggioreale.Raccolta la denuncia, i militari hanno analizzato le immagini di videosorveglianza presenti in stazione e ricostruito il percorso e l’identità del rapinatore. Il giovane è stato arrestato e tradotto al carcere di Poggioreale.

Chiusi l’Auchan di Pompei e Mugnano: scatta lo sciopero dei lavoratori

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Chiusi l’Auchan di Pompei e Mugnano: scatta lo sciopero dei lavoratori

Chiusi i centri commerciali Auchan di Pompei e Mugnano. Ecco il comunicato stampa della Filcams-Cgil: “È confermato lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Auchan e Simply per protestare contro Margherita Distribuzione, e la gestione del passaggio della rete di vendita. Lunedì 23 dicembre incroceranno le braccia migliaia di dipendenti della rete francese che ancora non hanno certezze per il futuro. Più di 3 mila esuberi, nessuna conferma sul destino delle sedi e della logistica, troppi lati bui di un piano industriale con tante criticità.
“Nelle dichiarazioni di Conad mancano i dettagli” afferma Alessio DI Labio segretario nazionale Filcams Cgil, “è una vertenza complessa che coinvolge migliaia di lavoratori e l’eccessiva semplificazione di questi giorni non può che aumentare le difficoltà.”

La priorità ai lavoratori: “Ci siamo seduti al tavolo di confronto, e nell’ultimo, quello del 17 dicembre, Conad ha confermato, davanti al Ministero dello Sviluppo Economico, la posizione di chiusura. Se davvero vogliono trattare non possono continuare ad andare dritti per la loro strada senza tener conto della voce dei lavoratori” conclude Di Labio, “è indispensabile dare risposte concrete e di prospettiva ed ora che Conad si prenda la responsabilità di questa grande operazione, se davvero, come dice il loro slogan: le persone vengono prima delle cose.”

Juve Stabia, gli orari delle prime sei giornate del girone di ritorno

Sempre in campo alle 15 ad eccezione della gara di Ascoli, alle 21. La Juve Stabia seguirà questi orari nelle prime sei gare del girone di ritorno, che scatterà il 18 gennaio.

Prima di allora le ultime due partite del girone di andata contro Cremona (26 dicembre) e Cosenza (29 dicembre) con calcio di inizio alle 15.

Questo il comunicato del club gialloblu:

La Lega di B ha comunicato il programma gare dalla 1a alle 6a giornata del girone di ritorno del campionato BKT. Questo il dettaglio relativo alla SS Juve Stabia:

1a giornata di ritorno – Sabato 18 gennaio 2020 ore 15:00 JUVE STABIA – EMPOLI;

2a giornata di ritorno – Sabato 25 gennaio 2020 ore 15:00 PISA – JUVE STABIA;

3a giornata di ritorno – Domenica 2 febbraio 2020 ore 15:00 JUVE STABIA – PERUGIA;

4a giornata di ritorno – Venerdì 7 febbraio 2020 ore 21:00 ASCOLI – JUVE STABIA;

5a giornata di ritorno – Sabato 15 febbraio 2020 ore 15:00 JUVE STABIA – CROTONE;

6a giornata di ritorno – Sabato 22 febbraio 2020 ore 15:00 CITTADELLA – JUVE STABIA.

Juve Stabia, novità: contro la Cremonese il nome dei calciatori sulle maglie

La Juve Stabia, come tutte le altre squadre di B, il 26 dicembre sfoggerà una maglia particolare, con i nomi (invece dei cognomi) dei calciatori sul retro. Una bella iniziativa per una lodevole causa.

Non una novità totale per la Juve Stabia, tra le cui fila Mezavilla e Cissè hanno scelto da inizio anno di scendere in campo con i nomi di battesimo “Adriano” e “Karamoko” sulle proprie divise.

Nella 18a giornata sul retromaglia il nome dei giocatori invece dei cognomi, poi fasce da capitano e patch personalizzate per l’asta del progetto solidale.

Il mio nome è… Il Boxing day della Serie BKT sarà una giornata speciale e dedicata interamente a B come Bambini, il progetto con cui la Lega B afferma la centralità etica dello sport sostenendo l’accoglienza dei famigliari di giovani in cura nei più importanti ospedali pediatrici italiani.Le maglie dei giocatori e le fasce da capitano delle 20 squadre infatti diventeranno pezzi unici da mettere poi all’asta sulla pagina eBay di Live Onlus e il cui ricavato andrà alla Fondazione Bambino Gesù, all’Associazione Gaslini Onlus di Genova e alla Fondazione Meyer di Firenze.‘Con questo progetto–spiega il presidente della Lega B Mauro Balata- ribadiamo la necessità di un calcio attento ai bisogni della gente dando il nostro supporto alle famiglie degli ospedalizzati,è importante infatti che i bambini vivano con la forza e l’amore delle loro famiglie un’esperienza che è sicuramente difficile e di sofferenza’. Perché pezzi unici–Grazie a una deroga concessa dalla Federazione le maglie della 18agiornata della Serie BKT saranno speciali. Pezzi unici per i collezionisti e anche solo per chi vuole prendere all’asta una maglia originale da gioco che porta il proprio nome: infatti nel retromaglia non sarà riportato il cognome ma il nome del giocatore;inoltre una patch nel petto e la fascia indossata dai capitani raffigureranno il logo B come Bambini.B come Bambini–La situazione in cui versano molti famigliari dei bambini in cura nelle pediatrie, soprattutto quando gli ospedali non coincidono con la città di residenza, è davvero drammatica. Notti in macchina, condizioni igieniche difficili fanno sommare alla già difficile situazione emotiva per la salute del caro uno stato di disagio che mette a dura prova le persone. Per questo la Lega Bha voluto fortemente un progetto che potesse contribuire alle azioni che le fondazioni ospedaliere mettono già in campo per accogliere le famiglie.Il progetto accompagna da due anni il campionato di Serie BKTe coinvolge Fondazione Bambino Gesù di Roma,Associazione Gaslini Onlus di Genova e Fondazione Meyer di Firenze,realtà rappresentative delle diverse aree del PaeseCome partecipare all’asta–L’asta benefica è organizzata da LIVE onlus:sul profilo ebay dell’ente benefico maglie e fasce da capitano saranno disponibili in asta tra l’8 e il 13gennaio (base 1€, durata 1 settimana).

Cat Girace & The Social Guitar Project presentano : “FLASHBACK”

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Domenica 29 Dicembre, alle ore 20:00, nella Chiesa della Parrocchia Maria Ss del Carmine, “Flashback: Cat Girace&The Social Guitar Project live”

Cat Girace & The Social Guitar Project presentano : “FLASHBACK”

CASTELLAMMARE di STABIA – Domenica 29 Dicembre, alle ore 20:00, nella Chiesa della Parrocchia Maria Ss del Carmine si terrà l’ evento (ingresso aperto a tutti) : “Flashback: Cat Girace&The Social Guitar Project live”. Al concerto del Social Guitar Project è legato un importante fine sociale: all’evento è abbinata, infatti, una lotteria il cui ricavato andrà a favore del progetto “Un passo avanti, e tu?” promosso dall’associazione “A braccia aperte” di Gragnano. Il ricavato è destinato a supportare progetti per i ragazzi con diverse difficoltà del disturbo del neuro sviluppo, per aiutarli a sviluppare le loro abilità creative e culinarie, e potenziare le loro capacità procedurali di memoria e di attenzione per allenarli al mondo del lavoro, attraverso le emozioni e l’autostima per giungere ad una migliore autonomia.
I biglietti saranno acquistabili durante tutta la giornata del 29 durante le messe, e durante il concerto in Chiesa con estrazione di premi a fine serata.
La serata avrà come protagonisti i ragazzi del Social Guitar Project di Cat Girace, alla conduzione ci saranno Salvatore Ricci, Laura della Monica e Giorgia Radice.
In scaletta sono previsti brani da classici del pop/rock mixati con successi del momento: tra gli artisti interpretati ci saranno Sergio Endrigo, Mariah Carey, Sia, Marracash e molti altri. Saranno oltre 40 i chitarristi che presenzieranno : di tutte le età, allievi dello stesso maestro che si esibiranno all’unisono, accompagnate dai valenti musicisti della band del SGP e, come sempre, con il pregevole intervento del team vocalist di Cat Girace composto da giovani cantanti selezionati tra le migliori promesse del panorama stabiese e non: le new entry di quest’anno sono Chiara Zembrino, cantante – e Mario Cannavacciuolo, tastierista effettista.

Ancora una volta, Cat Girace insieme alla squadra che lo affianca, dimostra come la Musica, l’ Arte, la Spiritualità e la Coscienza Sociale, costituiscano le fondamenta per realizzare progetti concreti che mirino al benessere di tutta la comunità, significativo è inoltre, il fatto che a questi progetti prendano parte artisti, appassionati di tutte le età, dimostrando quanto sia necessario curare il legame tre le generazioni, affinché sia possibile quel “passaggio di conoscenze” che aiuti i giovani ad affacciarsi al futuro memori delle esperienze passate tramandate loro dai più “grandi”.

Parlamentari delegittimano il lavoro contro la mafia del Procuratore Gratteri

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Deputata del Pd su Gratteri “Arresta metà Calabria. È giustizia? No è solo uno show!”. Ex di Forza Italia lo definisce “piglio del tribuno del popolo”.

Lasciano allibiti le parole di due deputati, rispettivamente di Enza Bruno Bossio, laureata in filosofia, calabrese, fondatrice di un centro antiviolenza e deputata del Partito Democratico e del deputato, Vittorio Sgarbi, fino al 2018 di Forza Italia e adesso ‘Misto – noi con l’Italia-Usei-cambiamo!-alleanza di centro’.

La deputata del Pd, Enza Bruno Bossio scriveva il 19 dicembre sulla propria pagina Fb <Condivido con amarezza ma senza arretrare di un millimetro dalla nostra battaglia politica, il comunicato di Nicola Adamo che si trova ad essere coinvolto in un contesto di indagine che niente ha a che fare con l’accusa che lo riguarda, come ribadito dagli stessi Pm in conferenza stampa. E allora perché? La sensazione che il procuratore Gratteri abbia in mente di “smontare la Calabria come un Lego” non partendo dai reati ma dai politici>.

E aggiungeva qualche giorno dopo sulla medesima sua pagina, seppure dopo ha rimosso il post che tuttavia era ormai stato riportato da tutti gli Organi d’Informazione nazionali “Gratteri arresta metà Calabria. È giustizia? No è solo uno show! Colpire mille per non colpire nessuno. Anzi si. Colpire la possibilità di Oliverio di ricandidarsi”.

Per la cronaca, il 7 maggio 2019 la Procura di Catanzaro, in merito all’inchiesta sugli appalti riguardanti la costruzione della metropolitana leggera destinata a collegare Cosenza, Rende e l’Università della Calabria oltre al nuovo ospedale di Cosenza, aveva chiesto l’arresto di Oliverio (ex Presidente della Regione Calabria, del PD), di Nicola Adamo (diploma di maturità scientifica, ex assessore al Personale ed alla Trasparenza, ex Vicepresidente della Regione Calabria, ex deputato del PD, è marito della deputata Enza Bruno Bossio), nonché della stessa deputata Enza Bruno Bossio, oltre al dirigente regionale Luigi Zinno, del responsabile della Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo e degli imprenditori Pietro Ventura e Rocco Borgia. Il Gip tuttavia ha decretato a Oliverio, Adamo e Luigi Incarnato ex assessore regionale ai Lavori Pubblici, di aver indotto numerosi consiglieri comunali di Cosenza a rassegnare le dimissioni, nel febbraio del 2016, per provocare la decadenza di Occhiuto (di Forza Italia, primo cittadino di Cosenza e candidato per Governatore alle Regionali calabresi del 26 gennaio 2020 e anche lui indagato dalla Procura di Catanzaro) che sarebbe stato poi rieletto. Per questo procedimento il GIP ha ridotto la portata delle accuse contenute nell’avviso di conclusione delle indagini. In relazione a questa indagine ad ottobre la Procura di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per Oliverio e gli altri indagati.

Nel frattempo, ad agosto, per Mario Oliverio, ex presidente Pd della Regione Calabria, dopo la richiesta di rinvio a giudizio per corruzione per l’inchiesta “Lande desolate” e una nuova iscrizione nel registro degli indagati per abuso d’ufficio a Catanzaro, la Guardia di finanza di Catanzaro ha eseguito nei suoi confronti anche un provvedimento di sequestro preventivo ai fini della confisca per 95.475 euro. Il provvedimento  riguardava anche Mauro Luchetti, legale rappresentante della “Hdrà”, società di Roma, operante nel settore della comunicazione e dell’organizzazione di eventi, per la promozione del turismo distratti per finanziare un format giornalistico a Spoleto. Il reato contestato era il peculato. Il provvedimento di sequestro fu emesso dal Gip di Catanzaro Antonio Battaglia, su richiesta della locale Procura, nell’ambito dell’indagine condotta dal Sostituto Graziella Viscomi, con il coordinamento del Procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e del Procuratore Nicola Gratteri.

Sempre in quell’estate 2019 c’è stata un’altra inchiesta che aveva portato all’arresto di due politici, un esponente di Fdi e uno del Pd, dei quali si è scritto negli articoli “31 Luglio 2019 Operazione di Polizia contro cosca di Reggio Calabria. Arrestati anche politici regionali“ e “1 Agosto 2019 L’assessore: Riina li squagliava, io li appendo e li taglio a pezzetti che do al cane, innescando una serie di reazioni nel partito guidato da Nicola Zingaretti con l’autosospensione del senatore Ernesto Magorno, già segretario regionale.

Anche un altro deputato, Vittorio Sgarbi, fino al 2018 di Forza Italia e adesso ‘Misto – noi con l’Italia-Usei-cambiamo!-alleanza di centro’ (?) ha ritenuto di dovere biasimare il Procuratore della Dda di Catanzaro <L’operazione di Gratteri in Calabria con 300 arresti? Serve forse a coprire l’indagine sul suo più stretto collaboratore, il Pm Luberto, accusato di corruzione? ROMA – Vittorio Sgarbi commenta l’indagine, coordinata dal Procurarore Capo di Catanzaro Nicola Gratteri, che ha portato all’arresto di circa 300 persone accusate di appartenere allla ’Ndrangheta o di essere in rapporti con essa. “Ho sempre considerato con rispetto l’attività del procuratore della Repubblica dj Catanzaro Nicola Gratteri – dice Sgarbi – ma, per esempio, non posso tacere come le inchieste sul sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e sul presidente della Regione Mario Oliverio (costretto, quest’ultimo, al soggiorno obbligato nella sua città di residenza) mi sono sembrate infondate e impertinenti. Adesso – osserva Sgarbi – vedo Gratteri, con una foga inusuale, col piglio del tribuno del popolo, commentare con enfasi e retoricaquesta nuova inchiesta calabrese. Concetti condivisibili i suoi, ma il proclama ha tutti i toni di una propaganda elettorale, come se lui fosse il candidato alle prossime elezioni regionali. Non dubito – aggiunge Sgarbi – della serietà dell’indagine, ma sono certo che su un numero così alto di indagati e arrestati, e con l’evidente intenzione moralizzatrice che Gratteri rivendica per il futuro della Calabria, almeno la metà finiranno con il risultare innocenti, come spesso è avvenuto. Dico la metà, anche se spererei molto di meno. Ma vedremo. Intanto ricordo, come già hanno osservato in molti, come buona parte delle inchieste di Gratteri, si siano concluse con molte assoluzioni. Osservo, invece, senza malizia, che questa tempesta giudiziaria interviene dopo pochi giorni dall’indagine che ha coinvolto il più stretto collaboratore di Gratteri, il procuratore aggiunto di Catanzaro Vincenzo Luberto, indagato per corruzione aggravata dal metodo mafioso: il procuratore avrebbe ricevuto in dono dei viaggi da un ex parlamentare del Partito democratico, Ferdinando Aiello, con il quale è in rapporti di amicizia. Viene allora il sospetto che questa spettacolare operazione serva a coprire lo scandalo dell’indagine sul collaboratore più stretto di Gratteri. Può apparire una malignità, ma di fronte alla forza morale da lui espressa nel suo discorso a commento dell’operazione per la quale ha coinvolto 2500 carabinieri, mi sembra inquietante il risultato di fatto nullo rispetto a chi, come Luberto, gli è così vicino. Evidentemente il buon esempio non serve. E per quel che mi riguarda trovo più gravi le accuse su Luberto delle presunzioni di reato all’onorecole Pittelli”>.

Del deputato appena citato, Giancarlo Pittelli, noto avvocato di Catanzaro, che era stato senatore di Forza Italia, ex membro della Commissione Giustizia alla Camera, coordinatore regionale del partito di Berlusconi, poi passato nel 2017 a Fratelli d’Italia, ritenuto la ‘cerniera’ verso i mondi con cui la famiglia Mancuso, mentre “assoggettava e opprimeva” il territorio, voleva fare affari, ci siamo occupati in un articolo di qualche giorno addietro “21 Dicembre 2019 Il boss della ndrangheta chiese la raccomandazione per la figlia all’Università di Messina.

Il Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha dedicato notoriamente la sua esistenza alla lotta contro la Ndrangheta calabrese ramificata e riciclatasi tra l’altro ormai in quasi tutta Italia specialmente al Nord, nonché in parecchi luoghi del mondo, in quanto grande importatrice di cocaina dai “Cartelli” di narcotraffincanti dell’America centro-Latina. Dispone di fiumi immensi di denaro ricavati dallo spaccio, persino in forme delinquenziali localizzate, come dire, in ‘franchising’, un’affiliazione criminale in cambio dell’acquisto esclusivamente presso la cosca, garantendo a volte pure una percentuale a quest’ultima per avere protezione soprattutto se c’è prostituzione e appalti, quindi giovarsi del marchio e la copertura mafiosa e purtroppo spesso anche quella assoldata politico-burocratica-corruttiva, di solito coperta da apparenza legalizzata, istituzionale e professionale.

Quanto sta accadendo al Dr. Nicola Gratteri, ricorda per certi aspetti la storia tragica di altri Magistrati che combattevano ‘cosa nostra’, isolati e criticati sostanzialmente per questo a cominciare dalla Politica e persino istituzioni Giudiziarie. Significativo in merito quanto narrato un nostro articolo “Il Magistrato dr. Giovanni Falcone <… Fernanda CONTRI, già componente del C.S.M. il 15 dicembre 2016 “… ho molta fatica a venire al Consiglio Superiore perché i quattro anni di vita che io ho passato al Consiglio Superiore sono stati i più brutti anni della mia vita. È la verità, era la consiliatura 1986-1990, pensate al caso Falcone, Borsellino. Sono stati per me strazianti e ancora adesso quando passo, perché sono venuta a Roma per altri quindici anni poi, ma quando passo da Piazza Indipendenza dico all’autista “Vada via” perché ho paura di essere risucchiata dentro. Ovviamente il problema era la mafia, era Giovanni Falcone, era Paolo Borsellino. Voglio ricordare una cosa in positivo, in una notte famosa nello studio del Vice Presidente del C.S.M., quando alcuni suoi colleghi tentarono di mandarlo sotto processo disciplinare, con Elena Paciotti riuscimmo a ottenere una mediazione che non arrivasse a quel punto …>.

Sulla questione è intervenuto Luigi Di Maio che con un post su Facebook il capo politico del Movimento 5 StelleUn magistrato come Nicola Gratteri, un uomo come Nicola Gratteri, un servitore dello Stato come Nicola Gratteri merita solo rispetto e il riconoscimento di tutte le istituzioni. E, come lui, qualsiasi altra autorità che impiega la propria vita per combattere le mafie merita il riconoscimento e il rispetto di tutti. Non insulti, come ha fatto qualcuno in questi giorni, addirittura una deputata della Repubblica che ha avuto il coraggio di definire tutto uno show, uno spettacolo. Questi comportamenti sono inaccettabili in un Paese dove piangiamo ancora i martiri della lotta alla mafia. Combattere le mafie non è uno show, è un dovere, anche e soprattutto della politica. E lo si fa in tanti modi, ma soprattutto non lasciando solo chi è in prima linea, bensì sostenendolo. La maggior parte dei giornali italiani aveva il dovere di sostenere Gratteri e la sua squadra in questi giorni, invece di scrivere titoli sulle solite beghe della politica. Nelle ultime ore Nicola Gratteri, insieme alla Dda di Catanzaro, ha portato a termine un’operazione che ha condotto all’arresto di 334 persone in Italia e all’estero e alla decapitazione di tutte le cosche che operano nella zona di Vibo Valentia, mettendo in evidenza gli intrighi tra ’ndrangheta, colletti bianchi e massoneria. Io lo ringrazio a nome del governo e della forza politica che rappresento: il MoVimento 5 Stelle. Ringrazio lui e tutti coloro che hanno lavorato a questo blitz”.

In merito a quanto dichiarato dal deputato Vittorio Sgarbi, si fa sentire anche l’eurodeputato Dino GiarrussoChi da domani inviterà ancora Sgarbi in TV dopo le sue parole contro Gratteri, e chi non espelle dal proprio partito chi ha attaccato un servitore dello Stato che combatte la mafia sacrificando la propria vita, sceglie di stare da una parte precisa. Io sto dall’altra parte, sto con Gratteri, sto con chi ogni giorno nella propria vita quotidiana, con il proprio esempio combatte la mafia e l’illegalità, fonti primarie dei mali di questo paese. LA MAFIA È UNA MONTAGNA DI MERDA, anche se molti giornali e TV se lo sono dimenticato. Noi non lo dimenticheremo mai.

Neanche noi di Vivicentro.

Adduso Sebastiano

lavoro contro la mafia del Procuratore Gratteri

Vitiello: “Juve Stabia, la grinta e la voglia fanno la differenza”

Per la consueta conferenza stampa infrasettimanale, ha parlato il capitano della Juve Stabia Roberto Vitiello.

Vitiello: “Juve Stabia, la grinta e la voglia fanno la differenza”

Ecco le sue parole rilasciate alla nostra redazione al Menti:

“La gara con il Venezia era troppo importante da vincere. Affrontavamo una squadra che, come la Juve Stabia, non ha una classifica positiva e volevamo vincere a tutti i costi e così é stato. Abbiamo dimostrato che la Juve Stabia é una squadra difficile da affrontare perché ha tanta voglia di fare bene. La grinta deve contraddistinguerci perché dobbiamo correre più degli avversari per poter fare un campionato tranquillo. La stessa determinazione del match con il Venezia dovrà essere un parametro fondamentale per la Juve Stabia in quel di Cremona. Affronteremo una squadra forte, costruita per vincere. Non merita quella posizione in classifica e sappiamo che sarà una gara molto molto delicata. Siamo in emergenza perché abbiamo alcune defezioni ma chi ha giocato ha dimostrato di poter dare una grossa mano alla Juve Stabia. Non so se recupereremo qualcuno per Cremona ma, ripeto, chi giocherà farà bene. Mentalmente ci arriviamo bene dopo due vittorie. Speriamo che i tifosi ci spingano nelle ultime due uscite del 2019. Abbiamo tanto bisogno di loro per poter dare sempre il massimo.”

Salvatore Sorrentino

Napoli, criticità causate dal maltempo in diverse zone della città

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Napoli, criticità causate dal maltempo in diverse zone della città: la mappa degli interventi assicurati dal personale del Comune

Per fronteggiare l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la città di Napoli, la Polizia Locale ha impegnato, per l’intera giornata, 200 agenti e 20 Ufficiali a cui si aggiungono circa 50 operatori chiamati in pronta reperibilità da casa. La Protezione Civile, che opera in collegamento diretto con la Centrale Operativa del Corpo, ha allertato tutte le Associazioni di volontari per assicurare supporto al proprio personale tecnico ed operativo, oltre che alle due squadre di Napoli Servizi, consentendo cosi anche di liberare le pattuglie della Polizia Locale impiegate sui vari luoghi dove si sono registrate criticità.

Sono state attivate in pronta reperibilità anche due squadre del Servizio Logistica che insieme ai potatori stanno procedendo al taglio delle alberature che invadono le sedi stradali. Il Servizio Verde della Città ha attivato alcune imprese per urgenti interventi in luoghi particolarmente critici come via Posillipo, Viale Traiano,via Belvedere, Via Lattanzio e piazza Aprea. La Città Metropolitana ha collaborato con la società Armena, a cui la Centrale della Polizia Locale ha fornito un elenco di strade, per il taglio di alberature su sede stradale e per il ripristino della viabilità.

La mappa degli interventi assicurati dal personale del Comune:

VIA COMUNALE DI MIANO PER CADUTA ALBERO ·
VIA ULISSE PROTA GIURLEO PER DISSESTO STRADALE ·
PIAZZA MIRAGLIA DISSESTO STRADALE ·
VIALE DELLE INDUSTRIE ALLAGAMENTO STRADALE ·
VIA G. CALOGERO ALBERO IN FINESTRONE PALAZZO ·
VIA CONSALVO 99 – CARTELLONE PUBBLICITARIO ·
VIA L. VOLPICELLA – ALBERO DIVELTO ·
PARCO S. PAOLO – CASSONETTI RIFIUTI AL CENTRO DELLE STRADE ·
VIA CRISPI -ALBERO DIVELTO SU CARREGGIATA ·
VIALE TRAIANO – ALBERI DIVELTI ·
VIA MARINA RAMPA AUTOSTRADA – CONTAINER RIFIUTI IN BILICO ·
VIA NUOVA TOSCANELLA ALT. Q8- ALBERO CADUTO ·
VIA BARTOLO LONGO PARCO EUROPA – STRUTTURA DIVELTA IN FERRO SU STRADA ·
VIA GIUSTINIANO ALTEZZA DECO’- ALBERO CADUTO ·
VIA MONTALE PARCO VILLANO – ALBERO CADUTO ·
VIA BELVEDERE FRONTE CHIESA – PINO DIVELTO SU FABBRICATO ·
PIAZZA APREA ALBERO DIVELTO ·
VIA MANZONI-ALBERO CADUTO AL CENTRO STRADA ·
VIA MARIO POMILIO – PINO CADUTO SU FABBRICATO ·
VIA MIANO VICO PRIMO PONTE – ALBERO DIVELTO E UN SECONDO IN BILICO ·
VIA LUIGI CALVANI- TEGOLE DIVELTE ·
VIA CINTHIA INCROCIO VIA TERRACINA – CARTELLONE PUBBLICITARIO DIVELTO ·
VIA GIANTURCO – ALBERO CADUTO ·
VIA MARINA – TABELLONE PUBBLICITARIO DIVELTO ·
VIA TERRACINA – CALCINACCI SU STRADA ·
VIA MICHELANGELO DA CARAVAGGIO 78- LASTRE DI COPERTURA SU AUTO IN SOSTA ·
C.SO VITTORIO EMANUELE 211 – PANNELLI COIBENDATI DIVELTI SU STRADA CON DANNI AI VEICOLI IN SOSTA ·
VIA BISIGNANO ALT. RIONE BISIGNANO – PINO IN BILICO SU SEDE STRADALE ·
VIA CASSIODORO -ALBERO DIVELTO SU AUTO IN SOSTA E ALBERO IN BILICO SU PALAZZINA ·
VIA FRANCIOSA- ALBERO DIVELTO SU AUTO IN SOSTA ·
VIA PISCETTARIO ALTEZZA ASL ALBERO A TERRACINA ·
VIA DUOMO- SETTEMBRINI ALBERO DIVELTO ·
VIA COMUNALE MARGHERITA- ALBERO PERICOLANTE ·
VIA DELLA RESISTENZA 211 -ALBERO DIVELTO ·
VIA KERBAKER 51 – GUAINA CADUTA SU AUTOSTRADA · VIA FERRANTE IMPARATO – TEGOLE DIVELTE SU AUTO ·
VIA SCIPIONE -ALBERO DIVELTO SU INGRESSO GARAGE ·
VIA MARIANELLA 52 / VIA AMSTRONG 55 / VIA MIANO ALT. VILLA RUSSO/ VIA COMUNALE VECCHIA MIANO 85/ II TRAVERSA IANFOLLA / VIA DIAZ / VIA PONTI ROSSI / PIAZZA SALVO D’ACQUISTO – ALBERI DIVELTI- ·
RIVIERA DI CHIAIA ALTEZZA NEGOZIO MARINELLA – LAMPADA PUBBLICITARIA PERICOLANTE ·
VIA CASSANO 150 – CARTELLONE PUBBLICITARIO

 

Allan: “Questo goal è per mia moglie incinta e per il mio principino Matteo”

Ottima prestazione e gran goal per Allan nel corso di Sassuolo-Napoli, poi la dedica su Instagram: “Questo goal è per mia moglie incinta e per il mio principino Matteo”

Quello di ieri centrato contro il Sassuolo è stato un gol importantissimo per Allan. Il centrocampista del Napoli non solo è riuscito a timbrare il cartellino dopo diversi mesi (non segnava dal 12 maggio), ma la sua rete è stata fondamentale per la vittoria finale. Il che ha permesso agli azzurri di allentare la morsa della crisi che li aveva colpiti ormai da due mesi. Ebbene, questa mattina il calciatore brasiliano ha voluto dedicare questo gol speciale alle persone che ama di più: “Grazie per tutto Signore, questo gol è per mia moglie incinta e per il mio principino Matteo” scrive su Instagram dove ha postato le foto della sua esultanza.

https://www.instagram.com/p/B6aTBRJKp4u/?utm_source=ig_embed

Quello di ieri centrato contro il Sassuolo è stato un gol importantissimo per Allan. Il centrocampista del Napoli non solo è riuscito a timbrare il cartellino dopo diversi mesi (non segnava dal 12 maggio), ma la sua rete è stata fondamentale per la vittoria finale. Ebbene, questa mattina il calciatore brasiliano ha voluto dedicare questo gol speciale alle persone che ama di più: “Grazie per tutto Signore, questo gol è per mia moglie incinta e per il mio principino Matteo” scrive su Instagram dove ha postato le foto della sua esultanza.

Campania in ginocchio per il maltempo, De Luca: “Chiederemo lo stato di calamità”

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Campania in ginocchio per il maltempo, il Governatore De Luca: “Chiederemo lo stato di calamità, condoglianze alla famiglia del commerciante di Maddaloni scomparso ieri a Napoli”

Sono ore particolarmente difficili quelle vissute dalla popolazione della regione Campania, da circa due giorni colpita dal maltempo. Frane, allagamenti, strade interrotte a causa dell’acqua e del fango stanno mettendo in ginocchio diverse città, tra cui la stessa Napoli. Ieri un commerciante 62enne di origini marocchine è morto dopo essere stato colpito da un albero abbattuto dalla furia del vento mentre consegnava frutta nel capoluogo partenopeo.
Il Governatore campano Vincenzo De Luca ha riferito tramite una nota che chiederà lo stato di Calamità al Governo: “Segnaleremo subito al Governo lo stato di calamità che ha colpito l’intera Campania, con danni enormi all’economia, all’agricoltura, al turismo nel caso specifico della Costiera, anche e soprattutto in questo periodo festivo.”
De Luca ha voluto, infine, esprimere il proprio dolore per la vittima di ieri: “Condoglianze e vicinanza ai familiari del commerciante, residente a Maddaloni, vittima ieri a Napoli.”

Frane, allagamenti, strade interrotte a causa dell’acqua e del fango stanno mettendo in ginocchio l’intera regione. Ieri un commerciante 62enne di origini marocchine è morto dopo essere stato colpito da un albero abbattuto dalla furia del vento mentre consegnava frutta nel capoluogo partenopeo.

Everton, Ancelotti si presenta: “Qui per l’ambizione del club! Ibra? Forse lo chiamo! Al Napoli volevo…”

Everton, Ancelotti si presenta: “Qui per l’ambizione del club e il calore dei tifosi! Ibra? Forse lo chiamo, non so se verrebbe a giocare. Kean? Giocatore fantastico, lo volevo al Napoli! “

L’ex allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, è intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dopo aver accettato la panchina dell’Everton. Queste le sue parole:

Cosa ti ha spinto a venire qui? “L’ambizione e la storia di questo club, ma anche il calore dei tifosi. Questo club ha voglia di migliorare. Questi sono i motivi per cui ho deciso di venire qui”.

Come è iniziata questa esperienza? Ieri sono stati tutti gentili. È stata davvero una bella giornata per me. Ho conosciuto la squadra, ho già una mia idea. Oggi si inizia con molto impegno, sono davvero entusiasta, voglio aiutare il club a migliorare e a dare felicità ai tifosi. E’ da tempo che questo club non vince, ci vuole pazienza. Con idee e concentrazione sono sicuro che miglioreremo.

Manca qualcosa? Penso ci sia un buon mix, abbiamo giocatori esperti e giovani giocatori. Si può sempre migliorare, ma la ora la cosa principale è che in questo periodo abbiamo partite davvero importanti. Dopo potremo parlare di come si può migliorare la rosa. Ora la cosa importante è ottenere dei risultati.

Ibra? È un mio caro amico. So che è finito il suo contratto negli Stati Uniti, ma non so quale sia la sua idea ora. Devo chiamarlo, forse lo chiamo. Se vuole venire qui per divertirsi può venire, per giocare non so.

Kean? Lo volevo al Napoli prima che firmasse per Everton! Credo sia un giocatore fantastico, dobbiamo ricordare però che ha solo 19 anni. Bisogna aspettarlo e lavorare con lui. Ha una qualità eccellenti”

Obiettivi? L’unico che abbiamo ora è provare a giocare un calcio migliore. Questi giocatori hanno qualità per giocare meglio. Penso che Duncan Ferguson abbia fatto un ottimo lavoro, ho visto un grande spirito contro l’Arsenal.

Contro il Liverpool? L’Everton conosce i miei risultati contro i Reds. Con il Napoli abbiamo battuto il Liverpool in questa stagione, è una buona motivazione per noi. Loro non sono abituati a perdere. È stata una bella giornata per me, so come sono i tifosi di Everton quando battono il Liverpool. Giochiamo il il 5 gennaio, non bisognerà attendere molto. Poi niente è impossibile nel calcio”.

Ambiente? Mi piacciono le società che hanno ambizione e un’idea chiara di come raggiungere il successo. Ieri sono andato al campo di allenamento, è fantastico! E il progetto per costruire un nuovo stadio dimostra ambizione.

Repubblica – Ghoulam ha le valigie pronte: destinazione Marsiglia

La dirigenza del Napoli ha già individuato il suo sostituto

Faouzi Ghoulam, dopo una incredibile parentesi di prestazioni di altissimo livello, è scomparso dai radar perdendo il posto da titolare nell’undici del Napoli a partire da Sarri per continuare con Ancelotti fino ad arrivare al nuovo allenatore Gattuso. Per lui, quindi, si aprono ora le porte per la cessione che lo vorrebbe già con le valigie pronte pronto a tornare in Francia tra le fila del Marsiglia. Un’incredibile perdita di posizioni tra le gerarchie dei vari allenatori che hanno fatto diventare il terzino algerino il vero e proprio oggetto misterioso della squadra di Gennaro Gattuso.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del quotidiano La Repubblica:
“Il presidente ha tenuto una lunga riunione sabato scorso nell’albergo degli azzurri, cominciata nel pomeriggio e finita a notte fonda. Intorno al tavolo si sono seduti infatti pure il ds Cristiano Giuntoli e il nuovo allenatore, che avevano necessità di confrontarsi prima dell’ultima partita del 2019 e del “rompete le righe” per le vacanze di fine anno. Gattuso ha spiegato a De Laurentiis di aver bisogno di almeno due rinforzi: un regista e un terzino sinistro, tenendo conto che Ghoulam ha le valigie pronte per Marsiglia (destinazione Olympique)”.

Gazzetta – Gattuso indovina le sostituzioni: è una vittoria che sa di liberazione

Chissà qual è stato il discorso fatto alla squadra durante l’intervallo

Il match di ieri disputato al ‘Mapei Stadium’ contro il Sassuolo ha visto trionfare il Napoli di Gennaro Gattuso all’ultimo respiro grazie allo sfortunato autogol di Pedro Obiang che completa la rimonta azzurra dopo l’iniziale vantaggio neroverde siglato da Traorè.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“L’istinto non l’ha saputo controllare. E quando Obiang ha deviato nella propria rete, all’ultimo secondo, il pallone della vittoria napoletana, lui ha avuto un sussulto, s’è voltato verso la panchina ed ha cercato l’abbraccio del suo secondo, Riccio. Poi, al fischio finale, è entrato in campo ed ha abbracciato, ad uno ad uno, tutti i suoi giocatori. La vittoria sul Sassuolo ha il senso della liberazione, per Rino Gattuso. Tre punti che hanno evitato il peggio, soprattutto dopo quanto visto nel primo tempo. Il Napoli è stato mediocre, ha subito l’avversario, reagendo appena. Poi, nella ripresa, ha saputo approfittare del calo fisico del Sassuolo, trovando le due reti del primo successo della nuova era aperta dal tecnico che ha sostituito Carlo Ancelotti. Ma quanta sofferenza! Chissà cosa avrà pensato e cosa avrà detto ai suoi, Gattuso, durante l’intervallo, analizzando il primo tempo. Comunque, è stato bravo nell’indovinare le sostituzioni. In effetti, Mertens e Elmas hanno ridato un po’ di vivacità all’azione offensiva e non è casuale se negli ultimi venti minuti siano stati loro a determinare la svolta”.

La Givova Scafati saluta il 2019 con una vittoria

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Nell’ultima partita del 2019, vince e convince la Givova Scafati che batte al PalaMangano  117-84 Bergamo

Vince e convince la Givova Scafati nell’ultimo turno casalingo del 2019. Contro Bergamo dell’ex coach Marco Calvani, nella gara valevole per la prima giornata del turno di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2, la compagine dell’Agro si è aggiudicata il successo in maniera perentoria con il risultato di 117-84. Partita dominata sin dall’inizio da parte della Givova Scafati che ha vinto il primo quarto 29-23. Grande spettacolo anche nel secondo quarto sempre vinto dai padroni di casa per 34-17. Nella ripresa ha provato a rispondere Bergamo che però non è riuscito neanche a vincere il terzo quarto, finito 22-21 a favore della Givova.  Nell’ultimo quarto invece, c’è stata la ciliegina sulla torta da parte dei gialloblù di Perdichizzi che hanno battuto Bergamo 117-84. Al termine del match, è intervenuto il  coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi: «Abbiamo giocato una partita che siamo stati bravi a rendere facile, perché abbiamo difeso bene, giocato con aggressività ed abbiamo mantenuto alta la concentrazione anche quando avevamo un buon margine di vantaggio, continuando a fare le nostre cose. E’ un buon momento, nel quale ci stiamo ritrovando, in particolare abbiamo ritrovato il gioco, la fisicità ed una buona condizione atletica, che ci permette di concludere ogni partita in un ottimo stato di salute. Sapevamo che la partita contro Bergamo aveva un significato particolare, per le sconfitte arrivate sia lo scorso anno che all’esordio stagionale e quindi ci tenevamo particolarmente a regalare il successo alla società, ai tifosi ed al patron. Siamo felici per la maniera in cui è arrivata la vittoria, sebbene Bergamo lamentasse qualche assenza, mentre noi siamo stati bravi a nascondere quella di Ammannato. Siamo soddisfatti e guardiamo con ottimismo al futuro, consapevoli di dover mettere la stessa intensità anche negli allenamenti del periodo natalizio, che precede la sfida di Trapani, alla quale dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni mentali e fisiche».

Gattuso a Radio Rai:” Nuova preparazione fisica ma crediamo in questi ragazzi!”

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Rino Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai  microfoni di Radio Rai. Ecco le sue dichiarazioni:

“Il primo tempo è stata una roba non bellissima da vedere poi nella ripresa abbiamo reagito.  Non siamo guariti ma la vittoria ci dà la possibilità di lavorare con un pizzico di tranquillità. Questione fisica? Io penso che in questo non momento non sia problemi di questione fisica.  Abbiamo cambiato modo di lavorare e penso che in questo momento dobbiamo avere fiducia in questi ragazzi. Nel primo tempo a tratti non siamo riusciti a fate nulla, nella ripresa abbiamo tenuto meglio il campo. Cosa chiedo di nuovo?  Voglio vedere giocare come abbiamo fatto nel secondo tempo, senza paura.  Si può rischiare ma stando in movimento.  Nel primo tempo eravamo sempre piatti lasciando campo agli avversari.”

Zielinski a KK: “Futuro? Speriamo bene. Tifosi? Meritano le vittorie”

“Noi calciatori vogliamo vincere qualche trofeo”

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli al termine del match vinto per 2-1 al ‘Mapei Stadium’ contro il Sassuolo grazie al gol di Allan e all’autogol di Obiang.

Ecco le parole di Zielinski:
“Nel primo tempo siamo scesi in campo ed eravamo messi male. La nostra reazione all’intervallo è stata importante. Il mister ha reagito bene nello spogliatoio, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Era importante vincere. Il mister è stato bravo, era arrabbiatissimo all’intervallo. Le cose che ci ha detto restano nello spogliatoio, noi abbiamo reagito bene. Io sono sicuro che abbiamo cancellato il passato, dobbiamo ripartire dal secondo tempo. Adesso stacchiamo la spina, torneremo più forti e con voglia di far bene. Ci aspettano gare importanti a casa nostra, dobbiamo tornare a vincere a casa nostra. Nel primo tempo noi eravamo messi male, non è che non sappiamo giocare col 4-3-3, anzi. Ci siamo messi male in campo, abbiamo pagato le ripartenze del Sassuolo. Nel secondo tempo abbiamo creato di più, abbiamo mostrato le belle azioni che tutti conoscono. Il Sassuolo è forte, gioca bene a calcio e non butta mai la palla. Nel primo tempo abbiamo sofferto e corso tanto. Nel secondo tempo siamo stati bravi tutti, non era facile vincere. Ai tifosi auguro un Buon Natale, entriamo nel nuovo anno con la voglia di far bene e di dimostrare di meritare di vincere qualcosa. Dobbiamo lavorare tanto per ottenere i risultati, anche i tifosi lo meritano. Il mio futuro? Speriamo bene, vediamo. Di queste cose si occupa il mio procuratore”.

Gattuso in conferenza:” Ripartiamo dal secondo tempo. Dobbiamo continuare a lavorare”

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Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria del suo Napoli per 2-1 contro il Sassuolo. Ecco le sue dichiarazioni:

“Nel primo tempo abbiamo sbagliato tutto, poco movimento senza palla. Venivamo anticipati e a livello tattico abbiamo commesso tanti errori. Nel secondo tempo, abbiamo fatto bene, sofferto poco e prese poche imbucate. Abbiamo palleggiato e fatto pressione. Non faccio il mago, spero che sia l’ultimo primo tempo sbagliato visto. Non siamo guariti, ma questa è una squadra viva che sta facendo un lavoro diverso e che lavora tanto fisicamente.  La strada è lunga, il campo va tenuto 90 minuti. Partita? Tante volte la vivo in maniera eccessiva. Amo il contatto con i miei ragazzi e a fine primo tempo c’è stata tanta delusione. Non so se questa partita sarà la svolta , dobbiamo ripartire dal secondo tempo. Dobbiamo fare prestazioni e riportare gente allo stadio entusiasmandoli. Siamo professionisti e dobbiamo fare meglio, ho sentito fischi e parole ma alla fine ci sono stati anche applausi. “

Ssc Napoli:”Arriva la prima vittoria dell’era Gattuso all’ultimo respiro! “

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A Reggio Emilia finisce dunque 2-1 per il Napoli. Partita molto sofferta dagli azzurri, soprattutto nei primi 45′ minuti. Nella ripresa è arrivata però la risposta del Napoli che ha portato a casa il match grazie alla rete di Elmas al 94′. A tal proposito, riportiamo il commento della Ssc Napoli:

” Reggio Emilia – All’ultimo respiro, all’ultimo assalto, all’ultimo battito da cuore oltre l’ostacolo. Il Napoli ribalta l’inerzia, la storia recente e l’incantesimo nefasto battendo il Sassuolo al minuto 94 con un gol di Elmas, il suo primo stagionale, che pesa un quintale e vale quanto un monile. Azzurri che erano partiti in salita, sotto il ritmo altissimo del Sassuolo che passa dopo mezzora e comanda il gioco. Il Napoli riesce a resistere e lottare nel periodo di tregenda per poi risalire nella ripresa. Poco prima dell’ora Allan si inventa un gol da bomber vero, girandosi spalle alla posrta ed avvitandosi per chiudere con un destro all’incrocio. E’ la svolta, gli azzurri prendo la scossa e mettono la marcia alta. A 10 minuti dalla fine segna Callejon ma il gol è annullato dal VAR per un fuorigioco di mezza scarpa. Ma è la serata per cuori impavidi. Spingiamo a mille fino alla fine. Occasioni, traverse, superiorità e predominio. Gli azzurri non vogliono fermarsi al pareggio e la sorte aiuta gli audaci. Angolo di Insigne al minuto 94: palla che sfila sul secondo palo dove si tuffa anima e corpo Elmas per entrare in porta con tutto il pallone. Si libera l’urlo di un intero popolo trattenuto per troppo tempo. All’ultimo assalto, all’ultimo respiro, nell’ultimo match dell’anno. Per ripartire da qui, con lo stesso slancio e la carica di energia del primo successo di Gattuso verso il nuovo orizzonte azzurro.”

Gattuso a SKY: “Siamo ancora malati, manca qualcosa a centrocampo”

“Posso stare sulle scatole a qualche mio calciatore, ma io lavoro così”

Gennaro ‘Rino’ Gattuso, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto all’ultimo respiro contro il Sassuolo per 2-1 grazie al gol di Allan e all’autogol di Obiang.

Ecco le parole di Gattuso:
“Siamo malati, erano due mesi che non siamo riusciti a vincere in campionato. Nel secondo tempo abbiamo fatto una buona partita, ma la strada è lunga. Dobbiamo continuare a lavorare. Questa squadra non ha problemi di qualità, ha problemi di equilibrio. Bisogna tornare a divertirsi e giocare bene nel 4-3-3. Dobbiamo essere perfetti noi per far giocare bene Fabian. Serve equilibrio e sacrificio, manca da troppo tempo questo. Il primo tempo siamo stati statici, sappiamo che ci manca un calciatore a centrocampo per giocare in un certo modo. Mi piace toccare i miei giocatori, io so fare così il mio lavoro. A qualcuno può dare fastidio, può stargli sulle palle quando urli di continuo, ma è così che faccio il mio lavoro, il resto ci sta. Questo calciatori hanno scritto pagine importanti per il calcio Napoli, hanno giocato campionati lottando per scudetti, ora stanno vivendo un periodo difficile e mai capitato. Dobbiamo continuare su questa strada. Il Barcellona è un pensiero lontano, se penso ora al Barcellona mi vengono i capelli bianchi. Ora pensiamo a Inter, Lazio e Fiorentina”.

GRAFICO-Sassuolo-Napoli, le statistiche del match

GRAFICO-Sassuolo-Napoli, le statistiche del match

 

Finisce 1-2 tra Sassuolo-Napoli. Arriva dunque i primi tre punti per Rino Gattuso sulla panchina azzurra. Al gol di Junior Traore nel primo tempo, ha risposto la prima rete in stagione di Allan al 57′ su assist di Zielinski. Secondo tempo assolutamente diverso da parte del Napoli con la rete di Allan che ha dato la scossa giusta agli azzurri che poi si sono portati in vantaggio al 94′ grazie alla rete di Elmas entrato dalla panchina al posto di Fabian Ruiz

 

GRAFICO-Sassuolo-Napoli, le statistiche del match