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Lidl raggiunge il 6% del mercato Gdo Italia

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(Adnkronos) – La Prima Edizione 2025 della Guida NielsenIQ Largo Consumo scatta una fotografia dettagliata della Distribuzione Moderna in Italia, il cui giro d’affari complessivo è di 132,1 miliardi di euro, suddiviso tra ipermercati (24,8%), supermercati (41,7%), discount (23,8%) e libero servizio (9,6%).Nel segmento discount, spicca il dato di Lidl Italia che tocca quota 6%, consolidando il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.  A commento del dato, Massimiliano Silvestri, presidente Lidl Italia: “Il raggiungimento del 6% di quota di mercato è il frutto di un importante lavoro di squadra, partito da lontano, e che ha come perno gli investimenti sul territorio.

Negli ultimi 10 anni abbiamo investito 3,5 miliardi di euro, di questi, circa 2,1 miliardi negli ultimi cinque.Pensando al futuro, per il prossimo triennio abbiamo in serbo un piano di sviluppo da 1,5 miliardi di euro per la realizzazione di 150 nuovi store.

Il 2025 è iniziato con l’apertura di ben 23 negozi, solo nei primi due mesi, per un investimento complessivo di 180 milioni di euro.Grazie a questi importanti e strutturati interventi siamo stati in grado di ampliare la nostra rete vendita raggiungendo quota 780 store e guadagnando, di conseguenza, la fiducia di un numero crescente di clienti”. L’Insegna, che dal suo arrivo in Italia nel 1992 ha rivoluzionato il mondo del discount, si pone l’obiettivo di raggiungere quota 1.000 punti vendita entro il 2030.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sull’A1, pullman bambini in gita tampona tir: 30 bimbi coinvolti, un ferito grave

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(Adnkronos) – Violento scontro tra un pullman con 30 bambini a bordo in gita scolastica e un camion sull'A1, nel tratto compreso tra San Vittore del Lazio e Caianello, in provincia di Frosinone.Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 Ares, i vigili del fuoco e la polizia stradale di Cassino e un elicottero.

Dalle prime informazioni ci sarebbe un solo ferito in codice rosso, mentre tutte le altre persone coinvolte e i bimbi avrebbero riportato leggere contusioni e tanta paura.La dinamica dell'incidente è ancora in fase di accertamento.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, in arrivo correnti fredde russe: temperature ancora sotto media

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(Adnkronos) –
Continua una fase meteo relativamente fredda per il mese di Aprile, con locali gelate notturne in pianura e massime fino a 4-5°C sotto la media del periodo.Ma per Pasque e Pasquetta è confermato (al momento) un miglioramento. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma le temperature un po’ basse di questa settimana, ma con una precisazione importante: negli ultimi anni ci eravamo abituati ad anomale fiammate di 30°C già a fine marzo, adesso stiamo vivendo la normalità climatica dello scorso secolo.

Negli anni ‘80-’90 del XX secolo, anzi, era frequente avere forti gelate ad Aprile e non superare i 20°C di giorno. Con il Riscaldamento Globale, invece, sono arrivate sempre più spesso scaldate nordafricane molto precoci: un esempio, anche l’anno scorso, il 9 aprile registravamo 30°C all’ombra in Sardegna, 28°C a Frosinone, 27°C a Bolzano, Ferrara e Firenze; anche la Capitale stazionava sui 26°C.Quest’anno è tutta un’altra storia.  Ma quando arriveranno i primi 30°C diffusi del 2025 sul nostro Paese?

Il prossimo sabato potrebbe essere una giornata calda ma, al momento, i picchi attesi si fermano a 26-27°C.Dovremo aspettare per il cambio dell'armadio, non è ancora il tempo degli abiti estivi. 
Correnti fredde russe porteranno, infatti, ancora dell’instabilità: si accenderanno dei temporali in Sardegna e dal pomeriggio del mercoledì anche sulla Toscana.

I rovesci poi, a macchia di leopardo, interesseranno dalla sera, e a tratti giovedì 10 aprile, anche il resto del Centro e localmente il Nord-Est.Si tratterà di una rapida ‘frustata’ instabile da parte di correnti polari russe in transito sui Balcani. 
Da venerdì a sabato, salutando definitivamente la massa d’aria fredda ed instabile, avremo tutto sole e temperature in aumento sia nei valori minimi sia nei valori massimi.

Sarà solo una breve fase più tranquilla e calda.Come previsto già da giorni, infatti, l’Olivo potrebbe essere bagnato: la Domenica delle Palme si preannuncia piovosa all’estremo Nord-Ovest sin dalla tarda mattinata, mentre il clou del peggioramento ritarderà un po’ ad arrivare ed entrerà sull’Italia centro settentrionale soprattutto dalla sera. Da lunedì fino a venerdì l’Italia potrebbe rimanere ostaggio di queste piogge ‘palmizie’: un ciclone è previsto in approfondimento sul Tirreno con maltempo specie a metà settimana, tanta pioggia e possibili nubifragi.

Per la Pasqua e la Pasquetta è confermato un miglioramento ma, come spesso ripetiamo, ‘basta un battito d'ali di una farfalla in Brasile (effetto farfalla formulato nel 1963 dal matematico e meteorologo Edward Lorenz) per cambiare la traiettoria delle perturbazioni nei successivi 10 giorni’.  
NEL DETTAGLIO
 Mercoledì 9.Al Nord: cielo molto nuvoloso.

Al Centro: sempre instabile in Sardegna e poi anche dalla Toscana verso Umbria e Marche.Al Sud: poco nuvoloso. Giovedì 10.

Al Nord: bel tempo, caldo in aumento.Al Centro: locali piogge.

Al Sud: qualche rovescio sui monti. Venerdì 11.Al Nord: sole prevalente, mite.

Al Centro: soleggiato e mite.Al Sud: bel tempo prevalente. Tendenza: soleggiato fino a sabato e via via più caldo, peggiora domenica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia è ad un passo dalla nuova era societaria firmata Brera, in campo l’obiettivo è il quarto posto

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Giorni decisivi per il futuro della Juve Stabia. Mentre la squadra si prepara ad affrontare una trasferta fondamentale a Cremona, match che potrebbe valere il quarto posto in classifica, fuori dal campo si definiscono gli ultimi dettagli per il tanto atteso closing. Il fondo con sede in Irlanda e quotato a New York è pronto ad acquisire il 51,80% delle quote del club attualmente in maggioranza di Andrea Langella, aprendo un nuovo capitolo nella storia delle Vespe.

Un passo cruciale verso la concretizzazione dell’operazione è arrivato con il comunicato ufficiale pubblicato sul portale della Brera Holdings.

A seguito di un approfondito processo normativo condotto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie (la “Commissione”) della FIGC, la Commissione ha confermato che Brera Holdings soddisfa gli standard di solidità finanziaria e integrità reputazionale richiesti dai regolamenti della FIGC. Questo esito positivo, che si allinea agli standard di governance, conformità e informativa richiesti a una società pubblica quotata al Nasdaq, è stato ora sottoposto ai competenti organi federali per le formalità amministrative finali preludio all’effettivo passaggio di consegne.

L’annuncio arriva in un momento di grande euforia per l’ambiente stabiese, galvanizzato dalla recente vittoria nel derby contro la Salernitana. Un gol di Fortini ha deciso la sfida del Menti, regalando tre punti preziosissimi alla Juve Stabia e infondendo ulteriore fiducia in vista del delicato impegno di Cremona.

Grande soddisfazione è stata espressa da Daniel McClory, azionista di maggioranza di Brera Holdings.

“Siamo lieti di ricevere l’approvazione formale dalla FIGC per la nostra acquisizione di una partecipazione nella Juve Stabia”, ha dichiarato Daniel McClory, Presidente Esecutivo di Brera Holdings. “Questo segna un passo significativo avanti nella nostra missione di completare l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza nella Juve Stabia e di sviluppare una rete interconnessa di club calcistici di livello mondiale. La fiera tradizione e le profonde radici nella sua comunità rendono la Juve Stabia un’aggiunta naturale ed entusiasmante alla nostra crescente piattaforma globale.”

Il 31 dicembre 2024, Brera Holdings ha stipulato un accordo per acquisire una partecipazione di controllo nella Juve Stabia. Da allora, la Società ha completato tre closing attraverso i quali ha acquisito una partecipazione pari al 38,46% del capitale sociale della Juve Stabia. Attraverso questi closing strutturati da Brera Holdings e Juve Stabia per completare le tappe e per la formulazione del business plan, entrambe le realtà hanno lavorato a stretto contatto per allineare le diverse operazioni e supportare comunque le ambizioni strategiche della squadra. Il modello MCO di Brera Holdings è progettato per promuovere la sinergia operativa, guidare l’innovazione e sbloccare valore a lungo termine attraverso i suoi asset calcistici, mantenendo al contempo i più elevati standard di trasparenza e supervisione istituzionale.

L’imminente closing rappresenta dunque una svolta potenzialmente epocale per la Juve Stabia, che si affaccia ad un futuro con nuove ambizioni e risorse. L’entusiasmo dei tifosi è palpabile, alimentato sia dai risultati sul campo che dalla prospettiva di un progetto ambizioso sotto la nuova proprietà. Ora, l’attenzione si sposta sul rettangolo verde dello stadio Zini di Cremona, dove la squadra è chiamata a dare il massimo per consolidare la propria posizione in classifica, con la consapevolezza che un nuovo, promettente orizzonte è ormai alle porte.

In mostra a Roma ‘Le Trésor du Poisson’ e ‘Riviera Ludica’ di Viola Damiani

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(Adnkronos) – Due lavori fotografici apparentemente distanti, ma accomunati da una profonda riflessione sul gioco.Li propone al pubblico Viola Damiani – autrice di documentari e progetti fotografici che esplorano il confine tra osservazione e narrazione, con uno sguardo attento alle dinamiche umane e sociali – con le mostre 'Le Trésor du Poisson' e 'Riviera Ludica', che saranno ospitate a Roma presso l'associazione Lottounico il 12 e il 13 aprile.  Le 'Trésor du Poisson' è una favola subacquea.

Servendosi dello strumento fotografico, Viola Damiani propone l'idea di un essere umano la cui vera ricchezza non è altro che l’intimo gioco con la propria compagnia.Un racconto delicato e surreale che propone l’uomo come essere in trasformazione durante l’avventuroso viaggio nel sé.

Il bianco e nero accompagna pian piano il visitatore nei fondali marini dell’inconscio, dove ombre e luci si alternano naturalmente a svelare o nascondere consapevolezze e paure.  'Riviera Ludica' è un reportage autoriale.Lo sguardo della fotografa osserva con disincantata ironia quanto poco ci si possa divertire quando ci si deve divertire; teatro di questa riflessione è la Riviera Romagnola in pieno agosto.

Le foto a colori di giostre notturne, bambini che giocano assonnati, cani che sbadigliano, turisti e grandi palazzoni vista mare, accendono lo sguardo del visitatore introducendolo a un giardino dei balocchi meno entusiasmante del previsto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barcellona-Borussia Dortmund: orario, probabili formazioni e dove vederla

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(Adnkronos) – Sfida che promette spettacolo nel mercoledì di Champions League.Oggi, 9 aprile, il Barcellona ospita al Camp Nou il Borussia Dortmund nell'andata dei quarti di finale del torneo.

I blaugrana arrivano all'appuntamento dopo aver eliminato il Benfica, i tedeschi hanno invece battuto lo Sporting Lisbona nel turno precedente della competizione.  Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 21 tra Barcellona e Borussia Dortmund:  
Barcellona (4-2-3-1): Szczesny; Koundé, Araujo, Martinez, Balde; Pedri, De Jong; Yamal, Gavi, Raphinha; Lewandowski.All.

Flick. 
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Emre Can, Schlotterbeck, Anton; Chukwuemeka, Nmecha; Adeyemi, Brandt, Beier; Guirassy La partita d'andata dei quarti di finale di Champions League tra Barcellona e Borussia Dortmund sarà disponibile in diretta tv e in streaming solo su Amazon Prime, che ha l'esclusiva.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, oggi la decisione della Consulta: attesa per verdetto su De Luca

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(Adnkronos) – Udienza pubblica oggi a Palazzo della Consulta sulla legittimità della legge 16/2024 della regione Campania, approvata nel novembre 2024, che consente la possibilità di un terzo mandato consecutivo al governatore in carica Vincenzo De Luca, permettendogli di ricandidarsi alla guida di Palazzo Santa Lucia.  Il verdetto dei giudici costituzionali, giudice relatore Giovanni Pitruzzella, dovrebbe arrivare domani stesso, presumibilmente in serata, la Camera di consiglio si riunirà immediatamente dopo il dibattimento.La risoluzione del caso De Luca avrà ripercussioni sulle prossime campagne elettorali: nel 2025 oltre che in Campania anche in Veneto, rispetto alla possibilità di una terza ricandidatura consecutiva del presidente della Regione, Luca Zaia.  Il caso nasce dal ricorso della presidenza del Consiglio dei ministri contro la legge regionale campana.

Lo Stato, rappresentato dagli avvocati di Stato Ruggero Di Martino ed Eugenio de Bonis, richiama quanto previsto dalla legge del 165/2004, "Disposizioni di attuazione dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione" approvata durante il governo Berlusconi.All’articolo 2, la legge stabiliva infatti che "le regioni disciplinano con legge i casi di ineleggibilità, specificamente individuati, di cui all’articolo 122, primo comma, della Costituzione, nei limiti dei seguenti principi fondamentali…", tra cui al punto F "la previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto sulla base della normativa regionale adottata in materia".

Pertanto la legge 165 del 2 luglio 2004 fissa secondo il Governo il limite di due mandati consecutivi per i governatori di regione, votati dagli elettori a suffragio universale per elezione diretta dal 1999.  La Regione Campania, difesa dai legali Giandomenico Falcon, Aristide Police, Marcello Cecchetti, si oppone facendo leva sulla necessità prevista di ciascuna regione di dotarsi di una legislazione a riguardo.Recependo la legge del 2004, incluso il vincolo di tempo e durata della carica di Presidente di Regione, oppone il meccanismo di computo dei mandati stabilendo che "ai fini dell'applicazione della presente disposizione, il computo dei mandati decorre da quello in corso di espletamento alla data di entrata in vigore della presente legge”, 26 novembre 2024.

Il computo dei mandati decorrerebbe quindi secondo la legge regionale da quello in corso di espletamento alla data di entrata in vigore della legge stessa.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Mi baciano il sedere per un accordo sui dazi” – Video

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(Adnkronos) – "I paesi mi chiamano, mi baciano il sedere.Muoiono dalla voglia di fare un accordo".

Donald Trump riassume così, in modo a dir poco colorito, la situazione legata ai dazi che gli Stati Uniti hanno varato nei confronti dei paesi di tutto il mondo.Oggi, 9 aprile, entrano in vigore le tariffe superiori al 10% introdotte dal presidente americano.

Per l'Unione europea e per l'Italia scattano dazi del 20%. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxi operazione contro truffe agli anziani, 22 arresti

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(Adnkronos) – Vasta operazione della polizia di Stato contro una rete criminale gravemente indiziata della commissione di 103 truffe ai danni di anziani in tutta Italia.Dopo mesi di intense indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Genova e coordinate dalla Procura della Repubblica di Genova, circa 300 agenti della Polizia di Stato, con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, e di numerose altre Squadra Mobili di tutta Italia, stanno dando esecuzione, dalle prime ore del mattino, a 77 misure cautelari di cui 22 custodie in carcere e 55 obblighi di dimora ed obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre a numerose perquisizioni nelle città di Napoli e Caserta, colpendo i vertici e i membri operativi della rete criminale, smantellando la struttura gerarchica dell’organizzazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paris Saint-Germain-Aston Villa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna la Champions League.Oggi, mercoledì 9 aprile, al Parco dei Principi scendono in campo Paris Saint-Germain e Aston Villa per l'andata dei quarti di finale.

I parigini, freschi campioni di Francia, vanno a caccia della semifinale dopo aver eliminato il Liverpool agli ottavi, mentre i Villans hanno superato il Bruges.  La sfida tra Paris Saint-Germain e Aston Villa è in programma oggi, mercoledì 9 aprile, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Paris Saint-Germain (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Mendes; Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Barcola, Kvaratskhelia, Dembélé.

All.Luis Enrique 
Aston Villa (4-2-3-1): Martinez; Disasi, Konsa, Mings, Digne; Tielemans, Onana; Rashford, Asensio, Rogers; Watkins.

All.Emery  Paris Saint-Germain-Aston Villa sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump senza freni: “Paesi mi baciano il sedere per accordo su dazi”

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(Adnkronos) –
I dazi di Donald Trump entrano in vigore oggi, 9 aprile, e il presidente degli Stati Uniti 'festeggia'.A modo suo. "I paesi ci stanno chiamando per baciarmi il sedere.

Muoiono dalla voglia di fare un accordo", dice Trump deliziando la platea con le parole 'kissing my ass' ad una cena con i membri repubblicani del Congresso.Da oggi vengono applicate le tariffe superiori al 10% adottate sostanzialmente nei confronti di ogni nazione.

E Trump evidenzia che ogni leader, ad ogni latitudine, ha alzato il telefono: "Per favore, per favore signore, facciamo un accordo.Farò qualsiasi cosa", dice il presidente degli Stati Uniti sintetizzando l'approccio degli interlocutori.  Trump non risparmia critiche ad alcuni esponenti del partito repubblicano. "Credono che dovrebbe essere il Congresso a negoziare.

Statemi a sentire, voi non negoziate come so fare io.Se il Congresso prende in mano le trattative, sbrigatevi a vendere l'America perché andrete in rovina", attacca.  Quindi, la prossima mossa: "Imporremo dazi alle nostre imprese farmaceutiche" che producono all'estero. "Annunceremo a breve tariffe rilevanti.

Siamo un grande mercato, questo è il vantaggio che abbiamo", dice puntando al rientro delle aziende negli Usa. "Lasceranno la Cina e gli altri paesi". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tutto quello che ho, al via stasera 9 aprile la serie tv con Vanessa Incontrada

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(Adnkronos) – Questa sera, mercoledì 9 aprile, al via la nuova serie tv 'Tutto quello che ho', che vede Vanessa Incontrada come protagonista nel ruolo di Lavinia.L'appuntamento è alle 21:30 su Canale 5.   Ambientata a Livorno, la fiction vede protagonista Vanessa Incontrada, nel ruolo di Lavinia.

Al suo fianco Marco Bonini, che interpreta Matteo Santovito.Una madre e un padre, un avvocato di successo e un poliziotto.

Una coppia affiatata e serena, con due figli: Camilla (Margherita Attorre), diciottenne solare che adora condividere ricette sui social, e Roberto (Edoardo Miulli), quattordicenne timido e patito di canottaggio. Gli equilibri della famiglia, però, vanno in pezzi quando una tragedia si abbatte sulla loro vita: la figlia, un venerdì sera, esce di casa e scompare misteriosamente.I genitori, allarmati, cominciano a cercare Camilla.

Lavinia setaccia le tracce che ha lasciato la giovane (fotografie, note vocali, ricette), ma trova una realtà che fatica a riconoscere.Matteo, invece, guida i suoi colleghi poliziotti in una ricerca capillare per tutta la città. L'arresto di Kevin (Ibrahima Gueye), ragazzo di origini nigeriane con dei precedenti penali, solleva diverse domande, ma consegna anche delle risposte: lui conosce Camilla e sembra essere coinvolto nella vicenda.

Matteo, sulla base di alcuni indizi, ne è convinto.Lavinia, invece, ha molti dubbi in merito e crede esista un'altra verità.

Per dimostrarlo rischierà il tutto per tutto, sfidando lo studio legale, la polizia e la fiducia del marito.Sarà proprio Kevin a indicargliela, mostrandole un mondo fatto di amore e di speranza, un mondo in cui Camilla è sempre stata felice e in cui nessuno avrebbe mai potuto farle del male.

Solo Lavinia sarà in grado di interpretare il rapporto tra i due ragazzi come qualcosa di profondo. È il suo istinto di madre a parlare. È tutto quello che ha. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, in vigore nuova ondata di tariffe: giù le borse asiatiche

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(Adnkronos) –
Scattata oggi la valanga di nuovi dazi "reciproci" imposti dal presidente Usa Donald Trump su decine di alleati e avversari americani, con l'obiettivo, come sostiene lui stesso, di ripristinare l'equità e rilanciare il settore manifatturiero.  Prese di mira in particolare le merci provenienti dalla Cina, che sono ora soggette a dazi doganali di almeno il 104%.Un nuovo giro di vite che fa male alle borse asiatiche che reagiscono con cali e perdite vistose: Tokyo perde il 4,35%, Shanghai prova a reagire e guadagna lo 0,65% con lo Szse a +0,37%, ma l'indice Hang Seng è sotto dell'1,82% e l'S&p asx 200 australiano cede l'1,97%.  Trump ha imposto dazi ancora più elevati di quelli inizialmente annunciati, dopo che Pechino ieri non ha fatto marcia indietro sulla promessa di imporre dazi di ritorsione del 34%. "Il nostro Paese e i suoi contribuenti sono stati derubati per oltre 50 anni.

Ma non succederà più", ha dichiarato Trump la scorsa settimana annunciando i dazi i più alti che la nazione abbia mai visto in oltre un secolo.Poche ore prima che la tariffa entrasse in vigore, Trump aveva fatto commenti simili, aggiungendo che altri paesi, in particolare la Cina, "ci hanno francamente spacciati per morti".  
La raffica di nuovi dazi comprende anche le tariffe al 20% applicate all'Unione europea.

Bruxelles nelle prossime ore formalizzerà la lista dei prodotti a stelle e strisce che verranno sottoposti a 'controdazi' del 25% a partire dal 15 aprile: botta e risposta, quindi, senza però chiudere le porte al dialogo.  Trump "è disposto a parlare, il presidente ha incontrato il suo staff che si occupa del commercio e ha dato disposizioni per avere accordi su misura con qualsiasi paese che chiami per arrivare ad un'intesa.Mentre gli accordi vengono discussi, i dazi reciproci rimarranno in vigore", dice la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "Il presidente punta ad accordi positivi per i lavoratori e le aziende americane, tutte le opzioni sono sul tavolo.

Parlerà con chiunque chiamerà, i telefoni non smettono di squillare.Ci sono leader pronti a prendere l'aereo subito.

Il mondo sa che ha bisogno degli Usa, dei nostri mercati e dei nostri consumatori.Daremo priorità ai nostri alleati e ai nostri partner in queste trattative", dice, inserendo di fatto Meloni nel gruppo ristretto.    Ora, gli americani e i cittadini di tutto il mondo sono destinati a vedersela con un diffuso aumento dei prezzi.

Saranno gli importatori, non i Paesi presi di mira da Trump, a pagare i dazi, e questi costi vengono spesso scaricati su grossisti, dettaglianti e, in ultima analisi, sui consumatori.Ma anche le aziende all'estero non saranno esenti da questo fardello, con gli americani che probabilmente si riforniranno di merci da paesi con tariffe doganali più basse. In definitiva, i dazi di Trump minacciano di inasprire una guerra commerciale globale.

La Cina, già pronta ad intensificare le sue ritorsioni contro gli Stati Uniti, ha promesso di raddoppiare ulteriormente.Il Ministero del Commercio cinese ha dichiarato ieri che il paese "combatterà fino alla fine" nella guerra commerciale.

Nel frattempo, Trump ha affermato in un post su Truth Social che "anche la Cina vuole fortemente raggiungere un accordo, ma non sa come avviarlo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

EasyJet, oggi sciopero di 4 ore: si fermano gli assistenti di volo

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(Adnkronos) – Sciopero di 4 ore oggi 9 aprile, dalle 10.30 alle 14.30, per gli assistenti di volo di EasyJet.A farlo sapere Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, sottolineando che "si tratta della prima mobilitazione del personale di cabina EasyJet dalla pandemia di COVID-19, indetta a seguito del progressivo e inesorabile deterioramento delle condizioni di lavoro”.  Da tempo si denuncia – spiegano le organizzazioni sindacali – "turni sempre più pesanti e rotazioni programmate al limite, con un impatto diretto non solo sul benessere psicofisico degli equipaggi, ma anche sulla qualità del servizio reso ai passeggeri.

Il rischio concreto è infatti quello di ritardi e cancellazioni, specialmente in caso di condizioni meteo avverse o di congestione del traffico aereo".  A peggiorare ulteriormente la situazione – continuano – "è stata la scelta aziendale di esternalizzare uffici chiave nella programmazione dei turni, una mossa che ha aumentato la disorganizzazione, reso più difficoltosa l’assegnazione di hotel e trasferimenti e incrementato la fatica operativa degli equipaggi.A tutto questo si aggiunge un altro elemento critico come l’interpretazione unilaterale e arbitraria del contratto da parte dell’azienda, che mina il rispetto delle regole e genera forte malcontento tra i lavoratori".

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti ribadiscono la disponibilità ad aprire a un dialogo serio e costruttivo " per ristabilire un clima di confronto che metta al centro la dignità del lavoro e la qualità del servizio offerto ai passeggeri”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rep. Dominicana, crolla tetto discoteca di Santo Domingo: almeno 98 morti

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(Adnkronos) – Almeno 98 persone sono morte e più di 150 sono rimaste ferite nel crollo del tetto di una discoteca nella capitale della Repubblica Dominicana, Santo Domingo.Lo rendono noto i servizi di soccorso. "Il bilancio preliminare delle vittime è salito a 98", ha affermato il direttore del Centro operativo di emergenza, Juan Manuel Mendez. Tra le vittime, il governatore provinciale e l'ex lanciatore della Major League Baseball Octavio Dotel.

Dotel, 51 anni, è morto durante il trasporto in ospedale dopo essere stato estratto dalle macerie. L'incidente è avvenuto nelle prime ore di martedì durante un concerto del famoso cantante di merengue Rubby Pérez al nightclub Jet Set, tra le persone rimaste intrappolate tra le macerie. Centinaia di persone erano all'interno del locale e circa 400 soccorritori stanno ancora cercando sopravvissuti.Si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare ulteriormente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, oggi doppia udienza: destini incrociati per Sempio e Stasi

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(Adnkronos) – A Pavia l'incidente probatorio chiesto dalla Procura per Andrea Sempio, a Milano l'udienza per valutare la semilibertà di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.L'omicidio di Garlasco viaggia su un doppio binario e oggi, mercoledì 9 aprile, si tornerà a parlare di un caso che, nonostante siano trascorsi quasi 18 anni, continua a dividere.  Al piano terra del Tribunale di Pavia ci sarà il conferimento dell'incarico per procedere alla perizia chiesta dalla Procura e disposta dalla giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli per stabilire se la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima sia compatibile con il patrimonio genetico di Sempio, amico del fratello della vittima.

Un approfondimento affidato al perito Emiliano Giardina, l'uomo che nell'inchiesta sull'omicidio di Yara Gambirasio ha dato un nome a Ignoto 1.Il primo punto è il più controverso: valutare l'utilizzabilità del profilo estratto dal materiale trovato sulle unghie della ventiseienne.

Un aspetto che trova in disaccordo le parti, nonostante la perizia affidata a Francesco De Stefano (nel processo d'appello bis contro Stasi) aveva portato tutti i consulenti a concludere per l'inutilizzabilità dei risultati.Conclusione ancora oggi condivisa da Marzio Capra tra i massimi esperti di Dna per la famiglia Poggi e dall'ex comandante del Ris Luciano Garofano scelto dall'indagato.  Di opposto avviso il genetista forense Ugo Ricci consulente per Stasi e Carlo Previderé che nella sua relazione alla Procura di Pavia parla di compatibilità.

La traccia prelevata a Sempio lo scorso 13 marzo potrebbe anche dare un match, ma il risultato non può scagionare il condannato contro cui – sottolinea la Cassazione – c'è un mosaico di prove.Il cromosoma Y (sui frammenti delle unghie della vittima) non è identificativo ma indica una linea paterna e soprattutto non è databile: otto anni fa la stessa Procura di Pavia nell'archiviare Sempio spiegava che il giovane usava il computer della vittima e che dunque toccando quella tastiera ci potrebbe essere stato il trasferimento di una traccia minima.

Elemento che poco si sposa anche con la dinamica dell'omicidio: Chiara Poggi, chiarisce ogni sentenza, è stata sorpresa dall'assassino e non ha provato a difendersi.  
L'appuntamento di oggi servirà, oltre che per definire il possibile quesito su cui dovranno lavorare perito e consulenti, anche per allargare il possibile bacino di persone che frequentavano la villetta di via Pascoli, che hanno partecipato alle indagini o ai soccorsi e a cui andrà probabilmente chiesto il Dna per escluderlo dalle tracce trovate nell'abitazione, impronte (quasi tutti attribuite da anni) che verranno confrontate con quelle di Sempio.Comparazione che sarà eseguita anche con i tamponi fatti sulla vittima e custoditi nell'istituto di Medicina legale di Pavia e con i reperti conservati nei laboratori del Ris di Parma.

Per reperti si intende, tra l'altro, la spazzatura trovata nella villetta, ma anche un frammento del tappeto del bagno dove l'assassino si lava le mani.Nel bagno si trovano due elementi contro Stasi: sul dispenser portasapone sono state rilevate le sue impronte e la taglia delle suole insanguinate del killer coincidono con il numero indossato dal fidanzato che da sempre si professa innocente.  E sempre oggi, nell'aula al piano terra del Palazzo di giustizia di Milano, il condannato è pronto a ripetere la sua estraneità al Tribunale di Sorveglianza.

Da tempo Stasi lavora fuori dal carcere di Bollate, ora prova a fare un altro passo verso la libertà in vista del fine pena (per buona condotta) nel 2028.L'udienza camerale, a porte chiuse, sarà discussa davanti a quattro giudici, due togate (Anna Maria Oddone e Maria Paola Caffarena) e due esperti.

Alla relatrice spetterà raccontare la vita dietro le sbarre.Un'innocenza che il condannato, nel rispondere alle domande delle parti o nel rendere eventuali dichiarazioni spontanee, è pronto a ripetere in aula: la semilibertà non richiede il ravvedimento.  Alla sostituta procuratrice generale presso la Corte di Appello di Milano Valeria Marino spetterà esprimere il proprio parere, valutazione che si baserà sulla lettura delle carte (positivo il parere del carcere), ma anche sulla visione delle recenti interviste televisive rese da Stasi; quindi a prendere per ultima la parola in aula sarà la difesa del condannato rappresentata dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis.

La decisione non sarà immediata, ma è attesa (e comunicata alle parti) nei prossimi giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla a Roma, oggi al Senato e alla Camera

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(Adnkronos) – Re Carlo III e la Regina Camilla oggi alla Camera e al Senato.La giornata dei reali a Roma, secondo il programma di mercoledì 9 aprile, ruota attorno a Montecitorio e a Palazzo Madama.

Alle 13.55 Carlo e Camilla saranno accolti in Senato dal presidente Ignazio La Russa che li accompagnerà nell'Aula legislativa, passando per il Cortile d'Onore e il corridoio antistante la Sala Maccari, il Salone Garibaldi, la Sala del Risorgimento e la Sala dello Struzzo. Nel programma si informa che "nell'Aula legislativa, il presidente La Russa consegnerà in dono alle Loro Maestà la riproduzione, con dedica, della campanella del Senato, la cosiddetta 'martinella'.A seguire, nella Sala Pannini, verrà illustrata alla coppia reale la cinquecentina 'Assertio septem sacramentorum' conservata nella Biblioteca del Senato della Repubblica 'Giovanni Spadolini'". Quindi, si passa alla Camera dei deputati.

Alle 14.50 è prevista la cerimonia nell'Aula di Montecitorio, introdotta dai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e La Russa, quindi l'intervento di Re Carlo III.In rappresentanza del governo sarà presente il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Esteri Antonio Tajani. I Reali saranno accolti dal presidente Fontana sul piazzale di Montecitorio alle 14.30, dove sarà schierato un picchetto interforze.

Fontana avrà poi un incontro di carattere bilaterale con i sovrani, in Sala della Regina, dove sono allestite teche con alcuni disegni originali e manufatti, tra i quali il bozzetto dell’Aula di Montecitorio, dell’architetto Ernesto Basile.A seguire in sala dei ministri, al piano Aula, è previsto un momento di saluto con i componenti degli uffici di presidenza di Camera e Senato e con il rappresentante del governo. In Aula – dalle 14.50 – la cerimonia si aprirà con l'esecuzione, da parte della banda interforze, degli Inni del Regno Unito e d'Italia.

Re Carlo interverrà dopo Fontana e La Russa.La cerimonia terminerà attorno alle 15.15. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Trump: “Accordi su misura con altri paesi”. Scattano tariffe super contro Cina

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(Adnkronos) – Donald Trump vara i super dazi al 104% contro la Cina e, mentre oggi 9 aprile entrano in vigore le tariffe del 20% contro l'Ue, invita al tavolo delle trattative i paesi che vogliono un'intesa con gli Stati Uniti. Il presidente americano rivendica i risultati ottenuti con la sua brusca accelerazione commerciale: "Stiamo guadagnando 2 miliardi di dollari al giorno, stiamo andando benissimo.Stiamo facendo accordi su misura", dice in attesa di sedersi al tavolo con i partner, compresa la premier italiana Giorgia Meloni che sarà a Washington il 17 aprile.  "Il Giappone e la Corea del Sud stanno per arrivare qui per un'intesa, tanti paesi vogliono un accordo.

Abbiamo contatti con oltre 70 nazioni, vogliono venire tutte qui.Il problema è che non possiamo vedere tutti in fretta.

Siamo stati sfruttati per tanti anni, non abbiamo usato i dazi in maniera massiccia in passato.Lo stiamo facendo ora", dice Trump. Il 9 aprile segna l'introduzione della seconda tranche dei dazi americani, quelli superiori al 10%.

La raffica comprende anche le tariffe al 20% applicate all'Unione europea.Bruxelles nelle prossime ore formalizzerà la lista dei prodotti a stelle e strisce che verranno sottoposti a 'controdazi' del 25% a partire dal 15 aprile: botta e risposta, quindi, senza però chiudere le porte al dialogo.  Trump "è disposto a parlare, il presidente ha incontrato il suo staff che si occupa del commercio e ha dato disposizioni per avere accordi su misura con qualsiasi paese che chiami per arrivare ad un'intesa.

Mentre gli accordi vengono discussi, i dazi reciproci rimarranno in vigore", dice la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "Il presidente punta ad accordi positivi per i lavoratori e le aziende americane, tutte le opzioni sono sul tavolo.Parlerà con chiunque chiamerà, i telefoni non smettono di squillare.

Ci sono leader pronti a prendere l'aereo subito.Il mondo sa che ha bisogno degli Usa, dei nostri mercati e dei nostri consumatori.

Daremo priorità ai nostri alleati e ai nostri partner in queste trattative", dice, inserendo di fatto Meloni nel gruppo ristretto.  Il 9 aprile coincide anche con l'ulteriore escalation nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina.Come promesso, alle 00.01 del mercoledì americano scattano i dazi extralarge di Trump contro Pechino: le tariffe arrivano al 104% in un braccio di ferro apparentemente senza fine. "Siamo stati sfruttati per tanti anni, non abbiamo usato i dazi in maniera massiccia in passato.

Lo stiamo facendo ora", dice Trump, ribadendo concetti espressi dalla portavoce Leavitt nel briefing con i media. "Il presidente ritiene che la Cina voglia e debba fare un accordo, la Cina ha commesso un errore reagendo alle tariffe.Quando l'America viene colpita, risponde colpendo ancora più forte", sintetizza.

Per questo, "dalle 00.01 di mercoledì 9 aprile scattano i dazi al 104% contro la Cina".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Meloni da Trump con obiettivo ‘zero per zero’ Usa-Ue

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(Adnkronos) – Rimodulare le risorse del Pnrr e dei fondi di coesione, per un totale di 25 miliardi di euro, e destinarle alle imprese, con l'obiettivo di attenuare l'impatto dei dazi imposti da Donald Trump sui prodotti europei.E' con questo obiettivo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, convoca a Palazzo Chigi le principali categorie produttive.

Lo scopo dell'incontro è tanto chiaro quanto impegnativo: individuare le soluzioni più efficaci per affrontare la questione delle tariffe Usa e avere "un'idea chiara" dell'impatto sui settori più penalizzati. Un tema che sarà sul tavolo del colloquio tra la premier e il presidente americano Donald Trump, in programma il prossimo 17 aprile alla Casa Bianca, a Washington: la sfida, in questo scenario dominato dall'incertezza sul futuro, è "azzerare i reciproci dazi sui prodotti industriali esistenti" insistendo sulla formula "zero per zero".   Il capo del governo propone alle parti sociali "un patto" per fare "fronte comune" rispetto "alla nuova delicata congiuntura economica che stiamo affrontando" e l'attivazione di tavoli di lavoro per trovare le misure idonee a rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale italiano. Il pacchetto messo in campo dal governo si articola in una serie di interventi: "Abbiamo individuato nell'ambito della dotazione finanziaria del Recovery italiano e della sua prossima revisione circa 14 miliardi di euro che possono essere rimodulati per sostenere l'occupazione e aumentare l'efficienza della produttività", spiega Meloni.A queste risorse si aggiungono circa 11 miliardi dei fondi di coesione, che nelle intenzioni dell'esecutivo "possono essere riprogrammati a favore delle imprese, dei lavoratori e dei settori che dovessero essere più colpiti".  Ulteriori fondi potrebbero arrivare da una revisione del Piano per il clima: la dotazione complessiva dell'Ue per il periodo 2026-2032 ammonta a 54 miliardi di euro e, come sottolinea Meloni nel suo intervento, "prevede per il nostro Paese circa 7 miliardi di euro complessivi" destinati alla riduzione dei costi energetici per famiglie e micro imprese.  La ricetta del governo viene illustrata nella girandola di incontri, a cui partecipano, oltre alla presidente del Consiglio, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini (quest'ultimo in collegamento dal Friuli Venezia Giulia), i ministri competenti – Giancarlo Giorgetti, Adolfo Urso, Tommaso Foti, Francesco Lollobrigida – e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

I lavori si aprono con l'ascolto dei rappresentanti di Confindustria, Ice e della Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi), per poi proseguire con le piccole e medie imprese e concludersi con le associazioni dell'agroalimentare, uno dei comparti più duramente colpiti dalle misure tariffarie statunitensi.La riunione arriva all'indomani del vertice della 'task force' governativa, dove il governo ha ribadito che una "guerra commerciale" non avvantaggerebbe nessuno, né l'Unione europea né gli Stati Uniti.

Concetti rimarcati anche ieri dalla premier. Per l'esecutivo guidato da Meloni, il nodo dazi va affrontato con pragmatismo e senza allarmismi, che, come va ripetendo da giorni l'inquilina di Palazzo Chigi, rischiano di causare danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi.La risposta alla 'mannaia' sulle merci europee, secondo il governo, passa anche per una de-regulation a livello Ue e per una sburocratizzazione del quadro normativo, intervenendo sulle "regole ideologiche" e "poco condivisibili" del Green Deal.  Parallelamente alla trattativa con gli Usa, infatti, per Meloni bisogna che la Ue elimini i dazi che si è "autoimposta". "Da subito intendiamo attivarci per avviare un forte negoziato con la Commissione Ue per un regime transitorio sugli aiuti di Stato e una maggiore flessibilità nella revisione del Pnrr, nell'utilizzo dei fondi di coesione e nella definizione del Piano sociale per il clima", afferma l'inquilina di Palazzo Chigi. "Se l'Europa pensa di sopravvivere a questa fase continuando a far finta di niente o a pretendere di iper regolamentare tutto – avverte Meloni nel suo speech – semplicemente non sopravviverà e abbiamo un problema più grande dei dazi americani".  Un'altra "importante questione" da affrontare per l'Europa è la salvaguardia del mercato interno: è necessario, insiste Meloni, "evitare che la sovrapproduzione della Cina e di altri Paesi soprattutto asiatici colpiti dai dazi statunitensi impatti nel nostro mercato interno".  in tal senso l'Italia guarda con favore alla task force proposta dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen per la sorveglianza delle importazioni.

Altra strada da percorrere è la promozione del Made in Italy a livello internazionale, "per raggiungere nuovi mercati e rafforzare la nostra presenza", ma anche a livello interno, sul territorio nazionale, "per rafforzare la domanda", suggerisce ancora la premier davanti agli imprenditori. Sul tema dei dazi interviene anche il ministro degli Esteri Tajani, che sottolinea come la missione americana della presidente Meloni e i buoni rapporti con l'amministrazione Trump possano "favorire il dialogo" tra Unione europea e Stati Uniti, con l'obiettivo di evitare una guerra commerciale. Nel frattempo, l'Unione europea si prepara a reagire alle mosse del tycoon, rispolverando il cosiddetto 'bazooka', ovvero lo strumento anti-coercizione in vigore da dicembre 2023, finora mai attivato.Si tratta di un meccanismo pensato per contrastare azioni che minacciano le scelte sovrane dell'Ue o dei suoi Stati membri, attraverso pressioni dirette sul commercio o sugli investimenti.

Ma la speranza del governo italiano è che non si arrivi a tanto: "Io mi auguro che non si usi nessun bazooka – dice il titolare della Farnesina -.Noi dobbiamo lavorare per trovare un accordo con gli Stati Uniti".

Anche per questa ragione l'Italia aveva chiesto un rinvio della lista dei dazi da aumentare nei confronti di alcuni prodotti di importazione americana. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia e Pd giù. Crescono M5S, Lega e Forza Italia

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia e Pd in calo.M5S, Lega e Forza Italia in crescita. È il quadro delineato dal sondaggio Euromedia Research per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani se le elezioni si tenessero oggi.

Fratelli d'Italia rimane ampiamente il primo partito: la formazione di Giorgia Meloni perde lo 0,4% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 17 marzo e si attesta al 29,6%, seguito dal Pd al 22,5%, che cala dello 0,9%. Il Movimento 5 Stelle, invece, sale dello 0,1 % e va al 12%.Salgono sia la Lega al 9,5% (+0,2%) che Forza Italia al 9,4% (+0,3%).

Alleanza Verdi e Sinistra al 6,1% sale dello 0,3%, mentre Italia Viva al 2,6 % dello 0,1% (+0,1%).Azione è il partito che cresce di più (+0,8%), arrivando al 3,6%. + Europa all’ 1,7% cede lo 0,1%, mentre Noi Moderati all’1% guadagna lo 0,1%. In generale, il Centrodestra guadagna lo 0,2 % e va al 49,5%, mentre il centrosinistra perde lo 0,7% attestandosi al 30,3%.

L'eventuale 'campo largo', invece, al 44,9% cala dello 0,5%, mentre il 'campo larghissimo' (comprensivo di Azione) al 48,5% guadagna lo 0,3% rispetto al 17 marzo.Gli astenuti-indecisi si attestano al 50,6% (-1.2%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)